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Ottimismo (malgrado tutto). Capitalismo, impero e cambiamento sociale

Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto più recente della sua riflessione, le proprie idee sui temi più scottanti dell’attualità globale: la crisi dei rifugiati, l’amministrazione Trump, il terrorismo islamico e la guerra all’ISIS, le crepe nell’Unione Europea, le prospettive di una pace giusta fra Israele e Palestina, la crisi climatica, la serissima minaccia nucleare. Il quadro tracciato dal «maggiore intellettuale vivente» non è certo roseo: il capitalismo neoliberale impera, trova sempre minore resistenza nei governi nazionali e negli organismi internazionali, e si fa sempre meno scrupoli. Che fare? Non si può certo star fermi. Occorre organizzare le lotte e portarle avanti con la massima decisione possibile; mantenere, nonostante tutto, lo slancio di un inscalfibile ottimismo della volontà. Per questo, il libro del novantenne Chomsky è un libro pieno di futuro: guai a non incoraggiare l’azione politica e a non approfondire le prospettive di un cambiamento radicale! Oggi più che mai ne va della sopravvivenza stessa di Homo sapiens.
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Un’ottima annata

Max Skinner è un trentenne in carriera nel mondo sempre più difficile della finanza londinese, finché un giorno perde il posto presso la prestigiosa compagnia dei fratelli Lawton. Per fortuna ci sono le coincidenze, perché proprio quello stesso giorno riceve una lettera da un notaio francese: lo zio Henry gli ha lasciato in eredità la sua casa in Provenza, dove Max passava le vacanze estive quand’era ragazzo. Nella sua situazione l’idea di restarsene per qualche tempo in quella vecchia villa circondata dalle vigne è semplicemente irresistibile. Ma anche tra le dolci colline del Luberon, e precisamente nel villaggio di Saint-Pons, le cose non sono semplici come sembrano: circolano simpatie e antipatie, avidità e sotterfugi, e c’è chi vuoi mettere le mani su qualcosa che non gli appartiene. A Max servono un altro pizzico di fortuna e un po’ di intuito, qualche amico e forse l’amore. E magari la voglia, o il sogno, di cambiare davvero vita.

Un’ottima annata (Westburg Vol. 2)

Dmitri Hernandez vuole ricominciare da zero. Dopo la fuga dal pedofilo che lo ha tenuto prigioniero, consegue la laurea e accetta il posto di viticoltore al Lazy E – Cantina, ranch & agriturismo. È entusiasta del lavoro, ma lo è ancora di più di un certo cowboy, che trova eccitante da morire.
Maverick Walker è un cowboy al cento percento e Dmitri se ne innamora perdutamente. I due iniziano una bollente relazione , almeno fino all’arrivo di un terzo incomodo.
Carlo Degli Esposti è un famoso enologo italiano, e appena vede Dmitri, lo vuole per sé. Il ragazzo si ritrova così conteso fra uno splendido miliardario biondo e un cowboy dalla personalità dominante, che tuttavia cela non poche ferite.
Carlo Degli Esposti è attratto dal bel viso e dal corpo splendido di Dmitri, ma più tempo trascorre in sua compagnia, più si rende conto che il giovane nasconde segreti devastanti. Con l’intensificarsi delle loro frequentazioni, Maverick si tira indietro. Il cowboy vuole un uomo tutto per sé e non gli piace affatto l’idea di dividere Dmitri con il ricco italiano.
Carlo si rende conto di essere perdutamente innamorato di Dmitri e quando il passato del ragazzo viene a galla, l’italiano giura di fare del ragazzo il centro della propria esistenza. Riuscirà Dmitri a dimenticare il bellissimo e tenebroso Maverick? Riuscirà Carlo a colmare il buco scavato nel suo cuore anni addietro? Si pentirà Dmitri, di aver accettato quel lavoro, o sarà anche per lui un’ottima annata?
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### Sinossi
Dmitri Hernandez vuole ricominciare da zero. Dopo la fuga dal pedofilo che lo ha tenuto prigioniero, consegue la laurea e accetta il posto di viticoltore al Lazy E – Cantina, ranch & agriturismo. È entusiasta del lavoro, ma lo è ancora di più di un certo cowboy, che trova eccitante da morire.
Maverick Walker è un cowboy al cento percento e Dmitri se ne innamora perdutamente. I due iniziano una bollente relazione , almeno fino all’arrivo di un terzo incomodo.
Carlo Degli Esposti è un famoso enologo italiano, e appena vede Dmitri, lo vuole per sé. Il ragazzo si ritrova così conteso fra uno splendido miliardario biondo e un cowboy dalla personalità dominante, che tuttavia cela non poche ferite.
Carlo Degli Esposti è attratto dal bel viso e dal corpo splendido di Dmitri, ma più tempo trascorre in sua compagnia, più si rende conto che il giovane nasconde segreti devastanti. Con l’intensificarsi delle loro frequentazioni, Maverick si tira indietro. Il cowboy vuole un uomo tutto per sé e non gli piace affatto l’idea di dividere Dmitri con il ricco italiano.
Carlo si rende conto di essere perdutamente innamorato di Dmitri e quando il passato del ragazzo viene a galla, l’italiano giura di fare del ragazzo il centro della propria esistenza. Riuscirà Dmitri a dimenticare il bellissimo e tenebroso Maverick? Riuscirà Carlo a colmare il buco scavato nel suo cuore anni addietro? Si pentirà Dmitri, di aver accettato quel lavoro, o sarà anche per lui un’ottima annata?

