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Passione ad Atlantide (eLit)

Nelle profondità sottomarine di Atlantide vivono le creature più seducenti che mai siano state create dagli dei. Tanto che mai una donna ha saputo resistere alla voce ammaliante e alle carezze di Valerian, il loro sovrano. Soltanto la timida, schiva Shaye sembra immune dal suo fascino. Ma quando un ninfo trova la sua compagna, rimane legato a lei per tutta la vita. E Valerian, certo che Shaye sia la sua anima gemella, è disposto a ricorrere alle più fantasiose tecniche di seduzione pur di conquistarla. Atlantis: 1)Il guardiano di Atlantide 2)Il gioiello di Atlantide 3)Passione ad Atlantide 4)Il vampiro di Atlantide 5)La maledizione dell’amazzone

(source: Bol.com)

Passione ad Atlantide

Nelle profondità sottomarine di Atlantide vivono le creature più seducenti che mai siano state create dagli dei. Tanto che mai una donna ha saputo resistere alla voce ammaliante e alle carezze di Valerian, il loro sovrano. Soltanto la timida, schiva Shaye sembra immune dal suo fascino. Ma quando un ninfo trova la sua compagna, rimane legato a lei per tutta la vita. E Valerian, certo che Shaye sia la sua anima gemella, è disposto a ricorrere alle più fantasiose tecniche di seduzione pur di conquistarla.

Passion (VINTAGE)

Ci sono molte cose che Luce non sa, del Paradiso, dell’Inferno, della Caduta e dell’inizio del mondo. Ma conosce Daniel, e la morsa inconfondibile della passione che prova per lui. Morirebbe per amor suo. E lo ha già fatto, milioni di volte nel corso di milioni di vite diverse, in una lunga catena di dolore e passione che la lega senza scampo all’angelo caduto. Ma se esistesse un modo per viaggiare nel tempo e spezzare una volta per tutte la maledizione?

Passi nel tempo

Finalmente il genere umano vive in pace con se stesso e non ha nulla da rimproverare ai suoi vicini alieni nell'universo. E' la pace, forse l'inizio di un nuovo millennio per l'intera umanità. Ma per Max Kammerer, direttore del COMCON-2, il sistema di sicurezza mondiale, i guai stanno per iniziare. All'interno del COMCON opera l'Ufficio Eventi Insoliti, e uno dei suoi migliori agenti, Toivo Glumov, dopo l'inaspettata comparsa di creature mostruose ma innocue in una tranquilla cittadina russa, si è convinto che l'uomo sia vittima dei leggendari Vagabondi del Tempo, una razza misteriosa che ha il vezzo di impicciarsi della storia (passata e futura) di altre razze. Ma Glumov scompare, e questo mistero viene aggravato dal sospetto che lo stesso agente fosse, volente o nolente, una pedina nelle mani dei subdoli Vagabondi del Tempo. A Max Kammerer non resta che scendere in campo di persona.

Passi nel buio

Matthew Reynolds, il miglior penalista dell’Oregon, se non d’America, deve affrontare un complesso e delicato caso. L’avvocato ha due grandi passioni, gli scacchi e convincere le giurie

: con gli uni e le altre la spunta sempre, forse perché battere l’avversario significa per lui a un’ingiusta condanna a morte che a soli otto anni gli ha strappato il padre. Le cause impossibili lo attraggono irresistibilmente e nessuno dei suoi assistiti è mai stato giustiziato: un verdetto di colpevolezza comporterebbe infatti per loro la sedia elettrica. Così non si stupisce che, quando vengono uccisi un’assistente del tribunale e il giudice Griffen – quest’ultimo dilaniato da un’auto-bomba – la principale indiziata, Abigail Griffen, incarichi Reynolds della propria difesa. La donna, in procinto di divorziare dallo sfortunato giudice, è a sua volta un’autorità del foro, affascinante e apprezzata pubblico ministero nota per i suoi brillanti successi. A inchiodarla nel drammatico ruolo di pluriassassina un movente passionale e un supertestimone da brivido: Charlie Deems, un criminale che la donna aveva fatto condannare alla pena capitale e che un ricorso aveva poi scagionato. Legale e assistita, un tempo nemici giurati in aula, si avvicinano, mentre insieme a loro numerosi personaggi contribuiscono alla risoluzione del caso. Attorno agli omicidi prende corp9o un’insospettabile macchinazione che fa emergere il nome del vero mandante. E quando tutto sembra avviarsi a una clamorosa conclusione, un altro colpo di scena riapre gli occhi. Avvincente, geniale, un’opera – best-seller negli Stati Uniti – che sotto l’apparenza del ben costruito nasconde un’interrogazione sul senso della pena di morte e sul sottile confine che separa i mezzi dai fini, la pratica della legge dalla sua manipolazione.

