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La Guerriera Vichinga

*Inghilterra-Scandinavia, fine IX secolo* Cresciuta dalla madre e addestrata per essere una formidabile guerriera, la bellissima Dagmar sa che nella sua vita non ci sarà mai posto per l’amore e il conforto di una famiglia. Ma a lei non importa: la sua fama di combattente è ormai leggendaria e il suo destino scritto. Per questo da anni respinge i numerosi tentativi del padre lontano di stabilire un contatto con lei al fine di trovarle un compagno. Almeno sino a quando della missione viene incaricato il condottiero celtico Aedan mac Connall. Questi non solo riesce a rapire Dagmar per condurla dal genitore, ma durante il loro lungo e difficoltoso viaggio lentamente demolisce le ferree certezze dell’indomita ragazza. Lei, infatti, comincia a vedere nel valoroso guerriero un uomo leale, fiero e forse persino un compagno con cui condividere il futuro.

Gratitudine

I quattro scritti qui raccolti sono la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant’anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile. Ma non ci si inganni: sono pagine vibranti di contagiosa vitalità quelle che Sacks ci regala, dove più che mai si respirano freschezza, passione, urgenza espressiva. Come quando, riflettendo sulla vecchiaia, rivela di percepire «non una riduzione ma un ampliamento della vita mentale e della prospettiva»; o quando si ripromette, nel breve tempo che gli resta, di «vivere nel modo più ricco, più intenso e più produttivo possibile»; o quando racconta di aver visitato, fra una terapia e l’altra, il centro di ricerca sui lemuri della Duke University: «… mi piace pensare che, cinquanta milioni di anni fa, uno dei miei antenati fosse una piccola creatura arboricola non troppo dissimile dai lemuri odierni»; o quando, pochi giorni prima della morte, contemplando la sua vita dall’alto «quasi che fosse una sorta di paesaggio», ne rievoca i momenti essenziali: del tutto simile, in questo, a un filosofo da lui molto amato, David Hume, il quale, appreso di avere una malattia mortale, scriveva nella sua breve autobiografia: «È difficile essere più distaccati dalla vita di quanto lo sia io adesso».

La grande storia del tempo

Che cosa sappiamo realmente dell’universo? Qual è la sua natura? Da dove è venuto e dove sta andando? Le nostre conoscenze sono fondate? E su cosa si basano? Stephen Hawking torna a occuparsi dei misteri del cosmo, e lo fa senza rinunciare al suo stile diretto e comunicativo. Aggiornandoci sulle recenti scoperte sia sul piano teorico che su quello delle osservazioni empiriche, Hawking descrive gli ultimi progressi compiuti nella ricerca di una teoria unificata di tutte le forze della fisica: la teoria delle “superstringhe” e le “dualità” tra modelli apparentemente diversi; i tunnel spazio-temporali e l’affascinante questione dei viaggi nel tempo. Questi alcuni degli argomenti di un saggio che riproduce il quadro di una realtà in continua evoluzione e che ci aiuta a compiere un ulteriore passo nella comprensione della natura dell’universo.

Il grado zero della scrittura-Nuovi saggi critici

In questo libro Barthes intende affermare l’esistenza di una realtà della forma indipendente dalla lingua e dallo stile, cercare di mostrare come questa terza dimensione formale leghi lo scrittore alla sua società e di far risaltare che non vi è letteratura senza morale del linguaggio. Al fine di individuare questi aspetti, egli studia le trasformazioni del linguaggio letterario lungo un percorso che muove dalla scrittura trasparente dei classici, passa per quella sempre piú torbida del XIX secolo sino a giungere alla scrittura d’oggi, priva di qualsiasi segno. Ed è appunto questa scrittura neutra, quella bianca di Camus e di Blanchot o quella parlata di Queneau, a essere definita «grado zero della scrittura».
Completano il volume gli otto Nuovi saggi critici, raccolti da Roland Barthes in volume nel 1972.

