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Il nomade: The Traveling Series

«Ti ringrazio per avermi chiamata “bella”» dissi. «Ma, davvero, è la frase migliore che conosci per abbordare una donna?»Una scintilla di sfida accese i suoi occhi e il suo ghigno si fece più ampio. «Non sono nemmeno vicino al meglio» mi sfidò con una vena di spavalderia nella voce. «Pensavo di poter attaccare bottone nel modo più semplice.»«Oh, ma io non sono semplice» replicai con aperto sarcasmo. «Sono molto complicata. Dovrai impegnarti parecchio per impressionarmi.»Tucker McCoy è uno stuntman, il pericolo è il suo mestiere. La vita nomade è l’unica che ha sempre conosciuto e la sua esistenza si alterna tra viaggi, esibizioni e donne, tante donne. Ha per tutti un sorriso e una battuta divertente, non si lascia mai scoraggiare dalle difficoltà, apprezzando ogni cosa per come viene. Quando conosce la sorella di Kestrel, il suo migliore amico, non ha idea di dove lo porterà il coinvolgimento emotivo che lo lega a lei. Tera Hawkins è la figlia del senatore, una donna ricca, elegante e piena di talento, che può aspirare a uomini diversi rispetto a lui, con posizioni sociali ben più in vista. Ma lei, TC, è rimasta affascinata dall’animo di Tucker e dai suoi mille talenti, nonché dal suo fascino.Tutto ha inizio con una notte soltanto, in cui i due si promettono un’avventura indimenticabile di passione, ma spesso l’amore unisce le differenze fino ad annullarle. Come potrà un sentimento così totale e assoluto sopravvivere alla diversità di prospettive future e di stili di vita? Il romanzo è un continuo saliscendi, come sulle montagne russe: colpi di scena, emozioni profonde e intense, situazioni da cardiopalma. E poi c’è Tucker: una luce brillante resa ancora più splendida dall’amore.L’abilità di questa autrice mi colpisce perché è sempre in grado di creare storie cariche di magia, profonde, in grado di catturarti dalla prima all’ultima pagina.Per info sulla casa editrice: www.delraiedizioni.com

Noli me tangere

Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un’esperta storica dell’arte. È capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, quando lo desidera, senza farsi travolgere dal senso di colpa. È generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d’ombra. “Ho il ghibli” dice, secondo l’immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e Laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, Laura scompare. Incontrando chi l’ha conosciuta, il commissario Maurizi – uomo colto e fine indagatore dell’animo umano – capirà che di Laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto… proprio come nel movimento dei corpi al centro dell’affresco del Beato Angelico che Laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che Gesù dice a Maria Maddalena dopo essere risorto: Noli me tangere, non toccarmi.
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Noir. Una Perfetta Bugiarda

**Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.**
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire.
Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione.
**Elisa Gentile**
È nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fanfiction ispirate a *Twilight*, presentandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso. La Newton Compton ha pubblicato* La Trilogia delle bugie*: *Non meriti un minuto in più del mio amore*, *Ti amo perché sei bugiardo* e *Mi manchi, ti voglio, ti perdono*.
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### Sinossi
**Siamo amanti. Siamo la fine di un inizio che non c’è mai stato. Siamo l’incubo di ogni fiaba.**
Può un amore diventare odio? Quando un sogno a occhi aperti si tramuta nell’incubo peggiore, probabilmente, sì. Lo sa Marco, quando nella sua vita, per caso, piomba Gresia, bella da far male. Bella da morire.
Nonostante lei tenti di tenerlo lontano, Marco si innamora di questa donna dai lunghi capelli biondi e dagli occhi incredibilmente celesti che, a sua insaputa, lo ha già condannato. Perché Gresia, dietro quel sorriso tirato, quel profumo inebriante e quegli occhi di ghiaccio nasconde un segreto. Uno di quelli in grado di cambiare tutto e niente. Uno di quei segreti che, una volta venuto a galla, non può non causare dolore, rabbia: che alimenta l’amore con l’odio, ma che non può cancellare la passione.
**Elisa Gentile**
È nata a Vignola (Modena), ha ventinove anni e da otto vive in Sicilia, dove ha seguito la famiglia e trovato l’amore. Ha cominciato a scrivere per passione delle fanfiction ispirate a *Twilight*, presentandole poi sul proprio blog. Solo un paio di anni fa, incoraggiata dalle sue lettrici, ha deciso di trasformarne una in un romanzo vero e proprio e pubblicarlo solo in versione digitale. Il libro ha scalato immediatamente le classifiche degli store online diventando un vero e proprio caso. La Newton Compton ha pubblicato* La Trilogia delle bugie*: *Non meriti un minuto in più del mio amore*, *Ti amo perché sei bugiardo* e *Mi manchi, ti voglio, ti perdono*.

