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Notte di nozze

Inghilterra, 1814 – Simon Clare è un ricco possidente che conduce un’esistenza solitaria. Dopo un matrimonio infelice e con un figlio ammalato cui badare, l’ultima cosa di cui ha bisogno è che una donna, per giunta aristocratica, si intrometta nella sua vita. Non importa quanto sensuale sia la sua figura e quanto voluttuose le sue labbra. Phoebe Benedict, però, non si lascia scoraggiare dai modi scostanti di Mr. Clare. Sa bene, infatti, che dietro quella facciata burbera si nasconde un uomo segnato dal dolore, alla disperata ricerca di qualcuno che lo ami davvero.
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### Sinossi
Inghilterra, 1814 – Simon Clare è un ricco possidente che conduce un’esistenza solitaria. Dopo un matrimonio infelice e con un figlio ammalato cui badare, l’ultima cosa di cui ha bisogno è che una donna, per giunta aristocratica, si intrometta nella sua vita. Non importa quanto sensuale sia la sua figura e quanto voluttuose le sue labbra. Phoebe Benedict, però, non si lascia scoraggiare dai modi scostanti di Mr. Clare. Sa bene, infatti, che dietro quella facciata burbera si nasconde un uomo segnato dal dolore, alla disperata ricerca di qualcuno che lo ami davvero.

La notte di Capodanno

Dieci anni di telefonate senza risposta, dieci anni di sogni a occhi aperti. Ed ecco la sua nemesi, fermo davanti alla porta di casa proprio quando lui meno se lo aspetta. Ma cosa vorrà l’agente dell’FBI Robert Cuffe dopo così tanto tempo e soprattutto dopo il trattamento che gli ha riservato? Le sue prime parole sono taglienti, ma la voce profonda che Noel non ha mai dimenticato gli riporta subito alla mente quell’unica notte che hanno passato insieme, da amanti. Ma ora che Robert sa, e soprattutto che lo ha trovato, Noel non può rischiare di perdere l’occasione di sedurlo un’altra volta. Forse, quest’anno, non ci sarà alcuna telefonata senza risposta la notte di Capodanno…
(source: Bol.com)

La notte delle pantere

Soldi, sesso e potere. L’ispettore Biagio Mazzeo è a capo di un’unità composta da poliziotti duri specializzati nella lotta al crimine e disposti a seguirlo come un padre. Questo li porta spesso a oltrepassare il labile confine tra legalità e illegalità. Per salvare i suoi uomini da uno scandalo di crimini e corruzione, Mazzeo finisce in carcere. Ma il suo sacrificio non può fermare le conseguenze di anni di comportamenti criminali. La sua squadra infatti ha messo le mani sulla partita di droga sbagliata. E ora i proprietari la rivogliono indietro. Ma non sono criminali comuni: si tratta di ‘ndrangheta, mafiosi disposti a tutto pur di riaverla. Da dietro le sbarre Mazzeo non può fare nulla per aiutare i suoi. A meno che non scenda a patti con la legge scegliendo di imbarcarsi in una missione sporca e suicida. Una giovane funzionaria di Polizia propone al poliziotto corrotto un patto: lo tirerà fuori e farà cadere tutte le accuse se lui farà qualcosa per lei: fermare una guerra già dichiarata. In un crescendo di violenza, vendette e corruzione, Biagio Mazzeo dovrà scegliere da che parte stare perché questa volta non c’è in gioco soltanto il distintivo, ma la vita. Dopo il successo di Una brutta storia, Mazzeo e le sue pantere tornano con un’avventura ricca di azione e suspense. Un dramma poliziesco dal ritmo adrenalinico e cinematografico.