Gioventù che muore

Adele ha quasi trent’anni, una vita benestante e borghese ai margini della noia di una giovinezza che sembra già sfiorita. Quando Guido la incontra su una pista da sci nell’altopiano di Asiago, tutta la differenza d’età – lui ha appena vent’anni, irrequieti e incalzanti – e quella fra le loro famiglie sembrano non contare nulla davanti a quella donna bionda dal maglione rosso che lo soccorre dopo un piccolo incidente. Iniziano giorni appassionati e colmi, fra le discese notturne sulla neve, Venezia, il mare di Chioggia, i bagni nel fiume, le feste contadine. L’amore di Adele è saldo e ostinato, anche quando Guido si fa sfuggente e inquieto, anche quando fra loro, con l’arrivo della guerra nel 1943, si insinua la paura di perdersi. Iniziano i bombardamenti mentre le strade vedono susseguirsi fascisti e tedeschi, alleati e partigiani. Guido decide di scappare per le colline di Treviso per evitare di essere arruolato ma la distanza da Adele diventa la distanza esatta dalla sua gioventù che brucia in fretta e da quella di un mondo che accanto a lui, giorno dopo giorno, muore. A 70 anni dalla prima edizione, torna in libreria uno dei romanzi più potenti di Giovanni Comisso che segna l’inizio della ripubblicazione della sua opera per La nave di Teseo, a cura di Paolo Di Paolo. “Una prosa tersa e luminosa, inconfondibile, sconosciuta alle odierne scuole di scrittura creativa.” Guido Piovene

Giornale Di Viaggio in Calabria

Nel pieno della tempesta scatenata dalla rivoluzione francese, mentre tra Napoli e le province si orchestra un piano per sovvertire le istituzioni dello Stato, il governo assegna a uno dei suoi uomini migliori, Giuseppe M. Galanti, la missione di visitare la regione dove l’eco delle suggestioni rivoluzionarie sembra sia più clamorosa: la Calabria inizia così un viaggio che porta uno dei maggiori illuministi italiani di fronte alla desolazione di una terra devastata dalla natura, ma ancor più dai suoi abitanti e da un governo incapace di rispondere con riforme efficaci al disfacimento del tessuto politico e sociale. Galanti incontra molti di quelli che saranno i protagonisti della rivoluzione del 1799 e resta affascinato dalla modernità di quei «gran talenti» veri autori dell’opera che gli descrivono le piaghe di una terra martoriata e pronta a esplodere. Autentica opera collettiva, Il giornale di viaggio è una straordinaria testimonianza sulla percezione che della Calabria avevano i suoi abitanti più critici e consapevoli, di lì a poco coinvolti nell’incendio rivoluzionario. Un quadro a tinte forti, che mostra gli enormi progressi compiuti dalla Calabria in oltre due secoli, ma che svela anche molteplici e inquietanti tracce di un gravido passato ancora troppo attuale.

Ginnastica Intima Per Donne

Vuoi migliorare la tua vita sessuale? Desideri guarire i disturbi ginecologici ed eliminare i disagi della menopausa?
Ti piacerebbe avere un ciclo mestruale senza problemi? Vuoi una ginnastica che ti accompagni nella gravidanza, nel parto e nella maternità? Vorresti rafforzare gli organi pelvici e risolvere problemi quali la debolezza della vescica o il prolasso? Sogni di ridurre la pancia? Vorresti imparare degli esercizi che puoi fare ovunque, anche mentre fai altro, senza che nessuno ti veda? Vuoi sentirti più femminile, con un corpo più armonioso?
Con il metodo Gymintima® puoi! Ma che cos’è la ginnastica intima?
È un metodo speciale, dedicato alle donne: si indirizza alle parti più nascoste del corpo femminile, non visibili ma percepibili da ogni donna. È un insieme di tecniche piacevoli e rilassanti, e anche divertenti. Richiedono poco tempo. Alcuni esercizi, detti “invisibili”, puoi addirittura eseguirli mentre stai facendo altro, ovunque sei. Concepito dalla dottoressa Simona Oberhammer, il programma è stato elaborato attraverso la sua esperienza di naturopata e ricercatrice ed stato sperimentato con tantissime donne che hanno imparato il metodo.
Il libro è rivolto sia al pubblico che ai professionisti: è comprensibile da tutti grazie a spiegazioni chiare e facili ma è anche ricco di particolari e dettagli scientifici, quindi adatto per medici, in particolare ginecologi, infermieri, ostetriche, naturopati, fisioterapisti, insegnanti di attività motoria, yoga e altri specialisti della salute.

