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Il giovane Holden

Sono passati cinquant’anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell’aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e la sua “infanzia schifa” e le “cose da matti che gli sono capitate sotto Natale”, dal giorno in cui lasciò l’Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a “exemplum vitae”, e ciò ne ha decretato l’immenso successo che dura tuttora. È fuor di dubbio, infatti, che Salinger abbia sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l’immaginario collettivo e stilistico del Novecento, diventando un autore imprescindibile per la comprensione del nostro tempo. Holden come lo conosciamo noi non potrebbe scrollarsi di dosso i suoi “e tutto quanto”, “e compagnia bella”, “e quel che segue” per tradurre sempre e soltanto l’espressione “and all”. Né chi lo ha letto potrebbe pensarlo denudato del suo slang fatto di “una cosa da lasciarti secco” o “la vecchia Phoebe”. A distanza di quarant’anni dalla prima edizione italiana del 1961, questa edizione celebra uno dei grandi libri del Novecento che tanto ha ancora da dire negli anni Duemila.

Una giostra per Lady Eloise

Inghilterra, 1351 – Il carattere fiero e indomito di lady Eloise non l’ha purtroppo salvata dai subdoli intrighi di palazzo, così ora il su destino è nelle mani dell’uomo che l’avrà in sposa vincendo una giostra indetta in suo onore. Tra gli sfidanti spiccano re Edardo e l’affascinante sir Owain, la cui presenza suscita in lei emozioni contraddittorie, risentimento e attrazione, paura e desiderio. Per chi deciderà di parteggiare alla fine la bella Eloise?

La giostra dei criceti

Un paese che ha perso l’etica, e ragiona con il codice a barre. La giostra dei criceti è satira sociale, suspense, il sentimento e il cinismo, i morti di fame e i morti ammazzati. Il Manzini degli esordi in un trascinante e allucinato giallo comico.

Un giorno tranquillo per uccidere

Il thriller shock che ha sconvolto l’America Bestseller del New York Times 10:00 Nell’auditorium di un liceo dell’Alabama, dove sono riuniti tutti gli studenti, la preside conclude il suo discorso con gli auguri per il nuovo semestre. 10:02 Gli studenti si alzano dalle sedie e si dirigono verso l’uscita della sala per tornare nelle proprie aule. 10:03 La grande porta dell’auditorium non si apre, nonostante i ripetuti tentativi. 10.05 Qualcuno inizia a sparare all’impazzata. 54 minuti di terrore raccontati da quattro prospettive diverse. La rabbia cieca e l’assurdo desiderio di vendetta di uno studente, la paura e la lotta per la sopravvivenza dei suoi compagni. Finalista Goodreads Choice Awards «Un romanzo brutale ed emozionante. Catturerà i lettori e li lascerà senza fiato, con il cuore spezzato.» Kirkus Reviews «Amore, lealtà, coraggio e perdita, eventi che uniscono e dividono. Un cast di personaggi tutti diversi tra loro dipinti da un’immaginazione fertile, con una grande attenzione per i dettagli. Un racconto che non dà scampo, un realismo che gela il sangue, una storia che lascia un segno indelebile.» Publishers Weekly «Un debutto potente, emozionante.» RT Book Reviews Marieke NijkampÈ nata e cresciuta in Olanda. Laureata in filosofia e storia medievale, parla diverse lingue e ama viaggiare.

Un giorno solo

”Di chi puoi fidarti se ricordi soltanto ieri?” ‘Questo libro riempirà quel vuoto nel vostro cuore lasciato da La ragazza del treno. Dentro c’è tutto: omicidio, amore, sesso, follia e una serie di irresistibili colpi di scena.’ Marie Claire Una cittadina addormentata nei pressi di Cambridge, immersa nell’umido clima inglese. Qui, nella sua bella casa, Claire Evans si sveglia e, come ogni mattina, è costretta a consultare il suo diario elettronico per sapere chi è l’uomo accanto a lei. ‘Nome: Mark Henry Evans. Età: 45 anni. Occupazione: romanziere con ambizioni politiche. Ci siamo sposati alle 12.30 del 30 settembre 1995 nella cappella del Trinity College. Alle nozze hanno assistito nove persone’. Ogni mattina, Claire deve reimparare tutto, o quasi. Perché lei, come molti altri, appartiene alla grigia maggioranza dei Mono: persone il cui cervello, dopo i diciotto anni, non è più in grado di accumulare nuova memoria, e che dunque ricordano soltanto il giorno prima. I Duo come suo marito Mark, invece, hanno una marcia in più: riescono a ricordare fino a due giorni prima. Quarantotto ore. Ventiquattr’ore di superiorità. In un mondo del genere, in cui l’unica cosa che ti lega a ieri è il tuo iDiary, anche per le tue stesse emozioni devi affidarti alle parole che hai scritto. Se sei triste, non sai perché. Se hai paura, non sai perché. E Claire ha paura. Tutti i giorni. Specie da quando Mark è stato accusato dell’omicidio di una donna In una corsa contro il tempo, prima che Mark stesso dimentichi ciò che ha fatto, Claire dovrà scoprire, aiutata dal detective Hans Richardson della polizia del Cambridgeshire (un uomo che a sua volta lotta con la propria, fallibile memoria), chi ha ucciso quella donna e soprattutto chi è davvero suo marito. Con una premessa narrativa incomparabile, il debutto dell’anno secondo il Guardian e l’Observer è un thriller emozionante e diverso dagli altri, che usa tutti gli ingredienti della grande narrativa di suspense in un modo originale e ancora più avvincente.

