47969–47984 di 72802 risultati

Visto per Shanghai

Feng Dexiang, arrestato negli Stati Uniti, promette di testimoniare in un processo contro un capo di una Triade, a patto che la moglie possa raggiungerlo in America. Il governo cinese cede a malincuore alla richiesta, ma la donna scompare. Vittima di un rapimento? O il governo cinese ha cambiato idea? Cosa si nasconde dietro l’improvvisa scomparsa di una ex Guardia Rossa, moglie di un testimone chiave in un processo contro le Triadi che controllano il traffico di clandestini tra la Cina e gli Stati Uniti? Le indagini vengono affidate all’ispettore Chen Cao.

(source: Bol.com)

Visita di scortesia (Segretissimo SAS)

In Kuwait farà presto più caldo del solito. Il barbaro assassinio di un cugino dell’emiro, trucidato da killer armati di pugnali da commando, è un brutto segnale per la CIA. Perché la vittima era un informatore, pronto a fornire i nomi di un gruppo terroristico che si prepara a colpire un obiettivo eccellente: il segretario di Stato americano Henry Kissinger, atteso in visita ufficiale. Uccidere l’uomo simbolo del compromesso lancerebbe un messaggio forte e chiaro contro qualsiasi negoziato con Israele. Il potenziale bersaglio sarà sotto la protezione di un centinaio di agenti dei servizi segreti, e uno in più o in meno farebbe poca differenza. A meno che non si tratti di Malko Linge. Il piano di Langley per neutralizzare gli attentatori si riassume in due parole: eliminarli fisicamente. Malko però non è un sicario e il suo compito sarà scovarli. Difficile ma non impossibile per il Principe delle Spie in un paese minuscolo come questo? Meglio non sbilanciarsi, se appena arrivato nella California araba benedetta dal petrolio è già nelle mani della Gestapo locale. Ed è solo l’inizio.
L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!
**
### Sinossi
In Kuwait farà presto più caldo del solito. Il barbaro assassinio di un cugino dell’emiro, trucidato da killer armati di pugnali da commando, è un brutto segnale per la CIA. Perché la vittima era un informatore, pronto a fornire i nomi di un gruppo terroristico che si prepara a colpire un obiettivo eccellente: il segretario di Stato americano Henry Kissinger, atteso in visita ufficiale. Uccidere l’uomo simbolo del compromesso lancerebbe un messaggio forte e chiaro contro qualsiasi negoziato con Israele. Il potenziale bersaglio sarà sotto la protezione di un centinaio di agenti dei servizi segreti, e uno in più o in meno farebbe poca differenza. A meno che non si tratti di Malko Linge. Il piano di Langley per neutralizzare gli attentatori si riassume in due parole: eliminarli fisicamente. Malko però non è un sicario e il suo compito sarà scovarli. Difficile ma non impossibile per il Principe delle Spie in un paese minuscolo come questo? Meglio non sbilanciarsi, se appena arrivato nella California araba benedetta dal petrolio è già nelle mani della Gestapo locale. Ed è solo l’inizio.
L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!

Visioni di Cody

Jack Kerouac scrisse “Sulla strada” in venti giorni. Lo fece leggere agli amici e, di fronte alle lore tiepide reazioni, provò aggiunte, varianti, rielaborazioni che finirono per non convincerlo. Alla fine prese la decisione di tenere la stesura originale: le nuove pagine di ricordi e fantasticherie, avventure per strada e motel, sbronze e sballi di marijuana, avrebbero dato vita a un altro libro, un’opera a sé stante. “Visioni di Cody” è quel libro favoloso e, proprio perché nato da una costola di “Sulla strada”, ha un suo fascino, librato com’è tra fantasie e futuro, slanci di vita e presagi oscuri.

