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I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?

I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? by Dave Eggers
Se tutte le generazioni sono una generazione perduta, tutti i loro protagonisti si sono di volta in volta chiesti: come siamo arrivati fin qui?
Ora se lo chiede Thomas, un trentenne che ha appena rapito un astronauta della NASA, l’ha chiuso in una base militare abbandonata sulla costa della California, e si prepara a interrogarlo. Ha delle domande precise e urgenti: che fine hanno fatto i grandiosi ideali di conquista dello spazio che avevano fatto sognare milioni di cittadini? Cosa è successo alle ambizioni della loro brillantissima generazione? Sono forse fallite?
La risposta porta altre domande.
Così Thomas prende un nuovo ostaggio: un politico del Congresso destinato anche lui al folle interrogatorio. Perché la nazione è arrivata a questo punto catastrofico? La risposta porta altre domande. Thomas si vede costretto a rapire una persona dopo l’altra, tutte legate a lui da un filo sottile ma decisivo: un insegnante pedofilo, un poliziotto implicato nella morte di un ragazzo di origine vietnamita, fino ad arrivare a sua madre.
Con un gioco di equilibrio tra fatti reali e la loro percezione deformata dalla psiche allucinatoria di Thomas, tra le minime frustrazioni individuali e le grandi speranze nazionali disattese, il Ventunesimo secolo è messo a nudo con le sue atrocità e le finte illusioni. Mentre riprende la forma classica del dialogo filosofico, in bilico tra indagine morale e virtuosismo narrativo, tra situazioni provocatoriamente divertenti e spirale tragica, Dave Eggers pone al fondo un’unica incalzante domanda, la domanda di un’intera generazione: ora che il sogno americano è finito, cosa ci rimane?

Il vortice

L’affascinante e misteriosa Maude Slocum si presenta nello studio di Lew Archer portando con sé una lettera anonima diretta a suo marito James.
Il testo è esplicito nelle sue accuse: “Caro signor Slocum, un giglio che marcisce puzza più di un’erbaccia. È mai possibile che non sia al corrente delle attività extraconiugali di sua moglie?”. Chi odia così tanto Maude Slocum da volerne mettere in piazza la vita privata?
Archer si mette sulle tracce dell’ignoto ricattatore, ed è l’inizio dell’incubo.
Una nuova inchiesta per Lew Archer, l’investigatore reso celebre dalle interpretazioni di Paul Newman. Risoluto, testardo, ironico, Archer non è solo un detective al servizio della giustizia ma, come e più di Philip Marlowe e Sam Spade, *l’uomo migliore per il mondo peggiore*.

Vorrei che il cielo fosse imparziale

Annalisa vive da anni nella sua tenuta, spersa nel cuore degli Abruzzi. Si è lasciata andare, ritrovandosi trasandata, grassa e soprattutto ‘sola’. Orfana di entrambi i genitori non si è mai sposata e, dopo un’infausta esperienza lavorativa post laurea vissuta a Roma, si è chiusa in una sorta di autosufficienza esistenziale dalla quale non intende assolutamente uscire. Ci penseranno Gemma e i suoi amici a risvegliarla, giovani musicisti girovaghi che giunti per caso una sera a casa sua, nel bene e nel male la sproneranno e accompagneranno in una difficile ricerca interiore. Il terremoto dell’Abruzzo, l’alcolismo e una naturale inclinazione di Annalisa all’autocommiserazione, non basteranno a fermarla nella riscoperta di se stessa. Una prova ostica di vita, che non mancherà di assumere connotati drammatici… fino all’inatteso finale.
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### Sinossi
Annalisa vive da anni nella sua tenuta, spersa nel cuore degli Abruzzi. Si è lasciata andare, ritrovandosi trasandata, grassa e soprattutto ‘sola’. Orfana di entrambi i genitori non si è mai sposata e, dopo un’infausta esperienza lavorativa post laurea vissuta a Roma, si è chiusa in una sorta di autosufficienza esistenziale dalla quale non intende assolutamente uscire. Ci penseranno Gemma e i suoi amici a risvegliarla, giovani musicisti girovaghi che giunti per caso una sera a casa sua, nel bene e nel male la sproneranno e accompagneranno in una difficile ricerca interiore. Il terremoto dell’Abruzzo, l’alcolismo e una naturale inclinazione di Annalisa all’autocommiserazione, non basteranno a fermarla nella riscoperta di se stessa. Una prova ostica di vita, che non mancherà di assumere connotati drammatici… fino all’inatteso finale.

