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Specie immortale (Urania)

Quale razza erediterà il sistema solare? L’umanità, sulla soglia di un ”risveglio” che sta per cambiare la sua storia, o la temibile genia degli Anziani, giunta fin qui da stelle remote prima che l’uomo comparisse sulla Terra? Nel mondo si prepara una grande sfida con gli antichi padroni dell’universo, ma anche un’avventura della conoscenza come non avevamo mai ritenuto possibile. In questo ardito romanzo di idee, uscito per la prima volta in italiano con il titolo La pietra filosofale, l’autore de I vampiri dello spazio e I parassiti della mente affronta e scioglie magistralmente un enigma che da millenni affascina l’umanità. (source: Bol.com)

Speciale Violante

Le lunghe estati in un paesino di montagna sono, per tre amiche “cittadine”, un’occasione per ritrovarsi e per scambiarsi innumerevoli confidenze su problemi di famiglia e primi amori… Ma ecco che le loro giornate vengono sconvolte dall’arrivo della troupe di una seguitissima telenovela la cui interprete è una vera e propria “diva” adolescente: Scintilla Luz, che sullo schermo incarna la nobile Violante, ovvero l’orfanella di Merignac. Inutile dire che gli occhi di tutto il paese sono puntati su di lei, e che Barbara, Valentina e Vittoria non avranno pace finché non riusciranno a conoscerla. Vista da vicino, però, Violante non è affatto quella che si aspettavano. Età di lettura: da 11 anni.
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Specchio delle mie brame

Una baronessa bramosa, una villa sfarzosa, un’estate siciliana afosissima. E una bambinaccia obesa e caparbia, un ragazzaccio bugiardo e porcello, un’istitutrice gallese delle più frementi, un rozzo precettore disposto a tutto, uno squisito duca dannunziano che è l’epitome d’ogni decadentismo della Belle Époque… Tutti coinvolti in un folle intreccio di combinazioni erotiche sempre più complicate, con rocamboleschi e acrobatici «teatrini». Sono gli ingredienti di una deplorevole «commedia all’italiana» o di un pregevole trattatello sul Kitsch alto e basso? Siamo nel repertorio più privilegiato della signorilità meridionale, fra il Verga mondano e il *Gattopardo*? Con tanti saluti a Capuana e De Roberto? E senza trascurare i continui dubbi pirandelliani, i pettegolezzi provinciali di *Così è (se vi pare)*, né i monumentali eccessi dell’Imaginifico? Ci troviamo forse in una sontuosa elegia nostalgica alla Visconti sulle Grandi Famiglie e la Fine di un’Epoca? O in una seduta di sceneggiatura per una telenovela pecoreccia? O magari a un dotto seminario di Alti Studi sull’Analisi Strutturale del Racconto, e la Logica dei Possibili Narrativi, con i contributi di Šklovskij, Barthes, Calvino? In questo romanzo del 1974, Arbasino guida con allegro rigore i giochi scoperti delle trame «lavorate in pubblico». Davanti ai lettori, il laboratorio della narratività si mostra aperto come una bottega artigianale, con tutti gli attrezzi del mestiere, i materiali e le tecniche, gli arnesi del comico e la possibilità di scegliere soluzioni diverse o sorprese finali (Mozart o Charlotte Brontë? E.M. Forster o Marivaux o Sade?), sempre delle migliori marche.

Lo specchio del barbiere

‘Sono molti i magistrati scrittori. Tra loro Gianni Simoni si è dato alla letteratura con esiti intriganti.’
Armando Besio, LA REPUBBLICA

‘I suoi ”gialli procedurali” sono ormai un caso letterario…’
Nino Dolfo, CORRIERE DELLA SERA

Un presunto rapinatore viene assassinato a colpi di pistola in una tabaccheria del centro di Brescia; il cadavere di un neonato viene ritrovato in un cassonetto della periferia; su un’isola del lago d’Iseo, la proprietaria di una pensioncina riceve minacce e persecuzioni da un misterioso aggressore e rischia di impazzire. Ironia della sorte: l’ex giudice Petri, ormai in pensione, aveva conosciuto il tabaccaio pochi giorni prima, quando era andato nel suo negozio a scegliervi una pipa; e ha l’avventura di trovarsi in quella pensioncina sul lago, mentre si verificano quegli strani e inquietanti episodi ai danni della padrona.
Così, quando il commissario, e suo buon amico, Miceli lo chiama per farsi dare una mano nell’indagine del bambino abbandonato, Petri inevitabilmente si trova a dover procedere su tutti e tre i fronti.
Tre filoni d’indagine che si aprono in rapida successione e che, quasi per caso, finiranno per incrociarsi. Di nuovo insieme, Petri e Miceli uniranno esperienza professionale e legame d’amicizia per portare alla luce scomode verità.

