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Operazione Inferno

Una bomba esplosa a Los Angeles e una scritta: “Per me si va nella città dolente”. I sospetti cadono su John Dantes, scrittore ed “Ecoterrorista”, che viene arrestato. Ma altre bombe devastano la città, sempre firmate con versi dell’Inferno dantesco e una M. La criminologa Sylvia Strange intuisce un’allarmante analogia tra la distruzione della corrotta Babilonia e gli attentati nella Mecca del cinema. Solo Dantes può aiutarla a scongiurare il disastro, mentre “M” è ormai pronto a sferrare l’attacco finale.
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Operazione Fenice. La saga

Israel – Nemesis – Hydra 3 romanzi in 1 Un successo nato dal passaparola In un unico volume una saga imperdibile sulle nuove forme di criminalità tecnologica Sara Kohn è una ex agente del Mossad. Nell’ultima missione ha perso il compagno, rischiando anche lei di morire, e da allora ha giurato di non impugnare più un’arma. Passa le sue giornate annegando i suoi tormenti nell’alcol, finché un evento non la induce a venir meno al suo giuramento. Robert Lombardi, professore americano in vacanza a Parigi con il figlio Pete, è in pericolo, e c’è poco tempo per salvarlo. Il talento informatico di Pete lo ha portato a ficcare il naso nella fitta rete delle operazioni terroristiche neonaziste. Dopo aver salvato Robert e Pete, sventando il piano denominato Phönix, le rimane solo una cosa da fare: trovare e uccidere Klug, l’uomo che, nell’ombra, continua a tramare contro Israele. Eppure, da cacciatrice, Sara si ritrova ben presto preda. Costretta a eseguire gli ordini di Klug, sarà coinvolta nel rapimento di uno scienziato esperto di nanotecnologie. La posta in gioco si chiama Nemesis, un’arma batteriologica con effetti devastanti… E quando finalmente anche l’ultima prova è superata, e Sara pare aver trovato la sua stabilità, l’incubo riemerge dal suo passato, travolgendola. Un’ultima avventura la attende, e si cela dietro il nome di Hydra. Azione, suspence e intrighi internazionali. Una saga imperdibile sulle nuove forme di criminalità tecnologica. Alcuni commenti dei lettori: ‘Decisamente incalzante e travolgente. Letto d’un fiato.’ ‘Da leggere, ne vale assolutamente la pena.’ ‘Sicuramente da leggere e comprare. Complimenti all’autore.’Stefano LanciottiClasse ’67, si è laureato in Ingegneria elettronica e lavora nel campo dell’informatica e della sicurezza. Nel 2012 scopre il self-publishing e diventa uno dei casi editoriali dell’anno, vendendo più di quindicimila copie dei suoi thriller e fantasy. La Newton Compton ha pubblicato Israel, primo capitolo delle avventure di Sara Kohn, riunite poi nel volume unico Operazione Fenice.
(source: Bol.com)

Operazione Caos

Steven Matuchek è un lupo mannaro, e quella che poi sarà sua moglie, Virginia Graylock, è una strega. Si conoscono nel corso dell’invasione degli Stati Uniti scatenata dal Califfato Saraceno, lui come capitano dei servizi segreti, lei come capitano di cavalleria (con dotazione quindi di scopa personale), e la loro missione consiste nel neutralizzare un demone che il nemico vorrebbe usare in barba ad ogni convenzione sugli armamenti. Dopo di che le loro avventure continueranno in tempo di pace – si fa per dire in questo mondo parallelo dove il magico e l’occulto sono accuratamente regolati da leggi scientifiche… e dove è perfino consentito fare una spedizione all’inferno in caso di estrema necessità.
Copertina di Karel Thole

L’Opera Dello Spazio

Com’è noto, esiste un genere di fantascienza tutto fumettistico, chiamato in inglese “space opera”: aitanti cadetti galattici, affascinanti astronaute in reggiseno e gonnellino, eserciti di BEM (Mostri dagli Occhi di Pulce). Questi elementi si ritrovano qui, al gran completo: ma l’autore, lungi dal vergognarsene, ne ha tratto allegramente e spiritosamente partito per farne una *vera* “opera dello spazio”, con tanto di cantanti celebri ed eccelsi direttori d’orchestra. Ne è venuto un libro non soltanto delizioso in senso fantascientifico ma intelligentissimo sul piano del divertimento e addirittura della critica musicale. Vi siete mai chiesti che effetto farebbe la “Traviata” agli sbigottiti nativi di Vega IV?

