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La mia vita di uomo

Oggi Tarnopol è incastrato nel più frustrante e autodistruttivo dei matrimoni: ma, essendo uno scrittore, per raccontarlo e in qualche modo sopravvivergli deve trasformarlo in finzione. Ecco allora due “udii parabole”, due romanzi nel romanzo (dove, tra l’altro, appare per la prima volta Nathan Zuckerman) in cui la storia di Tarnopol (e quella di Roth e del suo primo disastroso matrimonio) vi appare trasfigurata. In tutto questo caleidoscopio di storie, il problema che torna a presentarsi è sempre il medesimo: il tragico (e al contempo comico) scontro fra desiderio e appagamento, che poi, nel caso specifico di Zuckerman/Tarnopol, è lo scontro fra la vita cosi come la si è vista balenare nella letteratura e la vita così come la si ritrova nell’esistenza di ogni giorno. *La mia vita di uomo*, pubblicato originariamente nel 1974 e ora riproposto in una nuova traduzione, è il più impietoso fra i libri di Philip Roth. Per mezzo di invenzioni disperate e verità cauterizzanti, atti di debolezza, di tenerezza e di scioccante crudeltà, Philip Roth crea un’opera degna di Strindberg: una feroce tragedia di cecità e bisogno sessuale.

Mi sono innamorata del capo

3 ROMANZI IN 1
LA FIDANZATA DEL CAPO di H. Brooks
È… è uno scherzo, vero? Di ritorno da una trasferta, Joanne Crawford ha trovato una sorpresa da mozzare il fiato in tutti i sensi. Il suo “vecchio” e adorato capo si è dimesso, e alla sua scrivania siede un uomo tanto bello quanto arrogante. Anche il suo biglietto da visita è da brivido: un invito a cena in un club esclusivo. E se risponde no?
UN AMORE LIMPIDO di C. Williams
Come la doveva chiamare, sfortuna o vendetta del destino? Vicky Lockart crede molto in questo colloquio di lavoro, sarebbe un riscatto dopo tante amarezze sentimentali. Appena entra, però, le si gela il sangue nelle vene: il suo nuovo capo è il fratello gemello del suo ex marito! Max Forbes ricambia le sue stesse perplessità e…
L’APPARENZA INGANNA di A. Fraser
Doveva esserci un motivo e lei l’avrebbe scoperto. Quando si erano incontrati per la prima volta, Tory Lloyd era sicura che anche il suo capo – Luca Ryecart, il re delle telecomunicazioni – avesse avvertito la sua stessa scintilla di passione. Adesso, però, lui non perde occasione per metterla in difficoltà. Dopo l’ennesimo diverbio, Tory indaga e scopre…
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### Sinossi
3 ROMANZI IN 1
LA FIDANZATA DEL CAPO di H. Brooks
È… è uno scherzo, vero? Di ritorno da una trasferta, Joanne Crawford ha trovato una sorpresa da mozzare il fiato in tutti i sensi. Il suo “vecchio” e adorato capo si è dimesso, e alla sua scrivania siede un uomo tanto bello quanto arrogante. Anche il suo biglietto da visita è da brivido: un invito a cena in un club esclusivo. E se risponde no?
UN AMORE LIMPIDO di C. Williams
Come la doveva chiamare, sfortuna o vendetta del destino? Vicky Lockart crede molto in questo colloquio di lavoro, sarebbe un riscatto dopo tante amarezze sentimentali. Appena entra, però, le si gela il sangue nelle vene: il suo nuovo capo è il fratello gemello del suo ex marito! Max Forbes ricambia le sue stesse perplessità e…
L’APPARENZA INGANNA di A. Fraser
Doveva esserci un motivo e lei l’avrebbe scoperto. Quando si erano incontrati per la prima volta, Tory Lloyd era sicura che anche il suo capo – Luca Ryecart, il re delle telecomunicazioni – avesse avvertito la sua stessa scintilla di passione. Adesso, però, lui non perde occasione per metterla in difficoltà. Dopo l’ennesimo diverbio, Tory indaga e scopre…

