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La dea della guerra: romanzo

Nella Britannia divisa in tribù e sotto la minaccia di un’invasione da parte di Roma, si intrecciano strettamente le storie e i destini di due donne, destinate a giocare un ruolo molto importante nel futuro di Avalon. La giovane Boudica, caparbia e orgogliosa figlia di un nobile capo degli iceni, viene mandata su un’isola dove sarà iniziata alla saggezza dei druidi. E lì incontra la potente sacerdotessa Lhiannon, che diverrà il suo mentore e la sua migliore amica. Insieme a lei Boudica intraprende il viaggio fino ad Avalon, dove verrà consacrata donna secondo gli antichi riti della Dea. Dopo il rituale Boudica torna dal suo popolo, dove sposa un iceno, Prasutagos. Questi sceglie di scendere a patti con l’invasore per mantenere una certa autonomia e godere dei benefici dell’alleanza con Roma. Ma alla sua morte la situazione cambierà drammaticamente, e Boudica e le sue figlie si troveranno in grave pericolo…

La dea dell’amore

Due giovani amanti. Lui, indio e poverissimo, ma dotato d’intelligenza acuta e forte volontà di affermarsi. Lei, splendida ragazza appartenente a una famiglia influente, ma decisa a violare i tabù di una società ancora fortemente classista. S’incontrano, s’innamorano, si abbandonano a una passione travolgente.
I loro familiari e l’ambiente faranno di tutto per separarli, al punto che alla ragazza verrà fatto credere che l’innamorato è morto in tragiche circostanze, ma il dolore della separazione non spezzerà quel legame vivo e forte, fino al giorno in cui un misterioso intreccio dei fili del destino segnerà la svolta decisiva delle loro vite.
**Hernán Huarache Mamani** torna alle atmosfere del bestseller **La profezia della curandera**, raccontando la vicenda di un amore che supera i conflitti, le differenze, le ipocrisie. Un amore incondizionato, senza fine.
**’Tutti – in un magico momento della vita – ci siamo inchinati alla Dea dell’Amore e i nostri cuori hanno battuto all’unisono con il cuore dell’amato’. Hernán Huarache Mamani**
(source: Bol.com)

La dea cieca

Un piccolo spacciatore ucciso per le strade di Oslo. Un ragazzo olandese fermato in stato confusionale e coperto di sangue: il sospetto ideale sul quale concentrare le indagini. La donna che l’ha trovato, Karen Borg, è un avvocato civilista, ma il ragazzo dichiara di voler parlare solo con lei e di volerla come difensore. Un secondo omicidio, stavolta ai danni di un avvocato di dubbia moralità, e che sembra non avere alcun legame con il primo. Sembra soltanto, però. Tocca all’ispettrice Manne Wilhelmsen andare a fondo su entrambi i delitti, fino a scoprire un collegamento tra il mondo dell’avvocatura e quello della droga, e una rete di corruzione che forse coinvolge anche poliziotti, se non addirittura gli intoccabili servizi segreti. Una trama serrata; una protagonista affascinante, che maschera dietro la brillantezza professionale un’anima tormentata e una vita privata di cui si vergogna.

De rerum natura. Testo latino a fronte

Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il “De rerum natura”, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica – il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione – la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il “De rerum natura” è al contempo un’opera letteraria ricca d’immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell’amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l’uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l’unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell’uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
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Davide R.

I segreti non sono fatti per durare a lungo. Quando resistono più del dovuto, s’insinuano nei rapporti a cui più teniamo fino a distruggerli.
Qual è il confine oltre il quale l’amore non riesce più a resistere sotto il peso delle bugie?
Lorenza e Davide sono ormai una coppia affermata, con i loro problemi e le
loro gioie, riscaldati dall’amore che provano l’uno per l’altra e dall’affetto
della piccola Giorgia. La loro quiete, però, viene interrotta quando a
Lorenza, assistente sociale, viene affidato un utente molto speciale: uno dei migliori amici di Davide. Lei si trova a doversi occupare di un Francesco malato, sull’orlo della disperazione. Tuttavia, l’uomo promette di iniziare un percorso di terapia a una condizione: Davide non deve sapere. E Lorenza ci prova, dividendosi tra la vita di casa e quella claustrofobica e nauseante al fianco dell’amico. Prova a essere leale con entrambi. Cerca di sopravvivere fino a che le bugie crollano e allora rischia di perdere tutto. Ma la felicità si guadagna solo combattendo.

