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Umani e transumani – Il meglio della fantascienza 2

Nota: seconda parte di “Year’s Best SF 5”, la prima è in “[Altre galassie – Il meglio della fantascienza](https://www.goodreads.com/book/show/9859798.Altre_galassie___Il_meglio_della_fantascienza “Altre galassie – Il meglio della fantascienza”)”
Raccomandazione ai lettori: 1. In caso di era glaciale, consultare il prontuario di Stephen Baxter con le sue avventure di uomini geneticamente manipolati per resistere alle condizioni estreme del pianeta. 2. In caso di lentezze giudiziarie, aprire il vademecum della vendetta compilato da Terry Bisson (i criminali potranno essere clonati per dare macabre soddisfazioni ai parenti delle vittime). 3. In caso di emarginazione, contare le protesi che si hanno – o non si hanno – per potenziare il corpo naturale (vedi il racconto di Curt Wohleber). 4. In caso di noia, dare la caccia all’ottima fantascienza contenuta in questo numero di “Urania”, autentico manuale di resistenza in un mondo di transumani.
Indice:
Geoff Ryman – Ovunque (Everywhere, 1999)
Elisabeth Malartre – L’evoluzione non dorme mai (Evolution Never Sleeps, 1999)
Terry Bisson – I diritti delle vittime (Macs, 1999)
Chris Lawson – Scritto nel sangue (Written in Blood, 1999)
Mary Soon Lee – Il lavoro di una vita (Lifework, 1999)
Fred Lerner – La stele di Rosetta (Rosetta Stone, 1999)
Curt Wohleber – 100 candeline (100 Candles, 1999)
G. David Nordley – Il violino di Democrito (Democritus’ Violin, 1999)
Chris Beckett – Coraggio (Valour, 1999)
Stephen Baxter – Il cerchio (Huddle, 1999)
Brian Michael Stableford – Ceneri e pietre tombali (Ashes and Tombstones, 1999)
Michael Swanwick – Motori antichi (Ancient Engines, 1999)
Barry Nathaniel Malzberg – Shiva (Shiva, 1999)
Lucy Sussex – La regina di Erewhon (The Queen of Erewhon, 1999)
Copertina di Franco Brambilla

L’ultimo viaggio nell’universo

George si trova a bordo della navicella spaziale Artemide, intrappolato in una corsa selvaggia nello spazio con un robot come unica compagnia. Quando finalmente i due riescono a prendere il controllo dell’astronave e a invertire la rotta, non sanno quanto tempo sia passato dall’ultima volta che hanno visto la Terra, ma non vedono l’ora di tornare e raccontare le loro ultime scoperte. Tuttavia, appena mettono piede a terra, George capisce subito che c’è qualcosa che non va. Dove prima si estendeva la sua città natale, adesso c’è una piana deserta,- una serie di robot intelligenti ha preso il controllo delle vite e delle menti delle persone e nessuno parla a George delle cose che lui conosce. Possibile che nel tempo trascorso a viaggiare nell’Universo la Terra sia cambiata così radicalmente? Ce la farà George, con l’aiuto di un nuovo, inaspettato amico, a scoprire cosa, o chi, si nasconde dietro a questa terribile trasformazione, prima che sia troppo tardi? Età di lettura: da 11 anni.
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L’ultimo vampiro

In apparenza Alisa Perne sembra una bella ragazza bionda poco più che adolescente, con grandi occhi azzurri un po’ troppo penetranti, ma in realtà è un vampiro, l’ultima di una stirpe diabolica che per millenni ha sparso intorno a sé terrore e disperazione. Sono più di cinquemila anni che Alisa dà la caccia agli esseri umani, a volte per amarli e più spesso per nutrirsene, finché un giorno scopre che qualcuno (o qualcosa?) sta dando la caccia a lei… Chi è il suo misterioso persecutore? Un uomo oppure un’altra creatura assetata di sangue, che ancora si aggira per il mondo in cerca di prede? Età di lettura: da 10 anni.

