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Notte senza stelle

Il Mondo Sotterraneo. Un luogo di minacciosa oscurità da cui prudentemente Drizzt Do’Urden vorrebbe tenersi alla larga. Una solitaria e nobile missione spinge tuttavia il valoroso elfo ad inoltrarsi in quella regione inquietante ove non affiorano le ombre e ove potrà ricongiungersi con i suoi amici a Blingdenstone, la città degli gnomi, per poi raggiungere Menzoberranzan, la città degli elfi. Solo allora Drizzt potrà finalmente comprendere quali insidiosi pericoli possano dalle tenebre minacciare i cari compagni a Mithril Hall. Le sue armi sferzeranno colpi mortali contro creature malvagie, e un tumulto di emozioni si scatenerà nel suo animo, quando il suo sguardo indugerà esitante sulla sua terra d’origine.
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Notte senza fine

Caldo infernale stanotte nel quartiere residenziale alla periferia di una selvaggia Los Angeles. Aria rovente in casa Clark. Irrespirabile. Svegliati, Jody. Sguscia fuori dal tuo sacco a pelo. Sei da Evelyn, ricordi? Stanotte dormi a casa sua. È lei che ti sta chiamando. Svegliati, Jody, non hai sentito quel rumore? Ma jody Fargo conosce Evelyn Clark dai tempi dell’asilo e fin d’allora la sua amica del cuore aveva dimostrato un’innata inclinazione al melodramma. Pazzesco, la solita fifona la sveglia nel cuore della notte solo perché crede di aver sentito un’insignificante rumore al piano di sotto. Un bicchiere caduto, una porta sbattuta, chissà! E per Evelyn è già allarme rosso. Poi la porta si apre ed Evelyn scompare. Evelyn la fifona, la visionaria, fluttua nell’oscurità, sospesa nell’aria si allontana lungo il corridoio buio.Non per magia, non per incanto. Qualcuno l asta portando via, dopo averle piantato nel ventre una lancia da combattimento. E Jody non crede ai suoi occhi. Ma la rivolo di sangue che scorre fin nell’inguine, a quello sì. La punta della lancia che ha trapassato il corpo di Evelyn ha sfiorato anche lei. Fortunata, Jody. L’abominevole lanciere fetido di morte non l’ha vista, ma lei ha visto lui. Ora tutto prende forma, ogni dettaglio di quell’incredibile visione da incubo che assume i contorni della realtà: Casa Clark alla mercé di una banda di criminali. Bisogna scappare. Ma non da sola. Andy, il fratellino di Evelyn dorme nella stanza di fronte. E con lui Jody tenta il tutto per tutto. La notte è lunga, Jody, devi correre, non fermarti. E non credere a tutto ciò che vedi: finalmente all’alba il nemico è andato via. Ma qualcuno potrebbe essere rimasto in agguato, qualcuno che forse è braccato e disperato come te. La notte è ancora lunga, Jody, una notte senza fine…

NOTTE MESSICANA

E’ nella splendida baia Di Cancun che Janine,nota scrittrice di gialli,spera di trovare l’ispirazione per il prossimo
romanzo,ma non ha fatto i conti con il vicino di casa,l’affascinante Canton. E un pò per gioco un pò per deformazione
professionale o per paura di essere travolta da un’irresistibile passione,Janine inizia a raccontargli bugie e a comportarsi
in modo davvero strano.Ma Canton non è un tipo a cui piacciono gli scherzi…

Notte incantata

Londra, 1820
Non c’è donna, nubile o sposata, che non concederebbe le proprie grazie ad Alexander, Granduca di Nevgaria e ambasciatore del suo piccolo regno a Londra. Qualcuna, come l’amica di Meagan Tavistock, arriva addirittura a rivolgersi a una fattucchiera perché l’aiuti a conquistare l’affascinante straniero. Ma inaspettatamente l’amuleto preparato dalla maga esercita il suo influsso sull’ignara Meagan, che dopo un ballo finisce per abbandonarsi a una travolgente notte di passione tra le braccia del granduca. Quando, la mattina seguente, l’incanto svanisce, i due amanti si ritrovano in una situazione piuttosto compromettente. Per salvare la reputazione della giovane, Alexander propone allora un matrimonio riparatore, che però Meagan è restia ad accettare. Perché non può evitare di chiedersi se ciò che li lega sia vero amore o soltanto l’effetto del sortilegio.

