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I primi tornarono a nuoto

Ritornano tutti, uno per uno.
Vengono dall’Ottocento, dal Rinascimento, dalla Preistoria. Sono uguali a noi. Chiedono spazio e ospitalità. Non sono minacciosi all’inizio, solo smarriti e voraci: vogliono vivere, proprio come noi.
E i vivi?
Adriano Karaianni è il medico che ha scoperto il primo rinato. Maria aspetta un bambino da lui.
La loro storia fa da controcanto al destino che i vivi devono affrontare.
Con un ritmo serrato e il nitore di una lingua che sa descrivere la ferocia dell’umanità condannata a una vita senza fine, Giacomo Papi racconta un mondo dove nascere diventa un crimine.
E reinventa con grande originalità uno dei luoghi più fecondi del nostro immaginario, quello del ‘ritorno dei morti’, in cui ogni epoca ha proiettato paure e desideri inconfessati.

***

Hanno la stessa età e le stesse sembianze del giorno in cui sono morti. Ma presentano un metabolismo perfetto e sono famelici come bambini appena nati. Ricompaiono nei luoghi dove hanno vissuto. Un uomo vaga nudo davanti a quello che un tempo era il suo posto di lavoro. Cerca la sua vecchia fabbrica, ma si trova davanti a un nuovo grattacielo. Un ragazzino accoltellato a 17 anni durante una rissa non riconosce più niente. Il suo decesso risale al 1850.
Il mondo si ripopola a ondate. All’inizio è una festa perché la morte è sospesa. Gli uomini attendono il ritorno delle persone che hanno amato, ma si continua a vivere in modo normale. Nessuno – nemmeno Adriano, il medico che ha diagnosticato il primo caso e che è in attesa di un figlio – sospetta che la terza ondata sarà così grande.
Nella lotta furiosa che si scatena tra i vivi e i rinati, dare alla luce un figlio è insensato. Ma è l’unico, disperato modo, in cui Adriano e Maria combattono per restare umani.
In un mondo in cui la morte è abolita, l’amore si rivela l’unica forza capace di spezzare la catena cieca della natura, e il desiderio di dare la vita l’unica via per riconnettersi con il senso – anche oscuro – dell’esistenza.

(source: Bol.com)

Una primavera tardiva: tutti i racconti

Come definireste una storia lineare, inventata, che racconta vita, morte (non sempre) e miracoli di una persona dalle caratteristiche precise: aspetto, età, abitudini, problemi matrimoniali, figli, credo religioso, professione o mestiere…?
Possiamo definirla romanzo, vero? Ma se sono soltanto quaranta pagine, o trenta? Allora la si definisce racconto. Però se il piacere che si prova leggendola è lo stesso di quando si legge un tomo di quattrocento pagine che racconta vita, morte (forse) e miracoli di una persona… qual è la differenza? Soltanto la lunghezza. Ciascuna di queste storie si svolge in uno shtetl polacco, prima della seconda guerra mondiale, un villaggio intercambiabile, riconoscibile essenzialmente dal protagonista, di volta in volta diverso, ma abitato da una serie di personaggi descritti con tanta precisione che si possono subito individuare quando riappaiono in un altro racconto, magari in veste di protagonisti.
C’è, per esempio, Hirsch Leib che, dopo aver condotto a destinazione il bestiame a lui affidato dai commercianti locali, non vede l’ora di tornare da moglie e figli con un sacco pieno di regali per festeggiare la Pasqua ebraica, e si trova davanti la Vistola, ghiacciata sì, e quindi attraversabile, ma battuta da una inaspettata, furiosa pioggia primaverile che rischia di assottigliare e rompere la superficie solida del fiume. Ci riuscirà, o dovremo dire vita, miracoli… e morte?
Ogni racconto un romanzo, ogni villaggio un mondo, ogni protagonista un personaggio, e una pletora di vivacissimi ritratti di contorno, così caratterizzati, in poche righe, da diventare indimenticabili.
Questo l’incredibile potere della scrittura di I.J. Singer, che i lettori conoscono già dai grandi romanzi epici. Ma epico non significa necessariamente lungo, e le storie dense e originali, ciascuna a modo suo, hanno lo stesso tono definitivo di quelle più lunghe raccontate da questo grande scrittore.

