49009–49024 di 74503 risultati

Caravaggio enigma

**Dall’autrice di* Cospirazione Caravaggio*
Ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller
Quale segreto nasconde il pittore maledetto?**
Il giovane Michelangelo Merisi da Caravaggio è cresciuto come un reietto. Cacciato dalla famiglia, ancora adolescente è stato costretto a fuggire da Milano perché accusato di omicidio. Quando arriva a Roma, solo e senza un soldo, scopre presto che l’accecante bellezza della città nasconde anche un aspetto pericoloso e sinistro: sopravvivere nel quartiere degli artisti significa destreggiarsi tra ricchi committenti e spietati criminali. Sotto la protezione del potente cardinale del Monte, Caravaggio inizia la sua turbolenta ascesa, intrecciando una relazione con la musa Fillide, “la più famosa puttana di Roma”. Con la gloria cresce però anche la sua arroganza, e Caravaggio si troverà a un bivio dal quale non potrà più tornare indietro. Di nuovo nella polvere, di nuovo in fuga, con una taglia sulla testa. Tra gli splendori dell’arte e i violenti piaceri della carne, questa è la travolgente, enigmatica storia di un uomo fuori dal comune. 
**Dall’autrice del bestseller mondiale* Cospirazione Caravaggio*
La storia del pittore maledetto sta per essere riscritta
I misteri della sua vita nascosti nei suoi capolavori
Hanno scritto di *Cospirazione Caravaggio*:**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.» 
**Il Corriere della Sera**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown al femminile.»
**Libero**
«Un thriller scritto ad arte, una trama elaborata fitta di colpi di scena di cui sono protagonisti uomini avidi e ambiziosi.»
**Tu Style**
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato. Con* Il dipinto maledetto *ha vinto il Premio Roma per la Narrativa Straniera.* Caravaggio enigma* è il primo romanzo di una nuova trilogia.
**
### Sinossi
**Dall’autrice di* Cospirazione Caravaggio*
Ai primi posti delle classifiche italiane
Un grande thriller
Quale segreto nasconde il pittore maledetto?**
Il giovane Michelangelo Merisi da Caravaggio è cresciuto come un reietto. Cacciato dalla famiglia, ancora adolescente è stato costretto a fuggire da Milano perché accusato di omicidio. Quando arriva a Roma, solo e senza un soldo, scopre presto che l’accecante bellezza della città nasconde anche un aspetto pericoloso e sinistro: sopravvivere nel quartiere degli artisti significa destreggiarsi tra ricchi committenti e spietati criminali. Sotto la protezione del potente cardinale del Monte, Caravaggio inizia la sua turbolenta ascesa, intrecciando una relazione con la musa Fillide, “la più famosa puttana di Roma”. Con la gloria cresce però anche la sua arroganza, e Caravaggio si troverà a un bivio dal quale non potrà più tornare indietro. Di nuovo nella polvere, di nuovo in fuga, con una taglia sulla testa. Tra gli splendori dell’arte e i violenti piaceri della carne, questa è la travolgente, enigmatica storia di un uomo fuori dal comune. 
**Dall’autrice del bestseller mondiale* Cospirazione Caravaggio*
La storia del pittore maledetto sta per essere riscritta
I misteri della sua vita nascosti nei suoi capolavori
Hanno scritto di *Cospirazione Caravaggio*:**
«Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.» 
**Il Corriere della Sera**
«Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown al femminile.»
**Libero**
«Un thriller scritto ad arte, una trama elaborata fitta di colpi di scena di cui sono protagonisti uomini avidi e ambiziosi.»
**Tu Style**
**Alex Connor**
È autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. *Cospirazione Caravaggio*, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato. Con* Il dipinto maledetto *ha vinto il Premio Roma per la Narrativa Straniera.* Caravaggio enigma* è il primo romanzo di una nuova trilogia.