L’ottico di Lampedusa

Carmine di mestiere fa l’ottico, ha cinquant’anni e vive sull’isola di Lampedusa. Ha scelto di vivere nella meravigliosa isola incastonata nel Mediterraneo per la sua pace, per il mare bellissimo, blu cobalto, in cui nuotano i delfini. Carmine potrebbe essere ognuno di noi: ha la sua vita, si preoccupa del futuro dei figli ormai grandi, si tiene in forma facendo jogging, ha un’attività ormai avviata, degli amici, insomma una vita tranquilla e solida nella calma di questa terra tra la Sicilia e l’Africa. Si, certo, anche qui qualcosa è cambiato, i turisti, i resti dei barconi abbandonati, i sacchetti di plastica che svolazzano, quei gruppetti di africani che vede camminare stancamente sulle strade dell’isola, autobus che ormai quasi ogni giorno escono dal porto stipati di migranti appena sbarcati, e poi tv e giornali traboccano di notizie di annegamenti e naufragi. Meglio non pensarci. Ma quel 3 ottobre del 2013 Carmine esce in barca con i suoi amici, a pescare e godersi il mare d’autunno, e all’improvviso si ritrova calato in quella realtà sino ad allora così lontana. In otto, con un solo salvagente recuperano quarantasette naufraghi, e la loro vita e quella dei salvati non sarà mai più la stessa. Tutti gli altri sono morti. Questo romanzo non è solo il racconto intenso del risveglio di una coscienza, ma anche una testimonianza toccante che riesce a evitare la retorica e l’invettiva riportando il problema dei migranti, senza banalizzarlo, alle sue dimensioni umanitarie, e che chiarisce la situazione di una crisi tuttora in corso, culminata in una delle più imponenti migrazioni di massa della storia dell’umanità.
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L’ottavo comandamento

Il proprietario di una leggendaria collezione di monete decide di vendere il suo tesoro al miglior offerente. La casa d’aste affida la perizia alla giovane Mary Lou “Dunk” Bateson, che però si trova presto accusata di furto: è infatti sparito il pezzo più prezioso e tutti la sospettano.
Per difendersi e smascherare il colpevole, Dunk decide di partecipare alle indagini condotte da un intraprendente investigatore assicurativo e da un detective della polizia, un duro dal cuore tenero…

L’ottavo arcano

Francia, 1891 – Mentre il treno si allontana dalla stazione, lasciando Parigi alle spalle, la giovane Léonie Vernier è colta da un moto di nostalgia. Il soggiorno in campagna nella tenuta di famiglia, a pochi chilometri da Carcassonne, ha un po’ il sapore di una fuga, quasi che suo fratello Anatole avesse avuto bisogno di far perdere le loro tracce. Ma quel luogo di pace, immerso in una natura rigogliosa, nasconde anch’esso pericolose incognite. Quando un giorno, passeggiando nei boschi intorno alla casa, Léonie si imbatte in un antico sepolcro in pietra, avverte qualcosa che la turba profondamente. Indagando su quell’inattesa scoperta porterà alla luce una storia terribile, di mistero e di sangue. Francia, 2007 – Mentre svolge delle ricerche sulla vita e gli amori del compositore Claude Debussy, Meredith Martin incappa nelle tracce del proprio passato. Sono esili indizi, alcune fotografie ingiallite e uno spartito per pianoforte su cui, scritti a mano con calligrafia antiquata, sono riportati un titolo e una data: Sepolcro 1891. Ma quelle poche carte la riporteranno a eventi remoti: un amore tragico, una ragazza scomparsa, una notte fatale. Due storie lontane, ma indissolubilmente legate su cui aleggia il potere oscuro dell’arcano racchiuso in un mazzo di tarocchi.
(source: Bol.com)

