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Mi riconosci

Mi riconosci è la storia di un’amicizia. Uno scrittore maturo e uno scrittore giovane hanno camminato in equilibrio sul filo di un’intesa trasognata e terrena. L’hanno fatto senza rete, tenendosi d’occhio. Insieme sono riusciti a guardare dentro il mistero delle parole. Per un tempo più o meno lungo sono stati amici, come possono esserlo uno scrittore maturo che ama l’impertinenza dei giovani e uno scrittore giovane più incline a proteggere che a essere protetto. Poi un giorno arriva la malattia, e la corda su cui camminavano comincia a tremare. È in quel momento, quando il filo lascia cadere il più vecchio, che il giovane comincia a raccontare. Perché solo raccontando dell’altro – del suo funambolismo, e della sua caduta – può sperare di non perdere l’equilibrio. Mi riconosci è un ballo intorno all’abisso delle parole, del nonsenso, del sogno. È la storia della nostalgia di essere vivi che i due scrittori hanno condiviso, e che ora è colmata di gesti, di oggetti che prendono vita, di case che fanno i dispetti, di bambini che sanno scombinare le carte, di sorrisi irriverenti, sardonici, pieni di luce. Mi riconosci è l’omaggio, commovente e stupefatto, di Andrea Bajani alla memoria di Antonio Tabucchi.
(source: Bol.com)

Mi piaci così

Amor, ch’a nullo amato amar perdona.

È questa, secondo Alice,

la più grande assurdità di tutti i tempi. Solo che l’ha scritta

Dante, quindi non si può dire niente. Luca soffre di internet

dipendenza, passa le sue giornate su messenger e crede che

Luciano Ligabue sia il più grande filosofo del ventunesimo

secolo. Daniele ha un furetto che si chiama Dott. Marley e

il suo sogno è quello di trasferirsi a Kingston, la capitale

della Giamaica. Luca però pensa che i dread di Daniele

siano “Made in China”. Mary legge solo riviste di gossip,

in particolare gli oroscopi, ma solo quelli che le dicono

che la vita sessuale va da dio. Martina, anche detta “Miss

Culetto d’Oro”, è il sogno erotico di tutta la scuola. È ricca

sfondata ma d’estate lavora in un chiringuito in Salento

sulla spiaggia.

È qui che tutti si incontrano ed è proprio a pochi passi dal

mare che succede ogni cosa. E mentre Bob Marley canta che

“every little thing is gonna be all right”, una frase si prepara

a cambiare la loro estate: “Mi piaci e basta. Mi piaci così.”
(source: Bol.com)

Mi girano le ruote

‘Ecco, credo che questo
sia proprio lo scopo del libro:
far capire ai bipedi
quanto possa essere buffo il mondo
visto da una carrozzina a motore
e imparare che riderci sopra
è molto meglio
che piangersi addosso’.
‘Il mondo da una carrozzina a motore? Se ci ridi su non è poi tanto male’.
I “normali” e i disabili. Due mondi ancora separati da un’infinità di barriere architettoniche e mentali. Mentre delle prime sono evidentemente responsabili solo i “normodotati”, a costruire le seconde pare ci si impegni da entrambe le parti. Diversi libri e manuali sono stati scritti per spiegare i disabili ai normali, ma ancora non era stato tentato il percorso inverso: cercare di spiegare perché la gente comune appare così strana agli occhi di chi, come Engy, la osserva da una sedia a rotelle.
Se state cercando un libro che affronti il tema dell’integrazione delle persone disabili in modo serio e politicamente corretto, quello che avete in mano è l’esatto contrario.
Un’autobiografia divertente che racconta e prende in giro stereotipi e pregiudizi abituali.
Angela Gambirasio è nata nel 1975, ma non ha nemmeno una ruga, grazie a una misteriosa malattia muscolare che riduce al minimo sindacale la mimica del viso. Sì be’, poi nemmeno cammina, ma non invecchiare ha il suo prezzo. Ha una laurea in Psicologia, un marito da Nobel per la Pace e si occupa di orientamento presso la più grande università di Milano. Diversamente pendolare ma ugualmente incazzata, per recarsi al lavoro ogni giorno fa molta strada, senza nemmeno reggersi in piedi. Cura il blog “Ironicamente Diversi”, ove analizza il comportamento dei normodotati, perché da bambina ha fatto la cavia e il karma gira.
(source: Bol.com)

Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese…

Persone vere, mai raccontate però. Chi lavora in agenzie web, nei service più diversi, chi fa il pastore precario, chi vive la flessibilità di ogni genere, chi fa lo stagista a vita, chi a vent’anni fa un lavoro di “relazioni e di successo”, chi lavora in uno studio da avvocato ma si mantiene facendo il cameriere… Aldo Nove presenta una grande inchiesta, un docudrama italiano, un reportage delicato e struggente in cui le storie vere di giovani e non più giovani si affianca ogni volta al commento di Aldo Nove.
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Mi chiamo Irma Voth

Irma, nemmeno vent’anni, vive sola nel deserto del Messico: suo padre l’ha relegata in un casolare ai margini della comunità mennonita. Ha sposato un messicano, che scandalo, ma suo padre ce l’ha con lei già da prima, da quando ha cominciato a crescere e pensare.
Irma è spaesata, confusa. Ha sposato Jorge per fuggire con lui, e Jorge è fuggito da lei. I campi di granoturco e le scie degli aeroplani le sembrano così semplici, così veri; le relazioni umane, invece, grovigli inestricabili.
Poi un giorno si alzano nuvole di polvere, sfrecciano pick-up sconosciuti: arriva una troupe del cinema e la realtà diventa un set. Ciascuno di colpo ha un ruolo preciso, anche Irma, che viene assoldata come interprete e diventa depositaria di tutti i segreti.
Nel rimescolone di quel teatro improvviso, dove le lacrime vere sono finte e le lacrime finte sono vere, un filo teso troppo a lungo si spezza e Irma prende il volo. Porta in salvo se stessa, la sorellina Aggie e X., fragile e prepotentissima clandestina.
Un terzetto strampalato, litigioso e indissolubile che semina guai, mette in scena tragedie, farse e miracoli.
Nel buio della stanza piccina di un bed and breakfast a Città del Messico Irma vuota finalmente il suo cuore e crea lo spazio per sentirsi pronta alla vita. Sotto un cielo di milioni di stelle, va incontro alla sua libertà.

Mi arrivi come da un sogno

Sotto il sole della Sicilia, sulle spiagge dell’incantevole cittadina di Siculiana, si ripete ogni estate uno spettacolo meraviglioso. Centinaia di tartarughine rompono il guscio e vengono alla luce, pronte a tuffarsi in mare tutte insieme, come un’onda in senso contrario. Da quand’è nata, Lucia non si è mai persa uno ‘sbarco’, come lo chiama l’adorata nonna Marta. Tranne questa volta: l’hanno appena chiamata da un importante giornale romano, e il suo sogno di diventare giornalista sta per avverarsi. Tre mesi a Roma, tre mesi per prendere finalmente in mano la propria vita. Certo, le mancheranno il rumore dei passi di papà, gli odori buoni della cucina della nonna, e la spiaggia delle tartarughine… E poi c’è Rosario, il suo fidanzato – forse, però, un po’ di lontananza farà bene a entrambi. Quel che Lucia non ha messo in conto è un affascinante imprevisto: si chiama Clark Kent (nessuna parentela), lavora nella Sezione Cultura del giornale, ed è un americano innamorato di Roma. E tra una passeggiata a Villa Borghese e un friccico di luna, tra i due ben presto nasce qualcosa di molto forte… Peccato che il destino abbia un piano tutto suo. Un piano che metterà Clark di fronte a una domanda impossibile: che succederebbe se Lucia, di punto in bianco, per un incidente stupido e assurdo, si dimenticasse del suo amore, e Clark dovesse… farla innamorare di nuovo?
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Mezzanotte è l’ora

L’inquilino al quale la riservata Suzanne Barron ha affittato l’appartamento contiguo al proprio è un uomo estremamente sexy, ma intorno a lui si respira un’aria di pericolo. Ex Navy Seal, conosciuto nell’ambiente della Marina come “Midnight Man” per le sue missioni segrete ad alto rischio, John Huntington possiede un’agenzia di sicurezza e la spregiudicatezza è il suo pane. Fra loro la passione esplode travolgente già a poche ore dal primo incontro. La carica sensuale di quest’uomo è talmente potente e soverchiante da spingere Suzanne a tenerlo a distanza, salvo poi rivolgersi a lui quando scopre di essere in serio pericolo. Perché John è l’unico che può proteggerla. Ma chi la proteggerà da lui?