La notte dell’uccisione del maiale

Anni ’50: in una città di provincia ungherese, Debrecen, in un cupo e freddo giorno invernale, una famiglia si prepara all’annuale uccisione del maiale e al conseguente banchetto. Conosciamo la storia del matrimonio di János e Paula, il passato delle loro famiglie e scopriamo un segreto che porta alla morte ma nello stesso momento alla rinascita.
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LA NOTTE DELL’AQUILA

Verso la fine del 1943 Hitler, entusiasmato dall’avventurosa liberazione di Mussolini prigioniero sul Gran Sasso, affida all’ammiraglio Canaris il compito di studiare un piano per rapire Churchill. Dell’operazione si occupa il colonnello Radl, che per condurla a termine ha a sua disposizione un eroico colonnello dei paracadutisti, Karl Steiner, un gruppetto dei suoi più valorosi subordinati e un irredentista irlandese, Liam Devlin, insegnante di inglese a Berlino. Paracadutatisi in un villaggio di Northfolk, dove Churchill si recherà a trascorrere segretamente il «week-end», Steiner e i suoi compagni vengono ben presto smascherati, grazie a un loro atto di generosità, e attaccati da un reparto di soldati americani, che li decimano. Si salvano soltanto Liam, che abbandona la zona; il più stretto collaboratore di Steiner, che torna in Germania con una motosilurante; e il colonnello, che riesce a sfuggire alla sorveglianza degli americani e a concludere vittoriosamente, pur pagandola con la propria vita, l’impresa che lo aveva condotto in Inghilterra. Né lui né il mondo sapranno, però, che l’uomo da lui ucciso non è Churchill, occupato in quelle stesse ore in un incontro a Teheran con Roosevelt e Stalin, ma un attore coraggiosamente prestatosi a impersonarlo. Radl, colpevole soltanto d’aver preso sul serio il folle proposito di Hitler, viene condannato alla fucilazione.

La notte dell’angelo. Vita scellerata di Caravaggio

*La notte dell’angelo* non è soltanto un’opera narrativa, ma un libro multiforme, a più registri, che focalizza con perspicacia sorprendente l’arte del grande pittore seicentesco.
Corrispondono epistolarmente, Tommaso, il garzone di Michelangelo Merisi, e la badessa Madre Colomba, in un crescendo appassionato d’interrogativi lancinanti, di constatazioni e riflessioni che scandagliano e scrutano, attraverso un obiettivo “fotografico” chiaroscurale, l’abisso del cuore umano, le dure scommesse e prove dell’esistenza; insieme mettono a nudo, senza eufemismi, la vita scellerata di Caravaggio, fino al colpo di scena finale, alla rivelazione che avvincerà il lettore e cambierà in maniera inattesa tutta la prospettiva del libro.

La notte del killer

Martin Stillwater è un uomo felice: è un famoso scrittore di thriller, ha una bella moglie e due figlie meravigliose. Ma, proprio mentre una serie di omicidi sconvolge l’opinione pubblica, un uomo fa visita agli Stillwater e accusa Martin di essersi impadronito della sua identità.

La notte del Corvo

Sono passati quattro anni da quando il gruppo di mercenari conosciuto come il Corvo ha neutralizzato gli effetti del terribile incantesimo Rubaurora. Quattro anni di pace, che hanno consentito all’Ignoto e ai suoi compagni di riprendere un’esistenza tranquilla, mentre la maga Erienne e il mago Denser hanno coronato il loro sogno d’amore, dando alla luce una bellissima bambina, Lyanna. Ma quell’immensa gioia rischia di diventare una spaventosa minaccia per l’intero mondo di Balaia. La piccola, infatti, è dotata di poteri devastanti, che hanno già scatenato una serie di catastrofi naturali; e adesso alcuni vorrebbero sfruttare quel potere per dominare i regni rivali, mentre altri sono addirittura pronti a uccidere la bambina pur di riportare Balaia alla normalità. In ansia per la figlia, Erienne decide quindi di partire all’insaputa di tutti, persino dello stesso Denser. Ma quella fuga mette in allerta i sovrani di Balaia, che richiamano in servizio il Corvo per scoprire dove si nasconde la donna. E i mercenari saranno obbligati a una terribile scelta: considerare Erienne una nemica e darle la caccia, o disobbedire agli ordini per proteggere lei e la sua bambina, diventando così dei traditori…
(source: Bol.com)