Ottaedro

Nelle intercapedini del reale nascono ogni volta nuove avventure improbabili: un volto riflesso sul finestrino mette in movimento il sentimento amoroso secondo una logica combinatoria legata ai percorsi sotterranei della metropolitana; i morti tornano a morire una seconda volta nella vischiosità fredda dei sogni; gli incubi sono lunghi come racconti trascinati a singhiozzo; personaggi che per fingere di esistere e protrarre dolorose menzogne tentano di mettere su una storia illusoria.
Pubblicato nel 1974, *Ottaedro* occupa un posto privilegiato all’interno dei volumi di racconti con i quali l’autore argentino ha fissato le sue ossessioni personali e quelle del tempo in cui gli toccò vivere.

L’osteria volante

Un romanzo visionario, paradossale, dissacrante. Per Chesterton il futuro è contrassegnato da un controllo esasperato sulla popolazione e da una sistematica privazione di libertà, un dominio sull’uomo dettato dai grandi potentati economici. Un ”mondo nuovo” in cui anche l’alcool è bandito. Ma un capitano coraggioso si ribella allo stato delle cose e parte all’attacco con il suo incredibile ”Pub volante”. Un Pub che ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il modo di vivere e di pensare della gente.
(source: Bol.com)

L’oste dell’ultima ora

Chi era l’oste che servì il vino alle nozze di Cana?
Dalla fantasia di Valerio Massimo Manfredi,
il ritratto di un personaggio umile e forte
a tu per tu con il mistero che cambia la Storia.
La Storia è piena di testimoni inconsapevoli degli eventi che hanno cambiato il corso dell’umanità.
Lo sa bene Valerio Massimo Manfredi, la cui opera letteraria è da sempre attenta, quasi manzonianamente, agli “umili”: a quegli apparenti comprimari sul grande palcoscenico del mondo, capaci però di restituirci uno sguardo più semplice ed essenziale, realistico ed anti-retorico. In una parola, più umano.
Figlio di contadini senza terra nella Galilea sotto il giogo romano, il protagonista di questo lungo racconto è costretto a guadagnarsi da vivere inventandosi nuovi lavori. Marinaio senza fortuna, taglialegna e carpentiere, vignaiuolo a servizio di un piccolo possidente. Finalmente decide di mettersi in proprio, e di aprire una promettente rivendita di vino. Sembra la storia di un uomo qualunque e della sua intraprendenza in un’atmosfera di tempi nuovi, in cui molte cose stanno cambiando. Ed è così: qualcosa di assolutamente nuovo, inaudito e sconvolgente sta accadendo vicino a lui. La novità di una predicazione, di una testimonianza che cambierà per sempre la Storia, e che ha le fattezze umane del figlio di un falegname di Nazareth.
Il contatto avviene durante un banchetto di nozze, a Cana. L’oste è incaricato del vino, ma disgraziatamente ne ha portato troppo poco. Sarà allora testimone privilegiato di un fatto che stenterà, anzi non riuscirà proprio a spiegarsi.
Ma il suo rapporto con il Nazareno e la sua strana compagnia di discepoli non finirà lì. Qualche tempo dopo, durante la Pasqua a Gerusalemme, gli verranno a chiedere ancora del vino: per celebrare quella che sembra una sera triste come una cena d’addio…
Valerio Massimo Manfredi inaugura la collana di Wingsbert House dedicata ai grandi narratori di ieri e di oggi che raccontano il vino, le sue storie, la sua filosofia. Archeologo di formazione, Manfredi è uno degli scrittori italiani più letti e amati nel mondo. È anche sceneggiatore per il cinema e conduttore televisivo. Il suo ultimo romanzo, Il mio nome è Nessuno. Il ritorno (Mondadori) è uscito in libreria nel settembre 2013.
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### Sinossi
Chi era l’oste che servì il vino alle nozze di Cana?
Dalla fantasia di Valerio Massimo Manfredi,
il ritratto di un personaggio umile e forte
a tu per tu con il mistero che cambia la Storia.
La Storia è piena di testimoni inconsapevoli degli eventi che hanno cambiato il corso dell’umanità.
Lo sa bene Valerio Massimo Manfredi, la cui opera letteraria è da sempre attenta, quasi manzonianamente, agli “umili”: a quegli apparenti comprimari sul grande palcoscenico del mondo, capaci però di restituirci uno sguardo più semplice ed essenziale, realistico ed anti-retorico. In una parola, più umano.
Figlio di contadini senza terra nella Galilea sotto il giogo romano, il protagonista di questo lungo racconto è costretto a guadagnarsi da vivere inventandosi nuovi lavori. Marinaio senza fortuna, taglialegna e carpentiere, vignaiuolo a servizio di un piccolo possidente. Finalmente decide di mettersi in proprio, e di aprire una promettente rivendita di vino. Sembra la storia di un uomo qualunque e della sua intraprendenza in un’atmosfera di tempi nuovi, in cui molte cose stanno cambiando. Ed è così: qualcosa di assolutamente nuovo, inaudito e sconvolgente sta accadendo vicino a lui. La novità di una predicazione, di una testimonianza che cambierà per sempre la Storia, e che ha le fattezze umane del figlio di un falegname di Nazareth.
Il contatto avviene durante un banchetto di nozze, a Cana. L’oste è incaricato del vino, ma disgraziatamente ne ha portato troppo poco. Sarà allora testimone privilegiato di un fatto che stenterà, anzi non riuscirà proprio a spiegarsi.
Ma il suo rapporto con il Nazareno e la sua strana compagnia di discepoli non finirà lì. Qualche tempo dopo, durante la Pasqua a Gerusalemme, gli verranno a chiedere ancora del vino: per celebrare quella che sembra una sera triste come una cena d’addio…
Valerio Massimo Manfredi inaugura la collana di Wingsbert House dedicata ai grandi narratori di ieri e di oggi che raccontano il vino, le sue storie, la sua filosofia. Archeologo di formazione, Manfredi è uno degli scrittori italiani più letti e amati nel mondo. È anche sceneggiatore per il cinema e conduttore televisivo. Il suo ultimo romanzo, Il mio nome è Nessuno. Il ritorno (Mondadori) è uscito in libreria nel settembre 2013.

