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Notte al Casablanca

La prima indagine del maresciallo Nina Mastrantonio Nina Mastrantonio, maresciallo dei carabinieri a Parma, deve faticare il doppio per farsi rispettare: è donna, è bella, e ha la pelle nera. Per di più ha un carattere indipendente, è ostinatamente single e, con scandalo dei colleghi, preferisce il sesso senza legami a una relazione stabile. D’altra parte, sono proprio gli affetti il punto sensibile di questa giovane donna in cerca d’identità: italiana di origini somale, è fiera delle proprie tradizioni, ma al tempo stesso decisa ad affermarsi nel paese in cui è nata, l’Italia, dove il nonno – reclutato dai carabinieri al tempo del colonialismo – emigrò al termine della Seconda guerra mondiale. Un lunedì di pioggia, nell’appartamento di un anonimo condominio viene ritrovato il cadavere di Marco Cagli, piacente pilota d’aviazione. La vittima giace nuda sul letto, con un sacchetto di plastica intorno alla testa. C’è chi vorrebbe archiviare il caso come un gioco autoerotico finito male, ma Nina è di un altro avviso: conosceva bene quell’uomo, comprese le sue abitudini sessuali. Appoggiata dal fido Paolini e dall’avvenente brigadiere Navarra, sfidando le convinzioni dei superiori, Nina si decide così ad avviare un’indagine per sospetto omicidio. Tanto più che qualcuno ha iniziato a inviarle bigliettini anonimi con strane citazioni letterarie: stanno tentando di dirle qualcosa, ma cosa? E perché una giovane prostituta cerca di mettersi in contatto con lei? E come si spiegano tanta omertà e imbarazzo tra i notabili della città? Molte piste conducono al Casablanca, un club per scambisti frequentato dalla buona società di provincia. Tra giochi di potere, sesso e ricatti, Nina dovrà grattare via lo smalto delle apparenze e immergersi, sola contro tutti, in un’inchiesta ricca di colpi di scena, per venire a capo di un caso inquietante e delicato.

(source: Bol.com)

Notte

È una notte di tempesta nel Mare del Nord. Scosso da venti furiosi, un elicottero lascia Kirsten Nigaard sulla pista di atterraggio di una piattaforma petrolifera. L’ispettrice norvegese è arrivata fin lì per indagare sull’omicidio di una donna che lavorava sulla base di estrazione offshore. La donna è stata ritrovata morta in una chiesa di Bergen, con in tasca un foglio con un messaggio dal testo secco e inequivocabile: “Kirsten Nigaard”. L’accoglienza del personale è tutt’altro che amichevole, ma Kirsten non si lascia intimidire. Un uomo manca all’appello e nella sua cabina l’ispettrice scopre una raccolta di foto tanto inquietante quanto importantissima per le indagini. Qualche giorno dopo, l’ispettrice è in Francia, nell’ufficio del comandante di polizia Martin Servaz, appena tornato al lavoro dopo essere sopravvissuto per miracolo a una pallottola che l’ha colpito in servizio. L’uomo scomparso dalla piattaforma è infatti Julian Hirtmann, il serial killer scaltro e inafferrabile che Martin Servaz insegue da anni. Ma c’è di più, in molti dei negativi che Kirsten ha portato via, compare proprio Servaz, pedinato, spiato, sorvegliato. Kirsten mostra a Servaz un’altra foto, quella di un bambino. Sul retro, ancora soltanto un nome, scritto nella stessa grafia del biglietto ritrovato nella tasca della donna assassinata a Bergen: “Gustav”. Per Kirsten e Martin, sarà solo l’inizio di un’avventura senza tregua e senza sconti, che li vedrà confrontarsi con il più temibile dei nemici: Julien Hirtmann. Notte è il nuovo capitolo della sfida infinita tra Martin Servaz e Julien Hirtmann, divisi da tutto tranne che dalla passione per Mahler e da un bambino, Gustav.
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### Sinossi
È una notte di tempesta nel Mare del Nord. Scosso da venti furiosi, un elicottero lascia Kirsten Nigaard sulla pista di atterraggio di una piattaforma petrolifera. L’ispettrice norvegese è arrivata fin lì per indagare sull’omicidio di una donna che lavorava sulla base di estrazione offshore. La donna è stata ritrovata morta in una chiesa di Bergen, con in tasca un foglio con un messaggio dal testo secco e inequivocabile: “Kirsten Nigaard”. L’accoglienza del personale è tutt’altro che amichevole, ma Kirsten non si lascia intimidire. Un uomo manca all’appello e nella sua cabina l’ispettrice scopre una raccolta di foto tanto inquietante quanto importantissima per le indagini. Qualche giorno dopo, l’ispettrice è in Francia, nell’ufficio del comandante di polizia Martin Servaz, appena tornato al lavoro dopo essere sopravvissuto per miracolo a una pallottola che l’ha colpito in servizio. L’uomo scomparso dalla piattaforma è infatti Julian Hirtmann, il serial killer scaltro e inafferrabile che Martin Servaz insegue da anni. Ma c’è di più, in molti dei negativi che Kirsten ha portato via, compare proprio Servaz, pedinato, spiato, sorvegliato. Kirsten mostra a Servaz un’altra foto, quella di un bambino. Sul retro, ancora soltanto un nome, scritto nella stessa grafia del biglietto ritrovato nella tasca della donna assassinata a Bergen: “Gustav”. Per Kirsten e Martin, sarà solo l’inizio di un’avventura senza tregua e senza sconti, che li vedrà confrontarsi con il più temibile dei nemici: Julien Hirtmann. Notte è il nuovo capitolo della sfida infinita tra Martin Servaz e Julien Hirtmann, divisi da tutto tranne che dalla passione per Mahler e da un bambino, Gustav.

