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Alta stagione

Il presidente della Camera di commercio di Miami, l’uomo più pacifico di questo mondo, viene ritrovato cadavere, senza piedi, vestito con un’allegr acamicia da turista e un coccodrillo di gomma in gola. Una setta misteriosa rivendica l’omicidio ed è solo l’inizio di una catena di delitti inimmaginabili, che porterà l’ex giornalista Brian Keyes, diventato investigatore privato, a rovistare nei misteri di Miami.

Alpha Tauri: missione n° 92

Roger Keim, l’uomo-T, è il primo a sentire il pericolo quando l’astronave da esplorazione “Alpha Tauri” scende sul pianeta disabitato. Ma quale pericolo può esserci su Krado 1° dove la sola forma di vita è costituita da pacifici gabbiani? Gli altri membri della Missione Esplorativa N. 92 cercano intanto di rispondere a queste domande: “Come è possibile che su un pianeta esista una sola specie di animali?”, “Come può esserci vita senza evoluzione di forme diverse?”. Quando la risposta comincerà a intravedersi sarà però troppo tardi. E pochi membri della Missione Esplorativa N. 92 faranno ritorno.
Copertina di Karel Thole

Alpha Aleph

Stella di prima grandezza nel firmamento fantascientifico, Pohl ritorna ai lettori di Urania con un romanzo breve e due racconti, una mostra in tutto degna della sua celebre mano satirica. Un’astronave americana con equipaggio misto, uomini e donne, sta viaggiando verso il pianeta Alpha Aleph nella costellazione del Centauro. Tutti guardano con trepidazione a questo primo lancio oltre il sistema solare, che rappresenta la sola speranza di uscita dalla situazione di caos e ingovernabilità in cui è caduto il mondo. Ma il presidente degli Stati Uniti convoca alla Casa Bianca l’ideatore, il capo del progetto: scienziati russi affermano, sulla base di dati inconfutabili, che il pianeta Alpha Aleph non esiste, e voci di un colossale inganno, di un cinico bidone spaziale stanno circolando insistentemente. La gente vuole la verità. Ma è una verità che si possa dire?
Indice:
Alpha Aleph (The Gold at the Starbow’s End, 1973)
I mercanti di Venere (The Merchants of Venus, 1972)
Shaffery e la gloria (Shaffery Among the Immortals, 1972)

Gli allucinogeni nel mito. Racconti sull’origine delle piante psicoattive

La ricerca prende in considerazione i miti che fanno di queste piante uno dei mattoni fondanti le culture di pressochè tutti i popoli. Il titolo, di per sè significativo, non fa intendere nulla del lavoro accurato, documentato ed unico in Italia, riguardante i miti di origine delle piante psicoattive. Qui si parla delle origini, del senso profondo del mito, così legato alle piante psicotrope; dal peyote alla cannabis, dalla datura alla coca, dal tabacco all’iboga, toccando tutte le sostanze psicotrope naturali utilizzate da millenni dall’uomo. pianta. Milano è il fulcro delle prime autosperimentazioni (sin dal 1847), dei primi “viaggi” e dei primi tentativi terapeutici a base di hashish. Vi sono coinvolti i più eminenti nomi della classe medica di quei tempi: Giovanni Polli, Carlo Erba, Andrea Verga, Cesare Lombroso, Filippo Lussanna, ecc. Per la prima volta in forma integrale vengono presentate le descrizioni delle esperienze personali lasciateci da questi primi “psiconauti” cannabinici, intrise di entusiasmi, di speranze, di innocenza, di poesia. Il testo prosegue con l’esposizione di altri eventi occorsi nel corso di un secolo, nel tentativo di offrire un contributo alla conoscenza della storia italiana della canapa indiana, indispensabile per una corretta visione e per una coerente soluzione della problematica “questione cannabis”.

Gli allegri ragazzi di Atzavara

Spagna, estate 1974. Il declino fisico del dittatore Franco fa sperare in un imminente cambiamento di rotta dell’intero Paese; eppure ad Atzavara, una località fittizia sul Mediterraneo, un gruppo di villeggianti celebra i consueti, logori riti dell’evasione estiva, che si intrecciano a un comune sentimento di noia e frustrazione. Tra i vacanzieri si trovano professionisti di successo, intellettuali, mogli tradite, e anche diversi omosessuali, abituati però a celarsi, adeguandosi al gioco delle convenzioni. Ma a movimentare la scena arriva Vicente, il vero “diverso”, non solo perché esplicito nel suo comportamento, ma perché povero e incolto. Una penetrante, acuta analisi della società spagnola durante una fase di transizione.
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Alle sorgenti del fiume

