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Rabbia: una biografia orale di Buster Casey

“Rabbia” prende la forma di una storia (romanzesca) orale su Buster “Rant” Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dice la sua su questo personaggio malvagio (o forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato (ma forse non è stato), il più efficiente serial killer della nostra epoca. Buster è cresciuto in una cittadina nel mezzo del nulla, assetato di sensazioni forti in un mondo di videogames e di soffocante conformismo. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale alla volta della grande città: cerca qualcosa, una comunità di persone, un’emozione inimmaginabile, un bandolo della matassa, un senso per la propria esistenza. E ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato “party crashing”: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare con le proprie vetture contro quelle degli altri. Ed è proprio in occasione di una di queste violente cacce notturne che Casey incontra la più spettacolare e tragica delle morti al volante. Ma Casey è morto davvero?

Rabbia

“Rabbia” prende la forma di una storia (romanzesca) orale di Buster “Rant” Casey, nella quale un assortimento di amici, nemici, ammiratori, detrattori e familiari dicono la loro su questo personaggio malvagio (ma forse no), morto in circostanze tanto misteriose quanto leggendarie, che forse è stato il più efficiente serial killer di questa epoca. Buster era il tipico ragazzino di una cittadina nel bel mezzo del nulla, alla ricerca di emozioni forti in un mondo di video games e di film di avventure e di azione. Dopo le prime ribellioni al liceo scappa dal suo villaggio natale di Middleton e va nella grande città, dove ben presto diventa il leader di un gruppo di giovani dediti a una sorta di rito-gioco di demolizione urbana chiamato Party Crashing: nelle notti prescelte i partecipanti decorano in modi bizzarri le loro auto e quando arriva il momento cominciano ad attaccarsi a vicenda cercando di cozzare colle proprie vetture contro quelle degli altri. In occasione di una di queste violente cacce notturne Casey incontra la morte al volante. E dopo la sua morte spettacolare, i suoi amici raccolgono le testimonianze necessarie a ricostruire una storia orale della sua breve vita. Ma Casey è morto davvero?

R.U.R. Rossum’s Universal Robots

Scritto nel 1920 e messo in scena per la prima volta al Nàrodnì Divadlo di Praga il 25 gennaio del 1921, R.U.R. segna l’ingresso nelle lingue di tutto il mondo di un neologismo che avrà una fortuna inattesa e grandissima: robot.Creati da uno scienziato geniale, Rossum, i robot di R.U.R sono stati visti come feroci rivoluzionari dell’allora recente rivoluzione bolscevica, anelanti alla distruzione del mondo per imporre un ordine nuovo tutt’altro che positivo e gradevole. I robot, anche se privi di anima, ma torvi e subdoli, hanno però un’intelligenza e una memoria straordinarie che utilizzeranno per scatenarsi contro i loro stessi costruttori umani. Una metafora di avvenimenti di portata immensa, che si presta facilmente a più piani di lettura, da quello sociopolitico, a quello, più specifico, della letteratura utopistica mondiale e della tradizione fantastica occidentale.
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### Sinossi
Scritto nel 1920 e messo in scena per la prima volta al Nàrodnì Divadlo di Praga il 25 gennaio del 1921, R.U.R. segna l’ingresso nelle lingue di tutto il mondo di un neologismo che avrà una fortuna inattesa e grandissima: robot.Creati da uno scienziato geniale, Rossum, i robot di R.U.R sono stati visti come feroci rivoluzionari dell’allora recente rivoluzione bolscevica, anelanti alla distruzione del mondo per imporre un ordine nuovo tutt’altro che positivo e gradevole. I robot, anche se privi di anima, ma torvi e subdoli, hanno però un’intelligenza e una memoria straordinarie che utilizzeranno per scatenarsi contro i loro stessi costruttori umani. Una metafora di avvenimenti di portata immensa, che si presta facilmente a più piani di lettura, da quello sociopolitico, a quello, più specifico, della letteratura utopistica mondiale e della tradizione fantastica occidentale.