Il nostro traditore tipo

Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull’isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest’uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un’avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal “riciclatore numero uno al mondo” di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con* Il nostro traditore tipo *John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria “rispettabilità ufficiale” nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta…
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### Sinossi
Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull’isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest’uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un’avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal “riciclatore numero uno al mondo” di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con* Il nostro traditore tipo *John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria “rispettabilità ufficiale” nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta…

Il Nostro Tempo Nel Mondo

**Una famiglia. **
**Per sempre.**
«*Un esordio che lascia il segno.*»
**The Washington Times**
«*È uno di quei rari libri che spezza il cuore e allo stesso tempo lo scalda. Da non perdere!*»
**Library Journal**
«*Iniziate a leggerlo e partite per un magnifico viaggio che vi farà commuovere, ridere ed emozionare come pochi altri. Ho amato con tutto il cuore ogni personaggio.*»
**Lisa See**
*Ho trovato la moglie ideale per mio marito.*
*Non sarà una moglie tradizionale *
*come lo sono stata io, ma questo è un bene.*
*È la mia occasione per sistemare le cose. *
*La mia famiglia merita di più *
*di quello che mi sono lasciata alle spalle.*

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l’affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all’influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…
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### Sinossi
**Una famiglia. **
**Per sempre.**
«*Un esordio che lascia il segno.*»
**The Washington Times**
«*È uno di quei rari libri che spezza il cuore e allo stesso tempo lo scalda. Da non perdere!*»
**Library Journal**
«*Iniziate a leggerlo e partite per un magnifico viaggio che vi farà commuovere, ridere ed emozionare come pochi altri. Ho amato con tutto il cuore ogni personaggio.*»
**Lisa See**
*Ho trovato la moglie ideale per mio marito.*
*Non sarà una moglie tradizionale *
*come lo sono stata io, ma questo è un bene.*
*È la mia occasione per sistemare le cose. *
*La mia famiglia merita di più *
*di quello che mi sono lasciata alle spalle.*

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l’affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d’introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all’influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti…