DARKNESS – IL PECCATO RITORNA- Vol. 2 (sin and darkness)

Fin dal primo istante, Honey ha capito quale dovrebbe essere la scelta giusta per essere felice. Ma preda dei suoi “demoni” decide invece di fuggire. Si ritrova così a Los Angeles, dove tenta di lasciarsi alle spalle le sue colpe: una relazione con Derek, vissuta nel peccato, e l’altra con il tenebroso Christopher, che l’ha spinta a lasciar emergere il suo lato più intimo e che sa leggerle in profondità. Quando capisce però che la sua è solo una fuga dalla vita vera e forse anche da una possibile felicità, fa ritorno a New York. Qui scopre che dal passato di Christopher e Derek riemerge una persona che pensavano di aver cancellato dalla loro vita per sempre. Ora Honey è a un bivio: rivelare o meno a uno di loro cosa prova davvero, oppure chiudere i sentimenti in un cassetto e continuare la sua vita.
Tra colpi di scena, passione e perversione, Darkness vi accompagnerà in una potente storia d’amore, dolce e oscura proprio come i suoi protagonisti.
DALLA STESSA AUTRICE:
L’effetto del peccato (primo volume della serie sin and darkness)
Basta un istante per ritrovarsi
Non posso perderti
Per contattare l’autrice:
[email protected]
**
### Sinossi
Fin dal primo istante, Honey ha capito quale dovrebbe essere la scelta giusta per essere felice. Ma preda dei suoi “demoni” decide invece di fuggire. Si ritrova così a Los Angeles, dove tenta di lasciarsi alle spalle le sue colpe: una relazione con Derek, vissuta nel peccato, e l’altra con il tenebroso Christopher, che l’ha spinta a lasciar emergere il suo lato più intimo e che sa leggerle in profondità. Quando capisce però che la sua è solo una fuga dalla vita vera e forse anche da una possibile felicità, fa ritorno a New York. Qui scopre che dal passato di Christopher e Derek riemerge una persona che pensavano di aver cancellato dalla loro vita per sempre. Ora Honey è a un bivio: rivelare o meno a uno di loro cosa prova davvero, oppure chiudere i sentimenti in un cassetto e continuare la sua vita.
Tra colpi di scena, passione e perversione, Darkness vi accompagnerà in una potente storia d’amore, dolce e oscura proprio come i suoi protagonisti.
DALLA STESSA AUTRICE:
L’effetto del peccato (primo volume della serie sin and darkness)
Basta un istante per ritrovarsi
Non posso perderti
Per contattare l’autrice:
[email protected]

Dark dream

Sabine è l’ossessione di ogni uomo, un’incantatrice in grado di far cadere persino il più temibile dei guerrieri. E ora che Woede è diventato la sua preda più ambita, lei non gli dà tregua, vuole sedurlo a ogni costo. Suo malgrado, il gelido demone non riesce a sfuggirle, e non può far altro che desiderare quel corpo da sogno. Ma il gioco prenderà presto un’altra piega, e sarà Woede a condurlo, tormentando la splendida incantatrice con le sue personalissime armi. Non avrebbero mai dovuto incontrarsi, ma nulla potranno contro le insidie della lussuria. Saranno disposti a sacrificarsi l’uno per l’altra, riuscendo così a sconfiggere il nemico che minaccia entrambi? La resa dei conti è vicina, e loro dovranno scegliere da che parte stare, se da quella dell’amore o del potere. La risposta è proprio lì, dove nessuno dei due finora ha mai osato cercare.
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Dark Desire (Leggereditore Narrativa)