Ossessioni

Una giovane pittrice agli esordi viene tacciata da un critico di “mancanza di profondità”: la ricerca della profondità si trasforma in un’idea fissa che la condurrà a soluzioni estreme. Un pensionato parigino trascorre le sue giornate giocando a scacchi, tormentato dal pensiero dominante di vincere: una vittoria che gli costerà la solitudine. Un vecchio orafo è ossessionato dall’idea che il segreto del mondo sia racchiuso nelle forme ammalianti delle conchiglie: la Conchiglia è il principio metafisico su cui tutto si basa, ed è anche la malattia che lo sta distruggendo.

Ossessione nascosta

Una professionista del raggiro.
Fare da modello durante una lezione di presa di coscienza erotica non è facile, ma io, Rocco Easton, posso farcela. Tutto pur di smascherare gli ingannevoli giochetti di Jessica Winslow.
Una dea del sesso.
Lei è bellissima. Si muove come una pantera flessuosa mentre insegna alle sue allieve a essere sensuali e consapevoli della loro carica seduttiva. Incanterebbe chiunque. Se per scoprire la sua truffa dovrò portarmela a letto, sono pronto. Sarà un piacevole diversivo mentre compio il mio dovere.
Una donna innocente.
Mi è bastato avere le sue mani addosso per capire l’errore. Jessica non è colpevole di nulla, solo di avermi incendiato i sensi.
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### Sinossi
Una professionista del raggiro.
Fare da modello durante una lezione di presa di coscienza erotica non è facile, ma io, Rocco Easton, posso farcela. Tutto pur di smascherare gli ingannevoli giochetti di Jessica Winslow.
Una dea del sesso.
Lei è bellissima. Si muove come una pantera flessuosa mentre insegna alle sue allieve a essere sensuali e consapevoli della loro carica seduttiva. Incanterebbe chiunque. Se per scoprire la sua truffa dovrò portarmela a letto, sono pronto. Sarà un piacevole diversivo mentre compio il mio dovere.
Una donna innocente.
Mi è bastato avere le sue mani addosso per capire l’errore. Jessica non è colpevole di nulla, solo di avermi incendiato i sensi.