Una notte ho sognato che parlavi

Queste pagine narrano la storia quotidianamente e banalmente vera di Tommy, un simpatico e riccioluto adolescente autistico. E del suo straordinario rapporto con il padre, Gianluca Nicoletti.
Di un bambino che a tre anni era tanto buono e silenzioso – forse persino troppo – e di suo padre che, quando un neuropsichiatra sentenziò: «Suo figlio è attratto più dagli oggetti che dalle persone», non trovò tutto ciò affatto strano. (In fondo, era stato così anche per lui: aveva cominciato a parlare tardissimo e ora si guadagnava da vivere proprio parlando; quindi, prima o poi, pure Tommy avrebbe iniziato a farsi sentire.) In seguito, con l’arrivo dell’adolescenza, le cose in famiglia improvvisamente cambiarono: quel bambino taciturno diventa un gigante con i peli, forzuto, talvolta aggressivo, spesso incontrollabile, e Gianluca, chiamato in causa dalla moglie sconfortata, si scopre – suo malgrado – un genitore felicemente indispensabile.
«Il padre di un autistico di solito fugge. Quando non fugge, nel tempo lui e il figlio diventano gemelli inseparabili.
Tommy è la mia ombra silenziosa» scrive Nicoletti.
«È un oracolo da ascoltare stando fermi, e senza troppo arrabattarsi a farlo agitare sui nostri passi.
Molto più interessante è respirarlo e cercare di rubare qualcosa del suo segreto d’immota serenità.»
E allora ecco il racconto dolceamaro, sempre franco e disincantato, di un piccolo universo quotidiano, fatto di impegnative (per il padre che deve pedalare per due) e piacevoli (per il figlio che va a rimorchio) gite in tandem su e giù per Roma, di meno piacevoli visite negli uffici della Asl per ottenere un permesso di parcheggio per disabili irragionevolmente negato, di acrobatiche organizzazioni famigliari per conciliare lavoro- scuola-terapie-svago (districandosi fra deliziose insegnanti di yoga, esperti di ippoterapia, demotivati insegnanti di sostegno, svogliati operatori sociosanitari), e poi di risse verbali per un posto a sedere in autobus, di quesiti su come gestire la nascente (e prorompente) sessualità di Tommy e su come affrontare «un domani» il suo futuro. Perché l’autismo – di cui si sa ancora pochissimo – non è un disturbo infantile: dall’autismo non «si guarisce».
*Una notte ho sognato che parlavi* è dunque un memoir ironico e commovente, talvolta struggente, spesso allegro, e insieme un libro-verità che racconta con grande coraggio una patologia, troppo spesso rappresentata in modo fantasioso e iperbolico, oggi diffusissima.
E, cosa che non molti sanno, una vera e propria emergenza sociale, la prima causa di handicap in Italia.

Notte Eterna

Sono trascorsi due anni da quando il virus diffuso dai vampiri ha invaso il mondo, ormai sull¿orlo della distruzione. Il Padrone, il potentissimo capo degli strigoi, dopo aver annientato qualunque forma di resistenza da parte degli umani, ha rinchiuso in vasti campi di prigionia i sopravvissuti e ne ha selezionati alcuni per la produzione di sangue o come schiavi per svolgere lavori di manovalanza. Persino l¿ambiente viene modificato: una coltre di ceneri nucleari ricopre infatti il pianeta Terra, dove regna quasi sempre l¿oscurità e il sole si scorge appena per poche ore al giorno. La resistenza è guidata da una banda improvvisata di combattenti liberi che, sebbene accomunati dall¿unico scopo di scongiurare l¿apocalisse, formano un gruppo alquanto disgregato: Ephraim Goodweather, capo dell¿Ente controllo e prevenzione malattie infettive, è impegnato nella ricerca del figlio Zack, rapito dalla madre Kelly, cambiata in vampiro; la dottoressa Nora Martinez, una sua ex collega, è preoccupata per le sorti dell¿anziana madre e sentimentalmente indecisa tra Ephraim e il disinfestatore russo Vasiliy Fet; il misterioso signor Quinlan, il vampiro bastardo, persegue invece un obiettivo tutto suo. Le creature del male sembrano avere vinto su tutti i fronti e lo strapotere del Padrone appare invincibile, ma anche lui ha un punto debole, sebbene siano in pochi a conoscerlo. Solo un uomo è in grado di approfittarne, ma ci si può fidare di lui? Epica conclusione della trilogia ¿Nocturna¿, che ha tenuto i lettori con il fiato sospeso, Notte eterna è una storia di pura adrenalina, tra scenari cupi e spiazzanti, in cui pochi eroi di tragica grandezza tengono alta la fiamma della speranza per aggiudicarsi l¿ultima, imprevedibile mano di una partita decisiva.

