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La verità sul capitalismo

‘La verità sul capitalismo riesce a mettere in luce i fattori fondamentali dell’attuale economia globalizzata più di qualsiasi altro libro io abbia mai letto… una meraviglia’.
Tim Montgomerie, ‘The Times’

Storicamente, il capitalismo è stato oggetto di una diffusa e radicata ostilità. Eppure, nel corso della sua ormai lunga storia, ha indubbiamente sollevato dalla miseria molti milioni di persone: in Occidente, grazie alla deprecata economia di mercato, il benessere è costantemente cresciuto e, in Oriente, i paesi emergenti hanno conosciuto negli ultimi decenni uno straordinario sviluppo economico che ha finito per trascinare il mondo intero verso una sempre maggiore prosperità.
Eppure, nonostante tutto, il capitalismo continua a essere messo in discussione. Ci sono gli insoddisfatti, gli oppositori moderati, i critici radicali e i nemici giurati, in tutte le molteplici declinazioni, ma in genere quando si pensa al capitalismo non si pensa certo a qualcosa di buono. Denaro e morale difficilmente vanno a braccetto nell’immaginario collettivo.

John Plender, notissimo e stimatissimo giornalista del ‘Financial Times’, esplora i paradossi e le insidie di questo sistema economico straordinariamente dinamico, e lo fa partendo da lontano, dalle sue origini nella Venezia mercantile medievale, fino alle bolle speculative del XXI secolo, nelle quali siamo tutt’ora immersi. Lungo il viaggio – scritto con prosa avvincente e facile da seguire –, incontriamo tutti i momenti chiave della storia del capitalismo, come ad esempio la strana vicenda della prima bolla finanziaria della storia – quella dei tulipani nell’Olanda del Seicento – le speculazioni nel mondo dell’arte contemporanea, fino alla complessa e recentissima crisi dei mutui subprime di cui ancora oggi i mercati mondiali pagano le conseguenze.
Plender però allarga costantemente lo sguardo, lasciando parlare spesso filosofi, poeti, scrittori e artisti di ogni epoca, pronti a indirizzare le loro acute critiche alle numerose falle di un sistema che, con le sue crisi cicliche e le profonde ingiustizie perpetrate in suo nome, si è dimostrato più che imperfetto.Su tutto aleggia – cruciale – la questione etica. L’etica del debito, la giustizia o l’ingiustizia del profitto, il denaro visto come ‘sterco del demonio’, la differenza, per molti così importante, tra il guadagno ottenuto producendo beni e quello ottenuto semplicemente facendo circolare il denaro.
La verità sul capitalismo è una riflessione ponderata e convincente, che mette in scena il capitalismo in tutte le sue sfumature, quelle buone come quelle cattive, ed è destinato ad alimentare a lungo l’infinito dibattito sul futuro, ancora molto turbolento e insicuro, del nostro sistema economico.
(source: Bol.com)

La verità prima (Italian Edition)

*** Scelto e certificato da Extravergine d’Autore – Self publishing di qualità superiore ***
Lungo le sacre sponde del fiume Giordano riaffiora un testo sconvolgente, sia per i contenuti che per l’autore: Giuda Iscariota.
A migliaia di chilometri di distanza, a Roma, Furio Valente è occupato a disperarsi per un’esistenza inutile: professore mancato, marito infedele e abbandonato, scrittore senza pubblico.
Mai Furio avrebbe potuto immaginare come le ricerche di un vecchio amico lo avrebbero scaraventato in una irrinunciabile caccia al senso profondo della vita: la verità sull’esistenza di Dio e sull’amore che tutto può.
* * *
“La verità prima” è il terzo romanzo di Fabio Brusa.
Hanno detto dell’autore:
* “L’elemento più sorprendente è la capacità di sintesi dell’autore, che sa creare nelle sue pagine un costante flusso narrativo.” – PQEditor
* “Ci è piaciuto Brusa: prosa serrata e atmosfere claustrofobiche.” – Wired.it
* “Sempre una conferma: non si riesce a staccarsi dalla lettura.” – lSdL
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La verità nei tuoi occhi