(source: Bol.com)

Lo spaziale

647 “Lo spaziale” – Nella fantascienza spaziale di tipo western, i vecchi pionieri che sui tradizionali carri coperti si spinsero tra mille pericoli alla conquista dell’Ovest selvaggio sono stati spesso paragonati agli uomini che un domani, forse non molto lontano, quando sulla Terra non ci sarà più posto per tutti, si spingeranno oltre il sistema solare per colonizzare i pianeti e le stelle più vicine. L’autore di questa vicenda prospetta una realtà di questo tipo, dove però i colonizzatori non sono affatto liberi avventurieri bensì migliaia di uomini forzatamente esiliati oltre il sistema solare, destinati dalle autorità supreme a cercare altrove un loro nuovo mondo, affinché, qui sulla Terra, si possa continuare ad avere un minimo spazio vitale di sopravvivenza. I ROMANZI 

Spartaco. La ribellione degli schiavi

Attraverso la rivisitazione delle memorie storiche lasciateci da Diodoro Siculo e Livio, Sallustio e Cicerone, Appiano, Plutarco e altre decine di autori si affronta il tema della ribellione nel mondo antico e del mito di Spartaco, colto anche nel suo riproporsi, all’inizio della storia moderna del movimento operaio, come modello e mito a cui ispirarsi.
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Le Sparizioni

