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La dieta paradossale

**Dieta: un’epidemia dei tempi moderni, dei paesi sviluppati, delle società opulente**.
Chi non si è mai cimentato almeno una volta nella vita in un regime alimentare per perdere qualche chilo di troppo? E quindi, siccome riguarda tutti, tutti sappiamo quanti risultati fallimentari si raccolgono mettendosi su questi binari punitivi in cui si cerca di tenere sotto controllo un istinto primario come quello della fame. Le diete non funzionano ma non perché non si riesca a dimagrire: o non si riescono a seguire fino in fondo o si seguono e poi si recuperano i chili perduti.
**Un grande psicologo ci spiega le ragioni del nostro faticoso rapporto col cibo e, attraverso stratagemmi che possono sembrare irragionevoli, ci insegna come recuperare una relazione sana ed equilibrata col piacere di mangiare.**
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**Giorgio Nardone**, allievo di Paul Watzlawick, ha alle spalle venticinque anni di attività terapeutica e 20.000 casi trattati con successo. Ha fondato e dirige il **Centro di terapia Strategica** ed è presidente dello **Strategic Therapy Center** di Arezzo, che ha affiliati in tutto il mondo. Tra i suoi libri ricordiamo: *Paura panico fobie*, *Cavalcare la propria tigre*, *Correggimi se sbaglio*, *Il dialogo strategico*, *Gli errori delle donne*, *Psicotrappole*, *L’arte di mentire*, *La paura delle decisioni*, tutti pubblicati da Ponte alle Grazie. 
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### Sinossi
**Dieta: un’epidemia dei tempi moderni, dei paesi sviluppati, delle società opulente**.
Chi non si è mai cimentato almeno una volta nella vita in un regime alimentare per perdere qualche chilo di troppo? E quindi, siccome riguarda tutti, tutti sappiamo quanti risultati fallimentari si raccolgono mettendosi su questi binari punitivi in cui si cerca di tenere sotto controllo un istinto primario come quello della fame. Le diete non funzionano ma non perché non si riesca a dimagrire: o non si riescono a seguire fino in fondo o si seguono e poi si recuperano i chili perduti.
**Un grande psicologo ci spiega le ragioni del nostro faticoso rapporto col cibo e, attraverso stratagemmi che possono sembrare irragionevoli, ci insegna come recuperare una relazione sana ed equilibrata col piacere di mangiare.**
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**Giorgio Nardone**, allievo di Paul Watzlawick, ha alle spalle venticinque anni di attività terapeutica e 20.000 casi trattati con successo. Ha fondato e dirige il **Centro di terapia Strategica** ed è presidente dello **Strategic Therapy Center** di Arezzo, che ha affiliati in tutto il mondo. Tra i suoi libri ricordiamo: *Paura panico fobie*, *Cavalcare la propria tigre*, *Correggimi se sbaglio*, *Il dialogo strategico*, *Gli errori delle donne*, *Psicotrappole*, *L’arte di mentire*, *La paura delle decisioni*, tutti pubblicati da Ponte alle Grazie.

La dieta nutritariana

Oggi siamo più grassi, più malati e più affamati che mai e il settore miliardario delle diete lampo – con i suoi trend del momento, i suoi dogmi sul conteggio delle proporzioni tra lipidi, carboidrati e proteine e i suoi ordini su cosa dobbiamo mangiare e cosa no – ci offre solo soluzioni temporanee, a discapito del nostro stato di salute permanente. Risultato: ci ritroviamo intrappolati in un circolo vizioso di dipendenza da cibo, fame tossica ed eccesso alimentare. Con La dieta nutritariana il dottor Joel Fuhrman, autore di libri bestseller sull’alimentazione, ci mostra come spezzare questo circolo una volta per tutte. In modo approfondito e completo, ci spiega le conoscenze che ci permetteranno di conquistare, a tavola, il segreto di una vita più sana e più felice, di un corpo più magro e in forma. Al centro della sua rivoluzionaria concezione c’è la formula che è ormai il suo marchio di fabbrica: i cibi ad alta densità nutrizionale sono più appaganti di quelli ad alto apporto calorico ed eliminano il desiderio insopprimibile di dolci, grassi e carboidrati. Più alimenti ricchi di sostanze nutritive assumiamo, più miglioriamo le capacità innate del nostro organismo di assimilare al meglio e di autoripararsi. Il peso cala, le malattie regrediscono e scompaiono, la vita diviene più lunga e più sana.
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La dieta mediterranea

