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Il fuoco degli angeli

Quando Nest Freeman riceve la visita di uno sconosciuto che le chiede notizie di John Ross, il Cavaliere del Verbo, capisce che qualcosa non va. Da anni non vede Ross, che ha rinunciato a tutto per combattere le forze del Vuoto e cercare l’alleanza del Variante, un essere misterioso dai poteri straordinari. E quando Ross riesce a catturarlo, dalla bocca del Variante esce una sola parola: “Nest”. Ancora una volta il destino di Nest Freeman sta per intrecciarsi con quello del Cavaliere, nello scontro eterno tra Bene e Male.

I fuochi del cielo. La ruota del tempo

Rand al’Thor, il Drago Rinato, continua i suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del Tenebroso. Le Aes Sedai, dotate dell’Unico Potere, e i Reietti, antichi seguaci del Tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma Rand porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei clan degli Aiel. Il pastore dei Fiumi Gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne e Nynaeve entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla Ajah Nera; intanto Siuan Sanche, un tempo capo delle Aes Sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.

I fuochi del cielo

Rand al’Thor, il Drago Rinato, continua i suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del Tenebroso. Le Aes Sedai, dotate dell’Unico Potere, e i Reietti, antichi seguaci del Tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma Rand porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei clan degli Aiel. Il pastore dei Fiumi Gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne e Nynaeve entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla Ajah Nera; intanto Siuan Sanche, un tempo capo delle Aes Sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.
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Funerale per due

Rockville, Florida. Lo sceriffo Ross viene informato che il feroce pluriomicida Logan è evaso e si aggira sul suo territorio. Ross parte per avvertire gli agricoltori della zona di stare all’erta, ma intanto l’assassino ne ha già uccisi tre. Da questo momento, e per sei giorni, il clima di paura cresce e le emozioni esplodono. Rintanato nel cottage di un noto sceneggiatore cinematografico, Logan sembra deciso a vendere cara la pelle, mentre tiene in ostaggio la moglie dello sceneggiatore, una donna giovane e aggressiva, con un debole un po’ troppo accentuato per gli uomini. Una vicenda perfetta, classicamente “chasiana”, con personaggi drammatici, tirati allo spasimo. Non un attimo di calo, nella tensione del racconto, fino al gran finale inaspettato e amaro.

Il fuggitivo

Iraq, 2005. Rikke Lyngdal, giornalista danese inviata speciale in Iraq al seguito dell’esercito del suo Paese, viene rapita da un gruppo di terroristi e mutilata in diretta televisiva. Il prezzo del riscatto? Il ritiro delle truppe danesi. Il mondo intero assiste alla vicenda col fiato sospeso. Quando ogni speranza sembra infrangersi, Rikke riesce però a sfuggire ai suoi carcerieri grazie alla complicità di uno di loro. Accolta in patria come una vera eroina nazionale, Rikke racconta la sua versione dei fatti. Ma quella rivelata alla tv è proprio la verità? E se Rikke avesse mentito? Se fosse lei stessa una complice del giovane “terrorista” dagli occhi blu? E se un giorno un clandestino con lo stesso sguardo bussasse alla sua porta nella “civile e sicura” Danimarca? Un thriller politico che sconfina nella satira e nel romanzo a chiave, componendo un ritratto graffiante della Danimarca di oggi, sempre più in balia degli intrighi dei media e dei potenti né più né meno di altri Paesi da cui fino a ieri amava prendere le distanze. La fotografia di una società che si scopre sempre più xenofoba ma che, al tempo stesso, si affanna a salvare le apparenze del politically correct.
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Fuga senza fine

‘Fuga senza fine’ fu pubblicato nel 1927 e rispecchia il clima tra le due guerre mondiali facendo presagire l’avvento del nazismo. Le vicende di Tunda sono il pretesto narrativo di cui Roth si serve per dipingere con ironia gli squarci della società europea dell’epoca. Tunda, ben lungi dall’essere un eroe positivo, è un uomo in balia degli eventi, rassegnato alla propria sorte. Tunda è un “sintomo” della malattia che altri hanno già contratto. I ricevimenti mondani, la folla per le strade, le conversazioni piatte e superficiali, il denaro che conferisce valore all’esistenza e un generale senso di fugacità sono resi da Roth in modo davvero avvincente. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Fuga reale

C’era una volta…La bellissima principessa Carlyne Fortier sta pensando di cambiare completamente vita per vedere come si sta dall’altra parte della barricata. Un giorno, per caso, legge un annuncio sul giornale e si fa tentare. Così, con l’aiuto della sua fidata assistente personale, mette in atto il suo piano: si procura un travestimento e delle valide credenziali e parte per l’America.L’architetto Sean O’Mara è disperato: la sorella gli ha affidato la figlia per un periodo e lui non sa come gestire “il terremoto” Melissa. Quando Carlyne si presenta alla sua porta in qualità di babysitter, lui l’accoglie a braccia aperte, credendo di aver finalmente trovato la soluzione ai suoi problemi. Povero illuso, non sa cosa l’aspetta!