Prima o poi ci abbracceremo

**Siamo stati in silenzio, siamo stati un casino**
*”Ci sono persone che dopo un po’, non riescono più a farsi ascoltare, anche se urlano, persone che non hanno più nulla da dirsi e continuano a stare insieme nonostante tutto, perché Credono nelle sconfitte incoraggianti. Che poi l’errore sta nel credere di essere simili solo perché si è stati vicini. Coppie che ricordano l’Inghilterra e l’Australia, paesi affini nelle tradizioni forse, nelle abitudini, dove si parla la stessa lingua, ma che si trovano comunque in due continenti diversi.”*
Di questo parla Distefano nel suo nuovo romanzo: di Enrico e Irene, che provano a stare insieme, si dicono “ti amo” senza sapere davvero cosa significhi e restano sempre un passo indietro l’uno rispetto all’altro. E di Gianluca e Alda, i genitori di Enrico, due che si sono ostinati ad amarsi a tutti i costi, fino al punto di farsi solo del male. Per rendersene conto quando ormai è troppo tardi, quando l’amore si è trasformato in indifferenza, il suo contrario.
In *Prima o poi ci abbracceremo*, con le sue frasi brevi, musicali e cariche di immagini, l’autore compie “l’autopsia” di due storie d’amore disfunzionali. E nel ripercorrere le cause della loro morte cerca di capire la vera natura del sentimento che più ci tiene vivi: l’amore.
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### Sinossi
**Siamo stati in silenzio, siamo stati un casino**
*”Ci sono persone che dopo un po’, non riescono più a farsi ascoltare, anche se urlano, persone che non hanno più nulla da dirsi e continuano a stare insieme nonostante tutto, perché Credono nelle sconfitte incoraggianti. Che poi l’errore sta nel credere di essere simili solo perché si è stati vicini. Coppie che ricordano l’Inghilterra e l’Australia, paesi affini nelle tradizioni forse, nelle abitudini, dove si parla la stessa lingua, ma che si trovano comunque in due continenti diversi.”*
Di questo parla Distefano nel suo nuovo romanzo: di Enrico e Irene, che provano a stare insieme, si dicono “ti amo” senza sapere davvero cosa significhi e restano sempre un passo indietro l’uno rispetto all’altro. E di Gianluca e Alda, i genitori di Enrico, due che si sono ostinati ad amarsi a tutti i costi, fino al punto di farsi solo del male. Per rendersene conto quando ormai è troppo tardi, quando l’amore si è trasformato in indifferenza, il suo contrario.
In *Prima o poi ci abbracceremo*, con le sue frasi brevi, musicali e cariche di immagini, l’autore compie “l’autopsia” di due storie d’amore disfunzionali. E nel ripercorrere le cause della loro morte cerca di capire la vera natura del sentimento che più ci tiene vivi: l’amore.
### Dalla seconda/terza di copertina
“Ci sono persone che dopo un po’ non riescono più a farsi ascoltare, anche se urlano, persone che non hanno più nulla da dirsi e continuano a stare insieme nonostante tutto, perché credono nelle sconfitte incoraggianti.” Di questo parla Distefano in “Prima o poi ci abbracceremo”: di Enrico e Irene, che provano a stare insieme, si dicono “ti amo” senza sapere davvero cosa significhi e restano sempre un passo indietro l’uno rispetto all’altro. “Abbiamo sbagliato strada così tante volte che abbiamo smesso di ascoltare il cuore e ci siamo affidati ai cellulari, ai dubbi, ai conoscenti che ci dicevano che da soli stavano meglio e noi abbiamo provato a scoprire se era vero e siamo stati stupidi.” E di Gianluca e Alda, i genitori di Enrico, due che si sono ostinati ad amarsi a tutti i costi, fino al punto di farsi solo del male. Per rendersene conto quando ormai è troppo tardi, quando l’amore si è trasformato in indifferenza, il suo contrario. “Ho visto mia madre guastarsi per un dolore mai sedato. L’ho vista per anni innamorata di un uomo sbagliato. Pentirsi come quando si accorgeva di essersi tagliata i capelli troppo corti, di aver lasciato la pasta un po’ di più a cuocere.” In “Prima o poi ci abbracceremo”, con le sue frasi brevi, musicali e cariche di immagini, l’autore racconta i percorsi paralleli di due storie d’amore disfunzionali. E nel farlo cerca di capire la vera natura del sentimento che più ci tiene vivi. L’amore.