Ormai lo sanno tutti: una corretta alimentazione porta la salute, e la dieta mediterranea è la più indicata per vivere bene e a lungo. Ma quali sono i piatti da scegliere? Come si può valutare se ci stiamo nutrendo nel modo corretto? Impariamo in modo facile e piacevole come soddisfare il palato tutelando la salute.
Completano il volume numerosissime gustose e intelligenti ricette della tradizione mediterranea.

(source: Bol.com)

La dieta intelligente

Nessuno degli innumerevoli libri dedicati all’alimentazione e alla salute dell’organismo ha mai messo in luce la terribile verità che David Perlmutter, con La dieta intelligente, denuncia con determinazione: i carboidrati possono distruggere il cervello. E anche i cosiddetti carboidrati sani, come i cereali integrali, possono causare demenza, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, epilessia, ansia, mal di testa cronici, depressione, calo della libido e molti altri mali. Innovativo e tempestivo, questo libro mostra come il destino dell’attività cerebrale non sia segnato dai geni, bensì dal cibo che si consuma. Inoltre punta i riflettori sul vero colpevole di tutte le malattie degenerative, ovvero l’infiammazione, che può essere scatenata dai carboidrati, soprattutto da quelli che contengono glutine o un elevato livello di zucchero. Il dottor Perlmutter ci spiega cosa succede quando il cervello incontra ingredienti comuni come il pane e la frutta, andando a danneggiare in modo significativo la memoria, e per questo propone una dieta ad alto contenuto di ‘grassi buoni’, ideale per stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali a qualsiasi età. Questo rivoluzionario programma di quattro settimane ci mostrerà come mantenere il cervello sano, attivo e lucido, ottenendo al tempo stesso una netta riduzione del rischio di malattie neurologiche e alleviando alcuni disturbi comuni senza il bisogno di assumere farmaci. Strategie facili da seguire, deliziose ricette e obiettivi settimanali agevolano l’applicazione di questo programma. Coniugando ricerche all’avanguardia, storie di persone che hanno cambiato il loro stile di vita e consigli semplici e pratici, La dieta intelligente vi insegnerà ad assumere il controllo dei vostri ‘geni intelligenti’, a riguadagnare il benessere e a godere sempre di salute e vitalità.
(source: Bol.com)

