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Gli Eredi dell’Eden

Gli sterminati spazi di Passo Chaka erano l’Eden. Mark Anders vi è cresciuto libero e brado. Il nonno, che si è preso cura di lui quando è rimasto orfano, gli ha insegnato ad amare tre cose: la natura, la libertà, la carabina. Tre amori che segneranno la sua vita, dalle foreste incontaminate del Sudafrica, al fronte francese della Grande Guerra, agli intrighi dell’alta finanza sudafricana. Quando torna dal fronte, Mark non è più lo stesso. Era un ragazzo, ora è un uomo. Nella sua vita è passato l’orrore della guerra, ma è passata anche l’amicizia di un uomo straordinario: Sean Courteney. Anche Andersland, la fattoria in cui è cresciuto, non è più la stessa. La casa è abbandonata, la foresta è stata spazzata via, i pascoli sono divenuti terreni coltivabili. L’Eden rischia di scomparire. Il nonno – gli dicono – ha venduto tutto prima di morire in un incidente di caccia. Ma Mark non può crederci e lancia la sua sfida. Una sfida che lo porterà a raggiungere la verità e a intrecciare la propria vita con quella della famiglia Courteney. Con il vecchio e potente Sean, in cui troverà un nuovo padre, e con i suoi figli. La fanciulla Storm, viziata e capricciosa, che si trasformerà in una moglie amorosa e fedele. Il giovane, ricchissimo e spietato Dirk, che diventerà un nemico implacabile. La cupidigia di Dirk e dei nuovi ricchi sudafricani vuole distruggere definitivamente l’Eden in cui Mark è stato ragazzo, povero e felice: la sfida non può essere che mortale.
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(source: Bol.com)

L’erede di Ahina Sohul

Il Signore delle Nebbie con il suo esercito di amorphi ha assaltato la città di Ahina Sohul, capitale delle terre di Nadesh, usurpato il potere del re e messo sul trono Pseudos, alleato delle forze del male. Quindici anni dopo, il custode Galdwin parte alla ricerca del giovane Bedwyr, vero erede al trono di Ahina Sohul, sopravvissuto al massacro della famiglia reale. Lo trova a Batilan, dove conosce anche Eynis, una ragazza dal passato misterioso e dalle incredibili doti. Bedwyr ed Eynis si uniranno ai rappresentanti delle cinque Razze Libere: Uomini, Elfi, Lupi, Nani e Draghi. Insieme cercheranno di ritrovare le pagine perdute del Libro del Destino, il libro profetico in grado di rivelare a chi lo possiede le sorti della Terra di Nadesh. Età di lettura: da 14 anni.

Eragon, Tome 3 : Brisingr

Eragon a une double promesse à tenir : aider Roran à délivrer sa fiancée, Katrina – prisonnière des Ra’zacs -, et venger la mort de son oncle Garrow. Saphira emmène les deux cousins jusqu’à Helgrind, repaire des monstres. Or, depuis que Murtagh lui a repris Zar’oc, l’épée que Brom lui avait donnée, Eragon n’est plus armé que du bâton du vieux conteur. Cependant, depuis la Cérémonie du Sang, le jeune Dragonnier ne cesse de se transformer, acquérant peu à peu les fabuleuses capacités d’un elfe. Et Roran mérite plus que jamais son surnom de Puissant Marteau. Quant à Saphira, elle est une combattante redoutable. Ainsi commence cette troisième partie de l’Héritage, où l’on verra l’intrépide Nasuada, chef des Vardens, subir avec bravoure l’épreuve des Longs Couteaux ; les Vardens affronter les soldats démoniaques de Galbatorix ; Arya et Eragon rivaliser de délicates inventions magiques ; Murtagh chevauchant Thorn, son dragon rouge, batailler contre Eragon et Saphira. On s’enfoncera dans les galeries souterraines des nains ; on se laissera séduire par Nar Garzhvog, le formidable Urgal, et par l’énigmatique Lupusänghren, l’elfe au pelage de loup ; on retrouvera avec bonheur Oromis et Glaedr, le dragon d’or ; on constatera avec jubilation que Saphira montre toujours un goût certain pour l’hydromel. Et on saura enfin pourquoi le roman porte ce titre énigmatique : Brisingr, Feu en ancien langage.
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L’epopea dei harafish