Il quinto giorno

14 gennaio, Huanchaco, costa del Perù. Il povero pescatore Juan Narciso Ucañan non crede ai suoi occhi: dopo settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. Ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. 13 marzo, costa norvegese. A bordo della nave oceanografica Thorvaldson, il biologo marino Sigur Johanson e Tina Lund, responsabile della Statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di “vermi” sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. 5 aprile, Vancouver Island, Canada. Leon Anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della British Columbia. Ma i mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero “smarriti” da qualche parte. Poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo. Tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. Dall’Europa all’America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un’avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro. **

Quinta Strada: Un Thriller

Stephen King: “Annoveratemi come sostenitore entusiasta di Christopher Smith. Smith è un genio artistico”

Descrizione:

Dietro al potere e la ricchezza rappresentati dalla Quinta Strada di New York, vi è avidità, sangue e vendetta. In “Quinta Strada”, thriller bestseller internazionale, ciascuno di questi elementi si mescola all’interno di una società rispettata, che non è preparata a un uomo che ha l’obiettivo di distruggere un altro uomo, responsabile di aver ucciso sua moglie vent’anni prima.

Quell’individuo è Louis Ryan: George Redman, sua moglie, le due figlie e i loro amici più intimi sono il suo bersaglio. Entrambi sono miliardari che si sono fatti da sé e rivendicano il loro diritto alla Quinta Strada. Ma quando Louis Ryan ingaggia un assassino di fama internazionale per fare letteralmente a pezzi la famiglia Redman, una serie di eventi inarrestabili catapulta tutti in un thriller frenetico e senza compromessi, in cui nessuno è al sicuro.

Si svelano dei segreti. Si mette in mostra la vita sessuale. Si coinvolge la Mafia. E le due figlie di George, Celina e Leana Redman, sono in prima linea. Più di tutti, sono loro a subire le conseguenze del passato del padre, mentre il desiderio cieco di uccidere tutta la famiglia Redman assume dei risvolti inattesi.

(source: Bol.com)

La quinta onda

Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di prima; ora sa che loro arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga da loro, esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l’unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare.
In un’avventura che mescola la suspence de La guerra dei mondi e l’azione di Io sono leggenda, Rick Yancey narra l’avvincente lotta di una giovane donna determinata e temeraria.
(source: Bol.com)

Quinta colonna

Quinta colonna by Agatha Christie
Nella primavera del 1940, mentre nel continente le armate alleate stanno subendo duri colpi da parte dell’esercito nazista, l’Inghilterra si prepara alla resistenza. Tra i volontari richiamati in servizio c’è anche Tommy Beresford, l’ex “giovane avventuriero”. Anche se sono passati più di vent’anni dalla sua ultima missione, all’ex agente segreto viene affidato un incarico di straordinaria importanza: scoprire chi si cela sotto le misteriose sigle N e M, nomi in codice dei capi della quinta colonna tedesca. L’indagine, che si svolge in una insospettabile pensione sulla costa, si presenta subito molto difficile, ma, per fortuna, al fianco di Tommy ricompare, a sorpresa, la moglie Tuppence, la vecchia compagna di mille avventure.

Un quieto, impercettibile omicidio

Nina Borg sembra essere tornata a una vita più serena dopo che il caso de “II bambino nella valigia” l’aveva allontanata dalla famiglia. Ha stretto un patto con il marito Morten promettendo di limitare il suo lavoro di infermiera presso l’organizzazione umanitaria che si occupa di assistenza agli immigrati di Copenhagen. E così, quando riceve una telefonata da un collega che le chiede aiuto, nega la sua disponibilità. Ma il collega insiste e le spiega cosa sta accadendo poco fuori città: alcuni profughi arrivati in Danimarca dall’Europa Orientale si sono rifugiati in una vecchia officina, e da qualche giorno molti di loro, soprattutto bambini, presentano strani sintomi: disidratazione, vomito, febbre alta. Hanno bisogno di soccorso ed è necessario risalire alla causa del virus. Di lì il passo è breve e Nina si ritrova di nuovo al centro di un caso oscuro e pericoloso. Solo quando anche lei viene contagiata si scoprirà la natura della malattia: contaminazione da radiazioni. Cosa nasconde quell’officina abbandonata? Chi c’è dietro al traffico di uomini e materiale radioattivo? Nina ormai sa troppe cose ed è già, suo malgrado, coinvolta in un piano terroristico gestito da criminali senza scrupoli e da un insospettabile mandante. Pagherà in prima persona l’impegno per gli altri. Solo il coraggio e la tenacia, il suo amore di madre, la profonda umanità riusciranno a darle la forza necessaria per contrastare la ferocia di quel folle piano.
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Qui è proibito parlare

