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Tutti i metodi di meditazione

Scopo della meditazione è favorire una maggiore conoscenza di se stessi e del mondo. Ma le tecniche denominate “meditazione” sono molte, diffuse in tutto il mondo e, spesso, assai diverse tra loro. Quali sono le principali? Per che cosa si caratterizzano? In che modo si mettono in pratica? Questo libro offre una introduzione pratica ai principali metodi di meditazione orientali e occidentali: di ognuno indica la storia, i principi su cui si fonda e gli esercizi che lo caratterizzano.
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Tutti i fuochi il fuoco

“Tutti i fuochi il fuoco” raccoglie alcuni racconti esemplari dell’arte di Julio Cortázar, l’autore che apre nuove vie nel genere in cui è un riconosciuto maestro e sgrana le sue amatissime ossessioni: il tema del doppio, la discontinuità fra spazio e tempo, l’irrazionale come alternativa al quotidiano.
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Tutti i brividi di un batter d’ali 1.5

IN ESCLUSIVA LE PRIME PAGINE DI IL SILENZIO DI UN BATTER D’ALI Che cosa avrà da raccontare ancora Sophie dopo tutto quello che è successo in L’uragano di un batter d’ali? Scopritelo in questa piccola novella, un preludio al prossimo Il silenzio di un batter d’ali. Un uomo cambia davvero per amore? È la domanda che Sophie si pone all’indomani del suo ingresso ufficiale nella vita di Adam. Lui le ha dichiarato il suo amore, le ha chiesto perdono, di andare a vivere insieme e di fidarsi di lui… Troppo bello per essere vero. Un sogno avverato a cui Sophie fatica a credere. Adam è cambiato, troppo. Il sospetto che lui celi un segreto si farà di giorno in giorno sempre più reale, finché, durante una gita in montagna, scorgerà negli occhi di Adam la menzogna… e un imminente uragano all’orizzonte. Cosa deciderà Sophie? Affrontarlo o attendere il suo passaggio e le imprevedibili conseguenze?Sara TessaÈ nata a Milano, dove vive tuttora. Ha passato la sua vita in attesa che qualcosa accadesse poi, improvvisamente, un uragano si è abbattuto su di lei: L’uragano di un batter d’ali, suo romanzo d’esordio autopubblicato, ha scalato la classifica dei libri più venduti sul web, conquistando migliaia di lettrici. Da allora niente è stato più come prima. Ha una filosofia di vita che cerca ogni giorno di seguire: «Se smetti di sognare, allora stai dormendo». Nel 2013 ha pubblicato, solo in versione digitale, il racconto breve La seduzione dell’amore.

Tutti gli scritti filosofici e di teoria dell’educazione

A centodieci anni dalla morte, il volume intende contribuire nuovamente a diffondere l’opera di Antonio Labriola: fra i maggiori filosofi italiani e primo originale interprete della filosofia di Marx in Italia. Attento alla rielaborazione hegeliana di Spaventa, Labriola approfondisce in maniera originale alcuni classici della filosofia e i testi della scuola herbartiana. La “Prolusione” prelude alla lettura di Marx culminata con la scrittura dei “Saggi”. La raccolta offre un quadro esaustivo della produzione teorica del filosofo, ripubblicando in unico volume testi da tempo non più disponibili, l’insieme dei “Saggi sulla concezione materialistica della storia” nella forma voluta dall’autore per l’ultima edizione apparsa in vita (1902), oltre a “Inediti giovanili”, e ad altri inediti che si ripubblicano nel testo stabilito da Croce e Dal Pane. L’ampio saggio di Luca Basile costituisce un’introduzione compiuta al pensiero dell’autore. Le note e gli apparati a cura di Lorenzo Steardo accompagnano anche il lettore meno esperto nella lettura dei testi. La bibliografia ripropone, integrandolo, il ricco repertorio di opere labrioliane e studi critici curato da Nicola Siciliani de Cumis alla fine degli anni Settanta. Postfazione di Biagio De Giovanni.
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Tutti giù per terra