I nostri momenti magici

**«Una storia deliziosa di amore per la vita.»
Ali Mcnamara
Dall’autrice del bestseller* La piccola bottega del tè ***
Dopo aver affrontato un anno difficile, Claire desidera solo una vacanza rilassante. Ha deciso di concedersi una pausa in un bellissimo cottage al mare, per dedicarsi a scrivere tutto quello che le passa per la testa. Tre settimane di pace sono proprio ciò di cui ha bisogno per dimenticare le preoccupazioni che l’hanno assediata. È determinata a godersi la felicità che si può trovare in ogni piccolo dettaglio. Il suo rassicurante progetto, da vivere in completa solitudine, subisce però un brusco cambiamento quando Claire conosce il nuovo vicino: l’affascinante e silenzioso Ed, dal fisico scultoreo, che lui non esita a mettere in mostra durante le sue nuotate mattutine. Un po’ di romanticismo estivo rischia di mettere a repentaglio i piani di Claire, ma potrebbe anche rivelarsi il segreto per una vacanza indimenticabile…
**Una fuga al mare in cerca di solitudine 
Un incontro inaspettato
Un’estate che diventa molto romantica**
«Una storia deliziosa di amore per la vita. Mi è venuta voglia di fuggire al mare non appena ho finito il primo capitolo!»
**Ali McNamara**
«Ho adorato questo libro. Una perfetta fuga dalla realtà.»
**The Sun**
**Caroline Roberts**
Vive nel Northumberland, in Inghilterra, un luogo che, con le sue spiagge sabbiose, i castelli e i meravigliosi panorami di campagna, ha ispirato quasi tutte le sue storie. È autrice di numerosi romanzi di successo nel Regno Unito. *I nostri momenti magici* è il secondo libro arrivato in Italia con la Newton Compton, dopo il grande successo di *La piccola bottega del tè*.
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### Sinossi
**«Una storia deliziosa di amore per la vita.»
Ali Mcnamara
Dall’autrice del bestseller* La piccola bottega del tè ***
Dopo aver affrontato un anno difficile, Claire desidera solo una vacanza rilassante. Ha deciso di concedersi una pausa in un bellissimo cottage al mare, per dedicarsi a scrivere tutto quello che le passa per la testa. Tre settimane di pace sono proprio ciò di cui ha bisogno per dimenticare le preoccupazioni che l’hanno assediata. È determinata a godersi la felicità che si può trovare in ogni piccolo dettaglio. Il suo rassicurante progetto, da vivere in completa solitudine, subisce però un brusco cambiamento quando Claire conosce il nuovo vicino: l’affascinante e silenzioso Ed, dal fisico scultoreo, che lui non esita a mettere in mostra durante le sue nuotate mattutine. Un po’ di romanticismo estivo rischia di mettere a repentaglio i piani di Claire, ma potrebbe anche rivelarsi il segreto per una vacanza indimenticabile…
**Una fuga al mare in cerca di solitudine 
Un incontro inaspettato
Un’estate che diventa molto romantica**
«Una storia deliziosa di amore per la vita. Mi è venuta voglia di fuggire al mare non appena ho finito il primo capitolo!»
**Ali McNamara**
«Ho adorato questo libro. Una perfetta fuga dalla realtà.»
**The Sun**
**Caroline Roberts**
Vive nel Northumberland, in Inghilterra, un luogo che, con le sue spiagge sabbiose, i castelli e i meravigliosi panorami di campagna, ha ispirato quasi tutte le sue storie. È autrice di numerosi romanzi di successo nel Regno Unito. *I nostri momenti magici* è il secondo libro arrivato in Italia con la Newton Compton, dopo il grande successo di *La piccola bottega del tè*.

Nostradamus, Templare

Nostradamus, Templare by Ermete Pletorico
È considerato da molti, assieme a san Malachia, come uno tra i più famosi e importanti scrittori di profezie della storia. È famoso principalmente per il suo libro *Le Profezie*, che consiste di quartine in rima, raccolte in gruppi di cento, nel libro *Centuries et prophéties.*

Nostra Signora Della Solitudine

Nostra Signora della solitudine by Marcela Serrano
Nel caldo torrido dell’estate cilena, Carmen Lewis Ávila, scrittrice di grande successo, scompare. La polizia archivia il caso ma Rosa Alvallay, investigatrice privata, ottiene l’incarico di ritrovarla. Rosa non è una persona molto appariscente: è sui cinquanta, classe media, due figli e un divorzio alle spalle. Eppure, nonostante questa sua apparente mediocritas, capisce che il segreto di Carmen e l’enigma della sua scomparsa potrebbero celarsi nei suoi romanzi che riflettono le pulsioni di un’anima inquieta. L’indagine rivela molte cose della scrittrice: è istintiva, innocente, sempre a disagio nel mondo, tormentata dall’abbandono. La sua infanzia è stata segnata dall’irrequietezza dei suoi genitori, due hippy sempre in fuga sino all’approdo in India. Poi si innamora di una serie di uomini impossibili o sbagliati e cerca di esorcizzare la vita scrivendo polizieschi. Infine incontra Tomás Rojas, rettore universitario, uomo-certezza, uomo-rifugio. Ma l’insoddisfazione, l’inadeguatezza, la nostalgia della vera passione non si placano e la voglia di cambiamento e rigenerazione diventa insostenibile. Ed è a questo punto critico della vita che Carmen scompare senza lasciare traccia..

La nostalgia ferita

La nostalgia ferita by Eugenio Borgna
Eugenio Borgna continua, con questo libro, a elaborare un altro elemento del suo personale lessico delle emozioni. Qui racconta la nostalgia ferita, con le sue collaterali parole tematiche: quella della memoria, quella del tempo, quella della patria perduta, quella dell’infanzia. Ma c’è anche la nostalgia della morte, quella di un volto che, come diceva Rilke, ci accompagna, a volte introvabile; e anche la nostalgia della vita quando la malattia è in noi. La nostalgia aperta alla speranza è diversa da quella pietrificata nel passato. Queste sono alcune delle parole che tematizzano il libro. Ci sono nostalgie ferite dal dolore, e nostalgie che se ne salvano. Ovviamente, significa fare riferimento a Leopardi e Proust ma anche a Emily Dickinson e Guido Gozzano. La nostalgia, infine, può essere intesa come recupero del passato: come sua donazione di senso; come antitesi, anche, al drago dell’indifferenza che porta al deserto delle emozioni.