L’ultimo treno per Istanbul

10 milioni di copie Tradotto in 27 Paesi Selva è la figlia dell’ultimo pascià ottomano della Turchia e può avere qualunque uomo desideri. Eppure ha occhi solo per Rafael Alfandari, un ragazzo ebreo, figlio del medico di corte. Nonostante l’opposizione delle loro famiglie, che non vedono di buon occhio l’unione tra due mondi così diversi, i giovani amanti si sposano di nascosto e scappano a Parigi per farsi una nuova vita. Ma quando i nazisti occupano la Francia, la coppia in esilio imparerà sulla propria pelle che niente – né la guerra, né la politica, né la religione – può spezzare gli antichi legami di sangue. Grazie all’aiuto dei coraggiosi diplomatici turchi, infatti, organizzeranno un piano per mettere in salvo i membri della famiglia Alfandari e molti altri ebrei. Insieme, saranno costretti ad attraversare un continente in guerra, a entrare in territorio nemico e rischiare tutto nel disperato tentativo di ritrovare la libertà. Da Ankara a Parigi, dal Cairo a Berlino, L’ultimo treno per Istanbul racconta una appassionante storia d’amore e avventura, scritta da una delle autrici più famose della Turchia. Un’autrice da 10 milioni di copie Tradotta in 27 Paesi Salite a bordo di un romanzo unico in un incredibile viaggio nella storia della Turchia dalla voce della scrittrice turca più letta e amata La Kulin, autrice bestseller, ha scritto questo straordinario libro utilizzando le tecniche della fiction storica. La storia è appassionante fino alla fine e merita di essere portata sul grande schermo. Fortemente consigliato. Ayşe KulinNata nel 1941, è una delle autrici più amate della Turchia, e i suoi libri hanno venduto in patria più di dieci milioni di copie. Nel 2011, l’edizione turca della rivista «Forbes » l’ha definita la scrittrice più influente in tutto il Paese. Oltre ad aver firmato diversi bestseller internazionali, ha lavorato come produttrice e autrice cinematografica e televisiva. L’ultimo treno per Istanbul è il suo primo libro pubblicato in Italia. Ha quattro figlie e vive a Istanbul.

L’Ultimo Testimone

L’ultimo testimone by Simon Scarrow, Lee Francis
Un autore da 5 milioni di copie
Un grande thriller
L’agente speciale dell’FBI Rose Blake ha affrontato il Male ed è sopravvissuta. 
Ma ora è tormentata dai sensi di colpa per il fallimento della sua missione sotto copertura. Non riesce a liberarsi dei ricordi dell’incontro con lo spietato serial killer che ossessiona i suoi incubi: Shane Koenig è un assassino con un’immaginazione terrificante e un’intelligenza fuori dal comune. Ed è sempre un passo avanti a lei. Rose sa bene che è solo questione di tempo prima che torni a uccidere. Finalmente un nuovo caso sembra essere l’occasione ideale per distrarsi: deve indagare su un uomo arso vivo a causa di un congegno tecnologico. Non è il genere di caso che normalmente viene assegnato all’FBI, ma non c’è niente di ordinario in questa morte. Man mano che Rose scava a fondo, si trova immersa in un mondo simile a quello dei videogiochi di suo figlio. Ma quando il tuo avversario è un assassino, si tratta di un gioco molto pericoloso…
Il maestro del romanzo storico ci regala un thriller ad alto tasso di adrenalina 
Un’agente dell’FBI è sulle tracce di un assassino ed è disposta a inseguirlo nel mondo reale e in quello virtuale 
«Se Stephen King avesse collaborato con Michael Crichton, avrebbe creato un libro come questo.»
Peterborough Evening Telegraph
**Simon Scarrow**
È nato in Nigeria. Dopo aver vissuto in molti Paesi, si è stabilito in Inghilterra. È un grande esperto di storia romana e ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo. Il centurione, il primo dei suoi romanzi storici pubblicato in Italia, è stato per mesi ai primi posti nelle classifiche inglesi. Scarrow è autore di oltre quindici romanzi e della Revolution saga, la quadrilogia dedicata a Napoleone.
**Lee Francis**
è un allievo di Simon Scarrow ed esordisce insieme a lui con L’ultimo testimone.

