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Un’amante non è per sempre

Nicholas è un avvocato divorzista che ha a che fare dalla mattina alla sera con delle iene e ringrazia il cielo di avere sposato Malinche, creativa autrice di libri di ricette, donna sensuale e madre amorevole: perché mai dovrebbe tradirla e finire nel branco di quei poveracci spolpati dalle mogli? Ma nel suo studio legale arriva Sara: giovane, sexy, grintosa e assolutamente decisa a “cucinarsi” quel collega così belloccio e ingessato… E le certezze di Nicholas crollano come birilli. Benvenuto nel club! Quanto alla spregiudicata Sara, crede che conquistare quella preda difficile sarà un gioco spassoso, e invece si scopre innamorata come un’adolescente. Un conto però è alternare amplessi roventi e feste a elevato tasso alcolico, un altro è ritrovarsi con un problematico genitore separato e i weekend rovinati da tre piccole pesti. Dal canto suo, a Malinche si aprono brillanti prospettive professionali nei panni del fascinoso Trace Pitt, star internazionale della cucina, con cui aveva avuto una focosa love story e che non l’ha mai dimenticata…

Un amante in regalo

3 ROMANZI IN 1 – Cosa c’è di meglio come regalo di Natale di un sensuale amante per scaldare le fredde notti d’inverno?
CERCASI PLAYBOY SCOPO AMICIZIA di Heather MacAllister
Ancora single? Le sembra già di sentirli. Per Lexi il pranzo di Natale con i parenti si rivela sempre un incubo. Ma quest’anno lascerà tutti di stucco. Ha deciso di presentarsi con un moraccione da urlo, anzi da copertina. Il suo fidanzato in affitto infatti è un modello che lei ha visto su un giornale.
LA NOTTE DEI DESIDERI di Jamie Sobrato
Yasmine ha una natura ribelle, che tiene a bada con difficoltà e che spesso le ha causato guai seri. Ma quando il nuovo collega Alex, con un corpo da urlo e sexy come il peccato, comincia a girarle attorno lei decide che è venuto il momento di concedersi un bel regalo di Natale.
L’AMANTE DEL LETTO ACCANTO di Samantha Hunter
Rafe ha un problema d’insonnia. Certo, eccitarsi non agevola le cose, ma quando la tua sexy vicina passa da un sogno erotico all’altro con relativo monologo a luci rossi, diventa davvero impossibile dormire. Deve risolvere la situazione: la farà uscire dai sogni ed entrare nel suo caldo letto.
(source: Bol.com)

L’amante di Roma

Può una schiava far cadere un impero?Un grande romanzo storico di Kate QuinnIl destino di una donna contesa tra un imperatore e un gladiatoreTea è una schiava ebrea costretta a servire Lepida Pollia, una padrona bizzosa e crudele che le contende l’amore di Ario, invincibile gladiatore divenuto l’idolo delle folle del Colosseo. Lepida fa di tutto per separarli, giungendo a venderla per allontanarla dalla Città Eterna. Ma nel corso degli anni Tea, grazie alla sua bravura come cantante, si guadagna una celebrità che la porta a contatto con le più importanti personalità dell’impero, crescendo il figlio avuto da Ario. Nel frattempo il suo amato gladiatore continua a dominare l’arena e a rimpiangere i pochi momenti di felicità trascorsi con lei. Il talento di Tea attira l’attenzione dell’imperatore: il folle, paranoico e sanguinario Domiziano, che ne fa la sua amante costringendola a una vita di orrori e sevizie, rendendo sempre più fosco il suo destino. Ma anche il destino di Domiziano è segnato dalla sua stessa pazzia…Una tormentata e intensa storia d’amore durante il regno crudele e sanguinario dell’imperatore Domiziano’Pagine che si girano da sole… una lettura obbligatoria.’Library Journal’Che libro fantastico… Una delle cose migliori che abbia letto da mesi.’Diana Gabaldon’Stupefacente… un romanzo che è insieme letteratura e intrattenimento.’Margaret GeorgeKate QuinnVive attualmente in Maryland con suo marito e un piccolo cane nero di nome Cesare. Fin dalla più tenera età ha coltivato una grande passione per la storia romana.
(source: Bol.com)

L’Amante dell’Orsa Maggiore

Confine russo polacco intorno agli anni 1926-30. Un interregno pericoloso, terra di nessuno dove solamente uomini coraggiosi dediti all’avventura, come banditi e contrabbandieri, che conoscono ogni segreto di questo mondo, ogni insidia, e sono pronti a difendere con le armi i loro preziosi carichi, osano avventurarsi. Le tenebre della legge contro la luce emanata dall’anima delle stelle dell’Orsa Maggiore che, in una complice solidarietà, ne proteggono e ne guidano il rischioso cammino, sono i temi portanti di questa meravigliosa avventura. Ma cosa si agita davvero nella mente e nell’animo di quegli uomini inquieti? Cosa li spinge a vivere sempre come lupi braccati? Il fascino di una continua avventura, avidità di guadagno, ma sopratutto l’orgogliosa consapevolezza di una libertà morale duramente conquistata.