Cosa fare una volta arrivati a vent’anni? Emarginato e spaventato dalla vita adulta, Walter è ossessionato dall’idea di ritrovarsi in gabbia come suo padre, una vita buttata a fare gli stessi gesti alla catena di montaggio. Meglio allora sfangarla con lavoretti occasionali, malpagati e in nero. Meglio ancora consumarsi le scarpe e girare in tondo, giorno dopo giorno, lungo i gironi dell’inferno urbano, intasati da baroni universitari, house party, androgine ninfomani e tram sferraglianti. Con una scrittura ironica e tagliente Giuseppe Culicchia ha scritto un romanzo di formazione cosí attuale da far pensare che in questi ultimi venticinque anni tutto sia cambiato per non cambiare nulla, e il girotondo del titolo diventa la metafora di un Paese immobile, gattopardescamente allergico a qualsiasi trasformazione.

(source: Bol.com)

Tutte pazze per Chanel

Alla moda! Dall’autrice del bestseller Ti amo ti odio mi manchi Coco Swan ha un problema con il proprio nome. Non che non lo ami, tutt’altro ma la fa sentire a disagio. È convinta che con un nome così la gente si aspetti qualcosa di speciale, che in qualche modo anche lei debba essere glamour e audace come la famosa stilista francese. E invece Coco è una modesta antiquaria in una piccola città di provincia. Mai un azzardo, un rischio: se esistesse l’Oscar per la prudenza se lo aggiudicherebbe a mani basse. Finché un giorno, a caccia di rarità vintage, Coco si imbatte in un introvabile modello Chanel e da quel momento il suo tranquillo tran-tran verrà stravolto. Nella fodera della borsa, infatti, si nasconde una vecchia lettera d’amore: le vite e le passioni raccontate in quel foglio ingiallito fanno scattare in Coco la curiosità e il desiderio di ricostruire quel passato misterioso. E sarà proprio grazie a questa goffa, assurda e comica ricerca che Coco troverà il coraggio per essere la donna che aveva sempre desiderato essere. Senza più paura di vivere, davvero. Un’autrice da oltre 100.000 copie ‘Fa per te se pensi che la vita possa sorprenderti sempre.’ Ragazza Moderna ‘La Greene disegna i suoi personaggi come ciniche caricature, con raffinata ironia.’ Sunday Independent ‘Non smetterete di ridere fino all’ultima pagina.’ Irish TimesNiamh GreeneIrlandese, è autrice di numerosi bestseller. La Newton Compton ha pubblicato i suoi romanzi Diario segreto di una casalinga disperata, Uomini: l’importante è farli soffrire, Ti amo ti odio mi manchi, Sarà perché ti amo e Tutte pazze per Chanel. .
(source: Bol.com)