Visioni dell’aldilà

Nonostante i progressi della scienza e della medicina, la morte è ancora avvolta da un alone di mistero. Numerosi medici si sono appassionati al problema, occupandosi in particolare delle cosiddette “esperienze di premorte”, eppure i dati sono ancora controversi. In queste pagine l’autore ha raccolto, dopo anni di ricerche, sedici incredibili storie di pazienti, adulti e bambini, che hanno affrontato il momento del trapasso con un’incredibile pace interiore. Lerma, testimone di misteriose visioni e di conversazioni tra malati terminali e creature angeliche, è giunto alla consapevolezza che la conoscenza della morte è indispensabile per vincere la paura e il dolore, e per prepararsi serenamente all’ultimo viaggio verso la luce.
**

La visione del mondo dionisiaca. Testo tedesco a fronte

Nel 1870 a soli ventisei anni Nietzsche scrive “La visione del mondo dionisiaca”. In queste pagine non destinate alla pubblicazione appronta la quinta scenica che sotterraneamente lo accompagnerà per tutta la vita: il rapporto conflittuale tra gli impulsi “generatori” della cultura umana, o almeno greca e poi europea, ossia la lotta tra l’apollineo e il dionisiaco. Il pensiero tragico di Nietzsche si forma intorno a questa lotta e il capolavoro giovanile pubblicato di lì a poco, “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”, ha come nucleo proprio “La visione del mondo dionisiaca”. Qui è compresa con chiarezza l’irruzione epocale di quello strapotere proveniente dall’Oriente e della contromossa che l’Occidente ha adottato per non soccombere. Nel paesaggio bucolico della valle alpina di Maderanertal, vicino al lago di Lucerna, Nietzsche compone il suo scritto, spinto dall’ingenuo proposito di un “rinascimento” tedesco ma anche dall’impellente necessità di una “rivoluzione” dionisiaca.

Il visconte libertino

Scozia, 1837 – L’integerrima istitutrice Daisy Milton rinuncia al sogno di un buon matrimonio e di una famiglia per mantenere la sorella e la nipote. Poi l’attraente Adam, Visconte Ravensworth, fa irruzione nella sua tranquilla e monotona esistenza trascinandola in un vortice di emozioni e avventura. Il fascino del chiacchieratissimo Lord Ra è a dir poco irresistibile, e tutto a un tratto le rigide convinzioni di Daisy iniziano a vacillare. Quanto ci vorrà per convincere una rigida e inflessibile signora a dimenticare il ferreo codice di condotta della buona società, e a lasciarsi andare alle gioie dell’amore?
**
### Sinossi
Scozia, 1837 – L’integerrima istitutrice Daisy Milton rinuncia al sogno di un buon matrimonio e di una famiglia per mantenere la sorella e la nipote. Poi l’attraente Adam, Visconte Ravensworth, fa irruzione nella sua tranquilla e monotona esistenza trascinandola in un vortice di emozioni e avventura. Il fascino del chiacchieratissimo Lord Ra è a dir poco irresistibile, e tutto a un tratto le rigide convinzioni di Daisy iniziano a vacillare. Quanto ci vorrà per convincere una rigida e inflessibile signora a dimenticare il ferreo codice di condotta della buona società, e a lasciarsi andare alle gioie dell’amore?