In Kansas viene ritrovato un ragazzo scomparso. È morto, il corpo gettato in un campo. L’omicidio ossessiona una vedova nel crepuscolo della vita, Donna, e risveglia la memoria travagliata e paradossalmente malinconica del suo passato, delle sue ossessioni. Donna è stata rapita da bambina, e in quella sparizione si cela il momento magico della sua esistenza, una parentesi di affetto e dolcezza, di intensità e desiderio che ha lasciato in lei il rimpianto di un paradiso perduto. E quell’esperienza l’ha segnata in molti modi, le ha trasmesso il gusto morboso di seguire le sparizioni dei bambini, i rapimenti, i traumi delle famiglie distrutte dalla violenza di una scomparsa improvvisa. Questa passione le fa leggere avidamente le storie sui giornali, collezionare articoli, foto, ogni dettaglio, ed è stata a lungo un segreto, un’ossessione e uno strano gioco condiviso con il figlio Scott, ormai adulto, che vive a New York, a sua volta tormentato da un’oscurità persistente, alleggerita solo dalle droghe, dalle pillole per dormire.
Un giorno Scott decide di tornare in Kansas per aiutare la madre gravemente malata, per sostenerla nella sua volontà di scrivere un libro sui bambini scomparsi e ravvivare ancora quel loro «hobby». Ma una volta nella casa della sua infanzia il figlio troverà qualcosa di diverso, e di terribile.
Nel seminterrato Scott scopre una stanza segreta che non ricordava, e dentro, ammanettato, un ragazzo…
Un romanzo scritto come un noir classico, nitido e minuzioso, amaro e rovente, colmo di mistero e di inquietudine. Allo stesso tempo una anatomia lacerante di una famiglia di oggi, invischiata nelle emozioni, nei silenzi, nella ritrosia delle cose mai dette che pesano come macigni su un amore invincibile, travagliato e tenace, quello tra madre e figlio. Con la poesia struggente e inquieta di un’infanzia che si prolunga nell’età adulta, senza mai sbocciare veramente nel fiore della felicità.
Un ragazzo scomparso, una donna con una strana ossessione, un ricordo che è diventato un mistero.
L’enigma di una vita nell’incontro esplosivo e drammatico tra madre e figlio.
Un thriller psicologico originale e intenso, una straordinaria, umanissima storia di famiglia, il capolavoro dell’autore prodigio di Mysterious Skin, lo scrittore americano che meglio sa raccontare il mistero profondo e insondabile della gioventú contemporanea, con la sua passione e la sua malinconia.
«Uno degli autori che cambieranno il corso della letteratura contemporanea».
New York Times
«Originale e smagliante, un thriller splendido, pieno di tensione, meravigliosamente riuscito, una scrittura degna di Paul Auster».
Publishers Weekly
«Scott Heim lavora sui detriti fantastici di una generazione senza qualità non per creare un inutile e ridondante effetto di verosimiglianza, ma per sollecitarne, in maniera poetica, una straripante energia simbolica».
Emanuele Trevi, il manifesto
«Scott Heim è giudicato dai massimi recensori americani uno degli attuali giovani scrittori piú dotati e promettenti».
la Repubblica
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### Sinossi
In Kansas viene ritrovato un ragazzo scomparso. È morto, il corpo gettato in un campo. L’omicidio ossessiona una vedova nel crepuscolo della vita, Donna, e risveglia la memoria travagliata e paradossalmente malinconica del suo passato, delle sue ossessioni. Donna è stata rapita da bambina, e in quella sparizione si cela il momento magico della sua esistenza, una parentesi di affetto e dolcezza, di intensità e desiderio che ha lasciato in lei il rimpianto di un paradiso perduto. E quell’esperienza l’ha segnata in molti modi, le ha trasmesso il gusto morboso di seguire le sparizioni dei bambini, i rapimenti, i traumi delle famiglie distrutte dalla violenza di una scomparsa improvvisa. Questa passione le fa leggere avidamente le storie sui giornali, collezionare articoli, foto, ogni dettaglio, ed è stata a lungo un segreto, un’ossessione e uno strano gioco condiviso con il figlio Scott, ormai adulto, che vive a New York, a sua volta tormentato da un’oscurità persistente, alleggerita solo dalle droghe, dalle pillole per dormire.
Un giorno Scott decide di tornare in Kansas per aiutare la madre gravemente malata, per sostenerla nella sua volontà di scrivere un libro sui bambini scomparsi e ravvivare ancora quel loro «hobby». Ma una volta nella casa della sua infanzia il figlio troverà qualcosa di diverso, e di terribile.
Nel seminterrato Scott scopre una stanza segreta che non ricordava, e dentro, ammanettato, un ragazzo…
Un romanzo scritto come un noir classico, nitido e minuzioso, amaro e rovente, colmo di mistero e di inquietudine. Allo stesso tempo una anatomia lacerante di una famiglia di oggi, invischiata nelle emozioni, nei silenzi, nella ritrosia delle cose mai dette che pesano come macigni su un amore invincibile, travagliato e tenace, quello tra madre e figlio. Con la poesia struggente e inquieta di un’infanzia che si prolunga nell’età adulta, senza mai sbocciare veramente nel fiore della felicità.
Un ragazzo scomparso, una donna con una strana ossessione, un ricordo che è diventato un mistero.
L’enigma di una vita nell’incontro esplosivo e drammatico tra madre e figlio.
Un thriller psicologico originale e intenso, una straordinaria, umanissima storia di famiglia, il capolavoro dell’autore prodigio di Mysterious Skin, lo scrittore americano che meglio sa raccontare il mistero profondo e insondabile della gioventú contemporanea, con la sua passione e la sua malinconia.
«Uno degli autori che cambieranno il corso della letteratura contemporanea».
New York Times
«Originale e smagliante, un thriller splendido, pieno di tensione, meravigliosamente riuscito, una scrittura degna di Paul Auster».
Publishers Weekly
«Scott Heim lavora sui detriti fantastici di una generazione senza qualità non per creare un inutile e ridondante effetto di verosimiglianza, ma per sollecitarne, in maniera poetica, una straripante energia simbolica».
Emanuele Trevi, il manifesto
«Scott Heim è giudicato dai massimi recensori americani uno degli attuali giovani scrittori piú dotati e promettenti».
la Repubblica

Spanky

La vita di Martyn Ross è un disastro: nessuno lo rispetta sul lavoro, con le donne è una frana, la sua vita sociale una catena di fallimenti. Ma un giorno incontra Spanky, un personaggio misterioso e affascinante che riesce d’incanto a cambiare la vita di chi gli sta intorno, trasformando ogni fallimento in successo: amici, donne, lavoro. Spanky rappresenta per Martyn l’occasione di diventare tutto ciò che non è, ma che vorrebbe essere. Ma perché mai qualcuno dovrebbe aiutare un perdente nato come lui? Non può trattarsi di un gesto disinteressato, anche se Martyn compie l’errore di pensarlo. Senz’altro ci sarà un prezzo da pagare… ma non ha nulla a che vedere con l’anima, come assai presto Martyn scoprirà con orrore. Anzi, esattamente il contrario!