Principale porto dell’impero austro-ungarico, Trieste aveva visto coabitare per secoli culture diverse. Integrata nel Regno d’Italia alla fine della Grande Guerra, fu qui che, per la prima volta e anticipando scenari futuri di quello che sarebbe stato il fascismo non solo sul suolo italiano ma anche in Europa, fu messa in atto una campagna di pulizia etnica: tutto quello che era sloveno, lingua, cultura, gli stessi edifici, doveva sparire. È in questo clima, così cupo e oppressivo, che Ema, giovane slovena originaria del Carso, si aggira piena di rabbia in una luminosa estate degli anni Trenta. Alle spalle ha una storia familiare dolorosa, e ora, a Trieste, cerca un lavoro che le permetta di vivere in modo indipendente, ma le difficoltà che trova e il rancore per un mondo che sente ostile non fanno che accrescere in lei un senso di dolorosa esclusione. Sarà l’incontro con Danilo sul molo del porto a segnare la svolta nella sua vita. Maturo e determinato, l’uomo guiderà i passi della ragazza nel difficile e pericoloso cammino della resistenza al fascismo e della difesa della cultura slovena, e su quello non meno tortuoso dell’amore. Abbandonandosi a una passione che si fa sempre più viva e legandosi a Danilo in un’intesa profondissima, Ema riuscirà finalmente a trovare la forza di prendere in mano la propria vita, di darsi senza remore alla lotta per il riscatto del popolo sloveno e di affrontarne con coraggio tutte le conseguenze.

(source: Bol.com)

Questo giorno perfetto

Come in Rosemary’s Baby, la suspense è uno dei punti di forza del nuovo romanzo di Ira Levin. Nella società senza vizi di Questo giorno perfetto, fa vita di ogni individuo è stabilizzata da un supercomputer sepolto a cinque chilometri di profondità sotto il Monte della Pace, e ciascuno è sottoposto regolarmente a un trattamento tranquillante che garantisce un armonioso equilibrio generale. La rivolta scoppia però ugualmente, e non è soltanto la trasgressione a una delle leggi fondamentali di Uni-Comp, è il principio di un incubo che dilaga dalla sperduta isola degli «incurabili», dove sono ospitati, in fittizia libertà, coloro che non si adattano Se nel satanismo di Rosemary’s Baby c’erano i terrori che risorgono dal passato, nelle provocazioni e nell’utopia sociale di Questo giorno perfètto ci sono i terrori che potrebbero assalire l’umanità in un non lontano futuro.

Questo e’ l’inferno

Per Allen Carpentier, uno dei tanti mediocri scrittori di fantascienza, l’inferno comincia con un volo dall’ottavo piano: può succedere, ad una convention. Si beve un po’ troppo, si perde il senso della realtà, e si finisce per non vedere una finestra aperta sul vuoto, per ritrovarsi, dopo, in una… bottiglia. E, una volta uscitone, scoprire che quel posto è senza cielo. Questa dunque è la morte? Eppure, Allen Carpentier sente di essere ancora vivo, perché vede, respira, pensa, e, quel che e più strano, il suo corpo appare completamente intatto. Forse la punizione divina non è altro che una nuova vita, colma di tormenti più della precedente, una eterna agonia di dubbi, di rimpianti, di sogni irrealizzati? O forse lui non ha ancora varcato il tenue filo che lega la vita e la morte: forse, una volta morto, e stato posto in ibernazione, finche dopo molti anni una medicina progredita lo ha richiamato alla vita, rigenerando tutti i traumi? Ma è proprio cosi? E se veramente Allen Carpentier si trova nel futuro, perché indossa una semplice tunica bianca e dei sandali? E chi è il misterioso personaggio che lo ha tratto fuori dalla bottiglia e dice di chiamarsi Benito? Niven e Pournelle hanno scritto con Questo e l’Inferno un’opera di singolare suggestione, dove il richiamo al poema dantesco dà lo spunto per una cavalcata nell’aldilà, tra mostri diabolici e scenari di incredibile forza immaginativa. Una graffiante satira di certi malvezzi della società americana, un impietoso carosello dei nostri vizi e delle nostre illusioni.

