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Free

La piú grande storia mai raccontata su come la musica cominciò a essere piratata, l’industria musicale venne messa in ginocchio e le nostre vite furono definitivamente catapultate online. Tre vicende incredibili e mai esplorate prima. Quella del potente discografico Doug Morris. Di Karlheinz Brandenburg, l’ingegnere tedesco inventore dell’mp3. E soprattutto di Dell Glover, il ‘paziente zero’, il piú grande pirata musicale di sempre. Perché, alla fine, le grandi rivoluzioni sono fatte da una manciata di persone.
Frutto di anni di ricerca e a metà strada tra inchiesta, saggio e romanzo d’azione, Free ripercorre ogni tappa dell’èra della pirateria: dalle prime piattaforme di file-sharing alle indagini dell’Fbi e ai successivi processi, fino a una sorta di legalizzazione che ha permesso a Apple di trasformare in business il mercato clandestino degli mp3, cambiando per sempre il nostro modo di pensare alla musica.
‘Una storia indispensabile raccontata in modo superbo’.
**The Washington Post**
‘Anche per chi non è un fanatico di musica, Free è tra le storie investigative piú appassionanti dell’anno’.
**Vice**
(source: Bol.com)

La freccia di Poseidone

Manca soltanto un ultimo collaudo. Ed è proprio in quel momento che un attentato sanguinario mette fine alla vita del progettista e distrugge il prototipo segreto del Sea Arrow, un nuovo modello di sottomarino, il più veloce, il più silenzioso e il più potente mezzo subacqueo che abbia mai solcato le acque. Se le cose fossero andate secondo i piani e il Sea Arrow fosse stato realizzato, l’America non avrebbe avuto rivali nel dominio dei mari. Ma l’innocente “gita di pesca” di copertura, che avrebbe permesso di mettere a punto le ultime mosse, si è misteriosamente conclusa in tragedia. Solo la Numa può intervenire per recuperare i resti del cabinato da pesca sul quale viaggiava il progettista, ma nemmeno Dirk Pitt e Al Giordino sono consapevoli dell’importanza dell’impresa che stanno per affrontare. Non tarderanno però a rendersene conto, costretti da subito a difendersi dall’attacco di uno spietato commando, pronto a tutto pur di recuperare quello che c’era a bordo. Ma qual era il segreto che si celava in quel cabinato? E come si collega il progetto del Sea Arrow alla scomparsa del sommergibile italiano Barbarico avvenuta nel 1943 al largo dell’oceano Indiano? Affiancato da un’affascinante agente del NCIS, Pitt indaga, mentre i pericoli per lui e per i suoi uomini si moltiplicano e la soluzione del mistero sembra sempre più lontana…
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Freccia di luce

Una misteriosa organizzazione si muove furtiva tra i ghiacci della Siberia. La squadra sta per mettere a segno l’ennesimo colpo e il bottino è un prezioso microchip. Rivenduto al mercato nero, servirà per finanziare una missione umanitaria in Amazzonia.
Gli eroi di questa storia, animati da ideali comuni e voglia di libertà, tenteranno di raggiungere il loro obiettivo ma, per una strana coincidenza, oltre al chip anche un fascicolo segreto finirà nelle loro mani. Il documento, appartenuto alle SS, porta la firma di Adolf Hitler. Scopriranno che, prima della fine, il dittatore ordinò di cancellare ogni traccia della Freccia di Luce.
Tra mistero e inganni, i protagonisti andranno incontro al loro destino, conosceranno l’amore e si batteranno per giungere alla verità.
*”Un uomo diventa vecchio solo quando non ascolta più la sua curiosità.”*
*Freccia di Luce*, © 2012
Questo è il primo episodio di una trilogia, con:
* *Oltre il Sigillo*
* *L’alba del Tempo*
Dell’autore è anche disponibile:
* *Impulsi Ribelli*
**L’autore**
Nato nel 1974, Francesco Coratti è un ingegnere che progetta sistemi elettronici. Ama la sua famiglia e le persone sincere. Scrive nel tempo libero, intrecciando avventura, mistero e passione. Su Amazon, le sue storie hanno raggiunto più di 40.000 lettori.
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### Sinossi
Una misteriosa organizzazione si muove furtiva tra i ghiacci della Siberia. La squadra sta per mettere a segno l’ennesimo colpo e il bottino è un prezioso microchip. Rivenduto al mercato nero, servirà per finanziare una missione umanitaria in Amazzonia.
Gli eroi di questa storia, animati da ideali comuni e voglia di libertà, tenteranno di raggiungere il loro obiettivo ma, per una strana coincidenza, oltre al chip anche un fascicolo segreto finirà nelle loro mani. Il documento, appartenuto alle SS, porta la firma di Adolf Hitler. Scopriranno che, prima della fine, il dittatore ordinò di cancellare ogni traccia della Freccia di Luce.
Tra mistero e inganni, i protagonisti andranno incontro al loro destino, conosceranno l’amore e si batteranno per giungere alla verità.
*”Un uomo diventa vecchio solo quando non ascolta più la sua curiosità.”*
*Freccia di Luce*, © 2012
Questo è il primo episodio di una trilogia, con:
* *Oltre il Sigillo*
* *L’alba del Tempo*
Dell’autore è anche disponibile:
* *Impulsi Ribelli*
**L’autore**
Nato nel 1974, Francesco Coratti è un ingegnere che progetta sistemi elettronici. Ama la sua famiglia e le persone sincere. Scrive nel tempo libero, intrecciando avventura, mistero e passione. Su Amazon, le sue storie hanno raggiunto più di 40.000 lettori.