Tutte le tragedie

I Persiani, I Sette a Tebe, Le supplici, Prometeo incatenato, Agamennone, Le Coefore, Le Eumenidi Traduzioni di Enzo Mandruzzato, Leone Traverso, Manara Valgimigli Edizioni integrali Eschilo è il primo dei grandi tragediografi greci, vissuto tra il 525 e il 455 a.C. La cultura ellenica stava allora passando da una visione arcaica dell’universo a una concezione più razionale. L’idea di un destino dominato da forze cieche e oscure stava lasciando il posto a un’organizzazione della vita sociale secondo forme di partecipazione collettiva al potere, basata su regole imparziali e democratiche. I protagonisti delle tragedie di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze estranee, ma uomini coscienti, certo sottoposti alle dure leggi della necessità, ma anche responsabili delle proprie scelte. I suoi personaggi, quindi, sono vittime e colpevoli insieme, figure complesse e spesso (basti pensare a Clitennestra) stupendamente delineate nella loro profondità emotiva. «È dolce continuare il tempo tra le ardenti speranze, in una luce che rallegra e nutre. Noi rabbrividiamo a vederti sfinire in tante pene. Tu non temesti Zeus. Nel tuo pensiero profondo adori gli uomini, Prometeo.» Eschilo nacque a Eleusi nel 525 o 524 a.C. da una famiglia benestante. Oltre che tragediografo fu attore e musicista. Partecipò alle guerre persiane e soggiornò più volte in Sicilia dove, alla corte di Ierone di Siracusa, entrò in contatto con i circoli pitagorici. Si tramandano i titoli di 73 opere a lui attribuite, ma di queste solo sette tragedie sono giunte fino a noi. La Newton Compton ha pubblicato tutte le tragedie di Eschilo anche nel volume I tragici greci (Eschilo, Sofocle, Euripide). ** ### Sinossi I Persiani, I Sette a Tebe, Le supplici, Prometeo incatenato, Agamennone, Le Coefore, Le Eumenidi Traduzioni di Enzo Mandruzzato, Leone Traverso, Manara Valgimigli Edizioni integrali Eschilo è il primo dei grandi tragediografi greci, vissuto tra il 525 e il 455 a.C. La cultura ellenica stava allora passando da una visione arcaica dell’universo a una concezione più razionale. L’idea di un destino dominato da forze cieche e oscure stava lasciando il posto a un’organizzazione della vita sociale secondo forme di partecipazione collettiva al potere, basata su regole imparziali e democratiche. I protagonisti delle tragedie di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze estranee, ma uomini coscienti, certo sottoposti alle dure leggi della necessità, ma anche responsabili delle proprie scelte. I suoi personaggi, quindi, sono vittime e colpevoli insieme, figure complesse e spesso (basti pensare a Clitennestra) stupendamente delineate nella loro profondità emotiva. «È dolce continuare il tempo tra le ardenti speranze, in una luce che rallegra e nutre. Noi rabbrividiamo a vederti sfinire in tante pene. Tu non temesti Zeus. Nel tuo pensiero profondo adori gli uomini, Prometeo.» Eschilo nacque a Eleusi nel 525 o 524 a.C. da una famiglia benestante. Oltre che tragediografo fu attore e musicista. Partecipò alle guerre persiane e soggiornò più volte in Sicilia dove, alla corte di Ierone di Siracusa, entrò in contatto con i circoli pitagorici. Si tramandano i titoli di 73 opere a lui attribuite, ma di queste solo sette tragedie sono giunte fino a noi. La Newton Compton ha pubblicato tutte le tragedie di Eschilo anche nel volume I tragici greci (Eschilo, Sofocle, Euripide).

Tutte le strade portano a Roma

Domenica 25 agosto 2013. è nel piccolo stadio di Livorno, dove ottiene una vittoria eclatante, che Rudi Garcia debutta come tecnico della Roma. Il 31 ottobre, grazie alla vittoria 1-0 contro il Chievo, raggiunge il record di dieci vittorie nelle prime dieci giornate di campionato, migliorando ulteriormente il precedente di quattro vittorie del club giallorosso e superando la Juventus di Fabio Capello del 2005-2006. Ma chi è davvero questo tecnico francese che James Pallotta, presidente della Roma, ha convocato d’urgenza a New York per conoscerlo e offrirgli al volo un contratto di due anni come allenatore della sua squadra? Lo scopriamo per la prima volta in quest’autobiografia, in cui, a cinquant’anni appena compiuti, Rudi Garcia ha scelto di raccontare in prima persona l’eccezionale percorso che ha portato uno sconosciuto ragazzo cresciuto in periferia a diventare uno degli uomini più in vista della serie A. Ripercorriamo così le tappe di una carriera punteggiata di amare rinunce, come quando fu costretto a soli ventotto anni ad appendere le scarpe al chiodo, e grandi soddisfazioni, come quando nel 2011 riuscì a riportare il Lille in vetta al campionato francese a cinquantasei anni dall¿ultimo titolo.
E poi, soprattutto, la Roma: la Città Eterna, l’incontro con i giocatori, le prime travolgenti vittorie. L’arrivo di Garcia nel club giallorosso è stato un autentico avvenimento, anche perché è il primo tecnico francese a dirigere una squadra italiana di serie A: un allenatore che si è fatto da solo, con fatica e tenacia, e che fin da subito si è messo al servizio di un’idea di gioco ben precisa. Gli piace il calcio semplice, tecnico, orientato verso la sua gioia naturale, il gol. Ma soprattutto, crede che gli obiettivi si raggiungano facendo leva sulla cultura di gruppo, coinvolgendo i giocatori, aiutandoli a crescere nel rispetto di se stessi e degli altri. Come in guerra, ci insegna Garcia, anche nel calcio la fiducia reciproca è tutto
(source: Bol.com)