La fuga impossibile

**Sembra impossibile, ma è una storia vera
La storia vera della più grande evasione da un campo di prigionia tedesco della seconda guerra mondiale**
**Oflag 64 era il nome di un campo per prigionieri di guerra costruito durante il secondo conflitto mondiale a Schubin, in Polonia.** Fu occupato quasi esclusivamente dagli ufficiali dell’esercito americano: erano migliaia all’inizio. Nel gennaio del 1945, il comandante tedesco Fritz Schneider ricevette l’ordine di trasferire i prigionieri con una lunga marcia verso la Germania occidentale per sfuggire all’avanzata della Russia. Per i detenuti era l’occasione ideale per tentare di riguadagnare la libertà e alcuni, con una buona dose di fermezza e astuzia, si misero a progettare incredibili piani per sottrarsi definitivamente alla sorveglianza dei loro aguzzini. Le evasioni da Schubin sono passate alla storia per essere di gran lunga le più spettacolari della Seconda guerra mondiale, più ancora della famosa “grande fuga” del 1944. Con l’avvicendarsi di personaggi come il braccio destro di Eisenhower, il genero del comandante Patton e il figlio maggiore di Hemingway, Stephen Dando-Collins narra le commoventi vicende di eroici soldati e di coraggiosi polacchi disposti a rischiare la propria vita pur di salvarli dai nazisti.
**L’orrore infinito dei campi di prigionia nazisti
Un grande desiderio di libertà
L’evasione più spettacolare della seconda guerra mondiale
Una storia vera di coraggio ed eroismo mai raccontata prima**
**Stephen Dando-Collins**
è uno storico specializzato in eventi militari e ha già pubblicato con successo numerosi libri, tradotti in oltre dieci Paesi.
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### Sinossi
**Sembra impossibile, ma è una storia vera
La storia vera della più grande evasione da un campo di prigionia tedesco della seconda guerra mondiale**
**Oflag 64 era il nome di un campo per prigionieri di guerra costruito durante il secondo conflitto mondiale a Schubin, in Polonia.** Fu occupato quasi esclusivamente dagli ufficiali dell’esercito americano: erano migliaia all’inizio. Nel gennaio del 1945, il comandante tedesco Fritz Schneider ricevette l’ordine di trasferire i prigionieri con una lunga marcia verso la Germania occidentale per sfuggire all’avanzata della Russia. Per i detenuti era l’occasione ideale per tentare di riguadagnare la libertà e alcuni, con una buona dose di fermezza e astuzia, si misero a progettare incredibili piani per sottrarsi definitivamente alla sorveglianza dei loro aguzzini. Le evasioni da Schubin sono passate alla storia per essere di gran lunga le più spettacolari della Seconda guerra mondiale, più ancora della famosa “grande fuga” del 1944. Con l’avvicendarsi di personaggi come il braccio destro di Eisenhower, il genero del comandante Patton e il figlio maggiore di Hemingway, Stephen Dando-Collins narra le commoventi vicende di eroici soldati e di coraggiosi polacchi disposti a rischiare la propria vita pur di salvarli dai nazisti.
**L’orrore infinito dei campi di prigionia nazisti
Un grande desiderio di libertà
L’evasione più spettacolare della seconda guerra mondiale
Una storia vera di coraggio ed eroismo mai raccontata prima**
**Stephen Dando-Collins**
è uno storico specializzato in eventi militari e ha già pubblicato con successo numerosi libri, tradotti in oltre dieci Paesi.

Fuga dal Natale

Luther e Nora Krank sono un’affiatata coppia di mezza età, abituata a vivere secondo le tradizioni. Quando però la loro unica figlia, Blair, decide di partire come volontaria per il Sudamerica, un pensiero un po’ folle, ma via via sempre più concreto, si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair? E se lo saltassero? I due decidono concordemente di rinunciare ai costosi e inutili festeggiamenti di Natale per concedersi una bella crociera ai Caraibi. Ma i poveri Krank vengono presi di mira da tutta una comunità che non accetta deroghe alla norma e saranno costretti a rivedere i loro piani…
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Fuga da Berlino