L’Ultimo Tatuaggio

L’Ultimo Tatuaggio by Marco Lugli
“Le persone nascondono le loro debolezze.
Queste debolezze derivano da esperienze di vita.
Sono ferite dell’anima che si curano, ma che lasciano cicatrici. Pochi hanno il coraggio di mostrare al mondo queste cicatrici perché
raccontano sbagli, amori perduti, sofferenze.
I tatuaggi possono aiutare o costringere queste persone a mostrare chi sono davvero.”
Amicizia, amore e tradimento sullo sfondo della maledizione di un corpo istoriato dalla vita.
Il personaggio di Michele Licometti torna in una nuova storia ricca dell’approfondimento psicologico, l’ironia e il potente erotismo cui Marco Lugli ci ha abituati ne “L’Uomo Tatuato”.

L’ultimo tango di Salvador Allende

È l’alba dell’11 settembre 1973. È ancora buio quando Salvador Allende, presidente del Cile, viene svegliato da una telefonata con cui i suoi uomini lo avvisano che tutte le forze militari stanno attaccando la capitale. Il Dottore accende la luce e si infila gli occhiali con la convinzione che quel giorno morirà: è ormai chiaro che il golpe a lungo minacciato dai suoi avversari sta ora per compiersi davvero. 2008. David Kurtz, ex ufficiale della CIA, torna dagli Stati Uniti a Santiago trentacinque anni dopo aver partecipato alla cospirazione che condusse al colpo di stato in cui Allende venne destituito da capo del governo e perdette la vita. Sua figlia Victoria, prima di morire, gli ha affidato una lettera e un diario scritto in spagnolo strappandogli una promessa: consegnare le sue ceneri a Héctor Aníbal, un ragazzo che lei aveva frequentato durante gli anni trascorsi con la famiglia in Cile. Con la disperazione e la tenacia proprie di un padre che ha perso prematuramente la figlia e vuole portare a termine quella che è forse l’unica missione “d’amore” della sua vita, David si avventura in un mistero apparentemente insolubile: chi è Héctor Aníbal? E come rintracciarlo? Spiazzato dalle rivelazioni inattese sull’oscuro passato della figlia, David comincia a tradurre il diario, e più si addentra tra le pagine più si rende conto che trentacinque anni prima lui e i suoi colleghi avrebbero sborsato migliaia di dollari per quel quaderno. Il documento che David ha per le mani raccoglie infatti gli appunti di Rufino, l’ultimo cuoco e assistente personale di Allende. Allende e Rufino, l’uno figlio della borghesia l’altro di immigranti, si erano conosciuti attraverso l’anarchico Demarchi e avevano condiviso non solo un fervente interesse per gli ideali rivoluzionari, ma anche una sotterranea passione per il tango… L’immagine del presidente che scaturisce da quelle righe non combacia affatto con l’idea che David invece conserva, è un ritratto insolito di Allende, colto negli aspetti più intimi e a volte anche un po’ goffi. Fiction o realtà? Come David Kurtz, anche il lettore non riuscirà a stabilire un confine netto… Con il ritmo di un’indagine ossessiva, colorita di malinconia e passionalità dalle note struggenti del bandoneon, con la vicenda di David Roberto Ampuero ci mostra come le nostre scelte finiscano immancabilmente per lasciare una traccia indelebile nella vita delle persone che amiamo e ci obbliga a fare i conti con le nostre responsabilità. E tra grandezze e meschinità, convinzioni e dubbi, ci proietta nella Storia facendoci vivere in prima persona le sue più spietate contraddizioni.