Passi nel buio

Peter e Margaret Fortescue, con la sorella Celia e il cognato, l’avvocato Charles Malcolm, ereditano un’antica abbazia, in uno sperduto villaggio inglese. La casa è vecchia e decrepita, mancano luce e telefono, il giardino è incolto e il campo da tennis impraticabile. Ma i quattro affrontano la situazione con molta allegria. Fanno subito amicizia con alcuni abitanti del villaggio: un bizzarro entomologo, un pittore ubriacone e squattrinato e un colonnello che ha vissuto tanti anni in India. Ma c’è un altro personaggio che fa visita all’abbazia, che entra ed esce indisturbato dalle camere: il fantasma del monaco nero, della cui presenza, nel villaggio, si vocifera da tempo. I nuovi proprietari sono scettici. Poi avviene un delitto e l’unica cosa certa è che i fantasmi possono fare di tutto, fuorché commettere omicidi. Michael Strange è l’ispettore di Polizia incaricato delle indagini. E in quest’atmosfera un po’ gotica e surreale, tra pannelli nelle boiserie che si aprono e chiudono misteriosamente, indizi veri e falsi seminati un po’ dovunque e bare dimenticate nella cripta della cappella, riuscirà a dare un volto al fantasma e all’assassino.

Il passato è una terra straniera

Giorgio, studente modello figlio di intellettuali borghesi, ha ventidue anni e una vita normale e un po’ noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all’incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all’altra, da una bravata all’altra, in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un’inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un’indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull’amicizia e il tradimento. Un’avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.
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Passaporto per l’eternità

Questa è la terza raccolta di racconti di J. G. Ballard che Urania presenta ai suoi lettori, dopo gli Otto racconti di Ballard e Clarke (Urania 321) e Essi ci guardano dalle torri (Urania 371). Nell’avvertenza a quest’ultima, scrivevamo: “Ballard ha ormai cessato di essere una promessa per affermarsi definitivamente come il terzo grande della SF inglese, con Arthur Clarke e John Wyndham. Ma più ancora di questi ultimi e dello stesso Bradbury, che con lui ha diversi punti di contatto, egli si va rivelando come uno degli scrittori di fantascienza capaci di imporsi su un alto livello letterario”. Le quattro storie di questo Passaporto per l’eternità confermano in pieno il nostro giudizio. Le prime tre, pur così ben articolate su altrettanti temi classici della SF, spingono tuttavia le loro tragiche suggestione a una tale estremità, da rasentare quasi una rottura d’equilibrio. E nella quarta, dove quest’equilibrio si ricompone su un piano tanto più elevato, il risultato è tale da far pensare (come ha osservato Kingsley Amis) addirittura a un Conrad. Questo per quanto riguarda la letteratura. Per quanto riguarda noi più specificamente, ci sembra di poter dire che La rete di sabbia, senza dubbio, il più bel racconto di Ballard, è anche, probabilmente, la più stupenda storia di fantascienza che sia mai stata scritta.
Contiene:
PASSAPORTO PER L’ETERNITA’
Passport to eternity
TREDICI VERSO CENTAURO
Escapement
I MILLE SOGNI DI STELLAVISTA
The thousand dreams of Stellavista
LA RETE DI SABBIA
The cage of sand
Copertina di: Karel Thole

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Passaggio segreto al binario 13

In ogni città c’è chi non dimentica i vecchi tempi o le vecchie storie. I fantasmi, per esempio… quello di Ernie Hobbs, il facchino che aveva passato tutta la vita alla stazione di King’s Cross e amava ancora aggirarsi tra i treni, sapeva che… E lo sapeva pure la sua amica, il fantasma di una donna delle pulizie che soleva strofinare a forza di braccia il pavimento dell’ufficio dei pacchi postali, inginocchiata per terra. Anche la gente che vagava nelle fogne sotto la città, ed emergeva di tanto in tanto, lo sapeva… Sapevano che il gump – il passaggio segreto della sala d’aspetto di II classe che si apriva per nove giorni ogni nove anni – c’era ancora e sapevano dove portava: attraverso una lunga, brumosa e misteriosa galleria a una scala segreta dove una nave aspettava di traghettare chi lo desiderasse su un’isola tanto bella da togliere il fiato. E così, tra fantasmi urbani ed esseri fiabeschi con un tocco di follia, si snoda la nuova vicenda di un’autrice inglese grottesca, crudele, imprevedibile e poetica che, tradotta in Italia per la prima volta con *Fantasmi da asporto*, è stata subito inequivocabilmente riconosciuta come un Dahl in gonnella.