L’amante del re

“In quanto donna, mi era concesso solo il ruolo di figlia casta, moglie o vedova; a meno che, ovviamente, non avessi preso i voti. Sono stata tutte e tre le cose: figlia, moglie, vedova. E anche un’altra: amante.” Nell’Inghilterra del XIV secolo, Alice Perrers non può decidere del suo destino: l’unica strada che si dispiega di fronte a lei è quella dell’obbedienza. A soli quattordici anni, per volere del padre, viene strappata alla famiglia e obbligata a sposare un ricco mercante. L’unione, che si rivela felice, è anche benedetta dalla regina madre. Ma su quello che è un grande onore grava un’ombra: un misterioso vincolo di obbedienza costringe Alice a vivere a corte come una prigioniera, mentre le assenze del marito si fanno sempre più frequenti e inspiegabili. Finché, un giorno, uno sfuggente emissario le consegna i grani del rosario di suo marito, con un messaggio: “Perdona e dimentica”. Solo allora Alice si rende conto di quanti segreti suo marito – che non tornerà più – le nascondesse, segreti costati pericolose inimicizie, cui ora lei stessa è esposta. La corte resta l’unico rifugio di Alice. Ma, ancora una volta, la sua protezione ha un prezzo: quando il re Edoardo III la elegge sua favorita, lei non può che cedere. Troverà inaspettatamente conforto in quell’amore, sincero e reciproco, mentre molti intorno a lei tramano per farla cadere in disgrazia. Imparerà a difendersi da intrighi e maldicenze, macchinazioni politiche e attentati alla sua vita…

L’amante del guerriero

Pianeta Kystran, anno 2139 dopo la Colonizzazione.
Mentre combatte strenuamente il malvagio Crad Ce Moerr che minaccia il suo pianeta, l’amazzone Tedra De Arr, maestra nell’arte della guerra ed esperta delle più sofisticate tecnologie, incontra l’unico uomo contro il quale il suo valore non portà nulla, il fascinoso barbaro Challen, che saprà vincere il suo cuore.

L’amante del Doge

1. Il carnevale veneziano è all’apice dell’ebbrezza e della festa. Caterina Dolfin, nonostante il divieto materno, partecipa di nascosto a una festa in casa del console inglese Smith, per stordirsi e dimenticare per qualche ora i dispiaceri che l’assillano: la recente morte del padre, che l’ha educata all’amore per l’arte e allo studio della filosofia, la povertà e le nozze imminenti con un uomo che detesta, ma che la madre le impone. Nella biblioteca del palazzo incontra Andrea Tron, ambasciatore della Serenissima, erede di una delle più facoltose famiglie veneziane, cui tutti predicono un futuro da doge. Stregato dalla bellezza di Caterina e abituato a soddisfare ogni capriccio, Tron osa proporle un cinico patto: abbandonare il marito e divenire la sua amante fino a quando a lui piacerà, in cambio della sicurezza economica e della promessa di non intromettersi nella sua vita privata. Da quel momento Caterina si trasforma in un’adultera, ma anche in una donna padrona di sé e delle proprie scelte, spesso contro corrente e pericolose, incurante del disprezzo della società, che non le perdona la coraggiosa sfida alle sue regole. Ma Tron, contro ogni aspettativa e contro la sua stessa volontà, è costretto ad ammettere che il legame con la Dolfin si è trasformato in un sentimento che non può ignorare e che esige una improrogabile e difficile scelta.
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Amado mio – Atti impuri

Due romanzi brevi, “Atti impuri” e “Amado mio”, entrambi autobiografici, della prima giovinezza friulana; il secondo è già un racconto compiuto, chiuso nella vicenda di un incontro estivo, un amore scandaloso e apparentemente fallito, tra i balli pomeridiani, le spiagge selvatiche e gli ambienti de “Il sogno di una cosa”. Il primo – che dello stesso tema è una variante sofferta – si presenta come testo restaurato, ricavato da tormentate stesure dattiloscritte, che rivelano un assillo più profondo, una scelta difficile di natura non soltanto personale ma ideologica. Con uno scritto di Attilio Bertolucci.

