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Il dipinto maledetto

Dall’autrice di Cospirazione Caravaggio, ai primi posti delle classifiche italiane Un grande thriller VENEZIA, 1555. Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… LONDRA, oggi. Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino? Un bestseller mondiale Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto. Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati. Chi è l’assassino che semina il terrore? ‘Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.’ Libero ‘Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.’ Il Corriere della Sera ‘Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.’ Alex ConnorÈ autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. Cospirazione Caravaggio, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.

(source: Bol.com)

Il dipinto maledetto (eNewton Narrativa)

**Dall’autrice di *Cospirazione Caravaggio*, ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller**
**VENEZIA, 1555. **Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… 
**LONDRA, oggi.** Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino?
**Un bestseller mondiale
Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto.
Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati.
Chi è l’assassino che semina il terrore?**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.»
**Libero**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.»
**Il Corriere della Sera**
«Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.»
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.
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### Sinossi
**Dall’autrice di *Cospirazione Caravaggio*, ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller**
**VENEZIA, 1555. **Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… 
**LONDRA, oggi.** Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino?
**Un bestseller mondiale
Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto.
Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati.
Chi è l’assassino che semina il terrore?**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.»
**Libero**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.»
**Il Corriere della Sera**
«Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.»
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.

Dipendente Da Te (The MSA Trilogy #1.3)

Sudden Storm è uscito in sei episodi che si sono intervallati ogni due settimane dal 16 maggio al 7 luglio 2013. Gli episodi contenuti nel romanzo sono L’uomo proibito, Proposta Allettante, Dipendente da Te, Brucia per Me, Rubino di Sangue, La Tua Eccezione.

Dopo aver scoperto che Matt Staton gestisce un’agenzia di escort, Cristina Cabrisi è ancora più interessata all’uomo che la vuole nel suo team di professioniste. Accettando il suo invito a cena sa di scherzare con il fuoco, ma lei ha in mente un gioco del tutto diverso: è decisa a far capitolare Occhi di Ghiaccio, e per farlo dovrà avvicinarsi a lui come non ha mai fatto con nessun altro. Tuttavia Matt ha un piano altrettanto seducente per coglierla all’amo ed è pronto a esporsi più del necessario, pur di conquistarla.
Perché tra Cris e Matt è in atto qualcosa che minaccia di portare alla luce molto più di ciò che entrambi hanno previsto…
La partita è iniziata.
E non è permesso provare alcun sentimento.

(source: Bol.com)

Dipende dalla schiena

La postura è un fattore chiave del nostro benessere: da essa non dipende solo la salute della schiena ma del nostro corpo nella sua interezza. A influenzarla sono sia fattori meccanici e fisiologici, sia i nostri vissuti emotivi e sensoriali: un insieme complesso e articolato che si traduce in quella postura che è solo nostra e ci contraddistingue. Come i tronchi degli alberi sono modellati dall’ambiente che li circonda, così gli uomini sono meravigliose sculture viventi, plasmate dalla vita.
Laura Bertelè, medico ortopedico, vanta una lunghissima esperienza clinica, maturata dapprima lavorando al fianco di Françoise Mézières e poi integrando il suo rivoluzionario metodo di rieducazione posturale con la lettura emozionale del corpo. In Dipende dalla schiena, raccoglie i consigli che da anni offre ai suoi pazienti e agli allievi dei suoi corsi di formazione. Partendo dalla propria esperienza professionale e personale, in questo libro Laura Bertelè insegna a correggere i più comuni difetti di postura e a prevenire così molti problemi di salute, nelle diverse fasi della vita: durante la gravidanza, l’infanzia, l’adolescenza, fino all’età adulta e matura.
Un libro chiaro e indispensabile, che illustra gli esercizi fondamentali e alcuni semplici accorgimenti da adottare nella vita di tutti i giorni per mantenere l’elasticità dei muscoli e delle articolazioni. E ottenere una postura più armonica, più sana, oltre che più bella.
Laura Bertelè, medico fisiatra specialista in terapia fisica e riabilitazione motoria, è iscritta all’albo degli psicologi. Al suo metodo sono state dedicate, in Italia e all’estero, tesi di laurea in fisioterapia, medicina, psicologia e bioingegneria. Tiene corsi di formazione per figure sanitarie (medici, psicologi, terapisti della riabilitazione e psicomotricisti) e per armonizzatori muscolari, una nuova professione nell’ambito del benessere e dello sport. Svolge il suo lavoro terapeutico presso il Centro di rieducazione Gino Rigamonti della Fondazione Apostolo a Merate (Lecco). Per Baldini & Castoldi ha pubblicato Il tuo corpo ti parla (1995), Se anche avessi… (2000) e Il linguaggio emozionale del corpo (2005), per Mondadori Ascolta e guarisci il tuo corpo (2011) e per la Fondazione Apostolo Basta saper vedere (2013).
(source: Bol.com)

