50369–50384 di 65289 risultati

Le voci delle betulle

«Se la Natura avesse una voce, sarebbe quella poetica di Eloisa. Una storia di amore, perdono e legami indissolubili che cercano di ritrovare la strada di casa.»
**SARA RATTARO**
*Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.*
Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l’aria all’improvviso nonostante l’abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore.
Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi, trovando una casa circondata di betulle. Lì vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell’anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.
Saranno quel luogo e quell’incontro a dare voce al passato di Bernadette, alla storia della sua famiglia e al mistero delle sue origini, liberandola da quell’antico peso sull’anima. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
Con voce poetica e autentica, **Eloisa Donadelli** ci regala un esordio che lascia il segno. Una storia di legami che restano scritti dentro, radici che trattengono segreti, dolori non cercati che ci conducono a ritrovare noi stessi in radure luminose.
**
### Sinossi
«Se la Natura avesse una voce, sarebbe quella poetica di Eloisa. Una storia di amore, perdono e legami indissolubili che cercano di ritrovare la strada di casa.»
**SARA RATTARO**
*Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.*
Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l’aria all’improvviso nonostante l’abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore.
Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi, trovando una casa circondata di betulle. Lì vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell’anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.
Saranno quel luogo e quell’incontro a dare voce al passato di Bernadette, alla storia della sua famiglia e al mistero delle sue origini, liberandola da quell’antico peso sull’anima. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
Con voce poetica e autentica, **Eloisa Donadelli** ci regala un esordio che lascia il segno. Una storia di legami che restano scritti dentro, radici che trattengono segreti, dolori non cercati che ci conducono a ritrovare noi stessi in radure luminose.
### Dalla seconda/terza di copertina
**Eloisa Donadedelli**, nata a Morbegno nel 1975, ha vissuto un anno negli Stati Uniti, dove si è diplomata alla Lincoln High School di Sioux Falls. Laureata in lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano, ha collaborato con il quotidiano La Provincia di Sondrio, per poi dedicarsi all’insegnamento, professione che svolge tuttora in un liceo linguistico. La passione per la mo

La Voce Delle Cose Perdute

**La storia di un bambino e del libro che gli fece ritrovare la felicità**
«*Lo stile è semplice ma meraviglioso, come si evince dai lampi di sottile umorismo diffusi nel romanzo. *»
**Kirkus Reviews**
«*Un libro di rara eleganza.*»
**Newark Star-Ledger**
«*Incantevole… Un viaggio delizioso in una New York che ancora non conoscete. *»
**Minneapolis Star Tribune**
***Una sera d’inverno, una vecchia mendicante gira per le strade di New York in cerca di un riparo, quando una donna apre la porta della sua pasticceria e la invita a passare lì la notte. La mattina dopo, la mendicante è scomparsa, lasciando in dono un libro illustrato. In breve tempo, la pasticceria diventa la più frequentata della città, perché da quel giorno i dolci non sono solo deliziosi: i biscotti curano i reumatismi, le gallette migliorano l’umore e la torta paradiso fa dimagrire… finché, un giorno, il libro sparisce.*

Walter odia le parole. Soffre di un disturbo che gli impedisce di articolare bene i suoni e, un giorno, stanco delle prese in giro dei coetanei, ha smesso di provarci. Ha deciso di chiudere la bocca e aprire gli occhi. Adesso, a dodici anni, Walter osserva e nota cose che sfuggono alla maggior parte delle persone, distratte da chiacchiere inutili. Ed è diventato bravissimo a ritrovare le cose perdute. Ecco perché, quando il libro della madre scompare, lui si lancia nella ricerca con l’aiuto del suo unico amico, Milton, un Labrador grassoccio e intraprendente. Insieme, Walter e Milton si avventurano negli angoli dimenticati di New York, incontrando persone che per gli altri sono invisibili: dalla donna che tutte le mattine raccoglie le lattine per strada a una coppia delusa dal mondo, che si è ritirata in un stazione abbandonata della metropolitana. Grazie alle loro storie, Walter scoprirà generosità e speranza, solitudine e rimpianti, ma soprattutto capirà che la vita è un dono troppo prezioso per guardarla scorrere. E così riuscirà non solo a trovare le magiche pagine del libro perduto, ma pure la forza di aprirsi agli altri e di dare voce ai suoi sogni.

