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Spettri

Sarebbe facile immaginare una messa in scena di Spettri con i protagonisti in chitone, maschera e calzari. Come nei grandi miti della tragedia greca, qui si mescolano incesto, follia, verità terribili dopo anni di menzogna. L’ambientazione però è quella di un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante, come l’animo dei personaggi, da una pioggia battente. Un luogo in cui il sole e il calore arrivano inutilmente e sempre troppo tardi.
Quello di Ibsen è un realismo che svela l’ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata. E questa storia è una denuncia coraggiosa che, come raccontano Roberto Alonge e Franco Perrelli nell’introduzione, fece bandire la pièce per molti anni dai palcoscenici norvegesi.
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### Sinossi
Sarebbe facile immaginare una messa in scena di Spettri con i protagonisti in chitone, maschera e calzari. Come nei grandi miti della tragedia greca, qui si mescolano incesto, follia, verità terribili dopo anni di menzogna. L’ambientazione però è quella di un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante, come l’animo dei personaggi, da una pioggia battente. Un luogo in cui il sole e il calore arrivano inutilmente e sempre troppo tardi.
Quello di Ibsen è un realismo che svela l’ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata. E questa storia è una denuncia coraggiosa che, come raccontano Roberto Alonge e Franco Perrelli nell’introduzione, fece bandire la pièce per molti anni dai palcoscenici norvegesi.

Spettacolo di morte

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Troppa pace a Claymore. Troppa noia per il solito branco di spostati. Bisogna pur trovare qualcosa di eccitante da fare per “ammazzare” il tempo. Per esempio dare una lezione memorabile a Linda Allison, troppo bella e troppo snob per passarla liscia. E così Tony, Arnold e soci decidono che sarebbe un vero sballo farle passare la notte nella casa dei Freeman. Nell’oscurità della casa abbandonata, legata alla ringhiera della scala, Linda vede una figura apparire dal nulla. Ha la barba lunga, è nudo. Il fantasma di Jasper? Un oggetto tondo gli cade dalle mani, ruzzola lungo la scala… una testa. Naturalmente. Ma la barba è finta, e la testa quella di un manichino…
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Lo spettacolo continua

Il Professor Norberto e sua sorella, la Signorina Edvige, sembrano due distinti signori attempati come se ne incontrano tanti passeggiando a Milano. In realtà sono gli eredi dei decaduti conti De Santis e la loro storia non è così cristallina come appare alla prima occhiata. Il Professore, infatti, è conosciuto come “il matto” dai suoi vicini di casa che assistono, chi più felice, chi meno, agli show notturni e diurni che mette in scena dalla finestra di casa. Benedizioni urbi et orbi, gatti miagolanti, galoppate e tanto altro portano il Dottore del piano di sotto a proporre una visita specialistica, conducendolo da un amico psichiatra. Con questo incontro inizia un’avventura che porterà due grandi menti a ricercare le origini dei “lampi rossi” che appannano gli occhi del Professore e gli tolgono la lucidità, fedelmente vegliata dall’amata sorella. Quale mistero si cela dietro all’apparenza? Riuscirà la razionale scienza dello psichiatra a portare a galla un segreto sepolto da anni?
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Spesso sono felice

Può una donna decidere di cambiare vita a settant’anni? Secondo Ellinor, sì. Anche se ha sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei, appena rimasta vedova abbandona gli agi di un quartiere di lusso di Copenaghen per tornare in quello operaio dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Il quartiere è cambiato: adesso ci sono prostitute, pusher e hipster, ma a lei non importa, le basta solo che dalle finestre della sua nuova casa si veda il portone di quella dove ha vissuto da bambina.
In una lunga lettera alla sua migliore amica morta tanti anni prima, Ellinor fa il bilancio della propria vita, segnata da inganni e tradimenti, da dolori e lutti e da un grande, terribile segreto.
Con una scrittura incisiva ed elegante, Jens Christian Grøndahl scava nel profondo dell’animo femminile restituendoci, attraverso l’appassionante ritratto di una donna al di fuori dagli schemi, un affresco della borghesia di oggi.
Il ritratto di un matrimonio, un libro sull’amore e sulle relazioni famigliari. Il ritorno in grande stile di uno dei migliori autori europei contemporanei.