La dieta Fasting

**Il metodo per dimagrire subito e vivere cent’anni
La dieta Fasting è veloce, sicura e definitiva
Con il digiuno a intermittenza perdi peso, ritrovi la vitalità e vivi cent’anni**
Il digiuno a intermittenza è un semplice ed efficace metodo per dimagrire. Non c’è bisogno di andare a correre, in palestra o contare le calorie: si perdono i chili di troppo con un minimo sforzo, senza privazioni, frustrazioni, e soprattutto senza stare a pensare al cibo tutto il giorno. E tutto questo con una rinnovata energia. Troppo bello per essere vero? No, recenti studi dimostrano che è possibile. Il *Fasting *è una forma di digiuno che risveglia il metabolismo semplicemente intervallando i pasti. L’organismo viene incoraggiato a utilizzare le riserve di grasso per fornire l’energia necessaria. Risultato: si perdono dai tre ai cinque chili al mese anche senza fare sport. Migliaia di persone sono riuscite a dimagrire con questo metodo, e sarà facile sperimentarlo grazie a questo libro che ti guida passo dopo passo verso un nuovo modo di mangiare.
**JB Rives**
appassionato di nutrizione, ha perso venti chili e trovato il metodo ideale per perdere peso in modo permanente, senza dipendere dallo sport o contare le calorie di ogni giorno. Il suo libro* La dieta Fasting* è diventato un bestseller in Francia.
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### Sinossi
**Il metodo per dimagrire subito e vivere cent’anni
La dieta Fasting è veloce, sicura e definitiva
Con il digiuno a intermittenza perdi peso, ritrovi la vitalità e vivi cent’anni**
Il digiuno a intermittenza è un semplice ed efficace metodo per dimagrire. Non c’è bisogno di andare a correre, in palestra o contare le calorie: si perdono i chili di troppo con un minimo sforzo, senza privazioni, frustrazioni, e soprattutto senza stare a pensare al cibo tutto il giorno. E tutto questo con una rinnovata energia. Troppo bello per essere vero? No, recenti studi dimostrano che è possibile. Il *Fasting *è una forma di digiuno che risveglia il metabolismo semplicemente intervallando i pasti. L’organismo viene incoraggiato a utilizzare le riserve di grasso per fornire l’energia necessaria. Risultato: si perdono dai tre ai cinque chili al mese anche senza fare sport. Migliaia di persone sono riuscite a dimagrire con questo metodo, e sarà facile sperimentarlo grazie a questo libro che ti guida passo dopo passo verso un nuovo modo di mangiare.
**JB Rives**
appassionato di nutrizione, ha perso venti chili e trovato il metodo ideale per perdere peso in modo permanente, senza dipendere dallo sport o contare le calorie di ogni giorno. Il suo libro* La dieta Fasting* è diventato un bestseller in Francia.

La dieta del DNA

Un tempo si diceva: ”Mangi troppo e ingrassi, quindi fai la dieta e dimagrisci”. Ma purtroppo il percorso dimagrante non è così lineare. Infatti spesso, anche a fronte di sacrifici e stress per il nostro organismo, non riusciamo a perdere peso, o lo recuperiamo velocemente, pur seguendo la stessa dieta che invece ha funzionato per il vicino di scrivania. Come possiamo ottenere risultati efficaci e duraturi? Il segreto sta nell’abbandonare il vecchio concetto del ”siamo quello che mangiamo”, sostituendolo con quello che gli studi scientifici hanno dimostrato: ”siamo quello che assimiliamo e soprattutto quello che il DNA detta al nostro organismo”. Ecco La dieta del DNA, una dieta personalizzata così come personale è il patrimonio genetico di ciascuno di noi, che ci consente di conoscere quali sono le vere esigenze del nostro corpo. Molte di queste, infatti, sono scritte nei geni e comprendere cosa chiede l’organismo per funzionare a pieno regime è come trovare un tesoro. I geni i mattoni costitutivi del DNA sono una fonte inestimabile e preziosa di informazioni che il dottor Galimberti ci aiuterà a capire e interpretare per scoprire cosa fa davvero bene a ciascuno: i cibi idonei e utili, gli integratori necessari, l’attivita fisica migliore da praticare, gli stili comportamentali e alimentari appropriati. Un percorso di conoscenza innovativo, che spiega come individuare l’alimentazione più giusta per noi, per contrastare il sovrappeso, per migliorare la forma fisica e la salute, mantenerle nel tempo e abbassare il rischio di malattie. La dieta del DNA risponde alla necessità di stare bene con noi stessi, perché tornare in forma non significa solo recuperare la linea perduta, ma anche trovare un nuovo modo di vivere la propria quotidianità.

(source: Bol.com)

