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Una stagione incerta

**«Un’autrice che non smette di sorprendere».**
***la Repubblica***
Una telefonata, un nome che nessuno aveva più ripetuto in tanti anni di solitudine, una voce. E di colpo i ricordi di un amore di ragazzi e il rancore e l’infelicità che durano ormai da cinquant’anni, da quella rottura dolorosa e inaspettata, si riaccendono in una donna forte e indipendente, scrittrice di successo, che a quella voce che la chiama «Eddy» – il nome di allora – è incapace di resistere. Lui, Nanni, è potente, ricco, stimato e, armato del proprio fascino, riuscirà a travolgerla, ma senza riuscire a farsi perdonare completamente, né a perdonare se stesso. Insieme a quell’amore ritrovato nella stagione incerta della vita in cui ogni parola, ogni gesto è una promessa che chiede con dolore di essere mantenuta, la risposta a tutti i dubbi arriverà in una delle sue forme più crudeli. In questo romanzo lucido e vibrante sull’amore, la passione e la compassione, Elda Lanza provoca, emoziona, commuove, tratteggiando un personaggio femminile fragile e forte, sfaccettato e contraddittorio sino nella più nascosta intimità.
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### Sinossi
**«Un’autrice che non smette di sorprendere».**
***la Repubblica***
Una telefonata, un nome che nessuno aveva più ripetuto in tanti anni di solitudine, una voce. E di colpo i ricordi di un amore di ragazzi e il rancore e l’infelicità che durano ormai da cinquant’anni, da quella rottura dolorosa e inaspettata, si riaccendono in una donna forte e indipendente, scrittrice di successo, che a quella voce che la chiama «Eddy» – il nome di allora – è incapace di resistere. Lui, Nanni, è potente, ricco, stimato e, armato del proprio fascino, riuscirà a travolgerla, ma senza riuscire a farsi perdonare completamente, né a perdonare se stesso. Insieme a quell’amore ritrovato nella stagione incerta della vita in cui ogni parola, ogni gesto è una promessa che chiede con dolore di essere mantenuta, la risposta a tutti i dubbi arriverà in una delle sue forme più crudeli. In questo romanzo lucido e vibrante sull’amore, la passione e la compassione, Elda Lanza provoca, emoziona, commuove, tratteggiando un personaggio femminile fragile e forte, sfaccettato e contraddittorio sino nella più nascosta intimità.

Stagione Di Caccia

Stagione di caccia by Marco Marinoni
Un pomeriggio di fine ottobre a Calvisio, Riviera Ligure di ponente. Francesca sta badando all’orto quando Alì, lo springer del marito, si presenta e attira la sua attenzione. Francesca segue il cane lungo i sentieri della valle Sciusa fino a un dirupo in cui il marito giace esanime, forse vittima di una caduta. Invece di soccorrerlo, Francesca compie un gesto in apparenza insensato: colpisce il cane con un sasso, uccidendolo. Il cadavere di Riccardo viene rinvenuto il giorno seguente e la morte viene classificata come accidentale. Dello springer nessuna traccia. Per Francesca quello è il delitto perfetto. O meglio, lo sarebbe se un ex poliziotto curioso e cocciuto non iniziasse a domandarsi che cosa ne è stato di Alì. Le segrete motivazioni che hanno spinto Francesca a quel gesto, le storie dimenticate di una piccola comunità e la follia di una donna costretta oltre l’estremo limite dell’amore emergeranno, in una caccia serrata che assume ben presto i contorni di un thriller.

La stagione del sangue

‘Una trama che non dà tregua’.
La Repubblica

In una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di Oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un’adolescente. È nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. Intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. Non appena si trova davanti questa scena, Holger Munch, il capo dell’unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a Mia Krüger.
Mia però è fuori dalla squadra. Nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. Perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l’ha fatta di nuovo sprofondare nell’isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa.
Ma Holger Munch sa che solo Mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l’ha sacrificata colpisca ancora. E a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. Inizia così un’incalzante caccia all’uomo, che porterà Mia, Holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete, mettendo in gioco fino in fondo le proprie carriere, i rapporti personali e persino la vita.

