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Easy

Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto. Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore. **
### Sinossi
Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto. Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti… eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.

E Se Non Fosse La Buona Battaglia?

“In proporzione con i suoi marmi, i suoi affreschi, l’Italia ha ereditato questa retorica istupidente, questa nozione della cultura classica come qualcosa che nobilita grazie al semplice contatto, come la mano del sovrano nelle superstizioni medievali…” In *Mio figlio professore* , anno 1946, il bidello Aldo Fabrizi, diventato padre, annuncia che da grande il figlio farà “er professore de latino”. Ben pochi genitori, oggi, direbbero una cosa del genere. Il libro parte da questa constatazione per riflettere sul futuro dell’istruzione umanistica. Lo fa avanzando alcune proposte sul modo in cui questa istruzione si potrebbe riformare, a scuola e all’università; e interrogandosi su alcune questioni cruciali: se il canone umanistico che ha formato le generazioni passate ha ancora un senso e un’utilità; se è possibile comunicarlo non a un’élite di studenti ma a una massa; e se insomma la trasmissione di quel sapere corrisponde davvero alla “buona battaglia” che molti insegnanti ritengono di combattere, o se invece è tutta un’illusione, una favola che ci raccontiamo per non dover ammettere che le cose che una volta credevamo vere e importanti non lo sono più.

E poi ho trovato te

**Dall’autrice del bestseller *Ogni giorno per sempre*
Un romanzo dolce e romantico che rimane nel cuore**
Terry è figlia di tossicodipendenti, ha un torbido passato legato alla sua vita a Detroit, che continua a perseguitarla. L’unico modo per evitare di soffrire ancora è seguire alla lettera tre semplici regole: non innamorarsi; non permettere a un ragazzo di addormentarsi nel suo letto; non avere mai bisogno di nessuno. Eric invece è un musicista. Tatuato, capelli ribelli, occhi scuri come il cioccolato. Ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli color “mare in tempesta” di Terry, lei sa bene che non ne verrà fuori niente di buono… Riuscirà Terry a resistere all’attrazione che li unisce, che li porterà a fare pazzie e ad avventurarsi negli intricati sentieri dell’amore?
«È un piacere leggere questo romanzo, perché è una storia d’amore ti fa sognare e ti fa ridere.»
**Adelia Marino**
è italo-canadese e vive in Germania. Ama leggere, aggiornare il suo blog e scrivere. Adora parlare con chi condivide la sua stessa passione ed è una divoratrice di serie TV. Deve alla nonna il suo amore per i libri. La Newton Compton ha pubblicato *Ogni giorno per sempre* , *Il mio segreto più dolce* e *E poi ho trovato te*. **
### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Ogni giorno per sempre*
Un romanzo dolce e romantico che rimane nel cuore**
Terry è figlia di tossicodipendenti, ha un torbido passato legato alla sua vita a Detroit, che continua a perseguitarla. L’unico modo per evitare di soffrire ancora è seguire alla lettera tre semplici regole: non innamorarsi; non permettere a un ragazzo di addormentarsi nel suo letto; non avere mai bisogno di nessuno. Eric invece è un musicista. Tatuato, capelli ribelli, occhi scuri come il cioccolato. Ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli color “mare in tempesta” di Terry, lei sa bene che non ne verrà fuori niente di buono… Riuscirà Terry a resistere all’attrazione che li unisce, che li porterà a fare pazzie e ad avventurarsi negli intricati sentieri dell’amore?
«È un piacere leggere questo romanzo, perché è una storia d’amore ti fa sognare e ti fa ridere.»
**Adelia Marino**
è italo-canadese e vive in Germania. Ama leggere, aggiornare il suo blog e scrivere. Adora parlare con chi condivide la sua stessa passione ed è una divoratrice di serie TV. Deve alla nonna il suo amore per i libri. La Newton Compton ha pubblicato *Ogni giorno per sempre* , *Il mio segreto più dolce* e *E poi ho trovato te*.