La dieta del digiuno

Oncologo di fama internazionale, Umberto Veronesi si è sempre impegnato, oltre che nella cura, anche nella prevenzione dei tumori, promuovendo stili di vita più sani: fare attività fisica, evitare di fumare, mangiare bene e poco ogni giorno. Una dieta corretta ed equilibrata, infatti, unita ad abitudini salutari, è spesso in grado di scongiurare l’insorgere di gravi patologie. Ma se i dati della ricerca scientifica confermano sempre di più lo stretto legame fra cibo e salute – come ricorda Veronesi -, purtroppo nella nostra società il problema della sovralimentazione viene spesso sottovalutato, o affrontato solo da un punto di vista estetico, dimenticando che l’eccesso di calorie introdotte nell’organismo attraverso il cibo è responsabile di disfunzioni cardiocircolatorie, diabete, cancro e può essere anche causa di mortalità precoce. Purtroppo le tante ricette di diete “miracolose” dimenticano che essere più snelli significa prima di tutto “investire” nella propria salute: chi è magro, chi mangia poco e in modo equilibrato, vive meglio e molto più a lungo.
Per garantirci una sana longevità occorre però ripensare sin dall’infanzia il modo in cui ci nutriamo: è necessario basare l’alimentazione su una dieta adeguatamente variata, che moderi i grassi e non dimentichi mai frutta e verdura; optare non solo per l’eliminazione del consumo di carne ma anche per la progressiva riduzione delle porzioni e delle calorie; scegliere di mantenere il giusto peso corporeo, in un rapporto intelligente fra benessere, attività fisica e psiche. In questo libro, grazie anche a una serie di consigli pratici – da come organizzare i pasti a come scegliere le porzioni, dalle ricette più salutari agli ingredienti da utilizzare o da escludere – Veronesi definisce le linee guida di un’alimentazione sana, proponendo anche un suo personale piano di dimagrimento, volto però non a ottenere una semplice diminuzione di peso nel breve tempo, quanto piuttosto a diffondere una nuova consapevolezza del potere preventivo che molti cibi “amici” della salute ci assicurano.
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### Sinossi
Oncologo di fama internazionale, Umberto Veronesi si è sempre impegnato, oltre che nella cura, anche nella prevenzione dei tumori, promuovendo stili di vita più sani: fare attività fisica, evitare di fumare, mangiare bene e poco ogni giorno. Una dieta corretta ed equilibrata, infatti, unita ad abitudini salutari, è spesso in grado di scongiurare l’insorgere di gravi patologie. Ma se i dati della ricerca scientifica confermano sempre di più lo stretto legame fra cibo e salute – come ricorda Veronesi -, purtroppo nella nostra società il problema della sovralimentazione viene spesso sottovalutato, o affrontato solo da un punto di vista estetico, dimenticando che l’eccesso di calorie introdotte nell’organismo attraverso il cibo è responsabile di disfunzioni cardiocircolatorie, diabete, cancro e può essere anche causa di mortalità precoce. Purtroppo le tante ricette di diete “miracolose” dimenticano che essere più snelli significa prima di tutto “investire” nella propria salute: chi è magro, chi mangia poco e in modo equilibrato, vive meglio e molto più a lungo.
Per garantirci una sana longevità occorre però ripensare sin dall’infanzia il modo in cui ci nutriamo: è necessario basare l’alimentazione su una dieta adeguatamente variata, che moderi i grassi e non dimentichi mai frutta e verdura; optare non solo per l’eliminazione del consumo di carne ma anche per la progressiva riduzione delle porzioni e delle calorie; scegliere di mantenere il giusto peso corporeo, in un rapporto intelligente fra benessere, attività fisica e psiche. In questo libro, grazie anche a una serie di consigli pratici – da come organizzare i pasti a come scegliere le porzioni, dalle ricette più salutari agli ingredienti da utilizzare o da escludere – Veronesi definisce le linee guida di un’alimentazione sana, proponendo anche un suo personale piano di dimagrimento, volto però non a ottenere una semplice diminuzione di peso nel breve tempo, quanto piuttosto a diffondere una nuova consapevolezza del potere preventivo che molti cibi “amici” della salute ci assicurano.

