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Oltraggio

Deve essere giudicato colpevole colui che, in una società civile, provveda a farsi giustizia da sé? La risposta, molto meno ovvia di quanto sembri, costituirà il verdetto che i dodici giurati emetteranno sul clamoroso caso di Dennis Riordan, imputato di omicidio volontario. Uomo di moralità e condotta ineccepibili, uomo ‘comune’ per eccellenza, Riordan ha sempre vissuto e lavorato per la propria famiglia. Dei tre figli – il primo missionario in Sudamerica, il secondo caduto in Vietnam – solo Agnes, studentessa-lavoratrice, è rimasta a tenere compagnia agli anziani genitori. Ma una sera, tornando a casa dall’Università, la ragazza viene aggredita, derubata, stuprata ed infine uccisa da Cletus Johnson, un giovane di colore in libertà su cauzione per un precedente rato di violenza carnale. Tocca al padre effettuare il penoso riconoscimento del corpo di Agnes e dei suoi gioielli, trovati addosso all’assassino al momento del suo arresto. Unica consolazione è la fede nella giustizia: il colpevole, che ha confessato, pagherà. Invece, incredibilmente, per una serie di cavilli legali, viene prosciolto….

Olio di colza. 30 modi per risparmiare, proteggere l’ambiente e salvare l’economia

“Una bella mattina milioni di italiani, guardando la televisione, hanno scoperto l’impensabile: il loro diesel poteva essere alimentato anche con l’olio di colza. E, aspetto ancor più stupefacente, quest’olio vegetale veniva venduto in alcuni supermercati a 0,65 euro al litro, poco più della metà del diesel normale. Il giorno dopo l’olio di colza spariva da tutti i supermercati del nord Italia e passeggiando per le strade si sentiva uno strano odore di pop corn…”. Oltre all’alternativa combustibile dell’olio di colza per le auto diesel, in questo “manuale di risparmio ecologico”, Jacopo Fo affronta innumerevoli argomenti di cui sentiamo parlare ancora troppo poco dai mass media: pannelli solari, coibentazione, corretto utilizzo dei detersivi, riciclo intelligente dei rifiuti, Energy Service e altro ancora. L’autore propone molti metodi per risparmiare energia e ci informa su alcune delle invenzioni ecologiche non ancora omologate per motivi occulti. Un tentativo di sensibilizzare tutti noi sul mondo dell’ecologia, di certa ecologia che rimane nel silenzio. La ragione è semplice: farci risparmiare denaro, ma soprattutto per risparmiare altri danni al nostro pianeta e, di conseguenza, a noi stessi.
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L’oligarca

Martin Odum è un ex agente speciale della CIA che lavora come detective privato a Brooklyn. Ogni giorno l’impegno più duro da affrontare è ricostruire la verità – anche su sé stesso – in un dedalo di ricordi e identità del passato, create dai servizi segreti in modo talmente accurato da insinuare perfino in chi le impersona il dubbio che possano essere reali. Accetta di aiutare un agente del KGB a ritrovare il marito di sua figlia e costringerlo a concederle il divorzio entro i termini di legge della religione ebraica, alla quale l’uomo ha finto di appartenere per nascondere il proprio legame con un criminale russo noto come ‘Oligarca’. E mentre indaga, si interroga non solo su quell’uomo svanito nel nulla, ma anche su sé stesso. Chi è davvero Martin Odum? È anche lui un personaggio creato ad arte nel quartier generale della CIA di Langley? La confusione di cui soffre è dovuta a un disordine della personalità, a un lavaggio del cervello o si tratta di un semplice esaurimento?
Ampiamente riconosciuto come uno dei maestri della spy fiction americana, Robert Littell cattura in questo romanzo un gioco magistrale di specchi in cui ricordare il passato comporta pericoli mortali quanto il dimenticarlo.