Prima lezione di grammatica

Giusto? Sbagliato? Si dice così? Si scrive così? Una lettura curiosa, utile e concreta sulle norme della nostra lingua, le sue complicazioni e le sue raffinatezze. A scriverla è uno dei più noti grammatici italiani.
(source: Bol.com)

La prima guerra mondiale: Una storia politico-militare

Con i suoi milioni di morti e la sua ferocia senza precedenti la prima guerra mondiale è stata la prima delle grandi tragedie che hanno costellato il ventesimo secolo e un evento senza precedenti nella storia dell’umanità. Per John Keegan – uno dei maggiori storici militari contemporanei – la guerra del 1914-18 fu un conflitto tragico ma non certo inevitabile. E in questo suo libro lo storico inglese ce ne offre una ricostruzione complessiva di grande respiro. Con chiarezza e precisione di dettagli vengono descritti piani di guerra e battaglie, i meccanismi di combattimento, l’affannosa ricerca di uno sfondamento impossibile, il complesso rapporto tattico e strategico tra fanteria e artiglieria.
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Prima di dire addio

**Una protagonista che ha conquistato il cuore dei lettori.
L’autore indipendente topseller nei primi cinque anni di Kindle Store Italia.
L’ebook più venduto del Kindle Store Italia nel 2014.**
Nora Cooper sta ancora cercando di superare il lutto per la recente morte del marito, quando scopre che prima di essere ucciso, durante una rapina in banca, il suo Joe aveva venduto il loro cottage di Martha’s Vineyard senza dirle niente.
Appena il tempo di chiedersi chi fosse l’uomo con il quale ha condiviso più di trent’anni di vita, che un insolito messaggio si materializza attraverso le lettere del gioco dello Scarabeo.
NON HO VENDUTO IL COTTAGE J
*Possibile che quelle parole arrivino dall’aldilà e che il suo Joe stia cercando di metterla in guardia contro un’assurda macchinazione?*
Comincia con questa travolgente domanda un viaggio alla ricerca della verità che metterà in pericolo la vita stessa di Nora e la condurrà alla soluzione di un terribile mistero.
Un giallo, ma soprattutto una storia di suspense e di sentimenti, che segna il debutto come investigatrice “sui generis” di Nora Cooper, affascinante agente immobiliare con il sorprendente dono di comunicarecon l’aldilà.
**LA SERIE DI NORA COOPER**
# 1 Prima di dire addio
# 2 Luce dei miei occhi
# 3 La bambina con il vestito blu
# 4 Cercando Amanda
# 5 Un cuore nell’oscurità
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Prima che uccida

Dall’autore di successo Blake Pierce, una nuova serie di gialli mozzafiato.
Una donna viene trovata morta nei campi di granoturco del Nebraska, legata a un palo, vittima di un folle assassino. La polizia non ci mette molto a realizzare di avere a che fare con un serial killer – e che la sua furia omicida è appena iniziata.
La detective Mackenzie White è giovane, determinata e più intelligente dei maschilisti di mezza età che lavorano con lei nella polizia locale. È quindi a malincuore che viene interpellata per risolvere il caso. Anche se detestano ammetterlo, i suoi colleghi poliziotti hanno bisogno della sua mente giovane e brillante, che li ha già aiutati in passato a risolvere casi per loro difficili. Eppure, stavolta l’enigma sembra impossibile anche per Mackenzie: né lei né la polizia locale hanno mai visto prima qualcosa del genere.
Con il supporto dell’FBI, ha inizio una caccia all’uomo. Mackenzie, turbata da un oscuro passato, relazioni fallite e dall’innegabile attrazione che prova verso il nuovo agente dell’FBI, deve affrontare i propri demoni quando la caccia al killer la trascina nei luoghi più bui della sua mente. Immergendosi nella mente dell’assassino per tentare di comprendere la sua psicologia contorta, scopre che il male esiste davvero e che l’unica speranza è non rimanerne invischiata, mentre il mondo inizia a crollarle addosso.
Dopo che altre donne vengono trovate morte, inizia una corsa contro il tempo. L’unica soluzione è scovare il killer prima che uccida ancora.
Thriller-noir psicologico dalla suspence mozzafiato, PRIMA CHE UCCIDA è il primo libro di una nuova, avvincente serie—con un nuovo, irresistibile personaggio— che vi terrà incollati alle pagine fino a tarda notte.
Il libro#2 della serie I Misteri di Mackenzie White sarà presto disponibile.