Op-Center. Presa di potere

Durante una cena alla Casa Bianca, il presidente ha uno strano comportamento e la first lady rivela a Paul Hood, capo del segretissimo OP-Center e suo vecchio amico, che teme per la sanità mentale del marito. Intanto a Baku, capitale dell’Azerbaigian e importantissimo centro petrolifero del Caspio, un pericoloso terrorista ha ucciso due agenti della CIA e ha scatenato un attacco contro una piattaforma petrolifera iraniana, facendo salire alle stelle la tensione fra Iran, Azerbaigian e Russia. Ma l’obiettivo e le menti dell’attacco si trovano a Washington e solo Paul Hood e le tecnologie e il coraggio degli uomini di Op-Center potranno sventare il colpo di stato che minaccia l’America.
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Op-Center. Linea di controllo

Mentre cresce la tensione fra India e Pakistan per il possesso del Kashmir e i due paesi marciano decisi verso una guerra che potrebbe portare a un olocausto nucleare, un attentato devasta un tempio indù in territorio indiano. Gli indizi conducono a un gruppo di terroristi pakistani che stanno cercando di tornare in patria attraverso le impervie montagne del Kashmir. L’India è pronta all’attacco, e Paul Hood invia un aereo di Strikers, le unità speciali di Op-Center, per impedire, con un blitz segreto, la catastrofe nucleare. Per farlo, dovranno scoprire come sono andate davvero le cose, e sopravvivere per raccontarlo al mondo.
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Op-Center. Atti di guerra

Turchia. I terroristi curdi hanno fatto saltare una grande diga sul fiume Eufrate mettendo in crisi le riserve idriche della regione. Non è un gesto di follia ma la prima fase di un piano ambizioso: scatenare un conflitto in Medio Oriente per ottenere l'indipendenza al tavolo dei negoziati. Intanto, sempre in territorio turco, si è installata una nuova sezione di Op-Center denominata ROC, un'unità mobile di sorveglianza elettronica dotata di sofisticate apparecchiature in grado di controllare ogni mossa dei ribelli. Ma i curdi si rivelano più agguerriti di quanto ci si potesse aspettare e mettono a segno un'azione audace sequestrando l'automezzo americano e catturando il suo equipaggio.

Op-Center: stato d’assedio

Alcuni soldati di varie nazionalità che appartengono a una forza di pace dell’ONU si abbandonano ad attività criminali, spinti da un’insaziabile avidità. Quando il loro mandato finisce, si trasformano in un vero gruppo terroristico e danno corso a un’azione che attirerà l’attenzione di tutto il mondo e consentirà loro di chiedere un riscatto da cento milioni di dollari: assaltano il Palazzo di Vetro a New York e prendono in ostaggio diplomatici e partecipanti a un ricevimento. Tra questi c’è la figlia adolescente di Paul Hood, il capo di Op-Center che aveva deciso di godersi la meritata pensione. Ancora una volta toccherà a Hood e alle tecnologie e al coraggio degli uomini di Op-Center combattere contro le forze oscure del terrore.

