4865–4880 di 65579 risultati

40 libri per 40 emozioni

**Un viaggio nella vita interiore accompagnati da grandi autori di grandi libri**
«La vita interiore è quel flusso incessante di pensieri, di immagini, di ricordi, di progetti, di stati emotivi e di sensazioni fisiche, che si creano e si disfano in continuazione dentro di noi. A volte è soltanto un vago rumore di sottofondo nella nostra vita, simile a un mormorio discreto che, per chi lo sa ascoltare, può anche diventare fonte di insegnamenti e di arricchimenti per comprendere e guidare la nostra esistenza. In questo libro vorrei invitarvi a prestare un’attenzione tranquilla e costante alla vostra vita interiore, a questo vostro modo di essere come siete e di attraversare il mondo. Nella società di oggi, impregnata di materialismo e di apparenze, questo percorso diventa essenziale e fecondo: per il nostro equilibrio emotivo, la nostra creatività, le nostra empatia e la nostra libertà.»
**
### Sinossi
**Un viaggio nella vita interiore accompagnati da grandi autori di grandi libri**
«La vita interiore è quel flusso incessante di pensieri, di immagini, di ricordi, di progetti, di stati emotivi e di sensazioni fisiche, che si creano e si disfano in continuazione dentro di noi. A volte è soltanto un vago rumore di sottofondo nella nostra vita, simile a un mormorio discreto che, per chi lo sa ascoltare, può anche diventare fonte di insegnamenti e di arricchimenti per comprendere e guidare la nostra esistenza. In questo libro vorrei invitarvi a prestare un’attenzione tranquilla e costante alla vostra vita interiore, a questo vostro modo di essere come siete e di attraversare il mondo. Nella società di oggi, impregnata di materialismo e di apparenze, questo percorso diventa essenziale e fecondo: per il nostro equilibrio emotivo, la nostra creatività, le nostra empatia e la nostra libertà.»

La vita a rovescio

Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni e pensa di essere nata a rovescio: lei ama le donne. Il primo, grandissimo amore, è Margherita, figlia di un avvocato molto vicino al Papa. Un giorno la madre della ragazza le trova a letto assieme e Caterina è costretta a rifugiarsi a Viterbo, con una denuncia per sodomia e stregoneria che pende sulla sua testa. Come può sopravvivere una ragazza sola, senza denaro, poco più che analfabeta? Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse maschio sarebbe libera, svincolata dalle assurde leggi che limitano le azioni di una donna, e potrebbe amare le femmine alla luce del sole. Se fosse un uomo, potrebbe finalmente aggiustare la propria vita a rovescio… È così che Caterina Vizzani si trasforma in Giovanni Bordoni. Vestendo panni maschili, trattando con nobili e prelati, ricoprendo ruoli di prestigio, Giovanni scopre un mondo a misura d’uomo e, forse, un nuovo modo di vivere l’amore.
Ispirato ad una storia vera, tra ricostruzione storica e romanzo d’avventura, Simona Baldelli racconta l’incredibile storia di Caterina Vizzani e, toccando i temi sempre attuali dell’emancipazione femminile e della ricerca della felicità personale, dà vita a un mondo picaresco e pervaso da un sottile erotismo. **
### Sinossi
Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni e pensa di essere nata a rovescio: lei ama le donne. Il primo, grandissimo amore, è Margherita, figlia di un avvocato molto vicino al Papa. Un giorno la madre della ragazza le trova a letto assieme e Caterina è costretta a rifugiarsi a Viterbo, con una denuncia per sodomia e stregoneria che pende sulla sua testa. Come può sopravvivere una ragazza sola, senza denaro, poco più che analfabeta? Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse maschio sarebbe libera, svincolata dalle assurde leggi che limitano le azioni di una donna, e potrebbe amare le femmine alla luce del sole. Se fosse un uomo, potrebbe finalmente aggiustare la propria vita a rovescio… È così che Caterina Vizzani si trasforma in Giovanni Bordoni. Vestendo panni maschili, trattando con nobili e prelati, ricoprendo ruoli di prestigio, Giovanni scopre un mondo a misura d’uomo e, forse, un nuovo modo di vivere l’amore.
Ispirato ad una storia vera, tra ricostruzione storica e romanzo d’avventura, Simona Baldelli racconta l’incredibile storia di Caterina Vizzani e, toccando i temi sempre attuali dell’emancipazione femminile e della ricerca della felicità personale, dà vita a un mondo picaresco e pervaso da un sottile erotismo.

I vinti e i liberati

###
Rifiutando il significato unilaterale che il termine “Resistenza” ha assunto nell’immaginario collettivo, troppo spesso piegato alle esigenze della celebrazione ideologica, l’autore prende anche le distanze da quello più recente, ma altrettanto discutibile, di “guerra civile”, che implica una sorta di legittimazione postuma della drammatica epopea del fascismo repubblichino. “I vinti e i liberati” è un’inedita, provocatoria interpretazione della Resistenza, scritta con il gusto e il ritmo di un grande racconto storico.