È capitato a tutti noi di avere l’impressione di aver perso qualcosa, di sentirci soli e incompresi. Questo romanzo ci ricorda che, nonostante tutto, c’è tanta speranza nel mondo. E che basta avere il coraggio di guardarsi intorno con occhi nuovi e ascoltare il nostro cuore per ritrovare ciò che abbiamo smarrito.
**
### Sinossi
**La storia di un bambino e del libro che gli fece ritrovare la felicità**
«*Lo stile è semplice ma meraviglioso, come si evince dai lampi di sottile umorismo diffusi nel romanzo. *»
**Kirkus Reviews**
«*Un libro di rara eleganza.*»
**Newark Star-Ledger**
«*Incantevole… Un viaggio delizioso in una New York che ancora non conoscete. *»
**Minneapolis Star Tribune**
***Una sera d’inverno, una vecchia mendicante gira per le strade di New York in cerca di un riparo, quando una donna apre la porta della sua pasticceria e la invita a passare lì la notte. La mattina dopo, la mendicante è scomparsa, lasciando in dono un libro illustrato. In breve tempo, la pasticceria diventa la più frequentata della città, perché da quel giorno i dolci non sono solo deliziosi: i biscotti curano i reumatismi, le gallette migliorano l’umore e la torta paradiso fa dimagrire… finché, un giorno, il libro sparisce.*

Walter odia le parole. Soffre di un disturbo che gli impedisce di articolare bene i suoni e, un giorno, stanco delle prese in giro dei coetanei, ha smesso di provarci. Ha deciso di chiudere la bocca e aprire gli occhi. Adesso, a dodici anni, Walter osserva e nota cose che sfuggono alla maggior parte delle persone, distratte da chiacchiere inutili. Ed è diventato bravissimo a ritrovare le cose perdute. Ecco perché, quando il libro della madre scompare, lui si lancia nella ricerca con l’aiuto del suo unico amico, Milton, un Labrador grassoccio e intraprendente. Insieme, Walter e Milton si avventurano negli angoli dimenticati di New York, incontrando persone che per gli altri sono invisibili: dalla donna che tutte le mattine raccoglie le lattine per strada a una coppia delusa dal mondo, che si è ritirata in un stazione abbandonata della metropolitana. Grazie alle loro storie, Walter scoprirà generosità e speranza, solitudine e rimpianti, ma soprattutto capirà che la vita è un dono troppo prezioso per guardarla scorrere. E così riuscirà non solo a trovare le magiche pagine del libro perduto, ma pure la forza di aprirsi agli altri e di dare voce ai suoi sogni.

È capitato a tutti noi di avere l’impressione di aver perso qualcosa, di sentirci soli e incompresi. Questo romanzo ci ricorda che, nonostante tutto, c’è tanta speranza nel mondo. E che basta avere il coraggio di guardarsi intorno con occhi nuovi e ascoltare il nostro cuore per ritrovare ciò che abbiamo smarrito.

La voce degli uomini freddi

C’è un popolo che vive di stenti in una terra ostile.
Una terra in cui nevica sempre, anche d’estate, le valanghe incombono dalle giogaie dei monti e le api sono bianche. E gli uomini hanno la carnagione pallida, il carattere chiuso, le parole congelate in bocca.
Però è gente capace di riconoscenza, di solidarietà silenziosa, uomini e donne con un istinto operoso che li fa resistere senza lamentarsi, anzi, addirittura lavorare con creativa alacrità, con una fierezza gioiosa, talvolta, pronti a godere dei rari momenti di requie, della bellezza severa del paesaggio, della voce allegra del loro “campo liquido”, il torrente che, scorrendo sul fondo della valle, dà impulso a segherie e mulini.
Il torrente è una delle voci di questi uomini freddi solo all’apparenza, ed è l’acqua – neve allo stato liquido, si potrebbe dire, – che, se da un lato mette in moto tutte le attività, dall’altro innesca il dramma che sta sospeso su quelle vite grame eppure, in qualche modo, felici.
Corona ci ha abituato alle narrazioni corali, alle epopee umili di gente che avanza compatta con le proprie storie senza storia solo perché nessuno ha voluto abbassare l’orecchio al livello del suolo per ascoltarne la voce flebile eppure emozionante. Vite che, come scriveva Ungaretti dei morti: “Non fanno più rumore del crescere dell’erba, lieta dove non passa l’uomo”.
All’armonia di una vita aspra ma equilibrata si contrappone il ritmo disumano delle “città fumanti”, dove ci sono tanti meno disagi ma nessuno di quei valori che nascono dalla comune sofferenza. Il lettore ritroverà, nella voce di questi uomini freddi, temi cari alla contestazione dello sviluppo a tutti i costi, ma senza l’asprezza della rivendicazione e della denuncia.
Questo romanzo è soprattutto una fiaba. Sotto la sua trama è facile riconoscere una storia molto amara e molto nota, la tragedia del Vajont, il bruciore di una ferita reale e incurabile che solo spostandosi su un altro piano, quello dell¿invenzione, dell’apologo, della creazione fantastica riesce a ricomporsi, a rendersi dicibile, a diventare superamento, speranza, catarsi.

