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Dieci minuti per uccidere

**Dall’autore di *Non sono un assassino*
Un thriller magistrale
600 secondi ad alta tensione. Questo è il tempo che ti resta da vivere**
Antonio De Santis è seduto su una poltrona, il cane ai suoi piedi, il buio ad avvolgerlo e le note di una musica jazz a fargli compagnia, quando un colpo d’arma da fuoco squarcia la notte. E lo colpisce a tradimento. Ma chi è stato? Chi ha potuto, senza farsi sentire, introdursi nella sua villa di Trani e portare a segno un delitto così efferato? Dieci minuti. Seicento secondi. Ecco quanto resta da vivere all’imprenditore. Un tempo minimo eppure lunghissimo. Sarà sufficiente per mettere insieme i tasselli che ha ignorato fino a quel momento? A ripensare la cena coi suoi familiari che si è appena conclusa? A comprendere finalmente il significato di un fatale viaggio in Francia, ben quindici anni prima? E quindi a scoprire chi è il suo assassino, che ora lo guarda, protetto dall’ombra?
**Un delitto inspiegabile
Un thriller a orologeria con continui colpi di scena
Hanno scritto di *Non sono un assassino: ***
«Un racconto giallo e insieme una riflessione sul mistero del processo.»
**La Stampa **
«Un intrigante legal thriller.»
**Libero **
«La trama è ben congegnata e la soluzione finale non è mai scontata perché tutti i protagonisti del processo mentono…»
**Il Corriere del Mezzogiorno **
«Un thriller all’americana dove si respira l’atmosfera di cult movie d’ambientazione giudiziaria come Il verdetto di Sidney Lumet.»
**Il Centro**
**Francesco Caringella**
Barese d’origine e romano d’adozione, ha indossato le divise di ufficiale della Marina militare e di commissario di polizia, poi la toga di magistrato penale, prima di diventare Consigliere di Stato e ora Presidente di Sezione del Consiglio di Stato. È giudice del Collegio di garanzia della giustizia sportiva e Presidente della Commissione di Garanzia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. *Dieci minuti per uccidere* è il suo secondo romanzo pubblicato per la Newton Compton dopo *Non sono un assassino* , che ha riscosso notevole successo di pubblico e critica, vincendo anche il Premio Roma e il Premio Lomellina in giallo.

Di rabbia e morte

Irina Radovich, transfuga del Kosovo. Irina Radovich, brava e onesta badante. Irina Radovich, psicopatica sterminatrice di un’intera famiglia vicino a Genova. Eppure Erica Franzoni, commissario capo della Mobile, continua ad avere dubbi. Perché la strage potrebbe venire da lontano e dal passato, dalla terribile guerra che ha incendiato il Kosovo. Potrebbe anche essere legata alla morte violenta e oscura di tre agenti di polizia, un’indagine che è tuttora il tormento umano e investigativo del vicequestore Maffina. E nel gioco brutale tra poliziotti corrotti e contractor dal grilletto facile l’esito può essere uno solo: un nuovo, feroce mezzogiorno di fuoco.

Devozione Mia Assoluta: Full Moon

Tornata a casa dopo il periodo di prigionia, Eliza è finalmente al sicuro, ma la sua vita sembra danneggiata per sempre. Rifiuta gli affetti, autocommiserandosi, ed è convinta di essere destinata alla solitudine. Aiden, dal canto suo, è riuscito a salvare la sua donna, solo per scoprire di essere stato tradito e averla persa per sempre. La vendetta sarà la soluzione per arginare il suo dolore? Basterà a risolvere le sue pene? Ed Eliza, riuscirà a riscoprire se stessa, riconquistando il suo posto nel mondo? Scopritelo in questo ultimo volume della serie Full Moon. **

Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo

«Perché la credenza nel sacro? Perché ovunque riti e divieti, perché non vi è stato un ordine sociale, prima del nostro, che non appaia dominato da un’entità soprannaturale?». Girard, già con il suo memorabile saggio del 1972, La violenza e il sacro, aveva posto alcune di quelle domande ultime che l’antropologia ormai tende sempre più a celare in opaco involucro. Ma con questo libro, che apparve nel 1978 provocando subito grande clamore, egli si è spinto sino alle cose ultime, quelle che, secondo la parola del Vangelo di Matteo, «sono nascoste sin dalla fondazione del mondo». E queste cose, come la «lettera rubata» di Poe, sono così nascoste proprio perché stanno dinanzi ai nostri occhi: nella Bibbia e nel Vangelo. Dopo aver indagato a lungo i testi dell’antichità classica e i più disparati materiali etnologici, Girard ha riconosciuto che il testo più difficile da leggere, per il sovrapporsi di innumerevoli letture precedenti, era appunto quello delle Scritture: l’eccessiva familiarità si svela essere innanzitutto il modo che il mondo ha scelto per difendersi da alcune verità tremende, quali in esse si annunciano. Rovesciando ancora una volta le prospettive, Girard legge i Vangeli non più come una storia sacrificale, ma come la storia che dice la verità nascosta del sacrificio, che svela la costituzione del «meccanismo vittimario», del capro espiatorio, del linciaggio fondatore. Questa rivelazione sarebbe allora il più possente gesto antisacrificale di ogni tempo – e tutta la storia occidentale nascerebbe dal ripercuotersi nei secoli di quel gesto. Con ammirevole passione intellettuale, Girard vuole tornare a mostrare che la radice unica della cultura sta proprio nel religioso, e che quell’ambigua parola è la pietra che l’Occidente tenta, da secoli, di gettare via.
Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo è apparso per la prima volta nel 1978.

Darth Plagueis

i hanno mai raccontato della tragica fine di Darth Plagueis il Saggio? È una leggenda Sith. Darth Plagueis era un Signore Oscuro dei Sith, così potente e così sapiente da poter usare la Forza per indurre i midi-chlorian a creare la vita. Aveva tale conoscenza del Lato Oscuro che riusciva a impedire a coloro che amava di morire” — Supremo Cancelliere Palpatine, Star Wars: Episodio III La Vendetta dei Sith
Darth Plagueis: uno dei più brillanti Signori dei Sith mai vissuti. Tutto quello che desiderava era il potere. L’unica cosa di cui aveva paura era perderlo. Da apprendista, aveva abbracciato le spietate vie dei Sith, e quando era giunto il momento opportuno aveva distrutto il suo Maestro… giurando che non avrebbe mai subito lo stesso destino. Perché a differenza di qualunque altro discepolo del Lato Oscuro, Darth Plagueis aveva ottenuto il potere più grande di tutti: quello sulla vita e sulla morte.
Darth Sidious: l’apprendista scelto da Plagueis. Sotto la guida del suo Maestro, Sidious ha studiato le vie dei Sith in segreto, aumentando contemporaneamente il suo prestigio in pubblico presso il governo della galassia, prima come Senatore e poi come Cancelliere, fino a diventare Imperatore.
Darth Plagueis e Darth Sidious, Maestro e apprendista, vogliono conquistare la galassia e annientare l’Ordine dei Jedi. Ma saranno in grado di sottrarsi alla spietata tradizione dei Sith? E se nel desiderio del primo di vivere per sempre, e in quello del secondo di dominare su tutto e tutti, fossero piantati i semi della loro stessa distruzione?

