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So che sei qui

Elsa ha trent’anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d’ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L’hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…
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### Sinossi
Elsa ha trent’anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d’ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L’hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…
### Dalla quarta di copertina
Elsa ha trent’anni, adora la montagna e le gite in alta quota. Ma è a causa di questa passione che ora si trova in un letto d’ospedale, dopo una brutta caduta da una parete ghiacciata. È in coma da venti settimane. Sente tutto, ma nessuna delle persone accanto a lei se ne accorge. Un giorno, per errore, entra nella sua stanza un ragazzo sconosciuto. Thibault non sa nulla della storia di Elsa, ma inizia a parlarle, conosce i suoi amici, qualcosa nella ragazza addormentata che profuma di gelsomino e gli sembra così dolce lo tiene legato magneticamente alla sua stanza. Giorno dopo giorno torna a farle visita. Ed Elsa? Sente tutto, ma non può rispondere. Non può chiedere a quel ragazzo gentile di prometterle che tornerà anche il giorno dopo, non può dirgli che sa riconoscere il suono della sua risata in corridoio e che ora quasi sente il calore del suo bacio sulla guancia. Thibault non sa che Elsa non si risveglierà più, perché a breve la staccheranno dalle macchine che la tengono in vita. L’hanno deciso i medici, la famiglia ha acconsentito. Tutti credono che sia impossibile che Elsa si risvegli, eppure ogni volta che Thibault entra nella stanza il suo cuore…

Smith & Wesson

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

Lo smeraldo maledetto (eNewton Zeroquarantanove)

«Erano le quattro e mezzo di un triste pomeriggio di febbraio. Pioggia e nevischio, e una nebbiolina gialla incupivano l’aria…» È in una Londra dominata dai colori dell’inverno che si dipana l’intricata storia che vede Peter Dawlish, appena uscito di prigione, divenire il principale indiziato dell’omicidio dell’uomo che lo aveva fatto ingiustamente condannare. Ma perché nella mano del morto c’è uno splendido smeraldo, rubato a Lady Raytham? Per Josiah Coldwell di Scotland Yard e la sua affascinante assistente Leslie Maughan le indagini non sono facili: quale parte hanno infatti, nel mistero del diamante, le tre donne la cui arma preferita è il ricatto? Edgar Wallace nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
«Erano le quattro e mezzo di un triste pomeriggio di febbraio. Pioggia e nevischio, e una nebbiolina gialla incupivano l’aria…» È in una Londra dominata dai colori dell’inverno che si dipana l’intricata storia che vede Peter Dawlish, appena uscito di prigione, divenire il principale indiziato dell’omicidio dell’uomo che lo aveva fatto ingiustamente condannare. Ma perché nella mano del morto c’è uno splendido smeraldo, rubato a Lady Raytham? Per Josiah Coldwell di Scotland Yard e la sua affascinante assistente Leslie Maughan le indagini non sono facili: quale parte hanno infatti, nel mistero del diamante, le tre donne la cui arma preferita è il ricatto? Edgar Wallace nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

