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Darkest Minds 3

Ruby non può permettersi di guardare indietro. Il quartier generale della Lega dei Bambini è stato raso al suolo. E ora lei e i giovani sopravvissuti all’attacco del governo a Los Angeles stanno viaggiando verso nord per riunirsi. Insieme a loro, c’è anche un pericoloso prigioniero, con le stesse incredibili abilità di Ruby. Per questo, solo lei può tenerlo sotto controllo: un solo errore e potrebbe scatenarsi il caos. È una sfida difficile da vincere ma, seppur distrutta da una perdita insopportabile, Ruby sa di non poter mollare adesso. Non quando è così vicina dal far cadere il governo e dal liberare le migliaia di ragazzi che ancora soffrono nei campi di riabilitazione governativi sparsi in tutto il Paese, e in particolare a Thurmond.
La missione di Ruby è chiara, anche se non tutti la condividono e le tensioni non si faranno attendere. La resa dei conti è vicina, e allora anche i segreti più oscuri verranno a galla, e i sentimenti più forti saranno messi alla prova.
*L’ultimo bagliore* è il terzo romanzo della serie di successo *Darkest Minds* , scritta dalla giovane Alexandra Bracken, già autrice bestseller n.1 del *New York Times*. Una storia al cardiopalma, in corso di pubblicazione in oltre 20 Paesi, che ha appassionato migliaia di lettori e non, grazie anche all’omonimo film realizzato dai produttori di *Stranger Things* e *Arrival*.
**ALEXANDRA BRACKEN** è autrice bestseller n.1 del *New York Times* delle serie *Darkest Minds* e *Passenger*. Nata e cresciuta in Arizona, si è trasferita in Virginia, dove si è laureata in Letteratura Inglese e in Storia. Dopo aver lavorato a New York in un’importante casa editrice, ora scrive a tempo pieno in un piccolo e grazioso appartamento perennemente traboccante di libri.
www.alexandrabracken.com @alexbracken OfficialAlexandraBracken @alexbracken

Dark Divine

La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un’amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne. Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l’ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo. O a dimenticarsi di lui. Finché un giorno, improvvisamente, Daniel ricompare: sono passati tre anni, e in lui c’è qualcosa di diverso. Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta, tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente. Grace non è mai stata così felice in vita sua. Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l’amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte. **

Dalle Coop Alle Co-App

In un mondo fatto di dati, che ognuno di noi cede inconsapevolmente, occorre costruire un nuovo rapporto tra gli utenti e le piattaforme digitali, aiutando gli individui a contrastare i giganti del web che le utilizzano nei campi più disparati solo per massimizzare i loro profitti. Per riuscire in questa sfida da cui dipende una parte significativa del nostro futuro dobbiamo prima di tutto riprenderci i nostri dati digitali e poi condividerli con quelli degli altri, in maniera trasparente, democratica e mutualistica. Chi può aiutarci meglio della cooperazione, con i suoi principi etici e la sua storia secolare di unione e organizzazione dei deboli per uscire dallo sfruttamento? Nel mondo stanno nascendo esempi di questa nuova cooperazione digitale. Ma è in Europa che si può avviare un progetto dove la tutela attiva e auto-organizzata dei dati digitali di 500 milioni di cittadini-consumatori, consenta di dare vita ad uno spazio economico e sociale digitale basato su libertà, pluralismo, democrazia e responsabilità piuttosto che sull’egoismo.

Dalla parte sbagliata

Milodragovich, uno degli investigatori più bizzarri della narrativa gialla, si è messo a lavorare per un’agenzia di sicurezza. Un’amica del padre, Sarah, un giorno lo interpella per un problema forse dettato solo dalla sua curiosità senile. Un uomo e una donna si incontrano ogni giorno nel parco e discutono per un’ora. L’indagine inizia col pedinamento dell’uomo che però viene fatto saltare in aria nella sua macchina; il tizio era implicato in un traffico d’armi e di droga. Poco dopo spariscono Sarah e sua nipote. La gang tenta di far fuori anche il nostro investigatore. E’ chiaro che è andato a frugare dove non doveva… romanzo è stato pubblicato, per volere dell’autrice, postumo.

