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Tutto comincia dalle stelle

Tutto comincia dalle stelle by Margherita Hack, Gianluca Ranzini
Anche se sembra incredibile, tutto ciò che esiste in natura – gli esseri inanimati come quelli animati, compreso l’uomo – è composto di carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto… ovvero degli elementi di cui sono fatte le stelle. Ed è proprio lì che è cominciata la vita, nelle prime stelle che si sono formate dopo la grande esplosione del Big Bang. Dunque, se vogliamo conoscere i nostri veri “antenati”, non ci resta che seguire Margherita Hack in questo viaggio fantastico, che ci porta a 9 miliardi di anni luce dal nostro pianeta. Alla guida di un’astronave fantascientifica, che attraversa il cielo alla velocità della luce, Margherita si lancia nello spazio sopra le nostre teste, si ferma a curiosare fra i pianeti del sistema solare, sfiora comete e asteroidi, aggira buchi neri, si immerge nelle nebulose, si tuffa nelle spirali delle galassie. Gli spettacolari oggetti celesti che incontriamo via via non hanno segreti per la nostra guida che, con l’aiuto del computer di bordo, risponde a tutte le domande e soddisfa ogni possibile curiosità dei viaggiatori: quanto è caldo il Sole? Che cosa succede quando due galassie si scontrano? Che cos’è la materia oscura? Come si misura la distanza di una stella? Di tappa in tappa la navicella si sposta sempre più lontano nello spazio e nel tempo e alla fine della scorribanda interstellare ci ritroviamo al momento del Big Bang, per assistere “in diretta” alla nascita dell’universo e alle prime fasi della sua vita.

Tutti per uno all’87° Distretto

Una vedova nera in confezione regalo, una macchina che finisce fuori strada, due strane bottiglie di vino… Il matrimonio di Tommy con la sorella di Steve Carella pare proprio che non si debba fare. Tommy confida a Steve i suoi sospetti su un certo Marty Sokolin, che ha conosciuto durante la guerra in Corea e che lo aveva accusato di aver lasciato uccidere un suo amico, minacciandolo di vendicarsi. Mentre gli agenti lo cercano, Angela, la sposa, viene sequestrata da Ben Darcy, l’innamorato respinto. Il giorno di festa in casa Carella diventa per quelli dell’87° Distretto, in abito da cerimonia e in apparenza intenti a godersi il ricevimento, un’affannosa lotta contro il tempo, per impedire all’assassino di attuare il suo proposito.

Tutti pazzi per Gödel. La guida completa al teorema d’incompletezza

Nel 1930 un ragazzo ventitreenne di nome Kurt Gödel dimostrò un teorema destinato a cambiare per sempre la nostra comprensione della matematica e, forse, di noi stessi: il Teorema di Incompletezza dell’Aritmetica. Questo libro ci guida, e senza presupporre alcuna particolare competenza matematica, nei segreti della leggendaria dimostrazione di Gödel e delle sue controverse implicazioni filosofiche. Francesco Berto mostra come alcuni usi del Teorema oggi invocato in migliaia di siti Internet, in discorsi di politica, religione, sociologia e, naturalmente, ermeneutica e postmodernismo – sorgano da buffi fraintendimenti del risultato gödeliano. E discute le posizioni dei molti nomi celebri del pensiero contemporaneo che hanno sentito il bisogno di dir la loro sul Teorema. Da Wittgenstein al profeta dell’Intelligenza Artificiale Douglas Hofstadter, vincitore del Premio Pulitzer col celebre Gödel, Escher, Bach; dal fisico Roger Penrose, per il quale invece il Teorema di Incompletezza mostra che nessun computer può emulare la mente umana, allo stesso Kurt Gödel, che associò la propria scoperta a un’intuizione puramente intellettuale dell’infinito.

Tutti I Segreti Di Word Per Chi Scrive

SAGGIO (69 pagine) – SCRITTURA CREATIVA – La prima guida completa di Microsoft Word dedicata a chi vuole scrivere un romanzo!