Nostalgia di un altro mondo

La verità che arriva da questi quattordici racconti di Ottessa Moshfegh, apparsi sulle migliori riviste americane di letteratura, è soprattutto nella maniera in cui il grottesco e l’oltraggioso sono infusi di tenerezza e compassione. Tutti i personaggi della raccolta vorrebbero essere persone migliori. Tutti tentano di riconnettersi agli altri e, invariabilmente, inciampano nei loro stessi impulsi, nelle loro stesse insicurezze esistenziali. E agli occhi dell’autrice questo forse non è un male, al contrario, è la tragicomica, struggente bellezza dell’esistenza.
Ecco allora insegnanti che trovano nel consumo di stupefacenti un inatteso sollievo dal soffocante mondo della scuola, vedovi che rimpiazzano la moglie con una molto più appassionante collezione di piante grasse, donne che non riescono a spiegarsi la propria irresistibile attrazione per uomini davvero infrequentabili, futuri padri spaventati dal destino, gemelli convinti di provenire da altri pianeti che architettano piani micidiali per far ritorno a casa.
Con una scrittura limpida e veloce, Ottessa Moshfegh ci offre quattordici storie tenere e divertenti, nichilisticamente compassionevoli per raccontare quattordici esistenze perdute, tra autoinganni, morti improvvise e tanto humour nero.
Perché il mondo è un posto difficile e la vita è in effetti complicata, e proprio in questa fragile idea possiamo trovare la forza per continuare ad affrontarla.
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### Sinossi
La verità che arriva da questi quattordici racconti di Ottessa Moshfegh, apparsi sulle migliori riviste americane di letteratura, è soprattutto nella maniera in cui il grottesco e l’oltraggioso sono infusi di tenerezza e compassione. Tutti i personaggi della raccolta vorrebbero essere persone migliori. Tutti tentano di riconnettersi agli altri e, invariabilmente, inciampano nei loro stessi impulsi, nelle loro stesse insicurezze esistenziali. E agli occhi dell’autrice questo forse non è un male, al contrario, è la tragicomica, struggente bellezza dell’esistenza.
Ecco allora insegnanti che trovano nel consumo di stupefacenti un inatteso sollievo dal soffocante mondo della scuola, vedovi che rimpiazzano la moglie con una molto più appassionante collezione di piante grasse, donne che non riescono a spiegarsi la propria irresistibile attrazione per uomini davvero infrequentabili, futuri padri spaventati dal destino, gemelli convinti di provenire da altri pianeti che architettano piani micidiali per far ritorno a casa.
Con una scrittura limpida e veloce, Ottessa Moshfegh ci offre quattordici storie tenere e divertenti, nichilisticamente compassionevoli per raccontare quattordici esistenze perdute, tra autoinganni, morti improvvise e tanto humour nero.
Perché il mondo è un posto difficile e la vita è in effetti complicata, e proprio in questa fragile idea possiamo trovare la forza per continuare ad affrontarla.

Norwegian wood: Il metodo scandinavo per tagliare, accatastare e scaldarsi con la legna