E così via, all’infinito. Logica e antropologia

Problematico, instabile, plastico, pericoloso: la sua storia naturale attesta al di là di ogni dubbio che l’animale umano è, costitutivamente, tutto questo. Ma niente come il requisito biologico che lo distingue dalle altre specie, ossia la capacità di articolare suoni provvisti di significato, è oggetto di visioni che ne semplificano l’irriducibile e perturbante ambivalenza. Se negli auspici dei teorici cuorcontenti
il linguaggio infatti si presta di buon grado a comporre i conflitti, agli occhi dei disincantati – di cui Hobbes è il capostipite – si riduce a strumento aggressivo, «tromba di guerra e di sedizione». Da filosofo del linguaggio che riflette da tempo nel solco di un’antropologia materialistica, Paolo Virno fa leva invece proprio sulle strutture
del pensiero verbale che più sfuggono alla rigidità degli opposti.
Gli interessano in particolare i dispositivi logici capaci di esibire
la giuntura tra regioni astratte e ambito percettivo-pulsionale,
e quindi di gettar luce sulla trama delle passioni umane. Un dispositivo fondamentale è il regresso all’infinito, in base al quale ci chiediamo
il perché di qualcosa, e poi il perché del perché, e così via in un risalimento senza fine. Inclini a tale vortice per attitudine mentale
e prassi, noi viventi dotati di parola sappiamo però interrompere in diverse maniere la marcia a ritroso, ed è uno dei gesti che ci caratterizza in quanto uomini. Ancora una volta, il linguaggio assume la duplice valenza etica di rischioso squilibrio e forza che trattiene dal baratro.

Dove Sono Tutti Quanti?

“Siamo soli nell’universo?” è una domanda che lascia un senso di vertigine a chiunque. Amedeo Balbi, nato all’alba degli anni ’70, se la pone fin da quando era bambino. All’epoca erano tanti gli stimoli che potevano suscitare questo genere di curiosità in una mente giovane ed entusiasta: il ricordo recente della corsa allo spazio culminata con lo sbarco sulla Luna nel 1969, ma anche la serie Spazio 1999 del ’76, Guerre stellari del ’77, Goldrake del ’78… Oggi, a distanza di quarant’anni, Balbi è un astrofisico e, quando ammira il cielo stellato con stupore immutato, si pone sempre la medesima domanda. Che cosa potrebbe dire a quel ragazzino degli anni ’70 per non deluderlo? Non c’è ancora una risposta definitiva: sì o no. Però, la scienza ha fatto formidabili balzi in avanti e oggi abbiamo molti elementi nuovi per orientarci in quel luogo pieno di mistero e meraviglia che è l’universo. Questo libro è un volo emozionante, con qualche deviazione tra filosofia e storia della scienza, alla scoperta di queste ultime acquisizioni: fra le altre cose, Balbi ci dà un’idea realistica – e da far scoppiare la testa! – delle distanze siderali, ci spiega in quali particolari condizioni possa fiorire la vita (magari finora non l’abbiamo cercata al posto giusto!) e ci elettrizza facendoci seguire le sonde nello spazio e rivelandoci l’esistenza di un numero incommensurabile di pianeti extrasolari. È una rara combinazione di rigore scientifico, chiarezza divulgativa e passione, Dove sono tutti quanti?, una lettura che ci porta lontanissimo nel cosmo ma anche ci fa riflettere su noi stessi. Perché scoprire se siamo soli nell’universo è un tassello fondamentale per capire chi siamo.

Dossier Hamer: Inchiesta su una tragica promessa di cura contro il cancro

1978, isola di Cavallo: il giovane Dirk Hamer viene colpito da una fucilata mentre dorme su uno yacht. Morirà quasi quattro mesi dopo, al termine di una lenta, dolorosa agonia fra le braccia del padre, il medico tedesco Ryke Geerd Hamer. Poco dopo la scomparsa del figlio, entrambi i genitori del ragazzo si ammalano di cancro. Operato, il padre sopravvive. Non così la moglie Sigrid che, curata dal marito secondo la Nuova Medicina Germanica da lui stesso inventata in quegli anni, muore: è la prima di una lunga scia di morti che le teorie dell’ex medico – oggi radiato dall’Ordine – si lasceranno dietro in Europa e oltreoceano. Hamer non ha dubbi: la causa dei tumori sono conflitti e traumi che innescano una naturale reazione di difesa del corpo. Basta risolverli per guarire da qualsiasi malattia, senza seguire i protocolli scientifici. Anzi, la «malattia» in sé non esiste proprio: è un preciso «Programma Speciale, Biologico e Sensato» sviluppato dalla natura per rimediare a un evento traumatico. E lo sviluppo di un tumore è il segno positivo del risanamento in corso. Nel caso del cancro, a uccidere i pazienti sono semmai chemioterapia, chirurgia, morfina, cioè gli interventi messi in atto dalla «medicina ufficiale», che li utilizza benché colpevolmente consapevole della loro assoluta inutilità, anzi della loro nocività. *Dossier Hamer* ripercorre la vita dell’ex medico tedesco e quella, tragica, di alcuni malati che hanno seguito le sue teorie, morti fra atroci dolori eppure convinti di essere sulla via della guarigione. È il caso di Ellen Pegoraro che, scoperto di avere un tumore al seno e, insieme, di essere incinta, decide di affidarsi a un medico hameriano le cui teorie la conducono presto alla morte; di Marina Lallo, uccisa da un neo che non aveva voluto farsi asportare; di Eleonora Bottaro, scomparsa a 18 anni per un linfoma dichiarato guaribile. Sono solo alcuni dei malati nei quali le idee di Hamer hanno fatto breccia, rinchiudendoli nelle spire di un isolamento caparbio, quasi settario, che li ha spinti a negare la realtà e a rifiutare qualsiasi aiuto. Grazie a una documentatissima indagine durata oltre un decennio, Ilario D’Amato getta nuova luce sull’inquietante Nuova Medicina Germanica e le tante teorie che ne discendono, divulgate in convegni e seminari, suggerite col passaparola, diffuse su internet. Teorie che, come dimostrano gli ultimi casi di cronaca, continuano a mietere vittime in Italia e nel mondo.

