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Il signore di Troia

Certo non immaginava, il giovane guerriero Elicaonte, mentre con lo sguardo contemplava la costa dei Dardanelli che si allontanava, che quel viaggio avrebbe cambiato la sua vita. Priamo, il re di Troia, lo aveva inviato a Micene, la capitale dei pirati Achei guidati da Agamennone, a prendere la bella Andromaca, che sarebbe andata in sposa a Ettore, figlio maggiore di Priamo, erede al trono e grande amico di Elicaonte. Non immaginava, Elicaonte, che lo sguardo di Andromaca sarebbe stato così irresistibile da risvegliare in lui i ricordi del suo terribile passato, e da spingerlo a tradire la fiducia del suo più caro amico e del suo re. Al suo ritorno a Troia si scatenerà infatti una terribile stagione di rivalità e di lotte intestine, che si concluderanno solo con la conquista del trono da parte di Elicaonte, che chiede agli dei un futuro di pace e prosperità per il suo regno. Ma mentre Troia era dilaniata dalle lotte intestine, dall’altra parte del Mar Egeo, a Micene, Agamennone armava la flotta che porterà i suoi uomini – tra cui il possente Achille e l’astuto Odisseo – sotto le mura di Troia, dando inizio così alla guerra più celebre che la storia ricordi.
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Il Signore dei Lupi

Serie I Vichinghi
È un bellissimo e coraggioso vichingo il conquistatore che combatte su ogni costa dell’Europa settentrionale, un guerriero leggendario le cui valorose gesta corrono di bocca in bocca. Conar MacAuliffe è il suo nome, ma per tutti è il Signore dei Lupi.
Nel lontano IX secolo, era di predatori e tiranni, di prepotenze e soprusi, il biondo eroe dagli occhi di ghiaccio è il miglior alleato contro gli invasori, il più valido difensore degli oppressi.
Lo sa bene il conte franco Manon, che decide, prima di morire, di affidare al prode vichingo la sua solida fortezza e il suo bene più prezioso: la splendida figlia Mélisande.
Capelli corvini, occhi viola e pelle d’avorio, Mélisande costituisce il trofeo più ambito da ogni cavaliere. Ma la bellezza della fanciulla è grande quanto il suo temperamento, ardente e combattivo, orgoglioso e ribelle.
Per il Signore dei Lupi è lei la sfida più ingrata e difficile, e non basterà un matrimonio inviso a entrambi a farlo ricredere. I due giovani si detestano, vittime delle circostanze si fronteggiano con cocciutaggine e decisione, rifiutando di prestare attenzione alla crescente, irritante attrazione che invade i loro cuori.
Nel mondo cavalleresco e avventuroso i che li circonda, popolato da prodi guerrieri e malvagi usurpatori, saranno necessari un nemico comune ne e un tradimento perché i nostri eroi si abbandonino a un amore che può cambiare irrevocabilmente te le loro vite…

Il signore degli anelli

“Il Signore degli Anelli” è un romanzo di avventure in luoghi remoti e terribili, di episodi d’inesauribile allegria, di segreti paurosi che si svelano a poco a poco, di draghi crudeli e alberi che camminano, di città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano al solo nominarli, di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

La signora nel furgone e le sue conseguenze

Mancava un po’ a tutti, l’intrattabile Miss Shepherd. Ai moltissimi lettori della “Signora nel furgone”, naturalmente. Ma soprattutto al suo riluttante e devoto biografo, Alan Bennett, che come si poteva immaginare ha colto al volo la proposta del regista Nicholas Hytner: scrivere un film che avrebbe visto Maggie Smith nel ruolo della protagonista. Dal lavoro sul film è nato poi questo libro, che oltre al testo originale e alla sceneggiatura contiene uno scritto introduttivo di pungente sincerità dove per la prima volta Bennett, anche grazie a nuove pagine di diario, racconta fino in fondo la singolare relazione che per quindici anni lo ha legato al più eccentrico dei suoi personaggi, svelando a uno a uno, con nostro irrefrenabile divertimento, i lati più curiosi dello strano mestiere che, senza quasi volerlo, ha finito per fare – più o meno meglio di chiunque altro.
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### Sinossi
Mancava un po’ a tutti, l’intrattabile Miss Shepherd. Ai moltissimi lettori della “Signora nel furgone”, naturalmente. Ma soprattutto al suo riluttante e devoto biografo, Alan Bennett, che come si poteva immaginare ha colto al volo la proposta del regista Nicholas Hytner: scrivere un film che avrebbe visto Maggie Smith nel ruolo della protagonista. Dal lavoro sul film è nato poi questo libro, che oltre al testo originale e alla sceneggiatura contiene uno scritto introduttivo di pungente sincerità dove per la prima volta Bennett, anche grazie a nuove pagine di diario, racconta fino in fondo la singolare relazione che per quindici anni lo ha legato al più eccentrico dei suoi personaggi, svelando a uno a uno, con nostro irrefrenabile divertimento, i lati più curiosi dello strano mestiere che, senza quasi volerlo, ha finito per fare – più o meno meglio di chiunque altro.