Berlino, 1945. Per i prigionieri di guerra rinchiusi nel lager Starke Stähle il tempo sembra essersi fermato, e la speranza di una liberazione ha ceduto il campo alla rassegnazione e all¿attesa della morte. Insieme agli altri detenuti ci sono gli I.M.I., gli Internati Militari Italiani, i soldati che dopo l¿armistizio dell¿8 settembre 1943 si sono rifiutati di combattere al fianco dei nazisti. Per i tedeschi sono gli ¿schiavi di Hitler¿, i ¿vigliacchi traditori¿, bestie da lavoro senza diritti né dignità. Da quando è lì, anche Giacomo, come gli altri italiani reclusi, non ha più un nome. Da due anni è il numero 03121 e ¿ tra appelli estenuanti e giornate trascorse ai lavori forzati ¿ vede morire i suoi compagni, vinti dalle malattie e dalla malnutrizione. Finché un giorno il suo amico Rino, il ¿mago dei motori¿, scova una macchina tra le macerie che i prigionieri devono sgomberare nella città distrutta. Non è perfetta ma è in buono stato, con le chiavi infilate nel cruscotto. Ripararla e farla ripartire non è impossibile, così i due internati si convincono che è arrivato il momento di agire, di lasciarsi alle spalle la prigionia e di fuggire dal lager a bordo di quell¿affascinante automobile che il destino gli ha fatto incontrare. Per loro sarà l¿inizio di un viaggio lungo e disperato verso casa, attraverso campagne e paesi flagellati dalla guerra. Un viaggio fatto di paure e pericoli, ma ravvivato dalla forza di volontà, dal coraggio, da episodi di inaspettata solidarietà tra uomini e donne accomunati da un unico desiderio: dimenticare l¿odio e la violenza e ricominciare a vivere. Ispirato a una storia vera, avvincente e serrato come un road movie, Fuga da Berlino è il racconto di un¿impresa tanto eroica quanto sorprendente; ma è anche un omaggio sincero all¿amicizia, alla fiducia negli altri, alla vita.

(source: Bol.com)

Il fu Mattia Pascal

Tra i romanzi più noti di Pirandello, pubblicato per la prima volta a puntate su “Nuova antologia”, nel 1904. Con questo romanzo Pirandello supera i confini regionali e sociologici del suo mondo per concentrarsi sempre più sul caso umano, sulla crisi segreta della coscienza, sul dramma dell’individuo atomizzato e isolato in un caos senza nome. Dall’incipit del libro: “Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo: — Io mi chiamo Mattia Pascal. — Grazie, caro. Questo lo so. — E ti par poco? Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza: — Io mi chiamo Mattia Pascal. Qualcuno vorrà bene compiangermi (costa così poco), immaginando l’atroce cordoglio d’un disgraziato, al quale avvenga di scoprire tutt’a un tratto che… sì, niente, insomma: né padre, né madre, né come fu o come non fu; e vorrà pur bene indignarsi (costa anche meno) della corruzione dei costumi, e de’ vizii, e della tristezza dei tempi, che di tanto male possono esser cagione a un povero innocente.” Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare. Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

Frugate il Cielo

Una galassia di mondi fossilizzati, dove ogni società vegeta stancamente, chiusa in se stessa, senza ricordi e senza desideri: la situazione che si trova di fronte Ross, l’intraprendente eroe di questa brillantissima odissea. La sua missione, che è poi quella di scoprire da dove vengano gli uomini, lo conduce di mondo in mondo in una girandola di peripezie, di scoperte; di sorprese, di colpi di scena che fanno di questo romanzo uno dei capolavori riconosciuti della fantascienza americana.
Copertina di Karel Thole

Frontiere di rete. Internet 2001: cosa c’è di nuovo

Portali e servizi al cittadino, banche e trading on-line, collegamenti mobili a banda larga, presente e futuro dei libri elettronici: gli sviluppi più recenti, i settori emergenti e le principali novità nel mondo del Web, illustrati dagli autori di “Internet 2000”, ossia Marco Calvo, Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Marco A. Zela. Completa il volume un divertente e curioso esercizio di anticipazione sull’Internet che ci aspetta fra una decina di anni: un capitolo di ‘Internet 2010’, smarritosi in qualche piega temporale e finito chissà come all’interno di questo libro. **

Free to love. Niente da perdere se non l’amore

OLTRE 6 MILIONI SU WATTPAD Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita. Ellie Pearce è una ragazza modello: un’ottima famiglia, bei voti, amiche affettuose. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo fidanzato non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi. Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un’attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c’è giuramento che tenga…

Il freddo modifica la traiettoria dei pesci

È una mattina d’inverno in un quartiere residenziale di Montreal. Julie, ballerina in un night, saluta l’ennesimo amore durato una sola notte. Il giovane Alex, dai gradini della palazzina di fronte, la spia con il cuore e gli ormoni in tumulto. Boris, ricercatore russo, solo nel suo studio come ogni giorno, traduce in astrusi diagrammi le traiettorie tracciate dai pesci che nuotano nel suo acquario. Michel e Simon, innamorati da più di dieci anni, non hanno ancora trovato il coraggio di smettere di nascondersi. Un ex poliziotto e la moglie annunciano al figlio undicenne la decisione di separarsi. Ma un’implacabile tempesta di ghiaccio si abbatte sulla città. E in soli tre giorni tutto cambia. Con grazia e ironia, Pierre Szalowski mette in scena una commedia romantica di straordinaria freschezza, lieve e stupefacente come il primo fiocco di neve.