Dionea e altre storie fantastiche

Inglese, aristocratica, cosmopolita, vittoriana, fiorentina d’adozione, studiosa d’arte, assertrice dell’emancipazione femminile, ricercatrice instancabile di cronache e antiquaria, non è difficile prevedere cosa dicessero, all’esteta Vernon Lee, i paesaggi peninsulari, cosa vi cercasse e quali suggestioni ricavasse per trasferirli nei suoi racconti italiani. La nostalgia per le perdute presenze mitiche, per gli antichi dei ed eroi, per il gelido tocco degli inquieti fantasmi locali lasciati da una qualche crudeltà selvatica e primordiale o perversamente raffinata: «soffitta fatidica – diceva dell’Italia in un saggio sulle arti – colma di carabattole misteriose e di ammiccanti fantasmi dove soddisfare gli istinti elementari della finzione e del romanzesco». In numerosa e buona compagnia, sappiamo, in questa ricerca di carabattole nella soffitta dell’immaginario fantastico italiano. Una compagnia che va almeno da Stendhal, passando per le cronache di Croce, fino ai racconti di Tomasi di Lampedusa, e oltre – Patricia Highsmith forse, e addirittura un certo cinema thriller italiano degli anni Settanta e Ottanta (alla Dario Argento e alla Pupi Avati) -, in cui i racconti della Vernon Lee – quelli di *Possessioni* pubblicati qualche anno fa in questa collana e le quattro finzioni mitologiche e fantastiche di questo *Dionea* – figurano come non trascurabili. Anzi notevoli per il fervore sensuale investito nel rinvenire un passato dal fascino magnetico: come, in questi racconti, la mitica bellezza della ninfa Dionea che torna dal mare in un villaggio ligure e soggioga e perde; o il sopravvivere di un sanguinario Spirito Ferino pagano nella reliquia di una chiesa cristiana; la storia sigillata in un cassone nuziale; e l’enigma connesso alla statua sepolcrale di Ilaria del Carretto.