*** Il bestseller internazionale che scalda l’anima. Un caso editoriale da oltre mezzo milione di copie. ***
In un mondo sempre più veloce e metropolitano, tra cemento e smartphone, fermarsi a contemplare e praticare l’antica arte del legno può essere un’inattesa via di salvezza. Il norvegese Lars Mytting ci racconta passo passo come si scelgono gli alberi, come si tagliano, come si accatasta la legna e come la si mette da parte per farla asciugare e poi, alla fine, bruciare. Ma mentre ci parla di taglialegna, di motoseghe e di camini, quello che poteva sembrare un semplice manuale pratico diventa una meditazione sull’istinto di sopravvivenza e sul rapporto tra uomo e natura, fatto di tempi lunghi e silenzi. 
Una lezione di vita, pragmatica e spirituale al tempo stesso, che poteva provenire solo dalle fredde terre scandinave, dove gli uomini da secoli si tramandano le tecniche e le abilità necessarie alla lavorazione del legno ma anche la pazienza e il rispetto nei confronti delle foreste, di quegli alberi che consentono di costruire le case e riscaldarle col fuoco.
«Il motto di Mytting, che è un po’ il cuore del suo scrivere, suona così: incidere sulla qualità della giornata, ecco la più sublime delle arti… Deciso, forte e sereno. Lui è il vero signore del legno» – Marco Belpoliti, *La Repubblica*
«A mano a mano che si procede nella lettura, si capisce il successo di questo libro: perché ci rivela come il legno faccia parte della nostra vita, anche se non ce ne accorgiamo.» – Roberta Scorranese, *La Lettura – Corriere della Sera *
«Un’occasione per riscoprire se stessi… una lezione zen. Pretesto per insegnare la pazienza, il silenzio, il rispetto verso la natura.» – Sabina Minardi, *L’Espresso*
«*Norwegian Wood* è un saggio e un racconto antropologico insieme, una vera e propria lezione di vita.» – Giuseppe Fantasia, *HuffingtonPost *
«La cosa più strana è che interesserà tutti voi, anche se non avete mai tagliato nemmeno un ramoscello. Una specie di miracolo.» – *Pagina99 *
«Il libro di Lars è stata la mia lettura di Natale. L’ho imparato quasi a memoria.» – Paolo Cognetti
«Il libro di Mytting è sorprendente e divertente. Un libro a cui ci si appassiona perché trasmette un’intrinseca sensazione di necessità.» – Fabio Fazio, CHE TEMPO CHE FA
«Io sono un non-lettore ma con Mytting non riuscivo a smettere. È un libro stupendo, sono pazzo di questo libro.» – Nicola Savino, RADIO DEEJAY
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### Sinossi
*** Il bestseller internazionale che scalda l’anima. Un caso editoriale da oltre mezzo milione di copie. ***
In un mondo sempre più veloce e metropolitano, tra cemento e smartphone, fermarsi a contemplare e praticare l’antica arte del legno può essere un’inattesa via di salvezza. Il norvegese Lars Mytting ci racconta passo passo come si scelgono gli alberi, come si tagliano, come si accatasta la legna e come la si mette da parte per farla asciugare e poi, alla fine, bruciare. Ma mentre ci parla di taglialegna, di motoseghe e di camini, quello che poteva sembrare un semplice manuale pratico diventa una meditazione sull’istinto di sopravvivenza e sul rapporto tra uomo e natura, fatto di tempi lunghi e silenzi. 
Una lezione di vita, pragmatica e spirituale al tempo stesso, che poteva provenire solo dalle fredde terre scandinave, dove gli uomini da secoli si tramandano le tecniche e le abilità necessarie alla lavorazione del legno ma anche la pazienza e il rispetto nei confronti delle foreste, di quegli alberi che consentono di costruire le case e riscaldarle col fuoco.
«Il motto di Mytting, che è un po’ il cuore del suo scrivere, suona così: incidere sulla qualità della giornata, ecco la più sublime delle arti… Deciso, forte e sereno. Lui è il vero signore del legno» – Marco Belpoliti, *La Repubblica*
«A mano a mano che si procede nella lettura, si capisce il successo di questo libro: perché ci rivela come il legno faccia parte della nostra vita, anche se non ce ne accorgiamo.» – Roberta Scorranese, *La Lettura – Corriere della Sera *
«Un’occasione per riscoprire se stessi… una lezione zen. Pretesto per insegnare la pazienza, il silenzio, il rispetto verso la natura.» – Sabina Minardi, *L’Espresso*
«*Norwegian Wood* è un saggio e un racconto antropologico insieme, una vera e propria lezione di vita.» – Giuseppe Fantasia, *HuffingtonPost *
«La cosa più strana è che interesserà tutti voi, anche se non avete mai tagliato nemmeno un ramoscello. Una specie di miracolo.» – *Pagina99 *
«Il libro di Lars è stata la mia lettura di Natale. L’ho imparato quasi a memoria.» – Paolo Cognetti
«Il libro di Mytting è sorprendente e divertente. Un libro a cui ci si appassiona perché trasmette un’intrinseca sensazione di necessità.» – Fabio Fazio, CHE TEMPO CHE FA
«Io sono un non-lettore ma con Mytting non riuscivo a smettere. È un libro stupendo, sono pazzo di questo libro.» – Nicola Savino, RADIO DEEJAY