La voce dall’aldilà

Rob è uno scettico, ed è l’editore di una rivista dedicata a smascherare i ciarlatani che lavorano nel mondo dell’occultismo. Una sera viene invitato alla performance di una medium, una certa Ariaura, la quale inaspettatamente inizia a insultare il pubblico, manifestando una voce e una personalità completamente diverse dalle proprie. Rob, pur disincantato per cose del genere a cui si è trovato di fronte innumerevoli volte, non riesce a convincersi che non si tratti di un episodio realmente soprannaturale. Tornato in redazione viene però aggredito dalla medium che l’accusa di averla ipnotizzata per rovinarle la reputazione. Tutto questo avrebbe una logica, senonché a un certo punto la medium cambia nuovamente voce tornando a utilizzare un tono maschile e a citare fatti e nomi che permettono al giornalista di capire che si tratta di Henry Luis Mencken, storico e giornalista vissuto nella prima metà del ‘900. E la buona fede di colui che non aveva mai creduto alle possessioni comincia a vacillare.
**

Il Vizio Del Male

Il vizio del male by Bruce DeSilva
**Vendetta, corruzione e sesso mercenario per questo avvincente romanzo nella migliore tradizione hard-boiled.**
Liam Mulligan è uno dei più esperti reporter del Dispatch, un duro dal cuore tenero con un debole per il whisky, il blues, e le donne dalla pelle scura e vellutata. Conosce tutti a Providence, Rhode Island, e sa sempre a quale porta bussare per ottenere una dritta per le sue inchieste. Ma la stampa tradizionale è ormai in crisi, le notizie corrono su internet alla velocità della luce e il Dispatch è sull’orlo del fallimento: con redazioni e tirature ridotte all’osso, anche giornalisti di lungo corso come Mulligan sono costretti a occuparsi un po’ di tutto, persino di eventi mondani e necrologi. Purtroppo però son ben altri i titoli che finiscono in prima pagina scuotendo l’opinione pubblica: in un porcile è stato ritrovato il braccio mutilato di una bambina, e in fondo alla celebre scarpata di Cliff Walk, a Newport, viene rinvenuto il corpo di Salvatore Maniella, famoso pornografo. Apparentemente due morti accidentali, ma mentre Mulligan scava nel florido business del sesso a pagamento, nell’unico stato americano in cui la prostituzione è ancora legale, cominciano a emergere strane coincidenze e retroscena sempre più inquietanti. Con l’aiuto di un giovane “raccomandato” apprendista e di una bellissima avvocatessa, Mulligan scoprirà cosa si cela dietro la facciata di perbenismo e pubblica virtù di Providence.

Vizi e segreti (eLit)

COUNTRY CLUB – Vol. 4. FIONA CARSON è la proverbiale ragazza viziata. Ora, però, suo padre Ford non è più disposto ad accettare un comportamento tanto infantile. Dovrà sposarsi, che le piaccia o meno, con CLAY MARTIN. A TYLER MURDOCH non poteva capitare disgrazia peggiore: come interprete gli hanno affiancato una donna. Sicuramente inaffidabile come tutto il genere femminile. MARISA RODRIGUEZ ha bisogno di quell’incarico e non sarà un uomo viziato e borioso a farla desistere. COUNTRY CLUB: 1)Tra onore e passione (La legge dell’onore+Passione ribelle) – vol. 1 2)Tra fuoco e seduzione (Fuoco di gioventù+ Seduzione sulle punte) – vol. 2 3)Tra amore e tempesta (Amore a due facce+Tempesta di sguardi) – vol. 3 4)Vizi e segreti (Capriccio di donna+Opposti linguaggi) – vol. 4 5)Cuori solitari (Matrimonio combinato+L’ombra del vicino) – vol. 5 6)Destini incrociati (Prova d’amore+Per sempre insieme) – vol. 6
(source: Bol.com)