Ogni Volta Che Ti Incontro

No one explores the rich tapestry of the human heart as Belva Plain does. Her more than twenty “New York Times” bestsellers have captivated readers and garnered legions of devoted fans. Now Plain dazzles us once again with a new novel of rare eloquence and raw emotion…a powerful tale about the consequences of greed–and the acts of love and forgiveness that can heal the heart.
Cassie Wright never saw it coming. As owner of Wright Glassworks, the foremost company in a thriving New England town, Cassie’s life was quiet, focused on her work and home…until a tragic accident turns her carefully ordered world upside down. For there is a surviving child to think about–and Cassie must take in one-year-old Gwen, who has no one else to care for her. As the years pass, Cassie will raise Gwen as her own, and a little girl who lost everything will flourish in a world of privilege and opportunity.
Enter Jewel Fairbanks. Beautiful and conniving, Jewel will touch the lives of both Cassie and Gwen in powerful ways. From the moment they meet, Jewel envies Gwen, who seems to have everything Jewel wants. The two couldn’t be more different, but their lives will soon become inextricably intertwined. Both will marry–but to profoundly different men. For Gwen, it is honest, hardworking Stan who steals her heart; Jewel will set her sights on Jeff, a shrewd businessman who owns the company where Stan works.
But when Stan makes a shocking discovery on the job, relationships begin to shift and change…and soon a tangled drama of greed, jealousy, and betrayal will encircle both couples, as a chain reaction of unexpected events changes four lives forever–in ways they never could have foreseen…. “From the Hardcover edition.”

Ogni mio desiderio

È una di quelle feste in cui sembra che gli invitati siano stati anestetizzati, pensa Stella. Sarà colpa dei suoi selvatici ventitré anni, ma lei si annoia. Si aggira per l’enorme casa curiosando qua e là tra Chagall originali e colonne ioniche, ed è allora che lo incontra. Bello, alto, con i fianchi stretti. Gli anni in più e la sicurezza che emana accrescono il suo fascino. Sin dal primo, inusuale momento, Stella sa di aver trovato quello giusto. Giusto per la sua inquietudine e la sua confusione, per colmare il suo enorme bisogno d’affetto e soddisfare le sue frementi curiosità. Lui, che Stella chiama Daddy, è anche smodatamente ricco e ha molto tempo da dedicare al loro gioco. Daddy ama il potere e ama esercitarlo. È un dominatore premuroso ma dalla mano ferma, benché guantata di velluto. Proprio ciò che Stella aveva sempre sognato e credeva di non trovare mai. Saranno anni di equilibrio perfetto tra tenerezza e passione, dolore e piacere, di condivisa deriva ai confini della sottomissione e della resa incondizionata. E anche di apprendistato alla complessità dell’amore. La Londra degli anni Ottanta fa da sfondo a un’intensa e sensuale storia d’amore rovente, di dedizione assoluta e ribellione.
(source: Bol.com)

Ogni istante di me e di te

Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l’oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli sferzati dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell’orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l’intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con un giuramento: «Ora e per sempre». Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno un bomba li divide. Léon la crede morta e anche Louise lo crede di lui. Eppure l’eco di quel giuramento fatto tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato eppure, nell’istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, in piedi vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l’immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d’aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno. Perché quel giuramento non ha mai smesso di vivere. E anche se tutto è ancora impossibile, è destinato a durare per sempre. Un esordio incantevole che ha fatto innamorare lettori e librai, rimanendo per mesi nella classifica dei più venduti grazie al passaparola. Sullo sfondo di un’epoca tormentata Alex Capus mette in scena il miracolo di un amore puro e romantico, ritraendo con pennellate delicate una delle coppie di innamorati più convincenti e originali di tutta la letteratura. Ogni istante di me e di te racconta la storia di un destino straordinario, dimostrando la forza eterna che solo una passione grande e impossibile può custodire.
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### Sinossi
Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l’oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli sferzati dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell’orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l’intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con un giuramento: «Ora e per sempre». Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno un bomba li divide. Léon la crede morta e anche Louise lo crede di lui. Eppure l’eco di quel giuramento fatto tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato eppure, nell’istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, in piedi vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l’immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d’aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno. Perché quel giuramento non ha mai smesso di vivere. E anche se tutto è ancora impossibile, è destinato a durare per sempre. Un esordio incantevole che ha fatto innamorare lettori e librai, rimanendo per mesi nella classifica dei più venduti grazie al passaparola. Sullo sfondo di un’epoca tormentata Alex Capus mette in scena il miracolo di un amore puro e romantico, ritraendo con pennellate delicate una delle coppie di innamorati più convincenti e originali di tutta la letteratura. Ogni istante di me e di te racconta la storia di un destino straordinario, dimostrando la forza eterna che solo una passione grande e impossibile può custodire.