Tra moschee e caffè, fumerie di oppio e case di matrone, si narra la drammatica storia dei Naghi, famiglia di umili origini che, attraverso diverse generazioni, passa più volte da momenti di gravi difficoltà economiche a periodi di benessere legati al raggiunto potere e al conseguente prestigio, per poi ripiombare nella miseria a causa della dissolutezza. La storia ha inizio con Ashur, un trovatello che, diventato “futuwwa”, “guappo”, si dà una sua linea di condotta consistente nell’imporre il “pizzo” ai ricchi per aiutare i harafish, i più poveri e bisognosi. Ashur assurge pertanto, agli occhi della sua gente, a simbolo di giustizia e di fede e i suoi giorni saranno considerati dai harafish come i “loro” giorni di gloria.
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Entra nella mia vita

Madrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola Veronica approfitta di un breve momento di solitudine per spiare tra le cose dei genitori. Apre una cartella piena di documenti, e scorge una foto. La estrae con la punta delle dita, come se bruciasse. Non l’ha mai vista prima. Ritrae una ragazzina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste. Anno dopo anno, Veronica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l’enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c’entri in qualche modo. Ma quando Veronica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l’unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando Veronica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt’altro che percorsa, che il mistero è tutt’altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c’è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che affidarsi a sé stessa, al suo intuito e al suo coraggio. Perché districare il groviglio di bugie e manipolazioni sarà molto, molto pericoloso. Entra nella mia vita è l’ultimo romanzo di Clara Sánchez, il più maturo e più importante, scritto dopo l’incredibile successo del Profumo delle foglie di limone – 500.000 copie vendute e ancora nella classifica dei libri più venduti dopo due anni dall’uscita –, e l’ha consacrata come l’autrice più letta del momento. Balzato in cima alle classifiche spagnole, ha scosso l’opinione pubblica per la sua forza dirompente. Una storia di tradimenti e di menzogne, di colpa e di innocenza, di verità e di fiducia, che ha come protagoniste due anime inquiete legate dal filo invisibile di un amore incrollabile.

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Enigma1973

Nulla vieta di applicare alla narrativa di FS la tecnica del romanzo poliziesco; ma bisogna allora rispettare le regole del gioco, e innanzitutto questa: che il “colpevole” del’ultima pagina non sia un personaggio del quale, praticamente, non s’era mai parlato. Nel “giallo” di FS, cioè la chiave del mistero non dovrà mai consistere in qualsiasi extraterrestre o gruppo di extraterrestri che sbucano fuori all’ultimo minuto, come nel “giallo” poliziesco l’assassino non dovrà mai essere un lontano parente emigrato trent’anni prima in Australia. Il lettore vedrà come Mark Phillips abbia perfettamente rispettato questa regola: grazie soprattutto al suo talento narrativo, ma grazie anche a… Kenneth J. Malone, agente speciale dell’FBI.

L’enigma della sindone

Los angeles. Uno spietato serial killer sta terrorizzando la città. L’ultima vittima è Tamara Jacobs, sceneggiatrice di Hollywod. La donna è stata legata e torturata, e il suo corpo è stato abbandonato in mare a Manhattan Beach. La polizia cerca un efferato assassino, uno squilibrato, capace di mimetizzarsi e far perdere del tutto le sue tracce. Ma quando il tenente Mitzi Fallon e l’ispettore Karakandez cominciano a indagare sul caso, scoprono che dietro l’omicidio di Tamara Jacobs potrebbe esserci qualcosa di più. A insospettirli è la sceneggiatura a cui la vittima stava lavorando prima di morire: un film rivelazione sulla Sacra Sindone, il misterioso lenzuolo funebre in cui venne avvolto il cadavere di Gesù Cristo. Dalla California a Torino, al Vaticano, in un crescendo di ipotesi e colpi di scena, i due poliziotti seguiranno le tracce della reliquia religiosa più celebre e controversa di tutti i tempi, alla ricerca di una verità sconvolgente, che qualcuno vorrebbe mettere a tacere per sempre.
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Enigma 1973