Noi e loro: 100 piccole storie di animali

Era la metà del Settecento quando il naturalista Linneo collocò definitivamente l’uomo nel regno animale, e la metà dell’Ottocento quando Charles Darwin dimostrò che noi animali siamo tutti parenti. Stiamo infatti tutti, seppure appollaiati su rami differenti, sullo stesso albero della vita. Facciamocene una ragione – ci esorta l’etologo Mainardi – e, tra l’altro, scopriremo che si tratta di una splendida ragione. Basta guardare un bambino che gioca in un prato col suo cane: non sono nemmeno parenti stretti – l’uno è un primate, l’altro è un ex lupo – eppure sono tutti e due esseri sociali e intelligenti. Il loro rapporto è naturale, sprizzano empatia.
Comunque, anche se si tratta di noi e di loro, siamo pur sempre noi che guardiamo loro e i nostri occhi dovrebbero essere sempre liberi da pregiudizi, come quelli di un bambino. Ed è proprio questa purezza di sguardo che si ritrova in queste cento piccole grandi storie di animali. Come ormai i suoi fedelissimi hanno imparato, oltre a essere un importante e stimato uomo di scienza, Mainardi è anche un appassionato narratore e in “Noi e loro” ci regala tante storie, insieme a curiosità, saggezze, scoperte piccole e meno piccole. Ritratti di animali selvatici, domestici e perfino immaginari, che svelano aspetti sconosciuti e insoliti. Con il garbo e l’ironia di sempre, Mainardi ci insegna comprensione, rispetto e amore verso i nostri amici animali, ricordandoci che cos’è il piacere della lettura.

Noi e gli antichi

Il vincolo che collega la nostra cultura alla lingua, alla storia, al pensiero dei greci e dei romani non va ricercato in una presunta “identità” tra gli antichi e noi. Al contrario, è opportuno, e più produttivo, sforzarsi di capire le differenze; e proprio la riflessione su questa distanza ci consentirà di conoscere il senso che il passato e la sua eredità hanno per noi. E’ questa la via seguita da Luciano Canfora nei saggi scritti per questo volume, incentrati su alcuni temi cruciali: il metodo degli storici antichi, il rapporto tra storiografia e verità, la visione della storia come mescolanza, come fiume “grande e lutulento” che assimila e trascina le più diverse tradizioni culturali.

Noi Che Non Siamo Come Le Altre

Noi che non siamo come le altre by Lucía Etxebarría
«*Lucía Etxebarría appartiene a quella schiera di autrici europee che sanno raccontare con forza e disinvoltura la vita delle loro coetanee.*»
**Il Venerdì di Repubblica**
Maria è stata abbandonata da poco. Raquel non trova la forza di dimenticare un uomo che l’ha profondamente ferita. Elsa non riesce a superare il trauma di una violenza subita da bambina e Susi è segnata per sempre dalla morte del fratello. Donne diversissime fra loro, eppure per certi aspetti molto simili. Giovani, affascinanti, indipendenti, svolgono una brillante carriera e condividono la stessa città, Madrid, un alveare caotico in cui nessuno si conosce o si preoccupa dei problemi altrui. Donne alle prese con i rispettivi amanti, il lavoro, le rivalità, le gelosie e le invidie, le paure e le fantasie, ma che ogni volta che si specchiano nelle altre, nelle donne «normali», scoprono sempre e comunque la loro innegabile diversità. Provocatoria, graffiante, corrosiva, Lucía Etxebarría ci offre un nuovo capito della sua lucida ricerca su come sono le donne, gli uomini, il loro modo di stare insieme e di vivere l’amore.

Nocturne

Quando sparisce Lindee, la cugina di Sabrina, la chiaroveggente teme che ci siano i vampiri dietro a tutta la faccenda… e ben presto scopre che le cose sono anche peggiori di quanto immaginava. Oltre il Velo Nero, i vampiri sono dieci volte più numerosi degli umani, che non sono altro che donatori di sangue e oggetti sessuali dei vampiri.
È in questo luogo che Sabrina incontro Drakulya l’Impalatore, che è riuscito non solo a diventare un vampiro, ma a vivere in quello strano mondo assumendo la carica di re.
Con il Pugnale di Delfi, Sabrina affronterà i Terribili – degli stalker e assassini senza pietà.
Sabrina porta al collo la pietra che ospita lo spirito di Dante Badheart, ma anche altri misteri avvolgono quell’oggetto magico.