Il prigioniero del cielo

Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere – il memorabile protagonista di “L’ombra del vento” è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un’edizione di pregio di “Il conte di Montecristo” pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un’epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín – il narratore di “Il gioco dell’angelo” – al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista…

I prigionieri della torre

**RIMASI PARALIZZATA DALL’ORRORE…**
E vidi i ratti. Centinaia di grossi topi di fogna grigi. Alla luce fluttuante della torcia i loro occhi brillavano rossi come il fuoco. Avanzavano lungo il pavimento della galleria, sbattendo le loro mascelle fameliche, digrignando i denti acuminati, venendo verso di noi. I loro squittii striduli echeggiarono nella vecchia fognatura. Un suono raccapricciante, da far gelare il sangue.

La Prigioniera

Quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della Recherche tutta l’azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il Narratore e Albertine, in uno scenario di tempo e luogo – un appartamento borghese parigino – ben delimitato. Predomina quindi l’introspezione psicologica, la descrizione dell’amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. La Prigioniera (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.
(source: Bol.com)

Prigioniera del tempo

Elisa è una studentessa liceale con tutti i normali problemi delle ragazze della sua età: la famiglia, i ragazzi, la scuola. Ma un giorno si ritrova catapultata in un`altra epoca, la Roma dei Borgia e deve imparare a sopravvivere in un mondo completamente diverso dal suo. Mentre cerca disperatamente una soluzione per tornare nella sua epoca, due giovani si contendono il suo amore: l`affascinante e crudele Cesare Borgia e l`onesto e leale Cristiano. Il primo è disposto ad uccidere pur di possederla, il secondo darebbe la vita per lei. Chi riuscirà a conquistare il suo cuore? In un crescendo di colpi di scena, questa storia vi terrà avvinti dalla prima all`ultima pagina.

Il prezzo della passione

Sono passati sei anni da quando è stata rapita e stuprata, ma Rissa Clay ancora ha terrore degli uomini. Sebbene durante la prigionia sia stata drogata perché non ricordasse nulla, qualcosa inizia a riemergerle dalla memoria, e ora Rissa rappresenta una minaccia per il criminale che ha ordito quella nefandezza. L’incarico di proteggerla viene affidato a Micah Sloane. Membro della Squadra Operativa d’Elite, formata da ex combattenti ufficialmente morti, Micah è sulle tracce di quel killer da anni. L’unico modo per stanarlo è usare Rissa come esca, facendola passare come propria amante. Ma la finzione diventa ben presto realtà quando nell’agente si accende una passione prorompente. E in Rissa un conflitto dilaniante…

(source: Bol.com)