La freccia del tempo

In questa storia raccontata a ritroso, la vita di un criminale di guerra nazista, il dottor Tod T. Friendly, viene narrata a partire dalla sua conclusione, procedendo all’indietro verso l’inizio. Cosí il dottor Friendly muore e in seguito si sente significativamente meglio, rompe con le sue amanti con un gesto che prelude alla loro seduzione; inoltre fa scempio dei propri pazienti prima di mandarli a casa.
Fuggendo dal corpo del medico morente, che aveva lavorato come complice dei nazisti nei campi di concentramento, la coscienza del dottor Friendly inizia a vivere la sua vita dal fondo, consapevole soltanto che quella che sta vivendo è la vita di un uomo orribile in un tempo tremendo.

(source: Bol.com)

Il fratellino

”Quella donna aveva fra trent’anni e un giorno e quarant’anni e una notte. Soprattutto la notte, la notte che le pesava nelle occhiaie di lutto lento, come la sua andatura di corpo che si presumeva poderoso, si presumeva, perché quasi lo occultava sotto un impermeabile da protagonista di un film francese degli anni trenta, un porto, nebbie, Jean Gabin con la tesa del cappello abbassata sugli occhi. Poteva trattarsi anche dell’impermeabile della triste eroina di Milord, supponendo che la protagonista della canzone della Piaf fosse una battona conil soprabito. Carvalho l’aveva sempre immaginata così e si lasciò conquistare da quella donna appena arrivata, le consegnò la sua stanchezza di giornata inutile, sommata ad altre giornate inutili destinate a pedinare mariti infedeli.”

(source: Bol.com)

Fratelli d’Italia

*Fratelli d’Italia* nacque come uno sfrenato «viaggio in Italia» degli anni Sessanta, uno smisurato Grand Tour di ventenni on the road. Quando fu pubblicato nel 1963, era un romanzo di avventure intellettuali e picaresche attraverso le follie del boom economico e le metamorfosi della società e del paesaggio, delle illusioni e dei caratteri. Oggi, reinventato, ci viene incontro come l’opera «totale» di una vita. Così rinasce tutto nuovo questo libro irriverente e imponente, che racconta l’Italia di allora e di oggi più di qualsiasi summa, con l’estro insolente di un autore che ha saputo infondere nella lingua e nella letteratura italiana una leggerezza e una mobilità senza precedenti. Comico ed enciclopedico, spettacolare, efferato, divertentissimo, questo romanzo di formazione, di conversazione e di idee si presenta anche come una ricapitolazione allucinatoria del Novecento europeo: pieno di figure storiche e personaggi reali, di scoperte e polemiche, di peripezie mondane e aneddoti autentici e battute pazzesche. Notti senza fine di giovani che discutono dei loro autori e dei loro amori fino all’alba, progettando grandi opere-sogno letterarie e teatrali e musicali vere o immaginarie o fantastiche. Affetti e utopie e irrisioni e rivolte contro un oppressivo establishment culturale e politico. Ma anche la verve della café society, quando Roma era una capitale cosmopolita e «passavano tutti di qui», e le donne erano «molto più belle e più intelligenti e spiritose e anche più alte degli uomini corrispondenti». E che cosa significa aver vent’anni e molti desideri, nell’Italia di Petronio, di D’Annunzio e di sempre… Sul fondo, mercuriale e struggente, ironicamente nascosto nel proliferare delle trame, un timbro che non si lascia dimenticare, quello di «un gelido orgoglioso disperato romanticismo intellettuale».