(source: Bol.com)

La stagione dei tradimenti

Un noir insolito in cui le indagini girano attorno a storie di adulteri, ma dove il primo tradimento lo subisce l’investigatore stesso. Torna il tenente Sebag, protagonista di D’estate i gatti si annoiano, in una nuova avventura vincitrice del Prix Méditerranée Roussillon 2016 e del Prix Virtuel du Roman Policier 2015. L’inverno sarà duro per Gilles Sebag, tenente della polizia di Perpignan. Dopo lunghi mesi di dubbi scopre infine la verità: Claire lo tradisce. E il mondo sembra andare in pezzi! Mentre tra depressione, whisky e insonnia tenta di superare questa dolorosa prova, i casi su cui si trova a indagare lo mettono inesorabilmente a confronto con altre tragedie: una donna ammazzata in un hotel, un depresso che si butta dalla finestra, un uomo che minaccia di far saltare in aria un intero quartiere… Che si tratti di pure coincidenze o della legge di Murphy, sulla città infatti sembra essersi abbattuta una vera e propria epidemia di adulteri che finiscono in tragedia. Con una trama delicata e complessa, un’atmosfera intrigante e il suo stile scorrevole e magistrale, Philippe Georget ci cattura sempre un po’ di più a ogni romanzo. Personaggi riusciti, rapporti intensi e pieni di emozioni, realismo efficace, dialoghi impeccabili e credibili, senza dimenticare le storie d’amore, con gioie e dolori. Tutto ciò concorre a rendere questo romanzo estremamente coinvolgente. Philippe Georget ha la capacità di irretirci quasi a nostra insaputa, trascinandoci nella sua narrazione, facendoci condividere i dolori degli uni, le debolezze degli altri, e le speranze di alcuni…

(source: Bol.com)

Squadra speciale minestrina in brodo. Operazione sale e pepe

Un’ondata di reati a carico dei più deboli, gli anziani, vittime di furti e di truffe. È questa la notizia del giorno che campeggia sulle pagine di tutti i giornali. Polizia e Carabinieri, gli eterni rivali, fanno a gara per correre ai ripari, per dare qualche risultato all’opinione pubblica impaziente. Ma in Questura uomini e mezzi sono scarsi. E allora perché non chiedere aiuto a chi è andato da poco in pensione, ma non ha perso il gusto per le indagini?Ecco tornare in azione il fantastico trio formato da Kukident, Maalox e Semolino: la «Squadra speciale Minestrina in brodo» è di nuovo in campo. Ma questa volta, tra l’indagine su un misterioso ladro di scarpe, le ricerche di un fantomatico topo d’appartamento e la caccia a una truffatrice senza scrupoli, il loro coinvolgimento sarà più personale e doloroso che mai. Sullo sfondo di una Genova sempre più calda, i tre ex colleghi e amici dovranno fare i conti con le solite difficoltà investigative, e con un avversario scaltro e cattivo. Tra le ondate di ricordi e le sorprese che le sere d’estate possono riservare, i toni leggiadri e scanzonati della commedia lasceranno spazio a pennellate di pura poesia. Roberto Centazzo, attorno ai sette anni, decide che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Di polizieschi. Nel frattempo inizia a specializzarsi: si laurea in Giurisprudenza, esercita la pratica forense, consegue l’abilitazione all’insegnamento e poi, per conoscere da vicino le tecniche investigative, si arruola in Polizia (attualmente è ispettore capo). Ha ideato, insieme all’amico Marco Pivari il programma radiofonico Noir is rock, in onda su numerose emittenti italiane. Operazione Sale e pepe è il terzo episodio della serie «Squadra speciale Minestrina in brodo», accolta con crescente successo dai lettori.

Lo spregio

Siamo negli anni Novanta, tra i monti al confine con la Svizzera. Franco Morelli detto il Moro ha ereditato dal padre la Trattoria dell’Angelo, e la fa fruttare come si deve: ma i soldi, quelli veri, li guadagna trafficando con prostitute e spalloni – e forse grazie ad altri affari ancora più oscuri e pericolosi. È un uomo chiuso, determinato: del tutto amorale. Ha un figlio – in realtà un trovatello, ma nessuno lo sa – che lo adora come un dio; e una moglie timida e servile – la cuoca – che gli serve solo per giustificare al mondo l’esistenza del piccolo Angelo. Ma Angelo, crescendo, scopre che cos’è in realtà suo padre; e anziché ripudiarlo decide di voler essere come lui, più di lui. Si lega d’amicizia con Salvo, rampollo spendaccione ma non sciocco di una famiglia del Sud in soggiorno obbligato. Ben presto però anche questa amicizia diventa competizione, e Angelo commette l’errore fatale: vuole essere come il suo amico Salvo, di più del suo amico Salvo. La punizione dello “spregio” sarà terribile; e terribili le conseguenze. In questa narrazione breve, spedita e secca come il racconto del peccato originale, Alessandro Zaccuri torna al tema del suo primo, potentissimo romanzo: il legame, la competizione, la lotta tra figli e padri.