Il Visconte di Bragelonne

Le ultime imprese dei tre moschettieri e l’appassionante vicenda della Maschera di ferroEdizione integraleTerzo e ultimo romanzo del ciclo dei moschettieri, Il Visconte di Bragelonne, tra l’epopea e il romanzo picaresco, il dramma e la commedia di costume, si svolge nella Francia radiosa di Luigi XIV. I quattro moschettieri – d’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis – ormai avanti negli anni, si ritrovano su sponde diverse, ma il vincolo saldo dell’amicizia non viene meno anche nei momenti di più forte intensità drammatica. Sullo sfondo, intrecciati con le loro vicende, si sviluppano avvenimenti importanti per la storia europea, a cominciare dal perfezionamento dello Stato assoluto in Francia e della restaurazione monarchica in Inghilterra, mentre fioriscono le avventure galanti all’ombra della corte francese e i molteplici amori del re Sole. È famoso l’episodio della Maschera di ferro, che si svolge lungo diversi capitoli dell’opera e di cui sono state fatte numerose versioni cinematografiche, tra cui l’ultima interpretata da Leonardo Di Caprio, Gérard Depardieu, John Malkovich e Jeremy Irons. Alexandre Dumas(1802-1870) fu uno degli scrittori più popolari della sua epoca. Autore eccezionalmente fecondo, ha legato il suo nome a più di trecento opere di narrativa (oltre al celebre ciclo de I tre moschettieri, ricordiamo Il Conte di Montecristo, La regina Margot, La Sanfelice, Il tulipano nero), di saggistica, di teatro e di viaggio, molte delle quali destinate a non tramontare, ancora oggi lette e amate in tutto il mondo da milioni di lettori. Di Dumas la Newton Compton ha pubblicato: I tre moschettieri e Vent’anni dopo, Il Visconte di Bragelonne, Il Conte di Montecristo, Garibaldi, Robin Hood, Il tulipano nero, La regina Margot e I Borgia.

(source: Bol.com)

Virus ginoide

I nuovi ricchi della Rivoluzione Informatica esigono giocattoli raffinati, quanto di meglio può eccitare la loro fantasia. E l’oggetto più richiesto sono le bambole meccaniche di Cartier della serie Eva Futura. Costruite a partire dal 2034, rappresentano la sintesi tra il mondo della fisica classica e quello submicroscopico della fisica quantistica. Ormai è chiaro, il cervello umano è diverso da qualsiasi intelligenza artificiale perché ha imparato a sfruttare gli effetti quantici. Non è più questione di componenti più o meno minuscoli, il segreto è quello di manipolare onde e particelle. L’obiettivo è di rendere hardware e software indivisibili, generando non tanto un’intelligenza di tipo umano, ma una coscienza robotizzata che possiede veri e propri poteri di “magia quantistica”. Ma il prezzo da pagare è un contagio che ricombina il DNA secondo la struttura dei polimeri e dell’acciaio e trasforma ogni donna in una ginoide, una bambola artificiale, meccanica… come Primavera che, insieme al suo partner Ignatz Zwakh, ha scoperto qual è il vero piano di chi ha dichiarato guerra all’umanità.

Virus

Miniserie “Maggie O’Dell” – Vol. 5. La profiler dell’FBI Maggie O’Dell non avrebbe mai voluto mangiarla, ma ora quella dannata ciambella minaccia la vita di tutti. E anche la sua. Una mente malata di onnipotenza sta architettando un piano diabolico. Ma di cosa si tratta? E dove colpirà ancora? Gli esperti di armi batteriologiche stanno lottando contro il tempo. Ma di tempo ne è rimasto davvero poco, anche per Maggie, che sente il nemico crescere dentro di sé. Il coraggio di una donna che affronta quella che potrebbe essere la sua ultima sfida. Una mente che tesse la sua trama con citazioni dei più feroci killer. Lo spettro delle armi batteriologiche. E sullo sfondo le passioni, gli amori e i conflitti di uomini e donne che difendono la legge. Un thriller corale e di grande azione, che vi farà temere e sperare.

Il violinista verde

Marco Randi è un cronista di nera che, a furia di frugare nelle tragedie altrui, non è riuscito a sfuggire alla propria e, per dimenticarla, non sa fare altro che bere. Solo frate Bartolomeo sembra poterlo aiutare: nel convento francescano dove Marco si è rinchiuso per un periodo di disintossicazione, “Bart” impegna a fondo il suo talento di scrutatore d’anime per dissolvere le angoscie del giornalista. Così riesce a tenerlo lontano dalla bottiglia, ma non dal lavoro. Dal suo ritiro Marco è attratto dal susseguirsi dei delitti, sempre più spettacolari ed enigmatici, inscenati da un serial killer per il quale il cronista sente qualcosa di più di un semplice interesse professionale.