Danny il campione del mondo

Riecco Dahl, con il suo stile geniale e tagliente, che ci racconta la storia di un papà speciale, e del suo bimbo, Danny, che con lui si diverte come non mai e vivrà un'avventura fantastica, assolutamente straordinaria.
Età di lettura: 6-10 anni

Dall’odio all’amore

Erano passati solo cinque minuti da quando ero stata assunta per occuparmi dei suoi figli, e già odiavo Greydon West. Non riuscivo a capire perché avesse mai voluto avere dei bambini. Uno scorbutico padre single che non sembrava nemmeno conoscere il significato della parola divertimento. L’unica cosa a cui il mio serissimo, affascinante capo mostrava affetto, erano i suoi maledetti fogli di calcolo.  Ma per qualche ragione, le sue maniere intransigenti mi affascinavano. Sapevo che sotto la sua scorza dura era nascosto qualcosa. E così, ho cercato la chiave per capire chi fosse davvero Mister West. E ho cominciato a pensare a lui ogni notte, facendo del mio meglio per nascondere di giorno i sogni che avvenivano nella mia testa.  Ma poi ci siamo baciati. È stato come superare l’ultimo confine prima dell’ignoto. Perché sapevo che dal momento in cui le nostre labbra si fossero sfiorate, non sarebbe più stato possibile tornare indietro. Un incendio mi è divampato nel cuore e so di non avere il minimo potere di spegnerlo.
**Lei è una babysitter
Lui un padre single
Tutti e due sapevano che poteva finire male**
«Un amore che cuoce a fuoco deliziosamente lento. Questo romanzo sa conquistare!»
«Non so nemmeno da dove cominciare per dire quanto mi sia piaciuto questo libro. Comincia con il botto e appassiona di più a ogni pagina.»
«Le emozioni che questa scrittrice sa suscitare sono autentiche, reali. Questa storia mi resterà nel cuore.» 
**A.M. Hargrove**
è un’autrice bestseller di USA Today che un giorno, tornando a casa dopo una lunga giornata di lavoro, ha deciso che era il momento di occuparsi finalmente del romanzo che aveva sempre sognato di scrivere. E così, ha reinventato la sua vita. Per quanto incredibili, tutte le sue folli storie hanno un fondo di verità. **
### Sinossi
Erano passati solo cinque minuti da quando ero stata assunta per occuparmi dei suoi figli, e già odiavo Greydon West. Non riuscivo a capire perché avesse mai voluto avere dei bambini. Uno scorbutico padre single che non sembrava nemmeno conoscere il significato della parola divertimento. L’unica cosa a cui il mio serissimo, affascinante capo mostrava affetto, erano i suoi maledetti fogli di calcolo.  Ma per qualche ragione, le sue maniere intransigenti mi affascinavano. Sapevo che sotto la sua scorza dura era nascosto qualcosa. E così, ho cercato la chiave per capire chi fosse davvero Mister West. E ho cominciato a pensare a lui ogni notte, facendo del mio meglio per nascondere di giorno i sogni che avvenivano nella mia testa.  Ma poi ci siamo baciati. È stato come superare l’ultimo confine prima dell’ignoto. Perché sapevo che dal momento in cui le nostre labbra si fossero sfiorate, non sarebbe più stato possibile tornare indietro. Un incendio mi è divampato nel cuore e so di non avere il minimo potere di spegnerlo.
**Lei è una babysitter
Lui un padre single
Tutti e due sapevano che poteva finire male**
«Un amore che cuoce a fuoco deliziosamente lento. Questo romanzo sa conquistare!»
«Non so nemmeno da dove cominciare per dire quanto mi sia piaciuto questo libro. Comincia con il botto e appassiona di più a ogni pagina.»
«Le emozioni che questa scrittrice sa suscitare sono autentiche, reali. Questa storia mi resterà nel cuore.» 
**A.M. Hargrove**
è un’autrice bestseller di USA Today che un giorno, tornando a casa dopo una lunga giornata di lavoro, ha deciso che era il momento di occuparsi finalmente del romanzo che aveva sempre sognato di scrivere. E così, ha reinventato la sua vita. Per quanto incredibili, tutte le sue folli storie hanno un fondo di verità.