I vivi e i morti

A Masserie di Cristo, lungo le pendici del Monte Capraro, nel cuore di un Sud viscerale, fantasmagorico e magico, i vivi e i morti s’incontrano, talvolta senza riconoscersi. E non sono né vivi né morti. In questo luogo inesistente e remoto, la giovane Assuntina è scomparsa, e tutto il villaggio non si dà pace. Tebaldo costringe la piccola figlia Italia a ucciderlo, e la madre la punisce rinchiudendola in una cantina. In un infernale carcere sotterraneo un Custode meticoloso e malinconico assegna punizioni terribili a rei e innocenti e scrive lettere amareggiate a se stesso, mentre la guerra fra le fazioni del paese disarticola l’ordine già precario del mondo. Il tempo ricomincerà ancora una volta – ma si tratta di Genesi o Apocalisse? – e un Noi collettivo, transitorio e ipnotico, potrà narrare finalmente la follia degli uomini. Esiste solo il movimento infinito, il racconto che si racconta sempre di nuovo, per i vivi e per i morti.In questa storia ogni luce danza con le ombre, ogni spiegazione semplice e razionale dei fatti precipita in uno strapiombo di colpe oscure e inconfessabili che ci interrogano profondamente e ci scherniscono. Con una scrittura visionaria e sapienzale, Andrea Gentile incanta, stupisce e scuote il lettore e, con sicurezza di sciamano, disgregando lo spazio-tempo narrativo, sposta il confine di quello che è possibile fare con la forma romanzo.

(source: Bol.com)

Vivi da morire

Palermo, a metà degli anni ’80, è una città abitata dalla violenza, dove l’unico principio ordinante è la legge del sangue di mafia. Dall’estate dell’85, nelle strade cominciano a cadere giusti diventati scomodi, come il poliziotto Ninni Cassarà e il giornalista Mauro Rostagno, vittime ignare come il giovanissimo Gianmatteo Sole, industriali come il presidente del Palermo calcio Roberto Parisi, che coltivava il suo sogno sportivo. In una città che ride per le battute in tv di Franco e Ciccio, all’ombra dei lavori per il nuovo stadio, altri innocenti si aggiungono alla lista nera: a dare voce a tutti loro è il “cuntaru” per eccellenza, il cantastorie Colapesce. In equilibrio tra favola e inchiesta, e tra un castello e uno stadio, Vivi da morire racconta di eroi conosciuti e persone dimenticate, storie di mafia e coraggio, di lacrime e della forza di un sorriso, da leggere come un’appassionante ballata civile, che rivela ai genitori e ai figli dell’Italia di oggi come la Sicilia fu l’incubatrice e il laboratorio di tutti i mali di una nazione, e delle sue più grandi speranze.
(source: Bol.com)

Vivere la democrazia

L’ultima riflessione di un grande intellettuale sul tumulto del nostro tempo.

I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l’impatto delle nuove tecnologie sull’esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l’identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all’interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l’autore, ‘i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all’economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell’articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata’.

(source: Bol.com)

Vittorio (Spin Off)