Ogni giorno, ogni ora

Ogni giorno, ogni ora by Nata
“La forza di un’attrazione che non conosce età, un legame forte e assoluto”Primi anni sessanta a Makarska, piccola cittadina di mare in Croazia. Luka, cinque anni, vede arrivare la nuova compagna di scuola. I capelli neri, lunghi e ondulati. Una borsa a righe bianche e blu. Il sorriso aperto. Non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Intanto Dora varca speranzosa la soglia della classe e si guarda attorno. Un bimbo grande la osserva: è il suo principe, ne è sicura. Da quel momento Dora e Luka diventano inseparabili. Non esistono altri bambini, amici, passatempi. Solo una distesa infinita di giorni trascorsi insieme sul loro scoglio a osservare le nuvole, a parlare e sognare. Finché, un settembre, la famiglia di Dora si trasferisce in Francia e l’idillio si spezza. Sedici anni dopo, il destino regala a Dora e Luka un’altra chance: inaspettatamente si incontrano a Parigi. Sono cresciuti, ma nulla è cambiato e il loro amore ora diventa adulto, carnale, assoluto. Eppure qualcosa spinge Luka a fuggire…Dalla Croazia alla Francia, dal porto di Makarska ai teatri di Parigi, con una scrittura ipnotica e potente Nataša Dragnic´ racconta la storia d’amore fuori dal tempo di due anime indissolubilmente legate. Una passione fatta di baci che sanno di acqua salata. Di respiri, luci, colori. Di addii e ricongiungimenti. Una storia unica eppure universale, semplice e travolgente come le parole con cui è narrata.

Ogni giorno della mia vita

There are a few things Jeremy Marsh was sure he’d never do: he’d never leave New York City; never give his heart away after barely surviving one failed marriage; and never become a parent. Now Jeremy is living in the tiny town of Boone Creek, North Carolina, engaged to Lexie Darnell, the love of his life, and anticipating the start of their family. But just as his life seems to be settling into a blissful pattern, a mysterious and disturbing e-mail sets off a chain of events that will change the course of this young couple’s relationship. How well do we really know the ones we love? How do we handle the inevitable doubts, fears concerning parenthood, and stumbling blocks that are sometimes placed in our way? Continuing the story of the young couple introduced in Sparks’s bestselling True Believer, this novel captures all the heartbreak, tension, romance and surprises of those who are newly wed. An astonishing tale about the love between a man and a woman and between a parent and a child, At First Sight is about endings that bring new beginnings . . . tragedies that lead to unexpected joy . . . and, most of all, the magic of everlasting love.

