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Morte dell’utopia

Il pavimento del mondo è increspato come il fondale di un oceano. Il sole al tramonto inchiostra d’ombra violetta ogni increspatura. Le dune riempiono il mondo fino agli orli. E su questo pianeta che non è la Terra, un uomo insegue l’amsir, la grande bestia alata, per ucciderla. Perché gli uomini hanno sempre fatto cosi, da che il tempo è iniziato all’ombra della Spina. Ma per Honor White Jackson qualcosa cambia all’improvviso: l’amsir parla, e scaglia dardi. Forse, allora, la realtà non è soltanto quella di cui ha sempre parlato l’Anziano… Cosi inizia Morte dell’utopia, uno dei romanzi più originali, magici e inquietanti della fantascienza moderna, scritto da un maestro del genere, Algis Budrys.

Morte dell’erba

Che cos’è un “romanzo di sopravvivenza”? E’ un romanzo in cui l’autore mette un uomo, o un gruppo di uomini, in una situazione “quasi” insostenibile, e sta a vedere quello che fanno per salvarsi. Come Robinson Crusoe, capostipite di tutti i “sopravvissuti”. Solo che oggi, con le isole ex deserte piene di croceristi a tariffa ridotta, la “situazione” non può più essere quella, l’ipotesi iniziale va modificata. E abbiamo allora “Il giorno dei trifidi” di Wyndham o questo altrettanto celebre “Morte dell’erba”, un libro semplicissimo e terribile, che quando uscì, una decina di anni fa, fu subito un best-seller sulle due rive dell’Atlantico e fece salire, si dice, le vendite di armi da difesa personale.

La morte del cliente

Un nuovo caso per lo studio legale tutto al femminile Rosato&Associati che cade proprio come manna dal cielo. Sull’ufficio di Bennie Rosato, brillante avvocatessa italoamericana di Philadelphia, già afflitto da seri problemi di soldi, grava anche la minaccia di sfratto. Sebbene Bennie e le sue giovani e dinamiche collaboratrici non si diano per vinte e lavorino duramente per fronteggiare ogni emergenza, il sollievo è grande quando all’orizzonte compare un nuovo affascinante cliente, l’uomo d’affari francese Robert St Amien, con una causa tanto impegnativa quanto remunerativa. Ma, improvvisamente, Bennie non trova più il portafoglio e la sua vita diventa un incubo. Chi in città si spaccia per lei, rovinandole la reputazione e minandole la credibilità presso giudici e colleghi? Il gioco si fa ancora più duro quando St Amien viene assassinato. Bennie è costretta a lanciarsi a capofitto in un’indagine che conduce a una persona a lei troppo troppo vicina….

Morte all’alba

È il giugno del 1837 in Inghilterra. Guglielmo IV è morto e la diciottenne Vittoria è appena salita al trono. Liberty Lane ha solo qualche anno in piú della giovane regina, ma la vita non le riserva certo scelte meno ardue. Figlia di ferventi repubblicani, ha appena ricevuto un biglietto in cui una mano anonima ha vergato le seguenti righe: Gentile Miss Lane, voi non mi conoscete, ma mi prendo la libertà di comunicarvi una penosa notizia. Vostro padre, Thomas Jacques Lane, è rimasto ucciso lo scorso sabato, 17 giugno, in un duello a Calais… Suo padre morto in un duello?! Liberty stenta a crederci. Thomas Jacques Lane, dandy inglese assertore degli immortali e universali principi della Rivoluzione francese, quarantaseienne con i capelli ricci e scuri, il profilo distinto e la vita poco convenzionale di un bohemiénne, morto in terra di Francia in un duello, una delle piú sciocche e detestabili pratiche dell’ancien régime? Liberty non esita a partire subito per Calais pur di scoprire la verità. In Francia sfugge a un tentativo di rapimento e si imbatte in uno strano tipo vestito di nero che le mostra un anello appartenuto a suo padre, un gioiello con un sigillo curioso, formato da un occhio e una piramide, e le promette di dirle tutta la verità se lei accetta di spiare per conto suo un ricco e altolocato gentiluomo. Sotto mentite spoglie, Liberty penetra nel castello gotico dei Mandeville, poco distante da Windsor, dove scopre scomode verità e segreti inconfessabili: un matrimonio infelice, dei bambini maltrattati, una setta massonica e una morte sospetta quanto quella di suo padre. Noir vittoriano e gotico che evoca magnificamente il XIX secolo inglese, Morte all’alba segna la nascita di una nuova avvincente e irresistibile eroina: Liberty Lane!