Dalla parte giusta

Nel corso della sua lunga carriera da inviato, Pietro Del Re ha raccontato guerre, crisi umanitarie e ambientali, rivoluzioni. E ogni volta è stato testimone di tragedie e della follia degli uomini, ma anche di storie di generosità e coraggio. I loro protagonisti sono persone che, nonostante tutto, hanno deciso di fare la cosa giusta, spendendosi per salvare vite, per difendere la libertà delle persone o per la salva- guardia della natura, spesso rischiando la propria incolumità. Con i suoi viaggi ai quattro angoli del pianeta, Del Re ha avuto modo di conoscere e dare voce ad ambientalisti che difendono gli ultimi santuari naturali battendosi contro i cambiamenti climatici e i danni che provocano, donne che lottano per l’emancipazione femminile o il diritto a una morte dignitosa, operatori umanitari che dedicano la propria esistenza ad aiutare le vittime di carestie o conflitti ormai dimenticati, volontari che assistono i migranti sbarcati in Europa per fuggire alla miseria o alle violenze dei loro Paesi di origine, studiosi che descrivono con lungimiranza i mutamenti politico-sociali in atto a livello globale, leader in grado di riaccendere la speranza di una nazione, attivisti per i diritti umani e comuni cittadini che si oppongono a feroci regimi nel totale disinteresse della comunità internazionale, giovani e politici che credono in una società più giusta e tollerante, reporter che si sono immolati per documentare la strage di interi popoli. L’inevitabile intrecciarsi delle loro vicende personali e dei loro destini con i drammi spesso ignorati della storia recente dà vita al ritratto collettivo di un’umanità in pericolo ma che crede ancora nella speranza di poter salvare il mondo. **
### Sinossi
Nel corso della sua lunga carriera da inviato, Pietro Del Re ha raccontato guerre, crisi umanitarie e ambientali, rivoluzioni. E ogni volta è stato testimone di tragedie e della follia degli uomini, ma anche di storie di generosità e coraggio. I loro protagonisti sono persone che, nonostante tutto, hanno deciso di fare la cosa giusta, spendendosi per salvare vite, per difendere la libertà delle persone o per la salva- guardia della natura, spesso rischiando la propria incolumità. Con i suoi viaggi ai quattro angoli del pianeta, Del Re ha avuto modo di conoscere e dare voce ad ambientalisti che difendono gli ultimi santuari naturali battendosi contro i cambiamenti climatici e i danni che provocano, donne che lottano per l’emancipazione femminile o il diritto a una morte dignitosa, operatori umanitari che dedicano la propria esistenza ad aiutare le vittime di carestie o conflitti ormai dimenticati, volontari che assistono i migranti sbarcati in Europa per fuggire alla miseria o alle violenze dei loro Paesi di origine, studiosi che descrivono con lungimiranza i mutamenti politico-sociali in atto a livello globale, leader in grado di riaccendere la speranza di una nazione, attivisti per i diritti umani e comuni cittadini che si oppongono a feroci regimi nel totale disinteresse della comunità internazionale, giovani e politici che credono in una società più giusta e tollerante, reporter che si sono immolati per documentare la strage di interi popoli. L’inevitabile intrecciarsi delle loro vicende personali e dei loro destini con i drammi spesso ignorati della storia recente dà vita al ritratto collettivo di un’umanità in pericolo ma che crede ancora nella speranza di poter salvare il mondo.