La scrittura di un’opera narrativa, sia essa un romanzo o un racconto, richiede una mole di lavoro non sempre facile da affrontare. La ricerca dell’idea, la limatura del proprio stile, per non parlare delle insidie nascoste tra le pagine, come buchi o incongruenze nella trama. E vogliamo parlare delle difficoltà di creare personaggi credibili, forti, appassionanti? Ma esiste un altro elemento che uno scrittore si trova a dover domare: il computer. È indubbio che uno scrittore debba preoccuparsi più di quello che scrive che di controllare un software ribelle. Il rischio, però, è di usare il computer come una macchina da scrivere, presentare un testo difficile da leggere o di veder impazzire il nostro testo dopo la pressione incauta di un tasto. Inoltre, conoscere al meglio questo strumento così poco poetico, potrebbe liberare lo scrittore da tante preoccupazioni, consentendogli di dedicare tutta la propria attenzione a ciò che veramente conta: la sua ispirazione artistica. In particolare, questo manuale vi spiega nel dettaglio Microsoft Word, il word processor più comune, quello maggiormente utilizzato sia in ambito lavorativo, sia dalla quasi totalità degli scrittori, per aiutarvi a dare forma alle vostre storie.

Luca Di Gialleonardo nasce il 31 ottobre del 1977 a Teramo, trascorre i primi anni di vita a Sassuolo (MO) e si trasferisce in via definitiva ad Anagni (FR), lo storico paese famoso per lo ”schiaffo”. Non appena impara a leggere e scrivere, queste due attività diventano i suoi interessi principali. Nel 2009 pubblica con la Delos Books il romanzo ”La Dama Bianca”, nella collana ”Storie di draghi, maghi e guerrieri”. Nel 2013 è finalista al Premio Urania, mentre nel 2014 arriva finalista al Premio Tedeschi e al Premio Odissea. Per la Delos Digital pubblica gli ebook ”Di fame e d’amore” e ”Di rabbia e di dolore” (in coppia con Andrea Franco), due episodi di ”The Tube Exposed”, ”Big Ed”, romanzo breve per la collana ”Serial Killer”, e ”Il calice della vendetta” e ”Trenta baiocchi”, nella collana ”History Crime”. Nel 2014 pubblica il romanzo fantasy ”La Fratellanza della Daga” e il romanzo di fantascienza ”Direttiva Shäfer” (entrambi per la Delos Digital). Nel 2015, per la collana Delos Crime (Delos Digital), pubblica il racconto lungo ”Mario non sbaglia”. Ha pubblicato diversi racconti in riviste e antologie. Sulla ”Writers Magazine Italia” cura una rubrica su tecnologia e scrittura. Laureato in Economia, lavora in una società di servizi per i fondi pensione.

(source: Bol.com)

Tutti i romanzi, i racconti, pensieri e aforismi

Introduzioni di Italo Alighiero Chiusano e Giulio RaioEdizioni integrali• America• Il processo• Il castello• Racconti pubblicati dall’autore• Racconti pubblicati frammentariamente• Racconti postumi• Considerazioni sul peccato, il dolore, la speranza e la vera via• Gli otto quaderni in ottavo• Frammenti da quaderni e fogli sparsi• ParalipomeniQuesto libro raccoglie l’opera narrativa di uno tra i maggiori scrittori del Novecento, colui che più di ogni altro ha dato voce alle inquietudini dell’uomo moderno. America (iniziato nel 1910 e pubblicato nel 1927), Il processo (scritto tra il 1914 e il 1915, pubblicato nel 1924), e Il castello (scritto nel 1922 e pubblicato nel 1926) sono ormai tra i più celebri romanzi della letteratura moderna, in cui ritorna, pur sotto differenti trame, il tema dell’angoscia per una persecuzione assurda e incomprensibile. Lo sguardo appassionato e acuto e l’intelligenza profonda del giovane Franz svelano e rendono altissima letteratura le contraddizioni, i drammi, la violenza e la stupidità nascosti sotto le apparenze del reale. Un posto di rilievo nell’opera di Kafka spetta anche ai racconti, molti dei quali, come La metamorfosi, Nella colonia penale, Il messaggio imperiale, sono veri capolavori. Completano il volume le raccolte di aforismi, pensieri, appunti, alcune pubblicate nella forma voluta dall’autore (come le Considerazioni), altre curate dopo la sua morte dall’amico Max Brod.Franz Kafkail più celebre interprete della complessità del vissuto umano e delle angosce che turbano la nostra epoca, nacque a Praga nel 1883. Figlio di un agiato negoziante, gretto e autoritario, con cui visse sempre in conflitto, trascorse un’esistenza apparentemente monotona e priva di grandi avvenimenti. Poco dopo la laurea s’impiegò in un ente pubblico, dove rimase fino a due anni prima della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 1924 a causa della tubercolosi. Scrisse tre romanzi, America, Il processo e Il Castello, un gran numero di bellissimi racconti, tutti pubblicati dalla Newton Compton nella collana e nel volume unico Tutti romanzi, i racconti, pensieri e aforismi.