Sylas, o dovrei chiamarlo Quinn, mi ha sottovalutato. Per lui sono solo Saige, la dolce ragazza dai capelli rossi e dagli occhi verdi. Però, ammettiamolo, anche io ho fatto lo stesso, non credevo che fosse così in gamba a circuire le persone. Siamo entrambi molto bravi in ciò che facciamo – mentire, agire sotto copertura – e insieme siamo una bomba, nessuno è in grado di fermarci. Ma devo stare all’erta. Sino a ora ho recitato una parte e ho fatto di Sylas ciò che volevo, ma ora il gioco è finito e so per certo che lui non è tipo da prendere il tradimento alla leggera. Dovrò guardarmi le spalle… ma anche preservare il mio cuore, che di mentire non ne vuole proprio sapere.
(source: Bol.com)

Le verità di Numeesville

Ci sono storie di cui non vorresti mai conoscere la fine, ma ricorderai per sempre come sono iniziate.
Un’intricata ragnatela di eventi avvolge le vite degli abitanti della tranquilla cittadina canadese di Numeesville e, poco a poco, rivela verità sconcertanti.
In un tetro gioco del destino, c’è chi si nasconde dietro una facciata di perbenismo, chi nega deliberatamente l’evidenza dei fatti e poi c’è Sophie Park che, privata di una promettente carriera giornalistica, scappa dalla gabbia del proprio presente. Si ritrova però ad annegare nel torbido passato della sua città natale, dove tornano a galla particolari ignorati di una morte misteriosa che l’ha segnata profondamente. La donna non ha dimenticato e si rifiuta di credere all’ipotesi di molti che si sia trattato di un suicidio, facendo di tutto per riaprire quel caso, archiviato come irrisolto dieci anni prima.
Ed è allora che una voce si solleva più forte delle altre, quella di colei che tutto sa, nonostante mai avrebbe voluto sapere.
“Danzo leggera con lei e assaporo l’illusione di ciò che mi è rimasto della vita: i ricordi, i profumi, le sensazioni e… l’inaspettata verità.”
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### Sinossi
Ci sono storie di cui non vorresti mai conoscere la fine, ma ricorderai per sempre come sono iniziate.
Un’intricata ragnatela di eventi avvolge le vite degli abitanti della tranquilla cittadina canadese di Numeesville e, poco a poco, rivela verità sconcertanti.
In un tetro gioco del destino, c’è chi si nasconde dietro una facciata di perbenismo, chi nega deliberatamente l’evidenza dei fatti e poi c’è Sophie Park che, privata di una promettente carriera giornalistica, scappa dalla gabbia del proprio presente. Si ritrova però ad annegare nel torbido passato della sua città natale, dove tornano a galla particolari ignorati di una morte misteriosa che l’ha segnata profondamente. La donna non ha dimenticato e si rifiuta di credere all’ipotesi di molti che si sia trattato di un suicidio, facendo di tutto per riaprire quel caso, archiviato come irrisolto dieci anni prima.
Ed è allora che una voce si solleva più forte delle altre, quella di colei che tutto sa, nonostante mai avrebbe voluto sapere.
“Danzo leggera con lei e assaporo l’illusione di ciò che mi è rimasto della vita: i ricordi, i profumi, le sensazioni e… l’inaspettata verità.”

La verità del ghiaccio

Un meteorite, sepolto sotto i ghiacci del circolo polare artico, è stato localizzato dalla Nasa e sembra contenga fossili di insetti che proverebbero una volta per tutte l’esistenza di vite extraterrestri. Prima di divulgare la notizia, il presidente degli Stati Uniti vuole essere sicuro dell’autenticità della scoperta, anche per non compromettere la sua futura (ma già incerta) rielezione. La giovane Rachel Sexton e il professor Michael Tolland sono inviati sul posto insieme ad altri studiosi ma presto si rendono conto che si tratta di una truffa colossale, orchestrata ad arte. Ma da chi? E chi ha assoldato la banda di killer che li ha presi di mira, costringendoli a scappare e a rifugiarsi tra i banchi galleggianti di ghiaccio?
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La verità del ghiaccio (Oscar bestsellers Vol. 1757)