L’ossessione di Jared

Un caso? Una delle strane coincidenze della vita? O è scritto nel loro destino? In occasione dell’imminente mostra della collezione Bannister, Jared, ufficiale dell’Interpol, e Danica, esperta gemmologa, si rincontrano. Sono passati dieci anni dalla fine del loro breve e tumultuoso matrimonio, ma loro non hanno mai smesso di amarsi. Il loro rapporto, però, è minacciato da vecchi rancori e amarezze. Sono forse una di quelle coppie che si desiderano disperatamente, ma che non riescono a vivere insieme?

L’ossessione di Jared è il terzo dei quattro romanzi della miniserie VIAGGIO NEL MISTERO.

Ossessione

Naomi Bowes ha perso la sua innocenza il giorno in cui ha seguito il padre nel bosco, scoprendo la portata degli orribili crimini commessi dall’uomo. Da allora la felicità per lei è un lontano ricordo. Col passare degli anni, però, è riuscita ad andare avanti e a ricostruirsi una nuova vita a chilometri di distanza da tutto ciò che rappresenta il suo passato. Oggi è una fotografa di successo e vive, sotto il nome di Naomi Carson, in una vecchia casa disordinata, il luogo perfetto per un’esistenza anonima e silenziosa. Grazie all’aiuto dei gentili abitanti di Sunrise Cove, in particolare del determinato Xander Keaton, Naomi riuscirà a poco a poco ad abbattere ogni muro e liberarsi della solitudine che da sempre la accompagna. Uno spiraglio di luce e speranza farà capolino nella sua vita, insieme alla voglia di poter vivere come ha sempre desiderato. Ma le colpe di suo padre rischiano di diventare un’ossessione: in città, qualcuno conosce i suoi segreti e a Naomi non resta che scoprire l’identità del proprio persecutore prima che sia troppo tardi…Un’imponente storia di forza e coraggio per sopravvivere alle ombre del passato.

Ossessione

Rick Shepherd è entrato in Giamaica illegalmente. Risulta aver avuto problemi mentali, e testimoni lo descrivono preda di stati confusionali. Ha presenziato al funerale del fratello di un pericoloso criminale. È ricercato per omicidio in Illinois. Sa dove possono essere rinvenuti i resti di donne sequestrate e uccise. Infine, è stato visto inoltrarsi a piedi nelle acque del mare, fino a scomparire nel nulla. Perché mai Rick Shepherd, programmatore di computer, dovrebbe essere coinvolto in tutto questo? Gli investigatori non se lo sanno spiegare. Se potessero chiederlo a lui, la risposta sarebbe semplice: Larissa. Quella ragazza lo aveva stregato. E lui voleva ritrovarla, a qualsiasi costo.

Le osservazioni

Bessy Buckley si è svegliata presto stamattina, ha indossato il suo vestito migliore e si è avventurata sulla strada grande per Edimburgo. Attraversare la Terra del Diavolo, il pezzo di Scozia che unisce Glasgow a Edimburgo, non è una cosa semplice per una ragazza che ha quindici anni nel 1863. Ma Bessy è sveglia, così sveglia che deve averla fatta grossa a Glasgow, visto che, non appena ha scorto due poliziotti a cavallo, ha abbandonato la strada grande e si è precipitata nei sentieri di campagna. Davanti a un viottolo, indicato da un’insegna che diceva “Castello di Haivers”, Bessy non ha esitato: l’ha imboccato. Dopo tutto, si è avventurata nella Terra del Diavolo per trovare lavoro presso una famiglia importante e magari sposare un giovane nobile…
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Ossario

Mentre lantropologa forense Tempe Brennan cerca di dare una risposta alle ferite e alle fratture riscontrate sul corpo di un presunto suicida ritrovato in uno sgabuzzino, uno sconosciuto le consegna la fotografi a di un antico scheletro. Quella foto, a detta delluomo, racchiuderebbe la soluzione del caso e incastrerebbe il colpevole. Una serie di indizi e supposizioni portano Tempe e il detective Andrew Ryan, suo fi danzato, in Israele, per indagare sul contrabbando di reperti archeologici. Il mistero si fa sempre più fi tto quando Tempe scopre lesistenza di un ossario a Masnada, di un sudario, e di una tomba che potrebbe contenere i resti dei familiari di Gesù. Cosa lega lossario allantico scheletro della fotografia? Tempe sta per scoprirlo, ma il prezzo della verità potrebbe essere la sua stessa vita