(source: Bol.com)

Le spose sepolte

SONO MOLTE PIU’ DI QUELLO CHE IMMAGINI
NESSUNO SA DOVE SONO
IO SO COME TROVARLE
Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l’altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l’assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne, un territorio nell’Appennino bolognese circoscritto da mura ed elementi naturali, governato da una giunta completamente al femminile. Il team investigativo, in cui spicca la giovane ispettrice Micol Medici, si trova catapultato in una realtà di provincia quasi isolata dal mondo, con una natura montana che fa da contorno e molti misteri avvolti nella nebbia. Un inquietante enigma conduce gli inquirenti al Centro Studi Rita, un’azienda farmaceutica che sta sintetizzando un anestetico speciale: lo stesso utilizzato dal serial killer come siero della verità per far confessare i colpevoli. Ma quanti altri segreti si nascondono dentro i confini del piccolo paese? Solo Micol ha l’innata capacità di scoprirli, anche se questo potrebbe costarle la vita…
Con Le spose sepolte Marilù Oliva ribalta il genere giallo e ci regala un’indagine mozzafiato che sconfina nel thriller, intrisa di terrore e mistero. Un’ambientazione unica, dove niente è come sembra. Un romanzo con una protagonista indimenticabile, Micol Medici, costretta a farsi largo in un universo di uomini. Una storia che si sviluppa intorno a una domanda: come sarebbe il mondo se al potere ci fossero le donne?
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### Sinossi
SONO MOLTE PIU’ DI QUELLO CHE IMMAGINI
NESSUNO SA DOVE SONO
IO SO COME TROVARLE
Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l’altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l’assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne, un territorio nell’Appennino bolognese circoscritto da mura ed elementi naturali, governato da una giunta completamente al femminile. Il team investigativo, in cui spicca la giovane ispettrice Micol Medici, si trova catapultato in una realtà di provincia quasi isolata dal mondo, con una natura montana che fa da contorno e molti misteri avvolti nella nebbia. Un inquietante enigma conduce gli inquirenti al Centro Studi Rita, un’azienda farmaceutica che sta sintetizzando un anestetico speciale: lo stesso utilizzato dal serial killer come siero della verità per far confessare i colpevoli. Ma quanti altri segreti si nascondono dentro i confini del piccolo paese? Solo Micol ha l’innata capacità di scoprirli, anche se questo potrebbe costarle la vita…
Con Le spose sepolte Marilù Oliva ribalta il genere giallo e ci regala un’indagine mozzafiato che sconfina nel thriller, intrisa di terrore e mistero. Un’ambientazione unica, dove niente è come sembra. Un romanzo con una protagonista indimenticabile, Micol Medici, costretta a farsi largo in un universo di uomini. Una storia che si sviluppa intorno a una domanda: come sarebbe il mondo se al potere ci fossero le donne?

Spose di guerra

Dopo aver devastato l’Europa, la seconda guerra mondiale minaccia di incendiare la Gran Bretagna. Nel sonnolento paesino inglese di Crowmarsh Priors la vita non è più quella di sempre: le case del villaggio ospitano gli sfollati da Londra, le incursioni aeree diventano un lugubre appuntamento notturno, la morsa del razionamento mette a dura prova ogni parvenza di dignità, mentre sempre più uomini partono per morire al fronte. E cinque giovani donne si legano in un’amicizia tanto profonda da travolgere la vita di ognuna.
Alice Osbourne è la figlia giudiziosa del defunto vicario, Evangeline Fontaine una ragazza americana del profondo sud, Elsie Pigeon è fra i poveri di Londra che vedono nell’evacuazione l’opportunità per scampare a una vita di stenti, Tanni Zayman è una giovane ebrea in fuga dagli orrori d’Europa e Frances Falconleigh un’intraprendente debuttante con un padre deciso a segregarla in campagna, a distanza di sicurezza dalle tentazioni mondane.
Intorno alle cinque ragazze, così diverse e provenienti da mondi apparentemente lontani tra loro, la guerra e le privazioni si fanno sempre più aspre, ma le avversità che potrebbero distruggere le loro vite finiscono per unirle indissolubilmente. Sostenendosi a vicenda per sconfiggere nemici spaventosi – la fame, le bombe, l’incubo di un’invasione nazista, un infame traditore – troveranno la forza interiore per aiutare se stesse e i loro amici.
Quando, cinquant’anni più tardi, quattro di loro torneranno a Crowmarsh Priors per celebrare la Giornata della Vittoria ripresa in diretta televisiva nazionale, le telecamere renderanno pubblica la storia delle anziane signore che furono spose di guerra in un’epoca lontana. Ma la missione delle quattro amiche non è commemorare né ricordare: le spose di guerra sono tornate per vendicare la quinta amica che non può più essere con loro.
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Sposami Per Un Anno E Un Giorno