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### Sinossi
È l’alba dell’11 settembre 1973. È ancora buio quando Salvador Allende, presidente del Cile, viene svegliato da una telefonata con cui i suoi uomini lo avvisano che tutte le forze militari stanno attaccando la capitale. Il Dottore accende la luce e si infila gli occhiali con la convinzione che quel giorno morirà: è ormai chiaro che il golpe a lungo minacciato dai suoi avversari sta ora per compiersi davvero. 2008. David Kurtz, ex ufficiale della CIA, torna dagli Stati Uniti a Santiago trentacinque anni dopo aver partecipato alla cospirazione che condusse al colpo di stato in cui Allende venne destituito da capo del governo e perdette la vita. Sua figlia Victoria, prima di morire, gli ha affidato una lettera e un diario scritto in spagnolo strappandogli una promessa: consegnare le sue ceneri a Héctor Aníbal, un ragazzo che lei aveva frequentato durante gli anni trascorsi con la famiglia in Cile. Con la disperazione e la tenacia proprie di un padre che ha perso prematuramente la figlia e vuole portare a termine quella che è forse l’unica missione “d’amore” della sua vita, David si avventura in un mistero apparentemente insolubile: chi è Héctor Aníbal? E come rintracciarlo? Spiazzato dalle rivelazioni inattese sull’oscuro passato della figlia, David comincia a tradurre il diario, e più si addentra tra le pagine più si rende conto che trentacinque anni prima lui e i suoi colleghi avrebbero sborsato migliaia di dollari per quel quaderno. Il documento che David ha per le mani raccoglie infatti gli appunti di Rufino, l’ultimo cuoco e assistente personale di Allende. Allende e Rufino, l’uno figlio della borghesia l’altro di immigranti, si erano conosciuti attraverso l’anarchico Demarchi e avevano condiviso non solo un fervente interesse per gli ideali rivoluzionari, ma anche una sotterranea passione per il tango… L’immagine del presidente che scaturisce da quelle righe non combacia affatto con l’idea che David invece conserva, è un ritratto insolito di Allende, colto negli aspetti più intimi e a volte anche un po’ goffi. Fiction o realtà? Come David Kurtz, anche il lettore non riuscirà a stabilire un confine netto… Con il ritmo di un’indagine ossessiva, colorita di malinconia e passionalità dalle note struggenti del bandoneon, con la vicenda di David Roberto Ampuero ci mostra come le nostre scelte finiscano immancabilmente per lasciare una traccia indelebile nella vita delle persone che amiamo e ci obbliga a fare i conti con le nostre responsabilità. E tra grandezze e meschinità, convinzioni e dubbi, ci proietta nella Storia facendoci vivere in prima persona le sue più spietate contraddizioni.