Dieci romanzi

DIECI ROMANZI DI JONATHAN COE In un unico eBook, tutti i romanzi che Jonathan Coe ha scritto prima di “Numero undici”. Un’occasione unica per scoprire la straordinaria voce dell’autore che Nick Hornby ha definito “Il miglior scrittore della sua generazione”. E, come in uno specchio, osservare smarriti e affascinati il nuovo, assurdo e inquietante mondo in cui viviamo. – Donna per caso – L’amore non guasta – Questa notte mi ha aperto gli occhi – La famiglia Winshaw – La casa del sonno – La banda dei brocchi – Circolo chiuso – La pioggia prima che cada – I terribili segreti di Maxwell Sim – Expo 58 Le buone letture non ti bastano mai, vuoi avere sempre sottomano i libri del tuo autore preferito e non ti spaventano le pagine di un Classico neanche a migliaia? Scopri il catalogo ZoomBox: cofanetti digitali dei tuoi libri preferiti a un prezzo vantaggioso. Solo digitali, solo convenienti, solo di qualità.
(source: Bol.com)

Dieci processi

Tra il 1932 e il 1935 Alberto Savinio scrisse per la rivista giuridica «I Rostri» *Dieci processi*: dieci esercizi di scetticismo, di umorismo e di stile inconfondibile, illustrati da ? o che illustravano ? altrettanti disegni a soggetto. Savinio paradossalmente riapriva, con la penna e con la matita, fascicoli archiviati, casi passati in giudicato dalla storia: grandi martiri della loro missione, di pensiero o di umanità o di verità, condannati dal processo dei loro tempi ma santificati o mitizzati o resi icone dal tribunale della storia: da Socrate a Landru, passando per Gesù e Galilei. E, paradossalmente, e forse provocatoriamente in anni di certezze tetragone e destini gloriosi, il pittore scrittore, rovesciava il giudizio, non quello dei tribunali ma proprio quello della storia. Vi vedeva due opposti «misticismi», quello della giustizia iniqua che tormenta per intolleranza della libertà, ma contrapposto quello della santità e del fanatismo, che si ritengono così liberi e indeterminati da credere di conoscere quale sia il vero bene. E che si propongono di raddrizzare, come diceva il filosofo, «il legno storto dell’umanità».

Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi

**Al primo posto assoluto delle classifiche dei libri più venduti
Avrò mai una pensione? L’Europa ci aiuta o ci danneggia? Chi paga il salvataggio delle banche?**
Capire come funziona l’economia è fondamentale se vogliamo comprendere i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato e prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e per il nostro futuro. *Dieci cose da sapere sull’economia italiana* di Alan Friedman è un libro scritto con un linguaggio comprensibile, lontano da quello degli addetti ai lavori, indispensabile per tutti coloro che non vogliono essere più strumentalizzati dagli imbonitori della politica. Numeri, cifre e statistiche reali per rispondere con la verità dei fatti a chi promette facili soluzioni, per controbattere ai politici che lanciano proclami e mentono su questioni importantissime: perché l’Italia non cresce più? Perché non crea più posti di lavoro? Perché gli italiani sono i più tassati d’Europa? Di quale politico italiano ci si può fidare di più? Quale futuro dobbiamo veramente aspettarci per il nostro Paese? 
**«In questo libro ho cercato di raccontare in modo semplice l’economia, un argomento che tocca le vite di tutti noi, spiegando come funzionano davvero le cose, dove stiamo andando e cosa possiamo fare per salvarci. Finché siamo in tempo.»
Alan Friedman**
1. Il debito pubblico, una vera bomba a orologeria
2. Perché l’Italia non cresce di più?
3. Perché l’Italia non crea più posti di lavoro?
4. Qual è la verità sul sistema bancario italiano?
5. Ma è vero che gli italiani sono i più tassati d’Europa?
6. Avrò mai una pensione?
7. Come funzionano i mercati finanziari? E chi li manovra? Consigli per i risparmiatori
8. L’Europa ci aiuta o ci danneggia? E l’euro ci fa bene o male?
9. Che voti diamo ai politici?
10. Cosa ci riserva il futuro?
**Alan Friedman**
È un giornalista esperto di economia e politica, conduttore televisivo e scrittore statunitense. All’inizio della carriera fu un giovanissimo collaboratore dell’amministrazione del presidente Jimmy Carter, poi è stato per lunghi anni corrispondente del «Financial Times», in seguito inviato dell’«International Herald Tribune» e editorialista del «Wall Street Journal». È conduttore e produttore di programmi televisivi in Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia, dove ha lavorato per testate come RAI, Sky Tg24 e La7. Celebri i suoi scoop giornalistici e i numerosi riconoscimenti (è stato insignito per quattro volte del British Press Award, e del Premio Pannunzio nel 2014). Tra i suoi libri: *Tutto in famiglia*,* La madre di tutti gli affari*, *Il bivio*, *Ammazziamo il Gattopardo* (Premio Cesare Pavese), *My Way. Berlusconi si racconta a Friedman* (i cui diritti sono stati venduti in 30 Paesi). Il suo documentario su Berlusconi è stato distribuito da Netflix in 190 Paesi. In Italia è stato editorialista per «Panorama» e «Il Corriere della Sera». Con la Newton Compton ha pubblicato *Questa non è l’America*, che ha raggiunto il primo posto assoluto della classifica dei libri più venduti e ha vinto il Premio Roma per la Saggistica 2017, e *Dieci cose da sapere sull’economia italiana*.
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### Sinossi
**Al primo posto assoluto delle classifiche dei libri più venduti
Avrò mai una pensione? L’Europa ci aiuta o ci danneggia? Chi paga il salvataggio delle banche?**
Capire come funziona l’economia è fondamentale se vogliamo comprendere i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato e prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e per il nostro futuro. *Dieci cose da sapere sull’economia italiana* di Alan Friedman è un libro scritto con un linguaggio comprensibile, lontano da quello degli addetti ai lavori, indispensabile per tutti coloro che non vogliono essere più strumentalizzati dagli imbonitori della politica. Numeri, cifre e statistiche reali per rispondere con la verità dei fatti a chi promette facili soluzioni, per controbattere ai politici che lanciano proclami e mentono su questioni importantissime: perché l’Italia non cresce più? Perché non crea più posti di lavoro? Perché gli italiani sono i più tassati d’Europa? Di quale politico italiano ci si può fidare di più? Quale futuro dobbiamo veramente aspettarci per il nostro Paese? 
**«In questo libro ho cercato di raccontare in modo semplice l’economia, un argomento che tocca le vite di tutti noi, spiegando come funzionano davvero le cose, dove stiamo andando e cosa possiamo fare per salvarci. Finché siamo in tempo.»
Alan Friedman**
1. Il debito pubblico, una vera bomba a orologeria
2. Perché l’Italia non cresce di più?
3. Perché l’Italia non crea più posti di lavoro?
4. Qual è la verità sul sistema bancario italiano?
5. Ma è vero che gli italiani sono i più tassati d’Europa?
6. Avrò mai una pensione?
7. Come funzionano i mercati finanziari? E chi li manovra? Consigli per i risparmiatori
8. L’Europa ci aiuta o ci danneggia? E l’euro ci fa bene o male?
9. Che voti diamo ai politici?
10. Cosa ci riserva il futuro?
**Alan Friedman**
È un giornalista esperto di economia e politica, conduttore televisivo e scrittore statunitense. All’inizio della carriera fu un giovanissimo collaboratore dell’amministrazione del presidente Jimmy Carter, poi è stato per lunghi anni corrispondente del «Financial Times», in seguito inviato dell’«International Herald Tribune» e editorialista del «Wall Street Journal». È conduttore e produttore di programmi televisivi in Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia, dove ha lavorato per testate come RAI, Sky Tg24 e La7. Celebri i suoi scoop giornalistici e i numerosi riconoscimenti (è stato insignito per quattro volte del British Press Award, e del Premio Pannunzio nel 2014). Tra i suoi libri: *Tutto in famiglia*,* La madre di tutti gli affari*, *Il bivio*, *Ammazziamo il Gattopardo* (Premio Cesare Pavese), *My Way. Berlusconi si racconta a Friedman* (i cui diritti sono stati venduti in 30 Paesi). Il suo documentario su Berlusconi è stato distribuito da Netflix in 190 Paesi. In Italia è stato editorialista per «Panorama» e «Il Corriere della Sera». Con la Newton Compton ha pubblicato *Questa non è l’America*, che ha raggiunto il primo posto assoluto della classifica dei libri più venduti e ha vinto il Premio Roma per la Saggistica 2017, e *Dieci cose da sapere sull’economia italiana*.