In un solo giorno Mila Mauri perde il lavoro e il compagno, che la tradisce con la sua migliore amica. Mila non è mai stata fortunata in amore e ancora non sa che il destino, a volte, gioca scherzi davvero strani. Il suo, di destino, si diverte a giocare con un passato vecchio di quindici anni e il ricordo della più bella, ma allo stesso tempo più triste, estate della sua vita. All’epoca Mila aveva trascorso le vacanze a Kinsale, in Irlanda, dove tutt’ora vivono sua zia Milly, ora quasi novantenne, e la sua più cara amica, Deidre. Entrambe le donne la invitano a tornare lì, tacendole, però, che anche Konnyr, il ragazzo che tanto tempo prima le aveva fatto perdere la testa, è tornato sull’isola. Mila e Konnyr sono più adulti, più maturi e, forse, in grado di resistere all’attrazione fisica che tanto tempo prima li aveva stregati, ma, a complicare il loro rapporto, ci si mettono zia Milly, gli amici che si sposano, un poeta matto che vive dentro un vecchio faro insieme a un labrador, un’antica leggenda e l’handfasting, il suggestivo rito celtico che Deidre e Liam hanno scelto per unirsi in matrimonio.
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### Sinossi
In un solo giorno Mila Mauri perde il lavoro e il compagno, che la tradisce con la sua migliore amica. Mila non è mai stata fortunata in amore e ancora non sa che il destino, a volte, gioca scherzi davvero strani. Il suo, di destino, si diverte a giocare con un passato vecchio di quindici anni e il ricordo della più bella, ma allo stesso tempo più triste, estate della sua vita. All’epoca Mila aveva trascorso le vacanze a Kinsale, in Irlanda, dove tutt’ora vivono sua zia Milly, ora quasi novantenne, e la sua più cara amica, Deidre. Entrambe le donne la invitano a tornare lì, tacendole, però, che anche Konnyr, il ragazzo che tanto tempo prima le aveva fatto perdere la testa, è tornato sull’isola. Mila e Konnyr sono più adulti, più maturi e, forse, in grado di resistere all’attrazione fisica che tanto tempo prima li aveva stregati, ma, a complicare il loro rapporto, ci si mettono zia Milly, gli amici che si sposano, un poeta matto che vive dentro un vecchio faro insieme a un labrador, un’antica leggenda e l’handfasting, il suggestivo rito celtico che Deidre e Liam hanno scelto per unirsi in matrimonio.

La sposa

Due sconosciuti in attesa di sparare durante un safari umano. Un’artista vestita da sposa che attraversa l’Europa in autostop. Un giovane sacerdote, ignaro del suo futuro di papa, in un drammatico corpo a corpo con il desiderio. Gli attentati compiuti nei supermercati da un tranquillo padre di famiglia con la passione per gli esplosivi. Le peripezie di un cuore espiantato, in corsa verso la seconda vita. Un uomo deciso a condividere la casa con un branco di lupi. Fatti realmente accaduti che si fondono a invenzioni folgoranti e brevi digressioni autobiografiche, come la lezione di frisbee al nipotino, nella quale affiora la dolente sterilità di un’intera generazione che ha rinunciato ai figli per le proprie ambizioni personali. “La sposa” è un unico flusso di pensieri sul presente, lo stesso che da molti anni caratterizza la scrittura di Mauro Covacich e che trova in “Anomalie” (1998) la sua iniziale scaturigine. Diciassette storie colme di bruciante amore per la vita, scaturite dai recessi di una normalità spesso, a ben vedere, fenomenale.
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La sposa vermiglia

