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rock – La mia roccia

Igneo.
Quando i genitori di Cooper divorziano, lui si becca le settimane alterne: una con mamma e una con papà. Solo che non è semplicemente costretto a vivere con suo padre. C’è anche Lila: l’Altra Donna, quella che ha portato via le fondamenta – solide come roccia – della sua vita. E poi… C’è Jace. Il figlio di Lila. L’arrogante figlio di Lila, con gli occhi blu color scaglie-di-pesce-rigurgitato. Cooper vuole soltanto riavere la sua famiglia com’era una volta ma qualcosa, in questo ragazzo, gli garantisce che le cose non saranno mai più le stesse.
Sedimentario.
Cooper si oppone alla realtà della sua nuova vita e lui e Jace partono col piede sbagliato. Ma sbagliato o meno, dopo centinaia di ricordi condivisi, forgiano qualcosa di nuovo. Un’amicizia… intima. Perché fra loro può esserci soltanto dell’amicizia. Anche se non sono proprio fratelli per davvero. Tecnicamente, non sono nemmeno fratellastri…
Metamorfico.
Ma come si evolve questa amicizia, sotto le pressioni della vita? Sotto la spinta del cuore?
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### Sinossi
Igneo.
Quando i genitori di Cooper divorziano, lui si becca le settimane alterne: una con mamma e una con papà. Solo che non è semplicemente costretto a vivere con suo padre. C’è anche Lila: l’Altra Donna, quella che ha portato via le fondamenta – solide come roccia – della sua vita. E poi… C’è Jace. Il figlio di Lila. L’arrogante figlio di Lila, con gli occhi blu color scaglie-di-pesce-rigurgitato. Cooper vuole soltanto riavere la sua famiglia com’era una volta ma qualcosa, in questo ragazzo, gli garantisce che le cose non saranno mai più le stesse.
Sedimentario.
Cooper si oppone alla realtà della sua nuova vita e lui e Jace partono col piede sbagliato. Ma sbagliato o meno, dopo centinaia di ricordi condivisi, forgiano qualcosa di nuovo. Un’amicizia… intima. Perché fra loro può esserci soltanto dell’amicizia. Anche se non sono proprio fratelli per davvero. Tecnicamente, non sono nemmeno fratellastri…
Metamorfico.
Ma come si evolve questa amicizia, sotto le pressioni della vita? Sotto la spinta del cuore?

Il robot selvatico

Quando Roz apre gli occhi per la prima volta, scopre che è sola su un’isola remota e selvaggia.
Perché è lì? Da dove è venuta? E, cosa più importante, come sopravvivrà in quell’ambiente difficile?

Rozzum unit 7134 è un robot femmina programmata per sopravvivere in qualsiasi condizione. Un giorno si sveglia su un’isola dopo il naufragio della nave su cui viaggiava. Con estrema fatica e determinazione, Roz impara il linguaggio degli animali e adotta una piccola ochetta rimasta orfana con cui instaurerà un profondissimo legame. Proprio quando tutto sembra procedere bene, la Reco, la società che ha costruito Roz, torna sull’isola minacciando di disattivarla a causa di un malfunzionamento… Una storia indimenticabile capace di avvicinare i lettori a temi quali l’accettazione del diverso e l’amore universale.

(source: Bol.com)

