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Gli estivi

È la notte di San Lorenzo quando un uomo nota una ragazzina al tavolo di un ristorante vista mare. Lei gli appare a sorpresa, come “un desiderio che non avevo espresso, esaudito da una stella che non avevo visto cadere”. Eppure quell’incontro fortuito lascia il segno, e tra i due comincia una storia particolare, vissuta sotto l’insegna tarlata della crudeltà, consumata da un’estate all’altra, come un appuntamento fisso. Tutt’intorno, Roma, la Pontina, il Circeo sono luoghi avvolti dalla stessa luce spietata che abbaglia i personaggi, la luce insolente dell’estate che a volte non concede “il margine di un’ombra, una possibilità di fuga rispetto a ciò che si è realmente”. Dopo Gli autunnali, Luca Ricci ci consegna il secondo tassello della quadrilogia delle stagioni in un romanzo visionario ed esatto allo stesso tempo, capace d’indagare l’ossessione d’amore in tutte le sue forme. **
### Sinossi
È la notte di San Lorenzo quando un uomo nota una ragazzina al tavolo di un ristorante vista mare. Lei gli appare a sorpresa, come “un desiderio che non avevo espresso, esaudito da una stella che non avevo visto cadere”. Eppure quell’incontro fortuito lascia il segno, e tra i due comincia una storia particolare, vissuta sotto l’insegna tarlata della crudeltà, consumata da un’estate all’altra, come un appuntamento fisso. Tutt’intorno, Roma, la Pontina, il Circeo sono luoghi avvolti dalla stessa luce spietata che abbaglia i personaggi, la luce insolente dell’estate che a volte non concede “il margine di un’ombra, una possibilità di fuga rispetto a ciò che si è realmente”. Dopo Gli autunnali, Luca Ricci ci consegna il secondo tassello della quadrilogia delle stagioni in un romanzo visionario ed esatto allo stesso tempo, capace d’indagare l’ossessione d’amore in tutte le sue forme.

Gli archivi tra storia uso e futuro

La questione archivistica contemporanea è qui studiata con il principale obiettivo di evidenziare il ruolo non solo culturale che gli archivi giocano in seno a una società complessa e per molti versi penalizzata da un uso superficiale se non fuorviante delle risorse informative nel loro complesso. Il principale obiettivo è quello di contribuire a calare la disciplina archivistica e il suo solido bagaglio valoriale in un contesto contaminato e più ampio, contribuendo a tradurre i forti presupposti da cui essa proviene in azioni che abbiano efficacia anche sul presente. Ciò con l’obiettivo di far conoscere e diffondere valori importanti come quelli archivistici all’interno del tessuto sociale e culturale di riferimento e non solo. Si valutano inoltre le ricadute, metodologiche e applicative, che la progressiva affermazione di una cultura digitale, ancora prima che delle tecnologie delle informazione, hanno avuto, hanno e potranno avere sul delicato ecosistema della costruzione e della gestione della memoria, inteso non come statico monumento al passato quanto come dinamica palestra per l’esercizio di valori e contenuti se non indispensabili di estrema utilità alla comprensione e agli sviluppi della società contemporanea.

Gli amici scomparsi

Frank e Joe Hardy con animo lieto si dirigono ad una festa mascherata, organizzata dagli amici. Ma la prospettiva di una piacevole serata si dissolve bruscamente quando i due fratelli, durante il tragitto, incappano in una banda di delinquenti che ha appena finito di ripulire una banca. Vederli e gettarsi alle loro calcagna è tutt’uno per i coraggiosi giovani, ma l’inseguimento si conclude con un fiasco e per di più i furfanti riescono ad all’ontanarsi via mare a bordo di un motoscafo che, guarda caso, è proprio quello di Frank e Joe. Ce n’è abbastanza perchè i fratelli decidano sui due piedi di smascherare la banda ad ogni costo: ed il loro proponimento viene ulteriormente rafforzato dall’improvvisa scomparsa di Chet e Biff, carissimi amici, che dopo la festa non hanno più dato notizie di sè. Numerosi indizi portano a credere che siano stati rapiti dagli svaligiatori della banca: ma per quale motivo ? E dove sono stati nascosti ? E qual è la vera identità dei membri della banda ? Frank e Joe ancora una volta sapranno darvi la risposta.