Vorrei che fossi tu

Cosa faresti se per errore ricevessi un messaggio da un ragazzo che non hai mai sentito nominare? Beatrice, sedici anni, timida e seria com’è, non ha dubbi: lo cancellerebbe all’istante. Si dà il caso, però, che il messaggio parli del suo libro preferito e Bea non resiste alla tentazione di rispondere. Tra i due inizia così una fitta corrispondenza di sms e, giorno dopo giorno, Bea scopre di avere un sacco di cose in comune con il ragazzo misterioso. Con lui sente di poter parlare di tutto e di riuscire ad aprirsi, condividendo sogni e speranze. Nel frattempo, però, Bea a scuola conosce Andrea, odioso e supponente come nessun altro. Le sembra che quel ragazzo non perda occasione per metterla in imbarazzo e lei non vuole avere niente a che fare con lui. Ma il destino, si sa, gioca brutti scherzi… Età di lettura: da 14 anni.

Vorrei che fosse già domani

Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell’orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all’improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell’esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell’attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l’invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po’ paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c’è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito.
Vorrei che fosse già domani nasce dalla straordinaria collaborazione tra Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti. Le loro voci si fondono per esplorare con tatto e sensibilità il fragile mondo dell’adolescenza, fatto di contraddizioni e istanti perfetti. E ci insegnano che non esistono ostacoli insuperabili. Esiste solo la voglia di vivere, che ci permette di imboccare la strada giusta per la felicità.

Il volto perduto

Ci sono momenti in cui un uomo è costretto e lasciarsi dietro tutto quello che è stato. Tutto. Vincent Perry è di fronte e quella decisione. Le sua fuga dalla prigione è riuscita, ma nessun luogo dove rilugiarsi è abbastanza sicuro. Esiste solo una via di scampo: Mettersi nelle mani di quel chirurgo da quattro soldi, fidarsi ciecamente e comprare un nuovo volto. Qualsiasi volto… Da questo romanzo è stato tratto il film “La Fuga” con Humprey bogart e Lauren Bacall.

Il Volto Impertinente Della Legge

Marta è un giovane avvocato civilista. Ha subito un grave trauma all’età di diciotto anni e ne conserva ancora nel corpo e nell’anima le cicatrici, ma la sua grande voglia di vivere le ha dato la forza di superare il dolore e l’ha spinta ad andare avanti. Dopo la laurea in giurisprudenza trova lavoro inizialmente presso uno studio legale che si occupa prevalentemente di cause di separazione. Successivamente la ragazza viene assunta dal prestigioso studio Castellani & figli, grazie all’intercessione di uno dei due soci, Andrea, che è stato suo compagno di studi all’università. L’altro socio è Fabio, di qualche anno più grande di Marta e Andrea. Fabio è l’esatto contrario di suo fratello, è serioso, severo e arrogante. Inizialmente Marta prova una forte antipatia per lui, ma pian piano, scopre che il giovane direttore dello studio legale possiede molte qualità e le fa battere il cuore come nessuno mai.
Fabio sembra nutrire una simpatia particolare verso la ragazza, anche se il suo comportamento è ambiguo e a volte inspiegabilmente severo nei confronti di Marta al punto tale da spingerla a dimettersi dal suo incarico. Di fronte alla prospettiva di perderla, Fabio le rivela le motivazioni del suo strano comportamento e le dichiara di amarla, ma un grave pericolo incombe su di loro. Ce la faranno i due giovani a sconfiggere ciò che li minaccia e a far trionfare l’amore?
Un romanzo ironico, divertente e dissacrante, i cui protagonisti saranno costretti a compiere molte peripezie prima di ritrovarsi.
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### Sinossi
Marta è un giovane avvocato civilista. Ha subito un grave trauma all’età di diciotto anni e ne conserva ancora nel corpo e nell’anima le cicatrici, ma la sua grande voglia di vivere le ha dato la forza di superare il dolore e l’ha spinta ad andare avanti. Dopo la laurea in giurisprudenza trova lavoro inizialmente presso uno studio legale che si occupa prevalentemente di cause di separazione. Successivamente la ragazza viene assunta dal prestigioso studio Castellani & figli, grazie all’intercessione di uno dei due soci, Andrea, che è stato suo compagno di studi all’università. L’altro socio è Fabio, di qualche anno più grande di Marta e Andrea. Fabio è l’esatto contrario di suo fratello, è serioso, severo e arrogante. Inizialmente Marta prova una forte antipatia per lui, ma pian piano, scopre che il giovane direttore dello studio legale possiede molte qualità e le fa battere il cuore come nessuno mai.
Fabio sembra nutrire una simpatia particolare verso la ragazza, anche se il suo comportamento è ambiguo e a volte inspiegabilmente severo nei confronti di Marta al punto tale da spingerla a dimettersi dal suo incarico. Di fronte alla prospettiva di perderla, Fabio le rivela le motivazioni del suo strano comportamento e le dichiara di amarla, ma un grave pericolo incombe su di loro. Ce la faranno i due giovani a sconfiggere ciò che li minaccia e a far trionfare l’amore?
Un romanzo ironico, divertente e dissacrante, i cui protagonisti saranno costretti a compiere molte peripezie prima di ritrovarsi.

