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Elogio del crimine

Questo testo, scritto da Marx fra il 1860 e il 1862 è stato solitamente aggiunto dai curatori alla “Teoria del plusvalore” nel quarto volume de “Il “Capitale”. Il ragionamento è semplice: così come il filosofo produce idee e il poeta versi, il criminale, non solo produce crimini, ma tutto un apparato importantissimo ed essenziale alla società: il criminale è infatti l’origine del diritto penale e del professore di diritto penale, dell’apparato poliziesco e giudiziario, del sentimento morale e tragico, dei trattati e dei legislatori.
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L’elmo di Don Chisciotte: contro la mitologia della creatività

Creatività è sapere che la maggior parte dei problemi non ha una soluzione sola; sapere che la maggior parte delle soluzioni del problema ammette più di un modo per arrivarci; sapere che non c’è un modo univoco per scegliere il più opportuno fra i percorsi che promettono di portarci a una soluzione … Un po’ somaro, un po’ mago, il creativo è Don Chisciotte, el Ingenioso Hidalgo che vede un bacile da barbiere e lo promuove a elmo.
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Elfi e draghi: racconti irlandesi

Lo spazio delle fiabe e delle tradizioni popolari irlandesi è affollato di personaggi straordinari, dotati di poteri eccezionali: piccoli esseri che fabbricano scarpe da ballo per le fate, gnomi che offrono agli uomini occasioni di arricchimento, elfi che cercano complici per rapire belle principesse. È un universo magico che vive in totale libertà, immerso nei campi e nei nei boschi della verdissima Irlanda, ma non sa rinunciare al contatto con gli uomini, all’impatto con i loro vizi e le loro virtù: le antiche consuetudini del mondo celtico si mescolano così ad altre più recenti tradizioni europee costruite su fate e diavoli, e ci consegnano un patrimonio unico, capace di stimolare nel lettore interesse e curiosità.

Elettra

“La lista dei comportamenti amorosi è infinita”. Inizia così Elettra, un folgorante, spiazzante, bellissimo racconto inedito di Amélie Nothomb.
La storia racconta della passione che all’improvviso travolge Elettra, una ragazza che viene letteralmente elettrizzata da un colpo di fulmine.
L’ossessione dei suoi desideri è una diva del rock dal nome impronunciabile: Saskatchewan. Durante un concerto, Elettra riesce finalmente ad avvicinarla con un mazzo di gigli bianchi, le mormora qualcosa nell’orecchio e… la trama procede in perfetto stile Nothomb. Misterioso.

Eighty Days – 1. Il colore della passione

Summer è da poco arrivata a Londra dalla Nuova Zelanda. Ha i capelli rossi, una gran voglia di vivere e un’intensa passione per la musica di Vivaldi. Si guadagna da vivere suonando il violino in serate occasionali o nelle stazioni della metropolitana. Ed è qui che la nota Dominik, un giovane professore universitario catturato dal fascino di quella musica. L’ascolta da lontano, di nascosto, estasiato. Quando Summer viene aggredita e il suo prezioso violino finisce distrutto, sarà Dominik a offrirsi di sostituirglielo. Summer, in cambio, dovrà solo suonare per lui in un concerto privato. Comincia così una relazione impetuosa e sempre al limite, tanto imprevedibile quanto profonda e inarrestabile. Summer non ha niente da perdere. Anzi, forse è il momento di fare i conti con se stessa, con il suo lato oscuro e sempre negato. Anche a costo di scoprire che al piacere si accompagna, inevitabilmente, il dolore. Ma quanto può durare una relazione nata da una passione così totale e divorante?

(source: Bol.com)

L’Egregio e l’algoritmo della morte sospetta

Un pensionato di Vinovia non sta ricevendo la pensione da tre mesi. Allo sportello dell’INPS gli dicono che il motivo è niente meno che la sua morte. Disperato per l’assurda risposta, il pensionato cade dalle scale e muore davvero.
Parte da questo raccapricciante episodio l’indagine di un misterioso detective, che tutti chiamano l’Egregio ma nessuno conosce. Con lui collaborano due ex carabinieri che hanno aperto un’agenzia investigativa proprio a Vinovia, paese nel quale non succede mai niente e per questo così ricco di serenità e di bellezza.
L’indagine, attraverso rocambolesche avventure, porterà a scoprire un disegno criminale dalle vaste proporzioni. Non si conteranno le morti sospette, le truffe e le evasioni fiscali per milioni di euro.
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### Sinossi
Un pensionato di Vinovia non sta ricevendo la pensione da tre mesi. Allo sportello dell’INPS gli dicono che il motivo è niente meno che la sua morte. Disperato per l’assurda risposta, il pensionato cade dalle scale e muore davvero.
Parte da questo raccapricciante episodio l’indagine di un misterioso detective, che tutti chiamano l’Egregio ma nessuno conosce. Con lui collaborano due ex carabinieri che hanno aperto un’agenzia investigativa proprio a Vinovia, paese nel quale non succede mai niente e per questo così ricco di serenità e di bellezza.
L’indagine, attraverso rocambolesche avventure, porterà a scoprire un disegno criminale dalle vaste proporzioni. Non si conteranno le morti sospette, le truffe e le evasioni fiscali per milioni di euro.