Spes ultima dea

> Roma, 46 d.C. In una gradevole giornata dell’estate romana il senatore Publio Aurelio Stazio viene invitato a un banchetto nella ricca dimora del console Paolo Metronio, personalità politica assai di spicco. Qui Aurelio ha la piacevole sorpresa di ritrovare due compagni d’infanzia che aveva perduto di vista; con loro si lascia andare alla rievocazione dolceamara dei “bei tempi andati”, tra pettegolezzi, ricordi di amori e avventure, racconti di fortune e rovesci. Presto però l’atmosfera da amarcord si tinge di rosso sangue quando uno dei due amici viene ucciso. E Aurelio capisce che per smascherare l’assassino deve proprio tornare indietro all’epoca della giovinezza: un tempo considerato ormai lontano, che però nasconde un segreto pericoloso. Un segreto in nome del quale c’è ancora chi è disposto a fingere, mentire. E ammazzare…
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> ### Sinossi
> Roma, 46 d.C. In una gradevole giornata dell’estate romana il senatore Publio Aurelio Stazio viene invitato a un banchetto nella ricca dimora del console Paolo Metronio, personalità politica assai di spicco. Qui Aurelio ha la piacevole sorpresa di ritrovare due compagni d’infanzia che aveva perduto di vista; con loro si lascia andare alla rievocazione dolceamara dei “bei tempi andati”, tra pettegolezzi, ricordi di amori e avventure, racconti di fortune e rovesci. Presto però l’atmosfera da amarcord si tinge di rosso sangue quando uno dei due amici viene ucciso. E Aurelio capisce che per smascherare l’assassino deve proprio tornare indietro all’epoca della giovinezza: un tempo considerato ormai lontano, che però nasconde un segreto pericoloso. Un segreto in nome del quale c’è ancora chi è disposto a fingere, mentire. E ammazzare…

Speranze

I filosofi che vanno per la maggiore, in Italia e fuori, sono da molto tempo quelli che sdottoreggiano sulla storia universale, sul destino della civiltà, sul senso della tecnica in generale, sul globale significato del sapere scientifico, quelli che sanno come e quando sono cominciati i nostri guai e dove inevitabilmente andremo a finire. Paolo Rossi, da quando ha cominciato a scrivere, ha polemizzato (a volte aspramente) con questo tipo di filosofia. Questo suo libro sulle “speranze” è scritto in uno stile chiaro e asciutto, non è solo per i filosofi, ma per tutti coloro che non si accontentano di vivere e vogliono anche pensare. Si parla di visioni “senza speranze”, e quindi di letteratura apocalittica, delle previsioni catastrofiche fallite, della fine dell’Occidente, del masochismo degli intellettuali, dell’impellente bisogno, che molti di loro manifestano, di “uscire dall’Occidente”; ma si parla anche di “smisurate speranze”, di immaginari paradisi collocati in un altrove geografico, di coloro che hanno aspettazioni eccessive e coltivano il mito dell’ uomo nuovo, dell’utopismo come ideologia diffusa.

Spencer Cohen 3

Per Spencer è stato semplice abituarsi all’idea di essere in una vera e propria relazione. Fin troppo semplice. Andrew si è adattato perfettamente alla sua vita e, mettendo da parte insicurezze e preoccupazioni, Spencer è riuscito a godersi il corso degli eventi insieme a lui. Per la prima volta dopo tanti anni, incredibilmente, la vita di Spencer è davvero perfetta. Andrew però tende a farsi prendere dalla paranoia, e quando il suo ragazzo riceve una telefonata dall’Australia è sicuro che Spencer si allontanerà da lui. Al contrario, forse il loro rapporto potrebbe consolidarsi ancora di più, perché Andrew non si è accorto che Spencer dipende da lui più di quanto creda. Forse la storia di Spencer Cohen è pronta per il finale e forse, ma solo forse, si tratterà del lieto fine che Spencer non avrebbe mai pensato essere possibile.

