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La città e la metropoli

Protagonista del romanzo, il primo di Kerouac a essere pubblicato, è la famiglia Martin, originaria dell’immaginaria ”città” di Galloway, Massachusetts (molto simile alla vera Lowell), i cui membri sono destinati a perdersi nella ”metropoli”, New York. Vivida e precisa è la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto i cinque ragazzi Martin, ognuno dei quali incarna un diverso aspetto della personalità dell’autore. L’afflato religioso, la commovente rappresentazione del rapporto padre-figlio, l’esuberanza visionaria della scrittura, fanno di questo romanzo l’inizio del viaggio ”sulla strada” del padre della Beat Generation.
(source: Bol.com)

Città di vetro

Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l’eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d’origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l’unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L’amore è un peccato mortale… forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.
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Città di vetro

In una New York a pezzi, un labirinto di segni misteriosi e mappe urbane, lo scrittore Quinn si trova coinvolto in un’indagine che si trasforma nella sua personale discesa agli inferi. Dalromanzo di Paul Auster un graphic novel che inizia come un giallo e diventa molto di più. Come dice art spiegelman: “un libro che colpisce al cuore la struttura del fumetto”.

Città di polvere

Un tempo Marco Tanzi era considerato il miglior poliziotto di Milano. Poi la galera, gli anni da clochard, l’esilio volontario, fino alla riabilitazione e al ritorno. La sua vita ora scorre su binari tranquilli, finché non gli viene chiesto di collaborare a un’indagine non autorizzata. La sua missione: infiltrarsi nel peggior carcere d’Italia per ottenere informazioni da un contabile della malavita e infliggere così un duro colpo alla ‘ndrangheta che controlla il traffico di cocaina a Milano. Tanzi accetta, nonostante il suo amico ed ex collega Luca Betti lo scongiuri di non farlo, temendo che possa nuovamente cedere ai suoi demoni interiori. Intanto una nuova organizzazione criminale ambisce a rimpiazzare la ‘ndrangheta immettendo sul mercato la green inferno, una metanfetamina dai devastanti effetti collaterali. La guerra ha inizio con una sanguinosa rapina nel centro di Milano. Fronteggiare l’escalation di folle violenza non è un compito facile. Tra fiumi di polvere bianca, tradimenti e giochi di potere, Marco, Luca e il nuovo capo della squadra antirapine Laura Damiani, anime tormentate in una città perduta, seguiranno la propria strada fino a quando il destino li riunirà in un finale carico di tensione. Dove niente sarà più come prima.
(source: Bol.com)

Città di ossa

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell’incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un’affannosa ricerca, un’avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l’amore.

Città di cenere

Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c’è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l’unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary.

La città degli untori

Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell’oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare più da fuggiasco che da flâneur la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella ‘città degli untori’ e dalla peste rimane contagiata per sempre: dalle stanze di tortura per Giangiacomo Mora e Guglielmo Piazza alle stanze di Villa Triste, dove i fascisti infierivano sui loro prigionieri facendone spettacolo per la coppia Valenti-Ferida, un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e – nuova peste – la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l’assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica (quella raccontata dal Manzoni nei Promessi sposi) e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza. E Milano, nell’intrecciarsi di storie e figure di epoche diverse legate tra loro dall’io narrante, diventa metafora del tempo presente, in cui l’ethos, che per Eraclito era destino e dimora dell’uomo, è ormai dissolto e scambiato con la sua caricatura: il moralismo.
(source: Bol.com)

Circuito chiuso/Annales

Circuito Chiuso: Un supermercato di provincia, una ragazza che fa la vigilantes, sua nonna. Un delitto consumato tra il reparto scatolame e i surgelati, un tipo sconosciuto e sospetto, un mistero legato al passato. Questi sono gli ingredienti di Circuito chiuso, un giallo-umoristico esplosivo ambientato tra frutta e verdura, sottoaceti e latticini in cui, tra corsie piene di merce e carrelli della spesa, si snodano le vicende di un paese in subbuglio, solo all’apparenza pigro, mite e sonnolento. Annales: Protagonista di Annales è Anna, centralinista del “Chiedi tutto 24 ore su 24”, call center atipico disponibile a qualsiasi richiesta. Anna, da tempo, riceve inquietanti lettere anonime ad ogni compleanno: è così che il catalogo dei più celebri serial killer di tutti i tempi inizia a intrecciarsi alla vera e propria caccia all’uomo alla ricerca dello sconosciuto mittente. Tra indizi disseminati nei luoghi più strani e domande sempre più assurde al telefono, si sviluppa una trama a metà tra il thriller e il comico fino all’imprevedibile, spiazzante finale.