Nulla vieta di applicare alla narrativa di FS la tecnica del romanzo poliziesco; ma bisogna allora rispettare le regole del gioco, e innanzitutto questa: che il colpevole dell’ultima pagina non sia un personaggio del quale, praticamente, non s’era mai parlato. Nel giallo di FS, cioè, la chiave del mistero non dovrà mai consistere in qualsiasi extraterrestre o gruppo di extraterrestri che sbucano fuori all’ultimo minuto, come nel «giallo» poliziesco l’assassino non dovrà mai essere un lontano parente emigrato trent’anni prima in Australia. Il lettore vedrà come Mark Phillips abbia perfettamente rispettato questa regola: grazie soprattutto al suo talento narrativo, ma grazie anche a… Kenneth J. Malone, agente speciale dell’FBI.
Copertina di Karel Thole

Eneide

Nel suo testamento Virgilio disponeva che l’Eneide fosse bruciata. A trarla in salvo fu chi gliela aveva commissionata: l’imperatore Augusto. Ma nei suoi versi il poeta non celebra le gesta di Augusto e la storia contemporanea di Roma; si rifugia invece nel mito, narrando la vicenda dolorosa di un eroe che, in obbedienza alla volontà degli dei e soffocando i propri sentimenti, va insieme alla sua gente in cerca di una nuova patria nella terra del tramonto: l’Esperia. Con l’Eneide Virgilio portò alla massima espressione il legame di mito e storia che caratterizza così peculiarmente la cultura e la psicologia dell’antica Roma.
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L’enciclopedia finale 1°

Gordon R.Dickson – Enciclopedia Finale 1° (The Final Encyclopedia, 1984)
Con L'Enciclopedia Finale, senz'altro l'opera più impegna-tiva di Gordon R. Dickson, il celebre ciclo dei Dorsai entra nella sua fase culminante, e si conferma come uno dei più grandi affreschi di storia futura.
Per oltre quattro secoli, la razza umana ha sviluppato nuove culture sui pianeti delle stelle vicine. Ma ora si sta facendo largo una stirpe sconosciuta, gli Altri, nata da un incrocio fra le tre Culture Separate: i Dorsai, gli Esotici e gli Amici. Gli Altri rappresentano il meglio delle tre Culture, e con il loro potere carismatico stanno rapidamente guadagnando il controllo delle società umane sui quattordici mondi abitati, sotto la guida del diabolico e irriducibile Bleys Ahrens. Ma come interpretare l'avvento di questa nuova razza di ibridi? È la nascita di una nuova cultura, o un dominio che rischia di soffocare le spinte dell'evoluzione? Solo un individuo è in grado di scoprire la verità e di affrontare gli Altri ad armi pa-ri: Hal Mayne. Ma Hal è solo un ragazzo, ignaro delle proprie origini (un orfano abbandonato a bordo di un'astronave), che viene cresciuto sulla Vecchia Terra da tre straordinari tutori, Malachi, Obadiah e Walter, in grado di offrirgli il meglio delle virtù e delle abilità delle tre Culture. Ma quando i suoi tutori vengono assassinati da un'incursione degli Altri, le sorti del ragazzo sono segnate. Braccato dal temibile Bleys Ahrens e costretto a fuggire, Hal scopre di essere il fulcro di una misteriosa catena di eventi. Il suo desiderio è intrecciato con quello dell'Enciclopedia Finale, una costruzione inaudita che racchiude l'intero scibile umano, ma i tempi non sono ancora maturi. Hal deve fuggire, e la sua odissea è in realtà una lunga e tormentata iniziazione che, dalle micidiali miniere di Coby, lo porta a lottare a fianco dei guerriglieri di Harmony. Hal deve crescere e imparare, perché molto presto sarà chiamato a svolgere un ruolo decisivo per le sorti dell'evo-luzione umana.