Violet (La Saga dei Chase #5)

Inghilterra, 1673

Il motto della famiglia Ashton è “Metti in dubbio le convenzioni,” e la sorella maggiore Violet è completamente d’accordo. Ad esempio, non ha intenzione di sposarsi. La semplice Violet è abbastanza intelligente da rendersi conto che gli eventuali corteggiatori punterebbero alla sua grossa eredità, oppure si interesserebbero alle sue belle sorelle minori—e comunque lei preferisce di gran lunga passare il tempo espandendo la mente, invece di rischiare il suo tenero cuore…

Dopo sei anni sprecati a corteggiare una donna che ha poi deciso di sposarne un altro, Ford Chase, il Visconte di Lakefield, ha deciso di farla finita con le donne. Preferisce passare il tempo dedicandosi agli studi scientifici e costruendo il primo orologio da tasca con la lancetta dei minuti. Quando gli affidano per un po’ la giovanissima nipotina, la distrazione è garantita… finché una vicina di casa di intelligenza non comune, di nome Violet, viene in suo aiuto…

L’AUTRICE

LAUREN ROYAL ha deciso di diventare una scrittrice in terza elementare, dopo aver vinto un concorso con il tema “Perché la mia mamma è la migliore”, ma ha passato quattordici anni della sua vita come presidente della sua catena di gioiellerie prima di scrivere il suo primo libro. Da allora, i suoi libri sono stati nella lista dei bestseller in tutto in mondo, tra cui New York Times e USA Today e hanno vinto premi quali il Golden Quill e il Booklist’s Top 10 Romance of the Year.

Lauren vive nel sud della California, con il marito, tre figli e un gatto che perde continuamente il pelo, e continua a pensare che sua madre sia la migliore.

LA TRADUTTRICE

Quando non sto leggendo, passo il mio tempo libero traducendo alcuni dei libri che mi sono piaciuti (e mi piacerebbe essere più veloce per riuscire a tradurne di più), per dare anche ad altri la possibilità di leggerli in italiano. Potete contattarmi al mio indirizzo e-mail: [email protected] Sarò felice di rispondervi (e di correggere tutti i refusi che mi segnalerete!).

Parole chiave: Restaurazione, storia d’amore, sexy, Inghilterra, umoristica, famiglia Chase, profumo, scienza, scienziato, Christopher Wren, filosofia, visconte, matrimonio, giardinaggio, sorelle, mamma impicciona, sensale di matrimoni, aristocrazia, 17° secolo, 1600.

(source: Bol.com)

Vintage dream

È impossibile resistere al fascino di un vecchio abito di seta con bottoni smaltati e maniche a sbuffo. Lo sa bene Amanda, che ha fatto degli abiti vintage la sua più grande passione. Nel negozio vicino ad Astor Place, a Manhattan, si diverte a dare nuova vita a gonne, giacche e tailleur. I suoi clienti affezionati ormai si fidano solo del suo inconfondibile gusto. Eppure ora la sua amata bottega è in pericolo: sta per essere sfrattata. Amanda sente il mondo crollarle addosso. C’è un’unica cosa che può riportarle il sorriso: andare a caccia di vestiti usati. La sua ricerca la porta a un baule in cui, tra rasi fruscianti e pizzi delicati, trova un piccolo tesoro: un vecchio diario. Pagina dopo pagina scopre che a scrivere quelle righe ingiallite è stata Olive, una donna vissuta nella New York di inizio Novecento. Una donna forte e indipendente che ha realizzato il suo sogno di fare carriera in un prestigioso grande magazzino della città. Una donna che ha scoperto la potenza dell’amore e la profondità delle sue ferite. Il racconto di Olive dà ad Amanda la forza di lottare per essere di nuovo felice. Ma non solo. Perché quel vecchio taccuino nasconde molto di più. Il destino a volte percorre strade inaspettate… Strade che possono salvare quello che Amanda ha di più caro: il suo piccolo negozio vintage. E forse anche il suo cuore. Vintage Dream è un esordio che ha stupito la stampa americana e i lettori diventando un fenomeno del passaparola. Le fan dei vestiti vintage l’hanno adorato. Erica Stephens ci regala un romanzo indimenticabile in cui le storie di due donne si incrociano, tra presente e passato, tra un rammendo a un vestito elegante e una passeggiata nell’affascinante Manhattan. Un romanzo che insegna come, al di là del tempo, il destino di una donna sia quello di lottare affinché i propri sogni si avverino e di non rinunciare all’amore. Perché c’è sempre un filo capace di ricucire le ferite del cuore.
(source: Bol.com)