Tutte le poesie

Un’edizione che sottopone a vaglio critico e filologico l’opera di Trilussa. Ripristinando la successione delle dodici raccolte poetiche stabilita dall’autore, controllando le prime stampe e, quando possibile, gli autografi, i curatori hanno ricondotto i testi alla lezione filologicamente più sicura e li hanno accompagnati con un ricco apparato di note, che analizza la struttura metrica, l’inquadramento storico-letterario, i riferimenti alle vicende politiche, i confronti con altri scrittori e fornisce spiegazioni linguistiche e stilistiche. Alle dodici raccolte canoniche segue una ricca sezione di poesie sparse, pubblicate sui giornali dell’epoca e sconosciute al pubblico, e una serie di illustrazioni a sanguigna realizzate dallo stesso Trilussa. Saggi introduttivi e commento di Claudio Costa e Lucio Felici.
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Tutte le cose lasciate a metà

Dopo qualche anno di lontananza Cora torna nel bed&breakfast degli zii dove ha sempre passato le estati. L’occasione non è delle più felici: il nonno è morto e tutta la famiglia si è riunita per il funerale. È così che Cora rivede la cugina Alice e incontra dopo tanto tempo Matteo, un amico di infanzia. A poco a poco i fili allentati si stringono di nuovo e Cora scopre che molte cose sono cambiate: Alice non è più quella di un tempo e anche Matteo è diverso, più grande, più distante che mai. E mentre Cora è impegnata a capire come sono mutati gli equilibri della famiglia, dell’amicizia e dell’amore, si rende conto che ognuno di loro nasconde un segreto, spesso molto doloroso, e che le cicatrici possono anche diventare strani disegni sulla pelle da portare con fierezza.
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### Sinossi
Dopo qualche anno di lontananza Cora torna nel bed&breakfast degli zii dove ha sempre passato le estati. L’occasione non è delle più felici: il nonno è morto e tutta la famiglia si è riunita per il funerale. È così che Cora rivede la cugina Alice e incontra dopo tanto tempo Matteo, un amico di infanzia. A poco a poco i fili allentati si stringono di nuovo e Cora scopre che molte cose sono cambiate: Alice non è più quella di un tempo e anche Matteo è diverso, più grande, più distante che mai. E mentre Cora è impegnata a capire come sono mutati gli equilibri della famiglia, dell’amicizia e dell’amore, si rende conto che ognuno di loro nasconde un segreto, spesso molto doloroso, e che le cicatrici possono anche diventare strani disegni sulla pelle da portare con fierezza.

Tutte le Barzellette su Totti

Tra i più amati calciatori del nostro campionato, Francesco Totti raccoglie in questo volume tutte le barzellette che circolano su di lui. Quelle che girano tra i bambini italiani, anche romanisti, nei quartieri, nelle città, nei paesi, ma anche attraverso internet e gli SMS. E anzi è proprio la “piazza elettronica” il luogo in cui circolano più spesso le barzellette.