Cadeon Woede non avrà pace finché non riuscirà a espiare la colpa che lo perseguita da tanto, troppo tempo.Uno spiraglio si apre in lui quando incontra l’affascinante Holly Ashwin. In lei vede la chiave per fuggire dalla sua terribile condanna, l’unica salvezza alla pena infinita che lo perseguita. Ciò che ancora non sa però, è che la donna lo attirerà a sè tormentandolo più del suo stesso passato. Cresciuta come una semplice umana, Holly è inconsapevole della dimensione oscura che la circonda, fino a che un demone brutale e magnetico decide di diventare il suo protettore, immergendola in un’atmosfera fatta di ombre e sensualità. E se dapprima il timore dell’ignoto la frena, a poco a poco non potrà fare a meno di soccombere al suo abbraccio di fuoco. Riuscirà Cadeon a conquistare la fiducia dell’unica donna che abbia mai saziato i suoi desideri più nascosti… ma soprattutto, potrà mai rapire fino in fondo il suo cuore?Dopo i successi Dark Love, Dark Pleasure, Dark Passion, Dark Night e il recente prequel Dark Forever, la saga Gli Immortali si arricchisce di un nuovo splendido romanzo.
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### Sinossi
Cadeon Woede non avrà pace finché non riuscirà a espiare la colpa che lo perseguita da tanto, troppo tempo.Uno spiraglio si apre in lui quando incontra l’affascinante Holly Ashwin. In lei vede la chiave per fuggire dalla sua terribile condanna, l’unica salvezza alla pena infinita che lo perseguita. Ciò che ancora non sa però, è che la donna lo attirerà a sè tormentandolo più del suo stesso passato. Cresciuta come una semplice umana, Holly è inconsapevole della dimensione oscura che la circonda, fino a che un demone brutale e magnetico decide di diventare il suo protettore, immergendola in un’atmosfera fatta di ombre e sensualità. E se dapprima il timore dell’ignoto la frena, a poco a poco non potrà fare a meno di soccombere al suo abbraccio di fuoco. Riuscirà Cadeon a conquistare la fiducia dell’unica donna che abbia mai saziato i suoi desideri più nascosti… ma soprattutto, potrà mai rapire fino in fondo il suo cuore?Dopo i successi Dark Love, Dark Pleasure, Dark Passion, Dark Night e il recente prequel Dark Forever, la saga Gli Immortali si arricchisce di un nuovo splendido romanzo.