(source: Bol.com)

La notte è per le streghe

Donald Lam è tuttora arruolato in Marina. Si batte da eroe contro il nemico sull’onda sconfinata del Pacifico. Ma Bertha Cool, rimasta sola sulla breccia a difendere gli interessi dell’Agenzia Investigativa, simpaticamente nota ai nostri lettori, quasi quasi… farebbe il cambio con Donald. Everett Belder, rappresentante di commercio, si reca da Bertha per incaricarla di concludere una transazione di ordine finanziario. Il poveretto, tuttavia, sembra essersi munito d’un biglietto di andata senza ritorno, che lo condurrà dalla padella nella brace… E non appena Bertha accetta di aiutarlo, ecco che la nostra simpatica grassona parte a spron battuto nella stessa direzione presa dal suo cliente: dalla padella nella brace! Bertha infatti incontra gente stranissima. Una moglie gelosa che si stringe sotto braccio un gatto molto sensibile… una donna che poi viene uccisa… forse, due volte… una suocera della peggior specie, un’astuta figliola adottiva, una segretaria più ricca d’espedienti che d’anni, una cameriera diplomala in stenodattilografia… e denari, denari a palate benché Bertha non riesca ad afferrare mai un soldo! Eppure la nostra investigatrice non si scoraggia. Si lancia allo sbaraglio, con l’impulsività che le è propria, e risolve clamorosamente quello che a ragione è ritenuto l’enigma ‘‘giallo“ meglio costruito da A. A. Fair. Senza tema di ripeterci: questo è un “giallo” che non vi lascerà dormire!

Notte E Nebbia a Bombay

Notte e nebbia a Bombay by Anita Desai
Nella tumultuosa solitudine di Bombay, Hugo Baumgartner, ebreo tedesco arrivato in India ormai da cinquant’anni, si è ritagliato un angolo tranquillo, rinunciando per sempre alla patria e alla sua lingua. Ma nonostante il tempo trascorso, i ricordi tornano ad affacciarsi con dolorosa intensità. L’agiata infanzia in Germania, l’affetto delicato della madre, ma anche la salita al potere del nazismo, la fuga verso l’Oriente.
In India, sempre firanghi, sempre straniero, Baumgartner ha imparato quelle poche parole che gli servono per sopravvivere, fino all’incontro con un ragazzo tedesco, un giovane dio del male che segnerà il suo destino.

Notte di speranza

Voleva ritrovare l’amore con l’uomo della sua vita
Parigi, 1796. Sono trascorsi due anni dalla terribile strage dei Tourangeau e la contessa Cornélie Danterre si è felicemente riunita ai nipotini, unici superstiti. Qui viene raggiunta da Marcel Bartén che, dopo aver lasciato il villaggio di Pont Rouge, è stato reintegrato nell’esercito rivoluzionario e ora combatte al fianco del generale Bonaparte. Cornélie vede il suo desiderio più grande in procinto di avverarsi, ma per trovare la felicità con l’uomo che ama il cammino è ancora lungo, e minacciato da un pericoloso intrigo. Perché François Nèvers, divenuto influente uomo politico, non ha mai dimenticato Cornélie e tantomeno lo smacco subito. E ora è deciso a vendicarsi…

Notte di sangue a Coyote Crossing

In mezzo allo sconfinato nulla dell’Oklahoma, nella contea di Coyote Crossing, gli abitanti dormono sonni tranquilli, o almeno così credeva il giovane aiuto sceriffo Toby Sawyer, prima di quella notte. I Jordan sono piombati in città, assetati di vendetta per l’omicidio del fratello Luke, ma il cadavere è scomparso e tutti sembrano avere troppe cose da nascondere per raccontare la verità. Toby deve ritrovare il corpo prima dell’alba, e scoprirà ben presto di non essere l’unico a cercarlo: tre killer cicanos gli distruggono il trailer a raffiche di mitra, e lui fa appena in tempo a fuggire con il figlio in braccio, sotto una pioggia di proiettili. Sua moglie Doris ha scelto proprio quella notte per piantarlo in asso e andarsene a stare da sua sorella a Houston, e l’idea di dover affidare il piccolo alla sgallettata amante diciassettenne Molly non è certo rassicurante… E il Capo? Dov’è finito il suo onnipresente capo? Nello spazio di una sola notte, senza potersi fidare di nessuno, uomo o donna, amico o collega, il giovane Toby diventerà uomo, scoperchiando segreti pericolosi che lo costringeranno a combattere contro il cuore marcio di un’intera città e a scontrarsi con i Jordan in un’ultima sfida che profuma di O.K. Corral. Una frenetica corsa contro il tempo tra esplosioni, incendi e inseguimenti mortali. A bordo di una scassata Nova e poi di Ford Mustang, rombanti Harley Davidson e ingombranti Peterbilt.