Gina

**** « *Una storia di quotidiano, meraviglioso e normalissimo amore.* »
**ttl-La Stampa** **Gina** è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant’anni, la sua storia è quella di una **vita tra sacrifici e lavoro** , la **famiglia** , la **casa**. Un giorno telefona a uno dei suoi figli e gli dice di essere in un posto dove invece non è, in una casa che non riconosce, e che invece è proprio casa sua. Per Gina ha inizio un’altra storia che lei non sarà mai in grado di raccontare e di cui non rimarrà traccia tra le foto di famiglia. I capitoli di questa storia sono quelli noti ai parenti delle persone colpite da demenza senile, impietosamente registrati dai referti medici e indagati dalle pubblicazioni scientifiche: resoconti di una progressiva sparizione, come se la malattia prendesse il posto della persona, divorandola. E invece no, la persona non sparisce: nel racconto di **Marco Aime** , Gina – sua madre – è presente più che mai, non è l’ombra o la nostalgia di quella che era, e la sua nuova storia può e merita di essere raccontata. Aime lo fa per Gina, per sé, per noi, con uno sguardo che osserva senza giudicare, un’attitudine vicina alla contemplazione e quindi a una più alta dimensione di consapevolezza, con il rispetto, la pietas antica e nello stesso tempo modernissima dell’accettazione. Solo a poche pagine dall’epilogo, quando la tenerezza del corpo, di un abbraccio, fa scattare un’ultima volta la scintilla del contatto con sua madre, la voce del figlio affiora per dire che «è solo un attimo, però ti riempie il cuore». Un attimo e Gina è di nuovo lontana, «un fiocco leggero che il vento accompagna». «Un figlio raccoglie la memoria della madre mentre si sbriciola e si ritrova tra le mani l’indimenticabile pienezza della vita».  ****
**Enzo Bianchi**