Darei la vita

“Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”: è una frase celebre attribuita a Virginia Woolf, e spesso di queste donne si conosce a malapena il nome. Mogli o amanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita di pittori, scrittori, compositori, scultori, psicologi, scienziati di cui a volte hanno condiviso, nell’ombra, anche i talenti. Vite intense, appassionate, a volte drammatiche, altre frustranti, raramente illuminate di riflesso dalla fama dei compagni. Alcune delle loro esistenze, che vanno da inizio Ottocento all’ultimo quarto del Novecento, sono riportate alla luce in questo libro, che ricostruisce attraverso le loro straordinarie vicende d’amore una sorta di “controstoria” dell’arte, della letteratura e della scienza dell’epoca. Meriti immensi mai riconosciuti per qualcuna, come Mileva Marić, compagna di Albert Einstein, che presto abbandonò le sue aspirazioni scientifiche per appoggiare quelle del padre della relatività. Infedeltà da sopportare per alcune, o da infliggere per altre – come Oona O’Neill, che abbandona J.D. Salinger per sposare diciottenne Charlie Chaplin. Alcune, più o meno consapevolmente, rinchiuse nel loro ruolo di fonte di ispirazione – è il caso di Alice Liddell, la piccola amica di Lewis Carroll -, altre impegnate a sostenere e spronare il genio del compagno, come Gala, la musa di Salvador Dalí. C’è chi muore per amore, chi finisce internata per la sua vitalità in contrasto con i tempi; poche, come Lou von Salomé, riescono ad affermarsi e uscire dall’ombra dei grandi uomini cui si accompagnano. Per tutte il destino comune di vivere ad altissima tensione: affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate. E degne di essere ricordate.
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### Sinossi
“Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”: è una frase celebre attribuita a Virginia Woolf, e spesso di queste donne si conosce a malapena il nome. Mogli o amanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita di pittori, scrittori, compositori, scultori, psicologi, scienziati di cui a volte hanno condiviso, nell’ombra, anche i talenti. Vite intense, appassionate, a volte drammatiche, altre frustranti, raramente illuminate di riflesso dalla fama dei compagni. Alcune delle loro esistenze, che vanno da inizio Ottocento all’ultimo quarto del Novecento, sono riportate alla luce in questo libro, che ricostruisce attraverso le loro straordinarie vicende d’amore una sorta di “controstoria” dell’arte, della letteratura e della scienza dell’epoca. Meriti immensi mai riconosciuti per qualcuna, come Mileva Marić, compagna di Albert Einstein, che presto abbandonò le sue aspirazioni scientifiche per appoggiare quelle del padre della relatività. Infedeltà da sopportare per alcune, o da infliggere per altre – come Oona O’Neill, che abbandona J.D. Salinger per sposare diciottenne Charlie Chaplin. Alcune, più o meno consapevolmente, rinchiuse nel loro ruolo di fonte di ispirazione – è il caso di Alice Liddell, la piccola amica di Lewis Carroll -, altre impegnate a sostenere e spronare il genio del compagno, come Gala, la musa di Salvador Dalí. C’è chi muore per amore, chi finisce internata per la sua vitalità in contrasto con i tempi; poche, come Lou von Salomé, riescono ad affermarsi e uscire dall’ombra dei grandi uomini cui si accompagnano. Per tutte il destino comune di vivere ad altissima tensione: affascinanti e ambigue, passionali e generose, coraggiose e determinate. E degne di essere ricordate.

Danzando con la fortuna. I Borgia

Nell’Italia della fine del XV secolo e degli inizi del XVI, con il Nord occupato dall’esercito francese, Venezia che guerreggia contro i turchi e le lande selvagge del Sud sotto il controllo degli spagnoli, brilla la stella dei Borgia. La Fortuna, divinità sempre imprevedibile, trascura spesso, com’è noto, gli uomini di specchiata virtù e prova un piacere perverso nel prediligere quelli capaci di grande determinazione e spietatezza. Rodrigo Borgia, salito al soglio pontificio come papa Alessandro VI, è un uomo di tal fatta, un uomo baciato dalla fortuna. Di fronte ai cannoni nemici fuori Roma, apre le porte e li invita a entrare. Quando un fulmine spacca un camino in Vaticano, facendogli crollare un soffitto in testa, rimane tranquillamente seduto sotto una montagna di detriti per emergerne poi con un sorriso beato. Maestro di corruzione politica, si impegna alacremente a realizzare il suo scopo: la fondazione di uno Stato Borgia in Italia. Roma ha già avuto papi senza scrupoli, uomini che hanno favorito, in tutta discrezione, i propri «nipoti». Alessandro vi, tuttavia, si spinge molto più in là: riconosce apertamente i propri figli illegittimi, preziose armi nella creazione di un potere dinastico. Cesare, il figlio maggiore, un tempo cardinale, marcia in testa a un esercito di mercenari per conquistare città-stato storicamente appartenute alla Chiesa, suscitando l’ammirazione di Niccolò Machiavelli, che a lui si ispirerà per redigere la sua grande opera sulla politica moderna, “Il principe”. Lucrezia, la figlia, contrae matrimoni al solo scopo di accrescere le fortune politiche della famiglia, passando dal talamo di Giovanni Sforza a quello di Alfonso d’Aragona, per approdare infine alla corte di Alfonso d’Este, duca di Ferrara, dove da perfetta mecenate rinascimentale accoglie poeti e umanisti, da Ercole Strozzi a Pietro Bembo, che resta soggiogato dal suo fascino e dalla sua incomparabile bellezza. Una danza con la fortuna da parte di una dinastia che ha segnato la storia d’Italia e che, nella prosa di Sarah Dunant, dà origine a personaggi sfaccettati e complessi, animati da un così forte desiderio di vita e di potere da non indietreggiare dinanzi a niente e nessuno.
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Danza delle ombre felici