Spandau Phoenix

1941: Rudolph Hess, fanatico vice di Hitler, sbalordisce il mondo volando in Scozia per una missione di pace apparentemente folle. Catturato, viene poi condannato all’ergastolo che sconterà nel carcere di Spandau. 1987: Hess, che è ormai l’unico detenuto del carcere, muore per strangolamento (omicidio o suicidio?). Il carcere viene raso al suolo. E’ stata così scritta la parola fine sul più misterioso capitolo della Seconda guerra mondiale? Per un agente di polizia berlinese, che ha scoperto fra le macerie del carcere il diario del prigioniero Hess, la risposta è “No”. Inizia infatti un’operazione di spionaggio tra Germania, Inghilterra, Russia, Sudafrica e Israele, tutto al fine di risolvere l’inquietante enigma di Spandau Phoenix.

Spaghetti paradiso

Un praticante avvocato, Alessandro Flachi, inesperto e anche un po’ maldestro, si ritrova coinvolto nella difesa di due donne molto differenti tra loro per età ed estrazione sociale, accomunate dal fatto di essere entrambe vittime di violenza. Si dipana da qui, condito da intriganti commistioni culinarie, un fitto intreccio di storie e di persone che, tra suspense e istanti di serenità, si addentra nel fenomeno dello stalking e della manipolazione attraverso un susseguirsi di eventi destinati a rivelare realtà insospettabili. In una fascinosa Puglia raccontata in modo quanto mai originale, Nicky Persico conduce per mano il lettore in un mondo di individui pericolosi – nemici invisibili eppure sotto gli occhi di tutti, invidiosi della vita e della vitalità delle vittime che perseguitano – proponendo la ricetta che il suo protagonista ha ideato per trasformare ingredienti banali in filosofia di vita: gli spaghetti con il Paradiso.
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Spade tra i ghiacci

Ultimo volume, in ordine cronologico, della saga di fantasia eroica imperniata su Fafhrd, il gigante barbaro venuto dal Nord, e sul Gray Mouser, il piccolo spadaccino vestito tutto di grigio dall’astuzia machiavellica. Qui i due eroi, dopo esser sfuggiti ai vari e vani tentativi compiuti dal Principe della Morte per intrappolarli nelle sue trame, si lasciano coinvolgere da due bellissime damigelle (tra l’altro all’apparenza ricche di sonanti monete d’oro) in una pericolosa avventura nella sconosciuta e leggendaria Isola della Brina, dove li attendono imprevisti e nemici di tutti i generi: dèi stranieri, Khahkht, il terribile stregone-ragno, e le mortali orde dei guerrieri Mingol. Si amplia cosi la geografia del fantastico Mondo di Nehwon di Fritz Leiber, un mondo meraviglioso e fatato, pieno di ladri e gaglioffi, e di strani popoli e maghi, in cui si muovono – ahimè sempre con scarsa fortuna – i due furfanti più simpatici che la letteratura di «fantasy» ci abbia mai proposto.

Spade Gemelle (WINGLESS)

Era incredibilmente bello ed affascinante e quel suo sguardo serio stonava con quello che chiaramente leggevo nei suoi occhi. Ariel gli si avvicinò, si mise alle sue spalle con le braccia conserte e mi guardò accigliata. Cominciai a muovere nervosamente le gambe per l’agitazione, lui lo notò e sorrise.
« A quanto pare hai già fatto amicizia con Ariel. So che a volte è un po’ acida ma è un ottimo medico»
Un medico. Ariel era un medico. Ora capivo la siringa e tutto il resto.
Appena finì la frase riprese a tossire ed io ebbi l’istinto di alzarmi; mi trattenni.
« Il mio nome è Daniel e ci tengo subito a precisare che non sono stato io a volerti qui se è quello che volevi chiedermi»
Seconda informazione: chiunque mi avesse rapita non era lui. Lo avrei capito anche se non lo avesse detto. Lo sentivo.
« Capisco che tutto questo sia strano per te ma tranquilla, non siamo noi i cattivi»
« Allora cosa volete da me?» chiesi schiarendomi la gola.
« Ad essere sincero, nulla. Come ti ho già detto, se fosse per me non saresti neanche qui. Diciamo piuttosto che sto facendo un favore ad un amico» rispose tossendo nuovamente.
« Un amico? E chi è questo amico?»
« Non ti preoccupare, lo incontrerai. Ora però ascolta, voglio farti una domanda Sam»
Cominciai a respirare a fatica; sembrava che tutti sapessero chi fossi mentre io non sapevo ancora cosa ci facessi li.
« Ok» risposi mordendomi un labbro.
« Tu credi agli angeli?» chiese accennando un sorriso.

