49441–49456 di 74503 risultati

Gli anni difficili

‘I lettori di Gli anni difficili gusteranno lo stile narrativo di Almudena Grandes, che sembra esser nata per raccontare. Le traversie sentimentali dei personaggi sono narrate come se l’autrice fosse penetrata nell’animo di ognuno di loro.’
ABC su Gli anni difficili

‘Un romanzo che aspira alla totalità, un romanzo di memoria, antica e recente… di personaggi e di storie…’
Bruno Arpaia, Il Sole 24 Ore su Gli anni difficili

‘Almudena Grandes è una delle più grandi scrittrici del nostro tempo.’
Mario Vargas Llosa, Premio Nobel per la letteratura

Sara Gomez e Juan Olmedo apparentemente non hanno nulla in comune, se non il fatto di venire da Madrid e di aver scelto come nuova residenza un complesso di villini in un piccolo paese nel golfo di Cadice, un posto dove i venti sono di casa. Ma c’è qualcosa di più: la donna di mezza età, sola, ricchissima e nullafacente, e il medico quarantenne con una ragazzina a carico sono entrambi alla ricerca di un porto protetto, un’isola di pace dove riposare all’ombra dei propri segreti. È un meccanismo doloroso ad averli spinti in quel rifugio. Per Sara, tolta a genitori con pochi mezzi, allevata da una famiglia dell’alta borghesia e poi restituita adolescente a quella d’origine, la vita è stata una lotta per la rivalsa, la vendetta di un essere umano che non riesce a sentire sua nessuna casa. Juan è reduce da una lunga relazione con la moglie del fratello, dalla quale ha avuto una figlia: un rapporto tormentato che lo ha indotto a compiere atti estremi. Difficile, però, difendersi dal passato: riaffiora in forma di ricordi e nella persona di un misterioso poliziotto, sulle spiagge d’inverno, dopo che la folla le ha abbandonate. Ma mentre gli scheletri escono dagli armadi, insieme ai rimpianti di tenerezze perdute, e sembra che nessuno possa fuggire al proprio destino, Juan e Sara scoprono che tutto può cambiare? In questo intenso romanzo Almudena Grandes ha messo molto: personaggi critici, bambini incapaci di proteggersi dagli errori degli adulti, adulti che non hanno superato le offese laceranti dell’infanzia; una vicenda, spesso piena di passione, che si dipana tra passato e presente, tra rabbia e amore; l’atmosfera di un angolo di Spagna spazzato dalle folate del levante; uno stralcio di storia di quel paese e dei suoi costumi; la voglia di raccontare quanto sia intricata e sorprendente la vita, anche oggi.

(source: Bol.com)

Gli anni della Luna: 1950-1972: l’epoca d’oro della corsa allo spazio

Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contratto milionario senza aver fatto nulla; razzi e astronavi spingono in soffitta Topolino. Inizia una storia nella storia, tratteggiata e ripercorsa utilizzando le parole di quel tempo, riscrivendo le vicende della conquista dello spazio con i toni tipici di un’epoca di fermenti e tensioni, dominata dalla Guerra Fredda ma anche dal desiderio di raggiungere le stelle.

Gli anni al contrario

Messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo Silini, ha sin da piccola l’abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei Santatorre, ce l’ha con il padre e il suo «comunismo che odora di sconfitta», e vuole fare la rivoluzione. I due si incontrano all’università, e pochi mesi dopo aspettano già una bambina. La vita insieme però si rivela diversa da come l’avevano fantasticata. Perché la frustrazione e la paura del fallimento possono offendere anche il legame piú appassionato. Perché persino l’amore piú forte può essere tradito dalla Storia. «Non abbiamo mai usato lo stesso dizionario. Parole uguali, significati diversi. Dicevamo famiglia: io pensavo a costruire e tu a circoscrivere; dicevamo politica: io ero entusiasta e tu diffidente. Io combattevo, tu ti rifugiavi. Se non ci fosse stata Mara ci saremmo persi subito, ma almeno non avremmo continuato a incolparci per le nostre solitudini. Quando penso agli anni trascorsi mi sembra che siano andati tutti al contrario».