I fratelli Ashkenazi

Israel Joshua Singer, fratello di Isaac Singer, affronta il tema dell’ascesa e della decadenza borghese, attraverso le vicende di una famiglia immerse nella storia dell’ebraismo polacco, lungo l’arco di quasi un secolo. Un romanzo di impianto pienamente ottocentesco in cui lo sviluppo borghese si accompagna alla miseria del proletariato, le prime e contraddittorie lotte sociali e la progressiva presa di coscienza da parte dei lavoratori ai dissidi nazionali dell’impero zarista e al suo sfacelo, per arrivare alla rivoluzione e alla costituzione dell’inquieta e caotica repubblica polacca. Singer ricrea in una folla di personaggi, di eventi e di vicende private tutta la fenomenologia culturale, storica e politica di una pagina importante della storia polacca.

I fratelli Ashkenazi

Israel Joshua Singer, fratello di Isaac Singer, affronta il tema dell’ascesa e della decadenza borghese, attraverso le vicende di una famiglia immerse nella storia dell’ebraismo polacco, lungo l’arco di quasi un secolo. Un romanzo di impianto pienamente ottocentesco in cui lo sviluppo borghese si accompagna alla miseria del proletariato, le prime e contraddittorie lotte sociali e la progressiva presa di coscienza da parte dei lavoratori ai dissidi nazionali dell’impero zarista e al suo sfacelo, per arrivare alla rivoluzione e alla costituzione dell’inquieta e caotica repubblica polacca. Singer ricrea in una folla di personaggi, di eventi e di vicende private tutta la fenomenologia culturale, storica e politica di una pagina importante della storia polacca.

La fratellanza del Graal

**Un grande thriller
Un’indagine di Lorenzo Aragona
Persia, anno 0. **Tre magi, sacerdoti e astrologi, scoprono un allineamento planetario che annuncia la nascita di un profeta. Un segno che stavano aspettando. Si metteranno in viaggio per rendere omaggio al bimbo e portare un dono prezioso.
**Ercolano, 40 d.C.** Il ricco patrizio Lucio Calpurnio Pisone ospita nella sua sontuosa villa dei fuggiaschi giudei. Sarà lui ad aiutarli a raggiungere un luogo sicuro.
**Napoli, 1992. **Due giovani ricercatori scoprono, tra i rotoli carbonizzati della Villa dei Papiri di Ercolano, uno straordinario testo che getta una nuova luce sulle origini del Cristianesimo. Un testo pericoloso che innesca una catena di eventi drammatici.
**Isola d’Elba – Francia, 1994. **Un giovane Lorenzo Aragona, in compagnia del marinaio e avventuriero maltese Sante Spiteri, parte da Portoferraio, dove è in vacanza, per una suggestiva e pericolosa caccia al tesoro nel sud della Francia. L’obiettivo è seguire le tracce della più sfuggente reliquia della cristianità: il Santo Graal.
**Martin Rua**
È nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle Religioni. I suoi studi si sono concentrati particolarmente su Massoneria e alchimia. Dopo un viaggio a Praga e poi a Chartres ha dato vita a Lorenzo Aragona, il personaggio dei suoi romanzi, in bilico tra avventura ed esoterismo. Ha iniziato come scrittore auto pubblicato arrivando a vendere migliaia di copie del suo ebook in poche settimane. *Le nove chiavi dell’antiquario* e *La cattedrale dei nove specchi *sono i primi romanzi della *Parthenope Trilogy*.