La Gemma Azzurra: Serie – La Casa Delle Streghe 2

ATTENZIONE- Prezzo € 1,49 in offerta a 99 cent fino al 30 aprile!
**Un romanzo della serie: “La Casa delle Streghe” – autoconclusivo**
Ciao, mi chiamo Fiordaliso, oppure Fiò, se preferite. Vivo alla Casa del Faggio, nel bosco, insieme a mia nonna Ginestra.
Sono nata e cresciuta qui, solo con lei, la mamma non l’ho mai conosciuta, è morta quando ero piccola ed è un argomento tabù.
Adoro vivere qui, immersa nella natura, ma a volte mi sento un po’ sola, per fortuna ci sono Cucciolo e Cip, i nostri famigli.
Eh, sì, noi siamo Streghe.
Un’antica leggenda delle Streghe narra di un medaglione chiamato “Il Pentacolo della Vita” che esiste solo nella dimensione magica. La Sacra Magia Naturale lo dona alla Strega prescelta che dovrà combattere per mantenere l’equilibrio.
Un Cristallo di Luce per combattere l’Oscurità,
uno Azzurro per proteggere la Congrega,
uno Rosso per rafforzare il potere,
uno Viola per il dono della guarigione,
uno Verde per infondere coraggio.
Fiordaliso partecipa alla sua prima festa, il compleanno di Melissa, ma, quando cerca di attraversare il portale nell’albero cavo per tornare a Casa, non riesce a passare. Qualcosa sta facendo ammalare gli amati alberi del suo bosco.
Chi sarà il responsabile della diffusione di quel terribile morbo inquinante? Sarà un nemico magico o umano? E la Sacra Magia Naturale aiuterà le Streghe a proteggere i loro alberi?
La Serie “La Casa delle Streghe” è composta da cinque romanzi indipendenti che raccontano le storie di diverse Streghe e comprende:
Il Cristallo della Luce
La Gemma Azzurra
Il Rubino di Fuoco (in uscita il 2 agosto 2019)
visita il mio sito: claudia-piano-autrice.webnode.it **
### Sinossi
ATTENZIONE- Prezzo € 1,49 in offerta a 99 cent fino al 30 aprile!
**Un romanzo della serie: “La Casa delle Streghe” – autoconclusivo**
Ciao, mi chiamo Fiordaliso, oppure Fiò, se preferite. Vivo alla Casa del Faggio, nel bosco, insieme a mia nonna Ginestra.
Sono nata e cresciuta qui, solo con lei, la mamma non l’ho mai conosciuta, è morta quando ero piccola ed è un argomento tabù.
Adoro vivere qui, immersa nella natura, ma a volte mi sento un po’ sola, per fortuna ci sono Cucciolo e Cip, i nostri famigli.
Eh, sì, noi siamo Streghe.
Un’antica leggenda delle Streghe narra di un medaglione chiamato “Il Pentacolo della Vita” che esiste solo nella dimensione magica. La Sacra Magia Naturale lo dona alla Strega prescelta che dovrà combattere per mantenere l’equilibrio.
Un Cristallo di Luce per combattere l’Oscurità,
uno Azzurro per proteggere la Congrega,
uno Rosso per rafforzare il potere,
uno Viola per il dono della guarigione,
uno Verde per infondere coraggio.
Fiordaliso partecipa alla sua prima festa, il compleanno di Melissa, ma, quando cerca di attraversare il portale nell’albero cavo per tornare a Casa, non riesce a passare. Qualcosa sta facendo ammalare gli amati alberi del suo bosco.
Chi sarà il responsabile della diffusione di quel terribile morbo inquinante? Sarà un nemico magico o umano? E la Sacra Magia Naturale aiuterà le Streghe a proteggere i loro alberi?
La Serie “La Casa delle Streghe” è composta da cinque romanzi indipendenti che raccontano le storie di diverse Streghe e comprende:
Il Cristallo della Luce
La Gemma Azzurra
Il Rubino di Fuoco (in uscita il 2 agosto 2019)
visita il mio sito: claudia-piano-autrice.webnode.it

Un garibaldino di nome Chiara

Stanno per accadere fatti importanti per la storia d’Italia, che Italia vera e propria ancora non è, ma manca poco… già, perché Garibaldi, con i suoi Mille, sta navigando verso la Sicilia. Alla spedizione partecipa anche il capitano Sartori con suo figlio. Figlio? Così pare. Camicia rossa, gran coraggio, un nuovo amico per fronteggiare insieme i pericoli e un diario per seguire l’eroica impresa…

Il fuoco e la polvere

**Era il bandito più famoso di quelle terre.
Lo avrebbero seguito tutti all’inferno.
Perché la libertà si paga con la vita.
**
1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge. **
### Sinossi
**Era il bandito più famoso di quelle terre.
Lo avrebbero seguito tutti all’inferno.
Perché la libertà si paga con la vita.
**
1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.
### Dalla seconda/terza di copertina
**Mauro Garofalo** ha esordito come giornalista di cronaca. Oggi è titolare del corso di Scrittura del Centro Sperimentale di Cinematografia. Fa boxe in una palestra popolare. Ha pubblicato alcuni libri-intervista e racconti. *Alla fine di ogni cosa* è il suo primo romanzo.