Il diavolo veste Zara

”Io non voglio essere l’erede di Veronique. Io voglio cominciare a scrivere una nuova storia, la mia”: è proprio vero, i tempi sono cambiati e le giovani donne in carriera non hanno più nessuna intenzione di rinunciare ai propri sogni. Come Mia, ventisette anni e una immensa passione per la moda, che ce la mette tutta per diventare una grande stilista. Ma mentre la crisi incombe e la meritocrazia scarseggia, scoprirà che il talento, lo studio e la gavetta non bastano. Perché Veronique, storica direttrice creativa della prestigiosa maison fiorentina per cui lavora, non ha la minima intenzione di lasciare spazio ai giovani. Così, a dispetto del suo status da freelance (leggi: precaria cronica), Mia si sente trattata come una schiava dalla sua super capa: deve rinunciare alla sua libertà e a volte anche alla sua dignità per accontentarla, nella speranza che le conceda la prima grande opportunità. Ma mentre Veronique si tiene stretta la sua poltrona, Mia non molla. Tra bollette e partita IVA da pagare, passa le giornate a disegnare meravigliosi abiti venduti a migliaia di euro, non perde il suo stile indossando capi rigorosamente low budget ed è pronta a tutto per conquistare il suo posto nel mondo. E sa di avere almeno un vantaggio: Mia è connessa alla rete. Veronique non sa mandare un file in allegato, non sa cercare un numero nella rubrica del telefonino, non sa quali sono i trend su Twitter. E visto che Mia appartiene a una nuova generazione, che si piega alle regole spesso ingiuste del lavoro ma non si spezza, farà partire da qui la sua riscossa… Mia Valenti ci regala un romanzo brillante, attualissimo, che si muove da un appartamento condiviso a Firenze fino agli Emirati Arabi, passando per Parigi. Una commedia intelligente, liberatoria (e decisamente romantica) che ci racconta, senza mai essere banale, lo scontro tra due generazioni: perché, oggi, il diavolo veste Zara! Mia Valenti, giovane fashion designer, vive e lavora a Firenze per un’importante maison d’alta moda. Tra un bozzetto e l’altro, ha posato la sua matita e ha scritto il suo primo romanzo. Rigorosamente autobiografico.
(source: Bol.com)

Il diavolo sulle colline

Tre giovani amici lasciano la città per una vacanza nella campagna piemontese e qui, tra gite, incontri, scoperte e avventure sentono prepotente la tentazione di violare la norma, di superare il limite, nella ricerca del vizio che porterà il piú inerme, il piú giovane a pagare per tutti. Un romanzo di entusiasmi e passioni che ha coinvolto generazioni di lettori.

Con la cronologia della vita e delle opere e la bibliografia essenziale.

(source: Bol.com)

Il diavolo nella mia libreria

Un espediente straletterario come quello di un’eredita fatta di libri – ormai datati e risalenti alla Rivoluzione Francese – serve ad Alfredo Panzini per innescare le polveri dell’ironia contrapponendo i vecchi testi a quelli dell’oggi, il primo ventennio del ‘900. E’ l’epoca della Grande Guerra e dei sommovimenti sociali che anticiperenno l’era fascista, e che Panzini immortala in maniera magistrale nelle pagine di questo suo scritto, colpevolmente tenuto da parte lla critica letteraria e dagli addetti ai lavori.
Una di quelle numerose occasiono in cui l’Italia non ha saputo valorizzare il suo patrimonio letterario. Panzini va dunque riscoperto e, perché no, utilizzato a sua volta come pietra di paragone – insomma un pretesto letterario – per i tempi correnti.
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### Sinossi
Un espediente straletterario come quello di un’eredita fatta di libri – ormai datati e risalenti alla Rivoluzione Francese – serve ad Alfredo Panzini per innescare le polveri dell’ironia contrapponendo i vecchi testi a quelli dell’oggi, il primo ventennio del ‘900. E’ l’epoca della Grande Guerra e dei sommovimenti sociali che anticiperenno l’era fascista, e che Panzini immortala in maniera magistrale nelle pagine di questo suo scritto, colpevolmente tenuto da parte lla critica letteraria e dagli addetti ai lavori.
Una di quelle numerose occasiono in cui l’Italia non ha saputo valorizzare il suo patrimonio letterario. Panzini va dunque riscoperto e, perché no, utilizzato a sua volta come pietra di paragone – insomma un pretesto letterario – per i tempi correnti.