Robin Williams

Robin Williams by Dave Itzkoff
Incredulità, sgomento, tristezza: sono questi i sentimenti condivisi in tutto il mondo il 12 agosto 2014 alla notizia del suicidio, a soli 63 anni, di Robin Williams. Il profondo dolore suscitato dal tragico epilogo della sua vita, in stridente contrasto con le esilaranti interpretazioni per le quali è diventato famoso, è la testimonianza della stima e dell’affetto che Robin è riuscito a guadagnarsi, tra i colleghi e presso il grande pubblico, sia come attore sia come persona.
Già negli anni alla Juilliard School di New York, infatti, o durante la lunga gavetta come comico di cabaret, Robin ha saputo conquistarsi la simpatia dei compagni con il suo carattere estroverso e bizzarro, ma soprattutto grazie all’altruismo e all’umiltà, che sono sempre stati la sua cifra umana. Artista di eccezionale talento, ha strappato più di una risata nei panni di Mork, il tenero e stralunato alieno protagonista di una fortunatissima serie televisiva, e del padre-governante di *Mrs. Doubtfire*, e ha commosso le platee prestando il suo volto e la ricchezza della sua sensibilità a personaggi come il travolgente DJ di *Good Mo**rn**ing, Vietnam*, l’appassionato professore di letteratura dell’*Attimo fuggente* e il poco ortodosso psicologo di *Will Hunting – Genio ribelle*, ruolo che nel 1998 gli valse l’Oscar come miglior attore non protagonista. E anche all’apice della carriera, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno agli amici in difficoltà – primo fra tutti Christopher Reeve, rimasto paralizzato dopo una caduta da cavallo – così come si è sempre impegnato con generosità per associazioni di beneficenza.
Nessun’ombra, dunque, nella vita di Robin Williams? Attingendo a testimonianze dirette – interviste alle ex mogli, ai tre figli (Zak, Zelda e Cody) e ai più cari amici e colleghi – e a lunghe conversazioni con lui, Dave Itzkoff racconta senza reticenze l’uomo e l’artista, rivelandone, oltre alle evidenti doti, le debolezze nascoste, il bisogno quasi ossessivo di piacere a tutti, il dubbio di non meritare la popolarità ottenuta, la paura di non essere all’altezza delle aspettative del pubblico. E, più drammaticamente, la battaglia tante volte persa contro la dipendenza da alcol e droga, e la profonda depressione che lo attanagliava, aggravata negli ultimi anni dallo spettro della disabilità associata alla malattia neurodegenerativa da cui era affetto.
Chissà se, con il suo gesto estremo, Robin non ci abbia voluto inconsciamente ripetere l’invito rivolto dal professor John Keating ai suoi allievi, gli intrepidi membri della setta dei poeti estinti: «Cogliete l’attimo, ragazzi. Rendete straordinaria la vostra vita…».

Rivoluzione immobiliare

”Vorrei diventare un investitore immobiliare, come posso iniziare?”. ”Ho trovato una casa all’asta ma non so come si legge una perizia, puoi darmi una mano?”. ”Come si fa la cessione di un preliminare?”. ”È vero che si possono acquistare case senza avere un capitale a disposizione?”. ”Cosa ne pensi di questa operazione immobiliare?”. A queste e a tante altre domande risponde Giuseppe Gatti, investitore immobiliare da oltre quindici anni, che è riuscito a trasformare la sua passione in un lavoro. In questo libro raccoglie il meglio della sua esperienza e racconta con dovizia di particolari in che cosa consiste l’attività quotidiana di investitore immobiliare: dalla chiusura di una trattativa di vendita alla presenza fisica sui cantieri. Un vademecum indispensabile per chi voglia iniziare questa difficile ma gratificante professione, senza cadere in facili tentazioni, grossolani errori o false speranze.

(source: Bol.com)

La rivoluzione dimenticata. Il pensiero scientifico greco e la scienza moderna

La scienza moderna non nasce con Galileo e Newton. Le sue origini vanno retrodatate di almeno 2000 anni, alla fine del IV sec. a.C. La Rivoluzione scientifica del XVIII sec. riscopre la Rivoluzione ellenistica di figure come Euclide, Archimede, Erarstotene, Aristarco di Samo e di tanti altri raffinati scienziati. Lo studio della “rivoluzione scientifica”, cioè della nascita dello sviluppo scientifico, è indispensabile per la comprensione della “civiltà classica”. Inoltre, l’esame del ruolo svolto dalla scienza nella civiltà ellenistica è essenziale per la valutazione di alcune questioni di capitale importanza per la storiografia, dal ruolo di Roma alla decadenza tecnologica medievale alla “rinascita scientifica” moderna.