Questo romanzo racconta le vicende di una diciassettenne degli anni 80.
La sua vita viaggia su due binari. Da una parte c’è la quotidianità di una famiglia distrutta, con una madre abbandonata e una sorella che pare un’estranea; lavorano duro per pagare debiti e usurai, perse nelle nebbie della pianura contadina, schiave di un minimarket che procura loro il minimo indispensabile. Dall’altra parte c’è il suo sogno di fare la ballerina e di vivere una vita diversa, c’è il suo tragitto quotidiano in treno fino a Torino, dove studia e compie i primi passi verso una carriera difficile ed effimera.
Nella sua storia ci sono amici con cui condivide la pendolarità, altre persone con cui sogna di sfondare, altre ancora con cui intreccia relazioni solo in parte sentimentali. Ciò che conta è la musica e la possessione che lei sperimenta sul palco. C’è un’audizione per il primo spettacolo importante, c’è la fatica delle prove e la magia del debutto. Ci sono tutti gli attimi che lei fotografa con cura, la sua vita.
Questo è lo Spin Off.
**
### Sinossi
Questo romanzo racconta le vicende di una diciassettenne degli anni 80.
La sua vita viaggia su due binari. Da una parte c’è la quotidianità di una famiglia distrutta, con una madre abbandonata e una sorella che pare un’estranea; lavorano duro per pagare debiti e usurai, perse nelle nebbie della pianura contadina, schiave di un minimarket che procura loro il minimo indispensabile. Dall’altra parte c’è il suo sogno di fare la ballerina e di vivere una vita diversa, c’è il suo tragitto quotidiano in treno fino a Torino, dove studia e compie i primi passi verso una carriera difficile ed effimera.
Nella sua storia ci sono amici con cui condivide la pendolarità, altre persone con cui sogna di sfondare, altre ancora con cui intreccia relazioni solo in parte sentimentali. Ciò che conta è la musica e la possessione che lei sperimenta sul palco. C’è un’audizione per il primo spettacolo importante, c’è la fatica delle prove e la magia del debutto. Ci sono tutti gli attimi che lei fotografa con cura, la sua vita.
Questo è lo Spin Off.

Una Vittoria Per L’Impero

**La leggenda è appena iniziata
Un grande romanzo storico
Dall’autore del bestseller *Il legionario***
377 d.C. L’imperatore Flavio Giulio Valente ha lasciato la frontiera persiana sguarnita di legioni. E ha sbagliato i suoi calcoli, visto che Sapore II, al comando dell’impero sasanide, è pronto a muovere guerra ai territori sotto il controllo di Roma. L’optio Numerio Vitellio Pavone e un gruppo selezionato di soldati della XI Claudia vengono chiamati ancora una volta a difendere i confini del glorioso impero romano, ma non sanno cosa li aspetta. I nemici sono molto più numerosi, hanno una cavalleria formidabile, conoscono a memoria quei luoghi e soprattutto sono determinati a riprenderseli perché li considerano parte della loro storia. È chiaro che per Vitellio Pavone e i suoi soldati la missione è diversa da tutte le altre, un’impresa quasi impossibile, in cui servirà tattica militare, coraggio e una buona dose di fortuna. Ma le cose sembrano mettersi male fin dall’inizio…
**Roma non è mai stata più grande**
«Gordon Doherty dimostra di aver studiato a fondo il periodo storico che descrive.»
«Mi sono sentito trascinato nelle azioni delle battaglie. Le descrizioni sono perfette.» 
«Leggo di continuo libri ambientati nell’antica Roma. Questo è in assoluto uno dei migliori.»
**Gordon Doherty**
Di origini scozzesi, è autore di diversi romanzi storici. Il suo amore per la storia è nato dalla magia legata al vivere e lavorare vicino al Vallo di Adriano e a quello di Antonino, siti che riportano indietro di millenni. Con la Newton Compton ha pubblicato i romanzi* Il legionario *e *Gli invasori dell’impero*.
**
### Sinossi
**La leggenda è appena iniziata
Un grande romanzo storico
Dall’autore del bestseller *Il legionario***
377 d.C. L’imperatore Flavio Giulio Valente ha lasciato la frontiera persiana sguarnita di legioni. E ha sbagliato i suoi calcoli, visto che Sapore II, al comando dell’impero sasanide, è pronto a muovere guerra ai territori sotto il controllo di Roma. L’optio Numerio Vitellio Pavone e un gruppo selezionato di soldati della XI Claudia vengono chiamati ancora una volta a difendere i confini del glorioso impero romano, ma non sanno cosa li aspetta. I nemici sono molto più numerosi, hanno una cavalleria formidabile, conoscono a memoria quei luoghi e soprattutto sono determinati a riprenderseli perché li considerano parte della loro storia. È chiaro che per Vitellio Pavone e i suoi soldati la missione è diversa da tutte le altre, un’impresa quasi impossibile, in cui servirà tattica militare, coraggio e una buona dose di fortuna. Ma le cose sembrano mettersi male fin dall’inizio…
**Roma non è mai stata più grande**
«Gordon Doherty dimostra di aver studiato a fondo il periodo storico che descrive.»
«Mi sono sentito trascinato nelle azioni delle battaglie. Le descrizioni sono perfette.» 
«Leggo di continuo libri ambientati nell’antica Roma. Questo è in assoluto uno dei migliori.»
**Gordon Doherty**
Di origini scozzesi, è autore di diversi romanzi storici. Il suo amore per la storia è nato dalla magia legata al vivere e lavorare vicino al Vallo di Adriano e a quello di Antonino, siti che riportano indietro di millenni. Con la Newton Compton ha pubblicato i romanzi* Il legionario *e *Gli invasori dell’impero*.