Il Carattere Vincente

Programma di Il Carattere Vincente Le Strategie del Pensiero Propositivo per Rafforzare la tua Autostima e Acquisire Serenità nella tua Vita COME TRASFORMARE LA TIMIDEZZA E L’INSICUREZZA IN MOTIVAZIONE Imparare a considerare la timidezza come una caratteristica e non come un difetto. Come sfruttare al meglio le occasioni per mettersi in gioco. L’azione come “cura” della timidezza. Come ridurre gli ostacoli aumentando l’autostima. L’importanza della “prima volta” per smascherare i finti ostacoli. Come dirottare il flusso degli eventi con il pensiero positivo. Impara a conoscere te stesso attraverso l’esperienza COME TRASFORMARE LE AVVERSITA’ E IL SENSO D’INADEGUATEZZA IN AUTOSTIMA Impara a distinguere l’autostima dall’ego. Come evitare di perdere l’autostima. Come abbracciare il cambiamento con consapevole serenità. Impara a comunicare le tue sensazioni. Come convertire i fallimenti in esperienze di vita utili per il futuro. Imparare a dare il giusto peso e il giusto valore alle parole. Impara a potenziare le tue doti naturali. COME TRASFORMARE LE PREOCCUPAZIONI E LE TENSIONI IN UNA CONTAGIOSA SERENITA’ Come raggiungere e mantenere la serenità. Impara a sviluppare energia positiva per migliorare il tuo stato d’animo. Il pensiero ProPositivo:cos’è e come svilupparlo. Come migliorare i tuoi pensieri. Impara a concentrarti solo sulla soluzione e non sul problema. Impara a condividere le tue passioni. Impara l’arte del sorriso. Come arricchire la tua personaità corcondandoti di persone positive.
(source: Bol.com)

Capri

Capri visitata e raccontata da Savinio? Sembrerebbe un desideratum, uno fra i tanti irrealizzabili. E invece ecco emergere dalle carte dello scrittore questo testo, che risale al 1926 e finora è rimasto inedito. Nella sua nuova funzione di guida turistica, Savinio ci infonde subito una irrefrenabile allegria e curiosità, appena puntiamo «occhi avidi sul fantasma di quell’isola che sorge, fumoso e lontano, dal cuore dell’infecondo mare». Seguiamolo – e senza quasi accorgercene ci troveremo a «penetrare di colpo nel carattere più folto, più misterioso, più leggendario» del luogo. Nonché nella commedia «truculenta, tra frivola ed estetizzante, di tutti gli ulissidi che, attratti dal non mai spento canto delle Sirene, convergono qui dai punti più remoti del globo». Questo è Capri: un luogo mitico, e insieme la scena di una «vita oziosa, flirtesca». Nessuno meglio di Savinio poteva disporre della giusta attrezzatura fantastica per illustrarcelo.
(source: Bol.com)

Capra e calcoli

Che cosa c’è dietro un computer? Che cosa può fare? Certo, gli algoritmi sono capaci di farci sapere con una buona probabilità se è meglio prendere l’ombrello prima di uscire, ma sono anche capaci di far crollare la borsa di Wall Street per ‘eccesso di stupidità’. Marco Malvaldi e Dino Leporini spiegano in modo divertente ed efficace i limiti e i pregi di questi partner ineludibili. ”Sette – Corriere della Sera”

Dalle montagne russe del valore dei bitcoin al rischio di vedersi il lavoro rubato dai computer, dallo sviluppo dei droni sino ai dilemmi di privacy sui social. Sono problemi aperti con cui siamo sempre più spesso invitati a fare i conti, e che questo libro ha il grande pregio di trattare con un tono scanzonato anche se si sta parlando di complessi strumenti finanziari o di teoria del caos. Marco Motta, ”le Scienze”

Malvaldi e Leporini riflettono insieme sul rapporto tra modelli e complessità attraverso i due protagonisti più importanti di questa relazione: gli algoritmi e i dispositivi che da questi algoritmi derivano. Ne viene fuori un libro divertente, a tratti esilarante. Marco Pacioni, ”il manifesto”
(source: Bol.com)