La frantumaglia

Questo libro ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di lanciare uno sguardo dentro i cassetti da cui sono usciti i suoi due romanzi, *L’amore molesto* e *I giorni dell’abbandono*, offre un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori negli ultimi dieci anni. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Dice i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Dice com’è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un’intervista. Dice delle gioie, delle fatiche, delle angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Dice dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con le città in cui è vissuta, con l’infanzia come magazzino di mille suggestioni e fantasie, con il femminismo. Le pagine sono densissime. Ci sono le memorie della città natale, Napoli. Ci sono brani narrativi brevi e lunghi che non hanno trovato posto nei romanzi. C’è un modo sorprendente di interrogare la memoria, i libri amati, la vita di tutti i giorni. C’è soprattutto – al centro – lo scrivere, l’affollarsi intono alla pagina di esperienze e letture. *La frantumaglia* è nato in buona parte da alcuni dei materiali che negli anni Elena Ferrante ha inviato alla sua casa editrice: lettere, scritti, risposte a domande di lettori e intervistatori. Il risultato è l’autoritratto narrativamente vivacissimo di una scrittrice al lavoro.

Franny e Zooey

“Tanto per cominciare, Zooey era un giovanotto piccolo, dal corpo estremamente esile. Da dietro (soprattutto dove gli si vedevano le vertebre) sarebbe quasi potuto passare per uno di quegli sparuti bambini di città che ogni estate vengono spediti alle colonie a ingrassarsi e prendere il sole. Visto in primo piano, di faccia o di profilo, era straordinariamente, spettacolosamente bello. La sorella maggiore mi ha pregato di dire che assomigliava all'”esploratore mohicano ebreo-irlandese dagli occhi azzurri che morì tra le vostre braccia al tavolo della roulette di Montecarlo”. A salvare in extremis quel volto dall’eccessiva bellezza, se non addirittura dallo splendore, era un orecchio che sporgeva leggermente più dell’altro.”

Frankenstein o il moderno Prometeo

Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley, traduzione a cura di Claudia Mazzagatti. Dall’autorevole penna di, uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, la straordinaria creatura Frankenstein. Egli è frutto di esperimenti scientifici ma anche espressione del grottesco e del caricaturale di una scienza che nel raffigurare il mostro per eccellenza entra nell’immaginario di ogni lettore penetrando nel collettivo timore per tutto ciò che è ignoto e oscuro. Fin dalla prima pubblicazione (1818) suscita grande impressione e scandalo. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui ultimamente quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dei classici della letteratura mondiale.
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### Sinossi
Frankenstein o il moderno Prometeo di Mary Shelley, traduzione a cura di Claudia Mazzagatti. Dall’autorevole penna di, uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, la straordinaria creatura Frankenstein. Egli è frutto di esperimenti scientifici ma anche espressione del grottesco e del caricaturale di una scienza che nel raffigurare il mostro per eccellenza entra nell’immaginario di ogni lettore penetrando nel collettivo timore per tutto ciò che è ignoto e oscuro. Fin dalla prima pubblicazione (1818) suscita grande impressione e scandalo. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui ultimamente quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dei classici della letteratura mondiale.
### Descrizione
La fama e l’influsso del “Frankenstein or the Modern Prometheus” di Mary Shelley sono stati enormi nella storia della letteratura e forse non c’è altra opera della tradizione gotica che sia penetrata più profondamente nell’immaginario collettivo. Romanzo gotico, racconto di science-fiction, il Frankenstein è tutto questo e soprattutto un vero e proprio “conte philosophique”, drammatica rappresentazione dell’alienità e della crudeltà della tecnologia.

Frammenti e Distillazioni

Testo tedesco a fronte
Scritte rispettivamente nel 1951 e nel 1953, *Frammenti* e *Distillazioni* sono le uniche raccolte ancora inedite in Italia di Gottfried Benn, il poeta che con Brecht e Celan forma la grande triade tedesca di metà ‘900. A parlare da questi versi è un uomo ormai anziano, stanco, che teme la luce, la primavera e i contatti sociali e sta sprofondando, ora stoicamente, ora con dolore, nella propria fine. Il seguace di Nietzsche, che odiava la società di massa e il rammollito utilitarismo della democrazia, qui recupera una «lirica morbida», trova il sollievo di riconoscersi, con muto affetto, nella gente comune e ignota, e al tempo stesso sogna (come disse in una conferenza del 1954) d’«ingannarsi eppure di continuare a prestar fede al proprio intimo; questo è l’uomo, e al di là di vittoria e sconfitta comincia la sua gloria».