Passaggio segreto

Un conte veneziano, che ama i libri, cucinare e suonare il pianoforte, alla ricerca del proprio doppio. Uno scambio di case tra Venezia e Parigi che si trasforma in una pericolosa avventura. Un vecchio attore americano alle prese con le immagini del proprio passato. Un giornalista distratto che commette uno sgarbo veniale dalle conseguenze imprevedibili. Un sontuoso palazzo moderno minacciato da antichi fantasmi. Un uomo disperato che spia l’infelicità altrui. Uno studente con un vestito elegante, ma con un paio di scarpe rotte. Una donna senza nome e un taciturno signore dai capelli brizzolati. Tutti personaggi che attraversano le pagine fino a incontrarsi nell’ultimo capitolo.
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Passaggio in India

A Chandrapore, nell’India stretta sotto la morsa del colonialismo, si fronteggiano l’Islam, ‘un atteggiamento verso la vita squisito e durevole’, la burocrazia britannica, ‘invadente e sgradevole come il sole’, e ‘un pugno di fiacchi indù’, in una silenziosa guerra fredda. Fino a quando l’arrivo di una giovane turista inglese non viene a incrinare il fragile equilibrio. Perché Adela Quested, con stupore del clan dei sahib bianchi, non si accontenta dei circoli e delle visite ufficiali: vuole conoscere ‘la vera India’, e trova la guida indigena perfetta nel mite e ospitale Aziz. Ma nelle grotte di Marabar la gita preparata con ogni cura si trasforma per Adela, vittima delle proprie personali inquietudini o di un indegno affronto, in un dramma sconvolgente che arriva fino nelle aule di un tribunale, facendo esplodere pregiudizi, razzismi, contraddizioni. Il ritratto umano e poetico di un paese amatissimo si fa parabola della ‘segreta intelligenza del cuore’ di contro alla protervia della ragione in quello che Forster chiamò ‘il mio romanzo indiano influenzato da Proust’ e che rimane il suo indiscusso capolavoro.

(source: Bol.com)

PASSAGGIO ALLE STELLE

Dopo aver appassionato il mondo della fantascienza con il famoso Serpente dell’oblio, un romanzo tratto da un racconto altrettanto celebre e vincitore dei premi Hugo e Nebula, Vonda N. McIntyre si è specializzata in un genere di avventura nello spazio molto personale: ci sono le astronavi, beninteso, e i pianeti sconosciuti; ci sono gli extraterrestri e le insidie dell’ignoto, ma c’è anche un punto di vista spiccatamente moderno che dà nuova freschezza a queste avventure. Così è stato per numerosi e convincenti romanzi da lei scritti per la serie Star Trek e così è per questo Passaggio alle stelle, un episodio del più vasto ciclo degli Starfarers che non mancherà di interessare i nostri lettori e le nostre lettrici, grazie al suo garbo impeccabile e alla sua tranquilla, sommessa, aggiornata ottica femminista.
Copertina: Oscar CHICONI

I pascoli del cielo

In una vallata californiana detta ‘Pascoli del Cielo’ per il suo eccezionale splendore abitano uomini che hanno scelto questo luogo per poter vivere in pace accanto alla natura. Ma la serena bellezza della valle contrasta con le vicende drammatiche, il tragico destino che sembra perseguitare tutti i personaggi.

Party di Natale

Natale è alle porte. Ellie deve partecipare alla festa organizzata dallo studio legale presso il quale lavora e ciò significa rivedere il suo ex in compagnia della nuova fidanzata. Disertare l’appuntamento, però, darebbe adito a pettegolezzi. Ellie è combattuta, non sa cosa fare. Provvidenziale sarà l’aiuto del fratello, che, armato delle migliori intenzioni, chiede al suo capo di farle da accompagnatore. Patrick accetta, ma subito iniziano le incomprensioni.
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### Sinossi
Natale è alle porte. Ellie deve partecipare alla festa organizzata dallo studio legale presso il quale lavora e ciò significa rivedere il suo ex in compagnia della nuova fidanzata. Disertare l’appuntamento, però, darebbe adito a pettegolezzi. Ellie è combattuta, non sa cosa fare. Provvidenziale sarà l’aiuto del fratello, che, armato delle migliori intenzioni, chiede al suo capo di farle da accompagnatore. Patrick accetta, ma subito iniziano le incomprensioni.

Partitura finale

È autunno inoltrato, a Edimburgo, e lo è anche per la carriera in polizia dell’ispettore Rebus. Mentre cerca di tirare le fila delle indagini irrisolte, a dieci giorni dalla pensione, ecco spuntare un caso misterioso che pare non avere né capo né coda. Un poeta russo dissidente, Aleksandr Todorov, viene ucciso con un colpo alla nuca, guarda caso mentre una delegazione di uomini d’affari russi è in città. Le alte sfere premono per archiviare il caso quanto prima. Ma un altro violento omicidio a breve distanza dal primo, che ha come vittima un tecnico del suono letteralmente bruciato vivo, convince Rebus che ci sia sotto ben altro. Ancor più quando nella vicenda sembra essere coinvolto Big Ger Cafferty, un tempo re della malavita di Edimburgo e vecchia conoscenza di Rebus, che nei suoi confronti ha una vera e propria ossessione. Rebus è sicuro che i crimini siano collegati: troppe le coincidenze, troppe le persone coinvolte che sembrano conoscersi – cosa quanto meno sospetta, se tutti non fanno altro che tentare di nasconderlo. Ma qual è il filo che lega le loro vite? In casi del genere, è difficile non pestare i piedi a qualcuno per arrivare alla verità, si tratti pure di malviventi russi. E c’è chi pensa di affibbiare a Rebus una sospensione, pur di tenerlo lontano dai guai…
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