51585–51600 di 65579 risultati

Senza perdere la tenerezza (La cultura)

I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l’araldo dell’antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l’idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone Senza perdere la tenerezza, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare.
Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall’esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l’icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d’asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar; Sartre, Neruda, Kipling, Calvino.
Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».
**
### Sinossi
I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l’araldo dell’antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l’idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone Senza perdere la tenerezza, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare.
Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall’esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l’icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d’asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar; Sartre, Neruda, Kipling, Calvino.
Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».

Senza nome. Libro quinto

Libro quinto: la serie completa de Senza nome è composta da cinque libri in formato ebook. Senza nome è uno degli esempi più belli di «melodramma contenuto», secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Sullo sfondo di una contrastata vicenda di eredità, perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante, e in cui i colpi di scena sono innumerevoli. Un romanzo che per tuttto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista «All The Year Round» e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La pietra lunare e de La donna in bianco.
**
### Sinossi
Libro quinto: la serie completa de Senza nome è composta da cinque libri in formato ebook. Senza nome è uno degli esempi più belli di «melodramma contenuto», secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Sullo sfondo di una contrastata vicenda di eredità, perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante, e in cui i colpi di scena sono innumerevoli. Un romanzo che per tuttto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista «All The Year Round» e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La pietra lunare e de La donna in bianco.

Senza memoria

È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…
**
### Sinossi
È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…

Senza Difese

Senza difese by Avon Gale
Un libro della serie Andare a segno Il futuro di Lane Courtnall appare luminoso: a soli vent’anni è stato scelto dai Sea Storm di Jacksonville, una squadra di un campionato minore affiliato alla NHL, la lega nazionale di hockey su ghiaccio. Essere gay e praticare uno sport dove si scambiano certi insulti lo mette un po’ a disagio. Inoltre, dopo che ha fatto dei commenti senza riflettere, ha finito per alienarsi le simpatie dei compagni di squadra. Durante una partita contro i rivali per eccellenza, decide di dimostrare a tutti il suo valore e getta i guanti a terra per sfidare Jared Shore, enforcer dei Savannah Renegades. È uno strano modo per cominciare una relazione. Jared ha trascorso la maggior parte della carriera nelle leghe minori, è bisessuale e non gli importa che gli altri lo sappiano o meno, ma è determinato a evitare una storia seria dopo che l’ultima lo ha lasciato a pezzi. Gli basta una notte con il novellino Lane Courtnall per avere dei ripensamenti. Lane gli rammenta il motivo per cui ama il suo sport e gli fa capire che vale la pena rischiare per amore. Jared spera invece di mostrare a Lane come sentirsi a suo agio nella propria pelle, sul ghiaccio e fuori. Ma si trovano in momenti diversi delle loro carriere, ed entrambi dovranno decidere a cosa tengono di più.