Vincenzina Sparviero è giovane, innocente, e tanto più

bella in quanto non sa di esserlo. Ma, ultimogenita, è

destinata al convento: e così sogna, addestrando la sua

fervida fantasia, sogna che qualcosa accada a liberarla

da quel destino d’ombra. Quando, improvvisamente,

l’amatissima sorella muore, è per Vincenzina il compimento

di quel sogno – ora sarà lei a potersi sposare, a

poter avere una vita vera – e il precipitare nell’abisso

del senso di colpa, quasi fosse stata la forza della sua

immaginazione a spegnere quella giovane vita. Da quel

giorno Vincenzina giura a se stessa che non chiederà

mai più niente per sé e accetterà con pazienza qualsiasi

cosa il destino le riservi. Siamo in un piccolo paese siciliano

a metà degli anni Venti, e nemmeno il profumo

degli aranci in fiore può tenere lontano l’odore pesante

della Storia: in breve tempo il matrimonio tra la palombella

mansueta e il facoltoso don Ottavio Licata,

fascista, mafioso e trent’anni più vecchio di lei, è combinato.

Vincenzina accetta con coraggio e incoscienza la

decisione paterna, ma non ha fatto i conti con una forza

destinata a sparigliare le carte, a far irrompere nuovamente

nella sua vita il sogno: l’amore, incontrato negli

occhi del giovane Filippo Gonzales.

Così, mentre la primavera lascia il posto alla vampa

dell’estate e fervono i preparativi per la grande festa

nuziale, la ragazza si difende dal futuro che incombe

esplorando con la fantasia l’ebbrezza di un amore vero,

emozioni di cui può solo intuire la potenza. Seduta al

balcone che affaccia sul cuore del paese, intenta a ricamare

un’eterna rosa, attende il passaggio di Filippo

– ore che si dilatano come melassa per poi dissolversi

nei minuti brevi in cui lui attraversa la piazza: il passo

lento, le mani in tasca, gli occhi ardenti, una passione

assoluta che si nutre solo di sguardi.

Lungo la china inesorabile che conduce al matrimonio

annunciato, la colombella si tramuta senza quasi saperlo

in una sparviera coraggiosa e libera, capace di una

ribellione estrema… Con una lingua imbevuta di tutti

i contrasti della sua Sicilia barocca, violenta e dolce,

Tea Ranno dà vita a un romanzo che si legge come un

giallo – le indagini del maresciallo venuto dal Nord, le

pagine di diario di Vincenzina, la testimonianza della

cugina Gioconda e del paese tutto -, ma che è insieme

il dramma senza tempo dell’amore impossibile e la

voce vibrante, vicinissima della passione vermiglia che

vince la morte, che dà senso alla vita di ognuno di noi.

(source: Bol.com)

La sposa silenziosa

“Cronaca chirurgica e impietosa di un tradimento coniugale, nel solco maestro della narrativa americana contemporanea.” Paolo Giordano, Corriere della Sera Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all’ombra del suo uomo, Jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. Elegante, sofisticata, sicura di sé, Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. Todd è un uomo d’affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l’oggetto del desiderio sono le donne. Todd e Jodi sono una coppia come tante. Ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. È in questo istante che Jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta. Trascinante e coraggioso, questo romanzo d’esordio rende con assoluta precisione le sfaccettature e le contraddizioni che si nascondono nella vita di una coppia, coglie il mistero che la tiene unita ma anche il momento esatto che prefigura la catastrofe, avvolgendo il lettore nelle spire di una vicenda tanto terribile quanto umana.
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### Sinossi
“Cronaca chirurgica e impietosa di un tradimento coniugale, nel solco maestro della narrativa americana contemporanea.” Paolo Giordano, Corriere della Sera Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all’ombra del suo uomo, Jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. Elegante, sofisticata, sicura di sé, Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. Todd è un uomo d’affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l’oggetto del desiderio sono le donne. Todd e Jodi sono una coppia come tante. Ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. È in questo istante che Jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta. Trascinante e coraggioso, questo romanzo d’esordio rende con assoluta precisione le sfaccettature e le contraddizioni che si nascondono nella vita di una coppia, coglie il mistero che la tiene unita ma anche il momento esatto che prefigura la catastrofe, avvolgendo il lettore nelle spire di una vicenda tanto terribile quanto umana.