Vittoria

Vittoria non crede nella spiritualità dei manuali, negli aforismi da calamite e soprattutto non crede nei cartomanti: molto meglio un piatto di trenette al pesto con un’amica che farsi leggere i tarocchi. Fotografa genovese con alle spalle alcune pubblicità di successo, è sempre riuscita a navigare tra le difficoltà della vita grazie a un valido mix di buonsenso e ironia. Credeva anche di aver trovato l’amore ma, quando Federico se ne va, lasciandola sola in una casa piena di ricordi, il mondo le crolla addosso. Disorientata e in profonda crisi creativa, Vittoria si ritrova a quarantasei anni senza compagno, senza lavoro e senza sapere più con quali soldi comprare le crocchette a Sugo, il suo adorato gatto. A soccorrerla arriva un aiuto inatteso, sotto forma di un mazzo di tarocchi che suo malgrado, e nonostante il suo scetticismo, scopre di saper leggere con imprevedibile talento. E così, tra la carta dell’Eremita che le ricorda Obi-Wan Kenobi e la Ruota della fortuna che sembra un party psichedelico, nel suo salotto fanno la loro comparsa tanti volti nuovi, consultanti di ogni età che le portano uova fresche, insalatina a chilometro zero e ratafià in cambio di un vaticinio. Circondata da anime gentili che come lei cercano di rammendare il loro cuore spezzato, e da amici fidati che per mesi la incoraggiano e la proteggono, Vittoria senza rendersene conto tornerà pian piano ad ascoltare il mondo che la circonda ritrovando, insieme alla vena creativa, la forza di credere in se stessa.
**

La Vittima Perfetta

**Autore del bestseller* La donna di ghiaccio*
Oltre 2 milioni di copie vendute
Un grande thriller**
Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, un’ombra si muove oscura, animata da un odio feroce e da un’irrefrenabile sete di sangue. Per la detective Erika Foster è un nuovo caso. Un omicidio, ancora. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi gonfi, un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che custodivano gelosamente i segreti della loro vita privata. Ma cosa lega questi individui all’assassino? Nell’ondata di caldo soffocante che invade Londra, Erika farà di tutto per fermare “l’Ombra della notte” prima che la conta degli omicidi aumenti ancora. Anche a costo di mettere a rischio il suo lavoro e la sua incolumità. Perché mentre Erika segue le tracce del killer, qualcuno segue lei e la osserva da molto vicino…
**Dall’autore di *La donna di ghiaccio*
Ai primi posti delle classifiche italiane e inglesi
Tradotto in 27 Paesi
Hanno scritto di *La donna di ghiaccio*:**
«Ho amato, amato e amato questo libro: Erika Foster è la mia nuova eroina. È intelligente, tenace e appassionata, e la storia mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Ho trovato la scrittura efficace, suggestiva e coinvolgente e sono curiosissima di leggere il prossimo episodio della serie.»
**Angela Marsons**
«Una nuova eroina detective tinge di rosa il thriller di debutto di Robert Bryndza. Si chiama Erika Foster, ed è una poliziotta tenace e testarda. Come Clarice Starling di Il silenzio degli innocenti. Risolvere il caso diventa per lei questione di vita, occasione di riscatto.»
**D di Repubblica**
«Robert Bryndza, inglese che ora vive in Slovacchia, è l’autore del 2017. Il suo thriller è diventato un caso.»
**La Lettura**
**Robert Bryndza**
Dopo anni dedicati alla scrittura, si è conquistato una fama incredibile con il suo thriller d’esordio,* La donna di ghiaccio*, finalista al Premio Roma, che in pochi mesi ha scalato le classifiche ed è in corso di traduzione in 27 Paesi. I successivi romanzi incentrati su Erika Foster sono bestseller internazionali che contano oltre 2 milioni di copie vendute. *La vittima perfetta *è il secondo romanzo pubblicato con la Newton Compton. Robert è inglese e vive in Slovacchia con suo marito Ján.
**
### Sinossi
**Autore del bestseller* La donna di ghiaccio*
Oltre 2 milioni di copie vendute
Un grande thriller**
Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, un’ombra si muove oscura, animata da un odio feroce e da un’irrefrenabile sete di sangue. Per la detective Erika Foster è un nuovo caso. Un omicidio, ancora. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi gonfi, un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che custodivano gelosamente i segreti della loro vita privata. Ma cosa lega questi individui all’assassino? Nell’ondata di caldo soffocante che invade Londra, Erika farà di tutto per fermare “l’Ombra della notte” prima che la conta degli omicidi aumenti ancora. Anche a costo di mettere a rischio il suo lavoro e la sua incolumità. Perché mentre Erika segue le tracce del killer, qualcuno segue lei e la osserva da molto vicino…
**Dall’autore di *La donna di ghiaccio*
Ai primi posti delle classifiche italiane e inglesi
Tradotto in 27 Paesi
Hanno scritto di *La donna di ghiaccio*:**
«Ho amato, amato e amato questo libro: Erika Foster è la mia nuova eroina. È intelligente, tenace e appassionata, e la storia mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Ho trovato la scrittura efficace, suggestiva e coinvolgente e sono curiosissima di leggere il prossimo episodio della serie.»
**Angela Marsons**
«Una nuova eroina detective tinge di rosa il thriller di debutto di Robert Bryndza. Si chiama Erika Foster, ed è una poliziotta tenace e testarda. Come Clarice Starling di Il silenzio degli innocenti. Risolvere il caso diventa per lei questione di vita, occasione di riscatto.»
**D di Repubblica**
«Robert Bryndza, inglese che ora vive in Slovacchia, è l’autore del 2017. Il suo thriller è diventato un caso.»
**La Lettura**
**Robert Bryndza**
Dopo anni dedicati alla scrittura, si è conquistato una fama incredibile con il suo thriller d’esordio,* La donna di ghiaccio*, finalista al Premio Roma, che in pochi mesi ha scalato le classifiche ed è in corso di traduzione in 27 Paesi. I successivi romanzi incentrati su Erika Foster sono bestseller internazionali che contano oltre 2 milioni di copie vendute. *La vittima perfetta *è il secondo romanzo pubblicato con la Newton Compton. Robert è inglese e vive in Slovacchia con suo marito Ján.