Una notte del ’43

I portici di Ferrara, un muro, una farmacia. Tanti uomini uccisi per rappresaglia in una notte di dicembre del ’43. Ma chi è stato il responsabile di quella strage? Finita la guerra arriva la resa dei conti. Uno solo è testimone, involontario: un farmacista paralitico che quella notte ha assistito all’eccidio dalla finestra che si affaccia sulla via. In questo racconto, tratto dalle “Cinque storie ferraresi” che gli valsero il Premio Strega nel 1956, Giorgio Bassani restituisce al lettore il clima di arbitrio e terrore degli anni cupi della nostra storia.
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La notte degli zombie

Il medico di una prigione inietta nelle vene di un condannato a morte una sostanza progettata per mantenere sveglia la sua coscienza mentre il corpo marcisce nella tomba. Ma come tutte le droghe, anche questa ha un effetto indesiderato: prima che possa essere sepolto, il detenuto si sveglia. L’agente di polizia Desdemona “Dex” Fox risponde alla chiamata che l’avverte di un’effrazione proveniente dall’interno della camera mortuaria della prigione. Quando arriva scopre una scia di sangue, corpi mutilati e gli evidenti segni di morsi umani protagonisti della carneficina. E poi i cadaveri cominciano a muoversi… Famelici. Deliranti. Contagiati. Ecco come finirà il mondo: non con un bang… ma con un morso.
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La notte degli innocenti

Tolosa, 1933. Sembra appena tornato alla vita il giovane che varca la soglia del negozio di libri antichi in rue des Pénitents Gris. Occhi sgranati e attenti, come a voler registrare ogni minimo dettaglio intorno a sé; andatura lenta e cauta, come a gustarsi ogni singolo passo, quasi non desse per scontata nemmeno la terra sotto i suoi piedi. Ha con sé una lettera preziosa, segnata dal tempo e dalla polvere: il motivo per cui è tornato in quei luoghi, nel sud della Francia, dopo cinque anni. Gli è stato detto che per tradurre quella pergamena, vergata in una lingua arcaica della zona, può essergli d’aiuto l’antiquario, Monsieur Saurat. Questi capisce subito di avere di fronte un documento di rilevanza storica, ma in cambio della sua consulenza chiede solo di sapere come quell’inglese dall’aria fragile e schiva – che dice di chiamarsi Freddie Watson – ne sia entrato in possesso. Inizia così il racconto di un’anima inquieta. Che parla di un viaggio in quelle terre occitane alla ricerca di pace e oblio. Parla dell’incontro con una fanciulla tanto bella quanto misteriosa, di nome Fabrissa, dai capelli corvini, la pelle di porcellana e una veste blu con sopra cucita una croce gialla. Parla della lunga notte in cui i due si erano confidati le reciproche storie: da una parte, il dolore inconsolabile di Freddie per la morte del fratello maggiore, disperso in battaglia durante la Prima guerra mondiale; dall’altra, il lutto di Fabrissa per la perdita del proprio fratello e di tutta la propria gente. Per la scomparsa di un intero mondo. Le parole della ragazza, svanita nel nulla prima dell’alba, avevano condotto Freddie alle porte di un mistero risalente a sei secoli prima. Da allora, credendo di cercare solo lei, si era messo sulle tracce di un segreto sepolto nella Storia. Soltanto ora, finalmente, tra le parole dell’antica pergamena, testamento di una civiltà scomparsa, Freddie potrebbe trovare la conclusione della sua ricerca. E della sua ossessione.
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### Sinossi
Tolosa, 1933. Sembra appena tornato alla vita il giovane che varca la soglia del negozio di libri antichi in rue des Pénitents Gris. Occhi sgranati e attenti, come a voler registrare ogni minimo dettaglio intorno a sé; andatura lenta e cauta, come a gustarsi ogni singolo passo, quasi non desse per scontata nemmeno la terra sotto i suoi piedi. Ha con sé una lettera preziosa, segnata dal tempo e dalla polvere: il motivo per cui è tornato in quei luoghi, nel sud della Francia, dopo cinque anni. Gli è stato detto che per tradurre quella pergamena, vergata in una lingua arcaica della zona, può essergli d’aiuto l’antiquario, Monsieur Saurat. Questi capisce subito di avere di fronte un documento di rilevanza storica, ma in cambio della sua consulenza chiede solo di sapere come quell’inglese dall’aria fragile e schiva – che dice di chiamarsi Freddie Watson – ne sia entrato in possesso. Inizia così il racconto di un’anima inquieta. Che parla di un viaggio in quelle terre occitane alla ricerca di pace e oblio. Parla dell’incontro con una fanciulla tanto bella quanto misteriosa, di nome Fabrissa, dai capelli corvini, la pelle di porcellana e una veste blu con sopra cucita una croce gialla. Parla della lunga notte in cui i due si erano confidati le reciproche storie: da una parte, il dolore inconsolabile di Freddie per la morte del fratello maggiore, disperso in battaglia durante la Prima guerra mondiale; dall’altra, il lutto di Fabrissa per la perdita del proprio fratello e di tutta la propria gente. Per la scomparsa di un intero mondo. Le parole della ragazza, svanita nel nulla prima dell’alba, avevano condotto Freddie alle porte di un mistero risalente a sei secoli prima. Da allora, credendo di cercare solo lei, si era messo sulle tracce di un segreto sepolto nella Storia. Soltanto ora, finalmente, tra le parole dell’antica pergamena, testamento di una civiltà scomparsa, Freddie potrebbe trovare la conclusione della sua ricerca. E della sua ossessione.