Frammenti della notte

‘*Quando incontro questi giovani scrittori mi viene voglia di mettermi a piangere. Ignoro il futuro che li attende. Non so se una notte verranno travolti da un automobilista ubriaco o se all’improvviso smetteranno di scrivere. Se nulla di tutto questo accadrà, la letteratura del XXI secolo apparterrà a Neuman e ad alcuni suoi fratelli di sangue.*’
Roberto Bolaño

‘*Un autore dal talento prodigioso. Libri così stimolanti, colti, umani non appaiono che raramente.*’
Independent

‘*Neuman ha il passo di un classico.*’
la Repubblica – Daria Galateria

Chi è Demetrio Rota? Un sonnambulo? Un poeta? Uno spostato? Sappiamo che per vivere fa il netturbino di notte, in una Buenos Aires onirica, avvolgente, quasi viva. Che ha una relazione illecita, furtiva e sensuale e senza futuro. E che di giorno, quando non lavora, compone puzzle –forse un tentativo di dare un senso a un travolgente amore di gioventù, soltanto sfiorato sotto i cieli di una Patagonia mitica e di una bellezza lancinante. Con un linguaggio lirico e allo stesso tempo concretissimo, la narrazione oscilla tra le promesse degli inizi e il disincanto del presente, tra l’idealizzazione della campagna e l’asfissia della città, tra le origini e lo sradicamento, dandoci un’immagine unica della vita, di quello che è di quello che potrebbe essere. Con questa nuova edizione di Frammenti della notte, in gran parte riscritta a distanza di quindici anni, presentiamo al lettore italiano il primo romanzo di Andrés Neuman che, dopo aver ottenuto l’unanime consenso della critica, è diventato un libro di culto e ha fatto annoverare il suo autore tra i più importanti scrittori in lingua spagnola. Come ha scritto Roberto Bolaño: ‘Nessun buon lettore mancherà di avvertire nelle sue pagine qualcosa che è possibile trovare solo nell’alta letteratura, quella che scrivono i veri poeti, quella che osa affrontare il buio a occhi aperti’
(source: Bol.com)

La fragilità che è in noi

Qual è il senso di un discorso sulla fragilità? Quello di riflettere sugli aspetti luminosi e oscuri di una condizione umana che ha molti volti e, in particolare, il volto della malattia fisica e psichica, della condizione adolescenziale – con le sue vertiginose ascese nei cieli stellati della gioia e della speranza, e con le sue discese negli abissi dell’insicurezza e della disperazione -, ma anche il volto della condizione anziana, lacerata dalla solitudine e dalla noncuranza, dallo straniamento e dall’angoscia della morte. La fragilità, negli slogan mondani dominanti, è l’immagine della debolezza inutile e antiquata, immatura e malata, inconsistente e destituita di senso; e invece nella fragilità si nascondono valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell’indicibile e dell’invisibile che sono nella vita, e che consentono di immedesimarci con piú facilità e con piú passione negli stati d’animo e nelle emozioni, nei modi di essere esistenziali, degli altri da noi.
(source: Bol.com)

Fragili e preziose

Fragili e preziose, le rose hanno bisogno di cura e attenzione per crescere. Nel giardino di Gilly, le rose non fioriscono mai, lei non ha tempo per loro né per se stessa, sovrastata dalle esigenze della propria famiglia, dai pianti ininterrotti dei figli, dalle aspettative degli altri che la soffocano lentamente, togliendole un po’ d’aria ogni giorno. Ma proprio nel momento in cui crede di non farcela più, si ritrova con un coltello alla gola. Il suo primo pensiero è che finalmente potrà avere un po’ di tregua. Ora qualcuno dovrà salvare lei. Segregata in una casupola circondata solo da neve, con un rapitore sempre meno folle e sempre più umano, le ci vorranno forza e coraggio per non dimenticare che quest’uomo è sull’orlo di un baratro, e che se non starà attenta potrebbe cadere insieme a lui, come una rosa nella neve.