Morte a Saint-michel

Delimitato dal celeberrimo Boulevard Saint-Michel, il cosiddetto quartiere latino pullula di studenti, locali di ritrovo, cabaret. Ma anche di misteri. Cosa c’è dietro l’apparente suicidio di un giovane, figlio di un medico, trovato morto nella propria auto? La fidanzata, iscritta all’accademia di arte drammatica di giorno e spogliarellista la sera, non crede che l’amato possa essersi tolto la vita volontariamente. E si rivolge a Nestor Burma, dell’agenzia Fiat Lux. Il detective, pur credendo alle conclusioni tratte dalla polizia, inizia così un’indagine “non formale” che lo porterà, neanche a dirlo, a inciampare in personaggi ambigui, torbide vicende di famiglia e altre morti.

Morte a palazzo

Death at St James’s Palace is the eighth novel the highly acclaimed Georgian mystery series featuring sleuthing apothecary, John Rawlings. In 1761, famous magistrate John Fielding is to be honoured with a knighthood. Founder of the Runners, London’s metropolitan police force, John Fielding is one of several important members of the community who gather at St James’s Palace for the investiture. As the invited audience eagerly crane for a first glimpse of the new queen, a terrible accident occurs when one of the crowd tumbles down the great staircase to his death. But not one person saw him begin to fall; even those standing closest to him had their eyes fixed on the royal entrance. Only one person witnessed anything untoward – John Fielding, a blindman. A whispered sentence, an exhalation of breath – these are the only clues available to suggest the fall was no accident. Apothecary John Rawlings, accompanying his friend Fielding to the ceremony, sets out to investigate and is soon drawn into a very intriguing mystery, in which suspicious characters abound.

Morte a credito

“Morte a credito”, pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. Cresciuto in un’atmosfera soffocante e carica d’odio, illuminata solo dalle presenze della nonna Caroline e dello zio Eduard, il giovane Ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, turistiche, scolastiche, erotiche e di lavoro.
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Morte a Breslavia

Breslavia, maggio 1933. Nel vagone ristorante del treno proveniente da Berlino viene scoperto un terribile omicidio. Una baronessa diciassettenne è stata assassinata con la sua governante e il capotreno. Quando l’ispettore Mock appare sul luogo del delitto gli si presenta una scena agghiacciante. Le due donne sono in un bagno di sangue, sui loro volti è disegnato l’orrore degli ultimi istanti di vita. E dall’addome mutilato fuoriesce uno scorpione… Altrettanto misterioso appare il messaggio cifrato tracciato col sangue sulle pareti dello scompartimento. Le indagini non saranno prive di rischi, porteranno l’ispettore a indagare a fondo in tutti gli ambiti di una Breslavia inquietante in cui accanto alla polizia iniziano ad agire le SS, visto che Hitler è al governo da qualche mese. Ma forse la soluzione sta in un vecchio archivio dell’università…
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Un morso indimenticabile

Regola numero 1: Non metterti mai con qualcuno che ci sarà al sorgere del sole.
Jackie Morrisey, sexy e diffidente detective privata, ci è già passata, ed è già stata morsa. Vincent Argeneau potrà anche essere l’uomo più focoso che abbia mai incontrato tra mortali e non, ma lei è lì per impedire che un killer lo riduca in polvere, non per finire a letto con lui.
Regola numero 2: Non baciare mai un vampiro… può diventare una seccatura.
D’accordo, Vincent ha avuto quattrocento anni per perfezionare le sue abilità nel baciare, ed è molto provocante quando si aggira per casa senza camicia. È anche affascinante, protettivo… abbiamo già detto che sa baciare? Jackie deve stare in guardia, altrimenti dovrà inventarsi un’altra regola:
se hai intenzione di innamorarti di un vampiro, fai in modo che sia un morso indimenticabile.

Mors tua

Roma, 42 d.C, estate. Il senatore Publio Aurelio Stazio va a fare visita alla cortigiana Corinna e la trova morta, con un pugnale piantato nel petto. Spinto dal suo intuito, Aurelio comincia a informarsi sulla vittima e cerca di conoscere meglio le persone che le ruotavano attorno, ovvero i sospettati: Clelia, la sorella cristiana di Corinna; il senatore Marco Furio Rufo e la sua famiglia; la spregiudicata Lollia Antonina… Ma non fa in tempo a iniziare le indagini che un’accusa di omicidio viene rivolta contro di lui. Per affermare la propria innocenza dichiara che si reciderà pubblicamente le vene durante un banchetto. E così, la sera della festa, mentre tutti i sospettati sono riuniti nella sala, Aurelio si trova a giocare con la propria vita.
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### Sinossi
Roma, 42 d.C, estate. Il senatore Publio Aurelio Stazio va a fare visita alla cortigiana Corinna e la trova morta, con un pugnale piantato nel petto. Spinto dal suo intuito, Aurelio comincia a informarsi sulla vittima e cerca di conoscere meglio le persone che le ruotavano attorno, ovvero i sospettati: Clelia, la sorella cristiana di Corinna; il senatore Marco Furio Rufo e la sua famiglia; la spregiudicata Lollia Antonina… Ma non fa in tempo a iniziare le indagini che un’accusa di omicidio viene rivolta contro di lui. Per affermare la propria innocenza dichiara che si reciderà pubblicamente le vene durante un banchetto. E così, la sera della festa, mentre tutti i sospettati sono riuniti nella sala, Aurelio si trova a giocare con la propria vita.
### Descrizione
Settima avventura per il senatore-detective Publio Aurelio impegnato a risolvere un altro caso. Come sempre sullo sfondo la consueta ricostruzione storica della Roma imperiale.