Il dio sordo – mia immortale amata

Il dio sordo – Mia immortale amata. La Musica è il destriero cavalcato dall’Anima per viaggiare nel Tempo. L’anima di un giovane del XXI secolo viene risucchiata indietro nel Tempo dall’irresistibile potere della Musica, finendo nel corpo di un coetaneo della Vienna del 1808. Qui il protagonista assiste al leggendario concerto in cui Beethoven presenta la sua Quinta, entrando poi nelle sue grazie fino a diventare il suo servitore. Attraverso di lui, sullo sfondo storico fine-epoca-napoleonica/Restaurazione, viviamo le vicende di Beethoven: l’amore segreto, una donna che ha rapito il suo cuore ma che è ella stessa prigioniera di convenzioni e legami familiari; la passione per la Musica, dall’ispirazione che egli trova nella sua cara Natura, allo scrittoio dove forgia melodie e orchestrazioni, ai teatri dove a volte viene acclamato e altre deve fronteggiare la perplessità di un pubblico disorientato da una musica troppo precorritrice; l’inesorabile decorso della malattia, con improvvise speranze di guarigione e puntuali delusioni, fino alla struggente rassegnazione; i travagliati rapporti con la famiglia, tra gli attriti coi fratelli, l’odio “immotivato” per la cognata e l’amore incondizionato per il nipote, passando attraverso faide private e legali; e infine le sue paure di uomo, l’impotenza di fronte al Destino, la voglia di combatterlo e la speranza di vincerlo.
L’aspetto più importante è che questo libro è scritto per chi ama la lettura. Non bisogna essere ferrato in musica o un idolatra di Beethoven per apprezzare questa storia. E’ un romanzo per chiunque voglia leggere di una bella avventura.
Inoltre questa non è una biografia “romanzata” nel senso che gli eventi sono stati inventati, ma nel senso che quelli comunemente narrati dalle biografie sono stati sceneggiati, dando cioè ampio spazio ai dialoghi e permettendo ai personaggi di interagire tra loro come in un film. Il Narratore – che è anche un personaggio della storia – diventa così una sorta di filtro, una macchina del tempo che permette al lettore di vivere le situazioni in maniera diretta.
La Musica è una “porta magica” che non solo collega Realtà e Sogno, Passato e Presente, ma rende immortali gl’intimi pensieri e i reconditi desideri lasciati a lei in eredità da Beethoven, un’eredità che Essa elargisce sottoforma di emozione solo a chi sa ascoltarla.
15 illustrazioni originali completano l’opera raffigurando Beethoven e gli altri protagonisti in alcuni frangenti della storia.
I lettori:
“Credo che nessuno di noi che abbiamo acquistato e letto il libro, ascolterà un brano di Beethoven come lo ascoltava prima. Ora ci verranno in mente le inquietudini del maestro, le sue emozioni…”
“Riesce a dare l’illusione ai lettori di essere lì, accanto a Beethoven, e di osservare da vicino il maestro muoversi nella Vienna di metà ‘800”
“Il narratore diventa un costume che ogni lettore può vestire e nel quale, comodamente, può prender parte a questo intenso e coinvolgente ballo in maschera”
“Bello fino alle lacrime, capace di irretirti, di rendere ore di lettura apparentemente minuti. I dialoghi poi… i dialoghi sono un capolavoro di precisione, magnifici.”
“Stupendo! E’ come se Proust incontrasse Beethoven!”
“Un libro davvero unico che chiunque, amante della musica e non, dovrebbe concedersi il piacere di leggere.”
“Una vera e propria sorpresa questo romanzo, dove verità storica e fantasia si mescolano giungendo a un equilibrio perfetto.”
“Ho letto IL DIO SORDO in pochi giorni nonostante le dimensioni, e ne sono rimasto impressionato, per la maestria in cui è stato scritto, per i concetti profondi, l’ironia e la poesia di certi passaggi. Questo libro è un inno all’amore, all’arte, alla musica e oserei dire anche ai sogni, leggerlo è stata una continua riscoperta.”
Book trailer: http://www.youtube.com/watch?v=bAOPSTX-U58
Recensione radiofonica: https://www.youtube.com/watch?v=uFBZ9u49lug&t=22s&ab_channel=streetcar13
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### Sinossi
Il dio sordo – Mia immortale amata. La Musica è il destriero cavalcato dall’Anima per viaggiare nel Tempo. L’anima di un giovane del XXI secolo viene risucchiata indietro nel Tempo dall’irresistibile potere della Musica, finendo nel corpo di un coetaneo della Vienna del 1808. Qui il protagonista assiste al leggendario concerto in cui Beethoven presenta la sua Quinta, entrando poi nelle sue grazie fino a diventare il suo servitore. Attraverso di lui, sullo sfondo storico fine-epoca-napoleonica/Restaurazione, viviamo le vicende di Beethoven: l’amore segreto, una donna che ha rapito il suo cuore ma che è ella stessa prigioniera di convenzioni e legami familiari; la passione per la Musica, dall’ispirazione che egli trova nella sua cara Natura, allo scrittoio dove forgia melodie e orchestrazioni, ai teatri dove a volte viene acclamato e altre deve fronteggiare la perplessità di un pubblico disorientato da una musica troppo precorritrice; l’inesorabile decorso della malattia, con improvvise speranze di guarigione e puntuali delusioni, fino alla struggente rassegnazione; i travagliati rapporti con la famiglia, tra gli attriti coi fratelli, l’odio “immotivato” per la cognata e l’amore incondizionato per il nipote, passando attraverso faide private e legali; e infine le sue paure di uomo, l’impotenza di fronte al Destino, la voglia di combatterlo e la speranza di vincerlo.
L’aspetto più importante è che questo libro è scritto per chi ama la lettura. Non bisogna essere ferrato in musica o un idolatra di Beethoven per apprezzare questa storia. E’ un romanzo per chiunque voglia leggere di una bella avventura.
Inoltre questa non è una biografia “romanzata” nel senso che gli eventi sono stati inventati, ma nel senso che quelli comunemente narrati dalle biografie sono stati sceneggiati, dando cioè ampio spazio ai dialoghi e permettendo ai personaggi di interagire tra loro come in un film. Il Narratore – che è anche un personaggio della storia – diventa così una sorta di filtro, una macchina del tempo che permette al lettore di vivere le situazioni in maniera diretta.
La Musica è una “porta magica” che non solo collega Realtà e Sogno, Passato e Presente, ma rende immortali gl’intimi pensieri e i reconditi desideri lasciati a lei in eredità da Beethoven, un’eredità che Essa elargisce sottoforma di emozione solo a chi sa ascoltarla.
15 illustrazioni originali completano l’opera raffigurando Beethoven e gli altri protagonisti in alcuni frangenti della storia.
I lettori:
“Credo che nessuno di noi che abbiamo acquistato e letto il libro, ascolterà un brano di Beethoven come lo ascoltava prima. Ora ci verranno in mente le inquietudini del maestro, le sue emozioni…”
“Riesce a dare l’illusione ai lettori di essere lì, accanto a Beethoven, e di osservare da vicino il maestro muoversi nella Vienna di metà ‘800”
“Il narratore diventa un costume che ogni lettore può vestire e nel quale, comodamente, può prender parte a questo intenso e coinvolgente ballo in maschera”
“Bello fino alle lacrime, capace di irretirti, di rendere ore di lettura apparentemente minuti. I dialoghi poi… i dialoghi sono un capolavoro di precisione, magnifici.”
“Stupendo! E’ come se Proust incontrasse Beethoven!”
“Un libro davvero unico che chiunque, amante della musica e non, dovrebbe concedersi il piacere di leggere.”
“Una vera e propria sorpresa questo romanzo, dove verità storica e fantasia si mescolano giungendo a un equilibrio perfetto.”
“Ho letto IL DIO SORDO in pochi giorni nonostante le dimensioni, e ne sono rimasto impressionato, per la maestria in cui è stato scritto, per i concetti profondi, l’ironia e la poesia di certi passaggi. Questo libro è un inno all’amore, all’arte, alla musica e oserei dire anche ai sogni, leggerlo è stata una continua riscoperta.”
Book trailer: http://www.youtube.com/watch?v=bAOPSTX-U58
Recensione radiofonica: https://www.youtube.com/watch?v=uFBZ9u49lug&t=22s&ab_channel=streetcar13