Potrebbe essere una scoperta che rivoluziona la storia dell’umanità: la Nasa ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell’esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aerospaziale americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare nel discredito la Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c’è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce¿
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### Recensione
**Dan Brown gioca con E.T., la Nasa e la Casa Bianca**
*Piero Soria*, Tuttolibri – La Stampa
Per comprendere a fondo **Dan Brown** (e dunque capire come funzionano i meccanismi della sua fantasia) bisogna rifarsi alla sua storia di famiglia. Soprattutto ora che, con *La verità del ghiaccio*, siamo passati dal thriller parateologico a quello tecno-scientifico, non dimenticando però che la cronologia reale dei suoi romanzi è la seguente: 1998, *Digital Fortress* (non ancora uscito in Italia ma in corso di traduzione); 2000, *Angeli e Demoni*; 2001, *Deception Point* ovvero quest’ultimo appena arrivato in libreria; e infine, 2003, *Il codice da Vinci*.
Ma torniamo al punto: Brown è figlio di un professore, mostro della matematica, e di una celebre musicista specializzata in musica sacra. E in casa respira fin da piccolo quella strana ed affascinante aura di paradossi filosofici che solo scienza e religione sanno nutrire. Si laurea e poi va in California a fare il pianista e il cantante. Dopodiché ritorna a lavorare nella sua vecchia università a insegnare e a completare gli studi della sua passione: la storia dell’arte. Naturalmente finisce per sposare Blythe, pittrice e anch’essa grande adepta dell’estetica. Il cerchio così si chiude e quando decide di incominciare a scrivere sa esattamente in quale brodo di coltura navigare, c’ha guazzato dentro per tutta la vita: i codici segreti dell’uomo (i crittogrammi dello spionaggio) e della natura (i misteri di creato e Creatore). Sdoppiandosi di volta in volta: ora un tema, ora l’altro.
La scelta iniziale (*Digital Fortress*) cade su un’agenzia clandestina, la Nsa, per ambientarci una cospirazione informatico-tecnologica per esplorare gli ambigui confini fra la privacy dell’individuo e le necessità della sicurezza nazionale incurante di qualsiasi limite morale. Il passo successivo (*Angeli e Demoni*) vira sulla religione e sui suoi conflitti ideologici con la scienza, sul duro confronto tra un laboratorio fisico svizzero e la Città del Vaticano, protagonista quel professore di iconografia, Robert Langdon, che ritroveremo nel *Codice* e (così si dice) nei prossimi romanzi (quelli veri, quelli ancora da scrivere) e che al cinema avrà il volto di Tom Hanks. Con *La verità del ghiaccio* (ricordiamoci, è solo il suo terzo romanzo) **Dan Brown** riprende il volto primario del suo animo bifronte: torna cioè a giocare con la politica, in special modo con quella washingtoniana rappresentata da un duro scontro per la conquista della Casa Bianca, e con l’uso indiscriminato delle ragioni della sicurezza e della ricerca. Per concludere infine con quel *Codice da Vinci *che di nuovo rimescola il sacro al profano e che sembra minare, con le sue teorie rivoluzionarie, le fondamenta stesse del mondo cristiano.
Tutta questa premessa sarà magari lunga, ma è anche doverosa per giungere al quesito fondamentale: come funziona il cervello di Giano-**Brown**? La risposta è una sola: è sempre alla ricerca quasi spasmodica di un’idea forte iniziale, di qualcosa che spiazzi il comune sentire, di uno scenario che prospetti visioni quasi scandalose rispetto alla tradizione e ai canoni culturalmente accettati. Nel *Codice*, Gesù è sposato con la Maddalena. Nella *Verità del ghiaccio* E.T. non ha le sembianze del mostriciattolo che Spielberg ci ha raccontato ma è esattamente come noi. In altre parole: l’uomo esiste dappertutto, anche nei pianeti più lontani. Eccola, dunque, la sconvolgente e sovversiva premessa. Dopodiché, esaurito lo scoop, il nostro Dan è libero di procedere tranquillamente con il suo collaudato schema ludlumiano fondato sullo scappa e insegui, sui più incredibili e sporchi tiri mancini, sui più stupefacenti doppi giochi, sull’avventura spinta fino all’irrazionale.
Nel dettaglio, è la scoperta, da parte di una Nasa in gran disgrazia, di un meteorite sepolto nei ghiacci artici a rimescolare equilibrii scientifici e politici in un’America dilaniata dalle lotte intestine per la conquista della Presidenza. All’interno del masso spaziale, c’è infatti una testimonianza incredibile che può sovvertire il risultato della corsa: fossili. Fossili che arrivano direttamente dagli strati più profondi della stratosfera e significano esistenze identiche alla nostra.
Bella trovata, ma sarà proprio così? Inutile raccontare oltre, soprattutto perché i romanzi di **Brown** vivono quasi esclusivamente della fulminante idea iniziale: il resto è Indiana Jones. Se c’è di mezzo la religione e il mistero della fede conquistano soprattutto le donne. Se il gioco è invece più simile a una virile spy story tra politica e scienza, si accaparra i maschi. In ogni caso sono milioni di copie. Avanti, il prossimo!
### Sinossi
Potrebbe essere una scoperta che rivoluziona la storia dell’umanità: la Nasa ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell’esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aerospaziale americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare nel discredito la Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c’è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce¿