Velocity

Immagina di essere un tipo come tanti; uno che si fa i fatti suoi anche se, come barista, sente sempre quelli degli altri. Immagina di trovare una sera, sotto il tergicristalli della tua auto, un biglietto che ti dà una terribile alternativa: entro sei ore, se non farai intervenire la polizia ucciderò un’adorabile insegnante, se la coinvolgerai ucciderò un’anziana filantropa. La scelta è tua. Probabilmente penserai che è soltanto uno scherzo di cattivo gusto. Ma il giorno dopo scoprirai che una maestra bionda è stata massacrata di botte nella Napa Valley, e sotto il tuo tergicristalli è comparso un altro messaggio, con una nuova alternativa di morte. E questa volta di ore te ne rimangono cinque. Allora decidi di avvertire la polizia ma…

Vampirates, i demoni dell’oceano

È l’anno 2505. Il livello dei mari si è alzato e una nuova generazione di pirati sta per nascere. Poco dopo la morte del padre, i gemelli Grace e Connor scoprono di non poter più rimanere al faro, la loro casa, e di essere destinati alle grinfie di un’opprimente famiglia adottiva. Rimane poco tempo per decidere: la prospettiva dell’orfanotrofio è orribile, piuttosto, meglio scappare con la barca del padre. Ma, appena abbandonata la Baia della Luna Crescente, una burrasca li travolge e li separa, lasciandoli a lottare per la sopravvivenza in acque gelide e crudeli. Raccolto a bordo di una delle più famigerate navi pirata, Connor si ritrova ben presto a brandire una sciabola. Grace, invece, si risveglia su una nave ancora più misteriosa.

Gli uomini in grigio

La Casa della Luce è un orfanotrofio fondato dalla ricca e munifica vedova di guerra Lele Varre, in cui i bambini sono seguiti dai premurosi insegnanti Luigi Boca e Miss Rumble. Quando un fantomatico Signor X intenzionato a mettere le mani sulle sue ricchezze comincia a ricattarla, la Signora Varre è costretta a chiudere la Casa e si ritrova in giro per mezza Europa braccata dai misteriosi Uomini in Grigio, un’organizzazione che fa capo al Signor X. Ad aiutare la vedova è il piccolo Mario, uno dei trovatelli dell’orfanotrofio, carissimo alla donna, e destinato a finire insieme a lei in un vortice di avventure, inganni e camuffamenti, fino al colpo di scena finale.Pubblicato a puntate nel 1935 sulla rivista per ragazzi “Il Novellino”, Gli Uomini in Grigio è in assoluto il primo romanzo di Giorgio Scerbanenco, scritto per i lettori più giovani ma imperdibile per tutti i cultori del noir e per i fedelissimi del grande maestro. **
### Sinossi
La Casa della Luce è un orfanotrofio fondato dalla ricca e munifica vedova di guerra Lele Varre, in cui i bambini sono seguiti dai premurosi insegnanti Luigi Boca e Miss Rumble. Quando un fantomatico Signor X intenzionato a mettere le mani sulle sue ricchezze comincia a ricattarla, la Signora Varre è costretta a chiudere la Casa e si ritrova in giro per mezza Europa braccata dai misteriosi Uomini in Grigio, un’organizzazione che fa capo al Signor X. Ad aiutare la vedova è il piccolo Mario, uno dei trovatelli dell’orfanotrofio, carissimo alla donna, e destinato a finire insieme a lei in un vortice di avventure, inganni e camuffamenti, fino al colpo di scena finale.Pubblicato a puntate nel 1935 sulla rivista per ragazzi “Il Novellino”, Gli Uomini in Grigio è in assoluto il primo romanzo di Giorgio Scerbanenco, scritto per i lettori più giovani ma imperdibile per tutti i cultori del noir e per i fedelissimi del grande maestro.

UnderWorld

Abile scrittore di novelization ispirate a film, fumetti e video-giochi, ha recentemente pubblicato il romanzo della serie DC Infinite Crisis, la story-line che rimette in discussione il destino di Superman, Batman e moltissimi altri eroi. Sono suoi anche War i Zone, un’avventura dei Fantastici Quattro, e parecchi romanzi di Star Trek. Al primo Underworld (2003, ispirato al film omonimo) ha già dato due seguiti: Underworld Evolution e Blood Enemy. UNDERWORLD. Selene è un’Agente di Morte, prima linea di sterminio in conflitto interminabile e diabolico. Il suo compito: (snidare e uccidere i lycan con le armi più micidiali della stregoneria e della tecnologia. Michael è un medico, ma anche preda di un morbo ancestrale e terribile. Una donna divenuta vampiro, un uomo troppo vicino ai lupi. Destinati a fiutarsi. Destinati a scontrarsi, forse a uccidersi nella guerra senza fine fra due razze delle tenebre in lotta per il possesso della Terra. Primo volume di luna grande trilogia dell’oscuro, Underworld è basato sul film interpretato da Kate Beckinsale e Scott Speedman per la regia di Len Wiseman.