Il cappotto della macellaia

Palo Santo, un paese apparentemente innocuo della pampa argentina. Duecentosette abitanti, tutti si conoscono tra loro. I pettegolezzi corrono più veloci dell’incessante vento che annuncia l’arrivo della tormenta.Mentre la sarta continua a cucire e scucire il cappotto per la figlia della macellaia, che a forza di ingozzarsi di paste con la panna non fa che ingrassare, si consuma un insolito e inquietante omicidio e una serie di fatti strani cominciano ad accadere.Quale orribile scena ha visto il bambino della sarta nella cucina della bellissima merciaia Solimana al punto di scappare terrorizzato ogni volta che la vede? Perché lei attira gli uomini del paese a casa sua? E che inconfessabile segreto custodisce Marcantonia, la sorella ritardata di Solimana?Ne sa qualcosa la bizzarra telefonista, che non si fa vedere da nessuno, ma ascolta le telefonate di tutti annotandole in un quaderno. E ancora di più ne sa Zotikos, immigrato greco in pensione, che dietro la toppa della sua porta tiene sott’occhio l’intero paese…Dopo il grandissimo successo in digitale ottenuto grazie al self-publishing, Il cappotto della macellaia arriva finalmente in libreria in una versione corretta e rivista.Lilia Carlota Lorenzo porta in Italia il carattere più autentico dell’America Latina. Fonde le atmosfere magiche e i colori di Gabriel García Márquez e la passione malinconica del tango di Gardel per creare una propria voce: ironica, indolente, sboccata e sanguigna. Ci regala personaggi indimenticabili dalla scorza durissima, situazioni crude e surreali che ricordano quelle dei film dei fratelli Coen e ci fa sentire come gli abitanti di Palo Santo, ancorati a un mondo che sembrerebbe non esistere più, che ha una sola strada battuta lungo la ferrovia e dal quale non vorremmo più andarcene…

Cappon Magro per il Commissario

Albenga ha un cuore misterioso, nascosto nei suoi carruggi pieni d’ombre, dove i panni stesi asciugano più per il vento che per il sole. Accanto a povere case e minuscoli cortili, sorgono i palazzi delle famiglie nobili del tempo andato. E proprio in una di queste dimore viveva un’anziana zitella, intelligente e stravagante… Viveva, perché la sua morte viene denunciata dalla badante in una fredda mattina di febbraio.
Per Bartolomeo è l’inizio di un nuovo caso che sembra di facile soluzione; la rosa dei sospetti ha pochi petali. Ma le cose s’ingarbugliano, e non soltanto nell’indagine: anche nel suo cuore. Di chi è la colpa? Dei fantastici occhi da circassa della donna venuta dall’est, da un mondo che crediamo di conoscere e di cui non sappiamo quasi niente. La soluzione arriverà, ma nessuno ne uscirà illeso, nemmeno il commissario Rebaudengo.

(source: Bol.com)

Un Cappello Pieno Di Ciliege

“Un’opera di inedita poesia poiché a scandirne la poderosa metrica è la Storia.” – *La Stampa*
“Commovente l’entusiasmo della Fallaci per il desiderio furioso degli analfabeti di impadronirsi della scrittura e della lettura come armi di riscatto e di rivincita morale.” – *Corriere della Sera*
“Melodrammatico, eccessivo, appassionato, un monumento all’amore e allo scandalo.” – *Il Foglio*
“Energia e fluidità narrativa.” – *Il Sole 24 Ore*
Così la critica accoglie, nel luglio 2008, il romanzo postumo di Oriana Fallaci, *Un cappello pieno di ciliege*, pubblicato da Rizzoli seguendo le indicazioni lasciate dall’autrice prima di morire dopo una lunga lotta con il cancro nel settembre 2006. “Ora che il futuro s’era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l’inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d’estate costituiva il mio Io.” La straordinaria epopea della famiglia di Oriana diventa una saga che copre gli anni dal 1773 al 1889, con incursioni nel passato (tra un’antenata leggendaria messa al rogo dall’Inquisizione per aver cucinato carne in Quaresima e un bisavolo rapito dai pirati di Algeri) e in un futuro che precipita verso il bombardamento di Firenze nel 1944, nel quale andrà distrutta anche la cassapanca con i cimeli delle generazioni di Fallaci, Launaro, Cantini, Ferrier… Dopo anni di ricerche, la cronaca familiare si trasforma in “una fiaba da ricostruire con la fantasia… E tutti quei nonni, nonne, bisnonni, bisnonne, trisnonni, trisnonne, arcavoli e arcavole, insomma tutti quei miei genitori, diventarono miei figli. Perché stavolta ero io a partorire loro, a dargli anzi ridargli la vita che essi avevano dato a me”.