La verità del Freddo

**Raffaella Fanelli intervista Maurizio Abbatino **

– La banda della Magliana esiste ancora?
**- Sopravvive attraverso persone ****che della banda non hanno ****fatto parte, ma che con noi ****sono entrate in contatto. ****Per molti la banda della Magliana **è stata un’ottima garanzia.
Maurizio Abbatino

Con la postfazione di Otello Lupacchini e un inserto di foto inedite

“Hanno già ordinato la mia morte…” Maurizio Abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su Roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto Pecorelli all’omicidio di Aldo Moro, fino alla scomparsa di Emanuela Orlandi.
Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con Franco Giuseppucci, della banda della Magliana, Abbatino è l’ultimo sopravvissuto di un’organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria.
In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l’inchiesta avviatasi oltre vent’anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di Mafia capitale: “Ritornano dei cognomi, si rivede un metodo… Abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite” ha affermato l’attuale capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone.
Nel libro scorre la storia d’Italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. “Sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire.”

Maurizio Abbatino, capo e fondatore della banda della Magliana, attualmente sta scontando una pena a trent’anni di reclusione e si trova ai domiciliari per motivi di salute. Nel settembre del 2015 è stato estromesso dal programma di protezione e gli sono state cancellate una serie di garanzie e tutele ottenute dopo la decisione di collaborare con la giustizia. La collaborazione di Abbatino ha attraversato tutti gli anni Novanta e il decennio successivo per interrompersi nel 2010. La sua testimonianza ha consentito di avviare il processo che ha portato dietro le sbarre il nucleo storico della banda. Le sue rivelazioni hanno avuto un peso in processi importanti, da quello per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli a quello per la morte di Roberto Calvi. La storia di Abbatino è stata immortalata in un romanzo bestseller di Giancarlo De Cataldo (”Romanzo criminale”, Einaudi 2002), al cinema e in una serie televisiva di successo.

(source: Bol.com)

La vergine eterna

**PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 1994**
**Altri premi:
Premio Akutagawa 1958
Premio letterario Shinchosha 1964
Premio Tanizaki 1967
Premio Noma 1973
Premio Yomiuri 1982
Premio Jiro Osaragi (Asahi Shimbun) 1983
Legion d’onore 2002**
La pioggia cessa e il cielo diventa sereno all’improvviso, mentre qualche goccia continua a cadere. L’erba di un verde sfolgorante accarezza i piedi nudi di una bellissima fanciulla dai lunghi e lucidi capelli neri. Fin dalla sua prima giovinezza Kenzaburō Ōe è rimasto incantato dalla scena di questo film. Ma quello che più l’ha folgorato è stata lei, Sakura, attrice al suo debutto di fronte alla macchina da presa. La ragazza è poi diventata una stella del cinema hollywoodiano, specializzata nel ruolo di bellezza orientale, acclamata e adorata da registi e produttori famosi. Molti anni sono passati. Le proteste politiche degli anni Settanta a favore dei diritti dell’uomo stanno infiammando le piazze e le aule universitarie giapponesi. Sakura è ormai un’affermata artista internazionale, sposata a un professore di letteratura americano. Ma il Giappone e le cupe foreste dello Shikoku le sono rimaste nell’anima, insieme al desiderio di celebrarle in un film che la veda insieme protagonista e produttrice. Grande è la sorpresa di Kenzaburō Ōe nell’apprendere che è proprio lui, scrittore emergente, che la donna vuole come sceneggiatore della pellicola, ispirata a un famoso romanzo di Heinrich von Kleist. Un impegno prestigioso e lusinghiero, ma che diventa invece una discesa agli inferi per tutti coloro che vi lavorano. Prima fra tutte Sakura, che tra gli alberi della foresta è costretta a fronteggiare i fantasmi del suo passato. Un passato misterioso e buio, che anche lei credeva di aver dimenticato, ma che affonda le radici proprio in quel lontano giorno di primavera, mentre il suo cuore fremeva dall’emozione per il primo ciak della sua vita… **Kenzaburō Ōe**, **premio Nobel per la letteratura**, ci regala, con questa sua ultima fatica, una piccola perla. **La vergine eterna** è un romanzo di fronte al quale non ci si può che inchinare per la sublime maestria e la profonda commozione che esalano da ogni sua pagina.
(source: Bol.com)