La Signora in Giallo. Omicidio in Grande Stile

La Signora in Giallo. Omicidio in grande stile by Jessica Fletcher, Donald Bain
Per distrarsi dalle fatiche del suo ultimo romanzo, Jessica Fletcher si è concessa una breve vacanza a New York. Una piacevole pausa per unire utile e dilettevole: passare un po’ di tempo con suo nipote e la sua famiglia, incontrare cari amici come il suo editore e il suo agente letterario, e provare l’elettrizzante esperienza della Settimana della Moda. Nel febbrile calendario di eventi e grandi firme, ad attirare l’attenzione di Jessica c’è il nome di un giovane stilista di Cabot Cove, al suo debutto con una meravigliosa collezione di abiti da sera. Alla sfilata lo sfarzo è abbagliante e, sotto i flash incessanti dei fotografi, tutto sembra andare liscio fino a quando, all’improvviso, una modella cade rovinosamente in passerella e muore. Cause naturali? Forse. Qualche giorno dopo, però, un’altra modella viene trovata morta in circostanze misteriose. E l’atmosfera si fa inevitabilmente sempre più tesa. Due vittime. Due modelle. Il loro unico apparente collegamento? Il giovane stilista di Cabot Cove. L’istinto investigativo della Signora in Giallo, tra narcisismi e segreti, sarà messo a dura prova. E non sarà facile scoprire chi ha firmato questa collezione… mortale.

La Signora in Giallo. Omicidi e buone maniere

Nella sua brillante carriera, Jessica Fletcher ha conosciuto centinaia di persone, visitato posti meravigliosi e partecipato a eventi esclusivi. Eppure, nella vita, le prime volte non finiscono mai. E per Jessica è arrivato il momento del suo primo ballo in un castello. Grazie al suo editore, ha ricevuto infatti un prezioso invito a trascorrere il Capodanno a Castorbrook, nell’idilliaca campagna inglese, ospite del conte lord Norrance. Ma, arrivata a destinazione, non è ancora scoccata l’ora del tè che Jessica trova il cadavere di una cameriera in giardino. Al castello, i preparativi per l’imminente festa fervono nonostante la macabra scoperta. E, mentre il padrone di casa discute insieme ai suoi titolati parenti e amici sulla tragica morte con un invidiabile self-control, tra brindisi e tartine, vecchi rancori non tardano a venire a galla e commenti taglienti sussurrati a denti stretti si succedono senza sosta. L’atmosfera è destinata però a diventare ancor più tesa quando il conte muore, apparentemente avvelenato, e il numero dei sospetti con un possibile movente cresce a dismisura. Riuscirà Jessica a trovare l’assassino – o gli assassini – prima che un nuovo cadavere saluti il nuovo anno?
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### Sinossi
Nella sua brillante carriera, Jessica Fletcher ha conosciuto centinaia di persone, visitato posti meravigliosi e partecipato a eventi esclusivi. Eppure, nella vita, le prime volte non finiscono mai. E per Jessica è arrivato il momento del suo primo ballo in un castello. Grazie al suo editore, ha ricevuto infatti un prezioso invito a trascorrere il Capodanno a Castorbrook, nell’idilliaca campagna inglese, ospite del conte lord Norrance. Ma, arrivata a destinazione, non è ancora scoccata l’ora del tè che Jessica trova il cadavere di una cameriera in giardino. Al castello, i preparativi per l’imminente festa fervono nonostante la macabra scoperta. E, mentre il padrone di casa discute insieme ai suoi titolati parenti e amici sulla tragica morte con un invidiabile self-control, tra brindisi e tartine, vecchi rancori non tardano a venire a galla e commenti taglienti sussurrati a denti stretti si succedono senza sosta. L’atmosfera è destinata però a diventare ancor più tesa quando il conte muore, apparentemente avvelenato, e il numero dei sospetti con un possibile movente cresce a dismisura. Riuscirà Jessica a trovare l’assassino – o gli assassini – prima che un nuovo cadavere saluti il nuovo anno?