Spencer Cohen

Spencer Cohen 2 by N. R. Walker
Dopo il passaggio da finti fidanzati a una relazione vera e propria, Spencer Cohen e Andrew Landon cercano di non affrettare le cose. Sanno che tra loro potrebbe nascere qualcosa di speciale e non vogliono rovinare tutto, nonostante la terribile tensione sessuale nell’aria.
Spencer sta imparando ad aprirsi, condividendo il suo passato con Andrew, e ha paura di esporsi troppo, anche se non riesce a trattenersi dal farlo. Allo stesso tempo, è ben consapevole che si sta innamorando di Andrew. Quest’ultimo, d’altra parte, non vuole gettarsi di nuovo a capofitto in una relazione, ma andarci piano non fa altro che accrescere fin troppo rapidamente l’affetto reciproco che li lega.
Mentre vivono questa nuova relazione, Spencer teme che Andrew darà di matto nell’apprendere che ha accettato un nuovo incarico. Ben presto, però, scopre non solo che si tratta di un lavoro insolito, ma che le cose non sono nemmeno come sembrano. Quando tutto prende una piega inaspettata, Spencer e Andrew uniscono le forze per aiutare il nuovo cliente e dovranno anche decidere se sono pronti a fare un ulteriore passo avanti.

La spedizione della V flotta

Come *Gli incappucciati d’ombra* pubblicati la primavera scorsa, anche questo nuovo romanzo di Hamilton è una storia di guerra. E la spettacolare battaglia che la Quinta Flotta combatte all’interno del Sistema solare, in piena Fascia degli Asteroidi, non ha nulla da invidiare alle migliori prove che in questo genere di FS ha fornito, per esempio, un Campbell. Ma ciò che più spicca in questa *Spedizione* è un senso umano, anzi specificatamente “umanistico”, che raramente di riscontra nelle narrazioni di conflitti astronavali: forse perchè, qui, non si tratta di difendere un qualsiasi Impero Galattico, ma la vecchia Terra.

La sparizione

*Bionda, elegante, imponente e sempre ben vestita, Clara Velde è la ‘Zarina delle giornaliste della* *moda. Benché sia ormai una sofisticata newyorchese, Clara non ha mai perso del tutto quell’aria di* *campagna che le deriva dalle sue origini provinciali. Il suo quarto marito (gli altri tre, per ripetere* *le parole di Clara, erano stati solo ‘mariti-gesto), Wilder Velde, ‘grande, bello, indolente e di*
*un’arrogante inettitudine, mette a dura prova la sua pazienza. In verità Clara ha sempre amato un*
*unico uomo che non l’ha mai sposata: Ithiel ‘Teddy’ Regler. Influente consigliere al Pentagono,*
*intimo di presidenti e uomini politici, Teddy è rimasto anche per Clara una sorta di oracolo da*
*consultare nelle situazioni più disparate. Anni prima Teddy aveva regalato a Clara un anello con*
*smeraldo che lei aveva conservato gelosamente come simbolo della loro passione. L’anello*
*scompare e viene ritrovato casualmente solo dopo molti anni. Una nuova sparizione dell’anello,*
*vissuta questa volta da Clara come un drammatico presagio, si verifica dopo l’arrivo in casa Velde* *di Gina, una ragazza austriaca alla pari, assunta per occuparsi delle tre figlie. La ragazza, ingenua* *e facilmente influenzabile dalle amicizie, viene immediatamente sospettata di essere responsabile*
*della sparizione. Nel tentativo di ricuperare l’anello, Clara emerge come una donna di grande*
*sensibilità, insospettata saggezza e disponibilità ad amare.*
*In “La sparizione” – primo dei suoi romanzi in cui una donna è protagonista – Saul Bellow, da* *osservatore acuto della condizione umana e del disordine della modernità, capace di penetrare*
*l’animo di un personaggio con pochi, rapidi tocchi, racconta una storia d’amore bizzarra e*
*teneramente ironica.*
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*Saul Bellow è nato a Lachine, Quebec, in Canada, da genitori russi immigrati ed è cresciuto a*
*Chicago dove ha vissuto la maggior parte della sua vita. Premio Nobel per la letteratura nel 1976,* *è l’autore di “L’uomo in bilico”, “La vittima”, “Le avventure di Augie March”, “La resa dei conti”,*
*“Il re della pioggia”, “Herzog”, “Addio alla casa gialla”, “Il pianeta di Mister Sammler”, “Il dono* *di Humboldt”, “Gerusalemme: andata e ritorno”, “Il dicembre del professor Corde”, “Quello col* *piede in bocca” e “Ne muoiono più di crepacuore* “.