Anna sta mentendo

Riccardo Merisio è tornato a sorridere. Un nuovo lavoro e una nuova ragazza hanno cancellato le ombre di un periodo difficile. Ma una sera, mentre sta chattando con Anna, la collega con cui ha da poco intrecciato una relazione, un insolito annuncio invade lo schermo del suo telefonino. Si tratta dell’invito a scaricare un’applicazione dal curioso nome di Whats­True. Anzi, più che un invito pare un obbligo, visto che ogni tentativo di impedirne il download si rivela inutile. Da questo momento iniziano ad accadere strane cose: sempre più spesso, i messaggi di Anna sono accompagnati da una scritta sinistra: «Anna sta mentendo…». Uno scherzo, una trovata pubblicitaria, o un sistema effettivamente in grado di svelare le bugie dell’interlocutore? Ogni giorno più turbato e diffidente, Riccardo finisce per cedere al fascino della misteriosa app che comincia a impossessarsi dei suoi pensieri e ad amplificare le sue paranoie, trascinandolo in un gioco psicologico di tensione crescente in cui cadono i confini tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia. Con grande intelligenza e lucidità, Federico Baccomo mette in scena il racconto sfrenato di un mondo inquietante e seducente in cui si riflettono le complessità della mente umana e dove ogni uomo è insieme impostore e ingannato. Un romanzo eccitante e ipnotico, di eccezionale originalità.

Anime senza nome

Nella regione dello Jämtland, due turiste scoprono per caso una tomba fra i ghiacci. Sono ben sei i corpi sepolti: quattro adulti, due bambini. La polizia locale chiede aiuto alla sede centrale, e la Omicidi di Stoccolma si trasferisce in montagna. Anche Sebastian Bergman partecipa all’indagine, sebbene lassú per uno psicologo non ci sia granché da fare: l’identificazione delle vittime richiede molto lavoro, e la scoperta di altri resti non fa che allungare i tempi. Per Bergman sarà l’occasione per stringere i rapporti con la figlia Vanja, anch’essa detective, prima che sia troppo tardi. Ma mentre la polizia sembra persa in un labirinto di congetture qualcuno molto in alto cerca di depistare l’indagine ufficiale. Terzo capitolo dedicato alla saga di Sebastian Bergman, Anime senza nome è un thriller incalzante, capace di intessere spy story e vicende private in una storia dal finale mozzafiato. «Sei morti. Due bambini. Piú o meno giustiziati. Quando ne faceva parte lui, la squadra Omicidi aveva lavorato raramente su casi di bambini assassinati, ma era capitato. Mettevano tutti a dura prova, molto piú delle altre indagini. Sebastian sospirò forte. Non erano in tanti a riuscire a sparare a dei bambini. Già questo indicava un esecutore davvero speciale. Ma togliere loro tutti i denti, poi Le sei persone lí sotto non erano le prime che l’assassino avesse ammazzato. E nemmeno le ultime. Sebastian ne era sicuro».

Anime senza cielo

Il protagonista di questa drammatica vicenda del dopoguerra è Stiva, un profugo polacco rifugiato in Italia, inseguito da misteriose spie che vogliono ucciderlo. Due giovani donne, Fabia e Luisa, si innamorano di lui e tentano di salvarlo…

Anime nel futuro

Alan, prodotto di un matrimonio misto (suo padre è una montagna, sua madre una lavatrice), sa benissimo cosa significhi essere un emarginato, e tenta disperatamente di comportarsi come un essere umano. Aderisce a un’associazione che vuole diffondere una rete internet senza fili gratuita, e accetta di proteggere i suoi fratelli (un gruppo di bambole matrioska) dal fratello morto tornato in vita. Le complicazioni aumentano quando Alan si innamora della ragazza della porta accanto, tentando di dissuaderla dall’idea di tagliarsi periodicamente le ali per sembrare normale.
Ironico, divertente, politicamente scorretto, Anime nel futuro segna il ritorno di una fantascienza speculativa, sociale e al tempo stesso affascinante.