Metti l’amore sopra ogni cosa

Ama veramente chi è capace di non amare troppo. Questo ci insegna la filosofia: pur sapendo bene che l’amore ‘è sopra ogni cosa’ ed è persino alle radici della filosofia stessa. Grazie all’Eros povero e scalzo impersonato dal più grande e atipico dei maestri, Socrate, la filosofia ci insegna ad amare, ma non troppo. Ovvero, ci invita ad amare, e in definitiva a vivere, facendo un buon uso delle nostre passioni e dei nostri piaceri senza lasciarci trascinare dagli eccessi dell’innamoramento, una delle poche follie che godono di un’ampia legittimazione sociale.
Per far questo, e per vivere bene, abbiamo bisogno di un’etica che dell’amore ci faccia evitare i fanatismi e i picchi totalizzanti di entusiasmo. L’amore, ha scritto Ovidio, è come andare ‘per la prima volta soldato in una terra sconosciuta’, ma a ben vedere ciò è vero per tutta la nostra vita morale e per i dilemmi che quotidianamente ci pone il nostro rapporto con gli altri che, proprio come l’amore, diceva Sartre, può trasformarsi in un inferno. Armando Massarenti, attingendo alla sapienza classica e moderna – da Platone a Ovidio, da Wittgenstein a Iris Murdoch – ma anche a spunti provenienti dalle neuroscienze, coniuga filosofia, logica ed epistemologia al fine di proporre al lettore una bussola per orientarsi in quella terra sconosciuta.
Una filosofia pratica in grado di regalarci un bene prezioso: la possibilità concreta di stare bene con gli altri.
(source: Bol.com)

Il metodo sticazzi

Il metodo sticazzi è la via che ti conduce alla libertà: esso non richiede istituzioni, né riti, né manufatti sacri.Il metodo sticazzi vive e cresce esclusivamente dentro di te.Coltivalo, ed esso ti renderà felice, ricco e amato da tutti.«Con il metodo sticazzi leggi un giornale intero in tre minuti!»«Neutralizzi i venditori porta a porta e i volontari di associazioni benefiche!»«Lavori di meno e guadagni di più!»«Diventi invincibile!»In poco tempo non si tratterà più di quello che puoi fare con il metodo sticazzi, ma quello che il metodo può fare per te! Diventa uno sticazzista assoluto eraggiungi l’imperturbabilità zen.DAL LIBRO«Il metodo insegna a non prendere sé stessi né il prossimo troppo sul serio, e semplifica operazioni razionali o emotive che comportano spesso inutili sofferenze all’individuo che se ne fa carico. Le nevrosi urbane, ad esempio. Gli spostamenti nel traffico, la ricerca del parcheggio, il confronto sociale con passanti, lavoratori, interlocutori occasionali: tutto è potenzialmente motivo di conflitto, ansia e atroce fastidio.Quando si apprende che per non provare questi sentimenti basta decidere di evitarli, l’esperienza quotidiana assume una prospettiva più piacevole.Il metodo sticazzi fa risparmiare tempo: tutto quello che andrebbe perso per pensarci su, pentirsi, impegnarsi, annoiarsi, discutere, dispiacersi, lavorare, istruirsi, confondersi, interessarsi, ascoltare.Ma insomma stigrancazzi!»