La notte che Pinelli

“È la vecchia storia del ferroviere anarchico che venne giù dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano. Quarant’anni fa, più o meno. Quelli che allora c’erano, ciascuno a suo modo, credono di saperla. Be’, non la sanno. In nessuno di quei modi. Figurarsi quelli che non c’erano. Figurarsi una ragazza di vent’anni, di quelle che fanno le domande. Anch’io credevo di saperla. Poi ho ricominciato daccapo.” Adriano Sofri
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Note di verità (Essenze Vol. 3) (Italian Edition)

Potrà mai amare ed essere riamata da lui come vorrebbe? Luce se lo chiede, mentre Efrem continua a fuggire da lei. Si rende conto di voler sapere tutto di quell’uomo irraggiungibile e non accetta niente di meno di una relazione totalizzante, non apparente o finta. Tuttavia Efrem Rossini non è ancora pronto per l’amore e non riesce ad aprire il cuore ferito, distrutto dalle avversità del passato. Nuove difficoltà si affacciano nella sua vita e lei sa che deve affrontarle per capire appieno l’uomo dell’ombra. Chi è l’ammiratore segreto che la perseguita? Perché Efrem si rifiuta di raccontarle di sé e di ciò che l’ha portato a essere un imprenditore di successo? Sembra che l’amore non possa cambiare fino in fondo un essere umano, anche se questo sentimento è disposto a perdonare sempre, fino alla distruzione di se stessi. Perciò, a mali estremi, non rimane che usare un’arma invincibile contro un uomo: il sesso. Luce è pronta a lasciarsi andare per dare piacere al suo capo, nonostante lui la tratti ancora come una proprietà.
**Il terzo e ultimo volume della trilogia Essenze, che vi spronerà ad andare oltre i normali limiti imposti dai condizionamenti sociali riguardo all’amore. Perché quando si trova a dover combattere per un sentimento tanto forte non ci si può fermare, anche se la ragione impone di farlo. **
*«Efrem… giochiamo a carte scoperte, ti prego.»
No, mai. Appoggiò la fronte sul mio braccio e poi mi baciò la pelle. «Ricordi?» bisbigliò. «Ogni volta che vorrai che io faccia qualcosa per te, dovrai darmi una parte della tua anima.»
Mi voltai e la costrinsi così a scostarsi. Chinato verso di lei, mi permisi di sondarle lo sguardo limpido.
«Ce l’hai già, la mia anima.» *
**Avvertimenti: *Scene forti ed esplicite, adatte a un pubblico adulto*. Non per tutte le sensibilità. **
Contatto autrice, profilo Facebook: https://www.facebook.com/marta.rei.58?fref=ts
Profilo autore: https://www.facebook.com/Marta.Rei.romanzi
Email: [email protected]
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Note Di Verità