Giulia o La Nuova Eloisa: Lettere di due amanti di una cittadina ai piedi delle Alpi

Giulia d’Etange, figlia unica di una famiglia di nobili origini, ama il suo giovane precettore, Saint Preux, dotato delle più belle qualità dell’anima, ma povero e inferiore socialmente. Saint-Preux rappresenta per lei l’amore-passione. Wolmar e quello che si usa dire un buon partito, uomo ricco e solido, amico del padre di Giulia, che promette alla figlia un legame coniugale senza rischi. A partire da questi personaggi, delineati con assoluta maestria, Rousseau costruisce un romanzo filosofico attraversato da un logorante interrogativo di fondo: e più giusto abbandonarsi alla pura passione amorosa, sacra espressione della natura e dunque inalienabile diritto dell’uomo, oppure tener conto delle convenzioni sociali, certo e solido fondamento della convivenza umana? **
### Sinossi
Giulia d’Etange, figlia unica di una famiglia di nobili origini, ama il suo giovane precettore, Saint Preux, dotato delle più belle qualità dell’anima, ma povero e inferiore socialmente. Saint-Preux rappresenta per lei l’amore-passione. Wolmar e quello che si usa dire un buon partito, uomo ricco e solido, amico del padre di Giulia, che promette alla figlia un legame coniugale senza rischi. A partire da questi personaggi, delineati con assoluta maestria, Rousseau costruisce un romanzo filosofico attraversato da un logorante interrogativo di fondo: e più giusto abbandonarsi alla pura passione amorosa, sacra espressione della natura e dunque inalienabile diritto dell’uomo, oppure tener conto delle convenzioni sociali, certo e solido fondamento della convivenza umana?

Giù la piazza non c’è nessuno

Giù la piazza non c’è nessuno racconta di un’infanzia primo-novecentesca trascorsa ai bordi d’Italia (tra case e volti di Treia, un borgo dell’entroterra marchigiano), insieme a una miriade di oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature, sorpresa a leggere e rileggere Madame Bovary. La bambina che guida la penna della vegliarda non ha mai saputo, non sa perché ha una madre che non si comporta da madre, essendo tale funzione esercitata da una zia che all’ufficio materno mal s’adatta. Lo zio fa da padre, manifestando un amore quieto e misterioso per la piccola che gli cresce accanto scostante, chiusa, restia a chiedere come e perché venisse allevata da quasi estranei.

Gioca con me

GIOCA CON ME. Amanda Bauer ama l’avventura. È una donna libera, dedita alla sua professione. Le esperienze con gli uomini l’hanno convinta di non essere fatta per la vita di coppia, ma quando conosce Reese Campbell decide che vale la pena rischiare. Il loro primo incontro è esplosivo e così decidono di rivedersi a ogni festa comandata… in un letto. Nessun impegno, privacy totale, almeno fino a quando non finiscono su YouTube.BOLLENTE TRA LE MANI. Lui ha scritto “bad boy” sulla pelle. Di questo ne è certa la designer di gioielli Lexy Drake. Fin dal primo istante in cui Charles Pendegraff III mette piede nel suo studio, il corpo e il cuore di Lexy subiscono un tracollo. Lui è misterioso, sensuale, uno in grado di realizzare le fantasie più sfre-nate. Ma al momento sembra abbia bisogno solo di si-stemare un gioiello. Lexy accetta di aiutarlo, non aspettandosi di trovarlo poi in piena notte…

