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N.A.S.C.

Una organizzazione terroristica inizia ad uccidere con regolarità personaggi politici corrotti e ne giustifica l’esecuzione fornendo dei dossier con prove inoppugnabili della loro colpevolezza. Oltre al forte impatto prodotto dagli omicidi, ciò che provoca una vera rivoluzione sono i documenti forniti, tramite i quali la magistratura inizia a perseguire le persone coinvolte nei loschi traffici portati avanti dalle vittime. Chi può nascondersi dietro questi feroci assassini e quali obiettivi si prefiggono? Un prefetto ai limiti del pensionamento è chiamato a coordinare le indagini che si riveleranno da subito alquanto complesse. I suoi tentativi per venire a capo del mistero lo porteranno a coinvolgere un vecchio monsignore a riposo, col quale ha già lavorato più volte nel corso della sua lunga carriera. Riuscirà questa improbabile accoppiata di investigatori a fermare la mattanza ed a trovare i responsabili?
(source: Bol.com)

Mutazione pericolosa

Un uomo che ha buone probabilità di morire per una malattia ereditaria del sistema nervoso. Uno scienziato premio Nobel che è forse un ex-torturatore nazista. Una società di assicurazioni interessata ai clienti con difetti genetici. Ce n’è quanto basta per capovolgere il mondo normale di Pierre Tardivel e il suo lavoro al Progetto Genoma Umano. E il figlio che Pierre sta per avere sarà il primo , conceto annuncio dell’incubo biologico.. Ritorna Robert J. Sawyer, l’acclamato autore di Starplex, con un romanzo di straordinaria suspense.
Copertina di Giacomo Callo
Versione per libreria di Urania #1346
NOTA: In contemporanea a questo volume ed all’Urania originale è stata pubblicata anche un’edizione destinata alla Grande Distribuzione e priva di ISBN ma identica per il resto alla versione Libreria.

Mutazione

Belzagor: un mondo misterioso, un pianeta preistorico immerso in un clima tropicale di vapori fumanti e di giungle intricate e abitato dai Nildoror, una razza indigena di esseri intelligenti simili ad elefanti, asserviti e schiavizzati dai terrestri durante i giorni dell’imperialismo interstellare, ma ora finalmente di nuovo liberi. Mentre i Nildoror attendono pazientemente la partenza delle ultime colonie umane, Edmund Gundersen, un tempo agente della Compagnia che aveva sottomesso gli abitanti del pianeta, e detentore del potere di vita e di morte, ritorna su questo strano mondo spinto da un intimo senso di colpa e dal desiderio di rivedere la bella Seena, da lui quivi abbandonata dieci anni prima. Ma durante l’avventuroso pellegrinaggio nelle nebbie calde di Belzagor, molti incontri belli e orrendi attendono Gundersen, prima che egli possa osservare il mistico rituale della rinascita dei Nildoror, una cerimonia arcana che pochi terrestri hanno potuto vedere e cui nessuno è sopravvissuto per riferirne.
Un grande romanzo di avventura esotica dell’autore di Brivido crudele, Torre di cristallo, Vertice di immortali, Paradosso del passato, Oltre il limite, Shadrach nella fornace, e di tanti altri magnifici capolavori di fantascienza.

Mussolini

“Mussolini” di Paolo Valera non è una biografia del Duce ma un profilo veloce, quasi come una istantanea, non solo di Mussolini ma anche del mondo che ruotava intorno alla sua figura, fornito da un cronista dell’epoca che riesce a catturare lo spirito del suo tempo. Valera difatti è un giornalista, nato nel 1850, che scrive di Mussolini nel 1924, due anni dopo la “marcia su Roma”, e due anni prima di morire. Il libro fu sequestrato dai gerarchi e Valera espulso dal partito.

Musicofilia: racconti sulla musica e il cervello

Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all’incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: “Tutti, in quella stanza, sembravano in balia dei loro tic: tic ciascuno con il suo tempo. Vedevo i tic erompere e diffondersi per contagio”. Poi il batterista inizia a suonare, e tutti in cerchio lo seguono con i loro tamburi: come per incanto i tic scompaiono, e il gruppo si fonde in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio, spiega Sacks, è solo una particolare variante del prodigio di “neurogamia”, che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso “si sposa” a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, Sacks esplora la “straordinaria forza neurale” della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello.