Tutti i romanzi gialli

Le indagini dell’investigatore Philo Vance Philo Vance, l’investigatore creato da Van Dine, è senz’altro il più raffinato tra quelli che videro la luce negli anni Venti. Colto e affascinante, ha una sola, grande passione: l’arte. Possiede una collezione, nel suo appartamento sulla Trentottesima Est a New York, pieno di esemplari di arte orientale e occidentale. La sua figura aitante è impreziosita da un accessorio, il monocolo, che non è un semplice capriccio un po’ snob: gli serve per lavorare, per osservare tutti i possibili particolari di una “scena del crimine”. A Vance, il giornalista Van Dine arrivò costretto da una malattia che lo obbligò al riposo assoluto, durante il quale naturalmente non fece altro che leggere, appassionandosi soprattutto ai polizieschi, da Poe a Conan Doyle a Leblanc. Alla fine era diventato un esperto, un “teorico” del giallo: a lui si deve infatti il famoso canone delle Venti regole per il delitto d’autore apparso nel 1928 su «American Magazine» («1. Il lettore deve avere le stesse possibilità di risolvere il mistero che ha l’investigatore. Ogni indizio e ogni traccia debbono essere accuratamente descritti e annotati; 2. Il lettore non deve essere oggetto di trucchi e raggiri diversi da quelli che il criminale usa legittimamente nei riguardi dell’investigatore…» e via dicendo). Poi decise di buttarsi e si mise a scrivere di uno strano omicidio avvenuto a Wall Street risolto da un detective con il monocolo. Philo Vance piacque subito, e visto il grande successo del primo libro, Van Dine ne scrisse altri undici, fino alla morte, giunta al termine di una vita tormentata ma da nababbo: grazie all’amico Vance, aveva conquistato fama e dollari a milioni.S.S. Van Dinepseudonimo di Willard Huntington Wright, nacque a Charlottesville (Virginia), nel 1888. Studiò in California e si specializzò all’Università di Harvard. Fu poi a Monaco e a Parigi per studiare arte. Nel 1907 iniziò l’attività di critico letterario e d’arte. Nel 1925 cominciò a scrivere romanzi polizieschi ed ebbe subito un successo straordinario. Il creatore del detective Philo Vance morì a New York nel 1939.

Tutti i romanzi

Madame Bovary • Salammbô • L’educazione sentimentale (con le “appendici” Memorie di un pazzo e Novembre) • La tentazione di sant’Antonio • Tre racconti • Bouvard e Pécuchet
Con un saggio di Marcel Proust
Edizioni integrali
A cura di Massimo Colesanti
Fra i più grandi scrittori moderni, Flaubert è considerato un realista. Ma l’impegno di esattezza, la documentazione, l’impersonalità nascono da una posizione esistenziale di rifiuto pessimistico della realtà. E questi canoni della sua arte sono osservati e sofferti, sono martirio e compenso del suo desiderio di perfezione, di assoluto. Avrebbe voluto scrivere un libro su nulla, perché l’importante non è la materia, ma l’opera da realizzare nella scrittura. La norma è per lui un antidoto contro la realtà ripugnante: vi si costringe dentro, ma anela ad esserne fuori. Ha scritto e riscritto, per così dire, un unico libro, sul doppio registro ora della scarnificazione della realtà contemporanea (“Madame Bovary”, “L’educazione sentimentale”), ora di evasione lirica, storica e immaginaria (“Salammbô”), ironica e tormentata (“La tentazione di sant’Antonio”), raffinatamente stilistica (“Tre racconti”). E come testamento ci ha lasciato “Bouvard e Pécuchet”, una satira feroce della stupidità umana.
Gustave Flaubert
nacque nel 1821 a Rouen. Iniziò giovanissimo a scrivere racconti, novelle e pièces storiche. Nel 1840 si iscrisse alla facoltà di legge di Parigi, ma non terminò gli studi. A questo periodo risalgono i primi contatti con i circoli letterari della capitale. Nel 1846 tornerà nella provincia di Rouen, dove morirà nel 1880.