Verdure crude e insalate (I libri del Cucchiaio verde)

I libri del cucchiaio Verde: una serie di monografie illustrate interamente dedicate allì’universo della cucina vegetariana: piatti fantasiosi ed equilibrati che portano in tavola una ventata di freschezza e salute, senza rinunciare al piacere della buona tavola.
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### Sinossi
I libri del cucchiaio Verde: una serie di monografie illustrate interamente dedicate allì’universo della cucina vegetariana: piatti fantasiosi ed equilibrati che portano in tavola una ventata di freschezza e salute, senza rinunciare al piacere della buona tavola.

Verdi colline d’ Africa.

Diario narrativo di un safari che lo scrittore americano fece in Africa nel 1932; l’opera, pur registrando fedelmente la realtà, ha tutta la forza e il fascino delle opere di fantasia.

Verdetto: commedia in due atti più due racconti inediti

“Verdetto” è una commedia che la Christie scrisse nel 1958 e, come racconta nell’autobiografia, “il miglior lavoro teatrale che ho scritto… il significato profondo che avevo voluto comunicare era che un idealista è una persona pericolosa in grado di distruggere quelli che lo amano..”
“Il servizio da tè Arlecchino” appartiene alla serie che vede protagonista Harley Quin, l’ineffabile detective che sembra sempre “svanire” quando incombono guai o tragedie. E che qui è coinvolto in una storia di amore e di morte.
“Il secondo gong” ha per protagonista Hercule Poirot, convocato da un miliardario perché indaghi su un caso di appropriazione indebita nell’ambito di una stretta cerchia familiare.

La vera storia di Capitan Uncino

La vera storia di Capitan Uncino by Pierdomenico Baccalario, Matteo Piana
Il 28 aprile del 1829 una delle amanti segrete di Giorgio IV, re d’Inghilterra, dà alla luce un bambino, che viene immediatamente mandato a vivere in Oriente con la madre. Cresciuto sulla costa occidentale dell’India, davanti al mar di Malabar, infestato dai pirati, James Fry prende il mare a soli tredici anni: lo aspettano avventure, naufragi, lotte con i coccodrilli, ammutinamenti e una carriera da pirata che ne faranno l’uomo più ricercato di tutte le Indie Orientali, riconoscibile da un inconfondibile uncino al posto della mano sinistra. La sua ossessione resteranno sempre l’Inghilterra, l’isola che non può esistere senza di lui, e il suo più acerrimo nemico, il giovane principe che gli ha usurpato il trono, il suo Peter Pan.