GialloZafferano – Secondi

Cucinare è raccontare una storia: quella della ricetta, delle infinite versioni elaborate in luoghi diversi e in momenti lontani, dei passaggi attraverso i quali è arrivata fino a chi la prepara. È una storia nella quale non credo ci debbano essere segreti, altrimenti si rischia che non ci sia più nessuno in grado di continuarla. GialloZafferano è il mio modo di raccontare quella storia: ho raccolto le migliori ricette di secondi piatti pescandole dal grande archivio che è diventato il mio blog e dalla mia creatività. Ci sono le mie preferite, i miei cavalli di battaglia, una decina di piatti “insospettabili” per stupire, tantissime idee per suscitare meraviglia e per preparare piatti espresso (ma da urlo), quelle che proprio non si può non cucinare una volta nella vita, le più ricercate dagli utenti e quelle che faranno impazzire i vostri bambini. Oltre, naturalmente, ai miei “segreti”: da madre di tre figlie posso dire senza incertezze che la cucina è bella se è condivisa, se il tavolo sul quale si mangia può accogliere tante persone, se è occasione di confronto e di ascolto. Tutto, con un paio di doverose eccezioni, è rigorosamente italiano: perché la nostra è la cucina più appassionante al mondo e perché, prima di partire per esplorare, vale la pena essere consapevoli dell’infinita varietà di possibilità, mescolanze, aromi, incroci e sapori che possiamo creare con gli ingredienti della nostra terra. Ogni ricetta dei secondi è stata preparata, fotografata e gioiosamente testata dalla redazione di GialloZafferano appositamente per questo libro, che amo e a cui mi sono dedicata come se fosse uno dei miei piatti: con amore, golosità, impegno e curiosità. Sbizzarritevi, poi scrivetemi e raccontatemi com’è andata.  Mi trovate su [GialloZafferano](http://www.giallozafferano.it). Sonia Peronaci

Fuoco di passione

**Rakes in disgrace** 2
*Inghilterra, 1816/1819*
Per far fronte alle proprie responsabilità, Charles Mountford, Marchese di Tonbridge e futuro erede di un ducato, è ormai rassegnato all’idea di sposare una donna nobile e bene educata per garantire continuità al titolo. Poi incontra Merry, una fanciulla dotata di un fascino conturbante, che gli ispira pensieri tutt’altro che casti e gli fa dimenticare ogni dovere. Il suo sguardo gli promette delizie indicibili, suscitando in lui il desiderio di spogliare quel corpo che sembra provocarlo a ogni movimento e di mettere in pratica le più ardite tecniche di seduzione. Al punto che Charles inizia a chiedersi se l’unico modo per imparare a non scherzare con il fuoco sia quello di rimanere scottato… **
### Sinossi
**Rakes in disgrace** 2
*Inghilterra, 1816/1819*
Per far fronte alle proprie responsabilità, Charles Mountford, Marchese di Tonbridge e futuro erede di un ducato, è ormai rassegnato all’idea di sposare una donna nobile e bene educata per garantire continuità al titolo. Poi incontra Merry, una fanciulla dotata di un fascino conturbante, che gli ispira pensieri tutt’altro che casti e gli fa dimenticare ogni dovere. Il suo sguardo gli promette delizie indicibili, suscitando in lui il desiderio di spogliare quel corpo che sembra provocarlo a ogni movimento e di mettere in pratica le più ardite tecniche di seduzione. Al punto che Charles inizia a chiedersi se l’unico modo per imparare a non scherzare con il fuoco sia quello di rimanere scottato…

Fuga dal labirinto

Caldor, un dominio medioevale e primitivo dove regna l’intrigo e il delitto e sopra tutti la presenza opprimente dei Cyclan.
Folgone, il pianeta della gara, un mondo sotterraneo di una bellezza mostruosa!
Il premio della vittoria: ricchezza, potere e una vita piacevole. Naturalmente a Dumarest conveniva partecipare a questa gara, per cercare di assicurare al vecchio signore di Caldor un posto di eterna gloria.
La realtà della ricompensa non era così semplice! Il benessere era limitato dalle ristrettezze economiche del pianeta feudale. La potenza consisteva nel privilegio di camminare in bilico tra l’assassinio e la guerra. La promessa di una vita di piacere era l’amore di una psicopatica telepatica!