Il dio sordo – IX

Il volume precedente si concludeva con l’addio all’immortale amata. Ora tutte le vicende che Beethoven e il narratore hanno vissuto durante quel lungo viaggio trovano compimento in un testamento musicale che consacra l’uomo-compositore. Il maestro traduce in note gli auspici, i segreti, i pensieri, i sentimenti, i ricordi e la passione che lo hanno accompagnato nella silenziosa solitudine dei suoi ultimi anni, raccogliendoli tutti nella più grande sinfonia di sempre. La IX.

Il dio nudo – Seconda parte (Night’s Dawn #3, Part 2 of 2)

Nota: seconda parte di “The Naked God”, la prima è in [Il dio nudo: prima parte](https://www.goodreads.com/book/show/15782958.Il_dio_nudo__prima_parte “Il dio nudo: prima parte”)
Joshua Calvert è partito alla ricerca del dio dormiente di cui gli avevano parlato i Tyrathca: per farlo, ha dovuto recuperare le antiche mappe stellari ed è arrivato in un sistema solare dominato da una razza di commercianti bellicosissimi… Su uno dei mondi del regno di Kulu, i ‘posseduti’ (che oltretutto sono in grado di cambiare aspetto) si sono impadroniti di una penisola dove li aspetta l’attacco dei cyborg… Sulla Terra, i sette immortali che governano il pianeta esercitano un controllo assoluto su tutto, compresa la banda demoniaca di Dexter che vuole distruggere il mondo… Una scacchiera grande come la galassia: l’ultimo atto della più grande avventura nello spazio di tutti i tempi.
Copertina di Franco Brambilla