La sentinella

Venice, Los Angeles. L’ex marine Joe Pike sventa una rapina in un piccolo ristorante salvando la vita del suo proprietario, Wilson Smith, e facendo arrestare i colpevoli, appartenenti a una gang messicana. Curiosamente, quest’ultimo e la sua bella nipote Dru, il cui fascino non lascia indifferente Pike, sembrano non nutrire alcuna gratitudine verso chi li ha salvati, anzi, i due spariscono nel nulla. Con l’aiuto del suo amico e socio, l¿investigatore privato Elvis Cole, Joe Pike viene a sapere che entrambi gli assalitori di Wilson Smith sono stati ritrovati cadaveri, ma soprattutto che Dru e lo zio non sono affatto chi dicono di essere e che tutto ciò che gli hanno fatto credere è falso, a partire dalla loro identità. Ma non si tratta solo di un inganno, bensì di una trappola molto pericolosa. In un’escalation di violenza Pike e Cole si mettono sulle tracce dei due fuggiaschi, diventando loro stessi un bersaglio fino al drammatico confronto finale. Ancora una volta Robert Crais mette in primo piano l’amicizia tra i due indimenticabili protagonisti. La sentinella è il nuovo romanzo d¿azione di un autore sempre in vetta alle classifiche americane, maestro nell’imbastire una trama ricca di colpi di scena, che fa trattenere il respiro fino all’ultima pagina.
**
### Sinossi
Venice, Los Angeles. L’ex marine Joe Pike sventa una rapina in un piccolo ristorante salvando la vita del suo proprietario, Wilson Smith, e facendo arrestare i colpevoli, appartenenti a una gang messicana. Curiosamente, quest’ultimo e la sua bella nipote Dru, il cui fascino non lascia indifferente Pike, sembrano non nutrire alcuna gratitudine verso chi li ha salvati, anzi, i due spariscono nel nulla. Con l’aiuto del suo amico e socio, l¿investigatore privato Elvis Cole, Joe Pike viene a sapere che entrambi gli assalitori di Wilson Smith sono stati ritrovati cadaveri, ma soprattutto che Dru e lo zio non sono affatto chi dicono di essere e che tutto ciò che gli hanno fatto credere è falso, a partire dalla loro identità. Ma non si tratta solo di un inganno, bensì di una trappola molto pericolosa. In un’escalation di violenza Pike e Cole si mettono sulle tracce dei due fuggiaschi, diventando loro stessi un bersaglio fino al drammatico confronto finale. Ancora una volta Robert Crais mette in primo piano l’amicizia tra i due indimenticabili protagonisti. La sentinella è il nuovo romanzo d¿azione di un autore sempre in vetta alle classifiche americane, maestro nell’imbastire una trama ricca di colpi di scena, che fa trattenere il respiro fino all’ultima pagina.

Sentimi

Sentimi by Tea Ranno
Durante una notte surreale, e nello stesso tempo fin troppo reale, una donna, una scrittrice, tornata nel paese siciliano dove è nata, ascolta decine di voci che giungono da un altrove indistinto, che si fanno strada in una nebbia strana, inquietante. Sono voci di donne morte, che vogliono, devono, raccontare le loro storie perché la scrittrice le trascini fuori dall’oblio al quale sono destinate.
Sono storie quasi sempre dolorose, a volte tragiche, che hanno una caratteristica in comune: l’umanità delle protagoniste, la loro complessità emotiva e intellettuale, i loro sentimenti, le loro vite vere. Ma non solo per raccontarsi, i fantasmi di queste donne parlano all’autrice: c’è anche un’altra storia, che tutte le coinvolge, e che vogliono si sappia. La storia di Adele, figlia di Rosa, ma non del suo legittimo marito, Rosario. E la colpa più grave di Adele è quella di avere i capelli rossi, come il suo vero padre, segno inequivocabile della colpa, delle corna. Per questo Rosario passerà il resto della sua vita nel tentativo di uccidere la bambina, poi ragazza. E per questo le donne del paese faranno di tutto per salvarla. Perché levare almeno la piccola Adele dai meccanismi mentali malati di questi maschi brutali, ancestrali e irredimibili, vorrebbe dire aver salvato tutte loro.
Al romanzo corale si aggiunge, **in esclusiva per questa edizione digitale**, l’intenso ***Canto di buttana***. Poetiche, impietose, dolci, crude e colme di tenerezza, solo le parole della Ranno accorrono al capezzale di una prostituta, rievocando, nell’agonia della sua morte, l’incessante travaglio e la misconosciuta grandezza della sua vita.