L’egoismo è finito

Per decenni abbiamo rimosso il desiderio vitale di stare insieme rinunciando all’energia sprigionata da una comunità quando prendono corpo i legami che saldano persone e cose, luoghi e identità, interessi e sentimenti. Tutto è ruotato attorno all’io, escludendo il noi, e l’egoismo è diventato la principale leva dei nostri comportamenti, individuali e collettivi. Ma l’egoismo non può funzionare come bussola di una civiltà. La Grande Crisi marca la fine di un paradigma, di un pensiero unico, e ci spinge alla ricerca di nuovi fondamentali, non solo economici. In questo senso l’egoismo è finito. È finito perché, come diceva Aristotele, ‘non si può essere felici da soli’. Il cambio di paradigma, come dimostrano le storie raccolte in questo libro, non è solo un’aspettativa del futuro: è già in atto. Storie di persone altruiste, di città pensate per condividere i luoghi, i trasporti e gli spazi. Concezioni nuove dell’abitare, attraverso le frontiere del cohousing o dell’housing sociale. Una nuova condivisione verde, dagli orti urbani agli orti verticali, i ‘grattaverdi’. Il fascino efficace del baratto, contro il piacere individuale del possesso. La condivisione delle idee, attraverso le tecnologie della Rete. Una nuova concezione del lavoro e dei luoghi in cui svolgerlo, attraverso il coworking.

(source: Bol.com)

L’educazione linguistica democratica

«È oggi ancora più forte l’esigenza di una educazione linguistica che arricchisca le nostre capacità comuni di comprensione e intelligenza, di rapporto autentico e attivo con gli altri e col vasto mondo. Una educazione linguistica che dia diffusamente, a tutte e a tutti, quella lingua che, continuiamo a sperarlo e a operare per ciò, ci fa eguali.» La lingua parlata e scritta, il suo valore di emancipazione sociale e la scuola che ne costituisce il principale veicolo, sono stati al centro della ricerca intellettuale e civile di Tullio De Mauro. Questo libro ne raccoglie alcuni dei principali contributi.
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### Sinossi
«È oggi ancora più forte l’esigenza di una educazione linguistica che arricchisca le nostre capacità comuni di comprensione e intelligenza, di rapporto autentico e attivo con gli altri e col vasto mondo. Una educazione linguistica che dia diffusamente, a tutte e a tutti, quella lingua che, continuiamo a sperarlo e a operare per ciò, ci fa eguali.» La lingua parlata e scritta, il suo valore di emancipazione sociale e la scuola che ne costituisce il principale veicolo, sono stati al centro della ricerca intellettuale e civile di Tullio De Mauro. Questo libro ne raccoglie alcuni dei principali contributi.

