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La taverna sul tamigi

A gang of burglars, bank-robbers, and thieves is plaguing the river Thames in London; their distinctive disguises of rubber masks and rubber gloves giving them the name “The India-rubber Men”. What is the connection of the gang with the seedy “Mecca” club?

Il tasto G

Il suo nome è GianBattista Stigler, ha più di cento anni, è innamorato delle donne, è il confessionale semovente più affascinante di tutti i tempi. Ed è un ascensore. Il suo mestiere consiste nel trasportare con sicurezza, comodità e un certo buon gusto gli abitanti del palazzo e, in un secolo di onorato servizio, ha imparato ad ascoltare i pensieri dei suoi passeggeri. Le donne che si siedono sul suo sedile di pelle, che si truccano davanti al suo specchio o che si appoggiano alla pulsantiera non sanno che l’accorto accompagnatore sente i loro sogni, i loro dubbi, le loro dolci insicurezze. Non solo: lui le pesa. Non tanto per controllare che non superino i fatidici 225 chili collettivi – l’unico ostacolo che fermerebbe le imponenti elevazioni di GianBattista -, ma perchè le emozioni femminili sono sempre in sovrappeso: le donne sentono troppo, amano troppo e ingrassano dentro, appesantendo il cuore. Ecco allora che l’ascensore galantuomo ci racconta le disavventure delle sue amate, dei loro uomini e di alcuni passeggeri fuori del comune. Nei suoi viaggi tra i pianerottoli scopriremo molte delle sfumature dell’universo femminile e non: con Isadora Dukan e le sue fantasie tormentate dalla dieta, con Benedetta Colla che riattacca pazientemente i pezzi del suo cuore, con Massimo Distacco detto il Fuffa, tipico appartenente alla specie dei Paraculidi. Incontreremo anche Marzia Mars l’extraterrestre, che lascerà a GianBattista un regalo extraordinario: un tasto in più. Che l’ascensore ci insegnerà a usare, così come ci mostrerà che nel suo specchio non si vede solo il riflesso delle inquiline, ma quello di tutte le donne del mondo. E voi, in chi vi rispecchierete?

Tanti irresistibili argomenti

Fra tanti buoni argomenti, Vanessa Harrington, consulente aziendale, annovera una grande carica di simpatia e un carattere più che deciso. Queste qualità le valgono un contratto di lavoro con la società di Jason Carlysle, giovane presidente dalle moderne vedute.
Vanessa è abituata a risolvere i grossi problemi di rapporto del personale ma Jason sfugge a ogni analisi o classificazione. Tenero, paziente, pieno di umorismo, mostra qualche perplessità sui metodi drastici della sua consulente e vorrebbe una relazione meno professionale. Lei invece tende a separare lavoro e vita privata.
Ma anche Jason dispone di argomenti tutt’altro che resistibili e Vanessa è ben contenta di arrendersi.

Il tango della vecchia guardia

IL NUOVO ROMANZO DI ARTURO PÉREZ-REVERTE IN ANTEPRIMA DIGITALE IN QUATTRO PARTI. QUESTA E’ LA SECONDA PARTE. QUESTO EBOOK È UN’EDIZIONE SPECIALE A TEMPO LIMITATO E SARÀ DISPONIBILE FINO AL 16 SETTEMBRE. AI NUOVI LETTORI CONSIGLIAMO DI ACQUISTARE LA VERSIONE INTEGRALE DEL ROMANZO IN OFFERTA SPECIALE A 8,99€ FINO AL 30 SETTEMBRE. «Eri… Sei la donna più bella che abbia mai visto. Sembrava che andassi per la vita con un riflettore che seguisse i tuoi passi.» Sorrento, 1966. Max Costa, maturo autista di un ricco svizzero, intravvede per la strada una donna che gli pare di conoscere. È Mecha Inzunza, che aveva incontrato nel 1928 su un transatlantico in rotta per il Sudamerica: lei era la bellissima moglie di un musicista deciso a sfidare il collega Ravel e il suo Bolero scrivendo un tango indimenticabile; lui un ballerino professionista, un giocattolo per signore, un avventuriero senza scrupoli. Mecha, ancora incantevole, accompagna il figlio Jorge Keller, giovane genio degli scacchi che sta per sfidare il campione del mondo in carica. Per riavvicinarla Max si finge il gentiluomo che non è, e tra i due ricomincia una lunga, lenta danza simile per molti versi al tango che li aveva uniti… Una storia di passioni ed equivoci, furti e spionaggio, un viaggio avanti e indietro nel tempo per raccontare un amore durato troppo poco e forse proprio per questo destinato all’eternità.