Ogni Cosa È Illuminata

Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano di nome Jonathan Safran Foer decide di fare un viaggio in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Ad accompagnarlo è un coetaneo del posto, Alexander Perchov. detto Alex, che così si presenta nel suo personalissimo linguaggio: “Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perché è una versione del nome più flaccida da pronunciare. Mia madre mi chiama Alexi-basta-di-ammorbarmi perché sempre la ammorbo”. Insieme ad Alex, che lavora per i “Viaggi Tradizione”, ci sono anche suo nonno, che a dispetto di una cecità psicosomatica fa l’autista, e una cagnetta puzzolente chiamata Sammy Davis Jr Jr in onore del cantante preferito del capofamiglia. Il racconto del loro viaggio, di una comicità irresistibile, ma a tratti anche straziante, si alterna a capitoli di una vera e propria saga ebraica, attraverso la quale Jonathan ricostruisce, sul filo della memoria famigliare, le vicende di un villaggio dal Settecento fino alla sua quasi totale “cancellazione” a opera dei nazisti. Un percorso impregnato di vita vera, storie d’amore, vicende tragiche e farsesche. Un romanzo che parla di persone e luoghi che non esistono più, delle verità dolorose che si celano dietro ogni famiglia, della necessità di ritrovare e reinventare di continuo il passato per illuminare il presente e dare un senso al vivere.
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Ogni angelo è tremendo

Ogni angelo è tremendo è la storia di una bambina che diventa adulta. Che nasce di notte, a Trieste, mentre soffia una bora nera che spazza via ogni cosa e rende ogni equilibrio impossibile. Di una bambina che cresce in una famiglia in cui sembra sia soffiato quello stesso vento impetuoso dell’est. Di una bambina che impara presto a riconoscere i vuoti che la morte lascia, quei vuoti che somigliano tanto agli abbandoni che la stessa bambina deve subire, da parte di un padre e di una madre desiderati e imprendibili. Di una bambina che non dorme mai, e fa (e si fa) molte domande, a cui nessuno sembra voler o poter dare risposte. Ma è anche la storia della scoperta del mondo e della sua bellezza, della natura e delle sue forme. Di una bambina che si fa ragazza e si apre ai primi palpiti di amore e amicizia, ai sussulti dei poeti e degli scrittori. È la storia di una ragazza che scende a rotta di collo le scale di casa, la notte in cui il terremoto irrompe. È la storia della scoperta della grande città, Roma, e del terrorismo e, finalmente, del potere della scrittura e dei libri. Quella bambina, quella ragazza, quella donna è Susanna Tamaro, che ci consegna il suo libro più intimo e coraggioso. Una autobiografia che è anche romanzo di formazione, e un inno alla vita unico nel suo genere.
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### Sinossi
Ogni angelo è tremendo è la storia di una bambina che diventa adulta. Che nasce di notte, a Trieste, mentre soffia una bora nera che spazza via ogni cosa e rende ogni equilibrio impossibile. Di una bambina che cresce in una famiglia in cui sembra sia soffiato quello stesso vento impetuoso dell’est. Di una bambina che impara presto a riconoscere i vuoti che la morte lascia, quei vuoti che somigliano tanto agli abbandoni che la stessa bambina deve subire, da parte di un padre e di una madre desiderati e imprendibili. Di una bambina che non dorme mai, e fa (e si fa) molte domande, a cui nessuno sembra voler o poter dare risposte. Ma è anche la storia della scoperta del mondo e della sua bellezza, della natura e delle sue forme. Di una bambina che si fa ragazza e si apre ai primi palpiti di amore e amicizia, ai sussulti dei poeti e degli scrittori. È la storia di una ragazza che scende a rotta di collo le scale di casa, la notte in cui il terremoto irrompe. È la storia della scoperta della grande città, Roma, e del terrorismo e, finalmente, del potere della scrittura e dei libri. Quella bambina, quella ragazza, quella donna è Susanna Tamaro, che ci consegna il suo libro più intimo e coraggioso. Una autobiografia che è anche romanzo di formazione, e un inno alla vita unico nel suo genere.