Caporetto andata e ritorno

**«La guerra è tra di noi. Vicina, vicinissima, anzi sotto casa. È una guerra di un secolo fa. Dopo, ci sono state altre guerre, perfino più devastanti. Eppure nessuna si è impressa nella memoria (collettiva, familiare, individuale) quanto *quella* guerra. La prima guerra mondiale.»**
Dove si trova Caporetto? Pochi lo sanno. Il villaggio nella valle dell’Isonzo, oggi conosciuto con il nome sloveno di Kobarid, è un buco nero della geografia e della storia d’Italia. Il Piave e il Monte Grappa invece tutti sanno dove sono: sotto casa. Impressi per sempre nella toponomastica dei nostri paesi e città. Memorie censurate, nomi trasfigurati dal mito della Vittoria. Ma Caporetto, Piave, Monte Grappa sono (anche) luoghi reali. Sono il punto di partenza e il traguardo di un viaggio durato un anno, dall’ottobre 1917 al novembre 1918. Un anno di invasione, di stragi, di fame, durante il quale l’Italia ha rischiato di perdere sé stessa. Per ritrovare infine, contro ogni previsione, una sua controversa identità.
Paolo Paci ci conduce passo passo nell’itinerario dalle Alpi Giulie ai contrafforti delle Prealpi venete, seguendo le tracce di un esercito in rotta e di un altro in trionfale avanzata. Tra ossari e diari di guerra, canzoni e trincee, film e musei spontanei, ritroviamo la verità geografica dei luoghi. Scoprendo, nel racconto degli abitanti (nipoti e pronipoti degli antichi soldati), come la memoria della Grande Guerra sia ancora straordinariamente viva. Un po’ business, un po’ nostalgia. E, in fondo, frammento del nostro Dna. 
**
### Sinossi
**«La guerra è tra di noi. Vicina, vicinissima, anzi sotto casa. È una guerra di un secolo fa. Dopo, ci sono state altre guerre, perfino più devastanti. Eppure nessuna si è impressa nella memoria (collettiva, familiare, individuale) quanto *quella* guerra. La prima guerra mondiale.»**
Dove si trova Caporetto? Pochi lo sanno. Il villaggio nella valle dell’Isonzo, oggi conosciuto con il nome sloveno di Kobarid, è un buco nero della geografia e della storia d’Italia. Il Piave e il Monte Grappa invece tutti sanno dove sono: sotto casa. Impressi per sempre nella toponomastica dei nostri paesi e città. Memorie censurate, nomi trasfigurati dal mito della Vittoria. Ma Caporetto, Piave, Monte Grappa sono (anche) luoghi reali. Sono il punto di partenza e il traguardo di un viaggio durato un anno, dall’ottobre 1917 al novembre 1918. Un anno di invasione, di stragi, di fame, durante il quale l’Italia ha rischiato di perdere sé stessa. Per ritrovare infine, contro ogni previsione, una sua controversa identità.
Paolo Paci ci conduce passo passo nell’itinerario dalle Alpi Giulie ai contrafforti delle Prealpi venete, seguendo le tracce di un esercito in rotta e di un altro in trionfale avanzata. Tra ossari e diari di guerra, canzoni e trincee, film e musei spontanei, ritroviamo la verità geografica dei luoghi. Scoprendo, nel racconto degli abitanti (nipoti e pronipoti degli antichi soldati), come la memoria della Grande Guerra sia ancora straordinariamente viva. Un po’ business, un po’ nostalgia. E, in fondo, frammento del nostro Dna.