Tango alla fine del mondo

Palermo, 1894. Denunciati per aver manifestato contro le tasse, Michele Maggio, sua moglie Caterina e le gemelle Diana e Olivia vengono cacciati dal paradiso: un piccolo podere a Isola delle Femmine. Don Tano, spietato agente marittimo, vende loro una fazenda in Argentina e i biglietti del piroscafo, promettendo fortuna oltreoceano. Ma al momento della partenza manca un biglietto e Diana, diciassettenne anticonformista e ribelle, è costretta a rimanere da sola in Sicilia. È soltanto il primo degli inganni di Tano che, pazzo di desiderio, la riduce in schiavitù. Nel Nuovo Mondo il terreno promesso si rivela una truffa e Michele è costretto a trovare lavoro al mattatoio di Buenos Aires. La fatica delle giornate è compensata dall’incanto delle notti, trascorse al Bandoneon, un locale del porto dove, assieme ad altri emigranti, inventa il ballo del secolo: il tango. Le note sensuali della nuova danza fanno da sfondo alla passione tra Michele e una signora dei quartieri alti, che sfida le convenzioni nell’oscurità del Bandoneon. È doña Blanca Flores, la moglie del proprietario del mattatoio. Per quanto provino a sottrarsi alla forza del desiderio, i due non possono nulla, investiti da un genere d’amore dal quale non c’è scampo, perché il tango ci ritrova sempre, -il tango sa chi siamo-. Intanto Diana, a Palermo, fuggita dal suo aguzzino, medita il riscatto e la vendetta contro chi l’ha abbandonata.
Sarebbe un peccato bruciare con altre anticipazioni un libro in cui le pagine, percorse da continui colpi di scena, sembrano vibrare come il pavimento del Bandoneon al ritmo delle note di Miguel Maggio y Los Tangueros. In controtendenza al minimalismo oggi di moda, Cugia riscopre un genere, quello del romanzo d’appendice ottocentesco reso celebre da Balzac e Dumas, e lo celebra con questo Tango alla fine del mondo. Un ballo entusiasmante nelle nostre radici, uno scatenato feuilleton del terzo millennio.
(source: Bol.com)

Talon

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all’estinzione dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l’ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell’unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l’Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

(source: Bol.com)