Oggi avrei preferito non incontrarmi

“Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto.” Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Nicolae Ceausescu. Durante il tragitto in tram per presentarsi all’interrogatorio, immagini e figure della vita attraversano la mente della protagonista: l’infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che “non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava”, i racconti strazianti del nonno sulla deportazione. E poi la giovane amica Lilli, uccisa da una sentinella alla frontiera con l’Ungheria mentre tentava di fuggire dal paese; e Paul, le sue giornate e le sue notti trascorse fin troppo spesso nell’alcol, ma anche i momenti di felicità vissuti insieme a lui, come bagliori fuggevolmente accesi. Tutto si affaccia alla memoria e si intreccia al presente, agli interrogatori e alle vessazioni, all’angoscia quotidiana e agli stratagemmi con cui il pensiero cerca tenacemente di non soccombere. Con questo romanzo Herta Müller ci offre un’esplorazione toccante e magistrale su come la dittatura arrivi a impadronirsi di ogni fibra dell’umano.
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Oggetto quasi

Nell’immaginario di José Saramago gli oggetti si distraggono spesso dalle loro funzioni di oggetti per assumere un’indipendenza pericolosa, come può esserlo la fantasia. Così capita che una penisola possa recidere il proprio legame con il continente per diventare una ‘zattera di pietra’ oppure che una piccola preposizione si inserisca autonomamente in un testo e cambi il corso della storia a partire dall ‘assedio di Lisbona’.Nei racconti di questo libro – raccolti nel 1978 – l’epidemia di indipendenza si diffonde. In Sedia la protagonista principale è appunto la sedia occupata da una vittima senza nome che cade al rallentatore (ma non è difficile riconoscervi il dittatore portoghese Antònio de Oliveira Salazar, poco eroicamente morto per una caduta dalla sedia su cui riposava). In Embargo il protagonista non è tanto l’impiegato che sta andando a lavorare in auto, ma l’auto stessa, sorta di macchina infernale che si ribella all’embargo sul petrolio voluto dagli arabi e porta alla morte, incollocato al sedile, il padrone-conducente. In Riflusso la cronca della costruzione di un gigantesco cimitero serve per esorcizare la paura di morire di un despota. E un oggetto, un oggetto quasi, è in fondo anche il centauro dell’omonimo racconto, un’anima a cui due corpi e due esperienze della sensibilità non possono dare pace se non nell’istante finale.Nei racconti di Saramago l’elemento fantastico ci restituisce un mondo forse meno funzionale ma senz’altro più corrispondente al vero. Lo si può attraversare come un nuovo territorio.

Oggetti di reato

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Qualcuno perseguita Beryl Madison. Qualcuno che la spia e la minaccia con telefonate oscene. La donna, terrorizzata e stanca di scappare, finisce una sera con l’aprire la porta a colui che poi sarà il suo assassino. Gli indizi che emergono sotto il microscopio della dottoressa Kay Scarpetta, capo dell’ufficio di medicina legale, si trasformano poco a poco in un incubo che minaccia la sua vita stessa.
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Odore di caffè

Partenopeo in esilio, Pazzaglia dice che non mangia, non beve qualcosa che venga da Napoli, senza pensare, senza vedere e sentire facce e voci, odori, luce, musica di Napoli. Ma l’autore è anche narratore di Storia. E ogni tanto la Storia affiora, ma con discrezione, con qualche notizia, con qualche data che proprio gli scappa dalla penna. Ed è uno scrittore satirico, che vuol far sorridere evocando personaggi come la “cassiera chiamata Brigida” del caffé “americano”. Qui veniamo a sapere come si legge o non si legge il futuro consultando i fondi di caffé. Non manca, infine, un giallo, che naturalmente si svolge in una “Torrefazione”. Il tutto accompagnato dalle fotografie di Oreste Pipolo.

Odissea di Omero

Il più affascinante e attuale poema omerico nella versione neoclassica che lo rivelò ai lettori italiani. Ulisse, un personaggio che continua ad affascinare i lettori di ogni paese; l’eroe errante che, mentre cerca di tornare in patria, scopre nuovi paesi, parla con gli dèi, è oggetto delle loro decisioni, sfida l’ignoto, porta a termine una spietata vendetta. Questo capolavoro immortale viene qui riproposto nella versione di Ippolito Pindemonte, amico e sodale di Ugo Foscolo, pubblicata, dopo lunghi anni di lavoro, nel 1822.