Donne e crimine. Antologia del giallo ligure femminile

Tredici autrici liguri, d’origine, d’adozione o solo per vocazione letteraria, per un’antologia che dà voce, anche nei territori del delitto, all’altra metà del cielo: le donne. Le più belle firme del giallo e del noir femminile di casa nostra.I racconti:Maria Masella – RolfoErika Furci – AngeloAnnamaria Fassio – Mammina caraPaola Mordiglia – Anzi, JimboPaola Pettinotti – Cuore di mammaLoredana Squeri – La peggior cosa è la speranzaRosa Cerrato – Soluzioni personalizzateAnna Parodi – Nella notteRaffaella Ferrari – L’uomo con le stampelleMarina Crescenti – L’inferno dell’angeloTiziana Fresia – StellareAnna Castagnoli – Il giorno del compleannoCristina Rava – L’uomo nero **
### Sinossi
Tredici autrici liguri, d’origine, d’adozione o solo per vocazione letteraria, per un’antologia che dà voce, anche nei territori del delitto, all’altra metà del cielo: le donne. Le più belle firme del giallo e del noir femminile di casa nostra.I racconti:Maria Masella – RolfoErika Furci – AngeloAnnamaria Fassio – Mammina caraPaola Mordiglia – Anzi, JimboPaola Pettinotti – Cuore di mammaLoredana Squeri – La peggior cosa è la speranzaRosa Cerrato – Soluzioni personalizzateAnna Parodi – Nella notteRaffaella Ferrari – L’uomo con le stampelleMarina Crescenti – L’inferno dell’angeloTiziana Fresia – StellareAnna Castagnoli – Il giorno del compleannoCristina Rava – L’uomo nero

Donna o tigre?

Un libro che fa brillare di nuove prospettive i principi della logica matematica, con un tesoro di nuovi giochi. Ispirato al classico racconto di Frank Stockton, in cui un prigioniero deve scegliere tra due stanze, una delle quali contiene una donna e l’altra la tigre: se sceglie la prima, sposa la donna; se sceglie l’altra, viene mangiato dalla tigre, il lettore viene guidato alla scelta della porta da aprire, basandosi sulla logica, anziché affidarsi alla fortuna. Nei diciannove capitoli del libro, partendo dai più semplici indovinelli e metaindovinelli, che coinvolgono i soliti personaggi di Smullyan: cavalieri e fanti, umani e vampiri, dottori e pazzi, diurni e notturni ecc., si arriva ad esplorare le basi della logica e della matematica, attraverso un divertente racconto matematico: “Il mistero della serratura di Monte Carlo”. In questo racconto l’ispettore Craig (altra nota creatura del nostro autore) deve riuscire a scoprire la combinazione perduta di una cassaforte a Monte Carlo, per evitare un disastro. La serratura risulterà essere una serratura “Gödeliana”, permettendo al lettore di scoprire una nuova lettura del “Teorema di Incompletezza” di Gödel e del Teorema di Tarski, oltre a fondamentali considerazioni su dimostrabilità e verità e la costruzione di macchine matematiche.

Disuguaglianza senza confini

Se le persone sono uguali per natura, allora la disuguaglianza sociale è soggetta al cambiamento e i privilegiati di oggi possono essere gli emarginati di domani. «La percezione della disuguaglianza sociale nella vita quotidiana, nella politica e nella ricerca si basa su una visione generale che pone confini al contempo territoriali, politici, economici, sociali e culturali. In realtà, però, il mondo è sempre più interconnesso. I confini territoriali, statali, economici, sociali e culturali continuano a sussistere, ma non coesistono più. Questo aumento di intrecci e interazioni al di là delle frontiere nazionali, impone la rimisurazione della disuguaglianza sociale».

