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Enigma1973

Nulla vieta di applicare alla narrativa di FS la tecnica del romanzo poliziesco; ma bisogna allora rispettare le regole del gioco, e innanzitutto questa: che il “colpevole” del’ultima pagina non sia un personaggio del quale, praticamente, non s’era mai parlato. Nel “giallo” di FS, cioè la chiave del mistero non dovrà mai consistere in qualsiasi extraterrestre o gruppo di extraterrestri che sbucano fuori all’ultimo minuto, come nel “giallo” poliziesco l’assassino non dovrà mai essere un lontano parente emigrato trent’anni prima in Australia. Il lettore vedrà come Mark Phillips abbia perfettamente rispettato questa regola: grazie soprattutto al suo talento narrativo, ma grazie anche a… Kenneth J. Malone, agente speciale dell’FBI.

L’enigma della sindone

Los angeles. Uno spietato serial killer sta terrorizzando la città. L’ultima vittima è Tamara Jacobs, sceneggiatrice di Hollywod. La donna è stata legata e torturata, e il suo corpo è stato abbandonato in mare a Manhattan Beach. La polizia cerca un efferato assassino, uno squilibrato, capace di mimetizzarsi e far perdere del tutto le sue tracce. Ma quando il tenente Mitzi Fallon e l’ispettore Karakandez cominciano a indagare sul caso, scoprono che dietro l’omicidio di Tamara Jacobs potrebbe esserci qualcosa di più. A insospettirli è la sceneggiatura a cui la vittima stava lavorando prima di morire: un film rivelazione sulla Sacra Sindone, il misterioso lenzuolo funebre in cui venne avvolto il cadavere di Gesù Cristo. Dalla California a Torino, al Vaticano, in un crescendo di ipotesi e colpi di scena, i due poliziotti seguiranno le tracce della reliquia religiosa più celebre e controversa di tutti i tempi, alla ricerca di una verità sconvolgente, che qualcuno vorrebbe mettere a tacere per sempre.
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Enigma 1973

Nulla vieta di applicare alla narrativa di FS la tecnica del romanzo poliziesco; ma bisogna allora rispettare le regole del gioco, e innanzitutto questa: che il colpevole dell’ultima pagina non sia un personaggio del quale, praticamente, non s’era mai parlato. Nel giallo di FS, cioè, la chiave del mistero non dovrà mai consistere in qualsiasi extraterrestre o gruppo di extraterrestri che sbucano fuori all’ultimo minuto, come nel «giallo» poliziesco l’assassino non dovrà mai essere un lontano parente emigrato trent’anni prima in Australia. Il lettore vedrà come Mark Phillips abbia perfettamente rispettato questa regola: grazie soprattutto al suo talento narrativo, ma grazie anche a… Kenneth J. Malone, agente speciale dell’FBI.
Copertina di Karel Thole

Eneide

Nel suo testamento Virgilio disponeva che l’Eneide fosse bruciata. A trarla in salvo fu chi gliela aveva commissionata: l’imperatore Augusto. Ma nei suoi versi il poeta non celebra le gesta di Augusto e la storia contemporanea di Roma; si rifugia invece nel mito, narrando la vicenda dolorosa di un eroe che, in obbedienza alla volontà degli dei e soffocando i propri sentimenti, va insieme alla sua gente in cerca di una nuova patria nella terra del tramonto: l’Esperia. Con l’Eneide Virgilio portò alla massima espressione il legame di mito e storia che caratterizza così peculiarmente la cultura e la psicologia dell’antica Roma.
(source: Bol.com)

L’enciclopedia finale 1°

Gordon R.Dickson – Enciclopedia Finale 1° (The Final Encyclopedia, 1984)
Con L'Enciclopedia Finale, senz'altro l'opera più impegna-tiva di Gordon R. Dickson, il celebre ciclo dei Dorsai entra nella sua fase culminante, e si conferma come uno dei più grandi affreschi di storia futura.
Per oltre quattro secoli, la razza umana ha sviluppato nuove culture sui pianeti delle stelle vicine. Ma ora si sta facendo largo una stirpe sconosciuta, gli Altri, nata da un incrocio fra le tre Culture Separate: i Dorsai, gli Esotici e gli Amici. Gli Altri rappresentano il meglio delle tre Culture, e con il loro potere carismatico stanno rapidamente guadagnando il controllo delle società umane sui quattordici mondi abitati, sotto la guida del diabolico e irriducibile Bleys Ahrens. Ma come interpretare l'avvento di questa nuova razza di ibridi? È la nascita di una nuova cultura, o un dominio che rischia di soffocare le spinte dell'evoluzione? Solo un individuo è in grado di scoprire la verità e di affrontare gli Altri ad armi pa-ri: Hal Mayne. Ma Hal è solo un ragazzo, ignaro delle proprie origini (un orfano abbandonato a bordo di un'astronave), che viene cresciuto sulla Vecchia Terra da tre straordinari tutori, Malachi, Obadiah e Walter, in grado di offrirgli il meglio delle virtù e delle abilità delle tre Culture. Ma quando i suoi tutori vengono assassinati da un'incursione degli Altri, le sorti del ragazzo sono segnate. Braccato dal temibile Bleys Ahrens e costretto a fuggire, Hal scopre di essere il fulcro di una misteriosa catena di eventi. Il suo desiderio è intrecciato con quello dell'Enciclopedia Finale, una costruzione inaudita che racchiude l'intero scibile umano, ma i tempi non sono ancora maturi. Hal deve fuggire, e la sua odissea è in realtà una lunga e tormentata iniziazione che, dalle micidiali miniere di Coby, lo porta a lottare a fianco dei guerriglieri di Harmony. Hal deve crescere e imparare, perché molto presto sarà chiamato a svolgere un ruolo decisivo per le sorti dell'evo-luzione umana.