Dio nella città

“Dio vive già nella nostra città e ci spinge a uscire incontro a lui per scoprirlo, per costruire relazioni di prossimità, per accompagnarlo nella sua crescita e per incarnare il fermento della sua Parola in opere concrete”. Con uno sguardo lucido e colmo di misericordia, Papa Francesco si sofferma sul tema della città, del vivere comune tra le persone. In una società segnata da ingiustizie e squilibri, i cristiani sono chiamati allo stesso sguardo di Dio, testimoniato innanzitutto in Gesù. Uno sguardo che porta ad atteggiamenti di misericordia. “La misericordia – continua il Papa – crea la vicinanza più grande, che è quella dei volti”. Perché “la fede vuol vedere per servire e amare, non per constatare o dominare”.In queste pagine, nelle quali si respira lo spirito di semplicità e di tenerezza che ha conquistato il mondo intero, Jorge Mario Bergoglio offre ai lettori credenti e non credenti la sua visione dei rapporti umani.
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### Sinossi
“Dio vive già nella nostra città e ci spinge a uscire incontro a lui per scoprirlo, per costruire relazioni di prossimità, per accompagnarlo nella sua crescita e per incarnare il fermento della sua Parola in opere concrete”. Con uno sguardo lucido e colmo di misericordia, Papa Francesco si sofferma sul tema della città, del vivere comune tra le persone. In una società segnata da ingiustizie e squilibri, i cristiani sono chiamati allo stesso sguardo di Dio, testimoniato innanzitutto in Gesù. Uno sguardo che porta ad atteggiamenti di misericordia. “La misericordia – continua il Papa – crea la vicinanza più grande, che è quella dei volti”. Perché “la fede vuol vedere per servire e amare, non per constatare o dominare”.In queste pagine, nelle quali si respira lo spirito di semplicità e di tenerezza che ha conquistato il mondo intero, Jorge Mario Bergoglio offre ai lettori credenti e non credenti la sua visione dei rapporti umani.

Dio è un matematico

Come è possibile che un prodotto della mente umana, pur essendo indipendente dall’esperienza, si accordi tanto bene agli oggetti della realtà fisica? Se lo chiedeva, tra gli altri, Einstein pensando alla matematica, una disciplina che almeno dai tempi dei pitagorici ha assunto un’aura di divinità per le sue caratteristiche di perfezione e trascendenza. Man mano che le nostre conoscenze tecniche si sviluppano, scopriamo che le formule e le forme geometriche, elaborate sullo slancio della speculazione pura, descrivono con precisione il mondo che ci circonda e spesso anticipano scoperte ben più tarde. Qual è il mistero di tanta “irragionevole efficacia”? Per rispondere a questa domanda, Mario Livio ripercorre con vivace curiosità le avventure, i pensieri e gli accesi dibattiti delle grandi menti del passato: geni che non a caso furono insieme matematici e mistici, astronomi, fisici, sociologi e alchimisti. Così, tra le leggi della gravitazione universale di Newton, le geometrie non euclidee di Riemann e il teorema d’incompletezza di Gödel, nel racconto trovano spazio anche le Osservazioni fatte sui bollettini di mortalità con cui nel Seicento il merciaio londinese John Graunt aprì la strada al trionfale ingresso di numeri ed equazioni nelle scienze sociali per mezzo della statistica. Secoli di interrogativi, conclude l’autore, non sono bastati a dissipare il mistero della perfetta corrispondenza tra speculazione matematica e realtà fisica, ma ci hanno regalato almeno una certezza: se Dio esiste, di sicuro è un matematico integralista.
(source: Bol.com)

Dio e lo Stato

Dio e lo Stato sono per Bakunin termini inscindibili dai quali scaturiscono tutte le alienazioni morali e intellettuali, nonché la schiavitù e lo sfruttamento degli uomini. La rivolta della libertà contro il principio di autorità è innanzitutto lotta dell’uomo contro Dio perché, in quanto tale, Dio incarna il principio di autorità concepito in termini assoluti. Lo Stato moderno, nato dalla rivoluzione industriale e dalle rivoluzioni borghesi dell’800, impersonifica il principio di autorità sulla terra e si contrappone allo sviluppo della società dei liberi e degli eguali. L’alleanza tra “la croce e la spada” è la negazione assoluta di ogni libertà ed è per questo che il potere religioso e quello statale vanno combattuti per l’affermazione della libertà integrale, cioè dell’anarchia. In un’epoca come l’attuale, dove il potere statale ed economico si intrecciano con quello religioso e in nome di un dio proclamano nuove crociate e nuove guerre, la riflessione e la critica di Bakunin sul ruolo dello Stato e della religione nella società evidenziano tutta la loro attualità.