Potrà mai amare ed essere riamata da lui come vorrebbe? Luce se lo chiede, mentre Efrem continua a fuggire da lei. Si rende conto di voler sapere tutto di quell’uomo irraggiungibile e non accetta niente di meno di una relazione totalizzante, non apparente o finta. Tuttavia Efrem Rossini non è ancora pronto per l’amore e non riesce ad aprire il cuore ferito, distrutto dalle avversità del passato. Nuove difficoltà si affacciano nella sua vita e lei sa che deve affrontarle per capire appieno l’uomo dell’ombra. Chi è l’ammiratore segreto che la perseguita? Perché Efrem si rifiuta di raccontarle di sé e di ciò che l’ha portato a essere un imprenditore di successo? Sembra che l’amore non possa cambiare fino in fondo un essere umano, anche se questo sentimento è disposto a perdonare sempre, fino alla distruzione di se stessi. Perciò, a mali estremi, non rimane che usare un’arma invincibile contro un uomo: il sesso. Luce è pronta a lasciarsi andare per dare piacere al suo capo, nonostante lui la tratti ancora come una proprietà.
**Il terzo e ultimo volume della trilogia Essenze, che vi spronerà ad andare oltre i normali limiti imposti dai condizionamenti sociali riguardo all’amore. Perché quando si trova a dover combattere per un sentimento tanto forte non ci si può fermare, anche se la ragione impone di farlo. **
*«Efrem… giochiamo a carte scoperte, ti prego.»
No, mai. Appoggiò la fronte sul mio braccio e poi mi baciò la pelle. «Ricordi?» bisbigliò. «Ogni volta che vorrai che io faccia qualcosa per te, dovrai darmi una parte della tua anima.»
Mi voltai e la costrinsi così a scostarsi. Chinato verso di lei, mi permisi di sondarle lo sguardo limpido.
«Ce l’hai già, la mia anima.» *
**Avvertimenti: *Scene forti ed esplicite, adatte a un pubblico adulto*. Non per tutte le sensibilità. **
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Le nostre vite senza ieri

Quando sembra calare il sipario sullo splendore di un Paese, sulle sue passate ricchezze, si aprono due possibilità. Abbandonarsi al tramonto, oppure cogliere, nel presente, i segni del futuro. Le nostre vite senza ieri sceglie questa seconda strada e, non senza un bagliore di struggente nostalgia per gli anni della crescita spontanea dell’economia nazionale e mondiale, volge lo sguardo ai figli, ai ragazzi di oggi: a coloro che dovranno risollevare le sorti dell’Italia e del mondo; a coloro che hanno ereditato dai propri genitori – per la prima volta dopo tante generazioni – un mondo più povero e meno accogliente; a coloro che dovranno misurarsi, senza regole certe, con coetanei agguerriti da tutto il mondo e non solo dal paese accanto; a coloro che dovranno dimenticare il proprio “ieri” per aggredire il “domani”; che dovranno avere, e tradurre in realtà, idee che i propri genitori non potranno e non dovranno capire, altrimenti sarebbero idee già vecchie e inutili; a coloro che chiedono fiducia, almeno fiducia. Il nuovo libro di Edoardo Nesi – Premio Strega 2011 per *Storia della mia gente* – è un messaggio nella bottiglia, un intreccio inestricabile e misuratissimo di nostalgia, entusiasmo per la vita, il lavoro; è una lama che entra – con la precisione che solo la Letteratura ha – negli aspetti più vivi e dolenti ed essenziali della realtà che ci circonda.

Nostra signora delle patate

E’ la vigilia del Giorno dei Morti del 1906 e in un paesino della Romagna una bambina di undici anni torna a casa da sola dopo aver lavorato come cameriera in un’osteria. All’improvviso le appare una figura femminile avvolta di luce. Da quel momento la sua vita e quella del paesino non saranno più le stesse.