Il capolavoro

Ushuaia, 1978. Cristina Torres è una bella ragazza ventottenne che fa la guida alpina sui ghiacciai. Tornando a casa dopo un’escursione scopre che la madre è stata uccisa e il padre è scomparso, mentre un altro misterioso omicidio avviene nella apparentemente tranquilla cittadina della Terra del Fuoco. Tra Cristina e il padre Roberto c’è un rapporto molto speciale da quando l’uomo l’ha adottata all’età di cinque anni e l’ha educata con infinito amore e dedizione per farne il proprio ”capolavoro”. Decisa a ritrovarlo a tutti i costi, Cristina parte per un viaggio che la porterà dalla Patagonia fino a Buenos Aires, attraverso un paese oppresso dalla dittatura di Videla.
In parallelo seguiamo le vicende di Dominic Klammer, un neurologo che nella Germania nazista prende parte al progetto dell’Aktion T4 nel castello di Hartheim, cercando di contrastare il protocollo volto all’eliminazione dei malati di mente. La sua è una lotta silenziosa, clandestina, che gli permette di salvare molte vite. Nel 1945, quando Berlino è assediata dalle bombe e i russi sono alle porte, Dominic conosce la dolce Magdalena che lo salva dalle macerie. La sua vita è a una svolta.
A Buenos Aires, intanto, Cristina si stabilisce dall’amica Manuela e continua le ricerche del padre e dell’assassino della madre, aiutata in parte da Andrès, un poliziotto di Ushuaia da sempre innamorato di lei. Niklas, il fratello di Manuela, è un ragazzo dal fascino oscuro, ed è un membro dei Montoneros, i ribelli che organizzano azioni contro i militari: Cristina è attratta da lui, al punto da mettersi nei guai.
Dalla Seconda guerra mondiale alla vicenda delle Isole Falkland nei primi anni Ottanta, Cinzia Tani imbastisce con la consueta abilità e passione una storia in cui le vite dei protagonisti si snodano sullo sfondo di una precisa, vivacissima ambientazione storica, tra colpi di scena e avventure, in una vorticosa rincorsa verso un finale mozzafiato.
Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, è inoltre autrice e conduttrice di programmi radiotelevisivi, tra cui ”Il caffè di Rai Uno”, ”Visioni Private”, ”FantasticaMente”, ”Assassine” e ”Italia mia benché”. Nel 2004 è stata nominata Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha pubblicato fra l’altro per Mondadori: Assassine (1998), Coppie assassine (1999), Nero di Londra (2001), Amori Crudeli (2003), L’insonne (2005), Sole e ombra (2007, Selezione Premio Campiello), Lo stupore del mondo (2009), Charleston (2010), Io sono un’assassina (2011), Il bacio della dionea (2012), Mia per sempre (2013), La storia di Tonia (2014).
(source: Bol.com)

Il capo dei capi

L’ultima volta che videro piangere Totò Riina fu al funerale del padre e del fratellino, uccisi da un residuato bellico. Era l’estate del ’43 e Totò, un picciotto analfabeta e sporco, primo figlio maschio, diventava a soli 13 anni il capofamiglia. Mezzo secolo dopo, al suo arresto, era l’uomo più potente di Cosa Nostra, ormai diventata Cosa Sua. In un’ascésa sanguinaria e spietata, aveva portato i contadini di Corleone ai vertici del governo mafioso, riscrivendo completamente le regole del gioco tra famiglia e famiglia, tra mafia e Stato. La sua caduta, dopo una latitanza ventennale, protetta forse solo da un’Entità superiore, poteva far credere che l’avventura fosse conclusa. Per raccontarla, Bolzoni e D’Avanzo sono andati – e più volte ritornati – nella sua terra, a parlare con la sua gente, con chi lo ha conosciuto, combattuto, tradito, giudicato. E, ancora oggi, continua a temerlo. Perché tutto è rimasto come prima. Al posto di Totò ci sono i figli Giovanni e Salvo. Le generazioni si danno il cambio ma i cognomi restano sempre quelli: Riina, Provenzano, Bagarella, Bontate e Inzerillo, Di Maggio e Gambino. Corleonesi e Palermitani sono di nuovo sul piede di guerra. E sembra che solo un miracolo li potrà fermare.
**

