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Astronavi nell’abisso

Lo spazio è l’abisso, il grande Vuoto; i comandanti delle astronavi sono Ufficiali del Vuoto. Questa è la storia di uno di loro: Genro Kane Gupta, capitano della Dragon Zephir e cacciatore sgiunzagliato nella galassia. Ma un giorno Genro Kane incontra Dominique Alia Wu, splendida e misteriosa Pilota del Vuoto, e le cose cambiano. Perchè Dominique non è un pilota come tutti gli altri; perchè lo sfibrante esercizio necessario a muovere le astronavi non la consuma lentamente nè la uccide; e soprattutto perchè ha una richiesta senza precedenti da fare al comandante: permettere alla Dragon Zephir di fare il Salto alla Cieca, violando le regole più elementari della sicurezza nello spazio!
Copertina di Franco Brambilla

Astronave senza tempo

Sui numerosi pianeti che formano la federazione abitata dalla civiltà leonina dei Phelex Sapiens, la parola di Controllo è legge. Composto dall’azione congiunta di due computer telepatici, Largo e Czandra, operanti ai poli opposti dell’universo conosciuto, Controllo è l’entità suprema che governa tutti i mondi colonizzati, e per conquistarsi l’immortalità ha lanciato ora il Progetto Cancelar, che richiede come prima condizione il collasso dell’universo e l’eliminazione di ogni altra forma di vita. Per riuscire nel suo intento dovrà distruggere i suoi più strenui avversari, i Diavoliti del Quadrante Oscuro, e rendere inefficace la ben più grave minaccia costituita da due amanti maledetti, Dermaq e Gerain, che sulla mitica astronave Firebird si apprestano a contrastare il Progetto Cancelar modificando l’intero equilibrio gravitazionale dell’universo. Senza parlare dell’altra possibilità aperta a Controllo: approfittare di un paradosso temporale per indurre Dermag a uccidere se stesso in un’altra età…
Copertina di Karel Thole

L’astronave dei dannati

Un’astronave generazionale, la Argonos, di cui nessuno ricorda il mondo d’origine. Un pianeta terrificante che sembra il posto ideale per un ammutinamento (“con centinaia di ossa sparpagliate sul terreno, brandelli di carne…”) e un prigioniero, Bartolomeo Aguilera, che gli ammutinati saranno costretti a liberare quando sulla scena di quel mondo infernale arriva un’altra nave, misteriosa e impregnata di forze demoniache… Sono solo le premesse della prima space opera di Richard Paul Russo, l’indimenticabile autore del ciclo di Carlucci.

L’astronave che sapeva

Venya Mitexi è scomparso nel nulla e sua sorella, una donna enigmatica ma piena di risorse, ingaggia un abile astronauta – Reverdy Jian per trovarlo. Con Reverdy si imbarcano Imre Vaughn e Red, membri di un equipaggio molto particolare. Insieme, i tre devono misurarsi con un’astronave che non solo viaggia più veloce della luce, ma rappresenta un’intelligenza artificiale che conosce bene i suoi diritti ed è il frutto di lunghe ricerche nel campo della cibernetica. Le sorprese sono appena incominciate: Venya Mitexi, I’uomo scomparso, è infatti il progettista della nave nonché il fondatore del Movimento per i Diritti Civili delle Intelligenze artificiali. Melissa Scott, I’autrice di questa intelligente “space opera” , è una brillante promessa della sf americana e questo è forse, a tutt’oggi, il suo romanzo più divertente e profetico. “L’accurato resoconto di un’intelligenza fatta schiava per viaggiare fra le stelle”. (John Clute).
Copertina: Oscar CHICONI

L’asteroide abbandonato

Da un enigma all’altro, in questo romanzo dalle cento invenzioni. Prima di tutto i segnali. Da dove vengono? Cosa significano, così insistenti e disperati ? Poi l’enorme « scheggia » che ruota nello spazio. Perché quel labirinto di gallerie deserte, quelle armi intomprensibili, le migliaia di cubi luminescenti? Infine, il sospetto che l’asteroide non sia capitato a per caso » nel sistema solare, e che abbia un suo misterioso e urgente messaggio da comunicare agli uomini. Ma quale, e da parte di chi?
Copertina di Karel Thole

Asteroide 588 Achille

Nel fondo di un cratere roccioso, sotto la superficie di un minuscolo pianeta appartenente alla fascia degli asteroidi gravitanti fra l’orbita di Marte e quella di Giove, il biologo Maillet scopre un laghetto completamente ghiacciato. Di questo ghiaccio egli preleva un campione, da analizzare non appena rimesso piede sulla Terra; e non sa di aver dato inizio, con questo semplice gesto, a una nuova era nella storia dell’umanità. Di più non diciamo, per non sciupare il piacere della lettura ai fedeli di Urania. Come sempre, Jean-Gaston Vandel è inimitabile. Questo versatile scrittore, che racconta i suoi romanzi con uno stile facile e scorrevole, osservando una logica rigorosa anche nei particolari apparentemente più trascurabili, che tratteggia i suoi personaggi in modo da rivelare un’ottima conoscenza dei caratteri umani, è il tipico autore della letteratura chiamata “d’evasione”: non annoia mai.
Copertina di Carlo Jacono