Norwegian wood

*** Il bestseller internazionale che scalda l’anima. Un caso editoriale da oltre mezzo milione di copie. *** In un mondo sempre più veloce e metropolitano, tra cemento e smartphone, fermarsi a contemplare e praticare l’antica arte del legno può essere un’inattesa via di salvezza. Il norvegese Lars Mytting ci racconta passo passo come si scelgono gli alberi, come si tagliano, come si accatasta la legna e come la si mette da parte per farla asciugare e poi, alla fine, bruciare. Ma mentre ci parla di taglialegna, di motoseghe e di camini, quello che poteva sembrare un semplice manuale pratico diventa una meditazione sull’istinto di sopravvivenza e sul rapporto tra uomo e natura, fatto di tempi lunghi e silenzi. Una lezione di vita, pragmatica e spirituale al tempo stesso, che poteva provenire solo dalle fredde terre scandinave, dove gli uomini da secoli si tramandano le tecniche e le abilità necessarie alla lavorazione del legno ma anche la pazienza e il rispetto nei confronti delle foreste, di quegli alberi che consentono di costruire le case e riscaldarle col fuoco. ‘Il motto di Mytting, che è un po’ il cuore del suo scrivere, suona così: incidere sulla qualità della giornata, ecco la più sublime delle arti… Deciso, forte e sereno. Lui è il vero signore del legno’ – Marco Belpoliti, La Repubblica ‘A mano a mano che si procede nella lettura, si capisce il successo di questo libro: perché ci rivela come il legno faccia parte della nostra vita, anche se non ce ne accorgiamo.’ – Roberta Scorranese, La Lettura – Corriere della Sera ‘Un’occasione per riscoprire se stessi… una lezione zen. Pretesto per insegnare la pazienza, il silenzio, il rispetto verso la natura.’ – Sabina Minardi, L’Espresso ‘Norwegian Wood è un saggio e un racconto antropologico insieme, una vera e propria lezione di vita.’ – Giuseppe Fantasia, HuffingtonPost ‘La cosa più strana è che interesserà tutti voi, anche se non avete mai tagliato nemmeno un ramoscello. Una specie di miracolo.’ – Pagina99 ‘Il libro di Lars è stata la mia lettura di Natale. L’ho imparato quasi a memoria.’ – Paolo Cognetti ‘Il libro di Mytting è sorprendente e divertente. Un libro a cui ci si appassiona perché trasmette un’intrinseca sensazione di necessità.’ – Fabio Fazio, CHE TEMPO CHE FA ‘Io sono un non-lettore ma con Mytting non riuscivo a smettere. È un libro stupendo, sono pazzo di questo libro.’ – Nicola Savino, RADIO DEEJAY

(source: Bol.com)

Nonostante tutto ti amo ancora

Il caso editoriale su Goodreads finalmente in Italia Mia Monroe sta scappando. Da una persona che le ha fatto del male. Da un passato che vuole tenere nascosto. Non ha più fiducia nel futuro. Jordan Matthews ama le cose facili. Le donne facili. La vita facile. Poi incontra Mia. Lei è a pezzi e ha sulle spalle il peso più grande che una persona possa sostenere. Ma più Jordan conosce Mia, più si ritrova, per la prima volta nella sua vita, a volere con tutto se stesso qualcosa… qualcuno… lei. E allora la vita non è più così facile. Jordan è tutto ciò che Mia non dovrebbe volere. Un ragazzo poco raccomandabile, arrogante, con un passato da giocatore d’azzardo e un presente da cinico donnaiolo. Eppure Mia se ne innamora. E allora il passato da cui cercava di fuggire sembra raggiungerla… Un successo del passaparola finalmente in Italia ‘Samantha Towle sa davvero come si scrive! Oggi ho letteralmente trascurato i miei doveri di madre e moglie per leggerla…’ ‘Questo libro crea dipendenza. Se lo inizi, non riesci a smettere di leggerlo. La storia di Mia e Jordan è dolorosa, ma ben scritta. Ho pianto per loro come se li conoscessi. Consigliatissimo.’ ‘È una storia sincera e bellissima che vi colpirà al cuore, vi farà piangere e ridere.’ Samantha TowleHa iniziato a scrivere mentre aspettava il primo figlio. Ha finito Nonostante tutto ti amo ancora cinque mesi dopo e da allora non ha più smesso di scrivere. Vive con il marito e i figli nell’East Yorkshire.

(source: Bol.com)