La rivoluzione di Michela Murgia

ELEZIONI SARDE 16 FEBBRAIO 2014 Gad Lerner La presidenza Murgia segnerebbe una svolta profonda, renderebbe protagonista una donna di grande prestigio culturale e una generazione nuova rispetto a una classe diri-gente che ha fallito. Giulio Cavalli Per chiunque abbia una visione di politica come cultura è la più bella campagna elettorale, fatta di ascolto, pensiero, coesione culturale e politica alta. Loredana Lipperini Michela Murgia ha il coraggio di mettere in secondo piano la sua immagine di scrittrice premiata, tradotta, amata, stimata, e di portare la sua passione, la sua onestà e la sua vitalità in politica. Una scommessa destinata a lasciare il segno. Succede in Sardegna ma è un modello per l’Italia. La scrittrice Michela Murgia, outsider della politica, si candida a governatore della Regione con un progetto di democrazia partecipata che parte dal basso. Analisi, proposte, soluzioni costruite insieme alle persone e per le persone. Un modello di sviluppo che rinuncia all’economia delle grandi opere per privilegiare microprogetti e la ricostruzione di tutte le filiere produttive. Non importa se si parla di libri e cultura, piante officinali e agricoltura, sanità, industria, artigianato. Si parte sempre dalla valorizzazione dell’esistente, dalle peculiarità del territorio, dalle esigenze e dalle proposte della popolazione che abita quei territori. Un consenso che continua a crescere e che fa tremare i partiti istituzionali. I giornali non ne parlano ma l’avventura di Michela Murgia raccontata in queste pagine dimostra come la politica possa liberarsi dalla palude in cui è imprigionata da decenni. Finalmente mettendo al primo posto i cittadini e non gli interessi.
(source: Bol.com)

Una rivalità che conquista

Un solo obiettivo da raggiungere. E molte promesse da mantenere.
Rafe Cameron è tornato, e a Vista del Mar nulla sarà più come prima. Arrogante e spregiudicato, per lui la sola cosa che conta è la conquista, e intende piegare ogni persona e situazione al suo volere. Peccato, però, che Sarah Richards, ex fidanzata e donna dalle mille risorse, non sia per nulla d’accordo. Tra i due inizia una lunga e infuocata battaglia costellata di ripicche e baci mozzafiato, che ben presto si trasformerà in una contesa molto personale. Entrambi sanno che potrà esserci un solo vincitore, ma chi sarà il primo a cedere al piacere?
(source: Bol.com)

Riunione di classe

È una radiosa giornata di giugno del 1977 e la cittadina di Cambridge è gremita da una folla di ex allieve giunte sul posto per l’annuale raduno del Radcliffe college. Annabel Jones si guarda attorno frastornata. Vent’anni prima frequentava il Radcliffe e tutti dicevano che era il ritratto di Suzy Parker, con i capelli color oro ramato lunghi fino alle spalle e gli occhi verdi, innocenti e divertiti. Era felice allora, e si aspettava che la vita le venisse incontro piena di sorprese, invece non è andata affatto così. Christine Spark English, Chris, è arrivata fin lì in treno: un viaggio sentimentale sulle tracce di quella ragazza acqua e sapone che vent’anni addietro, tra le mura del Radcliffe, aveva scoperto il mistero e l’innamoramento. Emily Applebaum Buchman fissa il proprio volto nello specchietto del portacipria. Era una ragazza minuta e delicata, con i capelli neri, i grandi occhi grigi e la carnagione di porcellana. Ora è una donna che ancora non ha dimenticato che cosa significava essere ebrea negli anni Cinquanta. Daphne Leeds, lunghi capelli lisci e biondi e grandi occhi a mandorla azzurri, si accende una sigaretta e scruta la folla alla ricerca di volti noti. Vent’anni prima era arrivata al college con il suo segreto e con quello era poi ripartita, ma adesso è tornata per liberarsene una volta per tutte. Negli anni Cinquanta, un’epoca in cui tutti desideravano essere perfetti e la vita era una lotteria in cui non c’era spazio per gli insuccessi, Annabel, Chris, Emily e Daphne sono state amiche inseparabili. Ritrovarsi, dopo vent’anni, darà modo a ciascuna di loro di fare i conti con il presente e di misurarsi finalmente con ciò che hanno taciuto in passato. Dopo aver ottenuto una fama mondiale grazie al suo romanzo d’esordio, Il meglio della vita, considerato oggi una delle opere rilevanti della letteratura americana, Rona Jaffe torna a parlare del ruolo femminile nell’America degli anni Cinquanta, e lo fa attraverso quattro memorabili protagoniste.