Capitalismo parassitario

‘Quando gli elefanti litigano, povera lerba…’. In altre parole, quando lo Stato e il mercato litigano, poveri voi…’Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre’. La tempesta perfetta provocata dallattuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui “surfare. Ad andare in pezzi è lutopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo “magico, finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato ‘massimo impatto e obsolescenza immediata’: le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre lattenzione dei consumatori immediatamente ed essere sostituite in pochissimo tempo. Nella fase “solida della modernità un sistema culturale doveva offrire norme rigide e narrazioni coerenti alle quali conformarsi, nei nostri tempi liquidi, allopposto, suggestioni ed emozioni che seducono e non implicano obblighi e responsabilità. Una massa di informazioni e di sapere colorata e affascinante, pronta a soddisfare bisogni sempre più parcellizzati ed individuali, in cui non esiste una gerarchia centrata sullimportanza e la qualità.Zygmunt Bauman, con la consueta chiarezza e grazie alluso di metafore potenti, mostra come la crisi attuale non riguardi soltanto leconomia, ma la capacità stessa della nostra società di trasmettere conoscenza e valori attraverso leducazione. Una sfida incomparabile con quelle del passato e destinata a segnare il nostro futuro: ‘larte del vivere in un mondo più che saturo di informazioni deve essere ancora acquisita. E ancor di più lo deve la ben più difficile arte di educare gli esseri umani a questa vita’.
(source: Bol.com)

Capitalismo e teoria sociale

In questo saggio Anthony Giddens compie uno studio sulle categorie fondamentali delineate dai tre fondatori della sociologia, Marx, Durkheim e Weber. Di Marx Giddens sottolinea la sostanziale continuità fra le opere giovanili e quelle della maturità; del lavoro di Durkheim recupera la dimensione storica; di Weber ricostruisce, dietro la molteplicità dei campi d’indagine, l’unitarietà del metodo. La trattazione di Giddens mette in evidenza il carattere aperto dei sistemi di pensiero di questi tre autori, che mai intesero la loro opera come costruzione di un’ortodossia.

Capire L’Universo

Si ripercorre la storia della cosmologia moderna, dal XVIII secolo fino alle più recenti scoperte (l’opera è aggiornata fino alla fine 2010). La cosmologia fa uso di concetti complessi, che vengono spesso fraintesi, o che non vengono compresi del tutto, da chi non è specialista del campo. Lo scopo del volume è di trattare esaustivamente tali concetti, entrando nel dettaglio per far cogliere intuitivamente il loro significato autentico anche ai non addetti: a questo scopo, si fa uso di metafore calzanti, di analogie newtoniane, di trattazioni quantitative che richiedono solo le conoscenze di fisica e di matematica di uno studente di scuola media superiore. Vengono discusse le idee più importanti e controverse che sono attualmente al centro del dibattito cosmologico, come la materia oscura e l’energia oscura. Vengono sviluppati i concetti di base della Relatività Generale e del Modello Standard delle particelle elementari. (source: Bol.com)

Capire e vincere la depressione

Protestare in grigio è sentirsi inutile, insufficiente, nutrire un odio disperato per la propria entità fisica e per i propri simili.
È anche non avvertire più l’esigenza fisiologica di sopravvivere, non provare alcun desiderio, non scorgere, nelle pieghe immaginabili del tempo, neppure un obiettivo che meriti impegno di lotta. ‘Protesta in grigio’, dunque, è depressione.
Francesco Parenti e Pier Luigi Pagani percorrono in queste pagine il labirinto della depressione, tracciando un reportage che scuote il lettore e lo coinvolge. La loro indagine parte dal sottofondo psicologico del fenomeno e si ravviva con l’esposizione narrata di molte vicende umane. Affronta quindi le radici storiche e culturali del male, ne cerca i segni nella letteratura e nell’arte e dipinge un ritratto attualissimo della nostra società disorientata e incerta sul domani, nell’ambito della quale i mutamenti ormai si creano e si distruggono con ritmo incredibile.
Nel libro non c’è soltanto questo. C’è anche – sostenuta dalla grande esperienza professionale degli autori – una serie di proposte aggiornate per prevenire e combattere il fenomeno depressione. E, infine, una formula per il vivere attivo: accettarsi e fare progetti.