Mezzanotte di fuoco

«Da tre settimane, dunque, lavoravo come detective privato all’Ocean Palms in Main Street, a Los Angeles, poco lontano dal mio ufficio che era tra la Hoover e la Ninth, nel Farraday Building. Del Farraday Building si poteva dire che aveva conosciuto tempi migliori, dell’Ocean Palms no. Era stato costruito nel 1912 senza molte pretese e tra il passare del tempo, i terremoti e altre vicissitudini era riuscito a tenersi sempre sotto il livello medio, logorando decine di direttori e centinaia di impiegati, camerieri e detective, come schiavi che costruissero una piramide…» È l’incipit, tra archeologia e modernariato, del nuovo romanzo che l’infaticabile Stuart Kaminsky dedica alle imprese di Toby Peters, chiamato in aiuto, questa volta, da Gary Cooper ricattato da un gruppo mafioso perché accetti di partecipare al film “Mezzanotte di fuoco”. Una folla di registi, attori, gangster, cantanti, nani, salumieri, dentisti, cassiere, pugili d’epoca, compresa la gloria letteraria Ernest Hemingway, popolano il labirinto attraverso il quale Peters, con un’automobile che non corre a una pistola che non spara, cerca la soluzione.

Mezz’ora per vivere, mezz’ora per morire

Capita a tutti di tardare una mezz’ora a un appuntamento, senza particolari conseguenze. Ma per qualcuno si può innescare un destino diverso. Per Mike Hilton, agente di cambio, diventa una questione di vita o di morte. Durante i trenta minuti nei quali si è attardato ad aiutare un bambino a ritrovare il suo aquilone, la ragazza che lo aspettava è stata strangolata. Per Scotland Yard il colpevole è lui. Mike sa di non essere un assassino, e il bambino dell’aquilone è l’unico che può dargli una mano a dimostrarlo. Ora però deve trovarlo, in una corsa contro il tempo per evitare che quel banale ritardo possa costargli molto caro.
Francis Durbridge (1912-1998), inglese, autore di celebri serial radiofonici e televisivi di successo internazionale, ha scritto anche romanzi polizieschi nei quali spicca il suo talento di sceneggiatore.

Metti via quel cellulare

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.
I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.
Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l’educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.
(source: Bol.com)

Mettersi in proprio e realizzare una «business idea»

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Dar vita ad un.attività economica autonoma è il sogno di molti: essere finalmente padroni di sé stessi ed impostare il lavoro come lo suggerisce la sensibilità e la maturità professionale personale. La situazione dei mercati attuali dà indicazioni contrastanti: da un lato invita alla prudenza e a conservare, o ad orientarsi verso un lavoro subordinato, con un (quasi) certo stipendio fisso; d’altro lato invita ad osare in quanto è proprio nei momenti di cambiamento, quando le carte si “sparigliano”, che è più probabile agguantare il successo. Il volume è destinato a coloro che sentono la vocazione imprenditoriale ed una forte spinta a coltivarla: affronta il versante commerciale del “business” e dà contributi per prendere con la dovuta consapevolezza le 11 principali e più pericolose decisioni legate alla creazione e gestione di un’attività imprenditoriale, di qualsivoglia dimensione e merceologia. Aiuta il neo imprenditore soprattutto perché delinea le fasi per ottenere un assetto proporzionato al progetto di business e lo supporta anche nelle fasi successive al lancio, là dove si sviluppa l’intero processo di clientelizzazione. Il taglio della pubblicazione è estremamente pratico, ricco di esempi di mercato, con molti schemi per adattare le riflessioni alla personale situazione del lettore/imprenditore.
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Metropolitan

Walter Jon Williams – Sequenza di Metropolitan 1 – Metropolitan (1995) L’immensa città planetaria protagonista di questo romanzo, a metà fra Metropolis e Trantor, è tenuta in vita da una stupefacente forma di energia chiamata, con metafora fin troppo trasparente, Plasma. Ma l’utopia della città perfetta, si sa, è spesso ambigua. In “Metropolitan” Walter Jon Williams elabora una variante particolarmente ingegnosa di un tema classico, quello dell’universo racchiuso fra le strade e le torri di un’unica metropoli. Candidato al Nebula.