Fuga da Parigi

**Un’incredibile storia vera di resistenza nella Francia occupata**
14 luglio 1943. Quando la loro fortezza volante B-17 viene abbattuta dai tedeschi nella fatidica ricorrenza della presa della Bastiglia, un piccolo gruppo di aviatori statunitensi si ritrova sul suolo francese occupato dai nazisti. Il loro destino sembra segnato, se non fosse per alcuni civili molto coraggiosi che li portano a Parigi per aiutarli a fuggire dalla Francia. Nella capitale, dove le truppe tedesche pattugliano le strade e gli agenti della Gestapo si nascondono in ogni angolo, i piloti americani trovano ospitalità presso l’Hôtel des Invalides, il magnifico complesso di edifici che ospita la tomba di Napoleone e in cui i funzionari tedeschi hanno stabilito i loro uffici. Nascosti proprio sotto il naso dei nemici, insieme con decine di altri piloti alleati abbattuti e di agenti della resistenza, cominciano a pianificare audaci piani di fuga. Stephen Harding, sulla base di documenti ufficiali francesi, americani e tedeschi, ci regala un incredibile racconto di guerra, coraggio e disperazione nell’ora più buia della *Ville Lumière*. 
**Basato su documenti desecretati da archivi ufficiali americani, francesi e tedeschi**
«Stephen Harding ha dimostrato di avere una straordinaria sensibilità per le storie inedite della seconda guerra mondiale.»
**Andrew Roberts**
«fuga da parigi è un’emozionante storia di eroismo, ambientata nell’oscura Parigi nazista. Si legge compulsivamente dall’inizio alla fine.»
**Alex Kershaw**
«Un libro che appassiona come un grande thriller, ma che è anche un resoconto puntuale dell’autentico eroismo dei superstiti americani e dei partigiani francesi, che hanno rischiato tutto. Una storia straordinaria e avvincente.»
**Donald l. Miller**
«Stephen Harding dipinge un ritratto vivido e indimenticabile della Parigi occupata dai nazisti e degli sforzi di una banda di combattenti della resistenza che rischiarono la vita per nascondere gli aviatori alleati.» 
**Neal Bascomb**
**Stephen Harding**
È autore di nove libri, uno dei quali è già in produzione per diventare un film. È attualmente redattore capo della rivista «Military History» e vive nel nord della Virginia. **
### Sinossi
**Un’incredibile storia vera di resistenza nella Francia occupata**
14 luglio 1943. Quando la loro fortezza volante B-17 viene abbattuta dai tedeschi nella fatidica ricorrenza della presa della Bastiglia, un piccolo gruppo di aviatori statunitensi si ritrova sul suolo francese occupato dai nazisti. Il loro destino sembra segnato, se non fosse per alcuni civili molto coraggiosi che li portano a Parigi per aiutarli a fuggire dalla Francia. Nella capitale, dove le truppe tedesche pattugliano le strade e gli agenti della Gestapo si nascondono in ogni angolo, i piloti americani trovano ospitalità presso l’Hôtel des Invalides, il magnifico complesso di edifici che ospita la tomba di Napoleone e in cui i funzionari tedeschi hanno stabilito i loro uffici. Nascosti proprio sotto il naso dei nemici, insieme con decine di altri piloti alleati abbattuti e di agenti della resistenza, cominciano a pianificare audaci piani di fuga. Stephen Harding, sulla base di documenti ufficiali francesi, americani e tedeschi, ci regala un incredibile racconto di guerra, coraggio e disperazione nell’ora più buia della *Ville Lumière*. 
**Basato su documenti desecretati da archivi ufficiali americani, francesi e tedeschi**
«Stephen Harding ha dimostrato di avere una straordinaria sensibilità per le storie inedite della seconda guerra mondiale.»
**Andrew Roberts**
«fuga da parigi è un’emozionante storia di eroismo, ambientata nell’oscura Parigi nazista. Si legge compulsivamente dall’inizio alla fine.»
**Alex Kershaw**
«Un libro che appassiona come un grande thriller, ma che è anche un resoconto puntuale dell’autentico eroismo dei superstiti americani e dei partigiani francesi, che hanno rischiato tutto. Una storia straordinaria e avvincente.»
**Donald l. Miller**
«Stephen Harding dipinge un ritratto vivido e indimenticabile della Parigi occupata dai nazisti e degli sforzi di una banda di combattenti della resistenza che rischiarono la vita per nascondere gli aviatori alleati.» 
**Neal Bascomb**
**Stephen Harding**
È autore di nove libri, uno dei quali è già in produzione per diventare un film. È attualmente redattore capo della rivista «Military History» e vive nel nord della Virginia.