Educazione Europea

Educazione europea è il romanzo desordio di Romain Gary, ma non è affatto una ‘uvre de jeunesse’, bensì una delle sue opere più importanti. Gary lo scrisse quando era aviatore delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale. Apparve nel 1945 e fu subito un grande successo. Sartre lo giudicò il miglior libro mai scritto sulla resistenza. Romain Gary vi racconta la storia di un gruppo di resistenti polacchi: i loro sogni, le loro speranze, i loro ideali, le loro piccole e grandi miserie e i compromessi che la guerra esige. Per sopravvivere e resistere, per affermare anche nel dolore la grandezza della vita e la speranza del pensiero. Il personaggio centrale del romanzo è Janek, un ragazzo che, nella spietata durezza del combattimento clandestino, conosce il freddo e la fame, il tradimento, lorrore e la morte senza che lodio afferri, anche per un solo istante, il suo cuore. Attraverso Zosia, Janek conosce infatti lamore, attraverso Dobranski, lo studente, il culto della libertà e, attraverso la semplicità dei suoi compagni di lotta, la grandezza delluomo. Un sogno alimenta e attraversa ogni riga di queste pagine: che, dalla resistenza comune ai popoli oppressi dal nazismo, non solo sorga il sentimento di una solidarietà europea ma, come recita una poesia di Dobranski lo studente, ‘lultimo stato sovrano crolli ai colpi dei patrioti europei’, ‘si spenga nel mondo leco dellultimo canto nazionale’, e lEuropa finalmente ‘si erga e cammini’. Come ha scritto il New York Times, in questo straordinario romanzo, Gary forgia per la prima volta la sua grandiosa concezione delluomo con ‘la forza incandescente di uno scrittore romantico, temperata però da una malinconica ironia’. Dopo La vita davanti a sé e La promessa dellalba, Educazione europea è il terzo romanzo di Gary edito da Neri Pozza, nellambito del progetto di pubblicazione di tutte le sue opere maggiori. ‘Un’educazione europea capace di trasmettere con caparbia autorità il suo orrore e il suo messaggio’. Time Magazine ‘Gary scrive in una lingua chiara, aerea, energica, come in certe pagine di Hemingway’. Jérôme Garcin, Dictionnaire de la littérature française du 20ème siècle ‘Gary ha incarnato il mito stesso della seduzione’. Livres Hebdo
(source: Bol.com)

L’educazione delle fanciulle

I primi libri, i primi tacchi alti, il primo bacio.
I secondi libri, le centesime scarpe e i millesimi baci.
L’approccio femminile alla vita a tutte le età.
Un inventario dei comportamenti tipici di maschi e femmine di fronte all’amore, dagli anni Trenta a oggi.
Un dialogo in cui si parla di tutto. Cucina ed eleganza, economia domestica e chirurgia estetica. Coppia, figli, sesso e lavoro.
Della noia e della gioia di vivere da donne.
– Cara Luciana, l’obiettivo primo della fantasia femminile è l’amore. La ragazza di oggi magari fantastica, ma su dati reali; quella di ieri, fantasticava veramente.
– Vedi, Franca, anche noi fantasticavamo, ma prima dovevi verificare se il Principe era azzurro o se tendeva al verde rospo. Bisogna baciarne un sacco per trovare quello che non ti allappa la lingua come i cachi acerbi.
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‘La Valeri possiede un sarcasmo composto, un’ironia pudica ma affilata che le è servita a interpretare personaggi femminili, all’apparenza semplici, che raccontavano la vera storia delle donne. La Littizzetto è un Lucignolo spudorato. Una militante irresistibile della malevolenza. Ma tutte e due portano addosso lo stesso coraggio scenico e umano’.
**Stella Pende, ‘Donna Moderna’**
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‘Due signorine per bene che più diverse di così non si potrebbe – l’una aristocratica e snobissima, tagliente e perfetta per un tè tra amiche; l’altra piccola, scomposta ed anarchica, capace di mettere i piedi sulla tavola anche al ricevimento di un re – hanno deciso di scambiarsi commenti sarcastici e irriverenti sulle donne di tutte le età, dall’infanzia alla vecchiaia, dal primo bacio alla nonnità, dai tacchi alti alla chirurgia estetica, dagli uomi agli uomini (…). Né romanzo né saggio, solo un dialogo tra due donne speciali che pare tutto un gossip e invece è un bel trattatello sul mutamento dei costumi, dagli anni Trenta ad oggi. Con una verve e una crudeltà spiazzante, che spinge chi legge a ridere e poi a riflettere su cose di gran serietà’.
**Santa Di Salvo, ‘Il Mattino’**
(source: Bol.com)

Educazione al piacere (I Romanzi Extra Passion)

Lysandra Keates è nei guai: suo padre è morto lasciando la famiglia sul lastrico, la madre è malata e le possibilità di trovare un lavoro rispettabile sono nulle. La disperazione la spinge a rivolgersi a Vivien Manning, famosa cortigiana che gestisce un giro di mantenute e protettori altolocati. Il problema è che Lysandra non ha alcuna esperienza a letto, dettaglio non trascurabile che induce Vivien a trovarle un insegnante d’eccezione, l’affascinante visconte Andrew Callis. Ex libertino e vedovo, Andrew non tocca una donna da anni, ma non appena vede Lysandra in lui si accende di nuovo, incontenibile, un ben noto desiderio. E quando le lezioni andranno oltre il lato sensuale, tutto si complicherà…

(source: Bol.com)