Cuore Di Jagoda

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Ambientato in Norvegia, tra lo splendore verdeggiante del fiordo di Olden e l’impervio ghiacciaio che lo sovrasta, Cuore di Jagoda è la storia di un amore contrastato, quello tra Aase e Lhase, due ragazzi come tanti. L’unica loro colpa è quella di essere nati dalla parte opposta del bosco.
Due mondi divisi dalle rispettive culture. Da una parte i norvegesi e il loro scetticismo, e dall’altra il popolo nomade, chiamato barbaramente “zingaro”, pieno di orgoglio e tradizioni ormai lontane nel tempo.
Due innamorati in cerca della libertà.
Due cuori che battono all’unisono in un unico petto.
“Di che cosa hai paura, Jagoda?”
“Che l’amore non basti.”

Cose morte: Wonderwall of Dead Things

Nel 2016, il Lee-Chang, un morbo di tipo prionico, simile alla malattia della “mucca pazza”, ha causato la distruzione della civiltà umana e l’annientamento quasi totale del genere homo sapiens sapiens.
In questo mondo postapocalittico i pochi sopravvissuti lottano per sopravvivere dagli attacchi dei Gialli, gli infettati dal morbo.
David è uno di questi, da mesi non ha contatti con nessuno, sano o infetto che sia, la radio non trasmette più niente da tempo.
Vive recluso in un vecchio palazzo, trascorrendo le sue giornate nella ricerca di provviste o di qualcosa di utile, con l’unica compagnia di Linus, un gatto grigio e solitario.
Poi un giorno nota una strana scritta su un muro: “Chi sei?”
Che non sia più solo?
Nei giorni seguenti David scoprirà la verità dietro a quelle due parole.
Contiene anche la blog novel COSE MORTE, che ha partecipato al progetto di scrittura condivisa SURVIVAL BLOG, ideato da Alessandro Girola. **
### Sinossi
Nel 2016, il Lee-Chang, un morbo di tipo prionico, simile alla malattia della “mucca pazza”, ha causato la distruzione della civiltà umana e l’annientamento quasi totale del genere homo sapiens sapiens.
In questo mondo postapocalittico i pochi sopravvissuti lottano per sopravvivere dagli attacchi dei Gialli, gli infettati dal morbo.
David è uno di questi, da mesi non ha contatti con nessuno, sano o infetto che sia, la radio non trasmette più niente da tempo.
Vive recluso in un vecchio palazzo, trascorrendo le sue giornate nella ricerca di provviste o di qualcosa di utile, con l’unica compagnia di Linus, un gatto grigio e solitario.
Poi un giorno nota una strana scritta su un muro: “Chi sei?”
Che non sia più solo?
Nei giorni seguenti David scoprirà la verità dietro a quelle due parole.
Contiene anche la blog novel COSE MORTE, che ha partecipato al progetto di scrittura condivisa SURVIVAL BLOG, ideato da Alessandro Girola.

Cosa Vedere a Firenze

Firenze è conosciuta come una delle città più affascinanti e suggestive d’Italia.
Nel suo passato può vantare di essere stata il centro del Granducato di Toscana, la culla del Rinascimento e successivamente capitale D’Italia.
Ad oggi è riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’Unesco e attrae ogni anno turisti da ogni parte del mondo.
In questo libro l’autore indica i monumenti e i musei più importanti dagli Uffizi al Duomo unitamente a luoghi meno conosciuti ma di impareggiabile valore artistico e culturale.