Il tagliatore di teste

## Nella cittadina del Texas in cui vive Onie c’è un’unica grande azienda, un mobilificio che dà lavoro a molti degli abitanti, compresa la sua migliore amica. Quando l’azienda viene venduta e si annuncia una razionalizzazione del personale Onie, che scrive per un piccolo giornale locale, si offre di scoprire chi verrà lasciato a casa e usando quali criteri. Chiede un’intervista all’esperto di risorse umane – il “tagliatore di teste” – che la casa madre ha spedito in città per decidere chi tenere e chi licenziare e tenta di estorcergli qualche informazione. Sfortunatamente il tagliatore di teste si accorge del suo gioco. Ancora più sfortunatamente, è un uomo che non si fa scrupoli nell’usare il proprio fascino. Onie scoprirà presto che a scherzare con uno come lui le conseguenze possono essere imprevedibili…
## CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
“«Non voglio una prostituta, non capisco dove sia il problema. Mi piaci. Sto giocando la carta dell’onestà. Non ho finito, con te. Non ho nemmeno iniziato, perché quando abbiamo scopato la prima volta ero concentrato sullo scopo e nient’altro. Se ora sali in camera con me ti farò divertire, lo giuro».
«No».
Sospirò.
«Okay, allora fermati da qualche parte. Un parcheggio, uno spiazzo».
«Perché, scusa?».
Mi guardò in silenzio per un paio di secondi.
Scosse le spalle. «Devo pisciare».
Pensai che avrebbe potuto aspettare fino in albergo, ma forse gli scappava parecchio. In fondo aveva bevuto una birra e tutti sanno l’effetto che fa la birra fredda nelle serate calde. Trovai uno spiazzo a ridosso di una macchia di vegetazione, oltre il parcheggio di un supermercato chiuso. La configurazione di Sommerville aiuta, in questi casi, perché a parte il centro è fatta di costruzioni ben distanziate, di solito a un piano, che compongono una periferia ordinata di villette a schiera e zone commerciali.
Mi accostai e spensi il motore. Riley si slacciò la cintura e si girò dalla mia parte.
«Be’? Non scendi?».
Si allungò per baciarmi. Il bacio che mi aveva dato nel pub, in confronto, quasi scomparve perché quello fu un bacio di tutt’altra qualità. Un bacio affamato, quasi un morso, che continuò e continuò. Una delle sue mani si strinse su uno dei miei seni, mentre con l’altra mi prendeva per la vita.
«Quest’ultima cosa era una bugia» disse, prima di riprendere a baciarmi.
Cercate di capirmi. Quell’uomo era assolutamente pessimo, era una cosa che sapevo benissimo, ma era anche un concentrato di lussuria. Non era solo bello, non era solo sensuale… no, ti faceva venire voglia di farci le porcherie insieme.”
**
### Sinossi
## Nella cittadina del Texas in cui vive Onie c’è un’unica grande azienda, un mobilificio che dà lavoro a molti degli abitanti, compresa la sua migliore amica. Quando l’azienda viene venduta e si annuncia una razionalizzazione del personale Onie, che scrive per un piccolo giornale locale, si offre di scoprire chi verrà lasciato a casa e usando quali criteri. Chiede un’intervista all’esperto di risorse umane – il “tagliatore di teste” – che la casa madre ha spedito in città per decidere chi tenere e chi licenziare e tenta di estorcergli qualche informazione. Sfortunatamente il tagliatore di teste si accorge del suo gioco. Ancora più sfortunatamente, è un uomo che non si fa scrupoli nell’usare il proprio fascino. Onie scoprirà presto che a scherzare con uno come lui le conseguenze possono essere imprevedibili…
## CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
“«Non voglio una prostituta, non capisco dove sia il problema. Mi piaci. Sto giocando la carta dell’onestà. Non ho finito, con te. Non ho nemmeno iniziato, perché quando abbiamo scopato la prima volta ero concentrato sullo scopo e nient’altro. Se ora sali in camera con me ti farò divertire, lo giuro».
«No».
Sospirò.
«Okay, allora fermati da qualche parte. Un parcheggio, uno spiazzo».
«Perché, scusa?».
Mi guardò in silenzio per un paio di secondi.
Scosse le spalle. «Devo pisciare».
Pensai che avrebbe potuto aspettare fino in albergo, ma forse gli scappava parecchio. In fondo aveva bevuto una birra e tutti sanno l’effetto che fa la birra fredda nelle serate calde. Trovai uno spiazzo a ridosso di una macchia di vegetazione, oltre il parcheggio di un supermercato chiuso. La configurazione di Sommerville aiuta, in questi casi, perché a parte il centro è fatta di costruzioni ben distanziate, di solito a un piano, che compongono una periferia ordinata di villette a schiera e zone commerciali.
Mi accostai e spensi il motore. Riley si slacciò la cintura e si girò dalla mia parte.
«Be’? Non scendi?».
Si allungò per baciarmi. Il bacio che mi aveva dato nel pub, in confronto, quasi scomparve perché quello fu un bacio di tutt’altra qualità. Un bacio affamato, quasi un morso, che continuò e continuò. Una delle sue mani si strinse su uno dei miei seni, mentre con l’altra mi prendeva per la vita.
«Quest’ultima cosa era una bugia» disse, prima di riprendere a baciarmi.
Cercate di capirmi. Quell’uomo era assolutamente pessimo, era una cosa che sapevo benissimo, ma era anche un concentrato di lussuria. Non era solo bello, non era solo sensuale… no, ti faceva venire voglia di farci le porcherie insieme.”