(source: Bol.com)

Il giorno della tigre

Pirati sanguinari, avidi commercianti e uomini assetati di vendetta: i mari che separano la costa africana da quella dell’India sono pieni di insidie e di pericoli. Ma per un Courteney l’unico pericolo degno di questo nome è quello che tocca la sua famiglia. O il suo onore. Così, quando Tom, uno dei figli di Sir Hal Courteney, avvista un mercantile che sta per essere attaccato dai pirati, non esita a intervenire, mettendo a repentaglio la propria vita e quella delle persone a lui più care. L’esito dello scontro segnerà il suo futuro grazie a una svolta inaspettata.Nelle stesse ore, nel Devonshire, un altro Courteney, Francis, sta prendendo la decisione più importante della sua vita: sull’orlo della rovina, prende il mare spinto dalla sete di riscatto e di vendetta. Tom Courteney, che è suo zio e vive a Città del Capo, ha infatti ucciso suo padre. Al suo arrivo in Sudafrica, però, Francis si troverà di fronte a una verità sconvolgente.Dopo Monsone, il re dell’avventura torna a sorprenderci con una nuova appassionante epopea che inizia nell’estremo sud dell’Africa e attraversa il mar Arabico, approdando sulle coste dell’India. Un’avventura in cui intrighi, amori e tradimenti non lasciano scampo al lettore, riconfermando il posto di Wilbur Smith tra gli autori più amati dai lettori.

Il giorno della nuvola

Una nuvola cosmica di origine sconosciuta avvolge per un solo giorno la Terra e poi sparisce. Ma gli effetti dell’impalpabile abbraccio si faranno presto sentire sotto forma di maremoti e terremoti, e soprattutto nella trasformazione di tutta l’acqua del globo in una specie di densa gelatina che finisce per sconvolgere la già compromessa ecologia del pianeta. Su questa base, il cataclismico romanzo di Thomas & Wilhelm rinnova l’ondata di terrore che la stessa coppia di autori scatenò nel 1966 con l’indimenticabile “Dalle fogne di Chicago” . Questa volta il finale, però, ci riserva una sorpresa completamente diversa.
Copertina di Karel Thole

Il giorno dell’incidente

Samuel Carver è un killer mercenario: uccide solo esseri spregevoli per farli poi credere vittime di un incidente. Stavolta però, nella torrida estate parigina, pensando di avere a che fare con un terrorista islamico, colpisce i passeggeri di una Mercedes. Ma presto si rende conto essersi cacciato in un pericolosissimo guaio…

Il giorno del lupo

Chi, se non Coliandro, può aiutare Nikita a buttarsi a rotta di collo in un mare di guai? In questo romanzo è all’opera la coppia piú strampalata e divertente della letteratura noir italiana: il poliziotto pasticcione, roccioso e impulsivo, Coliandro e la pallida giovanissima sua protetta, che piú di una volta lo deve proteggere. In una Bologna ossessiva che prefigura le atmosfere di Almost blue, Coliandro non capisce un granché, ma intanto si muove: e la storia gli precipita addosso come un treno. Perché quando c’è un bubbone da far scoppiare, state certi che Coliandro è lí, rozzo e tenerissimo, con Nikita sempre tra i piedi, pronto a prendersi in faccia tutte le sberle del mondo. Proprio grazie a Nikita, Coliandro, solido perbenista com’è, finisce spesso e volentieri fuori dalla legalità, dalle parti di quella metà oscura dell’anima che affascina, insieme al suo autore, tanti scrittori della nuova scena letteraria, venuti negli anni successivi. Due personaggi indimenticabili, un noir dal ritmo vorticoso, un linguaggio tutto azione, rovesciamenti e colpi di scena distribuiti con tecnica sicura. E un romanzo che senza darsi tante arie, raccontando la storia della nuova mafia, piú spietata di un branco di lupi, si rivela non solo precorritore della realtà, ma anche perfetta macchina logica che ne rivela il funzionamento occulto.