Tutti i racconti, le poesie e ‘Gordon Pym’

Racconti del mistero, dell’incubo e del terrore, racconti fantastici e grotteschi, ‘Gordon Pym’, tutte le poesie e i saggi sulla poesiaIntroduzione di Tommaso PisantiEdizioni integraliCastelli diroccati, paesaggi foschi, misteriose presenze. Eroi solitari e introversi, donne diafane e sensitive che si aggirano in luoghi spettrali. Situazioni paradossali, talvolta grottesche, casi straordinari, apparizioni d’incubo e di sogno: le storie stregate di Poe sono metafore delle nostre stesse più profonde inquietudini, esplorazioni negli oscuri meandri della psicologia umana, negli orrori malcelati di una condizione esistenziale lacerata, contraddittoria, enigmatica. La continua allusività analogica e simbolizzante, l’oniricità ossessiva e visionaria, le suggestioni “gotiche” e romantiche sono costantemente sostenute dalla ricerca di idealità assolute, da un lucido e articolato dominio complessivo dettato da una straordinaria abilità stilistica e tecnica, da una logica compositiva e combinatoria di stampo razionalista che si dilata, nelle poesie attraverso una stupefacente varietà di intrecci strofici e metrici e una continua fluidità ritmico-musicale, fino all’istrionismo e alla mistificazione. Edgar Allan Poeconsiderato il maggior rappresentante di un nuovo genere letterario, quello cosiddetto “del terrore”, nacque a Boston, nel 1809. Rimasto orfano a due anni fu allevato dalla famiglia Allan, di cui volle assumere il cognome. Tra il 1815 e il 1820 soggiornò in Inghilterra, poi, di nuovo negli Stati Uniti, si iscrisse all’Accademia militare di West Point, ma venne espulso per la sua condotta dissoluta. Dopo un’esistenza difficile e sofferta, morì a Baltimora nel 1849. La Newton Compton ha pubblicato Il Corvo e tutte le poesie; Le avventure di Gordon Pym e Tutti i racconti, le poesie e “Gordon Pym” in un volume unico.

(source: Bol.com)

Tutti i racconti gialli e tutte le indagini di Padre Brown

Tutti i racconti gialli e tutte le indagini di Padre Brown by G. K. Chesterton
• Il candore di Padre Brown • La saggezza di Padre Brown • L’incredulità di Padre Brown • Il segreto di Padre Brown • Lo scandalo di Padre Brown
Introduzione di Masolino d’Amico
Edizione integrale
Chi è Padre Brown? Secondo il suo inventore è «un prete che sembra ignaro di tutto e poi in realtà in fatto di delitti la sa più lunga dei criminali veri». Ciò che colpisce è innanzitutto il contrasto fra il suo aspetto di ometto mite e inerme e un contesto di delitti e violenze di ogni genere. La genialità di Chesterton nella creazione di questa fortunatissima figura di sacerdote-investigatore – già interpretato in una popolarissima serie televisiva del 1970 da Renato Rascel – consiste nella tecnica di soluzione dei casi conferita a Padre Brown: il prete, infatti, si immedesima nella mente criminale e cerca di agire, prima ancora di pensare, come il criminale. Precursore di molti detective letterari e cinematografici dei nostri tempi, Padre Brown, con il suo acume e la sua bonarietà, è il protagonista di questa raccolta che permette di centellinare, una storia dopo l’altra, il gusto della suspense, della ricerca, della scoperta.
Gilbert Keith Chesterton
nacque a Kensington nel 1874. Fu tra i primi grandi letterati inglesi a prendere posizione in favore del romanzo poliziesco. Si convertì dal protestantesimo al cattolicesimo diversi anni dopo aver creato Padre Brown, al quale aveva attribuito le sembianze del prete cattolico inglese John O’Connor. Morì a Londra nel 1936.