Il prezzo della carne

Una banda di giovnai delinquenti, scioperati e rancorosi verso un passato familiare fatto di stenti, crede sia giunta l’ora di tentare la scorciatoia per il successo con estorsioni e minacce. Ne sono vittime una familia onesta, un possidente che sa il fatto suo, un emigrante arricchito. Accade però che in terra di ‘ndrangheta non è alle forze dell’ordine che ci si rivolge per avere protezione: chi non ha animo per arrangiarsi da solo, dovrà confidare negli “uomini di rispetto”. A tutto ciò fa da sfondo un’umanità ripiegata su se stessa dove invidie, legami d’onore, pettegolezzi, familismo sono il nutrimento quotidiano; dove l’emigrazione è un’emorragia, dove i misfatti di pochi gettano infamia sull’intera comunità e dove l’ordine naturale delle cose è dettato da regole ataviche.
Con un andamento carico di tensione e un coro da tragedia greca, Gangemi svela i meccanismi segreti dai quali si è irradiata l’organizzazione criminale più potente al mondo.
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### Sinossi
Una banda di giovnai delinquenti, scioperati e rancorosi verso un passato familiare fatto di stenti, crede sia giunta l’ora di tentare la scorciatoia per il successo con estorsioni e minacce. Ne sono vittime una familia onesta, un possidente che sa il fatto suo, un emigrante arricchito. Accade però che in terra di ‘ndrangheta non è alle forze dell’ordine che ci si rivolge per avere protezione: chi non ha animo per arrangiarsi da solo, dovrà confidare negli “uomini di rispetto”. A tutto ciò fa da sfondo un’umanità ripiegata su se stessa dove invidie, legami d’onore, pettegolezzi, familismo sono il nutrimento quotidiano; dove l’emigrazione è un’emorragia, dove i misfatti di pochi gettano infamia sull’intera comunità e dove l’ordine naturale delle cose è dettato da regole ataviche.
Con un andamento carico di tensione e un coro da tragedia greca, Gangemi svela i meccanismi segreti dai quali si è irradiata l’organizzazione criminale più potente al mondo.

Il Prezzo Dell’amore

Noah, giovane toy boy, sta attendendo che la sarta finisca di sistemare il vestito di Melissa, la donna con cui convive da ormai tre anni. Seduto su una poltroncina nell’esclusivo atelier di Madame Justine incrocia le iridi smeraldine di Chloe, una giovane cliente. L’attrazione tra i due è immediata e incontenibile ma la realtà si intromette subito tra di loro separandoli momentaneamente. Pochi giorni dopo, però, il destino li fa rincontrare e la passione li ghermisce senza dar loro via di scampo.
Potrà l’amore salvarli dalle loro battaglie personali?
Tra intrighi, colpi di scena e amore vivrete una storia che vi conquisterà e vi appassionerà fino all’ultima riga.
ESTRATTO:
Sollevò il viso e fissò gli occhi intensi di Noah per un breve istante, perdendosi. Il desiderio le infiammò le gote e le serrò lo stomaco in una morsa. Incollò le labbra alle sue, schiudendole, ingoiò il suo fiato caldo e gli afferrò il labbro inferiore tra i denti, succhiandolo. Con la lingua percorse il contorno della bocca di Noah, tracciando scie bollenti sulla sua pelle finché lui non prese il sopravvento e le afferrò il volto tra le mani, esplorandole la bocca e rubandole il respiro.
Addossata al legno, nascosta nella penombra dell’androne e stretta tra le braccia di Noah perse la nozione del tempo e dello spazio. La paura e l’ansia scivolarono via, lasciandola nuda e indifesa, ma mai come in quel momento si era sentita bene, finalmente viva. Sono a casa, sono al sicuro… «Sono anni che ti aspetto…» mormorò nell’attimo in cui lui la lasciò respirare.
Noah trattenne il fiato. Era la verità, glielo leggeva in viso, nello scintillio che ora le animava gli splendidi occhi smeraldini. Le accarezzò il volto, scendendo lungo la mascella, sfiorandole le labbra tumide e socchiuse.

Il prezzo dell’ambizione

Attraente senza essere sfacciata, riflessiva e intelli-gente, ricchissima. Bastano queste doti per convincere Gavin Spencer, manager della Maddox Communications, che Bree Kincannon è l’aspirante ideale al ruolo di signora Spencer. L’incentivo propostogli dal padre di lei un milione di dollari per suggellare le nozze può aver avuto un peso nella decisione di Gavin, anche perché con quella cifra potrà finalmente avviare una sua agenzia pubblicitaria; tuttavia più tempo passa con Bree e più si convince di aver trovato una persona stupenda, forse anche l’amore. Ma quanto può durare l’idillio con il macigno della menzogna che incombe sulla loro felicità? E cosa farebbe Bree se scoprisse di essere stata “venduta”?

(source: Bol.com)