Slurp: Lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati

**Ecco perché l’Italia non è una democrazia compiuta: questo libro ne è la prova. Marco Travaglio racconta come i SIGNORINI GRANDI LINGUE, giornalisti e opinionisti di chiara fama (e fame) hanno beatificato la peggior classe dirigente d’Europa. Basta dar loro la parola. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi. Un esercito di adulatori in servizio permanente effettivo**.
Ecco un’antologia, a tratti irresistibilmente comica, di tutto quello che ha cloroformizzato l’opinione pubblica per assicurare consensi e voti a un sistema di potere politico-economico incapace, mediocre e molto spesso corrotto. A Silvio Berlusconi per cominciare, ma anche ai tanti capi e capetti del cosiddetto centrosinistra che hanno riempito i brevi intervalli tra un governo del Cavaliere e l’altro.
Fino all’esplosione di saliva modello “larghe intese” per GIORGIO NAPOLI TANO, MARIO MONTI e MATTEO RENZI. Altro che giornalisti cani da guardia del potere. IL VIRUS DEL LECCACULISMO è inarrestabile e con la Seconda Repubblica si è trasformato in una vera epidemia. Dalla tv alle radio ai giornali: un esercito di adulatori in ogni campo, dal calcio allo spettacolo.
QUESTO LIBRO PROPONE UN CATALOGO RAGIONATO DELLA ZERBINOCRAZIA ITALIOTA. Un dizionario dei migliori adulatori e cortigiani dei politici e degli imprenditori italioti che, a leggere i giornali e a vedere le tv, avrebbero dovuto regalarci benessere, prosperità e felicità. E invece ci hanno rovinati. Con la complicità della cosiddetta informazione.
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### Sinossi
**Ecco perché l’Italia non è una democrazia compiuta: questo libro ne è la prova. Marco Travaglio racconta come i SIGNORINI GRANDI LINGUE, giornalisti e opinionisti di chiara fama (e fame) hanno beatificato la peggior classe dirigente d’Europa. Basta dar loro la parola. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi. Un esercito di adulatori in servizio permanente effettivo**.
Ecco un’antologia, a tratti irresistibilmente comica, di tutto quello che ha cloroformizzato l’opinione pubblica per assicurare consensi e voti a un sistema di potere politico-economico incapace, mediocre e molto spesso corrotto. A Silvio Berlusconi per cominciare, ma anche ai tanti capi e capetti del cosiddetto centrosinistra che hanno riempito i brevi intervalli tra un governo del Cavaliere e l’altro.
Fino all’esplosione di saliva modello “larghe intese” per GIORGIO NAPOLI TANO, MARIO MONTI e MATTEO RENZI. Altro che giornalisti cani da guardia del potere. IL VIRUS DEL LECCACULISMO è inarrestabile e con la Seconda Repubblica si è trasformato in una vera epidemia. Dalla tv alle radio ai giornali: un esercito di adulatori in ogni campo, dal calcio allo spettacolo.
QUESTO LIBRO PROPONE UN CATALOGO RAGIONATO DELLA ZERBINOCRAZIA ITALIOTA. Un dizionario dei migliori adulatori e cortigiani dei politici e degli imprenditori italioti che, a leggere i giornali e a vedere le tv, avrebbero dovuto regalarci benessere, prosperità e felicità. E invece ci hanno rovinati. Con la complicità della cosiddetta informazione.

Slumberland

Dall’autore di Lo schiavista, vincitore del Man Booker Prize 2016: il primo americano nella storia a vincere il prestigioso premio.
Berlino, 1989. dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell’avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto beat. Il Muro cadrà a breve e una nuova città lo aspetta, sterminata e pullulante di vita: va scovato il suo cuore pulsante, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un’arteria tra tutte gli balza agli occhi, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar, dove si fa assumere come jukebox sommelier. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, si apre così una nuova stagione di ascolto: un’educazione acustica, politica e sessuale che via via annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Nel frattempo, come un caldo giro di basso che s’insinua lungo le strade vivaci della città, dj Darky passa da un letto tedesco all’altro mentre affila le armi di un’ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell’Est dopo l’unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili. Paul Beatty, una delle voci più pungenti d’America, ci regala un irresistibile sound letterario, un graffiante ritratto delle contraddizioni di quegli anni, ma soprattutto un atto d’amore per la musica, a suo vedere l’unica cifra con cui è possibile misurare la realtà e la vita.
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### Sinossi
Dall’autore di Lo schiavista, vincitore del Man Booker Prize 2016: il primo americano nella storia a vincere il prestigioso premio.
Berlino, 1989. dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell’avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto beat. Il Muro cadrà a breve e una nuova città lo aspetta, sterminata e pullulante di vita: va scovato il suo cuore pulsante, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un’arteria tra tutte gli balza agli occhi, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar, dove si fa assumere come jukebox sommelier. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, si apre così una nuova stagione di ascolto: un’educazione acustica, politica e sessuale che via via annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Nel frattempo, come un caldo giro di basso che s’insinua lungo le strade vivaci della città, dj Darky passa da un letto tedesco all’altro mentre affila le armi di un’ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell’Est dopo l’unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili. Paul Beatty, una delle voci più pungenti d’America, ci regala un irresistibile sound letterario, un graffiante ritratto delle contraddizioni di quegli anni, ma soprattutto un atto d’amore per la musica, a suo vedere l’unica cifra con cui è possibile misurare la realtà e la vita.
### L’autore
**Paul Beatty **is author of four novels, *Slumberland, Tuff, The White Boy Shuffle*,* *and *The Sellout*, which won the 2016 Man Booker Prize*. *He has also written two books of poetry: *Big Bank Take Little Bank* and *Joker, Joker, Deuce.* **He was the editor of *Hokum: An Anthology of African-American Humor*. He lives in New York City.

Sleeping Beauties

‘Che cos’è successo a Kitty?’
‘Ha urlato per metà della notte. Ora dorme.’
‘Le è uscito qualcosa di comprensibile?’
‘Sì, che la Regina Nera sta arrivando.’

Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all’avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l’arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un’inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle.
Sleeping Beauties è una favola nera gloriosamente ricca di storie, idee, eventi e personaggi memorabili, che inizia con un C’era una volta a Dooling e termina con un finale degno dei King. Potente, provocatorio, sorprendente. Anonymous Content (casa di produzione di True Detective e Mr. Robot in TV e di Revenant e Spotlight al cinema) si è assicurata i diritti di Sleeping Beauties, per farne una serie con la collaborazione di Stephen e Owen King.
(source: Bol.com)

I sistemi elettorali

Questo volume propone in forma autonoma il capitolo dal medesimo titolo, contenuto nel “Manuale di diritto pubblico”, curato da G. Amato e A. Barbera, “Volume II. L’organizzazione costituzionale”, precedentemente pubblicato. È stata aggiunta una parte conclusiva che tiene conto della recente riforma e del sistema elettorale messo in campo per le elezioni politiche 2006.

Sissi

Sposa a diciassette anni di Francesco Giuseppe, Elisabetta di Wittlesbach («Sissi») abbandonò le foreste della Baviera per il mondo dorato e soffocante della corte di Vienna. Coraggiosa e fragile, malinconica ed eccentrica, Sissi non volle accettare nessuno dei ruoli che la tradizione e l’ambiente le assegnavano. L’intera sua vita, interrotta nel 1898 dal pugnale di un anarchico, fu un tentativo di sottrarsi al destino di «gabbiano prigioniero del castello», una fuga continua dai rituali e dal formalismo della vita di palazzo. Desiderando essere qualcosa di più della consorte di un imperatore, di affermare in ogni modo la propria individualità, Sissi fece di sé una donna speciale. Amazzone provetta, eccelse nei tornei di caccia; poetessa dilettante lasciò oltre cinquecento pagine di versi; giovane splendida, riuscì a trasformare la propria bellezza in un mito ineguagliabile. Nell’appassionata biografia della Hamann, che ha dedicato a Sissi anche un volume fotografico, rivive una donna di sensibilità e intelligenza straordinarie, una sovrana anomala e sognatrice, condannata a un destino di infelicità.Brigitte Hamann (Essen, 1940 – Vienna 2016) ha pubblicato numerose opere storiografiche sull’impero asburgico.

Sirt. La dieta del gene magro:

**MAGGIO 2017. EDIZIONE OTTIMIZZATA PER LE VERSIONI DIGITALI**
«La dieta scelta da Pippa Middleton per arrivare in forma alle nozze.»
**laRepubblica.it**
«*Il nuovo modello alimentare capace di farci dimagrire senza soffrire*».
**Dottor Nicola Sorrentino**
Perdere peso in modo sano e veloce, preservando energia, tono muscolare e soprattutto il buon umore? Impossibile? Non con questa dieta innovativa. Il principio è semplice: consumare «cibi Sirt», cioè alimenti che contengono particolari nutrienti di origine vegetale che attivano le sirtuine, un gruppo di geni che stimolano il metabolismo, fanno bruciare i grassi e favoriscono la perdita rapida di peso. Nel vasto insieme dei cibi Sirt, oltre ad alimenti come fragole, noci, grano saraceno, peperoncino, tè verde, cavolo riccio, cipolla rossa e rucola… troviamo anche alimenti che mai avremmo immaginato di poter includere in una dieta, come l’olio extravergine d’oliva, il cioccolato fondente, il vino rosso e il caffè… L’eccezionale particolarità di questa dieta – che la rende pressoché unica – è infatti che si basa sull’inclusione e non sull’esclusione di cibi. Con il programma dei due medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten, introducendo i cibi Sirt nella nostra alimentazione, possiamo perdere oltre 3 chili in una sola settimana, senza privazioni di alcun tipo. Oltre a ciò, la «dieta del gene magro» si rivela un ottimo strumento per recuperare il benessere e migliorare le condizioni generali della propria salute. Alimenti freschi, genuini, facilmente reperibili e adatti al nostro palato (forti sono i richiami alla dieta mediterranea) che combinati fra loro o con altri ingredienti danno origine a piatti gustosi: dai gamberoni saltati in padella alle uova piccanti strapazzate, dalla pasta al salmone affumicato ai tartufi al cioccolato. Tutto così buono e semplice che vi dimenticherete persino di essere a dieta!
www.SirtDietaGeneMagro.it
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### Sinossi
**MAGGIO 2017. EDIZIONE OTTIMIZZATA PER LE VERSIONI DIGITALI**
«La dieta scelta da Pippa Middleton per arrivare in forma alle nozze.»
**laRepubblica.it**
«*Il nuovo modello alimentare capace di farci dimagrire senza soffrire*».
**Dottor Nicola Sorrentino**
Perdere peso in modo sano e veloce, preservando energia, tono muscolare e soprattutto il buon umore? Impossibile? Non con questa dieta innovativa. Il principio è semplice: consumare «cibi Sirt», cioè alimenti che contengono particolari nutrienti di origine vegetale che attivano le sirtuine, un gruppo di geni che stimolano il metabolismo, fanno bruciare i grassi e favoriscono la perdita rapida di peso. Nel vasto insieme dei cibi Sirt, oltre ad alimenti come fragole, noci, grano saraceno, peperoncino, tè verde, cavolo riccio, cipolla rossa e rucola… troviamo anche alimenti che mai avremmo immaginato di poter includere in una dieta, come l’olio extravergine d’oliva, il cioccolato fondente, il vino rosso e il caffè… L’eccezionale particolarità di questa dieta – che la rende pressoché unica – è infatti che si basa sull’inclusione e non sull’esclusione di cibi. Con il programma dei due medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten, introducendo i cibi Sirt nella nostra alimentazione, possiamo perdere oltre 3 chili in una sola settimana, senza privazioni di alcun tipo. Oltre a ciò, la «dieta del gene magro» si rivela un ottimo strumento per recuperare il benessere e migliorare le condizioni generali della propria salute. Alimenti freschi, genuini, facilmente reperibili e adatti al nostro palato (forti sono i richiami alla dieta mediterranea) che combinati fra loro o con altri ingredienti danno origine a piatti gustosi: dai gamberoni saltati in padella alle uova piccanti strapazzate, dalla pasta al salmone affumicato ai tartufi al cioccolato. Tutto così buono e semplice che vi dimenticherete persino di essere a dieta!
www.SirtDietaGeneMagro.it