Una questione privata

‘Una questione privata è costruito con la geometrica tensione d’un romanzo di follia amorosa e cavallereschi inseguimenti come l’Orlando furioso, e nello stesso tempo c’è la Resistenza proprio com’era, di dentro e di fuori, vera come mai era stata scritta, serbata per tanti anni limpidamente dalla memoria fedele, e con tutti i valori morali, tanto piú forti quanto piú impliciti, e la commozione, e la furia. Ed è un libro di paesaggi, ed è un libro di figure rapide e tutte vive, ed è un libro di parole precise e vere. Ed è un libro assurdo, misterioso, in cui ciò che si insegue, si insegue per inseguire altro, e quest’altro per inseguire altro ancora e non si arriva al vero perché’.

Italo Calvino

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Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un’azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita i luoghi del suo amore, rievocandone le vicende, viene a sapere che Fulvia si è innamorata di un suo amico, Giorgio: tormentato dalla gelosia, Milton tenta di rintracciare il rivale, scoprendo che è stato catturato dai fascisti…

Con la cronologia della vita e delle opere, la nota al testo e la bibliografia.

(source: Bol.com)

Una questione di sangue

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Un ex agente del SAS, il prestigioso reggimento antiterrorismo in cui ha militato anche Rebus, già protagonista di molti romanzi di Ian Rankin, commette un delitto efferato. Ma è veramente tutto così semplice? Un soldato superaddestrato può perdere la testa e rivolgere contro la società l’addestramento ricevuto per difenderla? O forse è solo un comodo capro espiatorio per nascondere qualcosa di più sinistro? Rebus conosce quell’uomo, ne ha condiviso la vita militare, il pericolo, gli incubi stessi. E non è convinto. Contro ogni raccomandazione dei suoi superiori vuole scoprire la verità. Nel frattempo Siobhan, la sua collega e protetta, si trova alle prese con un pericoloso individuo…
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Questa specie d’amore

Questa specie d’amore by Alberto Bevilacqua
Siamo negli anni Sessanta, un giovane marito si rivolge alla moglie in un monologo tenero e crudele, una sorta di lunga confessione. Federico ama Giovanna ma, dopo due anni di matrimonio, un malessere profondo invade tutta la sua vita. L’unione in apparenza felice gli sembra il risultato di compromessi e ipocrisie, persino il successo e la notorietà nel lavoro hanno per lui il sapore della delusione.
Disorientato, Federico cerca inutilmente di darle un figlio. La tensione verso una sua verità lo spinge a uno scavo nel passato, lo costringe a ripercorrere le vicende conflittuali che da giovane di provincia, vissuto nel mito di un padre che ha speso l’intera sua vita nel nome di un’idea, lo hanno condotto a vivere nella capitale, a sposare una donna ricca e borghese. Finalmente, l’incontro dolcissimo con la madre ormai anziana consente a Federico di aprirsi a Giovanna, di offrirle un nuovo equilibrio, una nuova piú vera «specie d’amore». Scritto con quella profonda «scienza delle emozioni» che sta al centro dell’ispirazione poetica di Alberto Bevilacqua, *Questa specie d’amore* è certamente una delle piú convincenti rappresentazioni di un rapporto di coppia che ci abbia dato la narrativa del Novecento.