Tutte le avventure dei corsari

Il ciclo completo• Il Corsaro Nero• La Regina dei Caraibi• Jolanda, la Figlia del Corsaro Nero• Il Figlio del Corsaro Rosso• Gli Ultimi FilibustieriA cura di Sergio CampaillaEdizioni integraliD’istinto, dopo aver creato e ambientato il ciclo di Sandokan nel Borneo, nella Malesia e in India, ricavandone immediata popolarità, Salgari cerca nuovi spazi narrativi per la sua immaginazione e per il suo pubblico. Felice istinto, sulla carta geografica dispiegata sotto gli occhi, che gli spalanca adesso un orizzonte coloratissimo nel centro America, con le risorse dell’epopea corsara, il gusto di una libera trasgressione, un diverso esotismo. Manca sì un protagonista assoluto come Sandokan, ma lo scrittore supera la sfida inventiva, scoccando a ripetizione frecce dal suo arco, con fantasiose variazioni: il Corsaro Nero e il Corsaro Rosso, la pirateria al maschile e al femminile, le successive fasi generazionali dei personaggi. Ne deriva il vantaggio di situazioni fuori dallo standard dell’eroe statuario ma inevitabilmente troppo uguale a se stesso. In culture meno legate alla classicità, Stevenson aveva dato alle stampe già nel 1883 un bestseller mondiale come L’isola del tesoro, scoprendo un filone fortunatissimo che nel nostro secolo arriva alla saga multimiliardaria di Hollywood sui Pirati dei Caraibi, interpretata in maniera fenomenale da Johnny Depp e prodotta da un mago del serial contemporaneo come Jerry Bruckheimer. Ma in Italia il brevetto porta la firma di Salgari. In lui riconosciamo un precursore geniale, il custode prezioso dell’avventura e del regno dell’infanzia. Emilio Salgari(Verona 1862 – Torino 1911) compì l’apprendistato letterario collaborando a diversi giornali, come ‘La Nuova Arena’, presso cui pubblicò anche i suoi primi racconti. Raggiunse un vastissimo successo di pubblico con una lunga serie di romanzi d’avventura ambientati in paesaggi esotici e centrati su eroi come Sandokan e il Corsaro Nero. Ma gli ultimi anni della sua vita furono tragici: le precarie condizioni economiche, la cattiva salute, la perdita progressiva dell’ispirazione narrativa e infine il ricovero della moglie in manicomio ridussero lo scrittore alla disperazione, fino al gesto drammatico con cui pose termine ai suoi giorni. Di Salgari la Newton Compton ha pubblicato Il Corsaro Nero. Le Tigri di Mompracem, Sandokan. I pirati della Malesia, e i volumi unici Tutte le avventure di Sandokan e Tutte le avventure dei corsari.
(source: Bol.com)

Tuttalpiù muoio

Filo, il protagonista del romanzo, è sceso in guerra per riscattarsi: spesso subisce cocenti sconfitte, dai risvolti comici irresistibili, talvolta riesce a trionfare. La vita che scorre a un ritmo vertiginoso nelle pagine di questo libro è una lunga lotta contro la fame di amore, di cibo e di sesso. Ma soprattutto di riconoscimento umano. Riuscirà Filo a vincere e a vendicarsi? O almeno ad essere accettato? A sua disposizione ha una strepitosa energia fisica e un umorismo che colora tutte le sue avventure: a scuola, in parrocchia, sulla pista di pattinaggio, nella giungla dei ritrovi gay, tra le quinte del palcoscenico, a letto.
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### Sinossi
Filo, il protagonista del romanzo, è sceso in guerra per riscattarsi: spesso subisce cocenti sconfitte, dai risvolti comici irresistibili, talvolta riesce a trionfare. La vita che scorre a un ritmo vertiginoso nelle pagine di questo libro è una lunga lotta contro la fame di amore, di cibo e di sesso. Ma soprattutto di riconoscimento umano. Riuscirà Filo a vincere e a vendicarsi? O almeno ad essere accettato? A sua disposizione ha una strepitosa energia fisica e un umorismo che colora tutte le sue avventure: a scuola, in parrocchia, sulla pista di pattinaggio, nella giungla dei ritrovi gay, tra le quinte del palcoscenico, a letto.