Da Uomo a Padre

Chi sono i padri del terzo millennio? Sono quelli che mettono al mondo un figlio desiderosi di essere presenti nella sua vita. Quelli che vogliono diventare uomini migliori grazie alla paternità. Quelli che sanno essere disponibili e coinvolti e così facendo sostengono la crescita dei loro figli in modo autorevole e affettuoso.
La paternità oggi è «contaminata» da bisogni emotivi nuovi per il mondo degli uomini. I «papà millennial» pensano ai propri figli e vivono loro accanto in modo completamente differente rispetto ai padri da cui sono nati. Non più solo «padri della legge», ma anche padri emotivi, affettivi, teneri, sensibili. Non più solo padri preoccupati di dare sicurezza, norme e protezione ai figli, attraverso il proprio lavoro, ma anche profondamente convinti del loro ruolo affettivo e educativo.
Per la prima volta, un saggio sulla paternità, scientificamente solido e basato sulle più recenti scoperte delle neuroscienze e sulle evidenze della teoria dell’attaccamento di John Bowlby, che è anche un percorso di self-help, in grado di aiutare gli uomini che stanno pensando di diventare padri, quelli che già lo sono e quelli che, non essendolo, stanno rielaborando la loro storia di figli a fianco del padre che li ha cresciuti. Casi clinici, storie di uomini alle prese con la paternità, ma anche informazioni e competenze che ogni uomo deve saper mettere in gioco nel passaggio da uomo a padre.
Un saggio che si legge come un romanzo, perché arricchito da una serie di narrazioni sviluppate attraverso il metodo della NPO (Narrativa psicologicamente orientata), di cui Alberto Pellai stesso ha teorizzato modello e metodo, realizzando molti libri per bambini e adulti. Un volume per aiutare gli uomini e le donne a comprendere in modo competente ed emozionale al tempo stesso che cosa succede nella mente degli uomini quando diventano padri e come rendere la paternità una tappa evolutiva nel proprio ciclo di vita, capace di rendere migliore ogni uomo che tiene per mano il proprio figlio lungo il percorso della crescita.
Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito in Sanità pubblica. Per anni ha condotto su Radio 24, con Nicoletta Carbone, il programma «Questa casa non è un albergo», dedicato alla relazione genitori e figli. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali *Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di Internet, L’età dello tsunami, Il metodo famiglia felice* e, per Mondadori, *Zitta!* (con Barbara Tamborini). I suoi libri sono tradotti in più di dieci lingue e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su «Famiglia Cristiana» la rubrica settimanale «Essere genitori». Su Facebook gestisce una pagina dedicata ai consigli sull’educazione seguita da 50.000 follower.

Curare i bambini è la mia medicina

«Il lavoro mi ha dato il privilegio di entrare nelle vite degli altri e di apprezzare il significato, la bellezza di relazioni umane speciali che mi accompagneranno per sempre.»
Franca Fossati-Bellani è stata una vera pioniera dell’oncologia pediatrica, contribuendo a scriverne la storia in un’epoca medica in cui la passione e la tenacia contavano forse più dei farmaci: è stata tra le prime in Europa a occuparsi dei pazienti più giovani e lo ha fatto con la competenza del medico e le doti di una madre, gentile ma determinata, umile ma mai rassegnata, pronta a mettersi in discussione ma mai remissiva.
All’Istituto dei Tumori di Milano ha curato più di cinquemila ragazzi in anni di fatica ed entusiasmo che hanno consentito di raggiungere nel tempo grandi risultati terapeutici.
Per la prima volta «la dottora» si racconta in queste pagine intime e sincere che intrecciano vita familiare e professionale: una storia di vittorie e delusioni, di sofferenze e di gioia e rinascita di bambini e genitori a cui spesso è rimasta legata nei ricordi e nella vita.
Ma anche una testimonianza unica dell’affermazione di una donna in un mondo medico-scientifico un tempo quasi esclusivamente maschile. **
### Sinossi
«Il lavoro mi ha dato il privilegio di entrare nelle vite degli altri e di apprezzare il significato, la bellezza di relazioni umane speciali che mi accompagneranno per sempre.»
Franca Fossati-Bellani è stata una vera pioniera dell’oncologia pediatrica, contribuendo a scriverne la storia in un’epoca medica in cui la passione e la tenacia contavano forse più dei farmaci: è stata tra le prime in Europa a occuparsi dei pazienti più giovani e lo ha fatto con la competenza del medico e le doti di una madre, gentile ma determinata, umile ma mai rassegnata, pronta a mettersi in discussione ma mai remissiva.
All’Istituto dei Tumori di Milano ha curato più di cinquemila ragazzi in anni di fatica ed entusiasmo che hanno consentito di raggiungere nel tempo grandi risultati terapeutici.
Per la prima volta «la dottora» si racconta in queste pagine intime e sincere che intrecciano vita familiare e professionale: una storia di vittorie e delusioni, di sofferenze e di gioia e rinascita di bambini e genitori a cui spesso è rimasta legata nei ricordi e nella vita.
Ma anche una testimonianza unica dell’affermazione di una donna in un mondo medico-scientifico un tempo quasi esclusivamente maschile.