Vino al vino

Figura eccezionale nella storia culturale del novecento, Soldati racconta i suoi tre viaggi compiuti attraverso l’Italia alla ricerca dei vini genuini, alcuni famosi, altri noti, altri ancora no. Ma non si tratta di una semplice guida enologica: è un libro che parla di paesaggi, di uomini, di case, ville e castelli incontrati e amorevolmente scrutati in un itinerario alla ricerca di una civiltà autentica, legata alla terra e al clima, che ha nel vino uno dei suoi prodotti più sinceri, frutto dell’equilibrio tra natura e cultura. Dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia e alla Sardegna, l’autore si addentra nella provincia italiana alla ricerca del “vino prelibato, che schiva ogni pubblicità”, che “vuole essere scoperto e conosciuto in solitudine, o nella religiosa compagnia di pochi amici”. Pur non essendo un enologo professionista, come tiene più volte a ricordare, Soldati considera ciascun vino dotato di una sua unicità, si impegna a comprenderlo e ne apparecchia un ritratto per i lettori, quasi si trattasse una persona.
**
### Sinossi
Figura eccezionale nella storia culturale del novecento, Soldati racconta i suoi tre viaggi compiuti attraverso l’Italia alla ricerca dei vini genuini, alcuni famosi, altri noti, altri ancora no. Ma non si tratta di una semplice guida enologica: è un libro che parla di paesaggi, di uomini, di case, ville e castelli incontrati e amorevolmente scrutati in un itinerario alla ricerca di una civiltà autentica, legata alla terra e al clima, che ha nel vino uno dei suoi prodotti più sinceri, frutto dell’equilibrio tra natura e cultura. Dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia e alla Sardegna, l’autore si addentra nella provincia italiana alla ricerca del “vino prelibato, che schiva ogni pubblicità”, che “vuole essere scoperto e conosciuto in solitudine, o nella religiosa compagnia di pochi amici”. Pur non essendo un enologo professionista, come tiene più volte a ricordare, Soldati considera ciascun vino dotato di una sua unicità, si impegna a comprenderlo e ne apparecchia un ritratto per i lettori, quasi si trattasse una persona.

Vincere o morire

Due mondiali vinti e una medaglia d’oro nell’Olimpiade del 1936. Campioni indimenticabili come Schiavio e Orsi, Meazza e Piola. Con l’abilità dello scrittore e la passione del tifoso, Enrico Brizzi racconta gli anni in cui il calcio divenne un affare di stato.
A partire dal 1926, la storia del calcio italiano e quella del regime s’intrecciano in maniera indissolubile: il ras romagnolo Leandro Arpinati diventa il dominus di uno sport che esce dal suo periodo pionieristico e assurge a passione nazionale. Sono stagioni trionfali per il Torino del ‘Trio delle meraviglie’ e per la Juventus del ‘Quinquennio d’oro’, per l’Ambrosiana di Meazza e per il Bologna ‘che tremare il mondo fa’; sono gli anni della Roma ‘testaccina’ e della Lazio di Silvio Piola, protagoniste di derby infuocati e determinate a portare il primo scudetto nella capitale. A marcare l’epica del calcio italiano arrivano, sollecitati con forza dalla dittatura, i grandi trionfi degli Azzurri: i titoli mondiali del 1934 e del 1938, e quello olimpico ottenuto nel 1936. Pozzo e Schiavio, Baloncieri e Ferraris IV, Cesarini e Borel diventano in queste pagine personaggi a tutto tondo, e intrecciano i loro destini con quelli di gerarchi, dame, attrici e intellettuali dell’epoca – da D’Annunzio a Malaparte, da Emilio Lussu a Carlo Rosselli. Un affresco che fa rivivere, tra fasti e contraddizioni, il fatale inclinarsi di una società conformista verso il disastro della seconda guerra mondiale.
(source: Bol.com)

