47361–47376 di 66541 risultati

Sodoma: le 120 giornate che hanno distrutto Berlusconi

###
La mattina del 5 giugno 2010, una telefonata al centralino della Questura avverte che in un appartamento al pianterreno di un palazzo di via Villoresi 19, due giovani donne stanno litigando furiosamente. La pattuglia inviata sul posto annota nella relazione di servizio che si tratta di una lite fra tale El Mahroug Karima, di anni 17, e tale Michelle Conceiçao Santos Oliveira, brasiliana di 32 anni. La minorenne coinvolta è nota agli archivi della polizia, nelle discoteche della Riviera Ligure e, soprattutto, a Silvio Berlusconi. Dieci giorni prima il presidente del Consiglio era intervenuto per lei con una telefonata notturna alla Questura di Milano, chiedendo che la giovane fermata con l’accusa di furto, venisse rilasciata al più presto in quanto “nipote del presidente Mubarak”. È l’inizio di uno degli scandali politico-giudiziari più sconvolgenti degli ultimi anni, e forse di tutta la storia dell’Italia repubblicana. Negli uffici della Procura ancora non lo sanno, ma la relazione che da lì a poco arriverà dal Tribunale dei Minori sul caso “della minorenne El Mahroug Karima”, cambierà i destini della Seconda Repubblica, svelando i retroscena inimmaginabili delle feste a luci rosse che si svolgono ad Arcore nella villa del Premier, considerata residenza ufficiale della Presidenza del Consiglio. Un imbarazzante e pericoloso palcoscenico su cui si muovono personaggi noti al grande pubblico televisivo, da Emilio Fede a Lele Mora. Il Rubygate diventa velocemente un caso internazionale.
**

Snake

Da sempre Cassandra è abituata a lasciarsi dietro tutto ciò che la costringe. Per lei la vita è danzare nuda nel vento, e ascoltare la voce che si leva dalle foglie degli alberi. In fuga da una madre ex hippie che cerca di reprimere la sua curiosità, Cassandra approda sulla scena di Los Angeles. Catapultata nelle illusioni elettriche di una città che non dorme mai, scoprirà di essere solo in una nuova prigione, fatta di droga e festini sadomaso. Ma Cassandra è anche colei che sogna, la donna delle visioni che le raccontano il passato e il futuro. È l’arrivo di Luke, misterioso personaggio dagli occhi gialli, killer occasionale e spacciatore di professione, a strapparla alla falsità di L.A. per condurla in direzione dei suoi sogni.
**

Smeraldo

Siamo nel 1944, a Parigi, il D day, il giorno dell’invasione segreta dell’Europa da parte delle forze alleate, è ormai alle porte.”Smeraldo”, ufficialmente spia tedesca ma in realtà al servizio degli anglo-americani, viene scelto per interrogare un prigioniero rinchiuso nel carcere di Vincennes. L’americano può rivelare ai nazisti il luogo e il giorno dello sbarco alleato e rovesciare le sorti della guerra. Per l’agente dagli occhi di ghiaccio, a questo punto, l’alternativa è delle più drammatiche: o indurre l’uomo a confessare un piano falso, o ucciderlo. Molti pericoli circondano Smeraldo, ma l’insidia maggiore è rappresentata da Walter Hoffmann, ufficiale tedesco e abile inquisitore, verso il quale l’agente non riesce a reprimere una naturale simpatia.

Le Smanie Per La Villeggiatura

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

Slow Economy

”A Manhattan i primi apparvero anni fa, ma all’inizio erano solo una curiosità, una stravaganza, un esotismo per turisti. I rickshaw o risciò, le carrozzine trainate da un uomo a piedi o che pedala su una bicicletta, sono da due secoli un elemento fisso nel paesaggio urbano in Estremo Oriente, da Hanoi a Pechino. In Asia furono a lungo un simbolo di sfruttamento e oppressione. Ma a New York il loro numero cresce a vista d’occhio e non evocano certo sofferenza fisica: i guidatori di risciò americani sono giovanotti – e spesso anche ragazze – muscolosi e abbronzati. È un impiego part-time che attira gli studenti in un mercato del lavoro stremato dalla recessione. Nella bella stagione all’aria aperta stanno meglio loro dei poveri tassisti intrappolati nella lamiera. Quando iniziano le piogge e il traffico impazzisce, il conducente di risciò indossa impermeabile giallo e galosce, allarga il tettuccio di plastica, e trasforma il suo veicolo in un mezzo ancora più competitivo per chi ha fretta. Nella giungla d’asfalto il risciò supera le auto, s’infila in mezzo alle corsie, prende le scorciatoie. Emissioni di CO2: zero. Inquinamento acustico: zero, i risciò hanno un campanello da bicicletta, il rumore massimo che producono è l’ansimare del conducente che pedala. È un esempio fra tanti di ”consumo frugale” che ci viene dall’Asia.”
Dopo la grande recessione che ha colpito il mondo intero, l’Occidente si trova a fare i conti con un modello di crescita rivelatosi fallimentare, centrato sulla corsa al consumo e sull’indebitamento, che ha precipitato i cittadini nel caos e nella paura. Ma se a vacillare è un intero modello di vita, l’Occidente può forse cogliere un’opportunità di salvezza guardando a Oriente: a Paesi tornati a essere interlocutori imprescindibili, in primo luogo Cina e India, ma non solo. È qui che entra in gioco la Slow Economy: la via a uno sviluppo diffuso e sostenibile. Volgendo sempre lo sguardo a una millenaria saggezza orientale fatta anche di risparmio e frugalità.
Federico Rampini ripercorre i luoghi e le storie in cui Occidente e Oriente si sono lasciati contagiare reciprocamente, in un avvincente viaggio nella memoria e nel futuro. Un cammino intrapreso per avvicinarci a popoli e luoghi tanto remoti e allo stesso tempo un tentativo di trarre da loro qualche suggerimento che ci aiuti a trasformare l’uscita dalla crisi in una autentica rinascita. Come la preziosa lezione del Bhutan, piccolo Stato appollaiato sulle cime dell’Himalaya, che sembra aver trovato un misuratore di benessere ”alternativo” rispetto al PIL, il FIL: la Felicità interna lorda.
(source: Bol.com)