Cronache d’un mondo perduto

Due amici tornano da una battuta di caccia, felici per la prossima ripresa dei loro viaggi archeologici, e non sospettano che il destino li abbia scelti a depositari di un segreto assai più affascinante di quelli racchiusi nelle antiche tombe egizie. Una meteorite, pur essendo cosa abbastanza rara, anche se enorme come quella caduta nella tenuta di uno dei due amici non basterebbe a convincerli di rinunciare al loro viaggio. Ma una meteorite che porta su una faccia delle strane incisioni è sufficiente a farli diventare curiosi. Poi la curiosità diventa ansia quando si scopre che il corpo celeste è soltanto l’involucro di un grande scrigno metallico che contiene ogni genere di oggetti, da preziosi gioielli a sconosciuti strumenti. Così, dopo mesi e mesi di accanto lavoro, dimentichi ormai di quello che era una volta lo scopo della loro vita, i due giovani, con l’aiuto di uno scienziato, scoprono Morar e il suo mondo. E’ una scoperta entusiasmante, ma velata di malinconia, perchè Morar e tutto ciò che lo circondava è morto da tempo immemorabile. Ma il suo diario forse servirà a salvare altre vite.
Copertina di: Karel Thole

Croce Ed Einaudi

Nella storia della cultura italiana vi sono vicende di uomini e di idee molto citate ma molto poco davvero conosciute. La celebre polemica tra Benedetto Croce e Luigi Einaudi sul rapporto tra liberismo e liberalismo è una di queste. Tutt’altro, infatti, che un duro scontro polemico senza volontà d’intendersi, la celebre polemica fu una civilissima discussione tra i due maggiori interpreti della cultura liberale italiana che ancora oggi, se conosciuta a partire dai testi e dal contesto, è in grado per noi abitanti del terzo millennio di essere un punto di riferimento per schiarire e ingagliardire il concetto di libertà e la nostra stessa fragile democrazia rappresentativa. Qui, nelle pagine che seguono, la discussione tra il filosofo e l’economista è ricostruita per la prima volta nella genesi, nello sviluppo, nella conclusione e nel suo significato considerando sia i testi sia le lettere sia gli avvenimenti degli anni Venti, Trenta, Quaranta del secolo scorso in cui i veri nemici di Croce e Einaudi, e di tutti gli uomini liberi, erano le varie forme di totalitarismo, dal nazionalsocialismo tedesco al comunismo sovietico. Non mancano le sorprese, sia perché le posizioni di Croce e Einaudi sono meno distanti di quanto non si immagini, sia perché la conclusione della polemica, mai realmente considerata, appare oggi come un inedito, sia perché la polemica trova una sua composizione nella relazione tra la teoria e la pratica del liberalismo che, non casualmente, dà il titolo al libro.

Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana

Stato, governo, denaro, mercato, tasse, contratti (da quelli d’affitto a quelli di matrimonio), ma anche cocktail party, partite di calcio, vacanze organizzate o associazioni per la difesa della birra ben mesciuta: di questo e altro è fatta la realtà in cui ci troviamo a vivere. Nessuno dubita della natura oggettiva di tali fenomeni sociali. Tuttavia, essi esistono solo perché pensiamo che esistano e perché collettivamente riconosciamo a oggetti o persone uno statuto che li abilita a svolgere funzioni altrimenti impossibili. Su questo paradosso poggia il nostro mondo sociale, la cui costruzione rappresenta uno dei compiti più affascinanti per il pensiero e per l’azione. Con la consueta chiarezza John R. Searle affronta i temi chiave dell’ontologia sociale, nell’ambizioso intento di dar vita a una filosofia nuova, libera da ogni vincolo accademico e all’altezza delle sfide con cui la nostra società sarà costretta a confrontarsi nel prossimo futuro.