La Signora in Giallo. Assassinio sull’isola

Una settimana di relax al sole delle Bermuda è esattamente quello di cui Jessica ha bisogno dopo il lungo e faticoso tour promozionale per il suo ultimo libro. All’arrivo, però, trova l’idilliaca isola in subbuglio per una serie di misteriosi e brutali omicidi. La tensione è alle stelle e tutti gli abitanti sembrano porsi la stessa domanda: chi sarà la prossima vittima? Jessica è determinata a non farsi rovinare la vacanza e decide di partecipare comunque alla sontuosa festa organizzata dal suo amico, Thomas Betterton, giudice federale del New Jersey, in un’elegante villa sulla costa. Ma quando, a fine serata, durante una rilassante passeggiata sulla spiaggia, s’imbatte nel cadavere di uno degli invitati Jessica è costretta ad affrontare la realtà. Per un attimo la sfiora persino l’idea di ritornare a casa, a Cabot Cove… la convince a restare la telefonata di George Sutherland, ispettore capo di Scotland Yard, inviato sull’isola insieme con la sua squadra per investigare sugli inquietanti delitti. Jessica viene così coinvolta nelle indagini trovandosi pericolosamente vicina all’assassino… Riuscirà il fiuto infallibile dell’instancabile Signora in Giallo a risolvere il caso anche questa volta?
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### Sinossi
Una settimana di relax al sole delle Bermuda è esattamente quello di cui Jessica ha bisogno dopo il lungo e faticoso tour promozionale per il suo ultimo libro. All’arrivo, però, trova l’idilliaca isola in subbuglio per una serie di misteriosi e brutali omicidi. La tensione è alle stelle e tutti gli abitanti sembrano porsi la stessa domanda: chi sarà la prossima vittima? Jessica è determinata a non farsi rovinare la vacanza e decide di partecipare comunque alla sontuosa festa organizzata dal suo amico, Thomas Betterton, giudice federale del New Jersey, in un’elegante villa sulla costa. Ma quando, a fine serata, durante una rilassante passeggiata sulla spiaggia, s’imbatte nel cadavere di uno degli invitati Jessica è costretta ad affrontare la realtà. Per un attimo la sfiora persino l’idea di ritornare a casa, a Cabot Cove… la convince a restare la telefonata di George Sutherland, ispettore capo di Scotland Yard, inviato sull’isola insieme con la sua squadra per investigare sugli inquietanti delitti. Jessica viene così coinvolta nelle indagini trovandosi pericolosamente vicina all’assassino… Riuscirà il fiuto infallibile dell’instancabile Signora in Giallo a risolvere il caso anche questa volta?

La signora Dalloway

Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l’amante respinto, appena tornato dall’India, e l’amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant’anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall’esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l’amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un’opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l’uno all’altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell’accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l’inestimabile valore.
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La signora Craddock

A causa del suo contenuto giudicato “estremamente audace”, questo romanzo venne rifiutato da parecchi editori inglesi. Ambientato nell’Inghilterra di fine Ottocento, “La signora Craddock” è la storia di un matrimonio infelice che si intreccia con il complicato equilibrio fra classi sociali diverse. Sposando Edward Craddock, fattore della grande tenuta di cui è padrona, Berta Ley vedrà la propria vita modificarsi in modo del tutto imprevisto: non la grande passione, ma l’estinguersi del desiderio e delle illusioni. Tra le prime opere di Somerset Maugham, questo romanzo rivela le notevoli capacità di osservazione di uno scrittore ancora quasi sconosciuto, e l’audacia nell’analizzare il tema dei conflitti e dei turbamenti all’interno del matrimonio, che per la prima volta cominciava a essere affrontato nel romanzo inglese.

Signor Malaussène

Una folta squadra di personaggi, gran parte dei quali già noti ai lettori di Pennac, tra cui sono equamente distribuiti buoni e malvagi, uno sfondo storico e sociale contemporaneo tratteggiato in tutta la sua complessità, un complicato intreccio poliziesco in grado di mantenere vive l’attenzione e la tensione del lettore. In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, la tribù Malaussène oppone una strenua resistenza. Al centro dell’azione il cinema Zebra, dove sta per essere proiettato, una sola volta e poi distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico e la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate.
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Sigma Draconis

Un’epoca lontana, un mondo profondamente diverso dal nostro tranne che per un particolare: le donne devono lottare per la salvezza loro e del pianeta. E’ una razza che sembra schiava di abitudini sessuali molto particolari… Da Eleanor Arnason, che è stata definita la “Ursula Le Guin” degli anni novanta.

Siete tutti morti

Quando l’intera umanità sembra essere scomparsa dopo un misterioso attacco di matrice terroristica, l’unico sopravvissuto, scampato alla tragedia perché rinchiuso in una toilette-bunker, non trova nulla di meglio da fare che darsi all’onanismo spinto in un sex-shop rimasto abbandonato, oltre a compiacersi della propria condizione da ultimo uomo sulla terra registrando giorno per giorno le sue memorie. Ma sarà realmente l’unico superstite? E soprattutto, com’è arrivata la fine del mondo?
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### Sinossi
Quando l’intera umanità sembra essere scomparsa dopo un misterioso attacco di matrice terroristica, l’unico sopravvissuto, scampato alla tragedia perché rinchiuso in una toilette-bunker, non trova nulla di meglio da fare che darsi all’onanismo spinto in un sex-shop rimasto abbandonato, oltre a compiacersi della propria condizione da ultimo uomo sulla terra registrando giorno per giorno le sue memorie. Ma sarà realmente l’unico superstite? E soprattutto, com’è arrivata la fine del mondo?