L’ultimo sacrificio

L’atteso sesto episodio della serie L’Accademia dei VampiriLa nostra Rose è dietro le sbarre, è stata rinchiusa dai Moroi dopo essere stata sorpresa sul luogo dell’omicidio della regina Tatiana. Verdetto: pena capitale. Rose e i suoi amici non si danno per vinti ed escogitano un piano di fuga per prendere tempo e provare la sua innocenza. Ad accompagnare Rose in questa folle corsa contro il tempo ancora una volta Dimitri. Amore. Morte. Gelosia. Amicizia. Tutto è messo a dura prova, fino all’ultimo, finale sacrificio.

(source: Bol.com)

L’ultimo rifugio

Dena ritorna a Monroe, la sua città d’origine, per stare con Brian, padre del bambino che ha in grembo. Ma le cose non vanno nel verso giusto. Brian non è l’uomo gentile e premuroso di cui si era innamorata e la donna decide di lasciarlo rifugiandosi a casa di un’amica. Ed è qui che scopre un terribile segreto che lega Brian ad un efferato omicidio perso nel tempo ed avvolto nel più fitto mistero.

Ultimo requiem

Carlo Settembrini è commissario alla questura di Bologna quando, il 2 agosto 1980, esplode la bomba alla stazione. Carlo indaga, ma ancora non sa che si troverà a combattere un nemico sfuggente e potentissimo. Un nemico che ha tanti volti, e uno di quei volti è lo Stato.Sergio Russo in quell’esplosione ha perso la donna che ama. Il suo futuro di magistrato sarà all’insegna della ricerca della verità e del desiderio di vendetta. Matteo Sabato compie 18 anni pochi giorni dopo la strage. È nato in una famiglia mafiosa, ma il potere che suo padre ha accumulato all’ombra del boss Stefano Bontate non gli basta, vuole di più. Comincia così una sfida infernale che durerà 13 anni e attraverserà tutti gli snodi più drammatici della storia italiana recente: dalle stragi di Stato fino alle bombe del ’92-’93, dal ferimento di papa Wojtyla alla morte di Falcone e Borsellino, dalla scoperta degli elenchi della P2 a Tangentopoli, dal declino della Prima repubblica fino all’ascesa di un nuovo potere che comanda ancora oggi.Dalla risposta che un padre e un figlio hanno voluto dare al loro bisogno di verità su uno dei più atroci misteri italiani, un trascinante romanzo sulla sanguinaria passione del potere e sugli ultimi decenni della nostra storia.

(source: Bol.com)

L’ultimo pellegrino

Carl Oscar Krogh, ottantacinque anni e un passato in prima linea nella resistenza norvegese, viene trovato morto nella sua sontuosa villa sulle colline a nord di Oslo in un radioso mattino di giugno. È stato ripetutamente accoltellato, colpito con una tale brutalità da essere quasi irriconoscibile. Solo tre settimane prima, nei boschi del Nordmarka, non lontano dalla capitale, erano stati rinvenuti i resti di tre persone uccise negli anni della Seconda guerra mondiale. L’ispettore Tommy Bergmann, il cui carattere solitario e scostante nasconde un passato con cui non ha ancora fatto i conti e una storia d’amore rovinata dalla violenza, è convinto che tra i due casi ci sia un nesso. Le sue ricerche fra eccentrici professori di storia, testimoni logorati dalla vita e archivi dimenticati fanno emergere lo stretto legame che univa Krogh a un leggendario combattente, morto in circostanze misteriose a guerra ormai conclusa, e finiscono per focalizzarsi sulla seducente figura di Agnes Gerner, una donna bella e coraggiosa, spia audace al servizio degli inglesi nella Norvegia occupata dai nazisti. Catapultato negli anni bui del conflitto, Bergmann si ritrova in un intricato labirinto di miti e menzogne dove tutto sembra essere in vendita; un mondo ambiguo in cui, accanto a chi dice che il più grande onore è riuscire a sopravvivere, c’è anche chi è disposto a tutto per amore.
«Un thriller eccellente, insieme giallo politico, spy story e dramma storico-psicologico, che indaga le forze che spingono l’essere umano a compiere gesti estremi» JYLLANDS-POSTEN
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### Sinossi
Carl Oscar Krogh, ottantacinque anni e un passato in prima linea nella resistenza norvegese, viene trovato morto nella sua sontuosa villa sulle colline a nord di Oslo in un radioso mattino di giugno. È stato ripetutamente accoltellato, colpito con una tale brutalità da essere quasi irriconoscibile. Solo tre settimane prima, nei boschi del Nordmarka, non lontano dalla capitale, erano stati rinvenuti i resti di tre persone uccise negli anni della Seconda guerra mondiale. L’ispettore Tommy Bergmann, il cui carattere solitario e scostante nasconde un passato con cui non ha ancora fatto i conti e una storia d’amore rovinata dalla violenza, è convinto che tra i due casi ci sia un nesso. Le sue ricerche fra eccentrici professori di storia, testimoni logorati dalla vita e archivi dimenticati fanno emergere lo stretto legame che univa Krogh a un leggendario combattente, morto in circostanze misteriose a guerra ormai conclusa, e finiscono per focalizzarsi sulla seducente figura di Agnes Gerner, una donna bella e coraggiosa, spia audace al servizio degli inglesi nella Norvegia occupata dai nazisti. Catapultato negli anni bui del conflitto, Bergmann si ritrova in un intricato labirinto di miti e menzogne dove tutto sembra essere in vendita; un mondo ambiguo in cui, accanto a chi dice che il più grande onore è riuscire a sopravvivere, c’è anche chi è disposto a tutto per amore.
«Un thriller eccellente, insieme giallo politico, spy story e dramma storico-psicologico, che indaga le forze che spingono l’essere umano a compiere gesti estremi» JYLLANDS-POSTEN