Nonostante l’amore Vol. 2

Cos’è successo ad Arthur e Tess?
Il passato può essere dimenticato e i nuovi equilibri possono essere rotti?
“Non farlo. Penso ancora. Prego, anche se ormai non credo in niente, non dopo mia madre. Dannazione, ero dentro di lei fino a poco tempo fa, come fa a non contare niente? Ma poi capisco che è quello che deve aver pensato lei, che deve essersi detta Tess per tutta la prima parte di questo nostro strano gioco. Quando non ho neppure mai preso in considerazione di lasciare Anne per lei, nemmeno per un secondo. E adesso che è il turno di Tess, so che mi restituirà il favore, altrimenti non sarebbe la mia crudele controparte femminile, se un Dio perverso non l’avesse creata proprio in questa maniera.
Infatti mi guarda, sbatte le palpebre una volta, come se fosse un segnale concordato tra noi, un segnale pregno di significato. Come se mi implorasse di nuovo di capire, ma io non capisco più niente, non in questo momento.”
Arthur Cap.41
“È questo che è successo vero, Lentiggini? La differenza è tutta qui. Non sono stato un eroe per te, non ti ho salvato, anzi sono stato così stupido da gettarti nelle braccia del pagliaccio. Ma il resto, è simile. Anche io sono naufragato, un naufragio durato un tempo infinito perché tu non eri con me. Pensavo di essere ormai in grado di gestire la perdita, ma non era così, non ero pronto per tutto questo dolore. Tess, non riesco a guardarti negli occhi. Ho sbagliato. Hai ancora un cuore in grado di perdonare? Vedi? Sono rimasto sull’attenti per te, su una gamba sola. Ho fatto del mio meglio, Tess. Riesci a sentire questo campo magnetico? Non serve nemmeno che ti tocchi, la magia è intatta. Il mio amore per te è intatto. Ma non avevo preso in considerazione tutto questo. Dov’è la tua stella? Non brilla più. L’hai nascosta bene o se l’è presa lui? Si è già preso tutto quello che era mio?”
Arthur – cap-13
“Ormai ho capito come funziona. Arthur. Adesso sono una di voi. Faccio parte anche io della squadra. ”
Tess – cap- 9
“Lo so. Non è stato corretto dare tutta la colpa a te. Sebbene continui a pensare che tu abbia avuto un ruolo principale in tutto quello che è successo. E poi non avevo scelta. Mi sono stancato di essere una comparsa, amico mio. È arrivato il tuo momento di stare a guardare. E io non ti includerò in tutto questo.”
Glenn – cap-12
Questo è il secondo e ultimo volume di :
Nonostante l’amore Vol.1 ——> [https://www.amazon.it/Nonostante-lAmo…](https://www.amazon.it/Nonostante-lAmore-Vol-Nora-Ferraris-ebook/dp/B01DHE47GI?ie=UTF8&keywords=nonostante%20l%27amore&qid=1463137073&ref_=sr_1_1&sr=8-1)
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Il nonno (Le Grazie)

Comprende dodici testi pubblicati negli anni che vanno dal 1899 al 1908. La raccolta appare disomogenea e i vari testi si differenziano fra loro nell’impostazione, nei procedimenti narrativi, nei temi e nell’ambientazione. Per esempio, c’è l’alternanza di ambientazione sarda a contesti continentali. Le novelle documentano una fase di passaggio, dove la fonte principale di ispirazione rimane la Sardegna, ma ora più consapevole perché libera da implicazioni emotive dirette, data la lontananza. Questa induce un rapporto di maggiore libertà sia nella scelta di temi ispirati alla più vicina esperienza romana sia nella scelta dei personaggi. Temi come quelli dell’inurbamento dei provinciali, dello spaesamento nella città, o quello del divorzio rispondono a problemi di urgente modernità. Emergono casi di singoli individui, interpreti di un malessere e di un disagio comuni a città e campagna, all’isola e al continente: le due facce di un mondo in trasformazione che richiede, per essere narrato, il superamento dei moduli regionalistici e la ricerca di nuove forme espressive.
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### Sinossi
Comprende dodici testi pubblicati negli anni che vanno dal 1899 al 1908. La raccolta appare disomogenea e i vari testi si differenziano fra loro nell’impostazione, nei procedimenti narrativi, nei temi e nell’ambientazione. Per esempio, c’è l’alternanza di ambientazione sarda a contesti continentali. Le novelle documentano una fase di passaggio, dove la fonte principale di ispirazione rimane la Sardegna, ma ora più consapevole perché libera da implicazioni emotive dirette, data la lontananza. Questa induce un rapporto di maggiore libertà sia nella scelta di temi ispirati alla più vicina esperienza romana sia nella scelta dei personaggi. Temi come quelli dell’inurbamento dei provinciali, dello spaesamento nella città, o quello del divorzio rispondono a problemi di urgente modernità. Emergono casi di singoli individui, interpreti di un malessere e di un disagio comuni a città e campagna, all’isola e al continente: le due facce di un mondo in trasformazione che richiede, per essere narrato, il superamento dei moduli regionalistici e la ricerca di nuove forme espressive.