I Volti del Male

Londra oggi. Il passato è duro a morire. Arthur Drake lo scopre quando ha l’opportunità di trascorrere un weekend in un alberghetto di campagna. Ha vinto una vacanza premio, ma ora corre il rischio di perdere tutto, compresa la sua stessa vita… Londra, 1937. Chi è la figura indistinta che tende agguati per le strade quando cala l’oscurità? Da dove viene e dove scompare? Quando le persone cominciano a morire, entra in scena il Detective Invisibile. Ma Art è i suoi amici saranno in grado di scovare il killer disumano prima che lui trovi loro? Età di lettura: da 12 anni.
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Volontà ribelle

Theodore Graves ha molto in comune con l’acciaio. È solido e freddo come il metallo e la sua forza di volontà è altrettanto resistente. In fondo è il capo della polizia di Medicine Ridge e nel suo lavoro essere un duro è indispensabile. Anche la terra in cui vive è altrettanto spietata ed è per questo che Theodore la ama. Così, quando si trova a dover sottostare a una clausola di matrimonio per entrare in possesso della proprietà una volta in mano alla sua famiglia, è disposto al grande passo. Non ha fatto i conti con la promessa sposa, però: Jillian Sanders è volitiva, testarda e per nulla decisa ad assecondarlo. Ma quando l’acciaio si scontra con l’acciaio volano scintille…
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### Sinossi
Theodore Graves ha molto in comune con l’acciaio. È solido e freddo come il metallo e la sua forza di volontà è altrettanto resistente. In fondo è il capo della polizia di Medicine Ridge e nel suo lavoro essere un duro è indispensabile. Anche la terra in cui vive è altrettanto spietata ed è per questo che Theodore la ama. Così, quando si trova a dover sottostare a una clausola di matrimonio per entrare in possesso della proprietà una volta in mano alla sua famiglia, è disposto al grande passo. Non ha fatto i conti con la promessa sposa, però: Jillian Sanders è volitiva, testarda e per nulla decisa ad assecondarlo. Ma quando l’acciaio si scontra con l’acciaio volano scintille…