Associazione genitori e insegnanti

Nota: prima parte di “Nine Hundred Grandmothers”, la seconda è in “[Come si chiamava quella città](https://www.goodreads.com/book/show/15829428.Come_si_chiamava_quella_citt_ “Come si chiamava quella città”)”
Uno dei più grandi misteri della fantascienza – scrive Harlan Ellison presentando al pubblico Usa questa stupefacente antologia- è perché mai i geniali, gloriosi, folli racconti del folle Lafferty non siano stati raccolti in volume prima d’oggi.
URANIA sottoscrive interamente il giudizio e pubblica integralmente la straordinaria raccolta, in due fascicoli dei quali il secondo uscirà fra tre settimane.
Indice:
Associazione genitori e insegnati (Primary Education of the Camiroi)
Ginny (Ginny)
Le sei dita del tempo (The Six Fingers of Time)
Duello sulla montagna (Frog On the Mountain)
Quante persone conosci? (All the People)
Snuffles (Snuffles)
La lunga notte di martedi (Slow Thursday Night)
Novecento nonne (Nine Hundred Grandomothers)
Copertina di Karel Thole

L’assistente

A proposito di una riedizione di questo capolavoro romanzesco del 1908, Hermann Hesse scrisse che rileggere un testo amato trent’anni prima era una singolare esperienza. Al contrario di molti romanzi famosi dell’epoca, L’assistente superava la prova “stupendamente”. E Walter Benjamin scrisse che le storie raccontate da Walser sono “di una delicatezza del tutto inconsueta, questo lo può capire chiunque. Non tutti invece vedono che in esse non c’è la tensione nervosa della vita decadente, ma l’aria pura e forte della vita che guarisce”. Dopo la pubblicazione delle opere complete, Robert Walser, vagabondo, camminatore instancabile, ospite di ospedali psichiatrici e cliniche come di conventi di un culto contemporaneo, ma sempre poeta, è stato annoverato tra i maggiori autori di lingua tedesca di questo secolo.

Assicurazione sulla morte

Anson è un uomo senza scrupoli, un uomo capace di tutto. E sente che Meg, la donna che gli sta di fronte, è della sua stessa risma. “Sicché” egli dice “vuoi un’idea per un racconto giallo. Be’, non m’intendo di letteratura, ma ecco, pressappoco, come la vedrei un assicuratore ha urgente bisogno di denaro. Un giorno va a far visita a una donna per parlarle di una polizza incendio. I due si innamorano. La donna non è soddisfatta del proprio matrimonio. Lui decide di persuadere il marito a contrarre una grossa assicurazione sulla vita. L’assicuratore la sa lunga e l’operazione riesce… Se il marito morisse, la donna incasserebbe cinquantamila dollari da dividere con l’amante… ma il marito è in ottima salute. Allora, i due, studiano il mezzo per sbarazzarsi di lui…” Anson e la donna si fissano in silenzio. La donna non scriverà il racconto giallo, ma l’idea abbozzata da Anson non resterà lettera morta. Loro stessi la metteranno in pratica. Quello che Anson non sa è che Meg ha un suo piano segreto… che non ha la benché minima intenzione di dividere con lui i cinquantamila dollari… che un terzo uomo aspetta, nell’ombra, di mettere le grinfie sul bottino… Assicurazione sulla morte è una storia condotta con la consueta potenza da J. H. Chase, maestro del giallo «nero.».

L’assedio delle tenebre – La profezia del mago

Le Terre d’Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all’improvviso nella foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera magica: è lui l’unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl e i suoi propositi di conquista. Questo volume contiene i romanzi “L’Assedio delle Tenebre” e “La Profezia del Mago”.

L’assedio delle ombre

Nel momento in cui le leggi della magia si dimostrano terribilmente fallaci, Menzoberrazan precipita nel caos e Lloth, la regina Aracnide in persona, incarnazione delle potenze della distruzione, ne calpesta le vie. E’ più di quanto gli elfi scuri, che dimorano nella mistica città, siano in grado di sopportare: il potere costituito vacilla e un’unica famiglia in grado di controllare forze di natura non magiche prende il controllo della situazione. Riuscirà Drizzt, il mitico eroe delle Lande di Ghiaccio, spalleggiato dai suoi alleati del sottosuolo, ad avere ragione degli scherani della regina?
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L’assedio della rocca

Thomas Covenant è un reietto. Tutti sfuggono, lo temono, lo odiano. Eppure, nonostante questa sua emarginazione, Thomas Covenant ama la vita, ama gli uomini della Terra, vorrebbe integrarsi in una società ch efa di tutto per trattarlo come un paria pericoloso.
Nel frattempo, nella Landa, gravi avvenimenti si stanno accavallando: il Bosco delle Cerimonie, antico luogo sacro alla memoria di tutti, è stato dato alle fiamme. Le orde del Male stanno ormai dilagando nelel pianure, cingono già d’assedio la Rocca delle Cerimonie. In questa lotta a colpi di magia e di terrore, in cui il sangue scorre a fiumi, a nulla valgono i vecchi incantesimi, nulla possono i pochi valorosi rimasti a difendere un retaggio di benessere. Solo Thomas Covenant potrebbe aiutare la Landa, ma ne avrà la forza e il coraggio? Giunge così a un’epica conclusione la prima trilogia della saga di Thomas Covenant.