Quindici narrazioni di una quindicina di pagine ciascuna, una meraviglia al quadrato, per la prima raccolta di racconti di Alice Munro, uscita nel 1968.
Nel racconto Il cowboy della Walker Brothers è il rapporto tra padre e figlia a dominare i pensieri della bambina, fiera del privilegio di attraversare il territorio con un uomo disposto a portarla con sé, ma deciso a lasciarla sulla soglia del proprio mistero.
Lo studio incomincia con queste parole: ‘La soluzione alla mia vita mi venne in mente una sera mentre stiravo una camicia’. È la soluzione woolfiana della ‘stanza tutta per sé’, nel cui quieto silenzio si dovrebbe poter rimediare la libertà necessaria alla scrittura. Ma un intruso cortese si intromette in quella solitudine come un pensiero molesto, come il tarlo di un’inadeguatezza e il presagio della futura domanda: Chi ti credi di essere? Quasi in risposta, Munro afferma che La pace di Utrecht fu ‘la prima storia che dovevo assolutamente scrivere’, lo spartiacque artistico dopo il quale ‘mi resi conto che alcune cose dovevano essere scritte da me’.
Ad esempio la fuga, o meglio le molteplici fughe, da un mondo, da una lingua materna, che il morbo di Parkinson ha reso fonte di imbarazzo, dal dovere di esserci in conflitto con il desiderio di andare. Nel racconto, il conflitto si inscrive nelle vite parallele di due sorelle: Maddy, che è rimasta, e Helen, che ha fatto dell’andare via l’inizio di un affrancamento e la condanna a un ritorno inconsumabile.
In Danza delle ombre felici l’anziana maestra di pianoforte Miss Marsalles si ostina a invitare le madri dei suoi allievi a un noioso saggio di fine corso. Il prestigio dell’insegnante si è andato ridimensionando come le case in cui abita, e quel rinfresco estivo ha ormai assunto i contorni di un rito doveroso e snervante. All’improvviso tuttavia accade che l’impensabile si manifesti con un inatteso scampolo di perfezione musicale. Lungi dall’essere salvifico, il modesto miracolo avrà come unico effetto quello di strappare il tessuto grigio di una comunità infeconda, ora turbata da un dono che è incapace di ricevere.

Susanna Basso

(source: Bol.com)

La danza della realtà

La danza della realtà è senza dubbio l’opera più importante, rivelatrice e ipnotizzante di Alejandro Jodorowsky. È un’autobiografia che va letta come il romanzo di una vita sorprendente, un’opera che scandisce il percorso di un uomo alla ricerca delle verità ultime e fornisce le chiavi del suo universo filosofico e sciamanico. L’infanzia dolorosa che aprì la sua sensibilità all’esistenza delle cose, la militanza a Parigi nelle file del surrealismo, la stregoneria medioevale scoperta attraverso lo studio dei tarocchi, la magia degli sciamani messicani, il taoismo zen, gli incontri “destinali”, l’inesausta scorribanda tra le arti e i saperi in tutte le latitudini delle culture. Da queste vicende e da un’infinità di altre esperienze vissute con intensità vertiginose deriva la psicomagia, una pratica che restituisce all’arte e all’immaginazione la loro primitiva funzione curativa dell’animo umano.”Il nostro abituale parametro di valutazione è l’angusto paradigma delle nostre credenze e dei nostri condizionamenti. Della realtà misteriosa, vasta e imprevedibile, percepiamo soltanto ciò che filtra attraverso il nostro minuscolo punto di vista. L’immaginazione attiva è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita da punti di vista che non sono i nostri, immaginando altri livelli di coscienza superiori al nostro. Se fossi una montagna o il pianeta o l’universo, che cosa direi? Che cosa direbbe un grande maestro? E se Dio parlasse attraverso la mia bocca, quale sarebbe il suo messaggio? E se io fossi la Morte?…”.
(source: Bol.com)