Vent’anni dopo il tentativo di Sir Richard Francis Burton, un altro uomo si propone di sciogliere l’enigma del Mondo del Fiume, in cui miliardi di risorti condividono un destino indecifrabile. Samuel Clemens, in arte Mark Twain, sogna di costruire un battello e risalire il Fiume fino alle sorgenti, proprio come nella vita precedente aveva navigato il Mississippi. Le numerose avversità che ostacolano il suo ambizioso progetto – la mancanza di giacimenti metalliferi, i burrascosi incontri con personaggi ostili, come Cyrano de Bergerac e Giovanni Senza Terra – non fermano l’indomita ricerca di Clemens, ormai vicinissimo a realizzare il suo piano. Ma gli uomini del Mondo del Fiume conservano il ricordo e le peculiarità delle proprie esistenze terrene, e Sam Clemens-Mark Twain sembra condannato ancora una volta a vedersi sfuggire la realtà tra le mani.
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Alle fonti con i Padri. I mistici cristiani delle origini. Testi e commento

Che cos’è il cristianesimo? Le nostre radici sono cristiane, è il Vangelo ad averci liberati dagli interdetti (anche religiosi) e ad averci rivelato 1’altro come un volto in cui si accende una fiamma di risurrezione. Noi però non lo sappiamo più. Ci allontaniamo dal cristianesimo perché crediamo di conoscerlo – morale repressiva, masochismo, il Padre che esige la morte del Figlio – mentre codeste etichette indicano semplici tralignamenti, e ci resta ignota la scaturigine originaria, liberatrice, creativa. Per questo è sembrato necessario – ciò che d’altronde si accenna un po’ ovunque ritornare alle fonti, esporre, anzitutto, ma non unicamente, con i testi, alcune testimonianze, l’esperienza cristiana: mistica, se si vuole, ma nel senso di una trasfigurazione dell’intera esistenza mediante un’immensa dinamica di risurrezione. Testi dei “Padri”: di coloro che generano. Olivier Clément li ha scelti belli e diretti. Li ha commentati a lungo, con un vero e proprio saggio sul significato del cristianesimo nel cuore della nostra modernità. Si troveranno dunque in questo libro gli elementi di una “conoscenza” nel senso della “vera gnosi” di cui parlava Ireneo di Lione, con le grandi antinomie dell’ abisso e della croce, dell’unità ontologica di tutti gli esseri umani e della loro differenza non meno assoluta, a immagine della Monotriade divina. E vi si troveranno soprattutto gli elementi di un’ ascesi vivificante, capace di trasformare le passioni e di svelare attivamente la bellezza di Dio attraverso gli esseri e le cose.

Allacciate le cinture

Bisogna spaventarsi se le ali di un aereo sussultano? Quali sono gli aeroporti più pericolosi? Perché un piccolo batuffolo bianco può diventare un nemico? Quali sono i dieci secondi di terrore che un pilota vive durante ogni volo? Quando dormono i piloti? Ma un aereo vola con il pieno? Pietro Pallini, pilota Alitalia di voli intercontinentali, racconta con competenza, chiarezza e sottile umorismo tutti i segreti sugli aerei e sul loro misterioso mondo. Pagina dopo pagina sfilano sotto i nostri occhi curiosità originali, informazioni precise ed esaustive, aneddoti stravaganti, raccontati con enorme passione, pensati per chi ama volare e vuole sapere come può rimanere in aria un aereo, ma anche per chi ne ha paura, perché qui troverà tutte le risposte ai suoi dubbi e ai suoi timori.
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Alla ricerca dell’ultima verità

MacKayla Lane si trova nuda sul freddo pavimento di pietra di una chiesa, in balia del Signore Domine che un tempo ha giurato di uccidere. Lontana da casa, incapace di controllare i suoi appetiti sessuali, MacKayla è ora completamente irretita dall’incantesimo del Signore Domine… Lui le ha rubato il passato, ma lei non permetterà mai che l’assassino di sua sorella possa rubarle anche il futuro. Eppure, neanche il più potente tra i veggenti può competere con il Signore Domine, che ha scatenato in Mac un insaziabile desiderio sessuale che la consuma. Solo le parole misteriose del diario di Alina possono salvarla. Mentre i suoi nuovi genitori sono scomparsi e la vita dei suoi cari è sotto assedio, Mac sta per trovarsi faccia a faccia con una sconvolgente verità su sé stessa… e sul mondo che pensava di conoscere.
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Alla ricerca del tempo perduto: 1