L’ultimo comunista: La presa del potere di Giorgio Napolitano

Conquistare la più alta carica dello Stato senza nemmeno fare la rivoluzione. E nello stesso tempo scoprire alla fine del mandato di aver fallito completamente il progetto perseguito per anni: riformare il costume e la politica italiana. Tutto è andato in fumo. Anche la meteora Monti, un’invenzione di Napolitano per coprire il vuoto lasciato dai partiti incapaci di affrontare la crisi economica e il confronto con l’Europa. lntanto il ciclone Grillo sovverte i piani del Pd e del presidente. Tutto da rifare. Come ricostruisce Chessa utilizzando documenti di partito, lettere, testimonianze di amici e nemici. Napolitano (Napoli, 1925), undicesimo presidente della Repubblica, ha attraversato indenne tutte le stagioni della politica: dallo stalinismo e gli anni bui delle invasioni dell’Ungheria e della Cecoslovacchia, alle divisioni all’interno del Pci tra la destra amendoliana, la sinistra di Ingrao, la corrente migliorista e poi la fine del comunismo, tangentopoli, il Quirinale inaspettato, il confronto con Berlusconi e il braccio di ferro con la Procura di Palermo. Riannodare i fili di questa storia significa rispondere ai tanti quesiti che la politica pone oggi a chi vuole capire quale futuro ci attende. Forse Napolitano sarà l’ultimo presidente di una lunga stagione, lui comunista distante e freddo, assurto improvvisamente a padre della patria e leader. Presidente con molti più poteri di quanti lui stesso all’inizio del mandato pensava di avere. E che ha dimostrato di sapere usare con scaltrezza da vero, ultimo comunista. Dopo di lui il vuoto e un’altra politica, tutta da inventare. **
### Sinossi
Conquistare la più alta carica dello Stato senza nemmeno fare la rivoluzione. E nello stesso tempo scoprire alla fine del mandato di aver fallito completamente il progetto perseguito per anni: riformare il costume e la politica italiana. Tutto è andato in fumo. Anche la meteora Monti, un’invenzione di Napolitano per coprire il vuoto lasciato dai partiti incapaci di affrontare la crisi economica e il confronto con l’Europa. lntanto il ciclone Grillo sovverte i piani del Pd e del presidente. Tutto da rifare. Come ricostruisce Chessa utilizzando documenti di partito, lettere, testimonianze di amici e nemici. Napolitano (Napoli, 1925), undicesimo presidente della Repubblica, ha attraversato indenne tutte le stagioni della politica: dallo stalinismo e gli anni bui delle invasioni dell’Ungheria e della Cecoslovacchia, alle divisioni all’interno del Pci tra la destra amendoliana, la sinistra di Ingrao, la corrente migliorista e poi la fine del comunismo, tangentopoli, il Quirinale inaspettato, il confronto con Berlusconi e il braccio di ferro con la Procura di Palermo. Riannodare i fili di questa storia significa rispondere ai tanti quesiti che la politica pone oggi a chi vuole capire quale futuro ci attende. Forse Napolitano sarà l’ultimo presidente di una lunga stagione, lui comunista distante e freddo, assurto improvvisamente a padre della patria e leader. Presidente con molti più poteri di quanti lui stesso all’inizio del mandato pensava di avere. E che ha dimostrato di sapere usare con scaltrezza da vero, ultimo comunista. Dopo di lui il vuoto e un’altra politica, tutta da inventare.