Il taccuino rosso

Una telefonata a un numero sbagliato nel cuore della notte (l’episodio da cui nascerà Città di vetro), una lettera che non abbiamo mai scritto che ci torna indietro da un destinatario che non è mai esistito, un poeta che conosce per la prima volta suo padre il giorno in cui suo padre inizia a morire. La piccola grazia di una monetina perduta che poi ritroviamo a chilometri di distanza. Felicità improvvise che bisogna allenarsi a riconoscere e conservare, istanti in cui la vita – che fino a quel momento ci sembrava chiusa nella grigia ottusità dell’abitudine – si apre alla gioia, al mistero, all’incontro. Il taccuino rosso ha la stessa concentrata luminosità del breviario zen.

(source: Bol.com)

Taccuino persiano

A vent’anni dalla rivoluzione iraniana (1978-79), che sollevò lo Scià e affidò il governo del paese all’ayatollah Khomeini, si rivela di straordinaria attualità la previsione di Michel Foucault. “L’Islam” aveva scritto allora il filosofo francese “rischia di costituire una gigantesca polveriera. Da ieri ogni stato musulmano può essere rivoluzionario dall’interno, a partire dalle sue tradizioni secolari”. Foucault guardava all’Islam da un osservatorio privilegiato: era allora inviato speciale a Teheran per il Corriere della Sera, e questi suoi reportage testimoniano una partecipazione appassionata ed entusiasta agli avvenimenti. L’adesione al movimento che scuoteva l’Iran e che si sarebbe, con forme e vicende diverse, propagato in seguito a gran parte del Medio Oriente, fu propria a molti intellettuali dell’epoca. Oggi la stessa “profezia” è più spesso vissuta come una minaccia: sintomo della complessità del confronto con questo nuovo soggetto religioso e politico che, dopo la caduta dell’ordine mondiale bipolare, si propone come radicale alternativa alla visione del mondo propria dell’Occidente.
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Una tacca sulla pistola e altri racconti

Tre racconti di coppie travolte dall’amore.
Si può sfuggire a una condanna a morte e all’amore… Giorgio stava aveva cercato di sfuggire a entrambi. Purtroppo Ermil lo aveva trovato.
Antonio torna a casa per occuparsi di un omicidio, ma sull’isola non troverà di certo ciò che si aspetta.
La paura di perdere chi ami, anche se di nascosto, è sempre la stessa. Anche se non sei una principessa e lavori in un bar.
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### Sinossi
Tre racconti di coppie travolte dall’amore.
Si può sfuggire a una condanna a morte e all’amore… Giorgio stava aveva cercato di sfuggire a entrambi. Purtroppo Ermil lo aveva trovato.
Antonio torna a casa per occuparsi di un omicidio, ma sull’isola non troverà di certo ciò che si aspetta.
La paura di perdere chi ami, anche se di nascosto, è sempre la stessa. Anche se non sei una principessa e lavori in un bar.

Tabula Rasa

Alessandria d’Egitto, I secolo d.C. Per il senatore Publio Aurelio Stazio la metropoli più importante dopo Roma, strategica terra di confine tra Oriente e Occidente, non è solo la città più bella del mondo ma lo scenario della missione segreta che deve compiere per conto dell’imperatore Claudio. Per assicurare un lungo periodo di pace all’Impero, Publio Aurelio deve giocare d’azzardo sul tavolo della diplomazia e negoziare con i Parti, imbattibili guerrieri da sempre nemici dei romani.
Ma quando il senatore si ritira nella sua dimora nel delta del Nilo con l’intenzione di trovare ristoro dalle tensioni dell’alta diplomazia, ecco che tra i palmizi e i coccodrilli del giardino viene rinvenuto il cadavere di una fanciulla. Sul corpo martoriato brutalmente, una fibula denota la vittima come probabile adepta del culto di Bast, la Dea-Gatta.
Nell’inquieta Alessandria, l’omicidio alimenta il rogo delle ostilità in un crescendo di omicidi e misteri. Chi è la spia che favorisce i nemici di Roma? Quale il legame tra i delitti e la missione segreta di Aurelio? Molti sono i sospettati e, a complicare la situazione, Aurelio viene abbandonato dal segretario Castore e distratto dal fascino di una donna ammaliante, Candida, l’eccentrica moglie del viceprefetto dell’Egitto.
Combinando sapientemente ricostruzioni storiche accuratissime con l’uso di avanzate tecniche investigative – del tutto simili ai metodi della polizia scientifica di oggi – e muovendosi tra il cimitero dei gatti e il tempio del Dio-Coccodrillo, tra i papiri della Biblioteca e le schiere di ancelle dagli occhi bistrati, Danila Comastri Montanari dà vita a un romanzo d’investigazione dal ritmo serrato, drammatico, tra le cui pieghe l’irresistibile ironia dell’autrice suggerisce di leggere la storia antica come specchio impietoso dei nostri giorni.
Per chi già conosce e ama il senatore-investigatore Publio Aurelio Stazio si tratterà di una felicissima conferma, per ogni lettore che con questo romanzo si affacci sull’universo narrativo di Danila Comastri Montanari sarà la scoperta di un intero mondo, ricostruito con amore e competenza ma soprattutto abitato da personaggi dalla trascinante, strepitosa vitalità.
(source: Bol.com)