Notte di piaceri (Dark Hunters 02)

Lui è solitudine. È buio. Lui è il re della notte. Kyrian di Tracia ha venduto la sua anima per vendetta e ora fa parte dei Dark Hunter, gli antichi guerrieri che hanno giurato di proteggere l’umanità dai demoni e che hanno il destino del mondo nelle loro mani. Ma un giorno Kyrian si sveglia ammanettato al suo incubo peggiore: una ragioniera molto inquadrata e tranquilla. E come se non bastasse uno dei vampiri più letali le sta dando la caccia. Lui e lei sono legati: se Amanda Devereaux soccombe, morirà anche lui. Ma non soltanto le loro vite sono pericolosamente in bilico. Kyrian e Amanda sono tutto ciò che si frappone tra l’umanità e l’oblio. È necessario che vincano, ed è fondamentale farlo subito!

La notte di Halloween

La Notte di Halloween è la quinta avventura di Magdala De Mici e della sua migliore amica, Melissa Brown, due ragazze “gattizzate”. Sei episodi di 6 pagine l’uno compongono un’unica storia. L’episodio centrale “La festa di Halloween” vede le due amiche alle prese con una banda di rapinatori. Lo spirito di iniziativa della spregiudicata Melissa e il cane molecolare Lampo inguaieranno fino al fino al collo le due amiche. La conclusione è paradossale. Della stessa collana : Magdala, La mia migliore amica, La cassa sbagliata, Area 666. I soggetti delle storie variano ed hanno in comune un sottile humor, mai volgare.
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La notte della preda

Porsche-driving Lucas Davenport, who has just returned to duty after recovering from a serious gunshot wound, is charged with saving the political life of Rose Marie Roux, the ambitious police chief who has her eye on a Senate seat. He’s given the assignment of tracking to ground the sex-crazed perpetrator of a series of murders of young women. Davenport’s unwelcome colleague in this case is feminist Meagan Connell, an abrasive State Bureau of Criminal Apprehension investigator who’s obsessed with catching the killer before she dies of cancer.
Also bedeviled by the ill-timed assignment of a new partner, a yuppie who was formerly assigned to the grade schools as “Officer Friendly” and who happens to be the husband of the mayor’s niece, Davenport is additionally saddled with the mystifying death of an elderly woman who died rather conveniently, freeing some local hoods to profit from a real-estate scam.
The killer is dropping bodies all over the metropolitan area … and makes the mistake of becoming a little too obsessed with a potential victim and thus leaves a trail that Davenport and his fellow officers finally discover.

La notte del leopardo

Dopo aver conosciuto un successo travolgente, lo scrittore Craig Mellow si sente inaridito. Vive sul suo yacht ormeggiato al porto e perde tempo nella grande New York, così lontana dalla sua Africa. Laggiù, le grandi proprietà della sua famiglia sono perdute. I ricordi degli avi, che avevano vissuto per più di un secolo con il fucile a portata di mano, in un trionfo di diamanti, oro e avorio… sì, perfino i ricordi con cui egli ha costruito il suo primo romanzo sembrano svaniti. Così, quando la World Bank gli propone di tornare in patria per una missione dalla quale potrebbe anche nascere l’ispirazione (e il coraggio) per un nuovo romanzo, Craig riesce a vincere le incertezze che pervadono la sua vita e parte. Dopo la rivoluzione, la sua patria africana ha cambiato il regime politico. Ovviamente hanno cambiato colore anche gli appetiti internazionali che mirano alle ricchezze di quella terra meravigliosa. Alla World Bank gli avevano detto che sarebbe bastato tenere gli occhi aperti e riferire: invece sulla sua strada si parano – amici e nemici – Tungata Zebiwe e Peter Fungabera, due ministri del nuovo regime, due leopardi in caccia nella notte. E passo dopo passo Craig si vede sprofondare in una travolgente avventura che fa vorticare attorno a lui, come in un caleidoscopio impazzito, avidi politici e feroci guerriglieri, la World Bank americana e i servizi segreti sovietici, le tremende armi della più moderna tecnologia e i tesori dell’antica civiltà africana. Per fortuna, c’è l’appassionata Sally-Anne a incrociare il suo destino: una donna che si rivelerà assai più di una formidabile e intrepida fotografa amante della natura.

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