Crazy Friend. Io E Philip K. Dick

In questa raccolta di racconti e saggi, Lethem rende omaggio a uno dei suoi ispiratori letterari, Philip K. Dick, il tormentato e geniale padre della fantascienza postmoderna. Tra gustosi racconti giovanili, curiosissimi ricordi personali, spunti critici seri e profondi, questo libro è un viaggio all’interno dell’ossessione letteraria di un grande scrittore nei confronti di un maestro. Testimonianza brillante del talento di Lethem come narratore e come critico, Crazy Friend è anche un ritratto penetrante e appassionato di Dick e della sua opera (da Ubik a Cronache del dopobomba, da Blade Runner alle decine di racconti): una delizia per i suoi numerosi estimatori e una perfetta introduzione per i lettori che devono ancora scoprirlo. **
### Sinossi
In questa raccolta di racconti e saggi, Lethem rende omaggio a uno dei suoi ispiratori letterari, Philip K. Dick, il tormentato e geniale padre della fantascienza postmoderna. Tra gustosi racconti giovanili, curiosissimi ricordi personali, spunti critici seri e profondi, questo libro è un viaggio all’interno dell’ossessione letteraria di un grande scrittore nei confronti di un maestro. Testimonianza brillante del talento di Lethem come narratore e come critico, Crazy Friend è anche un ritratto penetrante e appassionato di Dick e della sua opera (da Ubik a Cronache del dopobomba, da Blade Runner alle decine di racconti): una delizia per i suoi numerosi estimatori e una perfetta introduzione per i lettori che devono ancora scoprirlo.

Crazy

**Autrice bestseller del New York Times**
Eric ce l’ha messa davvero tutta per meritarsi la fama di donnaiolo insensibile e superficiale. Non vuole che le ragazze si facciano strane idee, con lui: apprezza le avventure di una notte con donne bellissime, ma non è un tipo da relazioni a lungo termine. Quando Jean entra per la prima volta nel locale in cui Eric lavora come bartender, però, tutte le sue certezze cominciano a vacillare. Specialmente perché Jean non è intenzionata a cedere a nessuno dei suoi complimenti. Possibile che sia immune al suo fascino? Jean ha tutt’altro per la testa: aspetta un bambino e ha deciso di cambiare città per dedicare tutta sé stessa alla nuova vita che porta in grembo. Di sicuro non ha alcuna intenzione di perdere tempo dietro al donnaiolo di turno, anche se…
**Kylie Scott**
è un’autrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n’roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Newton Compton ha pubblicato la *Lick Series* : *Tutto in una sola notte* , *È stato solo un gioco* , *Nessun pentimento* , *Doppio gioco* e la novella *I disastri del cuore*. Con *Crazy* continua la *Dive Bar Series* , iniziata con *Dirty* e *Pretty*.

Cosmesi naturale pratica: Come fare in casa prodotti di bellezza con ingredienti facili, sani, efficaci e gustosi

A tutti piace avere un aspetto fresco, curato, attraente. Sarebbe bello farsi da sé le cose necessarie, ma chi ha tempo? E chi sa come si fa? Questo manuale, già edito da Tecniche Nuove anni fa, insegna a farsi in casa shampoo, sali da bagno, creme per il corpo e maschere per il viso. Con ingredienti sani, semplici da reperire, dalle virtù nascoste.
Le ricette, più di cento e con un indice alfabetico che le accompagna, sono efficaci, sperimentate e pratiche. Concentrate, e quindi leggere, poco voluminose, anche facili da portare in viaggio o fuori casa, facilmente conservabili grazie all’uso di antimicrobici naturali come oli essenziali o di strumenti comuni come il frigorifero.
Senza dimenticare che si tratta di ricette golose: ingredienti alimentari che con i loro profumi freschi e naturali fanno venire voglia di assaggiarle.