Musica di merda

Nel 2007, Carl Wilson decise di capire cosa si nascondeva dietro la popolarità (e, all’estremo opposto, il sarcasmo) di cui era oggetto una delle maggiori popstar del mondo, Céline Dion.
La cantante canadese rappresentava la candidata ideale, seppur inconsapevole, per indagare un fenomeno che riguarda tutti noi, in quanto consumatori di prodotti culturali: come scegliamo di definire noi stessi, nel momento in cui stabiliamo cosa è “di qualità”, e cosa non lo è.
Il risultato è un testo che nel corso degli anni è diventato un classico della critica musicale: divertente e colto, trasversale e geniale. Un libro mai apparso prima in Italia, che in questa versione aggiornata è reso ancora più completo da tredici nuovi interventi di alcuni tra gli autori più giovani e interessanti della scena letteraria e giornalistica americana.

Musica

Un giorno d’autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un’affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un’intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell’orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. “Musica” si presenta come un’opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell’autore nei confronti della scienza trattata: l’indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.

Il museo dell’innocenza

La vita, le convenzioni e il caso trasformano il colpo di fulmine tra Kemal e Füsun prima in una passione erotica travolgente e poi in un interminabile, languido corteggiamento. Per otto anni Kemal sarà al fianco di una donna seducente e irraggiungibile, nell’attesa e nella speranza di realizzare il suo sogno d’amore.
Nel primo romanzo dopo il Premio Nobel del 2006, Pamuk ci regala lo struggente ritratto di un incontro e la storia indimenticabile di un’epoca e di una città, la sua, Istanbul.

Un muro di ghiaccio

Brooke Kennedy aveva costruito un muro di ghiaccio intorno a sé.
Viveva nella sua casa in Montana, frequentata da una sola persona, Pepper, l’amica del cuore, l’unica che aveva potuto infrangere quella barriera.
Brooke aveva bisogno di aiuto e Pepper le aveva mandato Cody Nash, un uomo d’oro, la cui opera di persuasione aveva trovato la via per il cuore della ragazza.
Cody aveva osato affrontare i draghi che ossessionavano la sua mente, ma lei aveva bisogno di avere una certezza, prima di lasciarsi andare: che lui l’amasse al punto da poterla afferrare se fosse stata sul punto di precipitare nell’abisso…

Muro di fuoco

Dopo una serata trascorsa in un locale, due ragazze, di cui una minorenne, aggrediscono un tassista con un martello e lo finiscono a coltellate. Il commissario Wallander non riesce a crederci, incapace di trovare una logica nei gesti dei nuovi assassini, ma è sicuro che quell’omicidio nasconda qualcosa. Altri delitti lo coinvolgono in indagini sempre più complesse: il cadavere di un uomo viene trafugato dall’obitorio e riportato ai piedi del Bancomat dove era stato ritrovato; qualche, giorno dopo, in seguito a un imponente blackout, in una centrale elettrica si scopre il corpo carbonizzato di una ragazza. Diversi tasselli di un unico disegno. Per ricomporlo, Wallander deve affrontare una nuova dimensione del crimine.
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Muri di carta

Che si tratti di un edificio in un sobborgo di Stoccolma che comincia a muoversi minaccioso, di una donna con uno straordinario sesto senso che si trova più a suo agio tra gli alberi della foresta che tra le persone, o di un’anziana pensionata che si lascia coinvolgere in uno strano giro di furti ai grandi magazzini, queste storie inquietanti e magiche nascono tutte da un quotidiano spesso così desolato e spaventoso che solo il sovrannaturale può promettere un riscatto. Dall’ultimo capitolo di Lasciami entrare, in cui scopriamo cosa ne è stato di Oscar ed Eli dopo la loro fuga da Blackeberg, a La soluzione finale, grandiosa scena che conclude le vicende di Flora e Elvy alle prese con i morti viventi, Lindqvist avvolge le sue storie in un’atmosfera sospesa e spietata, riuscendo a raccontare quanto sia impalpabile il confine tra la realtà e l’incomprensibile.

