5025–5040 di 68366 risultati

I segreti della famiglia Herington

**«Una lettura perfetta.»
Booklist
L’appassionante ritratto di una famiglia quasi perfetta**
Le ragazze Herington sono di nuovo insieme per un’altra estate nella vecchia casa di famiglia di Cape Cod. Quest’anno, però, hanno portato con sé più segreti che valigie. Maggie, la più grande, è preoccupata per il recente divorzio dei genitori, che rischia di mettere in crisi la routine familiare, e per il suo desiderio di avere un altro figlio: teme sia troppo tardi. Jess ha un matrimonio che scricchiola e non sa trovare il coraggio di rivelare a Maggie e al marito qualcosa di cui non va tanto fiera. Virgie, la più giovane, è sempre stata concentrata sulla propria carriera, ma ora c’è un uomo nella sua vita. Tuttavia non riesce a conciliare la vita privata con il suo lavoro in televisione, che la mette a dura prova sia emotivamente che fisicamente. Conta su questa vacanza per riprendersi. Quando Gloria, la madre, annuncia una visita fuori programma a Cape Cod, insieme al nuovo fidanzato, coglie tutti di sorpresa. In particolare Arthur, l’ex marito, che non ha ancora digerito la loro separazione. Eppure, tutti riescono a mantenere la calma, almeno finché un incidente imprevedibile non porta a galla un nuovo segreto…
**Ai primi posti delle classifiche del New York Times
Un’indimenticabile storia familiare**
«Un’appassionante commedia familiare con dei personaggi straordinari che sembra di conoscere da sempre.»
**Kirkus Reviews**
«La lettura perfetta.»
**Booklist**
«Il vivido e tenero ritratto di una famiglia: tre indimenticabili sorelle e il loro bagaglio di amori e segreti. Wendy Francis è una scrittrice straordinaria.»
**Luanne Rice, autrice bestseller del New York Times**
**Wendy Francis**
Ha lavorato per anni come redattrice, prima di dedicarsi alla scrittura. Le piace correre, fare qualche tiro al canestro con il figlio e leggere un buon libro sulla spiaggia. Vive vicino a Boston.

I segreti della contessa

Londra/Bruxelles, 1814 – Presentatasi alla buona società inglese con il falso nome di Contessa de Grenelle, Margaret decide di godersi l’appena conquistata indipendenza, ma soprattutto di dedicarsi ai piaceri dell’amore senza dover sottostare ai vincoli del matrimonio. Quando incontra Giles Benedict, crede d’aver trovato la persona giusta con cui intrecciare una relazione appassionata e priva di complicazioni. Giles, da parte sua, capisce subito che la donna nasconde più di un segreto ed è convinto che l’affascinante contessa sia una spia francese, nonché una pericolosa assassina. A quel punto si prefigge di corteggiarla per poter indagare meglio su di lei e controllarla da vicino. Molto da vicino.

I segreti della casa sul mare

A Whiskey Beach c’è un gioiello incastonato sul promontorio, un guardiano a protezione della costa. È una villa che affaccia sul mare: per i turisti un sogno irrealizzabile, per Eli Landon, avvocato di Boston, semplicemente la casa di famiglia. Ma ultimamente sta diventando qualcosa di più importante, un rifugio lontano dai problemi. Sua moglie è stata uccisa, e la polizia sta scandagliando la sua vita alla ricerca di una prova di colpevolezza. La villa sul mare è il luogo della consolazione e dei ricordi, la casa della sua amata nonna. E poi lì non è solo: con lui c’è Abra Walsh, una donna determinata e instancabile, dai molteplici interessi e dai mille talenti – incluso quello di riuscire ad aiutare Eli a riprendere in mano la sua vita e riscattare il suo nome. Quello che li lega è più forte di una sincera amicizia, è qualcosa che unisce indissolubilmente i loro destini, anche ora che sembrano minacciati da qualcuno intenzionato a distruggere Eli Landon una volta per tutte…