L’enciclopedia finale – 2°

Gordon R. Dickson – Enciclopedia Finale 2° (The Final Encyclopedia, 1984)
Catturato dagli Altri al termine della sua lunga odissea, Hal Mayne è tenuto prigioniero su Harmony, ed affronta quello che ora appare come il suo grande nemico, Bleys Ahrens. Tuttavia, è il viaggio-delirio nei recessi della coscienza a rivelare ad Hal il valore della posta in gioco. La razza ibrida degli Altri è una terribile minaccia. La loro strategia è guidata dall'esigenza fondamentale di dominare e controllare tutti gli esseri umani. Ma il loro numero troppo scarso li rende vulnerabili. Solo l'edificazione di una cultura in cui ogni cosa sia predestinata e immutabile può garantire la loro superiorità. Ed il solo modo in cui gli Altri possono raggiungere questo scopo è determinare un sistema di assoluta stasi, e quindi frenare l'ascesa verso nuovi traguardi di civilizzazione. Hal Mayne è l'unico in grado di contrastare questo disegno fatale, che tende ad annullare la storia e le basi stesse della civiltà, ed ora egli conosce a fondo ed è pronto ad usare il suo strumento: l'Enciclopedia Finale, un "teatro della memoria" di dimensioni cosmiche, un'invulnerabile sfera di metallo dove sono raccolti sogni, ambizioni e conoscenze della razza umana: scienza, arte, poesia, mito. Ma l'Enciclopedia è qualcosa di più di una biblioteca universale: è una gigantesca macchina cerebrale, attraverso la quale è possibile orientare l'evoluzione. Hal è ora in grado di sfruttarne in pieno le potenzialità, fedele agli scopi del suo ideatore e costruttore, Mark Torre, e di trasformarla così nell'ultimo baluardo. Hal sa di non essere solo in quest'impresa titanica, perché dentro di lui rivivono le personalità degli eroi del passato, protagonisti di una lunga serie di lotte e di speranze. Hal Mayne è quindi un soldato del Tempo, alla vigilia dell'ultima, decisiva battaglia.

ENCICLOPEDIA ALIENA

Creature apparentemente inerti, che si limitano a nuotare nei grandi mari dove sono nate, reagiscono in modo tutto particolare alle stimolazioni nervose cui vengono sottoposte dagli scienziati: e si rivelano matematici prodigiosi (ma anche artisti prodigiosi) di cui sulla Terra non esiste l'uguale. Da questo spunto affascinante parte Gregory Benford per descrivere una strana cultura aliena. Ma non è che l'inizio: in queste storie, ognuna accompagnata da una postilla che l'autore ha scritto appositamente per questa edizione, il lettore troverà molto materiale sorprendente. Una vera e propria enciclopedia fantascientifica in cui, idealmente, A sta per Abitante di altri mondi, B per Biologia enigmatica, C per Creature bianche, D per Deserti dello spazio, E per Effetti relativistici e così via. Con una avvertenza: una volta tanto R non sta per Razzo ma per Rock, la musica di John Lennon cui uno di questi racconti rappresenta un omaggio. Ma ogni lettore potrà organizzare le sue letture come preferisce perchè il volume non è strutturato come un dizionario, ma come una normale antologia. L'ordine tematico, e alfabetico, dovremo costruirlo con la nostra immaginazione.

Elogio dell’ozio

Filosofi e scrittori di tutti i tempi hanno difeso a spada tratta il diritto al dolce far nulla, inteso come elemento fondamentale del ritmo della vita e contrapposto al mito produttivista della società moderna. “Dobbiamo rivalutare il significato di ozio dandogli la connotazione positiva di ricerca del piacere all’interno del difficile mestiere di vivere” dice Robert Louis Stevenson nel suo acuto libretto “Elogio dell’ozio”, scritto di getto nel luglio del 1877. Le sue parole suonano come frustate in faccia a chi è catturato dalla corsa al successo. Il libro è infatti un’apologia degli spiriti oziosi, gli unici che servono davvero all’umanità, i soli che hanno qualcosa da donare, un invito a trasgredire orari, ritmi, istituzioni, strutture; una dimostrazione che la sola felicità che ricordiamo di aver provato ci proviene da tutte quelle volte che non ci siamo fatti illudere dalla chimera del successo e che siamo sfuggiti alle maglie del falso dovere.