Spaghetti hacker

*Spaghetti Hacker* è il libro che racconta la storia degli hacker italiani.
Questa edizione, rispetto a quella del 1997, è stata ampiamente riveduta e aggiornata con informazioni e approfondimenti che all’epoca non fu possibile pubblicare.
Grazie a questo libro è possibile capire come e perché sono nati gli Spaghetti Hacker, come hanno contribuito a sviluppare l’internet italiana, e in che cosa, oggi, si sono trasformati.
Ma soprattutto, perché il Potere ha paura di una rete fatta di persone.

La spada di Aldones

Aldones è uno degli dei di Darkover, uno dei Signori della luce. Il romanzo prosegue le vicende narrate in Ritorno a Darkover e Il Signore di Storn. La storia inizia con il figlio di Kennard Alton richiamato su Darkover dal Reggente. Sul Pianeta del Sole Rosso ha inizio la lotta contro i terrestri e alcuni nobili vogliono usare il potere di Sharra, la dea del fuoco, il cui culto è proibito, per sconfiggerli. Il giovane, figlio di un darkovano e di una terrestre, si trova così diviso fra due fazioni e avventurandosi in una delle Torri, deve confrontarsi con il potere di Sharra, cercando l’aiuto di un dio a lei superiore: Aldones.
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La spada della verità: 9

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang, capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara. Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo che la sua gente deve difendersi da sola. Decide di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie di Kahlan e viene a sapere dell’esistenza della Catena di fuoco, un incantesimo in grado di spiegare i misteri che si sono addensati sulla sua vita e su quella del D’Hara.
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La spada della verità: 6

Lo scontro tra le forze dell’Ordine Imperiale e l’Impero del D’Hara guidato da Richard Rahl e la sua consorte è sempre più vicino. E nella battaglia che si approssima è in gioco la sopravvivenza della magia nel mondo e la vita di milioni di persone. Dopo la cocente sconfitta subita in Anderith, Richard ha scelto di tornare nella sua terra natia, i Territori dell’Ovest, per riflettere e permettere a Kahlan di recuperare le forze e le sue capacità. Una volta giunto a destinazione, si profila però una missione a cui non potrà sottrarsi. Dovrà di nuovo abbandonare la moglie e inoltrarsi sotto mentite spoglie nel cuore dei territori dominati dal suo piú grande nemico, l’imperatore Jagang. Ma la missione, ardita come nessun’altra, ha uno scopo vitale: scoprire quale sia la vera natura, e il fine occulto, dell’Ordine Imperiale.
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La spada della verità: 4

Il quarto volume della ‘Spada della Verità’ contiene i due romanzi: ‘La Profezia della Luna Rossa’ e ‘Il Tempio dei Venti’. Dopo un periodo di calma apparente, Jagang, l’imperatore dell’Ordine Imperiale creduto morto nell’esplosione del Palazzo dei Profeti di Tanimura, torna a farsi vivo in maniera eclatante, invocando una profezia antica di millenni che egli stesso ha scoperto tra le rovine di una città. Tale profezia verrà annunciata da uno spaventoso evento naturale che porterà scompiglio tra le popolazioni, ma che sarà solo un semplice preludio alla minaccia realmente annunciata, di cui Richard e Kahlan sono le vittime predestinate.
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La spada della verità: 3

Richard ha deciso di raggiungere l’amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia con l’intenzione di ricostruirla per poi governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono però sconvolti dall’entrata in scena di due temibili nemici, alleati tra loro, si tratta dell’Ordine Imperiale, l’esercito guidato dal misterioso Jagang, che vuole sottomettere il mondo intero, e della Stirpe dei fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto di volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi.
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