I padroni della crisi

La crisi economica è feroce. Sembra interminabile. Anche chi, solo nel 2011, negava la sua esistenza è costretto a fare i conti con i danni sociali e umani della recessione. Mentre le televisioni si occupano a orario continuato del famigerato spread e le manovre finanziarie «lacrime e sangue» si susseguono, Biagio Simonetta indica una prospettiva che pochi considerano. È il punto di vista dei vincitori, quello delle mafie. Il principio è il solito: molto denaro, molto potere. Soprattutto quando il denaro, tutt’intorno, scarseggia. L’applicazione è tanto lineare quanto sconcertante: in Italia e nel mondo, più l’economia si contrae, più le mafie si espandono. L’immensa liquidità proveniente dal traffico di cocaina ha salvato dal fallimento alcune delle banche più grandi del pianeta. I prestiti di ’ndrangheta, camorra e Cosa nostra soccorrono le piccole imprese strette nella morsa del fisco e del credit crunch; se l’unica alternativa è chiudere i battenti, poco importa che le organizzazioni criminali richiedano tassi da usura e che alla fine si impadroniscano dell’azienda. E se davanti al dramma della disoccupazione e della povertà lo Stato latita, la liquidità mafiosa compra tutto, anche il consenso della popolazione. O trova ottime occasioni per il riciclaggio, approfittando di chi, disperato, vende i gioielli di famiglia al «compro oro» per pagare il mutuo o si illude di poter sbancare la «macchinetta» della sala giochi. I padroni della crisi esplora la forza camaleontica delle mafie, capaci di trarre vantaggio dalla sofferenza di tutto il resto della società, oggi come ai tempi di Al Capone. Afferma una verità amara, che pochi vogliono ascoltare: l’economia illegale ha dato sollievo a buona parte dell’economia legale, anche e soprattutto al Nord. Ma è un sollievo passeggero, illusorio; si trasforma in un cappio che, mentre la recessione avanza, si stringe intorno al collo delle persone. E minaccia la nostra democrazia.

I Nostri Antenati

Un’armatura vuota animata da uno spirito invisibile che riesce a farsi accettare tra i Paladini di Carlo Magno, un visconte diviso a metà da una palla di cannone che si scinde in una parte buona e in una cattiva, un barone che, per sfuggire a un rimprovero, si rifugia sopra un albero e passa in mezzo agli alti rami tutta la sua esistenza.

I miei ricordi. Scalate al limite del possibile

Le più significative scalate compiute da Walter Bonatti negli anni Cinquanta e Sessanta. Un’antologia in cui, attraverso il racconto di imprese fisicamente estreme, emerge un intreccio di forti motivazioni ed emozioni che, rielaborate attraverso la mediazione del tempo, tracciano le tappe di una maturazione caratteriale e spirituale. Qui, più che in tutti gli altri suoi libri, il grande alpinista ci spiega l’impulso irrefrenabile all’azione che lo ha portato a concepire e ad affrontare quel genere di avventure che solo le menti più creative osano sognare. Gesta che, per chi le compie, rappresentano soprattutto un viaggio dentro se stessi con cui si arriva a comprendere meglio anche gli altri, un modo per fondersi con il mondo e con la natura, un percorso estetico, etico e culturale. **

I Danni causati da Vaccini e Sieri

Questo libro rivela i rischi della vaccinazione e la espone per quello che effettivamente è: un gioco lucroso nell’interesse delle case farmaceutiche, medici e altro.

Hunter killer: romanzo

La situazione in Arabia Saudita è insostenibile: enormi ricchezze petrolifere nelle mani di corrotti membri della famiglia reale mentre il popolo della più grande nazione islamica è alla fame. Il principe Nasir, rigido fondamentalista, decide di giocare la sua carta e impadronirsi del potere, ma da solo non può farcela. Spunta quindi l’ombra di una grande potenza europea, pronta a mettere a disposizione uomini e una potente flotta sottomarina per scatenare una rivoluzione e bloccare l’afflusso di petrolio all’Occidente. Il Medio Oriente è sconvolto da un’ondata di violenza che può paralizzare il mondo. L’intervento USA è inevitabile, e per condurre le operazioni viene richiamato sul campo l’ammiraglio Morgan che, nell’ultimo decisivo scontro, si troverà di fronte lo spauracchio di tutti i servizi segreti occidentali, il suo nemico storico, la sua nemesi: Ravi Rashood, capo di Hamas e disertore del SAS inglese.

HHhH. Il cervello di Himmler si chiama Heydrich

La storia che viene qui raccontata è una storia nota. Apparentemente nota: l’attentato a Heydrich del 27 maggio 1942. In realtà, la sensazione è quella di leggerla per la prima volta, in tutta la sua trascinante forza narrativa e nella sua drammatica verità documentaria. Il primo protagonista della storia è Reynard Heydrich, il braccio destro di Himmler, l’ideatore, nel gennaio del 1942 della Soluzione finale, lo sterminio sistematico degli ebrei. Heydrich è gerarca più spietato del Terzo Reich, il macellaio di Praga, la bestia bionda. L’uomo dall’infanzia problematica, segnata da due traumi: da una parte la voce stridula e l’aspetto effeminato che gli valsero l’appellativo di capra, e dall’altra il mistero di una presenza ebraica all’interno della sua famiglia. Ben presto il giovane Heydrich comincia a trasformarsi nell’incarnazione del ariano, ammirato da Hitler per la ferocia e per l’efficacia delle sue azioni. In rapida ascesa politica Heydrich arriva al vertice del Protettorato di Boemia e Moravia, dove si dedica allo sterminio degli ebrei e di tutti gli oppositori al regime. Ma da Londra, città in cui il governo ceco è stato esiliato, parte contro di lui l’offensiva della Resistenza che culminerà nell’Operazione Antropoide. I protagonisti indiscussi diventano allora due: i paracadutisti Jozef Gabcik e Jan Kubis, uno slovacco e l’altro ceco, ai quali viene affidato l’incarico dell’esecuzione. **