Villette

Traduzione di Marcella Hannau Pavolini Edizione integrale Pubblicato nel 1853, Villette è l’ultimo romanzo compiuto di Charlotte Brontë, e da taluni è considerato il suo vero capolavoro. Un’opera percorsa da una forza straordinaria che si rispecchia nella determinazione della protagonista, la timida Lucy Snowe. Orfana e sola, Lucy ottiene un posto presso un collegio femminile nella città di Villette, dove spera di lasciarsi finalmente alle spalle le difficoltà del passato e iniziare una nuova vita. Ricco di elementi autobiografici, il romanzo ci regala il ritratto di un’eroina estremamente moderna, sensibile e combattiva, animata da una passione travolgente che la rende viva, reale. L’espediente del doppio, la lucidità d’introspezione, le molteplici sfaccettature dei personaggi, il loro modo di evolversi e definirsi gradualmente e con estrema precisione man mano che la vicenda si snoda, rendono Villette un piccolo gioiello della letteratura ottocentesca. ‘Villette! Villette!’, scrisse George Eliot, ‘è un romanzo ancora più incredibile di Jane Eyre. C’è qualcosa di sovrannaturale nella sua forza’. Charlotte Brontë(Thornton 1816 – Haworth 1855) trascorse nello Yorkshire la propria vita funestata da malattie e disgrazie familiari. Fu autrice di romanzi che hanno per protagoniste delle drammatiche figure di donne: oltre a Villette (1853), scrisse Jane Eyre (1847), Shirley (1849) e Il professore (1857). La Newton Compton ha pubblicato Jane Eyre e Villette.

(source: Bol.com)

Villette

Traduzione di Marcella Hannau Pavolini Edizione integrale Pubblicato nel 1853, Villette è l’ultimo romanzo compiuto di Charlotte Brontë, e da taluni è considerato il suo vero capolavoro. Un’opera percorsa da una forza straordinaria che si rispecchia nella determinazione della protagonista, la timida Lucy Snowe. Orfana e sola, Lucy ottiene un posto presso un collegio femminile nella città di Villette, dove spera di lasciarsi finalmente alle spalle le difficoltà del passato e iniziare una nuova vita. Ricco di elementi autobiografici, il romanzo ci regala il ritratto di un’eroina estremamente moderna, sensibile e combattiva, animata da una passione travolgente che la rende viva, reale. L’espediente del doppio, la lucidità d’introspezione, le molteplici sfaccettature dei personaggi, il loro modo di evolversi e definirsi gradualmente e con estrema precisione man mano che la vicenda si snoda, rendono Villette un piccolo gioiello della letteratura ottocentesca. «Villette! Villette!», scrisse George Eliot, «è un romanzo ancora più incredibile di Jane Eyre. C’è qualcosa di sovrannaturale nella sua forza». Charlotte Brontë(Thornton 1816 – Haworth 1855) trascorse nello Yorkshire la propria vita funestata da malattie e disgrazie familiari. Fu autrice di romanzi che hanno per protagoniste delle drammatiche figure di donne: oltre a Villette (1853), scrisse Jane Eyre (1847), Shirley (1849) e Il professore (1857). La Newton Compton ha pubblicato Jane Eyre e Villette.