(source: Bol.com)

Nobile Satiro: Un Romanzo Storico Georgiano

Romanzo vincitore del premio di 10.000 $ Woman’s Day/Random House Romantic Fiction
Finalista del Concorso Romantic Novel of Year—Romance Writers of Australia
Finalista del Concorso: 2014 Readers’ Favorite International Book
Francia e Inghilterra in un’era di edonismo e illuminismo.
Una bellezza dagli occhi verdi viene abbandonata alla Corte di Versailles.
Il rapace Comte de Salvan sta complottando la sua seduzione.
Un avversario onnipotente la rapisce e la porta al sicuro.
Ma è un nobile salvatore o un abbietto satiro?
Noble Satyr ha vinto il premio Woman’s Day/Random House Romantic fiction Prize di 10.000 $ ed è entrato nella rosa ristretta di finalisti come Romantic Novel of the Year quando è stato pubblicato in Australia con il titolo The Dangerous Game. Un romanzo classico nella tradizione di Georgette Heyer, rende omaggio al libro della Heyer These Old Shades, pubblicato in Italiano con il titolo: La Pedina Scambiata.
Primo libro dell’acclamatissima Saga della famiglia Roxton
Un’avventura romantica con personaggi indimenticabili
Non esplicito (sensualità solo accennata)
Lunghezza: 116.000 parole
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### Sinossi
Romanzo vincitore del premio di 10.000 $ Woman’s Day/Random House Romantic Fiction
Finalista del Concorso Romantic Novel of Year—Romance Writers of Australia
Finalista del Concorso: 2014 Readers’ Favorite International Book
Francia e Inghilterra in un’era di edonismo e illuminismo.
Una bellezza dagli occhi verdi viene abbandonata alla Corte di Versailles.
Il rapace Comte de Salvan sta complottando la sua seduzione.
Un avversario onnipotente la rapisce e la porta al sicuro.
Ma è un nobile salvatore o un abbietto satiro?
Noble Satyr ha vinto il premio Woman’s Day/Random House Romantic fiction Prize di 10.000 $ ed è entrato nella rosa ristretta di finalisti come Romantic Novel of the Year quando è stato pubblicato in Australia con il titolo The Dangerous Game. Un romanzo classico nella tradizione di Georgette Heyer, rende omaggio al libro della Heyer These Old Shades, pubblicato in Italiano con il titolo: La Pedina Scambiata.
Primo libro dell’acclamatissima Saga della famiglia Roxton
Un’avventura romantica con personaggi indimenticabili
Non esplicito (sensualità solo accennata)
Lunghezza: 116.000 parole

La nobile arte dell’insulto

«Quando si rivolgono critiche a qualcuno, bisogna farlo in una lingua infinitamente sottile il cui senso rimanga implicito. Conviene evitare che l’avversario si renda conto fin dalle prime parole che lo si sta criticando: è solo al termine di un certo tempo di riflessione, a poco a poco, che questi giunge a prendere consapevolezza che le parole rivoltegli erano tutt’altro che benevoli. Lo si metta a suo agio, cosicché il suo viso dapprima sorridente, viri poi dal bianco al rosso, dal rosso al violaceo, infine dal violaceo al grigio plumbeo.
Questo è il piú alto grado nell’arte dell’insulto».
Liang Shiqiu scrisse nel 1926 questo piccolo trattato che viene qui presentato per la prima volta in traduzione integrale in una lingua europea. «L’intento di questa breve trattazione, – come scrive l’autore, – è quello di offrire un generale aiuto a tutti coloro che vogliano trarre vantaggio in una disputa, illustrando in modo sintetico come sia possibile sviluppare la tecnica dell’invettiva nei suoi vari aspetti».
Un libro che affonda le radici nella conoscenza disingannata della vita e nell’arte di stare al mondo di chi ne ha viste di tutti i colori. Una piccola perla dal tagliente sarcasmo, pressoché ignota al di fuori della Cina.