La tabacchiera dell’imperatore

Tutto sembra accusare la bella Eva Neill dell’inspiegabile assassinio, avvenuto a La Bandelette, una famosa località climatica francese, di un vecchio giudice inglese in pensione, collezionista di oggetti antichi. Anche la polizia è convinta della colpevolezza della donna. Ma Dermot Kinross, singolare figura di detective e di scienziato, non è dello stesso parere. E non soltanto risale alla verità dei fatti, riuscendo a chiarire l’incredibile particolare della ”tabacchiera dell’imperatore”, ma smaschera l’ipocrisia e le ambiguità di altri personaggi, vittime di una condizione sociale e di un ambiente in cui l’unica legge è quella di salvare la rispettabilità. L’ingegnosità dell’intreccio, l’imprevedibilità della soluzione e l’accuratezza dello stile acuiscono l’interesse di questo romanzo che è tra i migliori creati dalla fantasia di Carr, e resta uno dei classici fondamentali della letteratura poliziesca.

Le Syndrome De Copernic

Un matin d’été ordinaire, trois bombes explosent dans une haute tour du quartier de la Défense. Toutes les personnes qui étaient entrées dans le gratte-ciel périssent dans l’effondrement. Toutes, sauf une. Vigo Ravel, quelques minutes avant l’attentat, a entendu des voix dans sa tête qui lui ordonnaient de fuir. Et il a survécu. Il comprend alors qu’il détient un secret qui pourrait changer la face du monde. Mais il ne suffit pas de connaître un secret, si grand soit-il. Encore faut-il en comprendre l’origine. Qui sont ces hommes qui le traquent ? Quelle énigme se cache derrière le Protocole 88 ? Que signifient les voix que lui seul semble pouvoir entendre ? Il est des mystères qui valent tous les sacrifices. Même celui de l’âme.

Sweet. Una dolce conquista

Cosa succede quando una pasticciera tutto pepe incrocia sul suo cammino il contabile più sexy di tutta Chicago? Le scappatelle ai matrimoni non portano mai a nulla di buono, soprattutto se il matrimonio è quello di un ex-fdanzato. Chi indugia in questo vizioso passatempo conosce le regole. Entra. Rimorchia. Esci. Nessuna aspettativa di una relazione. Solo sconcio sesso da matrimonio. Dylan Sparks conosce il protocollo. E anche se sperimenta il miglior sesso della sua vita con un perfetto sconosciuto mortalmente affascinante, è assolutamente decisa a mettere la parola fne alla loro avventura insieme con la serata. Quello che Dylan non immagina è che a Reese Carrol delle regole non importa nulla. Lui vuole più che una sola notte, e sa di essere troppo irresistibile perché Dylan si lasci sfuggire quest’occasione. Reese non vorrebbe mai lasciarla andare. Dylan è decisa a proteggere il suo cuore. Chi avrà la meglio in questa dolce dipendenza, combattuta a colpi di ironiche battaglie e tregue bollenti?
Sex and the City incontra Mr. Sbatticuore in questa commedia romantica provocante, sexy e sorprendentemente divertente.