Anime e acciughe

‘Anime, animelle, acciughe e dintorni: in questo libro ho trovato un ricettario metafisico – ma molto terreno – per cucinare al fuoco vivo di ricordi ed emozioni tutto il sapore di una vita che ne contiene mille.’
Matteo Baldi

‘Per giorni in giro per Milano ho giocato con anime gemelle esercitandomi di già nell’aldiquà.’
Carlo Chambry

‘Non credo di aver mai letto un libro sulla morte/sul morire di così straripante vitalità.’
Ota De Leonardis

‘La magia di un libro è che quando lo apri dopo non sei più lo stesso.’
Enya Daniela Idda

‘Una vertiginosa avventura in un aldilà assolutamente inedito. Con un finale sospeso di immensa poesia.’
Anna Miglio

‘Ci provano da millenni religioni e filosofie, invano. Achille Mauri ci riesce: leggete queste pagine e dimenticherete la paura. Di cosa? Ah già, della morte.’
Maria Pace Ottieri

‘Non immaginavo che la morte potesse essere così viva. L’aldilà così vivace e l’eternità così teneramente quotidiana. Una divina sorpresa!’
Filippo Timi

Ma che storia è? Cosa c’entrano le anime con le acciughe? Anzi, come vedremo, con un intero banco di acciughe? C’entrano, perché siamo nell’aldilà. Come non l’avreste mai immaginato, dove tutto è all’insegna della leggerezza.Infatti si chiama aldiquà. C’è Achille… che si sveglia poche ore dopo essere mancato nella sua casa milanese di via Cusani, e comincia subito a dialogare con un trapassato illustre, il maresciallo Radetzky, già inquilino dello stesso palazzo ai bei (per lui) tempi dell’occupazione austriaca… La conversazione continua con le più disparate anime che vagano nei dintorni, e in parecchi altri luoghi, vicini e lontani, in una sfera ultraterrena ma attaccatissima a quella terrena, che il trapassato, giustamente, dalla sua postazione, ribattezza ‘aldiquà’.L’anima di Achille si è trasferita nel garage di piazza San Marco, nella Porsche di amici di uno dei suoi figli, dove da tempo dimora anche il suo gatto Ely. Da qui in poi gli incontri, le storie, e i dialoghi si fanno sempre più fitti… e, ovviamente, surreali. E di storie da raccontare ne hanno tante non solo Umberto Eco o Elio Fiorucci o il maresciallo Radetzky, ma anche altre anime, indicate con il solo nome di battesimo, Marco, Lucrezia… Ma niente paura, il tono degli scambi è in buona parte ironico, spesso comico, addirittura esilarante: si sorride, si ride, e ci si augura francamente che l”aldiquà’ sia davvero così spassoso, così rassicurante, così vario, e i suoi misteri così poco misteriosi. E molto spazio nella storia hanno anche gli animali, che svolazzano a loro volta nell”aldiquà’, dotati di anima. Comprese le acciughe, che nuotano in enormi banchi e che diventano mezzo di trasporto e guida delle altre anime, quelle degli esseri umani.

(source: Bol.com)

Anima divina (COVENANT SERIES Vol. 3)

COVENANT 3
Alexandria non sa se ce la farà ad arrivare viva al suo diciottesimo compleanno e al fatidico Risveglio. Il fanatico Ordine di Thanatos, a lungo dimenticato, la sta cercando per eliminarla, e se il Consiglio dovesse scoprire cosa è successo davvero durante l’attacco al Covenant dello stato di New York, la sua sorte sarebbe ugualmente segnata. E così pure quella di Aiden, la Sentinella di sangue puro che farebbe di tutto per proteggerla. Non solo: ogni volta che si “allena” con Seth, il primo Apollyon, le compare sulla pelle un nuovo simbolo della speciale natura divina che li lega indissolubilmente e cresce il rischio di anticipare il momento del Risveglio, con conseguenze inimmaginabili e forse persino devastanti.
Come se non bastasse, all’improvviso una rivelazione sconvolgente cambia ogni cosa e Alex, intrappolata tra sentimenti e necessità, impara a proprie spese di chi si può davvero fidare… e chi, invece, l’ha ingannata fin dall’inizio.
Quando gli dei si riveleranno e la loro collera si scatenerà, in pochi sopravvivranno. E solo chi rimane saprà se davvero l’amore può sconfiggere il destino.
**
### Sinossi
COVENANT 3
Alexandria non sa se ce la farà ad arrivare viva al suo diciottesimo compleanno e al fatidico Risveglio. Il fanatico Ordine di Thanatos, a lungo dimenticato, la sta cercando per eliminarla, e se il Consiglio dovesse scoprire cosa è successo davvero durante l’attacco al Covenant dello stato di New York, la sua sorte sarebbe ugualmente segnata. E così pure quella di Aiden, la Sentinella di sangue puro che farebbe di tutto per proteggerla. Non solo: ogni volta che si “allena” con Seth, il primo Apollyon, le compare sulla pelle un nuovo simbolo della speciale natura divina che li lega indissolubilmente e cresce il rischio di anticipare il momento del Risveglio, con conseguenze inimmaginabili e forse persino devastanti.
Come se non bastasse, all’improvviso una rivelazione sconvolgente cambia ogni cosa e Alex, intrappolata tra sentimenti e necessità, impara a proprie spese di chi si può davvero fidare… e chi, invece, l’ha ingannata fin dall’inizio.
Quando gli dei si riveleranno e la loro collera si scatenerà, in pochi sopravvivranno. E solo chi rimane saprà se davvero l’amore può sconfiggere il destino.