L’enciclopedia finale – 2°

Gordon R. Dickson – Enciclopedia Finale 2° (The Final Encyclopedia, 1984)
Catturato dagli Altri al termine della sua lunga odissea, Hal Mayne è tenuto prigioniero su Harmony, ed affronta quello che ora appare come il suo grande nemico, Bleys Ahrens. Tuttavia, è il viaggio-delirio nei recessi della coscienza a rivelare ad Hal il valore della posta in gioco. La razza ibrida degli Altri è una terribile minaccia. La loro strategia è guidata dall'esigenza fondamentale di dominare e controllare tutti gli esseri umani. Ma il loro numero troppo scarso li rende vulnerabili. Solo l'edificazione di una cultura in cui ogni cosa sia predestinata e immutabile può garantire la loro superiorità. Ed il solo modo in cui gli Altri possono raggiungere questo scopo è determinare un sistema di assoluta stasi, e quindi frenare l'ascesa verso nuovi traguardi di civilizzazione. Hal Mayne è l'unico in grado di contrastare questo disegno fatale, che tende ad annullare la storia e le basi stesse della civiltà, ed ora egli conosce a fondo ed è pronto ad usare il suo strumento: l'Enciclopedia Finale, un "teatro della memoria" di dimensioni cosmiche, un'invulnerabile sfera di metallo dove sono raccolti sogni, ambizioni e conoscenze della razza umana: scienza, arte, poesia, mito. Ma l'Enciclopedia è qualcosa di più di una biblioteca universale: è una gigantesca macchina cerebrale, attraverso la quale è possibile orientare l'evoluzione. Hal è ora in grado di sfruttarne in pieno le potenzialità, fedele agli scopi del suo ideatore e costruttore, Mark Torre, e di trasformarla così nell'ultimo baluardo. Hal sa di non essere solo in quest'impresa titanica, perché dentro di lui rivivono le personalità degli eroi del passato, protagonisti di una lunga serie di lotte e di speranze. Hal Mayne è quindi un soldato del Tempo, alla vigilia dell'ultima, decisiva battaglia.

ENCICLOPEDIA ALIENA

Creature apparentemente inerti, che si limitano a nuotare nei grandi mari dove sono nate, reagiscono in modo tutto particolare alle stimolazioni nervose cui vengono sottoposte dagli scienziati: e si rivelano matematici prodigiosi (ma anche artisti prodigiosi) di cui sulla Terra non esiste l'uguale. Da questo spunto affascinante parte Gregory Benford per descrivere una strana cultura aliena. Ma non è che l'inizio: in queste storie, ognuna accompagnata da una postilla che l'autore ha scritto appositamente per questa edizione, il lettore troverà molto materiale sorprendente. Una vera e propria enciclopedia fantascientifica in cui, idealmente, A sta per Abitante di altri mondi, B per Biologia enigmatica, C per Creature bianche, D per Deserti dello spazio, E per Effetti relativistici e così via. Con una avvertenza: una volta tanto R non sta per Razzo ma per Rock, la musica di John Lennon cui uno di questi racconti rappresenta un omaggio. Ma ogni lettore potrà organizzare le sue letture come preferisce perchè il volume non è strutturato come un dizionario, ma come una normale antologia. L'ordine tematico, e alfabetico, dovremo costruirlo con la nostra immaginazione.

Elogio dell’ozio

Filosofi e scrittori di tutti i tempi hanno difeso a spada tratta il diritto al dolce far nulla, inteso come elemento fondamentale del ritmo della vita e contrapposto al mito produttivista della società moderna. “Dobbiamo rivalutare il significato di ozio dandogli la connotazione positiva di ricerca del piacere all’interno del difficile mestiere di vivere” dice Robert Louis Stevenson nel suo acuto libretto “Elogio dell’ozio”, scritto di getto nel luglio del 1877. Le sue parole suonano come frustate in faccia a chi è catturato dalla corsa al successo. Il libro è infatti un’apologia degli spiriti oziosi, gli unici che servono davvero all’umanità, i soli che hanno qualcosa da donare, un invito a trasgredire orari, ritmi, istituzioni, strutture; una dimostrazione che la sola felicità che ricordiamo di aver provato ci proviene da tutte quelle volte che non ci siamo fatti illudere dalla chimera del successo e che siamo sfuggiti alle maglie del falso dovere.