Il metodo sticazzi in amore

L’amore è l’apostrofo rosa prima di ’sticazzi!
Con Il metodo sticazzi avete imparato ad affrontare la vita quotidiana con il sorriso, con Buone feste con il metodo sticazzi siete riusciti ad affrontare il difficile periodo natalizio. Ora siete pronti per applicare il metodo al rapporto di coppia.
Il metodo sticazzi… in Amore
Questa miniguida racconta al lettore come prendere la vita di coppia con ironia, comprensione e leggerezza, per amarsi senza tante storie e accettarsi a vicenda per come si è. Che siate uomini o donne, eterosessuali od omosessuali, giovani o anziani, novelli fidanzati o storici partner, questo libro sta per cambiare la vostra vita sentimentale, e in meglio. Il metodo sticazzi salva l’amore da qualsiasi crisi di coppia, provare per credere!
Vi insegnerà a evitare conflitti gratuiti e futili delusioni, rancori inespressi e ripicche meschine. E scoprirete quanto è facile amare, amarsi ed essere amati. Come? Adottando le semplici regole del metodo sticazzi, il vostro consulente sentimentale sempre a portata di mano.
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### Sinossi
L’amore è l’apostrofo rosa prima di ’sticazzi!
Con Il metodo sticazzi avete imparato ad affrontare la vita quotidiana con il sorriso, con Buone feste con il metodo sticazzi siete riusciti ad affrontare il difficile periodo natalizio. Ora siete pronti per applicare il metodo al rapporto di coppia.
Il metodo sticazzi… in Amore
Questa miniguida racconta al lettore come prendere la vita di coppia con ironia, comprensione e leggerezza, per amarsi senza tante storie e accettarsi a vicenda per come si è. Che siate uomini o donne, eterosessuali od omosessuali, giovani o anziani, novelli fidanzati o storici partner, questo libro sta per cambiare la vostra vita sentimentale, e in meglio. Il metodo sticazzi salva l’amore da qualsiasi crisi di coppia, provare per credere!
Vi insegnerà a evitare conflitti gratuiti e futili delusioni, rancori inespressi e ripicche meschine. E scoprirete quanto è facile amare, amarsi ed essere amati. Come? Adottando le semplici regole del metodo sticazzi, il vostro consulente sentimentale sempre a portata di mano.

Il metodo sticazzi and friends

CONTENUTI SPECIALI SOLO PER LA VERSIONE EBOOK!
Il metodo sticazzi è la via che ti conduce alla libertà: non richiede istituzioni né riti, non ha bisogno di sacerdoti né di manufatti sacri. Il metodo sticazzi vive e cresce dentro di te.
Per praticare il metodo è sufficiente pronunciare la parola “sticazzi” al momento opportuno: improvvisamente ciò che prima era un problema si dissolve, e il mondo ci sorride.
Da quando il metodo sticazzi è stato portato nelle librerie ed è stato messo a disposizione degli infelici, tantissimi si sono convertiti e hanno visto la loro esistenza migliorare sensibilmente.
Abbiamo raccolto in un capitolo di questa nuova edizione le loro esperienze e i loro messaggi di speranza. Perché lo sticazzismo è a portata di mano. Afferratelo!
Carla Ferguson Barberini è il nome scelto da un collettivo di professionisti della comunicazione che operano in vari ambiti. Nel corso della loro stressante vita hanno messo a punto raffinate tecniche di sticazzismo, poi hanno deciso di renderle pubbliche per migliorare il mondo in cui viviamo.
Hanno pubblicato anche Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, In vacanza con il metodo sticazzi, Cinquanta sfumature di sticazzi.
Sticazzi è il miglior ansiolitico naturale!
Michele P.
Il libro più bello che abbia mai letto!!!
Silvia C.
Lo sticazzismo mi salva la vita. Grazie!
Anna C.
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### Sinossi
CONTENUTI SPECIALI SOLO PER LA VERSIONE EBOOK!
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Per praticare il metodo è sufficiente pronunciare la parola “sticazzi” al momento opportuno: improvvisamente ciò che prima era un problema si dissolve, e il mondo ci sorride.
Da quando il metodo sticazzi è stato portato nelle librerie ed è stato messo a disposizione degli infelici, tantissimi si sono convertiti e hanno visto la loro esistenza migliorare sensibilmente.
Abbiamo raccolto in un capitolo di questa nuova edizione le loro esperienze e i loro messaggi di speranza. Perché lo sticazzismo è a portata di mano. Afferratelo!
Carla Ferguson Barberini è il nome scelto da un collettivo di professionisti della comunicazione che operano in vari ambiti. Nel corso della loro stressante vita hanno messo a punto raffinate tecniche di sticazzismo, poi hanno deciso di renderle pubbliche per migliorare il mondo in cui viviamo.
Hanno pubblicato anche Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, In vacanza con il metodo sticazzi, Cinquanta sfumature di sticazzi.
Sticazzi è il miglior ansiolitico naturale!
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Il libro più bello che abbia mai letto!!!
Silvia C.
Lo sticazzismo mi salva la vita. Grazie!
Anna C.