L’anima della frontiera

Nevada. Sembra il nome di un deserto, e invece è il luogo in cui vive la famiglia De Boer, in alta val Brenta. Una terra circondata da boschi aspri, dove le case si inerpicano su pendii vertiginosi. Sono gli ultimi anni dell’Ottocento e i De Boer, che lavorano nei campi di tabacco, il pregiatissimo Nostrano del Brenta, vivono consapevoli che solo nella muta e rispettosa alleanza tra uomini e natura selvaggia esiste una possibilità di sopravvivenza.Augusto è il capofamiglia, un uomo taciturno, lavoratore instancabile, capace di ascoltare la voce dei boschi e il fischio del vento. Jole, la figlia maggiore, ha la stessa natura selvatica del padre e una sfrenata passione per i cavalli.I proventi del tabacco però non sono sufficienti a far campare la famiglia con dignità. Ecco perché Augusto un giorno decide di tentare il viaggio oltre la frontiera austriaca per contrabbandare l’eccedenza del raccolto. Un cammino impervio attraverso sentieri e passaggi impraticabili, minacciato dalle bestie feroci, dagli agguati dei briganti e dalla sorveglianza dei finanzieri.Jole ha quindici anni quando suo padre stabilisce che è giunto il momento di portarla con sé: qualcun altro deve conoscere la strada. Non passerà molto tempo prima che la ragazza si trovi a dover compiere il viaggio da sola.Inoltrandosi con solenne lentezza in una natura maestosa, rifugio accogliente e poi, d’un tratto, trappola insidiosa, Jole cerca di portare al sicuro il suo prezioso carico e di capire cosa sia successo al padre, che tre anni prima non ha più fatto ritorno proprio da una spedizione in Austria.L’anima della frontiera è un romanzo unico, lirico e scarno, nitido come un cielo spazzato dal vento. Matteo Righetto descrive con maestria scenari naturali di grande bellezza e ne fa il correlativo oggettivo dell’anima delicata e forte della sua splendida protagonista. Un western letterario che con una scrittura pulitissima e quasi materica riesce a trasmetterci un’epica intima e solenne.

L’anima del fuoco

Per salvare Richard dalla peste, Kahlan è stata costretta a richiamare dal Mondo Sotterraneo i tre Rintocchi, Vasi, Sentrosi e Rechani. Queste creature magiche possiedono un potere molto particolare, che gli permette di prosciugare la magia presente nella dimensione in cui sono state liberate. Ma ora, a causa della loro presenza, i popoli delle Terre Centrali rischiano di perdere i poteri magici, e ciò non solo mette in pericolo la vita di ognuno ma favorisce anche l’oscuro disegno di Jagang, il malvagio imperatore dell’Ordine Imperiale, dominato da un odio assoluto e irrefrenabile per la magia. Kahlan e Richard sono gli unici in grado di fermare e rispedire nell’aldilà i tre Rintocchi.
**

L’anima al diavolo

Dave Calvin di San Francisco viene spedito a Pittville, un piccolo centro californiano, a dirigere un’agenzia della Federal Bank. Ma più che un bravo funzionario di banca, ave è un esperto in colpi criminali. COn la collaborazione di una signora che ama i soldi, il whisky e il rischio, organizza un piano magistrale. I soldi sono tanti, il whisky scorre abbondante e il rischio è superiore a qualsiasi aspettativa. Ma pur di portare a termina il colpo, Dave è disposto a vendere l’anima al diavolo.
Copertina di Sergio

Un angelo proibito (I Romanzi Passione)

Un uomo del re non dovrebbe mai lasciarsi tanto condizionare da un bacio dato in un giardino… Eppure, per Marcus di Anglesmore, il profumo inebriante e il calore irresistibile del corpo stretto furtivamente nella notte precedente sono stati molto più che una tentazione. Tra le sue braccia, però, non è caduta Genith, la dolce vergine innocente che gli è stato ordinato di sposare, bensì Nesta, sua sorella maggiore… Una giovane di ben altri costumi, una delle favorite di re Edoardo. Insomma, un infernale pasticcio! Mentre le sorti di due nazioni sono in ballo, la pace sperata è in balia di antiche promesse e di animi in preda alla passione.