Morituri te salutant

Roma, 45 d.C. Come sempre, i gladiatori scendono nell’arena rivolgendo il loro saluto all’imperatore: ‘Ave, Caesar, morituri te salutant!’. ”Coloro che stanno per morire ti salutano!” Qualcuno sembra aver deciso di prendere fin troppo sul serio quell’antica formula: sotto lo sguardo stupefatto del senatore Publio Aurelio Stazio, dell’imperatore Claudio e di migliaia di romani, infatti, l’asso dell’arena, l’imbattibile, colossale Chelidone, si accascia al suolo inspiegabilmente. Non c’è nulla da fare, è morto. Preoccupato, Claudio convoca al Palatino l’amico Publio Aurelio e, in via riservatissima, gli affida l’indagine sulla morte improvvisa quanto inspiegabile del gladiatore. Il senatore non immagina certo in quale rete di intrighi resterà presto invischiato. Perché, partendo dal cadavere di Chelidone, la sua indagine finirà per coinvolgere le più alte autorità dell’impero, scoprendo un disegno criminale che estende le sue trame ben oltre i confini dell’arena.

(source: Bol.com)

Mordimi ancora

I trecento anni vissuti da scapolo di Etienne Argeneau sono finiti. O accetta questo, oppure rimarrà per sempre solo. Nella sua intera esistenza può avere una sola possibilità di trasformare un essere umano, e la maggior parte dei suoi simili riservava questo potere alla creazione di un compagno per la vita. Tuttavia non ha scelta: deve salvare Rachel Garrett. Non la conosce molto bene, però la bellissima Rachel gli ha salvato la vita. E per salvarla deve trasformarla, renderla immortale.E se fosse la donna sbagliata?… all’ultimoRachel Garrett si sveglia sorpresa. Tutto quello che voleva era finire il turno di notte e invece si ritrova in uno strano posto, barcollante sulle gambe e nuda. Ma tutto si sistemerà. Ne uscirà facilmente come un pipistrello da… e poi vede l’uomo dei suoi sogni uscire da una… bara? E lo sguardo nei suoi brillanti occhi argentei le dice che passeranno molto tempo insieme. Rachel spera solo che il suo sapore sia buono come il suo aspetto.Lynsay Sands ha una laurea in psicologia, ama leggere sia romanzi horror che romance. È l’autrice del celebre ciclo di romanzi dedicati ai vampiri Argeneau, famosi per il loro tocco di umorismo, di cui la Delos Books ha già pubblicato Bianco, celibe e vampiro e Al primo morso. Tutti i romanzi di questo ciclo al loro apparire sono stati ai primi posti nelle classifiche di vendita dei bestseller Usa. Ha scritto inoltre una quindicina di altri libri, tra romanzi di ambientazione storica e antologie. Lynsay Sands vive in Inghilterra.

Il morbo di Haggard

Londra 1940. Mentre nel cielo incrociano gli aerei tedeschi, il dottor Haggard riceve la visita di James Vaughan, un giovane aviatore che gli si presenta con una frase letale: “Credo che lei conoscesse mia madre”. Strappato di colpo alle sue fiale di morfina e al culto feticistico di una donna perduta per sempre, Haggard intraprende una lunga, tormentosa confessione, raccontando per la prima volta la vicenda che tre anni prima ha distrutto la sua vita.
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Morale e belle ragazze

Preciuos Ramotswe, fondatrice dell’unica agenzia investigativa in Botswana, è alle prese con il caso del presunto avvelenamento del fratello di un importante uomo politico e con il mistero di un bambino abbandonato che ha l’odore di un cucciolo di leone piuttosto che di un umano. A complicare il tutto intervengono i problemi finanziari e il suo fidanzato, il meccanico J.L.B. Matekoni, che è molto più complicato di quanto appare. Per fortuna, l’investigatrice ha una valida aiutante: la signorina Makutsi, gran cervello dietro un grosso paio di occhiali e una chioma indomabile. Proprio lei, che nessuno ha mai considerato avvenente, deve indagare su alcune ragazze e scovarne una adatta al titolo di Miss Bellezza e Integrità.