L’editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia

“Penso a un editore come a un creatore. Creatore dal nulla se egli è riuscito a dominare il problema fondamentale di qualunque industria: il giro di affari che garantisce la moltiplicazione infinita di una sia pur piccola quantità di circolante.” A oltre novant’anni dalla morte, il pensiero del torinese Piero Gobetti appare tutt’oggi di attualità disarmante: uomo morale, pragmatico e a tratti cinico, Gobetti ci offre un esaustivo affresco del lavoro dell’editore nei primi anni del ‘900, identificando nella mancanza di figure editoriali adeguate la causa scatenante della crisi dell’editoria in Italia. In questa raccolta di riflessioni e scorci sulla sua (seppur breve) vita, il giornalista torinese sottolinea la necessità di colmare il gap che allontana l’industria editoriale italiana da quella degli altri Paesi civili, sostituendo a editori sempre più simili a “tipografi o librai” individui dotati di una propria identità, non disposti a cedere a squallidi compromessi in nome del guadagno ma, soprattutto, consapevoli delle proprie responsabilità verso il pubblico.
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Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale

I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media. Intrappolati in una fitta ragnatela di chimere economiche e politiche, i cittadini ne sono spesso (e inconsapevolmente) parte integrante. Ma la realtà economica globale è un pianeta che muta con sconcertante intensità e rapidità. A gestirlo è l’economia canaglia, una forza indomabile in mano a nuove generazioni di spregiudicati uomini d’affari, imprenditori e finanzieri. I cittadini alimentano un subdolo meccanismo che li danneggia. Ma tutto ciò è già successo. Attraverso esempi concreti, Loretta Napoleoni descrive l’avvento e la diffusione dell’economia canaglia, invitandoci ad aprire gli occhi e a conoscere veramente il mondo in cui viviamo: dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli anni novanta, la rivoluzione cibernetica, il diffondersi della pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione dell’impero economico cinese e di quello finanziario islamico.
(source: Bol.com)

L’eco lontana delle onde del nord

Dopo la dolorosa separazione dal marito, che ormai rifiuta persino di vedere la figlia, Annabel cerca di ricominciare trasferendosi sull’isola di Rügen, nel Mar Baltico, con le sue bianche scogliere di gesso e le lunghe spiagge incontaminate. In una magnifica casa sulla costa, circondata da un giardino fiorito, sente finalmente di poter ritrovare la serenità. Finché un giorno, nel porto, scorge una vecchia barca abbandonata, con una scritta sbiadita sulla prua: “Rosa delle tempeste”. Un nome che suscita in lei un’attrazione immediata e irresistibile. Accarezzando il sogno di comprarla per restaurarla e trasformarla in un caffè sull’acqua, si imbatte nell’affascinante Christian Merten, anche lui interessato alla barca per ragioni piuttosto oscure. Spinta da una curiosità sempre più forte, Annabel scopre nella stiva una vecchia lettera ingiallita: il messaggio di una donna che, trent’anni prima, proprio su quella barca aveva tentato di fuggire dalla Germania Est. Ma non è l’unico segreto nascosto nella “Rosa delle tempeste”: Annabel non sa ancora che sta per riportare alla luce una storia che potrebbe cambiare per sempre il suo futuro… Un romanzo appassionante sulla forza del destino e dell’amore. Lo stile inconfondibile di una delle voci più amate della narrativa femminile.
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Dopo la dolorosa separazione dal marito, che ormai rifiuta persino di vedere la figlia, Annabel cerca di ricominciare trasferendosi sull’isola di Rügen, nel Mar Baltico, con le sue bianche scogliere di gesso e le lunghe spiagge incontaminate. In una magnifica casa sulla costa, circondata da un giardino fiorito, sente finalmente di poter ritrovare la serenità. Finché un giorno, nel porto, scorge una vecchia barca abbandonata, con una scritta sbiadita sulla prua: “Rosa delle tempeste”. Un nome che suscita in lei un’attrazione immediata e irresistibile. Accarezzando il sogno di comprarla per restaurarla e trasformarla in un caffè sull’acqua, si imbatte nell’affascinante Christian Merten, anche lui interessato alla barca per ragioni piuttosto oscure. Spinta da una curiosità sempre più forte, Annabel scopre nella stiva una vecchia lettera ingiallita: il messaggio di una donna che, trent’anni prima, proprio su quella barca aveva tentato di fuggire dalla Germania Est. Ma non è l’unico segreto nascosto nella “Rosa delle tempeste”: Annabel non sa ancora che sta per riportare alla luce una storia che potrebbe cambiare per sempre il suo futuro… Un romanzo appassionante sulla forza del destino e dell’amore. Lo stile inconfondibile di una delle voci più amate della narrativa femminile.