Il giorno del falco

Jack Ryan non ha ancora concluso la sua brillante carriera al servizio degli Stati Uniti. Il Paese sta infatti attraversando un periodo di crisi profonda, e Ryan decide di ricandidarsi alle presidenziali. La campagna elettorale si rivela subito aspra e piena di veleno: a farne le spese è il suo fedele amico John Clark, accusato di essere un sicario senza scrupoli, pronto a tutto pur di eliminare gli avversari politici di Ryan. Mentre i due cercano di scoprire chi si nasconde dietro quel complotto, una minaccia ancor più grave si sta addensando all’orizzonte: il generale pakistano Riaz Rehan, alleato con i terroristi islamici, si sta preparando per sferrare unattacco nucleare contro l’Occidente. Saranno i preparatissimi uomini del Campus, l’agenzia di intelligence fondata dallo stesso Ryan, a unire di nuovo le forze e tentare il tutto per tutto pur di salvare il pianeta dalla catastrofe. Dopo Vivo o morto, una nuova sfida per Jack Ryan, in un thriller esplosivo che vi trascinerà allo scontro finale, pagina dopo pagina.
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### Sinossi
Jack Ryan non ha ancora concluso la sua brillante carriera al servizio degli Stati Uniti. Il Paese sta infatti attraversando un periodo di crisi profonda, e Ryan decide di ricandidarsi alle presidenziali. La campagna elettorale si rivela subito aspra e piena di veleno: a farne le spese è il suo fedele amico John Clark, accusato di essere un sicario senza scrupoli, pronto a tutto pur di eliminare gli avversari politici di Ryan. Mentre i due cercano di scoprire chi si nasconde dietro quel complotto, una minaccia ancor più grave si sta addensando all’orizzonte: il generale pakistano Riaz Rehan, alleato con i terroristi islamici, si sta preparando per sferrare unattacco nucleare contro l’Occidente. Saranno i preparatissimi uomini del Campus, l’agenzia di intelligence fondata dallo stesso Ryan, a unire di nuovo le forze e tentare il tutto per tutto pur di salvare il pianeta dalla catastrofe. Dopo Vivo o morto, una nuova sfida per Jack Ryan, in un thriller esplosivo che vi trascinerà allo scontro finale, pagina dopo pagina.

Il giorno del cosmo

Nel 1969 il vicepresidente degli Stati Uniti disse: “Non vedo un solo motivo per cui non dovremmo andare su Marte nel 1982” Se le ambizioni dell’uomo puntano alla conquista del sistema solare, la tecnologia si adegua alle ambizioni. E con l’avanzata tecnologica le ambizioni si gonfiano. Ma esiste un pericolo appena intuito: che scienza e tecnica vadano oltre la resistenza non solo emotiva ma immaginativa dell’uomo, e così… “È in piedi sull’orlo di un cratere, vicino alla piccola nave spaziale… Sa che non corre nessun pericolo, che può vagabondare per ore… ma per ragioni che non capisce bene si scopre riluttante ad allontanarsi dal cratere. Forse è semplice paura. O forse è qualcosa di diverso, di più profondo. Si sente inchiodato lì…” Un romanzo aspro e inatteso: una storia spaziale ma di uno spazio esso stesso diverso e più profondo.
Copertina di Karel Thole

Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi

Il romanzo dell’infanzia perduta.
Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici.
E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando.
Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente.
Qualcuno che non si rassegna all’urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare.
Fino al giorno dei morti.
In questo volume l’inedito incontro con il dottor Modo.

Un giorno ci racconteremo tutto

Non più una bambina, non ancora una donna. Solo l’amore può svelarle chi è veramente. Da quando lei e Henner si sono sfiorati per la prima volta, Maria non è più la stessa. L’adolescenza con i suoi sogni e le sue paure è volata via, e il presente le si è spalancato di fronte in tutta la sua vertigine. Perché Henner ha superato i quaranta e Maria di anni ne ha solo sedici; perché lei ha un fidanzato a cui fa ritorno ogni sera in quel nido che chiama “la stanza dei ragni” e lui vive solo con i suoi fantasmi e i suoi silenzi nella fattoria oltre la ferrovia e i campi inondati di sole. Perché un amore così imprevisto, così ovvio e così sbagliato non puoi far altro che assecondarlo, minuto per minuto, sensazione dopo sensazione, per tutto l’arco di un’estate che più calda non si può. Fino a quando un gesto terribile arriverà a suggellare i destini e lo strappo irreversibile di diventare adulti. Acclamata dalla critica e premiata dai lettori tedeschi con il Jungen Literaturpreis, Daniela Krien dà vita a una storia indimenticabile in un primo romanzo che è un piccolo gioiello di compattezza, atmosfera e sensualità.