Il non-fare. Scuola della respirazione

Senza conoscenza, senza tecnica, senza scopo. Questo è il principio che Itsuo Tsuda formulò per la pratica del movimento rigeneratore all’interno della sua “Scuola della Respirazione”. Diceva infatti Tsuda: “Il movimento rigeneratore si pratica mediante la sospensione momentanea del sistema volontario. Non occorre nessuna conoscenza, né tecnica. Al contrario, bisogna liberarsene. La ricerca di una finalità preliminarmente determinata non fa che ostacolare l’evoluzione naturale del nostro essere”. E ancora: “Non si esegue il movimento rigeneratore. È esso che si manifesta, rispondendo al bisogno dell’organismo. Dato che questo bisogno differisce da un individuo all’altro, e, nello stesso individuo, da un momento all’altro.
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Non voltarti indietro mai

**Cosa faresti pur di salvare tua figlia?
Dall’autrice del bestseller *La sorella segreta***
Anna Graves è appena ritornata al lavoro dopo la maternità e sta cercando di riabituarsi ai ritmi della radio, ma soprattutto sta cercando di riprendersi dalla recente separazione da suo marito. Il peggio, però, per lei deve ancora arrivare. Durante una passeggiata sulla spiaggia con la sua bambina, viene aggredita da un ragazzo. Anna è terrorizzata e reagisce istintivamente per proteggere sua figlia. Ma quando lui muore a causa delle ferite riportate, il mondo le crolla addosso. La polizia crede alla sua versione, ma i risultati dell’autopsia rivelano qualcosa di molto sinistro. E i media cominciano a concentrarsi sulla vicenda, facendola precipitare in una spirale di dubbi. Il precario stato mentale di Anna è ulteriormente minacciato quando riceve un messaggio di “Ofelia Killer”, un assassino a cui vengono attribuiti alcuni omicidi risalenti a venti anni prima: la scia di sangue si era interrotta con il suicidio del padre di Anna. La donna è davvero innocente come dice di essere? E un omicidio è meno grave se è commesso per proteggere la propria bambina?
**Un evento inaspettato può essere l’inizio di un incubo
Cosa faresti pur di salvare tua figlia?**
«Un thriller psicologico che mi ha tenuto incollata alle pagine fino a tarda notte. Se credi di aver capito cosa sta succedendo, dovrai ricrederti. Quella di Tracy Buchanan è una trama abilmente congegnata, che ti sa sorprendere fino al finale, totalmente inaspettato.»
**A.J. Banner, autrice di Un vicino di casa quasi perfetto**
«Le paure di Anna, la sua stanchezza e la sua devozione di madre sono palpabili. Un successo pieno di suspense.»
**Booklist**
«Gli eventi si susseguono con un ritmo incessante in questo thriller psicologico perfettamente costruito.»
**Foreword Reviews**
**Tracy Buchanan**
È una giornalista che scrive per il web e vive nel Sud-est dell’Inghilterra. Ha esordito nella narrativa con il romanzo *The Atlas of Us *e raggiunto il successo con *La sorella segreta*.
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### Sinossi
**Cosa faresti pur di salvare tua figlia?
Dall’autrice del bestseller *La sorella segreta***
Anna Graves è appena ritornata al lavoro dopo la maternità e sta cercando di riabituarsi ai ritmi della radio, ma soprattutto sta cercando di riprendersi dalla recente separazione da suo marito. Il peggio, però, per lei deve ancora arrivare. Durante una passeggiata sulla spiaggia con la sua bambina, viene aggredita da un ragazzo. Anna è terrorizzata e reagisce istintivamente per proteggere sua figlia. Ma quando lui muore a causa delle ferite riportate, il mondo le crolla addosso. La polizia crede alla sua versione, ma i risultati dell’autopsia rivelano qualcosa di molto sinistro. E i media cominciano a concentrarsi sulla vicenda, facendola precipitare in una spirale di dubbi. Il precario stato mentale di Anna è ulteriormente minacciato quando riceve un messaggio di “Ofelia Killer”, un assassino a cui vengono attribuiti alcuni omicidi risalenti a venti anni prima: la scia di sangue si era interrotta con il suicidio del padre di Anna. La donna è davvero innocente come dice di essere? E un omicidio è meno grave se è commesso per proteggere la propria bambina?
**Un evento inaspettato può essere l’inizio di un incubo
Cosa faresti pur di salvare tua figlia?**
«Un thriller psicologico che mi ha tenuto incollata alle pagine fino a tarda notte. Se credi di aver capito cosa sta succedendo, dovrai ricrederti. Quella di Tracy Buchanan è una trama abilmente congegnata, che ti sa sorprendere fino al finale, totalmente inaspettato.»
**A.J. Banner, autrice di Un vicino di casa quasi perfetto**
«Le paure di Anna, la sua stanchezza e la sua devozione di madre sono palpabili. Un successo pieno di suspense.»
**Booklist**
«Gli eventi si susseguono con un ritmo incessante in questo thriller psicologico perfettamente costruito.»
**Foreword Reviews**
**Tracy Buchanan**
È una giornalista che scrive per il web e vive nel Sud-est dell’Inghilterra. Ha esordito nella narrativa con il romanzo *The Atlas of Us *e raggiunto il successo con *La sorella segreta*.