Sentieri d’amore

Ally McGuire è contenta di aver condiviso l'emozione e la tensione di un salvataggio in alta montagna con Sean Nicholson, che passeggiava per caso sullo stesso sentiero, ma preferirebbe non rivederlo più. La sua bellezza esteriore, infatti, è notevole ma anche direttamente proporzionale ai pregiudizi sulle capacità femminili. Appena tornati in paese, però, se lo ritrova tra i piedi…

Senti le rane

Al tavolino di un bar, Gerasim racconta a Sogliani la storia di un terzo amico seduto poco piú in là, ed è una storia molto avventurosa. Ebreo convertito al cattolicesimo per chiamata divina, Zuckermann prende i voti e diventa “il prete bello” di Zobolo Santaurelio Riviera, località balneare di “fascia bassa”: agli occhi dei fedeli passa per un santo, illuminato, alacre e innocente. Ma un pomeriggio di fine estate, mentre intorno al suo nome diventano sempre piú insistenti le voci di miracoli, a Zuckermann si offre la visione della Romana, la figlia diciassettenne di due devoti parrocchiani. Da lí in poi, fra pallidi tentativi di espiazione, passioni e gelosie, cui fanno da contrappunto le vaneggianti digressioni di Gerasim e Sogliani – dall’Uomo vitruviano agli etologi fiamminghi, dagli asceti di Costantinopoli all’Ikea, da Rossella O’Hara all’olio di nespolo babilonese – lentamente si consuma una tragedia sentimentale che travolge l’intera comunità e trova il suo epilogo in riva a un fosso… Con una scrittura comica e pastosa, Colagrande ci racconta una storia e, insieme, il racconto che ne fa una coppia di inattendibili biografi.

Il senso della vita

‘Ascoltate i vostri pazienti; lasciate che siano loro a insegnare a voi. Per diventare saggi dovete rimanere studenti’. Queste parole di John Whitehorn, suo mentore negli anni giovanili trascorsi al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, sono risuonate a lungo nella mente di Irvin D. Yalom. Ne ha, però, pienamente afferrato la verità soltanto quando, nel corso degli anni, si è imbattuto in alcuni casi clinici che si sono mostrati più rivelatori per lui lanalista, il medico che per il paziente in cura. Le sei storie contenute in questo volume narrano di questa scoperta. Toccano momenti cruciali dellesistenza, come nel caso di Paula, una malata terminale che svela a Yalom come la paura sia soltanto uno dei tanti colori che illuminano il nostro lungo addio alla vita. Concernono i nodi fondamentali dello sviluppo e della formazione della personalità, come nel caso di Magnolia, una settantenne afroamericana che, confessando le proprie delusioni e il proprio passato di figlia abbandonata, offre allautore loccasione per riflettere sulla relazione con la propria madre; o come nel caso di Myrna, in cui il confronto con i rispettivi lutti genitoriali giunge, per paziente e medico, attraverso una vicendevole attrazione erotica. Riguardano i disturbi della sfera emotiva, come nella vicenda di Irene, un chirurgo intelligente e di successo, che si scopre incapace di superare la morte del marito utilizzando le sole armi del suo raziocinio. Selezionando sei storie tra le tante affiorate nei suoi cinquantanni di pratica analitica, Yalom conduce il lettore lungo i sentieri delle emozioni umane, così come si rivelano nellaffascinante e complessa relazione tra paziente e psichiatra. E, attraverso una scrittura capace di affrontare con levità i temi del lutto, del dolore e della perdita, ma anche quelli del coraggio, della guarigione e dellautoconsapevolezza, tesse, come Oliver Sacks, i labirintici fili della coscienza in un arazzo molto più ricco e solenne. ‘Non sono molti gli scrittori capaci di scegliere per titolo Il senso della vita e riuscire davvero a mantenere quello che il titolo promette’. The Independent ‘Mentre guida i pazienti a scoprire le radici più vere e profonde dei disturbi [] Yalom trascina il lettore in un processo di coinvolgimento psicologico e di domande su se stesso’. la Repubblica

(source: Bol.com)

Il senso del dolore

Il romanzo del possesso.
Il talento infinito, l’amore del pubblico, la devozione delle donne, l’amicizia dei potenti: e Arnaldo Vezzi, il piú grande tenore del suo tempo, crede di essere un dio. Quindi si prende quello che vuole, se ne serve e lo getta via; calpesta cuori e anime; deride, distrugge. Tutto deve essere suo, nulla gli si può rifiutare. Ma un dio può non essere immortale.