(source: Bol.com)

Ritratti a memoria

Questo libro può essere considerato come un’introduzione ai volumi dell’autobiografia di Bertrand Russell, già definita come una delle più importanti del mondo, oppure come un documento che si può soltanto paragonare alle classiche Confessioni di Rousseau. In verità, fin dagli anni della giovinezza, Bertrand Russell è sempre stato conscio di appartenere alla storia e, infatti, tutti i personaggi avvicinati da lui hanno avuto una parte rilevante o nella filosofia o nella letteratura o nella politica del la nostra epoca. Nei suoi Ritratti a memoria egli viene guidato, oltre che da questa visione, da quella di un uomo a cui non sfugge nulla, né l’aneddoto brillante, né la vicenda drammatica, né quelle particolari circostanze che lasciano un segno nel carattere delle persone.

Il ritorno. Peccato originale

Nora Sutherlin è ammanettata, prigioniera di tre persone. In un altro momento avrebbe trovato una situazione del genere molto eccitante, ma stavolta è diverso: coloro che l’hanno catturata non vogliono giocare, non ci sono parole di sicurezza, non è prevista alcuna pietà. Per soddisfare la morbosa curiosità dei suoi aguzzini e guadagnarsi preziose ore di vita, Nora si trasforma in una novella Sherazade, l’eroina delle “Mille e una notte”, e racconta loro storie sensuali, di vita vissuta, che hanno per protagonisti gli uomini che più ha amato: Søren, Kingsley e Wesley. I suoi amici, amanti e protettori, dal canto loro, non hanno intenzione di abbandonarla e sono disposti a tutto pur di salvarla: nel mondo di Nora, nessuno è mai davvero impotente.
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Il ritorno

Nell’*Amuleto d’ambra* Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva incominciato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui era ufficialmente data per dispersa, fra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era innamorata follemente del nobile James Fraser. In un susseguirsi di avventure palpitanti, tra campi di battaglia e manieri misteriosi, i due amanti consumano la loro ardente passione, consapevoli che Claire, prima o poi, si sarebbe trovata di fronte a una difficile e dolorosa decisione: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più, con la sola speranza di portare con sé una traccia del suo amato…
Sullo sfondo di una Scozia settecentesca magica ed evocativa, Diana Gabaldon ci regala un romanzo intenso e appassionante che offre immagini suggestive di un passato lontano visto attraverso lo sguardo di una donna del ventesimo secolo.