Le vite di Monsù Desiderio

Il mistero circonda François de Nomé, detto Monsù Desiderio, uno straordinario pittore del Seicento. Ben poco si sa di lui: nato a Metz, in Lorena, visse in Italia, tra Roma e Napoli.Dipinse architetture fantastiche squassate da silenziosi cataclismi, abitate da statue spettrali che sembrano muoversi come figure viventi.Scenari da incubo, sogni pietrificati, il gran teatro della morte e della notte. Su questi quadri densi di ambigue valenze Fausta Garavini costruisce il romanzo di Monsù Desiderio, disegnandone una possibile biografia. La difficile infanzia lorenese, poi l’adolescenza a Roma, dove impara la pittura, incrocia gli artisti del momento e partecipa alla variopinta e tumultuosa vita della città: conosce la corruzione della corte papale, il sesso, i bassifondi, le feste, i soprusi contro gli ebrei, le prediche infuocate dei frati contro le forze demoniache, ma orecchia anche i segreti che filtrano dai circoli ermetici in cui si riuniscono i seguaci di Bruno e Campanella. In questo clima eterogeneo e straniante s’insinua in lui la fascinazione per le antiche rovine, simbolo di una sofferta inclinazione a registrare i crolli interiori, il senso della vanità del tutto. Ventenne, si sposta a Napoli e altre esperienze lo segnano: l’amore per Isabella, l’incontro con lo scienziato, astrologo e “mago” Giambattista Della Porta, la miseria del popolo, le crudeltà del governo spagnolo.Ed ecco che i suoi quadri si caricano di celata rivolta, e l’elemento magico diventa forza visionaria, deformazione della realtà, capacità di dipingere non quello che si vede, ma quello che si intravede: il futuro di distruzione verso cui ogni cosa corre inesorabilmente. Non riuscirà a trovar pace il suo spirito inquieto. Il nuovo libro di Fausta Garavini racconta un secolo controverso, traboccante di violenza e di bellezza, percorso dai tormenti della fede e dai fermenti della nuova scienza. Umori e colori che ci vengono restituiti da una scrittura elegante, coinvolgente come il ricamo di uno splendido arazzo.

(source: Bol.com)