L’ultimo orizzonte

Nuovo Galles del Sud, 1870: Alexander Kinross, scozzese, ha fatto fortuna in Australia, scoprendo la più importante miniera d’oro del continente e fondando una città che porta il suo nome. Così, scrive ai parenti in Scozia per chiedere in moglie una cugina. Al suo arrivo a Sydney, la sedicenne Elizabeth scopre che il promesso sposo è attraente, sfrenato, ricchissimo, ma lei non lo ama e non lo amerà mai. Un giorno Alexander accoglie in casa, e adotta come erede, il giovane mezzosangue Lee, figlio dell’unica donna che abbia mai amato, l’ex maitresse Ruby. Tra Lee ed Elizabeth divamperà una passione che sconvolgerà tutto il loro mondo. Una saga familiare che si estende per quattro decenni, un amore più forte delle convenzioni e dei tabù.

L’ultimo nastro di Krapp. Ceneri

Krapp, il protagonista, riascolta al registratore momenti e voci della sua vita. Il testo di Beckett è un esempio lucido della concezione moderna della tragedia: una tragedia nella quale gli dei sono la voce metallica di un registratore, il cono di luce che spiove da una lampada, l’ombra assillante che circonda ed imprigiona Krapp, questo fratello ideale degli altri derelitti personaggi di Beckett. Krapp è un rottame, un essere squassato dall’esistenza, un uomo che ha scoperto la sua solitudine. La lotta è qui tra Krapp e la sua voce, fra Krapp e il fantasma di se stesso, questo fantasma fatto di suoni e di pensieri invecchiati.

L’ultimo nastro di Krapp-Ceneri

Krapp, il protagonista, riascolta al registratore momenti e voci della sua vita. Il testo di Beckett è un esempio lucido della concezione moderna della tragedia: una tragedia nella quale gli dei sono la voce metallica di un registratore, il cono di luce che spiove da una lampada, l’ombra assillante che circonda ed imprigiona Krapp, questo fratello ideale degli altri derelitti personaggi di Beckett. Krapp è un rottame, un essere squassato dall’esistenza, un uomo che ha scoperto la sua solitudine. La lotta è qui tra Krapp e la sua voce, fra Krapp e il fantasma di se stesso, questo fantasma fatto di suoni e di pensieri invecchiati.
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L’ultimo mistero di Hitler: L’inchiesta definitiva sugli ultimi giorni e la morte del dittatore nazista