Il metodo sticazzi al lavoro

Con il metodo sticazzi:
Rispondi a quindici email
in quindici secondi!
Il briefing diventa un torneo
di ping pong!
I colleghi stacanovisti vengono isolati!
E lavorare non è mai stato così bello.
Se è una fortuna avere un lavoro di questi tempi, è pur sempre vero che lavorare stanca. Ma grazie al Metodo d’ora in poi timbrerai il cartellino con un sorriso!
Imparerai a resistere allo stress da pendolarismo ed efficaci tecniche per dissimulare le ore trascorse su Facebook, ma anche a farti amare dai colleghi e dai datori di lavoro facendo il minimo indispensabile, a gestire clienti, fornitori, creditori al meglio con sottili manipolazioni psicologiche. Scoprirai che si può vivere bene senza premi produzione. E soprattutto riuscirai a sconfiggere i tuoi peggiori nemici interiori: l’ambizione, il senso del dovere, lo spirito di competizione.
Il Metodo renderà il tuo tempo lavorativo un tempo ricco e armonioso.
Carla Ferguson Barberini è l’ormai celebre collettivo di professionisti della comunicazione che ha donato al mondo il metodo (sticazzi) che lo salverà. Ha già pubblicato Il metodo sticazzi, Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, Cinquanta sfumature di sticazzi, In vacanza con il metodo sticazzi.
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I colleghi stacanovisti vengono isolati!
E lavorare non è mai stato così bello.
Se è una fortuna avere un lavoro di questi tempi, è pur sempre vero che lavorare stanca. Ma grazie al Metodo d’ora in poi timbrerai il cartellino con un sorriso!
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Il Metodo renderà il tuo tempo lavorativo un tempo ricco e armonioso.
Carla Ferguson Barberini è l’ormai celebre collettivo di professionisti della comunicazione che ha donato al mondo il metodo (sticazzi) che lo salverà. Ha già pubblicato Il metodo sticazzi, Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, Cinquanta sfumature di sticazzi, In vacanza con il metodo sticazzi.

Le metamorfosi

Cura e traduzione di Mario Scaffidi AbbateEdizione integrale con testo latino a fronteÈ uno dei classici dell’antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D’Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d’amore, diverte con la sua ironia. Ovidio racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al tema inquietante e “fascinans”, tanto caro ai Greci, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione. Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio – poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine – per l’universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell’invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l’amore, l’odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.OvidioPublio Ovidio Nasone nacque a Sulmona nel 43 a.C. Di famiglia benestante, fu mandato a Roma a studiare eloquenza e a tentare la carriera pubblica. Si segnalò presto come poeta con gli Amores, cui seguiranno le Heroides e la tragedia Medea, andata perduta. La sua opera più famosa resta Le metamorfosi. Esiliato a Tomi, sul Mar Nero, nell’8 d.C., vi morì nel 17. La Newton Compton ha pubblicato in edizione integrale con testo latino a fronte L’arte di amare – Come curar l’amore – L’arte del trucco e Le metamorfosi.

Metafisica dei tubi

Un romanzo in cui l’autrice ripercorre i suoi primissimi anni di vita. Una bambina nata in Giappone da una famiglia belga, il suo passaggio da “tubo” con tre sole occupazioni, immobile e onnipotente quanto Dio, a creatura collerica e urlante, infine a essere umano che scopre la propria capacità di articolare pensieri e frasi. Una autobiografia che parla del primo impatto con la vita e dell’attrazione della morte, della scoperta del linguaggio e della bellezza della menzogna.
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MESSAGGIO PER PLUTONE

Autostoppista interplanetario si potrebbe definire il protagonista di questo vivacissimo romanzo che vede un uomo dei nostri tempi coinvolto per caso, e per forza, in una faccenda molto più grossa di lui e della Terra, che lo scaraventa, a bordo di inauditi veicoli, da un punto all’altro del sistema solare. Impariamo tuttavia che se anche la missione che ci affidano è molto rischiosa e alquanto insolita, conviene svolgerla con serietà: perchè degli extraterrestri si potrà dire qualunque cosa, ma non che non paghino.