Senna: In viaggio con Ayrton

Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.
«Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre»
Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.
Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici («Resto del Carlino», «Nazione» e «Giorno») dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.
**
### Sinossi
Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.
«Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre»
Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.
Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici («Resto del Carlino», «Nazione» e «Giorno») dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.

Senna

Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.

‘Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre’

Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.

Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici (‘Resto del Carlino’, ‘Nazione’ e ‘Giorno’) dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.

(source: Bol.com)

Un semplice dessert

Un libro della serie Il curioso ricettario di Nonna B

Boone Walton ce l’ha messa tutta per mettere un po’ di distanza tra lui e il suo passato. Ha investito nella sua nuova vita, nella sua galleria d’arte a New Orleans e nella sua amicizia con Scott Wren. Tutto sembra sistemato e Boone non potrebbe essere più felice della ritrovata normalità.

Lo chef Scott Wren vuole qualcosa di più della semplice normalità con Boone. Vuole far fare un passo avanti al loro rapporto, ma l’amico è spaventato, e non a causa dei fantasmi che infestano l’appartamento di Scott o della sua famiglia. No, il passato di Boone sta per fargli visita, e l’unica cosa che potrebbe mettersi tra lui, Scott e la strana ricetta di una mousse al cioccolato trovata in un curioso ricettario è il fiume di sofferenza che Boone ha dovuto attraversare per arrivare a New Orleans. C’è però un segreto dietro agli ingredienti, un segreto che potrebbe far emergere la verità e l’amore che sono sempre mancati nella vita di Boone.

(source: Bol.com)

Sei Sempre Stata Tu

Siete alla ricerca di un romanzo dalle tinte forti, che racconti la storia di un protagonista maschile burbero, irruento e dal passato oscuro che un giorno incontra, per caso, una ragazza diametralmente opposta a lui, ovvero inesperta e ingenua, di cui si innamorerà perdutamente? Beh, allora passate oltre, perchè questa è tutta un’altra storia! Liam Shafferd è un uomo e un avvocato che non ha proprio nulla di oscuro, né dentro né fuori. I suoi capelli, simili al colore del grano prima della mietitura, e i suoi occhi azzurri e limpidi come le acque delle più pure sorgenti di montagna, lo fanno assomigliare ad uno splendido cherubino. Un cherubino molto…sexy! Due sono i punti fermi nella sua vita: la famiglia e il suo lavoro. Credeva di aver trovato la persona giusta, l’altra metà della mela, l’anima gemella, insomma! Marta Beiler, infatti, è una donna caparbia e coraggiosa. Chiunque la osservi dall’esterno, con i suoi luminosi occhi verdi e la sua chioma rosso scuro, non immaginerebbe minimamente di avere di fronte un vulcano di creatività e passione. Marta è un rinomato chef, e la sua vita si consuma tra pentole, tegami e l’amore incondizionato per suo figlio Ryan e suo marito Liam. La coppia perfetta, si potrebbe dunque affermare! Ma la perfezione esiste davvero? Oppure l’apparenza può ingannare? Il loro matrimonio subirà una brusca interruzione e nella quotidianità di Marta irromperà un aitante aiuto cuoco, Tom, che le sconvolgerà non solo la cucina, ma anche la vita. Questo romanzo è autoconclusivo. All’interno di esso, però, ritroverete i personaggi di un precedente romanzo dell’autrice “Nunca se Renda”. Per avere ancora più informazioni non solo sui personaggi principali, ma anche su quelli secondari,potrebbe essere utile leggere anche l’altro libro. E’ fondamentale specificare che essere utile non vuol dire essere fondamentale,poichè entrambi i romanzi possono essere letti indipendentemente uno dall’altro.
**