Tutta mio padre

“Qui non c’è più nessuno.” Una figlia smarrita, che ha perso padre madre e cane, chiosa: “Il cordoglio provato per la scomparsa dei genitori naturali è piscio di gallina in confronto al dolore irrimediabile che si prova per la morte del cane.” È solo l’inizio di un picaresco e straziante viaggio al termine della notte, a ritroso in un tempo spento e bruciante, alla ricerca dell’impossibile riscatto di una figura paterna speculare e complementare a quella dell’io narrante, che mette in scena con coraggio assoluto il gran teatro di splendori e miserie in una decadenza familiare. Una storia unica, ineguagliata eppure simile a tutte le altre nel senso ultimo, da una prova di coraggio all’inevitabile disillusione che sublima la sofferenza. È un’Odissea da vertigine nell’Italia in bianco e nero del secolo scorso, con giganti, maghe, mostri marini e allegrie di naufragi, smitizzata da una prosa feroce e appassionata, colta e barocca eppur versata alle più impensate contaminazioni fino a farsi stile inconfondibile. Qui Ulisse è un uomo che ha tentato così tante vite da non viverne davvero neppure una, la sua; eppure sa – lo aveva sempre saputo, e infatti aveva recitato la parte di se stesso solo per ispirare l’unica persona che potesse raccontarla – che un giorno la figlia lo renderà davvero un eroe, quale nella realtà mai era stato, nelle pagine di un romanzo destinato a restare, dove il riso più sfrenato suona dal profondo degli abissi della commozione. “Il sacco con le spoglie di mio padre lo caricherò sulle spalle e lo porterò via. Piccola e ostinata come una formica che trasporti la carcassa di un cervo volante. Lo custodirò con cura, mi accaparrerò i suoi resti e la sua memoria.” Così, quando si arriva all’ultima pagina non c’è che la voglia di ricominciare dalla prima, per rileggere o meglio riascoltare la storia dell’umanità narrata attraverso quella di un uomo che volle essere se stesso senza riuscirci, se non nella memoria fedelmente infedele della figlia.

TUTTA LA VERITA’

L’ambiziosa Stella Marz, capo della sezione omicidi della procura di Steelton, vede avvicinarsi una promozione poiché il suo superiore, Arthur Bright, sembra intenzionato a candidarsi come sindaco. In questo contesto, la morte per overdose di Tommy Fielding, responsabile del progetto di un nuovo stadio, progetto determinante per la campagna elettorale del sindaco uscente, si abbatte sulla città come un fulmine a ciel sereno. E le cose si complicano quando il noto avvocato Jack Novak, altro esponente di spicco della comunità, viene trovato impiccato ed evirato…

Tutankhamon. Il libro delle ombre

Egitto, 1321 a.C. La vita di Rahotep, capo della polizia di Tebe, sta per diventare molto complicata. Nelle ombre che invadono le strade della città vengono ritrovati i corpi di alcuni giovani mutilati in modo orrendo. Atti violenti ed enigmatici che però rappresentano, come presto diventa evidente, una chiara minaccia al regime, già precario a causa della corruzione dilagante e dell’impoverimento provocato da guerre troppo lontane. E la frattura fra ricchi e poveri si fa sempre più profonda. Tutankhamon ha ereditato un impero che dovrebbe essere al culmine della sua gloriosa storia. Ma il Faraone, che ha solo diciotto anni, e la sua giovane regina devono affrontare cospirazioni politiche e intrighi privati che rendono la Corte un inferno. Un’aspra lotta per la successione sta per cominciare, e Tutankhamon deve impedire che l’Egitto sprofondi nel baratro sul cui orlo lo ha condotto il regno dì suo padre, Akhenaton, e riaffermare l’autorità della sua dinastia.