Disposto a tutto

Ci vuole coraggio per prendere una decisione definitiva. Travolta da un vortice di sentimenti contrastanti, in continua lotta tra cuore e mente Crystal si ritrova a dover fare i conti con un mondo che non le appartiene. Dovrà fare i conti con il suo passato, il presente e il futuro incerto che l’attende. Pur di ottenere la libertà è disposta a tutto, una determinazione che complicherà ulteriormente la situazione. Alexander ha messo da parte l’orgoglio e la personalità dominante per dimostrarle il suo amore. Un amore sofferto, malato e folle che porterà alla resa dei conti con un colpo di scena inaspettato. Un segreto che potrebbe mettere la parola fine e distruggere entrambi.
“SEI IL PARADISO DENTRO L’INFERNO”
DALLA STESSA AUTRICE
DIMMI QUELLO CHE VUOI
DIMMI CHE MI VUOI
DIMMI CHE MI AMI
BELLO MA DANNATO – ATTRAZIONE
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Disobbedienza

Ronit, figlia di un rabbino, cresce all’ombra dell’universo claustrofobico e insieme rassicurante di una comunità ebraica ortodossa, i cui tempi sono scanditi dalle regole del rapporto con Dio e la Sinagoga. Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un’identità e una diversità. Da un sobborgo ebraico londinese allo sconcertante paradiso di libertà e autoaffermazione di Manhattan, da cui torna per la morte del padre, la protagonista compie un viaggio à rebours ricco di scoperte esilaranti ma anche molto dolorose. Figlia lei stessa di un rabbino londinese, Naomi Alderman con questo suo primo romanzo pubblicato per la prima volta in Italia nel 2007 ha conquistato il pubblico, la critica e i prestigiosi premi Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007. **
### Sinossi
Ronit, figlia di un rabbino, cresce all’ombra dell’universo claustrofobico e insieme rassicurante di una comunità ebraica ortodossa, i cui tempi sono scanditi dalle regole del rapporto con Dio e la Sinagoga. Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un’identità e una diversità. Da un sobborgo ebraico londinese allo sconcertante paradiso di libertà e autoaffermazione di Manhattan, da cui torna per la morte del padre, la protagonista compie un viaggio à rebours ricco di scoperte esilaranti ma anche molto dolorose. Figlia lei stessa di un rabbino londinese, Naomi Alderman con questo suo primo romanzo pubblicato per la prima volta in Italia nel 2007 ha conquistato il pubblico, la critica e i prestigiosi premi Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007.

Dimmi quello che vuoi

Possiamo resistere a tutto, tranne che alle tentazioni. Quarantasei è il numero che stravolge la vita di Eva, ventisettenne in carriera, indipendente, sicura di sé e maniaca del controllo. Quarantasei è il numero che spicca sul braccialetto rosso che le danno al momento dell’iscrizione al Club, luogo segreto di incontri piccanti e privati. Ed è il numero che la sorte le assegna per entrare nella stanza dell’affascinante e teneborso Mr X. Eva ha scommesso di poter resistere a qualsiasi tentazione, ma due occhi neri come la pece e un corpo mozzafiato riescono a fare di lei la donna più vulnerabile del pianeta e a riscrivere le regole della sua vita. E, ben presto, Mr X diventerà la sua ossessione. “Dimmi quello che vuoi” è il primo, ardente e disinibito capitolo della serie Madness. MOOD: EROTICO – YOUFEEL RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante. **
### Sinossi
Possiamo resistere a tutto, tranne che alle tentazioni. Quarantasei è il numero che stravolge la vita di Eva, ventisettenne in carriera, indipendente, sicura di sé e maniaca del controllo. Quarantasei è il numero che spicca sul braccialetto rosso che le danno al momento dell’iscrizione al Club, luogo segreto di incontri piccanti e privati. Ed è il numero che la sorte le assegna per entrare nella stanza dell’affascinante e teneborso Mr X. Eva ha scommesso di poter resistere a qualsiasi tentazione, ma due occhi neri come la pece e un corpo mozzafiato riescono a fare di lei la donna più vulnerabile del pianeta e a riscrivere le regole della sua vita. E, ben presto, Mr X diventerà la sua ossessione. “Dimmi quello che vuoi” è il primo, ardente e disinibito capitolo della serie Madness. MOOD: EROTICO – YOUFEEL RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Diario delle solitudini