La sposa sassone

Wessex, 1066 – Lady Cecily non avrebbe mai pensato, dopo quattro anni trascorsi in un convento, di avere il coraggio di affrontare di nuovo la violenza del mondo esterno. Eppure, quando apprende che il feudo appartenuto per generazioni alla sua famiglia è stato assegnato dal re a un cavaliere normanno, non esita a tornare a casa per proteggere i fittavoli da eventuali soprusi. Inaspettatamente, però, scopre che il nuovo castellano, Sir Adam Wymark, è un uomo di incredibile fascino e di animo giusto. Così, pur essendo di discendenza sassone, la giovane e inesperta Cecily si offre di diventare sua moglie pur di salvare Fulford Hall. Colpito da tanta pudica audacia, Sir Adam accetta, anche perché, essendo un uomo d’arme, non ha alcuna esperienza nella gestione di un feudo. Ma ben presto qualcosa nel comportamento della sua futura sposa lo induce a sospettare della sua lealtà.
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### Sinossi
Wessex, 1066 – Lady Cecily non avrebbe mai pensato, dopo quattro anni trascorsi in un convento, di avere il coraggio di affrontare di nuovo la violenza del mondo esterno. Eppure, quando apprende che il feudo appartenuto per generazioni alla sua famiglia è stato assegnato dal re a un cavaliere normanno, non esita a tornare a casa per proteggere i fittavoli da eventuali soprusi. Inaspettatamente, però, scopre che il nuovo castellano, Sir Adam Wymark, è un uomo di incredibile fascino e di animo giusto. Così, pur essendo di discendenza sassone, la giovane e inesperta Cecily si offre di diventare sua moglie pur di salvare Fulford Hall. Colpito da tanta pudica audacia, Sir Adam accetta, anche perché, essendo un uomo d’arme, non ha alcuna esperienza nella gestione di un feudo. Ma ben presto qualcosa nel comportamento della sua futura sposa lo induce a sospettare della sua lealtà.

La sposa perfetta

LE MOGLI DEI RAMIREZ – Tre fratellastri, agli angoli opposti del globo: ognuno di loro dovrà trovare moglie entro un anno. Nick Ramirez e Tess Steel condividono un’infanzia simile nel bene e nel male, e sono veri amici praticamente da sempre. È per questo che lei rappresenta ”la soluzione” più adatta al delicato problema che Nick deve risolvere lottando contro il tempo: trovare una moglie entro dodici mesi, per esaudire le ultime volontà del suo vero padre e soprattutto conoscere i due fratelli che non sapeva nemmeno di avere. Quando trova il coraggio di chiederglielo, però, Tess gli dà una risposta imprevista: ”Finalmente è arrivato il momento di confessarti un segreto: tu sei…”.
(source: Bol.com)

La sposa italiana

Bergamo, 1910. C’è tutta la gioia del primo amore nel legame che unisce Enza e Ciro: bellissima e volitiva lei, energico e riflessivo lui, già immaginano la loro vita insieme, a onta delle difficoltà concrete, quotidiane, del loro villaggio tra i monti. Ma il destino ha deciso diversamente:Ciro scopre un segreto troppo grande per il suo animo semplice e viene costretto ad andarsene lontano, addirittura al di là dell’oceano. Finirà per lavorare come apprendista nella bottega di un calzolaio a New York, a Little Italy. E in quel mondo nuovo, frenetico e pieno di possibilità, il pensiero di Enza pare sempre più lontano, sempre più sfumato… È la povertà che spinge la famiglia di Enza a compiere lo stesso viaggio verso l’America. Ferita dall’abbandono di Ciro,la ragazza si dedica anima e corpo al suo lavoro di ricamatrice e, ben presto, inizia a lavorare al Metropolitan, dove realizza abiti lussuosi per le star dell’opera lirica. Ed è lì che incontra un ricco e affascinante americano, deciso a farle dimenticare quell’amore che appartiene a un altro tempo e a un altro continente… Non sapendo di vivere nella stessa città, Enza e Ciro s’incamminano su strade sempre più divergenti: il successo negli affari per lui e la promessa di una vita agiata per lei. Il passato è dimenticato, il presente è sereno, il futuro sembra tracciato. Poi, un giorno, Enza e Ciro si incontrano di nuovo. E tutto cambia.
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Sposa gitana (eLit)

SILK & SCANDAL Vol.4 Inghilterra, 1814 – Nadya Argentari è tutto il contrario della classica bellezza inglese: bruna, occhi scuri, un carattere passionale e un ruolo importante tra i gitani come guaritrice. Nonostante sia grata al maggiore Rhys per avere salvato la vita di sua figlia Angel, non può cedere alla passione che si è accesa tra di loro per non andare contro le usanze della propria gente e seguire il triste destino della madre. Da parte sua Rhys sa che la buona società chiuderebbe un occhio se lui facesse di Nadya la propria amante. Ma cosa accadrebbe se decidesse invece di sposarla… per amore?

(source: Bol.com)