Tutti i racconti 1897-1922

Sono  **1968 pagine**  di avventure horror e soprannaturali, di creature antiche come il tempo, mostruose e malvagie oltre l’umana comprensione, di abissi – di varia natura – inimmaginabili, di Paura e Follia, in un connubio tra **horror, fantasy**  e  **fanta-horror**  che tanta parte ha avuto nella formazione dei moderni scrittori dell’orrore e del fantastico. 

Tutti i racconti

NUOVA EDIZIONE DIGITALE 2013 Per la prima volta in Italia vengono raccolti in un unico volume tutti i racconti (inclusi alcuni inediti nel nostro Paese) di Roald Dahl, uno dei grandi maestri della short story, autore di opere di narrativa e di libri per ragazzi di grande successo internazionale. Enigmatiche e illuminanti, le storie di Dahl sono spesso attraversate da una vena di humour macabro tanto più efficace quanto più ispirata da situazioni del tutto normali, che il gusto raffinato e implacabile dell’autore conduce a esiti imprevedibili e non di rado addirittura cinici (ma di un cinismo sobrio, impeccabile). ‘I suoi racconti’ ha osservato Corrado Augias ‘sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti… Dahl ha l’abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana.’
(source: Bol.com)

Tutti i nomi

Tutti i nomi by José Saramago
Due sono i luoghi attorno a cui ruota la vicenda del romanzo: l’Anagrafe e il Cimitero Generale di una città senza nome. Nel primo sono ospitati tutti, vivi e morti, i cui nomi sono lì raccolti assieme, rispettivamente negli schedari dei viventi e dei defunti. Trasferire i nomi da un archivio all’altro in caso di trapasso è compito degli impiegati dell’Anagrafe, nei cui uffici tutto viene fatto ancora a mano e il lavoro è organizzato secondo una rigida burocrazia e gerarchia. Al Cimitero, invece, stanno i soli defunti con tutti i loro nomi incisi sulle lapidi. Protagonista della storia è il Signor José, l’unica persona ad avere un nome proprio nel romanzo, uno scapolo cinquantenne che lavora come scritturale ausiliario della Conservatoria Generale dell’Anagrafe. Oscuro impiegato ligio al dovere, ama collezionare articoli o schede anagrafiche di personaggi famosi, ma un giorno si imbatte nella scheda di una donna sconosciuta che cattura la sua l’attenzione e gli muta radicalmente la vita. Il Signor José inizia infatti a indagare sul conto di lei, mosso dall’oscura ossessione di saperne tutto… In questa sobria e lucida descrizione di una parabola esistenziale, Saramago si serve dell’allegoria e dell’assurdo per dare corpo e consistenza a identità sfuggenti, imprigionate nei ruoli e sospese tra passato e presente, tra vita e morte..

Tutti i colori del buio

I meandri dell’iperspazio, gli oscuri corridoi dimensionali, hanno ormai pochi segreti per il lettore di fantascienza. E l’autore di questo avventuroso, cinematografico romanzo, ne è ben consapevole: il “viaggio istantaneo” non pretende dunque qui di essere una mirabolante trovata, ma semplicemente il punto d’avvio d’un intreccio solido di per se stesso: fortunose vicende d’un gruppo di ricercatori, inspiegabili sparizioni di viaggiatori, sabotaggi, interventi di agenti privati e polizie di tutto il mondo. Ma quella che può sembrare soltanto una cronaca, per quanto movimentata, dello sfruttamento industriale dell’iperspazio, s’arricchisce al momento giusto di un elemento nuovo che scienziati, poliziotti, e industriali non potevano prevedere. Dietro la facciata della quarta dimensione si nasconde…