Siddharta

Chi è Siddharta? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il “costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l’aveva visto centinaia di volte con venerazione”. Siddharta è senz’altro l’opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.
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La sicurezza dei dati e delle reti aziendali: Tecniche e best practice per evitare intrusioni indesiderate

Nonostante l’aumento di violazioni di alto rilievo, incredibili perdite di dati e attacchi ransomware, molte organizzazioni non hanno il budget per creare o subappaltare un programma di sicurezza informatica (InfoSec) e sono quindi costrette a imparare sul campo. Le aziende obbligate a provvedere troveranno in questa guida pratica dedicata alla sicurezza tutti i passi, gli strumenti, le procedure e le idee che aiutano a ottenere il massimo della protezione con il minimo della spesa. Ogni capitolo fornisce istruzioni passo-passo per affrontare un problema specifico, tra cui violazioni e disastri, conformità, gestione di infrastrutture di rete e password, scansione delle vulnerabilità e test di penetrazione. Ingegneri di rete, amministratori di sistema e professionisti della sicurezza impareranno a utilizzare strumenti e tecniche per migliorare la sicurezza in sezioni pratiche e maneggevoli.
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### Sinossi
Nonostante l’aumento di violazioni di alto rilievo, incredibili perdite di dati e attacchi ransomware, molte organizzazioni non hanno il budget per creare o subappaltare un programma di sicurezza informatica (InfoSec) e sono quindi costrette a imparare sul campo. Le aziende obbligate a provvedere troveranno in questa guida pratica dedicata alla sicurezza tutti i passi, gli strumenti, le procedure e le idee che aiutano a ottenere il massimo della protezione con il minimo della spesa. Ogni capitolo fornisce istruzioni passo-passo per affrontare un problema specifico, tra cui violazioni e disastri, conformità, gestione di infrastrutture di rete e password, scansione delle vulnerabilità e test di penetrazione. Ingegneri di rete, amministratori di sistema e professionisti della sicurezza impareranno a utilizzare strumenti e tecniche per migliorare la sicurezza in sezioni pratiche e maneggevoli.

La sicurezza dei dati e delle reti aziendali

Nonostante l’aumento di violazioni di alto rilievo, incredibili perdite di dati e attacchi ransomware, molte organizzazioni non hanno il budget per creare o subappaltare un programma di sicurezza informatica (InfoSec) e sono quindi costrette a imparare sul campo. Le aziende obbligate a provvedere troveranno in questa guida pratica dedicata alla sicurezza tutti i passi, gli strumenti, le procedure e le idee che aiutano a ottenere il massimo della protezione con il minimo della spesa. Ogni capitolo fornisce istruzioni passo-passo per affrontare un problema specifico, tra cui violazioni e disastri, conformità, gestione di infrastrutture di rete e password, scansione delle vulnerabilità e test di penetrazione. Ingegneri di rete, amministratori di sistema e professionisti della sicurezza impareranno a utilizzare strumenti e tecniche per migliorare la sicurezza in sezioni pratiche e maneggevoli.

(source: Bol.com)

Sicari a cinque euro

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Il sicariato è una piaga sociale in Sud e Centro America.
Sale il costo del riso, dello zucchero, della farina, l’unica cosa che scende è il prezzo della morte. In Guatemala, per esempio, due anni fa per far uccidere qualcuno occorrevano 100 quetzales (10 euro), oggi ne bastano 50.
Si uccide per entrare in una banda, per colpire un gruppo di cittadini, per conflitti sentimentali. Si ammazza per cacciare un contadino da una terra che lavora da decenni.
Decine di imprese e gruppi di potere utilizzano gli assassini a basso costo per mutilare la lotta in difesa del territorio. Sfrattare comunità indigene dalle loro terre e ammazzare quel contadino che non abbassa la testa è una prassi da 500 anni in Centro-America. Cambiano soltanto modalità e attori. I primi a farlo furono i Conquistadores, poi i militari, ora le imprese multinazionali e non, che utilizzano gli uomini della sicurezza privata, macabra forma di legalizzazione del sicariato, per intimidire, uccidere, torturare e indebolire la lotta popolare.
L’unica differenza oggi è la Rete. Oggi quei contadini possono parlare ed essere ascoltati nel mondo intero.

(source: Bol.com)