Le spade del giorno e della notte (Fanucci Narrativa)

Anche dopo la sua morte, il nome di Skilgannon il Dannato sopravvive. Ed ora che un antico demone semina il terrore nella terra dei Drenai, egli fa ritorno.
Mille anni dopo la loro morte in battaglia, i due eroi – Druss e Skilgannon – sono venerati ovunque nelle terre dei Drenai sconvolte dalla guerra, dove uomini e donne vivono schiacciati dal terrore dei Joinings, abominevoli esseri metà uomo e metà bestia, e della loro signora la strega oscura nota come l’Eterna. Nessuno può difendersi da questi esseri senza pietà. Ma cosa accadrebbe se lo spirito di un eroe potesse essere richiamato dal nulla? Le sue ossa di nuovo racchiuse dalla carne? Una antica profezia ha predetto che Skilgannon sarebbe tornato nel tempo più buio per il suo popolo.
Per molti questa è una sciocca speranza, ma non per Landis Kan. Per anni Kan è stato alla ricerca della tomba di Skilgannon il Dannato… E alla fine è riuscito a trovarla, ha raccolto le ossa e ha compiuto il mistico rituale. Ma l’eroe richiamato alla vita è un enigma; un giovane uomo le cui arti di guerriero sono intorpidite e i cui ricordi sono frammentari. Questo Skilgannon è un uomo fuori dal tempo, intrappolato in un mondo strano per lui come un sogno, lontano da tutto quello che ha conosciuto e amato. O quasi da tutto. Prima di riportare in vita Skilgannon, Landis Kan ha compiuto degli esperimenti con altre ossa trovate nella tomba dell’eroe. Quel rituale ha generato un rude gigante dalla forza straordinaria ma senza alcuna memoria. Per Kan, il gigante è un pericoloso fallimento. Per Skilgannon, rappresenta la loro ultima speranza.
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### Sinossi
Anche dopo la sua morte, il nome di Skilgannon il Dannato sopravvive. Ed ora che un antico demone semina il terrore nella terra dei Drenai, egli fa ritorno.
Mille anni dopo la loro morte in battaglia, i due eroi – Druss e Skilgannon – sono venerati ovunque nelle terre dei Drenai sconvolte dalla guerra, dove uomini e donne vivono schiacciati dal terrore dei Joinings, abominevoli esseri metà uomo e metà bestia, e della loro signora la strega oscura nota come l’Eterna. Nessuno può difendersi da questi esseri senza pietà. Ma cosa accadrebbe se lo spirito di un eroe potesse essere richiamato dal nulla? Le sue ossa di nuovo racchiuse dalla carne? Una antica profezia ha predetto che Skilgannon sarebbe tornato nel tempo più buio per il suo popolo.
Per molti questa è una sciocca speranza, ma non per Landis Kan. Per anni Kan è stato alla ricerca della tomba di Skilgannon il Dannato… E alla fine è riuscito a trovarla, ha raccolto le ossa e ha compiuto il mistico rituale. Ma l’eroe richiamato alla vita è un enigma; un giovane uomo le cui arti di guerriero sono intorpidite e i cui ricordi sono frammentari. Questo Skilgannon è un uomo fuori dal tempo, intrappolato in un mondo strano per lui come un sogno, lontano da tutto quello che ha conosciuto e amato. O quasi da tutto. Prima di riportare in vita Skilgannon, Landis Kan ha compiuto degli esperimenti con altre ossa trovate nella tomba dell’eroe. Quel rituale ha generato un rude gigante dalla forza straordinaria ma senza alcuna memoria. Per Kan, il gigante è un pericoloso fallimento. Per Skilgannon, rappresenta la loro ultima speranza.