Heim. Il naufrago senza passato

In una notte d’autunno, gli abitanti di un’isola di pescatori si svegliano nella confusione. Un misterioso vascello si è arenato a pochi metri dalla battigia e gli isolani accorrono per portare il proprio aiuto ai naufraghi, ma la nave ben presto si rivela essere spettrale e deserta. Eleanor, giovane e malinconica moglie dello spietato prefetto Filippo, è l’unica a non esserne intimorita. Nell’oscurità, poco lontano dal veliero, trova in condizioni disperate quello che presumibilmente è l’unico superstite del naufragio e decide di accompagnarlo in segreto alla Casa del Fanciullo. Lì suor Novella e i coniugi Biagio ed Estella si prenderanno cura di lui e gli offriranno un nuovo inizio. Ma chi è quest’uomo senza nome e senza memoria? Cosa significano i continui flashback che gli dilaniano la mente? Un incredibile mistero durato più di duecento anni sta finalmente per essere svelato, ad un prezzo terribilmente alto.

Half of What I Know/Metà Di Quello Che So

###
In tre racconti l’autrice, con tocco magistrale, mostra come perfino i piccoli episodi
della nostra vita, comunque li si giudichi, lascino un segno indelebile. Che siano
proprio i piccoli episodi della nostra esistenza a segnarci così profondamente da
orientare le nostre relazioni e le nostre emozioni future? Un percorso introspettivo
può portarci a rintracciare quegli avvenimenti che, giudicati minori, sono stati
riposti nell’ambito dell’oblio? Tra le righe di questi racconti, dallo stile accorato e
ironico, riflessivo e malinconico, non è azzardato ritrovare la “pedagogia degli
stracci” del filosofo Walter Benjamin: sono gli episodi velocemente accantonati
dalla memoria perché non presentabili secondo i canoni della razionalità quelli che
maggiormente reclamano la nostra consapevolezza in quanto possibili veicoli per la
nostra autenticità.
In these three stories, with her masterly touch, the author suggests that even
small episodes in our lives, however we define them, leave their indelible traces.
Can it be that the little moments in our lives can leave such deep marks as to
influence our future relationships and emotions? Can an introspective path help
us retrieve those minor events which were otherwise confined to the realm of
cognitive oblivion? We do not think we are pushing the comparison too far when
we say that between the lines of these stories, characterized by a style that is both
moving and ironic, both thoughtful and melancholy, we can find instances of
Walter Benjamin’s “pedagogy of the rags”: The episodes that are quickly set
aside by conscious memory because they cannot be filtered through rational
rules, are actually those which more insistently clamor for our attention as the
necessary guideposts to discovering our true selves.

H.P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita

Howard Phillips Lovecratt, il più grande autore di letteratura fantastica del Novecento, è l’oggetto e insieme il soggetto di questo testo scritto da Michel Houellebecq “come se si trattasse del mio primo romanzo”. Fondendo in un sapiente collage elementi biografici e analisi del testo, apparati critici e aneddotica, saggio e racconto, l’autore più trasgressivo del panorama letterario francese ha saputo offrire un tributo viscerale e appassionato all’autore che più ama, e soprattutto alla creatura più amata, quella “letteratura del sogno” di cui H.P. Lovecraft fu esponente a tutt’oggi insuperato.

Guns n’Roses. The truth-La verità

“Guns n’Roses. The truth” giunto ormai alla 5a edizione esce con una nuova edizione completamente rinnovata e aggiornata al 2015. Dagli esordi nelle bettole di Los Angeles al successo planetario, passando per scandali, arresti, matrimoni, licenziamenti e defezioni, il libro ripercorre la scintillante parabola dell’ultimo gruppo vissuto nel segno del rock fino ai giorni nostri, quando sembra ormai imminente l’uscita di un nuovo disco dopo quattordici anni di voci e attese. Con un’ampia sezione dedicata a tutti i membri e gli ex membri della band.