Tutte le feste di domani

I coniugi Falsini, che all’inizio degli anni Novanta devono capire come ristrutturare il loro appartamento, dodici anni prima erano soltanto Alberta e Flavio. Lei una studentessa affascinante, povera e testarda, che si sta per laureare, lui un brillante e facoltoso professore di Estetica membro della commissione di laurea. Alberta cela dietro i ricattatori occhi turchini la capacità di mettere in scacco le abitudini della vita, e trasforma la sua discussione in un teatro dell’assurdo con una scena muta volontaria. Sa di prendere un votaccio ma anche di aver sedotto per sempre Flavio, colui che nel giro di un anno si ritroverà a essere suo marito. Così, per incanto o per calcolo, Alberta passa dalla vita di una comune di spiantati alla molleggiata pace borghese, dove tutto sembra una compiaciuta e terribile rappresentazione. Ma Alberta ha un’arma in più, una specie di dono, un’irresistibile eccentricità in grado di far fibrillare il senso di qualunque abisso di noia. Se decide di tradire Flavio per conoscere di quali storie si nutre il mondo, gettandosi tra le braccia di Carsten, un giovane e sfuggente scrittore americano, è per dar forma a quello che nella sua testa è un fantastico romanzo d’amore. Eppure nulla è certo in questo romanzo, perché tradimento e complicità sono due facce della stessa delirante ambizione: trasformare la propria esistenza in una partita a carte in cui ogni avversario è convinto di essere un compagno di gioco. **
### Sinossi
I coniugi Falsini, che all’inizio degli anni Novanta devono capire come ristrutturare il loro appartamento, dodici anni prima erano soltanto Alberta e Flavio. Lei una studentessa affascinante, povera e testarda, che si sta per laureare, lui un brillante e facoltoso professore di Estetica membro della commissione di laurea. Alberta cela dietro i ricattatori occhi turchini la capacità di mettere in scacco le abitudini della vita, e trasforma la sua discussione in un teatro dell’assurdo con una scena muta volontaria. Sa di prendere un votaccio ma anche di aver sedotto per sempre Flavio, colui che nel giro di un anno si ritroverà a essere suo marito. Così, per incanto o per calcolo, Alberta passa dalla vita di una comune di spiantati alla molleggiata pace borghese, dove tutto sembra una compiaciuta e terribile rappresentazione. Ma Alberta ha un’arma in più, una specie di dono, un’irresistibile eccentricità in grado di far fibrillare il senso di qualunque abisso di noia. Se decide di tradire Flavio per conoscere di quali storie si nutre il mondo, gettandosi tra le braccia di Carsten, un giovane e sfuggente scrittore americano, è per dar forma a quello che nella sua testa è un fantastico romanzo d’amore. Eppure nulla è certo in questo romanzo, perché tradimento e complicità sono due facce della stessa delirante ambizione: trasformare la propria esistenza in una partita a carte in cui ogni avversario è convinto di essere un compagno di gioco.

La Tregua

###
“In questo libro tutti i sentimenti della vostra vita vengono elencati, identificati, rinominati e vi stupirete, nel leggerlo, di aver davvero provato tutto quanto avrete provato.”Roberto Saviano“Signore maturo, esperto, posato, quarantanove anni, senza gravi acciacchi, ottimo stipendio”: così si descriverebbe Martín Santomé, il protagonista di questo piccolo classico della letteratura sudamericana. Schiacciato dalla noia di una vita da impiegato di commercio, vedovo con tre figli ormai grandi, guarda al trascorrere del tempo con tranquilla disillusione. E tutto rimarrebbe immobile fino al suo pensionamento, se in ufficio non venisse assunta la giovane Avellaneda, timida e chiusa in una silenziosa bellezza: per lei Santomé sente nascere un amore insperato, che lo porterà a vivere una relazione clandestina, rimettendo il tempo in movimento. Come Svevo in Senilità, La tregua racconta la capacità straordinaria che ha la vita di prendere il vento e gonfiare le vele, per poi, caduto il vento, tornare alla quiete della bonaccia. Con questo romanzo Benedetti ha acquistato notorietà internazionale: il libro ha avuto più di cento edizioni, è stato tradotto in una ventina di lingue e adattato per il teatro, la radio, la televisione e il cinema.

Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu

Le avventure del capitano Orso Blu, nato (forse) dalla schiuma di un’onda, in un mondo in cui tutto è possibile, tranne la noia: nel continente di Zamonia, dove l’intelligenza è una malattia contagiosa e le tempeste di sabbia sono quadrate, dove in ogni situazione idilliaca è in agguato un pericolo, dove abitano tutti quegli esseri solitamente banditi dalla vita d’ogni giorno. E dove il prof. dott. Abdul Noctambulotti può aprire una scatola di sardine con la sola forza del cervello. Un “fantasy” che fonde immaginazione straripante e ironia demenziale con profondità e raffinatezza di stile. Età di lettura: da 10 anni.

The Blue Hotel – L’albergo azzurro

In una remota contrada del Nebraska, spesso sferzata da lunghe tormente di neve, spicca un albergo dipinto di uno squillante blu, che contrasta con le poco più che baracche dell’insediamento vicino.
E L’albergo blu è appunto il titolo del racconto di Stephen Crane qui proposto, datato 1896: un racconto fatto di solitudini e di violenze improvvise, nonostante la presunzione di mitezza e di civiltà dei pochi abitanti.
Fra i quali spicca Pat Scully, proprietario dell’albergo e volenteroso maestro di cerimonie, che va a cercarsi i clienti direttamente alla stazione, fra i viaggiatori che scendono dal treno.
Un giorno è particolarmente fortunato, perché di clienti ne trova ben tre: un cowboy, un signore proveniente dall’Est degli States e uno svedese alquanto taciturno.