L’assedio della Mecca. La rivolta dimenticata, la nascita di Al Qaeda e la genesi del terrore

Il 20 novembre del 1979 l’attenzione del mondo è concentrata su Teheran e sulla crisi degli ostaggi americani, entrata ormai nella terza settimana. Quella mattina, la prima di un nuovo secolo per i musulmani, centinaia di fondamentalisti occupano il massimo luogo sacro dell’islam, la moschea della Mecca. Questi uomini, provenienti da una dozzina di paesi diversi e armati fino ai denti, realizzano il primo tentativo di “jihad globale” dell’era moderna. Guidati da un predicatore di nome Juhayman al Uteybi, i ribelli, che tengono in ostaggio oltre centomila fedeli, accusano la famiglia reale saudita di essere divenuta schiava degli infedeli americani e auspicano un ritorno a un islam rigido e inflessibile. Il sanguinoso assedio della Mecca dura due settimane, infiamma la rabbia dei musulmani nei confronti degli Stati Uniti e provoca centinaia di morti. La famiglia reale saudita, nonostante l’appoggio degli USA, si dimostra incapace di gestire la situazione mentre dall’Iran l’ayatollah Khomeini pianifica l’assalto alle ambasciate del “grande Satana” americano in Pakistan e in Libia. Solo l’intervento dei servizi segreti francesi consente di uscire dall’empasse, ma l’Arabia Saudita finisce per cedere alle richieste dell’integralismo fermando il processo di modernizzazione e sostenendo economicamente l’esportazione del ramo violento dell’islam nel mondo.
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Assedio all’Eternità

Una sconosciuta avanguardia aliena sta per invadere la Terra. L’agente americano Dan Dannermann, che aveva cercato di bloccare la prima fase del piano guidando personalmente una missione nello spazio, è ora in pericolo. Molti sono gli interrogativi da sciogliere, ma la domanda da cui dipende tutto è vertiginosa: cosa succederà alla Terra, quando verranno rivelati i terrificanti segreti della Fisica dell’Immortalità?
Copertina di Dalmazio Frau
Versione per libreria di Urania #1338
NOTA: In contemporanea a questo volume ed all’Urania originale è stata pubblicata anche un’edizione destinata alla Grande Distribuzione e priva di ISBN ma identica per il resto alla versione Libreria.

L’assassino

Il primo martedì di gennaio – le strade sono coperte di neve, e sui canali si è formato uno strato di ghiaccio – il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell’Associazione di Biologia, né trascorre la notte dalla cognata. Compra una pistola, invece, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuidersee, poi un altro treno. E quando, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma, il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, tra le ombre della notte, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima pervenutagli un anno prima) troverà la moglie in compagnia del suo amante. Tutto avviene molto rapidamente: quando i due escono, Kuperus li uccide e ne getta i corpi nel lago. Dopodiché, come ogni sera, va all’Onder de Linden, il caffè dove si riuniscono i membri dell’Accademia del Biliardo. Di quella prestigiosa istituzione, che accoglie tutti i notabili del luogo, Kuperus sogna da tempo, invano, di essere eletto presidente: ora però potrebbe riuscirci, perché il presidente in carica (il conte Schutter, l’uomo più ricco del paese, quello che ha la casa più bella, la barca più bella, le donne più belle, anche quelle sposate) giace in fondo al lago, decisamente morto. A casa, dopo, Hans Kuperus farà una cosa sulla quale aveva a lungo fantasticato senza mai osare metterla in atto: si porterà a letto Neel, la florida, soda, rosea domestica. Così comincia questo romanzo, in cui Simenon segue con impeccabile sicurezza la discesa nell’abisso di uno dei suoi eroi più tipici: uno di quelli che osano «passare la linea» – e ne pagano il prezzo.

L’assassino di Shandar

Dichiarata fuorilegge dall’Imperatore, la Gilda degli Assassini non ha esitato a rispondere ferocemente, imprimendo il suo marchio di sangue sulla città. L’imperatore ha bisogno di un infiltrato: qualcuno che si insinui tra secoli di misteri, precauzioni e giuramenti, disposto ad affrontare terribili prove di iniziazione. Ma questa volta l’imperatore di Shandar non può contare sulla sua spia migliore: la bella e abile Femke ha troppi conti in sospeso con gli Assassini. A lei non rimane che insegnare al giovane soldato Reynik i segreti delle spie più scaltre e fare di lui un sicario credibile. Ma ci sono pericoli ai quali nemmeno il miglior addestramento poteva prepararlo, e quando il doppio gioco sarà scoperto, Femke non esiterà a scendere al suo fianco, combattendo con un passato che riemerge dolorosamente e con un sentimento che pensava non avrebbe mai più riprovato. Età di lettura: da 12 anni.
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