Il ritorno

IL PRIMO ROMANZO DELLA TITAN SERIES È passato un anno da quando Seth ha stretto il suo folle patto con gli dei, accettando di mettere la propria vita al loro servizio. Da allora gli hanno affidato ogni sorta di lavoro sporco, missioni violente e sanguinose che non gli creano nessun problema di coscienza, anzi. Ora, però, Apollo ha in mente qualcosa di diverso. Vuole che protegga una ragazza, e per giunta senza sfiorarla con un dito. Il che, per uno come lui, che ha qualche problema a controllare le proprie pulsioni, potrebbe rivelarsi la sfida più difficile che abbia mai dovuto affrontare. Perché Josie non ha la minima idea dell’effetto che ha su di lui ma, quel che è peggio, non immagina neanche lontanamente l’incubo in cui sta per precipitare. E l’attrazione irresistibile che la spinge tra le braccia del bellissimo giovane dagli occhi ambrati e colmi di segreti potrebbe non essere il minore dei pericoli che l’aspettano. Un romanzo dal rimo serrato, in cui azione, suspense e passione si fondono per dare vita a un’avventura romantica che si legge tutta d’un fiato.

(source: Bol.com)

Il ritorno di Campion : Una salma volante

Dopo tre anni al fronte, Albert Campion torna in licenza nella sua casa di Londra. E nel suo letto trova ad aspettarlo, sorpresa macabra, il cadavere di una donna. È subito chiaro che la sconosciuta non è morta lì. Infatti vi è stata portata da Lugg, il fedele valletto di Campion, e da lady Carados, madre di Johnny, celebre eroe della RAF. Ma perché lo hanno fatto? E chi è la misteriosa vittima? Campion non ha scelta se non mettersi a indagare…

IL RITORNO DI AQUILA

Sono passati parecchi anni da quando Aquila il Magnifico, il primo pellerossa che sia mai diventato senatore romano (in Aquiliade, Urania 1021), è scomparso in cielo a bordo di un disco volante. Ora, in questo universo parallelo dove l’impero di Roma si estende sul Mondo Nuovo oltre l’Atlantico, rimane l’ultimo figlio di Aquila, Equus Insanus, che trova alquanto noiosa la vita di Roma ed è ben deciso a seguire le orme del padre in ogni genere di folle avventura. E quando la costruzione della prima strada ferrata nel Mondo Nuovo subisce inspiegabili incidenti, due cose sono subito sicure: la mente malefica del Maiale Verde è di nuovo all’opera per scardinare la trama stessa dell’intero universo, e solo Aquila può combatterla.

Il Ritorno Del Peccato: The Sin Series #3

Andrea Vespucci è l’amato fratello di Sofia, e sarà al suo fianco per l’eternità.
Ora vive con lei nella bella isola di Ibiza.
Tutto scorre tranquillo fino all’incontro con Alena: ragazza solare ed espansiva, forte ma terribilmente insicura.
I protagonisti di questa storia vi racconteranno le loro avventure, ma sapranno lottare contro il male?
Il ritorno dal peccato. Terzo libro della serie The Sin #3

Il ritorno del Marinero

Il ritorno del Marinero: Le indagini del commissario Berté by Emilio Martini
**Lungariva, Liguria**, un nuvoloso pomeriggio di novembre. A bordo di una barca a vela viene trovato il cadavere di Sebastian Scettro, detto il Marinero: tre proiettili gli hanno spaccato il cuore. Appartenente a una facoltosa famiglia, il Marinero se n’era andato per mare nove anni prima su un piccolo sloop nordico, facendo perdere le sue tracce. Chi, o che cosa, l’ha riportato a casa, concedendogli solo poche ore prima dell’incontro con la morte? Come può constatare Gigi Berté, Sebastian non aveva lasciato un buon ricordo: con i fratelli i rapporti erano pessimi, frequentava pregiudicati e spacciatori, e aveva persino ricevuto una denuncia per stupro. Solo l’anziana nonna non aveva mai smesso di volergli bene e di aspettare il suo ritorno.
**Un caso complicato**, anche perché il commissario è fiaccato psicologicamente da una serie di motivi personali. E se da una parte Berté vorrebbe «fuggire» a Milano dove l’attende un’allettante proposta in questura, dall’altra la Marzia e la sua squadra, a cui è sempre più affezionato, lo tengono legato a Lungariva, che da fuori sembra un’isola felice ma che, come ogni altro luogo, nasconde il male.