Il volo delle cicogne

Louis Antioche viene assoldato da un misterioso ornitologo preoccupato dal mancato ritorno delle cicogne dall’Africa. Ben presto intuisce che dietro la scomparsa dei grandi uccelli migratori si nasconde una trama ben più inquietante. Deciso a risolvere l’arcano il giovane si trova coinvolto in un’incalzante avventura, costellata di morti misteriose e atroci mutilazioni. Questa frenetica rincorsa potrà fermarsi solo a Calcutta, nel cuore della tenebra. Il volo delle cicogne è un thriller dal ritmo incalzante che attraversa le moderne megalopoli e la natura più selvaggia, fino alla scoperta di una verità inaccettabile.
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### Sinossi
Louis Antioche viene assoldato da un misterioso ornitologo preoccupato dal mancato ritorno delle cicogne dall’Africa. Ben presto intuisce che dietro la scomparsa dei grandi uccelli migratori si nasconde una trama ben più inquietante. Deciso a risolvere l’arcano il giovane si trova coinvolto in un’incalzante avventura, costellata di morti misteriose e atroci mutilazioni. Questa frenetica rincorsa potrà fermarsi solo a Calcutta, nel cuore della tenebra. Il volo delle cicogne è un thriller dal ritmo incalzante che attraversa le moderne megalopoli e la natura più selvaggia, fino alla scoperta di una verità inaccettabile.

Il volo dell’albatro

Un’antica villa di un piccolo paese occitano è stata teatro, anni addietro, di un misterioso omicidio rituale rimasto insoluto.
I fatti accaduti alla villa tornano oggi in primo piano, poiché sembrano in qualche modo connessi a più azioni di pirateria informatica ai danni di una banca e dei database dei servizi segreti francesi, israeliani e del Vaticano.
Miguel Martinez, un ex programmatore, che dopo una grave depressione si è ritirato a fare l’impiegato in un’anonima filiale della banca madrilena attaccata dall’hacker, si ritrova a collaborare con il centro internazionale antiterrorismo informatico.
Ben presto la “caccia all’uomo” virtuale si trasformerà in una estenuante partita a scacchi con il geniale hacker, e Miguel Martinez si ritroverà a doverlo affrontare di persona, unico interlocutore a cui verrà concesso conoscere la vera identità del pirata che si nasconde dietro allo pseudonimo di “Nemesi”.
Tra manoscritti antichi, sette segrete che affondano le loro origini in un lontano passato e moderni programmi che viaggiano come dei virus all’interno della rete, Miguel Martinez dovrà essere capace di scegliere la strada giusta da seguire, e parallelamente dovrà percorrere un cammino interiore lungo le contorte vie della sua mente, costretto a fare i conti con le proprie paure, fino ad estirpare il seme del suo malessere.
In un continuo passaggio dal mondo reale a quello virtuale, il protagonista camminerà sul sottile confine che separa il bene dal male, il giusto dall’ingiusto, scoprendo quanto sia a volte difficile individuare questa immaginaria linea evanescente.

(source: Bol.com)

Volevo solo pedalare

‘E adesso sotto con il resto.’ Terminava così il primo libro di Alex Zanardi, del 2003. Allora sembrava una boutade perché Alex, dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, era sopravvissuto contro le previsioni di tutti (gli avevano persino dato l’estrema unzione!) e aveva perso le gambe. Già, il resto. Ma quale resto? Al suo posto, molti si sarebbero ”accontentati” di essere ancora a questo mondo. Invece, Alex si è inventato una nuova vita che, se possibile, è più elettrizzante della prima. Lo ha fatto grazie al suo spirito, un prodigioso, indefinibile cocktail di serenità e ironia, forza incrollabile e voglia di divertirsi. Il tutto annaffiato da una straordinaria dose di umiltà. In queste pagine si scoprono, episodio dopo episodio, tutte queste doti che infondono in chi legge entusiasmo e speranza. Qualche esempio? Alex riesce a costruirsi una nuova carriera sportiva semplicemente perché… si ferma all’autogrill, vede per puro caso una handbike legata sul tetto di un’automobile e via… E ancora: affrontando l’Ironman delle Hawaii, la gara di triathlon più sfiancante del mondo, sostiene – con un’onestà oltre ogni limite – di essere ”avvantaggiato” perché la maratona è più pesante per chi ha le gambe! Volevo solo pedalare ripercorre tredici anni di vita eccezionale, raccontata come se si trattasse della normalità, ma affrontata sempre con il sorriso sulle labbra e la passione nel cuore. Quel sorriso e quella passione che gli abbiamo letto in faccia a Rio, dopo le tre meravigliose medaglie, conquistate a quasi cinquant’anni. Quale esempio migliore per imparare a essere felici?