La vera storia dei miei capelli bianchi

”Esiste un prima e un dopo nella vita di un omosessuale. All’inizio giochi a nascondino con te stesso e con gli altri. Ma non è un gioco piacevole: la penitenza è la pubblica gogna, o almeno questo è quello che ti fanno credere. Poi cambi pelle. È il momento della rivelazione.”
In questo memoir aperto e appassionato, Paola Concia racconta con grande sincerità il suo percorso verso il coming out, la dolorosa doppiezza di quel ”prima” e le difficoltà e gli ostacoli del ”dopo”, ma anche la possibilità di combattere le proprie battaglie a viso aperto. Dai Dico al disegno di legge contro l’omofobia e transfobia fino alle discusse campagne contro il razzismo e la violenza sulle donne, Paola – deputata del PD e unico parlamentare italiano dichiaratamente omosessuale – si muove in politica con una pratica orgogliosamente femminile, fatta di intuito, inventiva e capacità di dialogare anche con chi la pensa in modo molto diverso da lei. Con un obiettivo chiaro: costruire, in Parlamento ma soprattutto nel Paese, uno schieramento e un tessuto sociale disponibili a condividere le nuove, fondamentali battaglie sui diritti civili.
Diritti all’amore e alla felicità che in Italia sono tutt’altro che riconosciuti, tanto che il matrimonio oltre frontiera di Paola con la sua compagna Ricarda ha fatto clamore, sollevandole contro l’aspra critica di promuovere modelli contrari alla morale e ai valori della famiglia. Eppure, nel ripercorrere gli anni che l’hanno portata alla maturità conquistata e serena dei suoi capelli bianchi, Paola ci racconta esattamente l’opposto, svelandoci un’infanzia e un’adolescenza assolutamente normali, vissute in una famiglia cattolicissima e tollerante, dove più di ogni cosa è sempre contato il rispetto delle opinioni altrui. Cresciuta a ”pane, libertà e rigore” in una piccola cittadina di provincia dell’Abruzzo, sposatasi in gioventù con un uomo per desiderio di normalità, per poi divorziare e risposarsi lo scorso anno con Ricarda fuori dalle leggi italiane ma nel nome dell’amore, con la sua storia personale e pubblica Paola ci riporta alle contraddizioni stesse del nostro Paese, ai suoi sorprendenti spazi di libertà e autonomia di pensiero e d’azione, ma evidenzia anche quel groviglio di ipocrisia, convenienze e pregiudizi, di cui l’Italia è più che mai chiamata a spogliarsi se vuole entrare a pieno titolo nella modernità, se vuole rendersi conto che gli anni Cinquanta sono finiti da un pezzo.

(source: Bol.com)

La Vera Cucina Italiana

La Vera Cucina Italiana by Donaldo Soviero
In *La Vera Cucina Italiana*, Donaldo Soviero shares his fifty years of professional experience and love for Italian cooking. Beginning, naturally, with the basics, in the first chapter he explains all the techniques integral to *la cucina italiana*, from roasting to frying to seasoning, giving his secrets for excellent results.
The recipes–more than 200–follow, and each chapter begins with a detailed introduction to the food–*antipasti*, sauces, poultry, pasta, salads–and its place in Italian cuisine. The recipes include those most basic to and classically associated with Italian cooking–*Zuppa di Vongole* (Clams in White Wine), *Bagna Cauda* (Hot Oil and Truffle Dip), *Aglio e Olio* (Garlic and Oil), Carciofi alla Romana (Artichokes Roman Style), *Pollo alla Cacciatora* (Chicken Hunter Style), *Osso Buco di Vitello* (Veal Shanks). Soviero also includes many regional specialties–*Pernice alla Perugina* (Partridge in the Manner of Perugia), *Stufatino d’Agnello alla Romana* (Roman Lamb Stew), *Caciucco alla Toscana* (Fish Soup Tuscan Style). In each recipe, method is emphasized and explained and classic mistakes pointed out.

Il Vento Dell’oceano

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Il vento dell’oceano by Sergio Bambarén
Un uomo cammina su una scogliera e guarda l’oceano cercando di ritrovare la serenità di quando, da piccolo, passeggiava in quel magico luogo accompagnato dalla mamma. Improvvisamente s’imbatte in un libriccino abbandonato su un sasso: è il diario scritto da un accanito surfista come lui… Ecco l’inizio di una storia che sa di mare, di ore passate tra il surf e una lettura ricca d’incontri ed esperienze interiori. Dodici giorni e dodici notti passati da solo a “sentire” e “capire” aiuteranno il protagonista a rintracciare il linguaggio scomparso della Verità, i cui riflessi iridescenti sono visibili in un tramonto sul mare, nel ricordo vivissimo della propria madre o nel primo amore, a patto però di far uscire il bambino che è dentro ciascuno di noi, giocherellone e un po’ perdigiorno come i delfini…

Il Vento Dal Nulla

Fra gli innumerevoli flagelli che possono colpire il nostro pianeta – dal diluvio al fuoco atomico – mancava (nessuno finora ci aveva pensato) il vento. Ma basta porsi il problema per capire che anche il vento potrebbe essere un nemico mortale per l’umanità. Su questa ipotesi semplice e terrificante l’autore, l’ultima rivelazione della science-fiction inglese, ha costruito questo naufragio del nostro mondo in una tempesta di straordinario realismo.