Il dio della colpa

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall’accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata.
A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: ‘Chiamami subito. Si tratta di un 187’. Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull’opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale. Ed è proprio il personaggio di Haller, l’avvocato fuori dagli schemi che prepara i processi dal sedile posteriore della sua Lincoln, un uomo pieno di difetti, ma forse proprio per questo decisamente autentico, a rendere così speciali i romanzi di cui è protagonista.
Ancora una volta Michael Connelly riesce a creare un universo che supera i confini della narrativa di genere per avvicinarsi alla vera letteratura.

(source: Bol.com)

Dimmi che mi ami

Left penniless and in dire straits, Kelsey Langton realizes that only by allowing herself to be sold at auction can she rescue her sister’s future. So the proud, desperate lady enters the infamous House of Eros, resigned to becoming some well-heeled gentleman’s plaything — and Lord Derek Malory is the highest bidder for Kelsey’s charms.
A handsome and irredeemable scoundrel, Derek soon draws the sensuous, unsuspecting maiden into a world of unparalleled pleasures and dangerous rivalries. But Kelsey knows she must always guard the secret of her highborn past — even as her grace, spirit, and beauty entice her new “master” to renounce his scandalous ways and take a gamble on true love.

Dimmi che credi al destino

Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa. L’ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead – dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe – rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese – inimitabile compagna di scorribande – che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l’Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti. Tra humour inglese e una malinconia tutta italiana, Dimmi che credi al destino è una storia commovente di rinascita e speranza. Ambientato in una Londra dove il cielo cambia sempre colore e l’amore brucia a fuoco lento, Luca Bianchini racconta con il suo stile inconfondibile una storia che non avresti mai pensato di ascoltare, e che assomiglia terribilmente alla vita.

(source: Bol.com)

Dimmi che ci sei

Haley ha diciannove anni e la sua vita è perfetta. Ha una famiglia che la ama e la supporta, un ragazzo dolce e premuroso, una migliore amica, frequenta il college e vive nel Vermont. Presto però imparerà che niente è perfetto, che il destino può mettersi in mezzo e toglierle tutto ciò che ama, tutto ciò in cui crede. Il suo ragazzo, James, la tradisce con la sua migliore amica, mentre sua madre perde la vita in un incidente d’auto di cui il padre la incolpa cacciandola via. Cambia città, portata via da sua zia, un avvocato di successo e lascia la sua amata Burlington per trasferirsi nella caldissima e soleggiata Santa Monica, in California, decide di tenere tutti lontani da sé, anche se Joey, destinata a diventare la sua migliore amica riesce a farsi strada nel suo cuore. Quando, però, i suoi occhi incrociano quelli smeraldo del bel tatuatore Landon Carter ogni certezza sembra crollare. Riuscirà a tenere lontano da lei quel ragazzo prepotente e strafottente ostinato ad averla? Lui non si ferma davanti ai suoi no, la irrita, la confonde, ma è capace di sorprenderla in modi in cui nessuno era riuscito prima. Riuscirà ad evitare quegli occhi che tanto le ricordano le vallate di casa, che la fanno arrossire, che la mettono continuamente in discussione? Lui le ricorda cosa significa respirare di nuovo, smuove in lei tutte quelle emozioni che aveva deciso di non provare più. Ma se il passato non smette di tormentarla, insieme a James che la rivuole indietro ed è disposto a tutto e a suo padre alcolizzato che ha bisogno d’aiuto? Quando, però, decide di lasciarsi andare con Landon tutto sembra più facile, ma anche lui ha il suo peso da portare, però, insieme ce la faranno, se lo vogliono davvero.

Dime store magic: Il destino di una strega

Le vere streghe si sono integrate così bene nella società che chiunque potrebbe essere loro vicino di casa e non accorgersene. Prendiamo ad esempio Paige, ventitrè anni, apparentemente una ragazza come tante, in realtà è a capo della Congrega della Streghe Americane e si occupa di una giovane strega adolescente rimasta orfana, Savannah. Si troverà ad affrontare pericoli e difficoltà con estremo coraggio e sangue freddo e sedurrà un giovane stregone senza timidezza, dimostrando a tutti, anche ai più malfidati, di cosa è capace una donna giovane e indipendente, sola ma dotata di una straordinaria volontà.
Ambientato in una cittadina del New England, con dei personaggi credibili e una giusta dose di humour, Il destino di una strega è un romanzo dove momenti di violenza, passione e fantasia si uniscono perfettamente creando un meraviglioso cocktail di emozione, divertimento e passione.