Cos’hai da guardare

Lui, Roberto Rondelli, è uno degli ultimi “maledetti” della canzone e della poesia italiana, un artista che porta con sé la beffarda, dolente, orgogliosa eredità umana e politica della sua Livorno, fondata, come racconta lui stesso, “da ladri, prostitute, prigionieri politici”.
Rondelli ha scritto e continua a scrivere canzoni che sanno di amori difficili, di rabbia e malinconia, e soprattutto continua a fare del palco, da vero performer, la sua vera patria, mescolando il graffio della comicità e della provocazione al ripiegamento della ballata.
In *Cos’hai da guardare* Rondelli fa i conti con chi l’ha messo al mondo, con la città che lo ha visto crescere, con le donne – beatitudine e dannazione -, con la solitudine, con l’alcol e la droga, con la musica – sfida e bellezza. Attraverso uno sbilenco andare e venire di immagini e un benefico disordine degli affetti tornano la dolce figura della madre, lo sguardo interrogativo del padre, i fantasmi dell’apprendistato sessuale, le prime grandi avventure musicali (i Beatles, Lou Reed, Iggy Pop ma anche Guccini, e naturalmente il faccia a faccia con l’altro grande livornese, Piero Ciampi), il premere del mondo a cavallo del millennio, il dolce sgomento di avere figli a cui passare il testimone. Lo vediamo farsi portare in galera per “atti osceni”, patire la morte dell’amico bassista Alessandro, suonare per ragazzini leucemici, ricominciare sempre da una donna, vivere la nicchia preziosa della propria arte come la vera salvezza. Bobo Rondelli, ovvero una storia esemplare, una storia con tante aperture e nessun finale possibile: solo la nettezza di quella domanda senza punto interrogativo, “Cos’hai da guardare”.

Consigli per essere un bravo immigrato

Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent’anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto – sul filo dell’assurdo – dell’imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l’ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell’immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia. **
### Sinossi
Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent’anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto – sul filo dell’assurdo – dell’imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l’ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell’immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.

Conan!

Il grande eroe di quest’epoca fu Conan, il quale, disceso in gioventù dalla gelida Cimmeria, giunse infine a conquistare la corona di una delle nazioni più potenti. Le storie scritte da Howard seguono passo dopo passo la vita di Conan, nel cor-so di una carriera che lo porta a contatto con i regni della sua epoca. Il presente romanzo, mostra Conan all’inizio delle sue avventure. Altri due romanzi già pubblicati in questa collana, Conan l’Avventuriero e Conan il Conquistatore, descri-vono successivi episodi della sua vita. Robert Erwin Ho-ward (1906-36) è il fondatore della fantascienza eroica e il suo scrittore più apprezzato: fu lui a fondere i ‘temi’ della fantascienza con le leggende della tradizione. I suoi romanzi di Conan e di Kull di Valusia sono oggi i più celebrati e-sempi di questo appassionante tipo di narrativa.

Conan l’usurpatore

Tra le opere di fantascienze eroica, le avventure di Conan il Cimmero scritte da Howard restano insuperate per fantasia e ricchezza d’azione. Il presente volume ci presenta le avventure di Conan immediatamente precedenti il romanzo “Conan il Conquistatore”. Due di queste avventure, “La fenice sulla spada” e “La cittadella scarlatta” sono tra le opere più famose del loro autore.

Conan l’avventuriero

Tra i mondi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori, l’Era hyboriana di Robert E. Howard è uno dei più coerenti: un mondo provvisto di una sua geografia, di una sua storia e di una sua preistoria, che è nato da un’epoca di forze oscure e minacciose e che crollando ha dato origine alla nostra attuale civiltà. Dodicimila anni or sono – dice Howard – tra la distruzione di Atlantide e i primi documenti storici, quando il Mediterraneo era ancora una distesa di terraferma, il nostro pianeta conobbe l’Era hyboriana: un’epoca di regni dai nomi fantastici e tuttavia familiari, di splendore e di leggende, in cui le tracce di un passato ancora più lontano disputavano il passo all’uomo e alla sua civiltà . In quest’epoca esotica e turbolenta, il grande eroe fu Conan, che, disceso in gioventù dalla gelida Cimmeria, giunse a conquistare nella maturità la corona di una delle nazioni più potenti. Le storie scritte da R.E. Howard seguono a passo a passo la vita di Conan, da mercenario ad avventuriero, a stratega e a conquistatore: una carriera che lo porta a contatto con le principali nazioni civili della sua epoca e con i loro affascinanti usi e costumi. Questo libro descrive le vicende di Conan negli anni in cui pensa di sfruttare per i propri fini l’eterna ostilità tra le città delle pianure e i pastori degli altipiani.