Un fotoreporter che ha subìto un grave incidente, per ritrovare il proprio equilibrio ha preso in affitto una antica villa in mezzo alla laguna, visitato saltuariamente dall’unico suo contatto con il mondo, Norberto. Ben presto, però, la grande casa in cui si trova a vivere da solo, comincia ad animarsi e ad animare il suo desiderio di conoscerne la storia e la storia di chi l’ha abitata. Osserva le tracce del passato, quadri, suppellettili, mobili, e scopre lettere, fotografie, ritagli di giornale, in cui si riaffaccia la vicenda di una famiglia investita dal destino: Rodolfo, sposato ad Amanda e padre di Alvise; e Gualtiero, sposato a Matilde e padre di Lavinia. Rodolfo è un imprenditore, un Cavaliere, mentre Gualtiero è un artista. Le loro voci, e quelle delle mogli e dei figli, gettano il curioso abitante della misteriosa casa avvolta nelle brume in un passato lontano, dove si avvertono i rintocchi della storia del Novecento, le pulsioni di giovani cuori colmi di speranze e delusioni, amori e tradimenti. E tra quelle voci e quelle storie lo colpisce e lo affascina quella dell’amore tra Lavinia e il giovane Alvise, la cui tomba, incongruamente, è assente dal piccolo cimitero di famiglia. È Norberto a custodire il mistero di quell’assenza e di quell’amore che neppure il Diario delle soli-tudini può rivelargli.

Destinazione Groenlandia

Gerard Lecomte, agente della CIA, è stato inviato dai suoi superiori in Groenlandia per una missione apparentemente semplicissima: deve consegnare un passaporto falso a un pilota ferito, Dan Barry, per farlo rientrare in patria senza che incappi nelle maglie della polizia locale.
Dan Barry stava effettuando, ufficialmente, un volo sperimentale con uno stratogetto nuovissimo. In realtà cercava di localizzare le basi segrete sovietiche nelle isole della Nuova Siberia.
In un paesaggio di gelo desertico e spopolato, Gerard Lecomte inizia la sua faticosa ricerca. Ma la prima tappa gli riserva un’amara sorpresa: Dan Barry è morto per collasso cardiaco. Lecomte vede il cadavere dell’agente nella casa di un medico svedese amico degli americani.
La sua missione, dunque, deve ritenersi conclusa a tutti gli effetti. Ma nel mondo dello spionaggio non si può mai dire l’ultima parola, e Lecomte se ne rende perfettamente conto quando inizia il viaggio di ritorno in slitta, con una bellissima ragazza, in mezzo alla neve.
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Dentro soffia il vento

In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile.
Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino.
Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni » approntate da una «strega» che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi.
Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato.
Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia.
Ritornando su un tema caro alla letteratura di ogni tempo – l’amore che dissolve il rapporto tra una comunità e il suo capro espiatorio – Francesca Diotallevi costruisce un romanzo che sorprende per la maturità della scrittura e la solidità della trama, un’opera che annuncia un nuovo talento della narrativa italiana.
Romanzo vincitore della Sezione Giovani del
«Premio Neri Pozza – Fondazione Pini – Circolo dei Lettori».
«Questa giovane autrice ha un prodigioso senso del racconto».
Sandra Petrignani
«Una scrittura tersa, misurata, di grande mestiere. Un’opera di sicuro talento».
Romana Petri
«L’ambientazione così remota, così radicale; la scrittura asciutta ed essenziale, la capacità di creare un’aspettativa, invogliando il lettore ad andare avanti… sono le qualità salienti di questo sorprendente romanzo».
Francesco Durante **
### Sinossi
In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile.
Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino.
Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni » approntate da una «strega» che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi.
Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato.
Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia.
Ritornando su un tema caro alla letteratura di ogni tempo – l’amore che dissolve il rapporto tra una comunità e il suo capro espiatorio – Francesca Diotallevi costruisce un romanzo che sorprende per la maturità della scrittura e la solidità della trama, un’opera che annuncia un nuovo talento della narrativa italiana.
Romanzo vincitore della Sezione Giovani del
«Premio Neri Pozza – Fondazione Pini – Circolo dei Lettori».
«Questa giovane autrice ha un prodigioso senso del racconto».
Sandra Petrignani
«Una scrittura tersa, misurata, di grande mestiere. Un’opera di sicuro talento».
Romana Petri
«L’ambientazione così remota, così radicale; la scrittura asciutta ed essenziale, la capacità di creare un’aspettativa, invogliando il lettore ad andare avanti… sono le qualità salienti di questo sorprendente romanzo».
Francesco Durante

Dentro il tuo respiro. Breathless series

In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano. Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni. Lei, razionale, diligente e all’apparenza infrangibile. Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo. Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso. Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a calare. Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto quando c’è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a bussare. Quale verità nascondono gli incubi che tormentano Luca? Chi saprà scavare oltre l’apparenza e sotto la maschera?