A cura di Paolo Pinto e Giuseppe Grasso Edizione integrale • Dalla parte di Swann • All’ombra delle fanciulle in fiore • I Guermantes • Sodoma e Gomorra • La Prigioniera • Albertine scomparsa • Il Tempo ritrovato Alla ricerca del tempo perduto è uno dei grandi capolavori della letteratura del Novecento. Attraverso le pagine di quest’opera monumentale, articolata in sette romanzi (Dalla parte di Swann, All’ombra delle fanciulle in fiore, I Guermantes, Sodoma e Gomorra, La Prigioniera, Albertine scomparsa e Il Tempo ritrovato), ci viene rivelata un’intera società, nell’arco di tempo che va dal 1880 al 1920. Protagonista assoluta è l’aristocrazia, colta nel momento in cui si conclude la sua splendida parabola. Tutti i personaggi sono sostanzialmente dei vinti, a ognuno il tempo ha sottratto qualcosa. Soltanto la memoria sembra sopravvivere alla sua tirannia e solo nell’arte è possibile trovare un compenso al disordine del mondo. Marcel Proust nacque a Parigi nel 1871 da famiglia borghese. Esordì come scrittore su alcune riviste legate al simbolismo. Nel 1893 il poeta Robert de Montesquiou lo introdusse nell’ambiente aristocratico che gli fornì molti modelli per i suoi personaggi. Si interessò di architettura, pittura, scultura. Nel 1902 morì il padre; quando, nel 1905 perse la madre, cui era legato da tenerezza morbosa, l’asma da fieno di cui soffriva fin da bambino divenne cronica. Nel 1906 si trasferì in un appartamento di boulevard Haussmann, dove fece applicare alle pareti della stanza un rivestimento di sughero per proteggersi dal rumore: qui, isolato dal mondo, scrisse Alla ricerca del tempo perduto, il monumentale ciclo di sette romanzi cui lavorò fino agli ultimi giorni della sua vita.

Alla ricerca del passato perduto

Crystal Calloway non si e’ trasferita a Jasper Gulch per trovare un marito, ma per rintracciare la figlia che era stata costretta a dare in adozione. Eppure sente che nella sua vita manca ancora qualcosa… Dal momento in cui Nathan Quinn, uno degli scapoli piu’ ambiti del paese, e’ entrato nella sua vita il suo proposito di rinunciare all’amore ha iniziato a vacillare. Quando Crystal scopre che e’ proprio Quinn a tenere in mano la chiave del suo passato, pero’…

Alla fine andrà tutto bene: (e se non va bene… non è ancora la fine)

Carla, sei sempre pessimista, ti piace soffrire. È un meccanismo di difesa, per non restarci male se qualcosa va storto. Oddio, che teoria. È tremenda! Non siamo tutti ottimisti come te, che ripeti sempre che alla fine andrà tutto bene… È che alla fine andrà davvero tutto bene, Carla. E se non va bene… non è ancora la fine.

Alla corte dello zar

Inghilterra – Russia, 1820
Quando scopre che qualcuno vuole uccidere il suo gemello Stefan, Duca di Huntley, Edmond Sommerville lascia la Russia e si precipita in Inghilterra. Avventuriero inquieto e spia al servizio dello zar, il giovane propone al fratello uno scambio d’identità per sventare il pericolo incombente. Purtroppo un’amica di infanzia, Brianna Quinn, scopre il piano, tanto che Edmond è costretto a farla diventare una pedina del suo gioco. Un gioco che diventa sempre più pericoloso, e che rischia di sfuggirgli di mano quando si accorge di non poter resistere alla bella fanciulla dai capelli rosso fuoco. A quel punto, chi vuole rovesciare la dinastia dei Romanov coglie l’occasione per porre Edmond davanti a un bivio: continuare a servire fedelmente lo zar, o rimanere al fianco di Brianna, l’amore della sua vita?
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### Sinossi
Inghilterra – Russia, 1820
Quando scopre che qualcuno vuole uccidere il suo gemello Stefan, Duca di Huntley, Edmond Sommerville lascia la Russia e si precipita in Inghilterra. Avventuriero inquieto e spia al servizio dello zar, il giovane propone al fratello uno scambio d’identità per sventare il pericolo incombente. Purtroppo un’amica di infanzia, Brianna Quinn, scopre il piano, tanto che Edmond è costretto a farla diventare una pedina del suo gioco. Un gioco che diventa sempre più pericoloso, e che rischia di sfuggirgli di mano quando si accorge di non poter resistere alla bella fanciulla dai capelli rosso fuoco. A quel punto, chi vuole rovesciare la dinastia dei Romanov coglie l’occasione per porre Edmond davanti a un bivio: continuare a servire fedelmente lo zar, o rimanere al fianco di Brianna, l’amore della sua vita?
### L’autore
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All’ombra della cattedrale