Amabili resti

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Susie è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest’uomo dall’aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l’ha uccisa, cosa fa l’assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei “fa il tifo” per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno prese le indagini della polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d’incastrarlo. Un romanzo che commuove senza mai indulgere a sentimentalismi. Le vite dei genitori, dei fratelli e degli amici di Susie, spezzate dalla sua tragica scomparsa, vengono raccontate con lo spirito allegro e senza compromessi dell’adolescenza. E Susie aiuterà tutti, i lettori per primi, a riconciliarsi con il dolore del mondo.
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Altrove: contatti nel cosmo

URANIA è orgogliosa di offrire ai suoi lettori una straordinaria raccolta di racconti e saggi dello scrittore che più di ogni altro si è impegnato nel rinnovamento della fantascienza classica, con le sue incognite e i suoi misteri, con le sue possibili creatures e i mondi lontani centinaia di anni-luce. Una raccolta in cui figurano testi come "A grandezza naturale", in cui una coppia deve fare i conti con le meraviglie del sesso simulato, o come "Shhh…", in cui l'arrivo degli extraterrestri sul nostro pianeta è accompagnato da un'esplosione di follia; e ancora "La scuola preparatoria del dr. Pak", nel quale una madre scoprirà quale mestiere attenda suo figlio mentre lo porta ancora in grembo. Per non parlare dell'avventura di un'astronave intelligente che si spinge ai limiti dell'universo… e si domanda cosa ci sia oltre.

Altri giorni, altri occhi

Il tema dello scienziato pazzo che perviene in cantina a una straordinaria invenzione è di quelli che gli scrittori di fantascienza non toccano più nemmeno con le molle da almeno una trentina d’anni. E fanno male. Perché nella fantascienza, come nella letteratura in generale, non esistono temi impossibili. Tutto è sempre raccontabile, con le dovute varianti, modifiche, migliorie. Lo scienziato di questo romanzo non è pazzo e non è nemmeno un genio. Il suo laboratorio non è in cantina ma in uno stabilimento di media grandezza come ce ne sono tanti anche in Italia, finanziato da una moglie ricca, possessiva e antipatica. La sua invenzione arriva dopo lunghe e varie ricerche in tutt’altra direzione, e viene brevettata e venduta per tutt’altri scopi. Nessuno, neppure lui, capisce di che cosa si tratti. Poi, una serie di inspiegabili incidenti mette in allarme una grande casa automobilistica americana tutte le macchine coinvolte erano di un certo modello sportivo, tutte stavano eseguendo una svolta a sinistra, tutte montavano un particolare tipo di parabrezza. Solo a questo punto, quella che sembrava una modesta novità tecnologica diventa una scoperta sensazionale, le cui applicazioni – buone e cattive – trasformano in pochi anni il mondo e arricchiscono la fantascienza di una memorabile trovata.
Copertina di Karel Thole

Altri casi per il commissario Montalbano: Il giro di boa-La pazienza del ragno-La luna di carta

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“Il giro di boa” venne scritto sotto l’impulso di due avvenimenti distanti tra loro, ma che mi colpirono e m’indignarono in modo particolare. Il primo fu il G8 di Genova e il comportamento non certo esemplare delle Forze dell’ordine in quelle terribili giornate. Il secondo avvenimento fu la scoperta che alcuni trafficanti di carne umana avevano sbarcato sulle nostre coste dei bambini per venderli. “La pazienza del ragno” invece mi è stato letteralmente suggerito dall’aver visto un ragno tessere la sua tela tra un ramo e l’altro di un castagno ultracentenario. E fu proprio mentre l’osservavo che nacque in me il progetto di un romanzo la cui idea portante fosse appunto la tessitura di una sorta di tela di ragno appositamente congegnata per farvi intrappolare la vittima designata. Mi proposi cioè di scrivere un romanzo poliziesco senza omicidi o fatti di sangue, ma con la distruzione sociale di un individuo raggiunta attraverso una macchinazione di raffinata intelligenza. “L’idea di “La luna di carta” mi venne in mente dopo un incontro fortuito con un amico che non vedevo da trent’anni il quale mi raccontò d’avere scoperto un giorno che tanto Anna, sua moglie, quanto Giulia, la giovane amante, non solo avevano fatto conoscenza ed erano diventate amiche, non solo lo tradivano sistematicamente con altri, ma l’ingannavano quotidianamente mentendo su tutto, anche sulle cose più ovvie, così, per il puro piacere di ridere poi alle sue spalle.”