Angelo oscuro

Gareth sta tornando nelle Highlands, con una missione: vendicare la morte del padre. Attaccato da una banda di fuorilegge, viene tratto in salvo da Roxanna, donna bellissima ed enigmatica. Il suo segreto? L’immortalità tragica delle creature delle tenebre, e Gareth potrebbe essere la sua prossima preda. Eppure, uniti da un antico potere, la principessa vampiro e il cavaliere mortale scopriranno che il desiderio può essere più forte del destino.

L’angelo di neve (Dark Iceland)

Il primo episodio della serie Dark Iceland.
Siglufjörður, cittadina di pescatori nel punto più a nord dell’Islanda, accessibile dal resto del paese solo attraverso un vecchio tunnel, è soffocata dalla morsa dell’inverno. La temperatura è ben al di sotto dello zero, il vento scuote le tegole, e la neve che cade incessante da giorni la fa sembrare un luogo incantato dove tutto può succedere. Finché qualcosa di inaspettato succede davvero. Una giovane donna viene ritrovata in un giardino priva di sensi, in una pozza di sangue. Un vecchio scrittore muore nel teatro locale in seguito a una caduta.
Ari Thór, ex studente di teologia diventato poliziotto quasi per caso, si immerge nell’indagine malvolentieri, stretto tra la nostalgia della fidanzata rimasta a Reykjavík e la diffidenza di una comunità che fa fatica ad accoglierlo. In un clima di tensione claustrofobico, dovrà imparare a farsi largo tra l’attenzione morbosa della stampa e i segreti dei residenti, a convivere con le bufere sferzanti e a trovare la strada della verità in un buio senza fine.
**
### Sinossi
Il primo episodio della serie Dark Iceland.
Siglufjörður, cittadina di pescatori nel punto più a nord dell’Islanda, accessibile dal resto del paese solo attraverso un vecchio tunnel, è soffocata dalla morsa dell’inverno. La temperatura è ben al di sotto dello zero, il vento scuote le tegole, e la neve che cade incessante da giorni la fa sembrare un luogo incantato dove tutto può succedere. Finché qualcosa di inaspettato succede davvero. Una giovane donna viene ritrovata in un giardino priva di sensi, in una pozza di sangue. Un vecchio scrittore muore nel teatro locale in seguito a una caduta.
Ari Thór, ex studente di teologia diventato poliziotto quasi per caso, si immerge nell’indagine malvolentieri, stretto tra la nostalgia della fidanzata rimasta a Reykjavík e la diffidenza di una comunità che fa fatica ad accoglierlo. In un clima di tensione claustrofobico, dovrà imparare a farsi largo tra l’attenzione morbosa della stampa e i segreti dei residenti, a convivere con le bufere sferzanti e a trovare la strada della verità in un buio senza fine.

L’ANGELO DI LATTA

Gli “indici di gradimento” di cui si vanta Bowser, l’inumano protagonista del presente romanzo, non sono dissimili da quelli usati dalla RAI-TV per misurare il “successo” dei suoi non sempre appassionanti sceneggiati. Ma in questo pazzesco Angelo di latta ciò che gli indici soprattutto misurano è la folle, scatenata, cinica, dissacrante, distruttiva fantasia satirica di Ron Goulart, un nome ormai destinato a occupare e a conservare un posto unico nella storia della fantascienza “socio-satirica” americana.
INDICE
L’ANGELO DI LATTA The Tin Angel BARRITO DI MEZZANOTTE Please Stand By (1961)
LO ZIO ARLY Uncle Arly (1962)
FANTASMA D’AUTORE Help Stamp Out Chesney (1963)
IL PESCE AZZURRO McNamara’s Fish (1963)
STREGONI S.P.A. “Kearny’s Last Case” (1965)