Le sintonie dell’amore

Ci sono ricordi che è pericoloso portare alla luce, cicatrici che è doloroso riaprire: ma per Holder e Sky, due ragazzi difficili con un tragico segreto alle spalle, è fondamentale affrontare quello che è stato per poter vivere quello che sarà.Holder vive perseguitato dal proprio passato, schiacciato dal senso di colpa per il suicidio di sua sorella Leslie. E poi c’è il ricordo di Hope e di quel maledetto giorno in cui ha lasciato che la sua vicina di casa di quando era bambino salisse su quella macchina e sparisse per sempre dalla sua vita. Il rimorso che incupisce la sua esistenza lo costringe a continuare a cercarla, fino a quando in un supermercato incontra Sky, che ha gli stessi occhi della sua amica di un tempo, e pensa di averla ritrovata. La vicenda di Le coincidenze dell’amore raccontata dal punto di vista di lui, per rivivere una splendida storia attraverso nuove emozioni.

(source: Bol.com)

Sinfonia Leningrado

È l’inverno del 1941 a Leningrado. La città è stretta nella morsa dell’esercito tedesco e sembra frantumarsi sotto le granate nemiche. I corpi dei caduti vengono ammassati ai lati della Prospettiva Nevskij. Le donne ridotte a stecchini arrancano ince spicando fino alla Neva, per attingere acqua attraverso le buche ricavate nel ghiaccio. Ovunque, suoni terribili: lo stridore delle slitte cariche di cadaveri, le terrificanti esplosioni dei candelotti di dinamite impiegati per scavare enormi fosse comuni, l’ululato dei cani e dei gatti randagi uccisi per sfamarsi.
Per le strade della città, dove esseri umani strisciano come spettri in mezzo a mucchi di rifiuti sperando di rimediare qualche avan zo, per poi morire lì dove si trovano, Karl Il’ič Eliasberg, il direttore dell’Orchestra Radiofonica di Leningrado, avanza a fatica. È reduce da un incontro con il direttore della radio e con i responsabili del Dipartimento delle Arti. Gli hanno trasmesso un ordine di Ždanov, il segretario del partito che guida la difesa della città, un ordine che non ammette repliche: ricostituire l’Orchestra Radiofonica, sciolta per la morte di buona parte dei suoi componenti e per l’inedia dei musicisti sopravvissuti, per eseguire la Settima Sinfonia che Dmitrij Šostakovič ha appena terminato lontano da Leningrado.
Ždanov si è già procurato la partitura, arrivata in aereo da Mosca sorvolando le linee nemiche, ed è convinto che, eseguita a Leningrado, dove è stata in gran parte scritta durante i primi mesi dell’assedio, la sinfonia può sollevare il morale non solo della città, ma anche degli uomini al fronte.
Eliasberg è paralizzato dalla paura e dal desiderio. Mai in vita sua gli è stata offerta un’opportunità del genere, e mai la posta è stata così alta. Dirigere la più grande sinfo nia che Šostakovicˇ abbia scritto! Un onore che sarebbe certamente toccato a Mravinskij, se il direttore della Filarmonica di Leningrado non avesse, grazie alle sue amicizie altolocate, scavalcato le linee nemiche a bordo di un aereo.
Tuttavia, come portare a termine quel compito così imponente con i pochi musicisti rimasti, stremati dalla fame e con le mani e i piedi tormentati dai geloni, e i volti di un pallore mortale e coperti di piaghe? Come ridestare l’entusiasmo per la grande musica in chi, durante le battute di riposo, mette la testa tra le ginocchia o posa gli strumenti quasi siano di piombo?
Magnifico romanzo che narra di un piccolo eroico gesto – il gesto di un solitario, timido direttore d’orchestra che, con l’aiuto di un violinista e di un gruppo di musicisti straziati dalla fame e dal freddo, riesce a eseguire una Sinfonia che ha avuto un’importanza enorme nella vittoriosa resistenza contro la barbarie nazista – *Sinfonia Leningrado* mostra come l’arte «possa avere un impatto enorme sugli eventi» (“Sunday Star Times”).