Altre Galassie – Il meglio della fantascienza

Nota: prima parte di “Year’s Best SF 5”, la seconda è in [Umani e transumani – Il meglio della fantascienza 2](https://www.goodreads.com/book/show/9859739.Umani_e_transumani___Il_meglio_della_fantascienza_2 “Umani e transumani – Il meglio della fantascienza 2”)
Cosa succede a bordo di un’astronave quando niente funziona più? La risposta a Sarah Zettel, in una storia in bilico tra coraggio e follia. Si può ritrovare lo spirito classico del Giappone in un racconto che mescola anime e supertecnologia? Leggete la sorprendente avventura di Hiroe Suga. L’ingegneria genetica permetterà di creare superatleti? Sì, ma è vitale scoprire come ci si sente nei panni di un super-uomo (a rivelarcelo è Robert Reed). Queste e altre ipotesi sul futuro con i migliori racconti di fantascienza secondo il più importante curatore americano.
Copertina di Stefano Pachì

Un’altra sconfitta, Ferrari

In un mite settembre pavese del 1847 si prepara la consacrazione di sette nuovi sacerdoti, davanti a quattro vescovi e a una schiera di monsignori e prelati. Straordinaria cerimonia, pari al ben più laico grande circo equestre che ha innalzato il telone sulla Rotonda. Una volta tanto non mancano le novità, nella quieta Pavia; e poiché esse non comportano problemi di ordine pubblico, il commissario Melchiorre Ferrari si sente quasi ben disposto. Ma d’un tratto, eccolo di fronte alle solite drammatiche domande: chi ha ucciso ancora e così crudelmente? E perché ha ucciso? Ferrari è troppo esperto, o forse troppo serenamente pessimista, per non sapere che arriveranno altre domande. Questa, per esempio: è possibile che una remota guerra in Spagna abbia a che vedere con un delitto consumato a Pavia? E ancora: si può ragionevolmente credere che un fantasma si aggiri nella chiesa del Carmine? Continuano le avventure del commissario dell’Imperiale e Reale Delegazione di Polizia Melchiorre Ferrari, erede di Marlowe, il detective solitario di Raymond Chandler. Un nuovo viaggio nella Pavia asburgica, città di frontiera di un grande Impero, abitata da gente laboriosa, rassegnata, che di poco s’accontenta, di poco vive, poco sorride ed è portata a dimenticare in fretta. Una città mestamente ordinaria, con le sue necessità, i suoi amori, le sue invidie, i suoi drammi. I suoi delitti. Le sue poche vittorie, le più frequenti sconfitte.
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L’altra genesi

I testi sacri e i racconti del mito non rivelano solamente una preziosa testimonianza morale, né possono unicamente essere considerati un’affascinante creazione fantastica. Per Zecharia Sitchin sono soprattutto la memoria di un sorprendente sapere tecnologico: antiche conoscenze perdute, che hanno consentito a popoli da tempo scomparsi di descrivere accuratamente dettagli del nostro sistema solare, che noi solo ora stiamo scoprendo, grazie all’esplorazione dello Spazio. I racconti di Adamo ed Eva, del diluvio che sconvolse la terra, della pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra narrano in realtà tutta un’altra storia. E fanno di scienza e mito due facce della stessa medaglia.
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### Sinossi
I testi sacri e i racconti del mito non rivelano solamente una preziosa testimonianza morale, né possono unicamente essere considerati un’affascinante creazione fantastica. Per Zecharia Sitchin sono soprattutto la memoria di un sorprendente sapere tecnologico: antiche conoscenze perdute, che hanno consentito a popoli da tempo scomparsi di descrivere accuratamente dettagli del nostro sistema solare, che noi solo ora stiamo scoprendo, grazie all’esplorazione dello Spazio. I racconti di Adamo ed Eva, del diluvio che sconvolse la terra, della pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra narrano in realtà tutta un’altra storia. E fanno di scienza e mito due facce della stessa medaglia.

L’altra faccia di mister Kiel

Il signor Moore vende il suo piccolo aereo dopo l’incontro con la “cosa” vista cadere fra i monti dell’Arkansas. Non sa spiegare l’impressione riportata, ma ha paura. Paura, e un senso di colpa. Se lui non si fosse spaventato tanto da scappare e tacere, invece di indagare sulla “cosa” o riportare il fatto alle autorità, forse non sarebbero stati commessi tutti quegli strani delitti, le cui vittime sono morte, tutte, nello stesso modo misterioso, come se il cervello loro fosse esploso. Una serie di delitti che lascia una traccia a segnare il cammino percorso dall’assassino. Dall’Arkansas al Michigan, attraverso il Tennessee, il Kentucky, l’Illinois. L’ultima vittima è il professor Grayson, ucciso durante una vacanza nell’Indiana. Quei delitti senza motivo, sembrano proprio l’opera di un maniaco omicida, finchè a qualcuno non viene in mente che, nonostante le apparenze, forse l’assassino ha ucciso per portare via “qualcosa” alle sue vittime. Non è facile però capire “che cosa”. Soprattutto non è facile scoprire “perchè”. L’unica spiegazione infatti è talmente fantastica da non essere credibile. Poi, in una piccola città compare il signor Kiel, la cui magnetica personalità conquista tutti. Anche la figlia del professor Grayson. Ma non i gatti.
Copertina: [Karel Thole]