Siviglia, Annus Domini 1755.
Un patto antico e segreto.
Il destino di un popolo in lotta.
La sfida eterna tra cristiani e musulmani.
All’ombra della cattedrale
Siviglia, 1755. È il giorno di Ognissanti. L’oscurità della cattedrale è scalfita dalla flebile luce che filtra dalle vetrate. Si sta celebrando la messa in onore dei defunti. D’un tratto il silenzio della preghiera viene spezzato dal suono impazzito delle campane della torre della Giralda. Un rumore assordante si impossessa della chiesa e tutto inizia a tremare. È uno dei terremoti più violenti che la città ricordi. Poi, dopo un momento che pare un’eternità, tutto si ferma.
Doña Julia, proprietaria della stamperia più importante di Siviglia, riapre gli occhi: è rimasta illesa, colpita solo da una pietra circolare decorata con una strana iscrizione. Tra le grida della gente, trova la via d’uscita e fugge tra le braccia di León de Montenegro, l’affascinante apprendista che viene da Malta. Julia non ha più dubbi: lo sposerà, nonostante l’opposizione della famiglia. Ma unirsi a lui potrebbe essere molto pericoloso.
León nasconde più di un segreto. L’uomo, che fa parte dell’antichissimo ordine cavalleresco degli Ospedalieri, è a Siviglia con una missione di vitale importanza: ritrovare un prezioso documento contenente la soluzione di un mistero che potrebbe sconvolgere l’intera città. Le carte, risalenti al XIII secolo, stabiliscono le regole di una sfida a scacchi tra i sovrani cattolici e quelli musulmani, una sfida dimenticata ma ancora valida. Molti sono disposti versare sangue pur di ritrovarle. Perché, nonostante siano passati seicento anni dalla presa cattolica di Siviglia, gli equilibri tra Oriente e Occidente sono ancora molto fragili.
Gli indizi sono disseminati ovunque, dai minareti della Terra Santa ai monasteri di Malta, fino agli arabeschi della torre della Giralda e alle misteriose pietre della imponente cattedrale di Siviglia. Sarà qui, tra le torri gotiche e gli immensi chiostri, che si giocherà l’ultima decisiva partita, una battaglia senza esclusione di colpi in cui ogni minima mossa potrà segnare il destino di un popolo.
Un grande romanzo, una trama piena di supense e colpi di scena, una perfetta documentazione storica: ha incantato e sorpreso i librai e i lettori spagnoli. Pochi giorni dopo la pubblicazione si è rivelato un enorme successo, diventando il bestseller della stagione.
Nerea Riesco racconta una storia potente d’amore e d’avventura, sullo sfondo dello scontro tra la civiltà cristiana e quella musulmana, ai primi albori del pensiero moderno razionalista che cambiò il volto dell’intera Europa.
«Magistrale. Avvincente dalla prima all’ultima riga. Nerea Riesco riporta in vita avvenimenti storici caduti nell’oblio e lo fa attraverso un nuovo sorprendente romanzo in cui la Siviglia settecentesca fa da sfondo a un’avvincente saga familiare.»
«El Mundo»
«Impossibile staccarsi. L’ intreccio è serrato, la prosa scorre senza mai fermarsi.»
«ABC»
«Passioni, intrighi, tradimenti. Un’opera corale ambiziosa e ben riuscita.»
«Siete Días»
da: garzantilibri.it

ALL’INSEGNA DEL CERVO BIANCO

Un iceberg che galleggia nel tiepido mare della Florida, un giocattolo che minaccia di far saltare una stazione televisiva, un’orchidea che rifiuta di commettere il delitto perfetto, un vecchio che insegna alle termiti ad accendere il fuoco, un cervello elettronico che risponde parolacce ai generali: siamo, non c’è bisogno di dirlo, in piena fantascienza. Ma la cornice, questa volta, è insolita: un’osteria della vecchia Londra, un tipico può di Fleet Street, la famosa strada dei giornali. È dunque sul contrasto tra questo ambiente vecchiotto, quotidiano, tradizionale, e le storie mirabolanti che i suoi frequentatori si raccontano, che Arthur C. Clarke, con umorismo tutto britannico, ha voluto mettere l’accento. Forse per suggerirci che nella fantascienza non c’è solo terrore dell’ignoto e dell’inumano, che anche le ricerche più stupefacenti si possono guardare con tranquillo divertimento e con un boccale di birra in mano.
Indice:
Silenzio, prego (Silence, Please, 1950)
Caccia grossa (Big Game Hunt, 1957)
Corsa agli armamenti (Armaments Race, 1954)
Massa critica (Critical Mass, 1949)
Il pacifista (The Pacifist, 1956)
I prossimi inquilini (The Next Tenants, 1957)
Spirito esplosivo (Moving Spirit, 1957)
L’uomo che arava il mare (The Man Who Ploughed the Sea, 1957)
L’orchidea recalcitrante (The Reluctant Orchid, 1956)
Guerra fredda (Cold War, 1957)
Cose che succedono (What Goes Up…, 1956)
La defenestrazione di Ermintrude (The Defenestration of Ermintrude Inch, 1957)
Copertina di Karel Thole