Circolo Vizioso: Romanzi Erotici M/M (Brad in Vacanza Vol. 4) (Italian Edition)

Questo breve racconto è il quarto episodio di una serie erotica M/M. Brad è uno straniero misterioso che noi possiamo conoscere solo attraverso gli occhi dei diversi uomini che incontra quando è in vacanza. Ogni volta ha storie brevi ma molto appassionate, e lascia i suoi amanti perplessi circa le sue motivazioni e suoi obiettivi. Brad rimane sempre un enigma per loro. E voi? Sarete in grado di decifrarlo? Questo racconto contiene scene di sesso esplicito e se ne sconsiglia la lettura ai minori di 18 anni.
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Il circolo Matarese. Conto alla rovescia

Dopo venticinque anni il pericolosissimo Circolo Matarese torna a colpire… Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro personaggi ricchi e famosi, che non hanno legami tra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo.La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate”, l’agente segreto, sono le ultime parole di una delle vittime. E il cerchio si chiude.Ludlum mette a punto un meccanismo narrativo capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fi no all’ultima pagina e dal chiaro messaggio: sospettate.Sempre.
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### Sinossi
Dopo venticinque anni il pericolosissimo Circolo Matarese torna a colpire… Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro personaggi ricchi e famosi, che non hanno legami tra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo.La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate”, l’agente segreto, sono le ultime parole di una delle vittime. E il cerchio si chiude.Ludlum mette a punto un meccanismo narrativo capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fi no all’ultima pagina e dal chiaro messaggio: sospettate.Sempre.

Circolo Matarese: conto alla rovescia

Il pericolosissimo Circolo Matarese, annientato venticinque anni prima dall’agente segreto Beowulf Agate, torna a colpire. Il conto alla rovescia comincia con quattro omicidi: quattro ricchi e famosi, che non hanno legami fra loro, vengono uccisi apparentemente senza motivo. La scia di sangue si allunga: dai pozzi di oro nero del Golfo Persico ai centri newyorkesi dell’alta finanza, alle montagne della Corsica. “Trovate Beowulf Agate..” queste sono le ultime parole di una delle vittime. Il cerchio si chiude.

Circolo Matarese

Matarese: una misteriosa, inquietante dinastia di origine corsa composta da potentissimi finanzieri e dai loro assassini prezzolati. Per più di vent’anni i migliori agenti della CIA e del KGB si sono coalizzati per distuggerla e alla fine ci sono riusciti. Ma ora, come una fenice che risorge dalle sue ceneri, la criminale setta torna a farsi viva e riprende a tessere le sue losche manovre basate sul delitto e la corruzione.

Circolo chiuso

Alle soglie del capodanno del 2000 Claire Newman, reduce da un matrimonio fallito e da un lungo soggiorno in Italia, decide di tornare in Inghilterra, nella sua vecchia città di Birmingham. Pensa sia venuto il momento, dopo più di vent’anni, di scoprire definitivamente cosa sia successo a sua sorella Miriam, scomparsa misteriosamente all’improvviso nel 1978.Tornare a Birmingham significa anche rientrare in contatto con amici e conoscenti persi di vista e riannodare rapporti complessi, quello con suo figlio, per esempio, che aveva deciso di restare a vivere con il padre in Inghilterra. Pochissimi giorni dopo il rientro, incontra per caso un vecchio amico, Benjamin Trotter, in compagnia di una bellissima ragazza, Malvina: Claire sospetta che tra i due possa esserci qualcosa, mentre in realtà Malvina, della quale nulla si sa fino alla fine del romanzo, è innamorata di Paul Trotter, fratello di Benjamin e deputato laburista.Questi e altri personaggi sono delle vecchie conoscenze per chi ha letto La banda dei brocchi, lasciate alla fine del liceo: attorno a loro ruotano eventi privati e pubblici che, con grande naturalezza, formano un impasto unico. Assistiamo all’ascesa di Tony Blair al potere e alla conseguente svolta del partito laburista e delle sue politiche; vediamo il dramma del lavoro sottoposto alla morsa e alle costrizioni della globalizzazione; le conseguenze dell’11 settembre fino alla guerra in Iraq. Insomma, neanche in questo romanzo manca la pienezza cui Jonathan Coe ci ha abituati: infatti, sebbene sia in sé compiuto, preso insieme a La banda dei brocchi (anni settanta) e a La famiglia Winshaw (anni ottanta), il Circolo chiuso rappresenta la conclusione di un grande affresco del recente passato e del presente dell’Inghilterra.“Circolo chiuso è il seguito di un mio precedente romanzo intitolato La banda dei brocchi. Alla fine di questo volume è incluso un riassunto de La banda dei brocchi, per coloro che non lo hanno letto, o che – avendolo letto – lo hanno inspiegabilmente dimenticato.”Jonathan Coe.

I cinque tibetani

I Cinque tibetani è la storia di un uomo che sfida le lande remote e misteriose dell’Himalaya per scoprire il segreto di tutti i tempi: la miracolosa e leggendaria “Fonte della Giovinezza”. Al lettore l’invito a seguirlo nel viaggio verso un monastero nascosto nella profondità del Tibet proibito e a unirsi a lui nella straordinaria scoperta. Per migliaia di anni questi riti sono rimasti celati nella segretezza di isolati monasteri dell’Himalaya, ma oggi l’Autore mette alla portata di tutti il segreto della giovinezza permanente e del ringiovanimento: cinque antichi riti facili da eseguire, ma abbastanza potenti da cambiare per sempre la nostra vita. Una lettura esaltante, mistica e indimenticabile. Questa edizione contiene inoltre la spiegazione del “sesto rito” e il celebre “capitolo perduto” sul Mantram, scomparso nel 1947 e riemerso alcuni anni fa tra i documenti personali dell’Autore.
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Cinque storie ferraresi

Questa splendida raccolta di racconti (Lida Mantovani, La passeggiataprima di cena, Una lapide in via Mazzini, Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere… Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese.
(source: Bol.com)