(source: Bol.com)

Murata viva. Prigioniera della legge degli uomini

È mezzanotte. Leila, giovane marocchina cresciuta in Francia, sta dormendo della piccola stanza che condivide insieme ai fratelli, quando la madre la sveglia. Le ordina di mettersi il suo vestito più bello e di preparare il tè per l’uomo seduto sul divano della sala: lo deve accogliere come fosse un re. Leila non lo conosce. Eppure tra pochi giorni quell’uomo diventerà suo marito. Perché così ha deciso suo padre e, se lei oserà ribellarsi, la punizione sarà terribile. Per Leila è l’inizio di un incubo. Suo marito la tratta come una schiava, la picchia, la umilia. Per tre volte Leila tenta il suicidio. Solo la nascita di suo figlio Ryad le dà la forza di ribellarsi. A costo di essere ripudiata dalla famiglia, Leila chiede la separazione.
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Le Mura Di Adrianopoli

Le mura di Adrianopoli by Guido Cervo
Stremati dopo un lungo vagabondare e affamati, i Goti si sono schierati lungo le rive del Danubio. Con la promessa di infoltire con i propri uomini le schiere dell’esercito romano, hanno ottenuto dall’imperatore Valente di insediarsi in quelle terre di confine, costantemente sotto la minaccia dei Persiani. Ma la pacifica convivenza si rivela ben presto una chimera. Le condizioni miserabili in cui sono costretti a vivere gli “ospiti” barbari si traducono in aperta ostilità. Fino a quando, il 9 agosto 378, Goti e Romani giungono al confronto decisivo. Nell’assolata piana di Adrianopoli, capitale della Tracia, i due eserciti si fronteggiano, disponendosi a una battaglia che i loro capi, consapevoli della posta in gioco e riluttanti a dare il via alla strage, vorrebbero ancora evitare. Ma basta un niente, uno squillo di trombe, un fraintendimento, per vanificare l’estremo tentativo di instaurare una trattativa e innescare un incendio dilagante. La carica avventata degli arcieri isauri trascina all’assalto tutti i reparti romani, mentre dai colli circostanti le orde barbariche calano su di loro a getto continuo: una marea inarrestabile che investirà di lì a poco la stessa Adrianopoli, in quello che sarà il giorno più lungo dell’Impero, dopo il quale nulla sarà più come prima.

Il mulino di Amleto. Saggio sul mito e sulla struttura del tempo

Edizione riveduta e ampliata
*Il mulino di Amleto* è uno di quei rari libri che mutano una volta per tutte il nostro sguardo su qualcosa: in questo caso sul mito e sull’intera compagine di ciò che si usa chiamare “il pensiero arcaico”. Cresciuti nella convinzione che la civiltà abbia progredito “dal mythos al logos”, ci troviamo qui di fronte a uno sconcertante spostamento di prospettiva: anche il mito è una “scienza esatta”, dietro la quale di stende l’ombra maestosa di Ananke, la Necessità. Anche il mito “opera misure”, con la precisione spietata: non già le misure di uno Spazio indefinito e omogeneo, bensì quelle di un Tempo ciclico e qualitativo, segnato da scansioni scritte nel cielo, fatali perché sono il Fato stesso.

Mr Lars sognatore d’armi

In un mondo ancora diviso tra due superpotenze, Pop-Ori e Bloc-Occ, i sognatori d’armi vengono impiegati da entrambe le parti per progettare ordigni mortali. Ma le armi terrificanti che i due blocchi sfornano regolarmente sono in realtà cianfrusaglie senza alcun potenziale bellico, frutto delle intuizioni paranormali dei “sognatori’ e dal valore puramente estetico. Tra visioni lisergiche di motori a vapore, autori di fumetti che diventano inconsapevoli padroni del mondo e minacciosi satelliti alieni che incombono sulla Terra, l’anno 2004 immaginato da Philip K. Dick è un mondo allucinato che riflette una delle più crudeli e pessimistiche visioni del futuro dell’uomo. Tutti vengono manipolati, e spesso non si riesce a capire in quale livello di realtà ci si trovi, fisica o virtuale. Le macchine, gli androidi e i dispositivi elettronici condizionano le azioni degli individui, e gli uomini sono interessati solamente al controllo economico e politico del pianeta.Mr Lars sognatore d’armi racconta un’America immersa nel clima paranoico della Guerra Fredda, tra situazioni grottesche e visioni distorte della realtà.

(source: Bol.com)