La svolta

«Forse è il tempo che si muove in noi, e non noi nel tempo».
Stretti nel ripetersi quotidiano della propria esistenza, i personaggi di questo memorabile romanzo a episodi si aprono d’improvviso al nuovo e riconsiderano il proprio presente come mai avevano fatto. E così Biggie trova d’un tratto l’amore durante uno sgangherato viaggio nel deserto; Alison, ragazza evanescente con una macchia sul viso, si ritrova oggetto del desiderio dei compagni di scuola; Raelene, giovane madre, è costretta a vivere in una roulotte con le due figlie, lontana da Max, il marito violento. E poi ancora Frank, un tempo campione di football, che oggi ha perso la volontà e l’entusiasmo per la passione di un tempo. Tra questi c’è anche – e soprattutto – Vic, prima bambino, poi adolescente e infine adulto, stanco e disilluso. Esistenze in cui si rincorrono speranze, morti, nascite e rinascite: uomini e donne colti in movimento, come in una foto mossa che ha sullo sfondo un paesaggio ancestrale e sconfinato, dominatore e magico.
Tim Winton, tra le più preziose voci della letteratura australiana, con quest’opera raggiunge in profondità le pieghe dell’emotività umana, regalandoci straordinarie storie di persone normali.

Sviluppare applicazioni per Android: in 7 giorni

«Per imparare velocemente a creare app per Android, il sistema operativo per smartphone più diffuso al mondo»
Al giorno d’oggi i dispositivi mobile permettono all’utente di fruire di servizi, informazioni, intrattenimento, svago e supporto a qualsiasi attività quotidiana, grazie alla connessione permanente e alla grande potenza computazionale.
In questo relativamente nuovo ecosistema Android riveste un ruolo chiave, essendo il sistema operativo mobile più popolare al mondo con il suo miliardo di terminali attivati. Il libro ha il fine di accompagnare il lettore nella scoperta delle diverse funzionalità e caratteristiche dell’API di Android.
Il lettore potrà acquisire conoscenze sul design, sul ciclo di vita e sulla UI di un’applicazione Android attraverso esempi pratici, che potranno essere usati in seguito come base per lo sviluppo delle proprie applicazioni. Il libro è diviso in sette capitoli, ognuno dei quali rappresenta idealmente un giorno della settimana. Dopo sette giorni di teoria e sperimentazione, il lettore sarà in grado di sviluppare in totale autonomia la propria applicazione e pubblicarla sul Google Play Store.
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### Sinossi
«Per imparare velocemente a creare app per Android, il sistema operativo per smartphone più diffuso al mondo»
Al giorno d’oggi i dispositivi mobile permettono all’utente di fruire di servizi, informazioni, intrattenimento, svago e supporto a qualsiasi attività quotidiana, grazie alla connessione permanente e alla grande potenza computazionale.
In questo relativamente nuovo ecosistema Android riveste un ruolo chiave, essendo il sistema operativo mobile più popolare al mondo con il suo miliardo di terminali attivati. Il libro ha il fine di accompagnare il lettore nella scoperta delle diverse funzionalità e caratteristiche dell’API di Android.
Il lettore potrà acquisire conoscenze sul design, sul ciclo di vita e sulla UI di un’applicazione Android attraverso esempi pratici, che potranno essere usati in seguito come base per lo sviluppo delle proprie applicazioni. Il libro è diviso in sette capitoli, ognuno dei quali rappresenta idealmente un giorno della settimana. Dopo sette giorni di teoria e sperimentazione, il lettore sarà in grado di sviluppare in totale autonomia la propria applicazione e pubblicarla sul Google Play Store.
### Dalla seconda/terza di copertina
Matteo Bonifazi. È Android developer presso l’Android Lab di Open Reply (Gruppo Reply). Laureato magistrale in Ingegneria Informatica, ha partecipato alla realizzazione di importanti progetti Android in campo nazionale e internazionale. Collabora attivamente con il Google Developer Group Lazio-Abruzzo, dove si occupa principalmente di far conoscere alla comunità tutte le novità dell’ecosistema Android.