Ooookey! Il nuovo libro del Marco Ranzani di Cantù

Dopo il successo di «Vaaaa bene!», la sua prima fatica letteraria, in questa sua nuova opera Marco Ranzani di Cantù, il mobiliere più famoso d'Italia, racconta ai lettori come è cambiata la sua vita dopo l'uscita del primo bestseller («Mi hanno chiamato il Benni e il Camilleri per sapere se li potevo aiutare»), qual è il segreto del suo successo in affari («Ho talmente tanti contanti che o li butto via tipo coriandoli a Carnevale o diversifico gli investimenti») e tanto altro ancora. Nel cd audio allegato il meglio del Ranzani radiofonico.
(fonte: hoepli)

Le onde

Sei amici si alternano in un monologo. Nei loro soliloqui “dicono” fatti e vite, e “pensano” riflessioni e sogni: la scuola e i giochi, i segreti e gli abbandoni, le rispettive famiglie e i desideri. Le voci si confondono in un unico fiato, come un’onda che racconta l’esistenza di ciascuno dei sei, e non solo la loro. Le onde sono la forma di questo romanzo: le onde del mare, della luce, del tempo, dell’emozione, dei gesti e dei dolori.
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Omon Ra

All’epoca della corsa allo spazio, nel periodo in cui gli americani mandavano in orbita navicelle con equipaggi a bordo, il giovane russo Omon Ra – il cui nome è formato dalla sigla delle forze speciali di polizia, Omon, e da Ra, la divinità solare egizia – è ossessionato dall’ambizione di diventare cosmonauta. Questa aspirazione lo porta ad iscriversi alla scuola segreta di addestramento al volo spaziale del KGB, dove verrà a sapere di essere destinato ad una missione suicida sulla Luna, concepita per non far capire agli occidentali che l’URSS non ha né i soldi per inviare mezzi automatizzati né la tecnologia per far tornare delle navicelle con equipaggio umano.
Ricco di eventi stralunati e macabri come l’amputazione delle gambe ai cadetti militari (per far si che anch’essi possano diventare
) e di personaggi irresistibili (memorabile è un ambiguo colonnello, cieco e costretto su una sedia a rotelle: una via di mezzo tra il classico genio del male ed il vecchio zio che svela verità nascoste ad Omon), Omon Ra è un romanzo fantastico, in cui si fondono gli elementi più disparati: situazioni grottesche, realismo magico, surreali meditazioni misticheggianti, deliri ideologici e tecnologici. Al tempo stesso, è una feroce e sovversiva satira dell’Unione Sovietica, che diventa anche occaisone per Pelevin di raccontare, con commovente semplicità ed ispirata partecipazione, il valore della vita umana di fronte all’inevitabile morte e la passione vitale che può essere evocata dalla bellezza della terra e del cielo.

L’omicidio di Atlantide

Patrick Marais è un giovane e ambizioso archeologo dalle idee molto chiare e con un piano preciso in mente, un’impresa che viene prima di qualsiasi altra cosa al mondo. All’inizio sua moglie Nanno, figlia di un milionario americano, sembrava comprenderlo, ma negli ultimi tempi, poco prima di quel suo strano incidente mortale, s’era fatta distante. E così la scomparsa della moglie ha lasciato Patrick libero e, per di più, con i cinque milioni di dollari dell’eredità. Ancora in cerca di qualche prova che confermi le sue teorie, l’archeologo incontra Hélène Garnier: è lei la donna del suo destino. Una creatura irreale e inaccessibile, quasi di un altro mondo, che con il suo mistero sembra fatta apposta per quell’impresa grandiosa che lui è chiamato a compiere. Ma Hélène possiede anche un terribile lato nascosto…

Omicidio al tramonto

Londra, 1764. Nella residenza di campagna della principessa Amelia si tiene uno spettacolo per la corte cui partecipano fra gli altri l’attore irlandese Michael O’Callaghan, la dama di Compagnia Priscilla Fleming, la bella lady Georgiana Hope ed Emilia, la moglie, in dolce attesa, dello speziale John Rawlings. Ma la recita volge in tragedia: al termine della rappresentazione Emilia scompare. Solo dopo aver setacciato da cima a fondo la grande casa, John trova la moglie in giardino, agonizzante per una pugnalata mortale. Quanti sopraggiungono però, vedendolo con il cadavere tra le braccia e l’arma del delitto in mano, si convincono che sia proprio lui l’assassino. Lo speziale, deciso a scoprire la verità, è allora costretto a fuggire e nascondersi anche dagli amici più fidati. E la strada verso la verità sarà tutta in salita.