Il diavolo e la città bianca

Stati Uniti, 30 ottobre 1893. L’architetto Daniel H. Burnham è sul tetto del mondo: l’Esposizione Universale di Chicago si è appena conclusa con uno straordinario successo di critica e pubblico e, ad appena quattro anni dal clamore suscitato dall’Esposizione di Parigi, l’America celebra il suo trionfo di avanguardia globale nel campo dell’architettura e simbolo delle promesse della modernità e del Novecento. Quella di Burnham è stata una lotta dai contorni epici contro tempo, politica e caratteristiche fisiche del terreno: tra complesse bonifiche – l’area di Jackson Park, su cui sorgono gran parte degli edifici, pochi mesi prima dei lavori era una landa di sterpaglie e desolazione –, rischi di sciopero, scontri con le personalità locali e un clima quanto mai inclemente, l’edificazione della ‘Città Bianca’ appare a tutti come un miracolo. Un sogno giunto al suo lieto fine. Ma c’è un’altra città, oscura e demoniaca, che si è andata costruendo parallelamente nel ventre del paese; una città tirata su da un unico uomo nel silenzio dello scantinato del suo albergo, cadavere su cadavere, omicidio dopo omicidio. Per tutta la durata dell’Esposizione, Henry Howard Holmes, ‘l’assassino più folle e depravato dell’Ottocento’, ha infatti continuato a uccidere: il suo hotel, ‘il Castello’, da cui sono passati nei mesi della fiera centinaia di turisti, è un intricato dedalo di stanze e corridoi che nascondono scannatoi, camere di tortura e forni crematori. Un capolavoro di perversione, sorretto unicamente dal fascino di un uomo che, con la sua avvenenza e i suoi modi calmi e diretti, è riuscito a ingannare un’intera comunità: dai numerosissimi creditori alle giovani donne che continuavano a venire da lui cercando lavoro, per poi scomparire per sempre. Con la stessa prosa esatta e potente de Il giardino delle bestie, Erik Larson ricostruisce la storia di queste due città – la città della speranza e quella della morte – e dei due uomini che le hanno erette. Il diavolo e la città bianca è l’affresco di un momento storico elettrizzante in cui, a pochi passi da Buffalo Bill e Thomas Edison, si aggiravano le illusioni e gli incubi di un’America ingenua e inconsapevole. ‘Quando una storia vera può fare piú paura della finzione’. The New York Times ‘Un libro avvincente, che cattura tutto lo spirito di un’America in corsa verso la modernità’. Independent on Sunday ‘Il diavolo e la città bianca sprizza cosí tanta vitalità che si ha paura che possa prendere vita tra le nostre mani’. Yorkshire Evening Post
(source: Bol.com)

Il diavolo di Ambrose

Non aveva altra scelta che sposarlo. Si dice che Marshall Ross, detto il Diavolo di Ambrose, sia pericoloso e pazzo. Ma nessuno conosce davvero la verità, o il terribile segreto che egli nasconde da quando è tornato dalla Cina. Neppure Davina McLaren, la bellissima donna che Marshall vuole sposare. Con la reputazione distrutta da uno scandalo. Davina non ha altra scelta che accettare la proposta di queste sconosciuto e recarsi al suo castello. Non appena si incontrano, tuttavia, i due vengono travolti da un desiderio inaspettato che però non può proteggerli dal passato. E dal mortale nemico che torna a minacciare tutto ciò che hanno di più caro.. i