(source: Bol.com)

Volevamo andare lontano

Volevamo andare lontano by Daniel Speck
*«Non siamo soli a scrivere il libro della nostra vita.*»
Milano, 2014. Julia, giovane e brillante stilista tedesca, sta per affrontare la sfilata che potrebbe finalmente coronare i suoi sogni. Ma, proprio mentre guarda al futuro, il passato torna a cercarla nei panni di uno sconosciuto che sostiene di essere suo nonno. Dice di essere il padre di quel padre che lei ha sempre creduto morto, e le mostra la foto di una ragazza che potrebbe essere Julia stessa, tanto le somiglia, se solo quel ritratto non fosse stato scattato sessant’anni prima.
Milano, 1954. Vincent, promettente ingegnere tedesco, arriva da Monaco con il compito di testare una piccola automobile italiana che potrebbe risollevare le sorti della BMW. È così che conosce Giulietta, incaricata di fargli da interprete, e se ne innamora. Lei è una ragazza piena di vita e di sogni – ama disegnare e cucire vestiti – ma è frenata dalla sua famiglia, emigrata dalla Sicilia, e da una promessa che già la lega a un altro uomo. Si ritroverà a scegliere tra amore e dovere, libertà e tradizione, e quella scelta segnerà il destino di tutte le generazioni a venire…
Fino a Julia. Proprio a lei, oggi, viene chiesto da quel perfetto estraneo di ricucire uno strappo doloroso, di ricomporre una famiglia che non ha mai conosciuto. Ma che ha sempre desiderato avere. Se accetta, l’attende un viaggio alla ricerca della verità, un tuffo nel passato alla scoperta delle sue radici. L’attendono bugie e segreti che potrebbero ferirla: il prezzo da pagare per riavere un mondo di affetti che le è sempre mancato. L’attende la scoperta emozionante di un amore incancellabile a cui va resa giustizia e di una donna luminosa che, all’insaputa di Julia, vive da sempre dentro di lei e dentro i suoi sogni.

Voi sapete

I primissimi articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali sono chiarissimi: nessuno può essere ridotto in schiavitù, nessuno può essere sottoposto a tortura, a trattamenti inumani e degradanti. Nessuno. Abbiamo creato un sistema di garanzia dei diritti umani per evitare che l’orrore si ripetesse e l’abbiamo fatto dopo averlo visto con i nostri occhi di occidentali, l’orrore. Abbiamo però evitato di dire che i diritti, come gli occhi, erano occidentali. Pensavamo a noi stessi, e solo a noi stessi, bianchi, occidentali, quando parlavamo di “umani”. Per gli altri vale solo quando noi occidentali o, meglio, noi nordici, perché stiamo più in alto, come se il mondo non fosse una palla ma una scala, decidiamo che valgano anche per loro, per i sottouomini.

(source: Bol.com)

Voglio solo ammazzarti

Nel carcere napoletano di Poggioreale, anche detto Poggi-Poggi, c’è un boss della camorra con una passione smodata per il Grande Fratello. È lo Zio, ed è finito in cella perché qualcuno l’ha venduto alla polizia. Lo Zio cerca vendetta, ma per averla fino in fondo non può delegarla a qualche bravo guaglione: deve riuscire a evadere. Ad aiutarlo provvede un genio dell’informatica, un ex fruttivendolo stabilmente inserito nel clan e noto a tutti come Stiv Ciops, che crea app utili al caso organizzando una clamorosa fuga. Di nuovo a piede libero, lo Zio parte subito per mettere in atto la sua personale missione, accompagnato dai fidati sgherri Germano Spic e Span, abilissimo nel lavare via le tracce, e Erripò, una specie di sosia del maghetto Harry Potter con qualche problema di tossicodipendenza. Alle sue calcagna, il funzionario di polizia Wu, che già gli aveva dato la caccia riuscendo ad acciuffarlo e adesso non si dà pace. Grazie anche alle soffiate di un informatore, i tre arriveranno a Milano. È lì, infatti, che si nasconde chi ha tradito lo Zio. Ma i suoi sodali? Potrà davvero fidarsi, lo Zio, di chi gli assicura incondizionata lealtà?

(source: Bol.com)