Gli elisir del diavolo (Fogli volanti)

Forse un anomalo giallo inquietante, forse la parabola diabolica di un uomo in crisi, alla ricerca ossessiva di un’identità. Gli elisir del diavolo, capolavoro di E.T.A. Hoffmann è certamente uno dei grandi romanzi della letteratura di tutti i tempi, fra inquietanti sdoppiamenti di personalità, passioni amorose perverse quanto esclusive, angosce sataniche e desiderio/paura della morte. Il frate Medardus, giovane pio e rispettoso, getta la tonaca e parte per un viaggio interiore senza speranza. Lo attendono gli splendidi paesaggi d’Europa e il desolante buio della sua mente, sempre più in preda alla follia. Con la suspense di un racconto polizioso, Hoffmann dipinge un affresco freudiano della società dei suoi tempi, fra intrighi, delitti e dolorosa perdità del sé.
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### Sinossi
Forse un anomalo giallo inquietante, forse la parabola diabolica di un uomo in crisi, alla ricerca ossessiva di un’identità. Gli elisir del diavolo, capolavoro di E.T.A. Hoffmann è certamente uno dei grandi romanzi della letteratura di tutti i tempi, fra inquietanti sdoppiamenti di personalità, passioni amorose perverse quanto esclusive, angosce sataniche e desiderio/paura della morte. Il frate Medardus, giovane pio e rispettoso, getta la tonaca e parte per un viaggio interiore senza speranza. Lo attendono gli splendidi paesaggi d’Europa e il desolante buio della sua mente, sempre più in preda alla follia. Con la suspense di un racconto polizioso, Hoffmann dipinge un affresco freudiano della società dei suoi tempi, fra intrighi, delitti e dolorosa perdità del sé.

Elisabetta I

La storia di Elisabetta I, la sovrana che, coniugando spregiudicatezza politica e pugno di ferro, riuscì a fare del proprio paese il padrone assoluto dei mari e la prima potenza mondiale, gettando le basi dell’impero coloniale britannico. Figura enigmatica di donna capace di ”sublimi tenerezze e solenni ingiurie”, la regina rivive nella narrazione brillante e documentata di una nota storica americana.
(source: Bol.com)

Elettroshock

Glyn Camp, ameno paesino arroccato sulle montagne della California. Gente semplice, a Glyn Camp, senza grilli per la testa e poco propensa agli intrighi. Almeno fino a quando non vi si trasferiscono Terry Regan, esperto radiotecnico, e i coniugi Jack e Gilda Delaney, che cercano di fare i conti con il passato. Jack, divorato dall’ira, è confinato su una sedia a rotelle. Gilda, bellissima e affascinante, è costretta a sopportarne le angherie. TraTerry e Gilda è subito attrazione ad alto voltaggio. Ma con troppi cavi scoperti…
James Hadley Chase pseudonimo di René Raymond, è nato a Londra nel 1906 ed è morto nel 1985. Nel 1939 ha sfondato nel campo della narrativa gialla con un romanzo di grande successo, Niente orchidee per Miss Blandish , uno dei mystery più venduti di tutti i tempi. Scrittore prolifico, ha dato alle stampe più di ottanta “romanzi di suspense”, come lui stesso amava definirli.

Elena, Elena amore mio

Il romanzo comincia nello stesso anno dell’Iliade con il litigio fra Achillee Agamennone. L’ambientazione è quella mitologica, ma nelle vicende narrate da Omero, l’autore inserisce una trama inventata che vede protagonista un giovane ragazzo, Leonte, recatosi a Troia per ritrovare il padre disperso da anni. Sullo sfondo delle battaglie omeriche si svolgono le avventure del giovane, che saranno anche avventure amorose, poiché Leonte si innamorerà di Ekto, una fanciulla che ha le fattezze e il fascino di Elena.

L’elefante scomparso e altri racconti

In un giorno d’estate soffocante, un avvocato si mette alla ricerca del suo gatto e in un giardino abbandonato dietro casa incontra una strana ragazza. Una giovane coppia decide di fare uno spuntino notturno e assalta un McDonald’s per avere trenta Big Mac, realizzando cosi’ un segreto desiderio adolescenziale del marito. Nel racconto che da il titolo al libro, un uomo è ossessionato dalla incredibile, misteriosa scomparsa di un elefante dallo zoo del paese. E poi ancora una curiosa digressione sui canguri, un uomo che incendia granai per il gusto di vederli bruciare e le introspezioni di una giovane madre afflitta da insonnia.