Il metodo delle scienze storico-sociali

Questo volume raccoglie i principali saggi metodologici di Max Weber, pubblicati negli anni dal 1904 al 1917 e raccolti postumi nel 1922. Essi rappresentano il frutto piú maturo del dibattito sul compito e sul procedimento delle scienze storico-sociali e sui loro rapporti con le scienze della natura, che vide impegnati i maggiori esponenti della cultura tedesca tra Otto e Novecento. Ancora oggi essi sono un punto obbligato di riferimento per la riflessione sulla conoscenza della società, sul nesso tra ricerca storica e ‘teoria’, sullo statuto scientifico della sociologia. Il volume, apparso per la prima volta nel 1958 nella ‘Biblioteca di cultura filosofica’, si presenta ora in veste rinnovata, in una traduzione riveduta e corretta, corredato da una nuova Introduzione e da un nuovo apparato di note.

(source: Bol.com)

Il metodo degli Asdrake

La conquista di una galassia è relativamente facile purché l’aggressore disponga della tecnologia necessaria e soprattutto di un metodo sicuro per non dissanguarsi prima di avere occupato l’ultimo pianeta dell’ultimo sistema solare. Gli Asdrake dispongono appunto di questo metodo, e devono soltanto guardarsi da eventuali effetti laterali. Ma se ne guarderanno? La nostra esperienza ci dice che nessun Comando Supremo, terrestre o galattico, s’è mai preoccupato di certe minuzie.
Copertina di Karel Thole

Metà Luna Metà Marte

La nascita di un bambino si presta quanto i viaggi interstellari o la macchina del tempo a variazioni fantascientifiche: “I figli dell’invasione” di Wyndham o “Il piccolo assassino” di Bradbury, per citare solo due esempi famosi, stanno a dimostrarlo. Su questo tema ecco ora altre due “ipotesi”, più gentile e ottimistica quella di Judith Merrill, angosciosa quella di Richard Matheson, ma entrambe d’una drammatica immediatezza.
Contiene:
Metà Luna (Project Nursemaid, 1955) di Judith Merril
Metà Marte (Trespass) di Richard Matheson
Incubo in grigio (Racconto breve, Nightmare in Gray , 1961) di Fredric Brown
Incubo in blu (Racconto breve, Nightmare in Blue , 1961) di Fredric Brown
Incubo in verde (Racconto breve, Nightmare in Green , 1961) di Fredric Brown
I Hross (Racconto, Hross da: Out of the Silent Planet) di C. S. Lewis
Copertina di: Karel Thole

Metà A metà B

In un alfabeto ideale degli scrittori di fantascienza, nessun dubbio sulla lettera A: è “A” come Asimov. Ma chi scegliereste per “B” ? “B” come Bradbury? “B” come Ballard? “B” come Brown? Qui vi proponiamo un quarto nome: Alfred Bester, l’autore del celeberrimo “Uomo disintegrato” (Urania N. 312), i cui stupendi, originalissimi racconti sono ancora sconosciuti in Italia.
Indice:
Isaac ASIMOV – La palla da biliardo (The Billiard Ball, 1967)
Isaac ASIMOV – Polvere di morte (The Dust of Death, 1956)
Isaac ASIMOV – Sally (Sally, 1965)
Alfred BESTER – Il compensatore (The Pi Man, 1959)
Alfred BESTER – L’uomo che uccise Maometto (The Man Who Murdered Mohammed, 1958)
Alfred BESTER – Due nella metropoli (They Don’t Make Like They Used To, 1963)
Copertina di Karel Thole

Il mestiere di scrivere

Il mestiere di scrivere raccoglie le lezioni, gli esercizi, i consigli e le note sulla scrittura di uno dei maestri della narrativa americana. Raymond Carver nel corso della sua vita ha sempre affiancato al ‘lavoro di scrittore’ quello di insegnante; nella convinzione che il talento dovesse accordarsi con le intenzioni e la tecnica, e potesse svilupparsi attraverso il metodo. Questo libro è il breviario di un artigiano ma anche un atto d’amore per la letteratura; un modo per riflettere sul senso del narrare e mettersi alla prova, confrontandosi con chi ha fatto della scrittura la propria vita.
(source: Bol.com)