Il fuoco del coraggio

Seguito di Il fuoco della redenzione
Serie Il fuoco, Libro 2
Lee Staunton e Dirk Krause si frequentano da qualche mese quando, all’improvviso, arriva una brutta notizia: la stazione di vigili del fuoco dove lavorano rischia di essere chiusa, a meno che non si trovino i fondi per eseguire i lavori di riparazione della struttura. La squadra decide di lottare unita e difendere la stazione ma c’è un piccolo problema: l’unica buona proposta per salvare la stazione è quella di Lee, e Dirk è contrario.
Purtroppo per lui, tutti gli altri compagni pensano che l’idea di organizzare un Barbecue di Pollo e… Manzi, in cui gli uomini dovranno servire a torso nudo, sia fantastica e Lee si mette al lavoro per organizzare tutto. Le obiezioni del consiglio comunale e le scarse vendite dei biglietti, però, rischiano di rovinare i piani di Lee. Riuscirà Dirk a mettere da parte il suo orgoglio e la sua natura testarda e salvare il loro posto di lavoro e la loro relazione? **
### Sinossi
Seguito di Il fuoco della redenzione
Serie Il fuoco, Libro 2
Lee Staunton e Dirk Krause si frequentano da qualche mese quando, all’improvviso, arriva una brutta notizia: la stazione di vigili del fuoco dove lavorano rischia di essere chiusa, a meno che non si trovino i fondi per eseguire i lavori di riparazione della struttura. La squadra decide di lottare unita e difendere la stazione ma c’è un piccolo problema: l’unica buona proposta per salvare la stazione è quella di Lee, e Dirk è contrario.
Purtroppo per lui, tutti gli altri compagni pensano che l’idea di organizzare un Barbecue di Pollo e… Manzi, in cui gli uomini dovranno servire a torso nudo, sia fantastica e Lee si mette al lavoro per organizzare tutto. Le obiezioni del consiglio comunale e le scarse vendite dei biglietti, però, rischiano di rovinare i piani di Lee. Riuscirà Dirk a mettere da parte il suo orgoglio e la sua natura testarda e salvare il loro posto di lavoro e la loro relazione?

Frittelle al Miele e altre Dolcezze

# “Dove trovate queste piccole delizie?”.
“Le faccio io” rispose Lisette tranquilla, contenta di prenderlo per la gola e continuò sorridendo
“lo so, dovrei cantare, saper suonare uno strumento, cucire, ricamare ma nulla. Non so fare niente di tutte queste cose. Però mi piace cucinare dolci e sono molto golosa”.
**Londra. 1818.**
Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l’integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L’accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesti del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca… eppure un vassoio di frittelle al miele può risolvere molte cose.
**Pitti Duchamp, dopo essersi cimentata con notevole successo in vari storici propriamente detti, pubblica per la prima volta con noi qualcosa di diverso. Sempre uno storico classico ma con una connotazione decisamente più rosa. Che poi classico è di sicuro un azzardo, poiché la protagonista non è di certo la classica lady filiforme, bellissima ed austera. Tutto l’opposto. Ma di una simpatia, coerenza morale e bravura culinaria che vi conquisterà di sicuro. E vi divertirete! Insomma… brava Pitti!
***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *******
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### Sinossi
# “Dove trovate queste piccole delizie?”.
“Le faccio io” rispose Lisette tranquilla, contenta di prenderlo per la gola e continuò sorridendo
“lo so, dovrei cantare, saper suonare uno strumento, cucire, ricamare ma nulla. Non so fare niente di tutte queste cose. Però mi piace cucinare dolci e sono molto golosa”.
**Londra. 1818.**
Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l’integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L’accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesti del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca… eppure un vassoio di frittelle al miele può risolvere molte cose.
**Pitti Duchamp, dopo essersi cimentata con notevole successo in vari storici propriamente detti, pubblica per la prima volta con noi qualcosa di diverso. Sempre uno storico classico ma con una connotazione decisamente più rosa. Che poi classico è di sicuro un azzardo, poiché la protagonista non è di certo la classica lady filiforme, bellissima ed austera. Tutto l’opposto. Ma di una simpatia, coerenza morale e bravura culinaria che vi conquisterà di sicuro. E vi divertirete! Insomma… brava Pitti!
***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *******