**Per la prima volta, gli archivi del KGB rivelano tutta la verità sulla morte di Hitler. Un’inchiesta straordinaria, venduta in tutto il mondo.**
Come e quando è davvero morto **Adolf Hitler**? All’indomani dell’armistizio, riuscirono o no i russi a identificarne il corpo, nonostante fosse stato probabilmente bruciato? Nei mesi successivi, i dubbi che **Stalin **istillò nei suoi alleati si propagarono come una cancrena e continuano ancora oggi ad alimentare ogni genere di teoria. Per la prima volta dopo oltre settant’anni, il governo russo ha consentito a due giornalisti e a un illustre medico legale di consultare gli archivi segreti del **KGB**. Ne emergono centinaia di documenti, per la gran parte inediti: gli interrogatori dei testimoni degli ultimi giorni del **Führer**, la pianta del **bunker **dove **Hitler **ed **Eva Braun** si sposarono e poi si suicidarono– a quanto si ritiene – il **30 aprile 1945**, un piano di fuga, verbali ricchi e contraddittori, ma soprattutto resti umani: un pezzo di cranio che presenta un foro di pallottola, un frammento di mandibola, alcuni denti attribuiti a Eva Braun. Grazie al loro faticoso lavoro d’indagine – che rappresenta una storia all’interno della storia – i due autori ci consegnano un’inchiesta appassionante e approfondita, che riscrive gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e l’inizio della guerra fredda, e getta una luce definitiva sul giallo storico più discusso del Novecento.
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### Sinossi
**Per la prima volta, gli archivi del KGB rivelano tutta la verità sulla morte di Hitler. Un’inchiesta straordinaria, venduta in tutto il mondo.**
Come e quando è davvero morto **Adolf Hitler**? All’indomani dell’armistizio, riuscirono o no i russi a identificarne il corpo, nonostante fosse stato probabilmente bruciato? Nei mesi successivi, i dubbi che **Stalin **istillò nei suoi alleati si propagarono come una cancrena e continuano ancora oggi ad alimentare ogni genere di teoria. Per la prima volta dopo oltre settant’anni, il governo russo ha consentito a due giornalisti e a un illustre medico legale di consultare gli archivi segreti del **KGB**. Ne emergono centinaia di documenti, per la gran parte inediti: gli interrogatori dei testimoni degli ultimi giorni del **Führer**, la pianta del **bunker **dove **Hitler **ed **Eva Braun** si sposarono e poi si suicidarono– a quanto si ritiene – il **30 aprile 1945**, un piano di fuga, verbali ricchi e contraddittori, ma soprattutto resti umani: un pezzo di cranio che presenta un foro di pallottola, un frammento di mandibola, alcuni denti attribuiti a Eva Braun. Grazie al loro faticoso lavoro d’indagine – che rappresenta una storia all’interno della storia – i due autori ci consegnano un’inchiesta appassionante e approfondita, che riscrive gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e l’inizio della guerra fredda, e getta una luce definitiva sul giallo storico più discusso del Novecento.

L’ultimo libro del veggente

L’ultimo libro del veggente by Martin Rua
«Sa dare il giusto ritmo e trasforma l’esoterismo in narrativa.»
La Repubblica
Prophetiae Saga
Un grande thriller
Francia, 1555. In fuga da nemici senza scrupoli che lo braccano per il tesoro che trasporta, Zanni Giustinian va fino a Lione in cerca dell’amico Nostradamus, ormai rispettato per la sua fama di indovino. Giustinian chiede il suo aiuto per mettere al sicuro sei gemme antiche dal valore inestimabile. Secondo le leggende, infatti, fanno parte di una serie completa di sette, le Clavicole di Salomone, che, una volta riunite, sarebbero in grado di aprire le porte del tempo e dello spazio. 
Roma, oggi. Accompagnato dal misterioso Luc Ravel, l’antiquario Lorenzo Aragona sta raggiungendo per cena il suo amico Adriano de Rossi, che poco tempo prima gli ha dato una dritta preziosa per concludere un ottimo affare. Lorenzo infatti è riuscito ad aggiudicarsi una gemma ricoperta di strani simboli che potrebbe essere rivenduta a un buon prezzo. Al suo arrivo, però, Adriano è morto.
Parigi, oggi. La Francia è in ginocchio a causa di una serie di attacchi hacker che sembrano condotti grazie a una tecnologia ancora a livello embrionale: il computer quantistico. Il capitano Khadija Moreau e l’unità speciale Horus indagano, in cerca di una risposta a un’inquietante domanda: chi sta cercando di dominare le leggi ancora oscure della fisica?
Il mondo è sull’orlo di una crisi globale, solo chi riuscirà a prevedere il futuro potrà salvare l’umanità
«Martin Rua sa dare il giusto ritmo alle sue narrazioni e sa trasformare l’esoterismo in elettrizzante materia narrativa.»
La Repubblica
«Tra antichi culti e cattedrali gotiche, Martin Rua strizza l’occhio all’alchimia e all’esoterismo.»
Panorama
**Martin Rua**
È nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle religioni. I suoi studi si sono concentrati su massoneria e alchimia. Con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo la Parthenope Trilogy, l’ebook La fratellanza del Graal, la guida insolita Napoli esoterica e misteriosa. È anche uno degli autori della raccolta di racconti Sette delitti sotto la neve. L’ultimo libro del veggente continua la Prophetiae Saga, che ha già visto pubblicati: La profezia del libro perduto e L’enigma del libro dei morti.