Tutti gli uomini sono mortali

*Tutti gli uomini sono mortali* è dedicato, non a caso, a Jean-Paul Sartre.
Al di là della storia personale, è un racconto sul destino dell’uomo in chiave esistenzialista: l’eternità della vita come la peggior condanna. Scritto in uno stile impegnativo, narra comunque in maniera esemplare l’esistenza del protagonista dal ‘300 al ‘900, fino al suo sonno per 60 anni in un bosco, al suo ricovero in manicomio e all’incubo supremo: sopravvivere alla morte di tutti gli altri individui.o

Tutti gli uomini sono bugiardi

Tutti gli uomini sono bugiardi by Alberto Manguel
“È la morte di quell’uomo ad attrarla, Terradillos? È l’immagine, la stessa che continua ad alimentare i miei incubi malgrado non l’abbia vista con i miei occhi, di Bevilacqua disteso sul marciapiede, il cranio a pezzi, il sangue che scorre giù, verso il tombino, come se volesse fuggire dal corpo inerte, come se non volesse aver parte in quell’abominevole crimine, in quella fine così ingiusta, così inaspettata? È questo che cerca?”Una domenica mattina il cadavere di Alejandro Bevilacqua viene trovato, per strada, riverso nel sangue. Ma perché e come sia morto, a distanza di trent’anni, non è ancora del tutto chiaro. Si è gettato dal balcone di quella casa di Madrid, così come lascia intendere la pratica archiviata della polizia, o in quell’appartamento è successo qualcosa? Qual è la verità e come si può scoprirla partendo dall’assunto che, come recita il Libro dei Salmi, tutti gli uomini sono bugiardi e che non sempre il tradimento è mancanza di lealtà? E chi è, e chi è stato, Alejandro Bevilacqua? A questi interrogativi cerca di rispondere un giornalista francese che per ricostruire la vicenda ascolta le testimonianze di chi ha conosciuto quell’Alejandro Bevilacqua ormai intrappolato nell’etichetta di romanziere argentino suicida: il confidente, l’amante, il compagno di prigionia nelle celle di Buenos Aires, l’esule delatore e, attraverso le loro parole, altri personaggi che si muovono nella Madrid della fine degli anni settanta, ancora oscura e grigia, rifugio e speranza per i dissidenti latinoamericani. Quella che emerge dall’inchiesta è la figura di un uomo che è contemporaneamente molti uomini, inafferrabile, indefinibile, inconoscibile.Tutti gli uomini sono bugiardi è un romanzo storico, poliziesco e metaletterario, un “giallo dell’identità” carico di tensione, dove Manguel gioca con la letteratura e con se stesso. Un grande romanzo sudamericano sulla verità e sulla finzione..

Tutti a casa! Noi paghiamo il mutuo loro si prendono i palazzi

Se avete comprato una casa pagandola fino all’ultimo centesimo, siete fessi. E se avete investito nelle quattro mura i risparmi di una vita, siete fessi al quadrato. Perché gli altri che fessi non sono, cioè i furbi, quelli che contano, che sanno muoversi, che hanno un papà importante o un marito ministro, quelli che conoscono o sono conosciuti, quelli che gestiscono il potere o perlomeno lo frequentano, la casa l’hanno avuta in ben altro modo. E, sicuramente, facendo meno sacrifici di voi. Il presidente del Senato e quello della Corte dei conti, lo sceriffo di Equitalia e il grande sindacalista, l’ex presidente della Consob e quello della Lega Calcio, il medico del Papa e il magnifico rettore, l’ex ministro dell’Economia e il capo dell’Inps, gli alti burocrati e i grand commis di Stato, il rampollo del senatore e la figlia del deputato, le star del cinema e quelle della musica: ecco alcune delle tante persone citate in questo libro. Sono diverse per età, formazione culturale, ruolo e partito politico, ma hanno tutte una passione in comune: quella per il mattone. Comprano molto e, soprattutto, comprano con lo sconto, spesso da un ente pubblico previdenziale: 30, 40, fino al 70-80 per cento in meno del valore di mercato. Risultato: quello che è accaduto negli ultimi vent’anni in Italia è un vero e proprio saccheggio del nostro patrimonio immobiliare, avvenuto quasi sempre nel rispetto della legge, ma con meccanismi incredibilmente perversi che questa sconvolgente inchiesta vi svelerà.