Fra i dannati della terra

Idealisti usciti sconfitti da una rivoluzione fallita, romantici perduti dietro un amore impossibile, balordi in fuga dalla giustizia, affamati in cerca di un lavoro e di uno stipendio: la Legione straniera è tutto questo, un miscuglio di uomini diversi per motivazioni e provenienze, ma tutti ugualmente irrequieti, malinconici, feroci. Sin da quando venne costituita nel 1831 da re Luigi Filippo «Égalité», la Legione è stata lo specchio delle turbolenze del mondo: un reparto di volontari sradicati dalle proprie origini, senza famiglia e senza patria. Non dei semplici mercenari, ma soldati che nella mistica combattentistica e nello spirito di corpo ritrovano un’identità. Impiegati nelle «guerre sporche» dell’impero coloniale francese, dall’Algeria al Marocco, al Madagascar, all’Indocina, i legionari hanno scritto pagine drammatiche di storia militare, dove la violenza inflitta o subita ha assunto toni esasperati: quella di Algeri non è che la più nota di molte battaglie condotte senza pietà e senza tregua. Dietro le rappresaglie brutali ci sono però storie insospettabili di uomini sconfitti alla ricerca di riscatto. Gianni Oliva ne ripercorre le tracce, e ricostruisce le loro vicende come in un grande romanzo epico. Sono storie di barricate e di passione, come quella risorgimentale di Carlo Pisacane, l’eroe biondo della spedizione di Sapri; di vitalismo irrequieto, come quella del veneziano Francesco Zola, futuro padre di Émile, ingegnere in cerca di nuove sfide professionali e ladro per amore, e di Curzio Malaparte, eclettico intellettuale, che partì volontario nel 1914. E ancora storie di ribellione, come quella del principe reale Aage, che lascia la corte di Copenaghen per combattere con il képi bianco in Marocco; di fuga, come quella di Giuseppe Bottai, per vent’anni deputato e ministro fascista, e dopo il 1943 soldato semplice protetto dall’anonimato della Legione; di sfida e redenzione, come quella di Simon Murray, prima volontario in Algeria, poi finanziere ai vertici di una multinazionale. Il legionario dannato, infelice e generoso, impersonato da celebri attori come Jean Gabin e Gary Cooper, ritrova in questo saggio i contorni storici entro i quali è maturata un’esperienza militare unica nel suo genere. Oggi, chiusa l’epoca dell’impero coloniale francese, della Legione straniera, sotto il profilo militare, rimane ben poco: i suoi 7200 volontari operano come soldati professionali, impegnati nelle missioni multinazionali di peace enforcing e di peace keeping. A spingerli all’arruolamento, forse ancora una volta l’immagine-simbolo del legionario in marcia sotto il sole del deserto, sferzato dal vento che leviga le rocce e i ricordi.

Fotografia creativa. Corso con esercizi per svegliare l’artista che dorme dentro di te

“I fotografi creativi riflettono se stessi nel mondo, e del mondo si fanno specchio: così, riescono a rendere visibile l’invisibile e a lasciare indelebile traccia del loro sguardo. Anche tu, con questo corso, puoi diventare un fotografo creativo. Ti indurrò a correre rischi e a fare a pezzi le reqole.” Impara a catturare i colori con l’esercizio del rosso, lasciati sorprendere da ciò che conosci con l’esercizio del viaggio, esplora il lato oscuro della tua creatività con l’esercizio del rifiuto, immergiti in profondità dentro di te con l’esercizio dell’essere e dell’apparire… Scopri e sviluppa il tuo talento grazie all’esperienza di un grande maestro della fotografia. **