No filter

Rainie conosce benissimo i suoi difetti. Potrebbe elencarli a occhi chiusi e non le basterebbero le dita di due mani. Tanto per cominciare, è pigra, incostante, inaffidabile. Ma non ha intenzione di cambiare. Perché sprecare energie a migliorarsi quando i problemi si possono semplicemente ignorare? D’altra parte è impossibile trovare uno scopo nella vita per una ragazza che non ha mai avuto una vera passione. Se solo riuscisse a capire ciò che le interessa davvero, tutto sarebbe più facile. E all’improvviso incontra Tuck. Entusiasta, determinato e intraprendente. Rainie se ne innamora a prima vista. Quel ragazzo, così diverso da lei, diventa la sua passione. Conquistarlo, il suo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l’estate. Ma quando sembra che ogni cosa stia andando come nel più consumato dei copioni, Rainie si imbatte in Milo, carino e appassionato di fotografia. E l’amore, si sa, è imprevedibile e presto scombina le carte in tavola. Adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano e Rainie dovrà finalmente affrontarle. Dopo il successo di Playlist. L’amore è imprevedibile, Jen Klein torna con una nuova irresistibile commedia romantica che colpisce dritto al cuore. ‘Una storia d’amore indimenticabile.’ – Publishers Weekly

(source: Bol.com)

Il nipote di Wittgenstein

Paul Wittgenstein, nipote del filosofo ‘il cui ”Tractatus logico-philosophicus” è ben noto in tutto il mondo scientifico e più ancora in tutto il mondo pseudoscientifico’, fu per lunghi anni amico di Thomas Bernhard. Uomo sensibilissimo, inadatto al mondo, nutrito da una passione ‘esclusiva e spietata’ per la musica, ma anche per l’automobilismo, dissipò con furia la sua fortuna sino a ridursi ‘per la maggior parte della sua vita’ all’indigenza. ‘Partorito come un malato mentale’, convisse con questa malattia ‘fino alla morte con la massima naturalezza, così come gli altri vivono senza una simile malattia mentale’. Usava dire a Bernhard: ‘Duecento amici verranno al mio funerale e tu dovrai tenere un discorso sulla mia tomba’. Quando Paul Wittgenstein morì, solo otto o nove persone andarono al suo funerale. In quel momento, Bernhard era a Creta. Ma, in certo modo, questo libro ha preso il posto di quel discorso che non venne mai pronunciato. Bernhard vi ha disegnato un ritratto delicato e terribile, spesso increspato da una selvaggia comicità. E insieme ha ritratto se stesso, come in un ulteriore frammento della sua autobiografia, sullo sfondo della Vienna inconsistente e ciarliera dei nostri anni. Agli estremi opposti dell’inermità e della forza, sussiste infatti una corrispondenza fra il narratore Bernhard e il suo amico, per lo meno nella ‘insana ferocia’ nei confronti di se stessi ‘e di tutto’. Corrispondenza che qui Bernhard spinge, come sempre, alle ultime conseguenze: ‘L’unica differenza tra Paul e me è che Paul si è lasciato completamente dominare dalla sua pazzia, si è calato, se così si può dire, nella sua pazzia e io invece no, io non mi sono mai lasciato dominare completamente dalla mia pazzia, peraltro non meno grande della sua; per tutta la vita io ho sfruttato la mia pazzia, l’ho dominata, al contrario di Paul che non ha mai dominato la sua pazzia io la mia pazzia l’ho sempre dominata e può darsi che proprio per questo motivo la mia pazzia sia perfino più pazza di quella di Paul’. ”Il nipote di Wittgenstein” è stato pubblicato nel 1982.
(source: Bol.com)

Il nipote del mago

Quando Polly e il suo nuovo amico Digory decidono di esplorare la soffitta di zio Andrew, non sospettano certo che quest’ultimo sia un mago e, soprattutto, non sanno ancora di aver intrapreso un lungo e straodinario viaggio tra foreste incantate e città misteriose. Grazie al potere di un anello magico verranno infatti proiettati nella terra della perfida strega Jadis e poi nella meravigliosa Narnia, dove gli animali parlano, i cavalli volano e il saggio leone Aslan amministra la giustizia; e intanto, insieme al cavallo Piumino dovranno fare i conti con le insidie della strega, decisa a diventare imperatrice del mondo, e con la difficile ricerca di una magica mela capace di restituire la salute alla madre di Digory…