La sindrome di Biancaneve

Questa entusiasmante opera di divulgazione, che si legge tutta d'un fiato – spesso con emozionata partecipazione anche da parte maschile alle vicende personali e familiari della stessa Autrice – svela illuminanti retroscena su i più importanti temi dello sviluppo della personalità femminile, a partire dalla prima infanzia. Al centro della narrazione, il rapporto madre-figlia, le sue distorsioni e conseguenze negative, di generazione in generazione, in termini di conflitti (talvolta all'ultimo sangue) interpersonali ma anche intra-psichici. L'impatto sui disordini comportamentali (come depressione, narcisimo, anoressia, bulimia, furore distruttivo, dipendenze, superlavoro e molto altro) è trattato lungo tutto il corso dell'esistenza femminile, in relazione alle più importanti scelte personali, scolastiche e professionali da compiere, spesso però subite, evitate o addirittura boicottate da tutte le parti coinvolte. Un'opera che all'assoluto rigore scientifico, fatto di citazioni e abbondanti riferimenti bibliografici, abbina con stile poetico e partecipe molti pratici spunti di cambiamento e sa infondere grande fiducia nelle concrete possibilità trasformative di una ricerca di se stessi e del proprio "vero io" condotta con attenzione, e persino compassione, per noi stessi esseri umani e per coloro che ci circondano.

Il sindacato del crimine

Robert Brewer ha un chiodo fisso. E un solo, terribile avversario: il Sindacato del crimine. Questa associazione di criminali incalliti imperversa nell’intero continente senza risparmiare niente e nessuno. Sono soprattutto i membri dell’altà società il bersaglio privilegiato delle loro truffe e delle loro azioni senza scrupoli. Le Assicurazioni Riunite affideranno infine a Bob, detective-damerino unico nel suo genere, il compito di salvaguardare i patrimoni e le ricchezze dell’aristocrazia britannica. In un crescendo di colpi di scena e di fulminanti intuizioni, Robert Brewer riuscirà nell’intento di sbaragliare il “Sindacato” e di assicurare alla giustizia tutti i suoi membri. Con la solita verve e la consueta ironia, Edgar Wallace costruisce una serie di intrecci divertenti e originali, senza risparmiare frecciate velenose nei confronti delle abitudini dell’high society inglese, non dimentico di quel numeroso “gregge” parassitario che vive, quasi indisturbato, sulle sue spalle.

(source: Bol.com)

Il Sindacato Dei Poliziotti Yiddish

Sitka, in Alaska, è un Distretto federale dove il governo degli Stati Uniti ha accolto i sopravvissuti dell’Olocausto e del crollo, nel 1948, del neonato stato d’Israele sotto l’attacco dei paesi arabi. A Sitka si parla yiddish e inglese e i rabbini governano veri e propri imperi criminali. A fare i conti con le macerie della Storia e della propria vita è l’agente Meyer Landsman, impegnato a risolvere l’omicidio di un campione di scacchi eroinomane: chi cospira nell’ombra? Gli ebrei saranno di nuovo cacciati, anche da Sitka? E l’attesa del nuovo Messia sta davvero per terminare? Un romanzo geniale, un noir atipico ricco di invenzioni narrative, che racconta le mille facce dell’identità, della speranza, dell’amore.

Il Simulatore

Ai vertici dell’Ufficio Simulazione inglese c’è un uomo, Sam McCready, che in fatto di spionaggio può farla in barba a qualsiasi mezzo elettronico, anche il più sofisticato. Ma da che parte sta?