Frieda

Una grande rivelazione letteraria.
La Frieda che dà il titolo a questo sorprendente romanzo è Frieda von Richthofen, figlia di un alto ufficiale tedesco, cugina del Barone Rosso e musa di D.H. Lawrence, il chiacchierato e geniale autore dell’Amante di Lady Chatterley. Donna dalla personalità eccezionale, è lei la grande fonte d’ispirazione e di passione del protagonista e voce narrante del romanzo, Joachim von Tilly. Questi,rampollo di una famiglia di conti tedeschi, sembra destinato a seguire le orme paterne a capo delle acciaierie di famiglia. Nella bellezza della Capri del primo Novecento, Joachim avverte tuttavia la possibilità di un’altra vita. Inizia allora per lui una fuga senza fine, costellata d’incontri, amori, speranze e tradimenti. Una fuga che lo porta da Vienna e Berlino fino a Buenos Aires, dove lo attendono le risposte alle tante domande lasciate in sospeso. Attraverso le vicende di Joachim, Palomar ci consegna un ampio e originale affresco ambientato tra il declino della Belle Époque, i vorticosi anni Venti e il crollo del nazifascismo. Pubblicato in poche copie nel 2015 da un piccolo libraio-editore milanese e ora presentato in una versione largamente rivisitata, questo grande romanzo, classico e modernissimo al contempo, rivela finalmente a un pubblico vasto uno dei nuovi autori più promettenti di questo scorcio di secolo.