La nipote del duca

Inghilterra, 1862 – È davvero una strana famiglia quella che deve gestire Clara, nipote diseredata di un duca, costretta a vivere con due zii artisti, affettuosi ma del tutto privi di senso pratico e a dir poco stravaganti. Quando la zia decide di fare il ritratto allo scapolo d’oro di Londra, Lord Paris Mullholland, Clara la segue nella residenza di campagna del gentiluomo. Ma Lord Paris si rivelerà ben presto molto diverso da come appare in superficie, e la giovane si ritroverà a dover scegliere tra sentimenti mai provati e un innato perbenismo.
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### Sinossi
Inghilterra, 1862 – È davvero una strana famiglia quella che deve gestire Clara, nipote diseredata di un duca, costretta a vivere con due zii artisti, affettuosi ma del tutto privi di senso pratico e a dir poco stravaganti. Quando la zia decide di fare il ritratto allo scapolo d’oro di Londra, Lord Paris Mullholland, Clara la segue nella residenza di campagna del gentiluomo. Ma Lord Paris si rivelerà ben presto molto diverso da come appare in superficie, e la giovane si ritroverà a dover scegliere tra sentimenti mai provati e un innato perbenismo.

Ninna Nanna Per L’87° Distretto

Una bambina di sei mesi e la sua baby-sitter, uccise, la notte dell’ultimo dell’anno. Da chi? Perché? La piccola Susan e Annie erano sole in casa, i genitori della bambina erano andati a una festa e al ritorno le avevano trovate morte. Susan soffocata, Annie pugnalata, con un coltello da cucina. Nella vita di Annie c’era un innamorato respinto, dicono i genitori della ragazza, uno studente al quale Annie aveva detto di non farsi più vedere. E mentre Meyer e Carella si dibattono con questo caso, Bert Kling si trova nei pasticci. Ha impedito che tre neri uccidessero un portoricano e adesso José Domingo Herrera lo ritiene responsabile della sua vita, che è ancora in pericolo, dice, perché lui sa qualcosa di molto importante. Un carico di droga, in arrivo lì in città. Quello però che Herrera non dice è che lui ha grosse ambizioni, che vuole arricchirsi e andarsene da quella città, e che si crede molto furbo, e che pensa di essere più intelligente di Hamilton, il giamaicano, il quale pensa di essere più furbo e intelligente di Henry Tsu, il cinese, e… E poi viene uccisa Joyce e i poliziotti scoprono che Joyce è la vera madre della piccola Susan, e allora le indagini si spostano a Seattle, la città in cui è stata uccisa Joyce, e continuano finché…

La ninfa dei boschi

Inghilterra, Medioevo
Chi è la più bella del reame? Certamente madamigella Fellis Grayson, figlia del barone di Malvern. Eppure, sir Stephen Clayburn, cavaliere e messaggero del re Edoardo d’Inghilterra, sa che la splendida fanciulla non potrà mai essere sua. Anzi, si è recato appositamente a Malvern Castle per far sì che madamigella sposi il gallese Wynn ap Dafydd nella speranza di sedare le lotte di confine, E questo contro il volere di tutti, anche di quello del proprio cuore, un cuore innamorato che, dopo aver portato lo scompiglio nella vita di Fellis, decide di…

Nietzsche: La lotta col demone

Composto esattamente 90 anni fa, nel 1925, appena un quarto di secolo dalla morte del filosofo dello Zarathustra e del superuomo, “Nietzsche” è uno dei tre saggi biografici a cui Stefan Zweig dedicò il suo “La lotta col demone”.
Un ritratto della persona e del genio di Nietzsche, piuttosto che un esame accademico o critico della sua opera e della sua filosofia. Fin dalle prime righe lo scrittore austriaco presenta la «tragedia di Nietzsche», una tragedia “senza tempo” e “senza personaggi”. Zweig racconta di un uomo quasi del tutto cieco, tormentato da violenti mal di stomaco e terribili mal di testa, intento a condurre un’esistenza solitaria, separata, girovagando come un «vagabondo dello spirito» in anonime pensioni, ossessionato da cibo, tempo e dalla sua malcerta salute. In Nietzsche però la tragedia della sua esistenza, la sua assoluta solitudine, la sua passione per la verità, sono fatti essenziali e inseparabili dal suo turbinoso sviluppo intellettuale, e dunque fondamentali per comprenderne l’unicità dell’opera e del pensiero. Per questo il magistrale ritratto dell’uomo Nietzsche e della sua tragica traiettoria esistenziale resta ancora oggi un impressionante documento per comprendere in profondità il pensiero del filosofo del superuomo e della volontà di potenza.
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