Il giorno che ci incontrammo

Da anni, ogni mattina, la giornalista Holly Costantine si sveglia accanto al marito, un uomo che lei sente distante e che, ormai, quasi non riconosce più. Da anni, sempre alla stessa ora, prende il treno da Brighton per recarsi negli uffici della BBC, a Londra. Da anni, la vita di Holly viaggia sui binari della routine, monotona e prevedibile come un noioso film visto troppe volte… Fino al giorno in cui un terribile incidente ferroviario non stravolge la sua esistenza. Al buio, avvolta dal fumo, spaventata e confusa, Holly non ce l’avrebbe fatta senza l’aiuto di quello sconosciuto che, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, le ha tenuto la mano e l’ha rassicurata, ripetendole che tutto sarebbe andato bene. Allora, quelle parole le hanno dato la forza di resistere e, alcune settimane dopo, sempre quelle parole le danno il coraggio di superare la paura e di riprendere il treno per tornare al lavoro. Ed è lì, nella solita carrozza, che Holly riconosce l’uomo misterioso che l’ha salvata e decide di presentarsi. Uniti dall’esperienza traumatica che hanno condiviso, e spinti da un’irrefrenabile curiosità, i due iniziano così a frequentarsi, a conoscersi, a condividere gioie e dolori. Ma presto la situazione rischierà di sfuggire loro di mano, portandoli a fare delle scelte che cambieranno per sempre la loro vita…

Giorno & notte

A power revered by presidents and kings, a fortune unsurpassed by few people on earth: all that ended for Harry Stanford the day he mysteriously — and fatally — plunged from his luxury yacht into the Mediterranean Sea. Then, back home in Boston, as the family gathers to grieve for his memory and to war over his legacy, a stunningly beautiful young woman appears. She claims to be Stanford’s long-lost daughter and entitled to her share of his estate. Now, flaming with intrigue and passion through the glamorous preserves of the world’s super rich, the ultimate game of wits begins, for stakes too dazzling and deadly to imagine.

I giorni di scuola di Gesù

«Varcare l’oceano su una barca lava via ogni ricordo e tu cominci una vita tutta nuova. È cosí. Non c’è passato. Non c’è storia. La barca attracca al molo e noi scendiamo giú per la passerella e ci troviamo immersi nel qui e ora. Comincia il tempo». Un uomo si prende cura di un bambino. Anche se non è suo figlio, Simón è come un padre per il piccolo David. Insieme a Inés e al cane Bolívar hanno dato vita alla famiglia che abbiamo conosciuto ne L’infanzia di Gesú. Ma David sta crescendo e deve andare a scuola: sarà proprio lí che scoprirà di cosa è capace un adulto. «Forse, sembra dirci Coetzee, ci potrà salvare solo una creatura che ricomincia daccapo a farsi le domande ultime che noi adulti abbiamo scordato». Franco Marcoaldi, «D – La Repubblica delle donne» L’insolita famiglia formata da David, bambino impenetrabile e sfuggente che si interroga sulla realtà come un filosofo, Simón e Inés, che hanno scelto di crescerlo, è costretta a vivere nascosta in una fattoria. I due genitori si ritrovano di fronte al dilemma dell’educazione di David, che ormai ha sei anni ed è insaziabile di risposte, sempre pronto a mettere in dubbio ogni cosa. Dopo un primo, fallimentare, tentativo di lezioni private in cui David continua a provocare e a rifiutare l’insegnante, Simón e Inés studiano l’offerta di scuole private in città. Tre anziane sorelle propongono loro, per generosità, di pagare la retta di David. Alla fine è lui a scegliere un’accademia di danza, irresistibilmente attratto dal gelido carisma della direttrice e insegnante, la señora Arroyo, Ana Magdalena. Affascinato da questa donna enigmatica, David si allontana sempre piú dalla famiglia. Ma la situazione cambia improvvisamente con l’omicidio di Ana Magdalena, che dà il via a un processo dalle conseguenze tanto drammatiche quanto paradossali: a dichiararsi colpevole è Dmitri, il laido custode del museo al piano inferiore dell’Accademia. Ma è stato davvero lui? E perché cerca cosí ossessivamente la condanna del tribunale? Ma soprattutto: qual è il ruolo del piccolo David in questo complicato gioco di specchi? I giorni di scuola di Gesú è un romanzo di idee e sentimenti che diventano la carne e il sangue di una storia appassionante grazie al talento assoluto di J. M. Coetzee. Il Nobel sudafricano ha saputo mostrare, con una scrittura precisissima, l’infinita profondità nascosta nei dettagli delle nostre vite: uno sguardo spiazzante e saggio come quello di un bambino.