Dante, Paolo e Francesca

«Con questa “novella” ho cercato di raccontare come a mio avviso i sommi poeti – così come i grandi scrittori – siano capaci di trasformare ogni vicenda personale e quotidiana in arte sublime e universale, di compiere dunque una sorta di trasmutazione del metallo in oro, un’alchimia artistica che si allontana dalla concezione della “musa ispiratrice”.»
*Marco Vichi*
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### Sinossi
«Con questa “novella” ho cercato di raccontare come a mio avviso i sommi poeti – così come i grandi scrittori – siano capaci di trasformare ogni vicenda personale e quotidiana in arte sublime e universale, di compiere dunque una sorta di trasmutazione del metallo in oro, un’alchimia artistica che si allontana dalla concezione della “musa ispiratrice”.»
*Marco Vichi*

DANTE I SEGRETI DEL IX GIRONE

Questo libro è il frutto della passione per Dante e dei mille misteri che circondano la sua vita e le sue opere.
Se sei rimasto perplesso per il titolo, (IX GIRONE E NON IX CERCHIO) beh è comprensibile… ma dopo tutto, avendo autopubblicato il libro, dovevo suscitare l’interesse…
Dante – i segreti del IX girone
In punto di morte Dante, confessa al suo fidato amico Francesco un grande ed oscuro segreto, rivelatogli da Lucifero nel IX cerchio, quando si trovava con Virgilio al suo cospetto.
Un era lontana e dimenticata, dove il tradimento più subdolo ebbe compimento.. il vero motivo per cui la luce di Lucifero divenne la tenebra dell’inferno… l’apocalisse è un evento temuto e futuro, o un racconto di ciò che in passato è già accaduto?
Quale grave colpa ha Lucifero per regnare negli inferi?
Buona lettura!
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### Sinossi
Questo libro è il frutto della passione per Dante e dei mille misteri che circondano la sua vita e le sue opere.
Se sei rimasto perplesso per il titolo, (IX GIRONE E NON IX CERCHIO) beh è comprensibile… ma dopo tutto, avendo autopubblicato il libro, dovevo suscitare l’interesse…
Dante – i segreti del IX girone
In punto di morte Dante, confessa al suo fidato amico Francesco un grande ed oscuro segreto, rivelatogli da Lucifero nel IX cerchio, quando si trovava con Virgilio al suo cospetto.
Un era lontana e dimenticata, dove il tradimento più subdolo ebbe compimento.. il vero motivo per cui la luce di Lucifero divenne la tenebra dell’inferno… l’apocalisse è un evento temuto e futuro, o un racconto di ciò che in passato è già accaduto?
Quale grave colpa ha Lucifero per regnare negli inferi?
Buona lettura!

Il danno

Immediatamente, fin dalle prime frasi del romanzo, veniamo catturati dall’incessante lavorio di una mente sconvolta. È la mente dell’uomo che si presenta con queste parole: “Non sono morto nel mio cinquantesimo anno. E ora poche persone, tra quelle che mi conoscono, ritengono che questa non sia stata una tragedia”. Ed è quest’uomo, il protagonista, a narrarci la propria storia. La sua vita, dipanatasi su una superficie levigata – ha svolto una brillante carriera politica, ha sposato una donna intelligente e bella con la quale ha messo al mondo un figlio pieno di talento e una figlia dolcissima – è stata però costruita su un vuoto di passioni. È stato un “abile dissimulatore” che con facilità ha saputo svolgere il ruolo di figlio, marito, padre, politico, sempre con ottimi risultati. Fino a quando incontra una donna – strana, misteriosa e segnata dal proprio passato – che subito esercita su di lui un pericoloso potere. Un dominio sessuale e psicologico di fronte al quale egli soccombe senza riserve, nonostante lei l’abbia messo in guardia contro se stessa e lui sappia che rappresenta una minaccia per tutto il suo mondo poiché è la donna che il figlio intende sposare… Nell'”Universale Economica” il bestseller da cui Louis Malle ha tratto il film omonimo.
(source: Bol.com)