Fratelli

*Avere un fratello può essere la cosa più bella del mondo. Imparare a essere fratelli, la più difficile.*
Alberto, il fratello minore, è un bambino timido, profondo, ottimi voti a scuola e una innata predisposizione al rispetto delle regole: il tipo di figlio che non dà mai problemi. Lorenzo, il maggiore, è un capobranco naturale, determinato a seguire la propria strada ovunque essa lo porti: un ragazzo destinato a sorprendere sempre. Alberto si è beccato il soprannome di “Zavorra”, perché sta sempre attaccato al fratello, nel tentativo maldestro di dimostrarsi alla sua altezza. Ma essere un peso non gli dispiace, perché significa essere legati. Di più, inseparabili. E il piccolo seguirebbe Lorenzo in capo al mondo pur di imparare i suoi gesti mentre suona la chitarra, pur di ascoltare la sua musica, pur di assomigliargli almeno un po’. Il problema è che poi si cresce, l’adolescenza è una tempesta e sconvolge tutto, mentre la vita adulta si rivela, anno dopo anno, un rebus indecifrabile. E così i due si allontanano – senza un motivo preciso, o forse per tutti i motivi possibili – fin quando quel legame diventa malinconico come un lungo silenzio. Ma come si fa a capire perché a volte si perde chi ha il nostro stesso sangue? Come si affronta ciò che ci portiamo dentro da quando eravamo bambini, paure comprese? Simone Marcuzzi indaga con intensità e dolcezza un rapporto delicato tra persone che possono essere tutto l’una per l’altra – complici, confidenti, amici, ma anche rivali, spine nel fianco, estranei – e racconta l’umanissima difficoltà di resistere alla tentazione di chiamarsi fuori dalle cose, per imparare a starci dentro e a tenere stretto chi amiamo. **
### Sinossi
*Avere un fratello può essere la cosa più bella del mondo. Imparare a essere fratelli, la più difficile.*
Alberto, il fratello minore, è un bambino timido, profondo, ottimi voti a scuola e una innata predisposizione al rispetto delle regole: il tipo di figlio che non dà mai problemi. Lorenzo, il maggiore, è un capobranco naturale, determinato a seguire la propria strada ovunque essa lo porti: un ragazzo destinato a sorprendere sempre. Alberto si è beccato il soprannome di “Zavorra”, perché sta sempre attaccato al fratello, nel tentativo maldestro di dimostrarsi alla sua altezza. Ma essere un peso non gli dispiace, perché significa essere legati. Di più, inseparabili. E il piccolo seguirebbe Lorenzo in capo al mondo pur di imparare i suoi gesti mentre suona la chitarra, pur di ascoltare la sua musica, pur di assomigliargli almeno un po’. Il problema è che poi si cresce, l’adolescenza è una tempesta e sconvolge tutto, mentre la vita adulta si rivela, anno dopo anno, un rebus indecifrabile. E così i due si allontanano – senza un motivo preciso, o forse per tutti i motivi possibili – fin quando quel legame diventa malinconico come un lungo silenzio. Ma come si fa a capire perché a volte si perde chi ha il nostro stesso sangue? Come si affronta ciò che ci portiamo dentro da quando eravamo bambini, paure comprese? Simone Marcuzzi indaga con intensità e dolcezza un rapporto delicato tra persone che possono essere tutto l’una per l’altra – complici, confidenti, amici, ma anche rivali, spine nel fianco, estranei – e racconta l’umanissima difficoltà di resistere alla tentazione di chiamarsi fuori dalle cose, per imparare a starci dentro e a tenere stretto chi amiamo.

Frankenstein o il moderno Prometeo

Il celebre romanzo di Mary Shelley è in questa edizione, arricchito dalle illustrazioni di Bernie Wrightson. Quaranta disegni in bianco e nero che valorizzano l’opera, qui in versione integrale e con un’introduzione di Stephen King.

François le Champi

Pubblicato nel 1850, “Frangois le Champi” divenne in seguito un libro di culto per gli amanti della “Recherche” proustiana, dove viene definito “straordinario”. La storia del trovatello Francois, allevato amorevolmente dalla moglie di un mugnaio, è solo all’apparenza una favola di buoni sentimenti. Nella forma di un romanzo di formazione nasconde infatti in ogni piega il motivo scabroso dell’incesto, che vede una madre adottiva trasformarsi dapprima in amica e poi in moglie. “Frangois le Champi” è da sempre, a pieno merito, uno dei romanzi più celebri di George Sand, scrittrice francese impegnata e anticonformista, di cui Gustave Flaubert ebbe a dire: “Bisognava conoscerla come l’ho conosciuta io, per sapere quanta femminilità c’era in quel grand’uomo”. **

Forfora e altri racconti

Un oscuro impiegato si vede recapitare la nomina a “boia popolare” e scopre che il ripristino della pena di morte può offrire molti vantaggi. Una mamma ansiosa, per scoprire la fondatezza dei suoi sospetti sulla tossicodipendenza del figlio, interpella un investigatore privato, che si rivelerà essere lo spacciatore. Un gruppo di condomini padani si organizza per stroncare il viavai di prostitute e finisce per aggredire una vicina, colta in fragrante adulterio con la guardia giurata meridionale. Tra la Pianura padana e il Centroamerica, venti racconti di ordinario squallore e strisciante cattiveria.