Slob

###
Daniel Edward Flowers Bunkowski, detto Chaingang. Pesa oltre duecento chili. Ha un aspetto repellente e un Q.I. superiore alla norma. E uno psicopatico assassino. Jack Eichord. Poliziotto di Chicago. Ex alcolizzato. Specialista in omicidi seriali. Edie Linch. Suo marito è stato ucciso da Daniel Bunkowsk, è innamorata di Jack Eichord. Ha una figlia di nome Lee Anne. Sylvia Kasikoff, Winslow CharIes Maitland e altre cinquecento persone: vittime di Daniel Bunkowski, ammazzate in mille modi diversi, ma tutti orribili. Rex Miller, uno degli autori piú rappresentativi con John Skip e Craig Spector dello splatterpunk, non è un fine psicologo, è un’esplosione di energia. Fonde le vicende dei suoi personaggi in un magma linguistico repellente e affascinante come il suo protagonista. Crea una favola nera per dementi tristi e disadattati, nella quale l’eterna lotta fra il male puro e il bene (un po’ meno puro) assume le sembianze di un incubo senza risveglio. Eichord e Bunkowski ne sono gli eroi: personaggi simbolo delle ossessioni e perversioni umane, si muovono nelle atmosfere metropolitane e demenziali di un romanzo che spinge l’horror oltre ogni limite.

Slive to Sensation

In un mondo che nega le emozioni e in cui ogni desiderio è bandito, Sascha deve dissimulare le sue reazioni e i suoi sentimenti per non subire la “riabilitazione” cioè la cancellazione psichica totale dell’individuo stesso. La sua precaria situazione si complica ulteriormente quando incontra il changeling Lucas Hunter che sente un odio profondo per gli Psy e per il loro modo di vivere e agire. Subito dal primo incontro Lucas risveglia in lei sensazioni che prima non aveva mai osato provare: passione e lussuria. Lucas però si è prefissato un obiettivo: quello di scoprire chi è il killer Psy che continua ad uccidere numerose donne changelings, ed il suo lasciapassare per la Psy-Net è proprio Sascha. Entrambi però scopriranno presto che la loro attrazione reciproca è più di semplice lussuria, e mentre Lucas vedrà una nuova Sascha dietro quella fredda maschera, sia lui che la sua pantera rimarranno affascinati ed ammaliati da questa Psy capace però di provare emozioni e sentimenti, di essere passionale ed emotiva come una changeling.

Slan

Era uno Slan…
Padre e madre gli erano stati uccisi dagli esseri umani. L’umanità odiava e temeva quelli come lui, li considerava dei mostri creati artificialmente, aveva cercato di sterminarli con guerre feroci.
Questo sapeva Jommy Cross. E pur essendo uguale a qualsiasi persona che gli passava accanto, sapeva di appartenere a una razza diversa, capace di leggere nella mente e di gran lunga superiore, intellettualmente e fisicamente, all’uomo comune. Solo e isolato in una grande metropoli dove rischia costantemente la vita, Jommy Cross inizia così la sua grande ricerca per risolvere i misteri della propria razza: come sono nati e, soprattutto, dove si nascondono gli Slan?
La pubblicazione di SLAN rende nuovamente disponibile uno dei grandi classici della fantascienza degli « anni d’oro », un romanzo che fin dalla sua comparsa è stato salutato come una delle opere fondamentali della fantascienza moderna. Ora A. E. van Vogt ha sottoposto la precedente stesura a una completa revisione, e l’edizione da noi presentata è stata condotta sulla più recente edizione americana approvata dall’autore.

Skeleton

Per Temperance Brennan la verità su un caso di omicidio è scritta nelle ossa dei morti. Abituata a cercare con freddezza, sotto la luce del neon nel suo laboratorio di Montreal, indizi che gli investigatori non riuscirebbero mai a scovare, si trova smarrita quando lo scheletro di una ragazzina, scomparsa da molti anni, riaffiora all’improvviso. Il luogo del ritrovamento, inquietanti coincidenze e un infallibile istinto la portano a pensare che quelle ossa siano i resti di Evangeline Landry, l’amica del cuore sparita nel nulla quando entrambe erano ancora bambine. Angosciata dalle linee d’ombra del passato, Tempe cerca di scoprire il significato delle strane lesioni sulle ossa della bambina muovendosi nel territorio minato della memoria.

Skaith

Skaith è uno dei mondi della Via Lattea dominato dalla casta sacerdotale dei Lord Protettori che proibisce l’immigrazione perché vuole mantenere il suo mondo sotto il dominio delle tradizioni ancestrali che potrebbero essere minate da ogni piccola influenza esterna. Su questo mondo arriva Eric John Stark alla ricerca di Simon Ashton, l’uomo che gli ha salvato la vita e che adesso ha bisogno di lui. Ma su Skaith, il pianeta delle gelide distese di ghiaccio, i Lord Protettori vegliano: vegliano sul popolo dei Figli del Vento, sulle immense distese delle acque, sulle caverne nelle viscere dele montagne, su tutti i popoi e sulle loro tradizioni.

Sistema virtuale XV

“Quando nel 2006 fu introdotta la XV, tutti denunciarono il fatto che assorbiva l’attenzione umana molto più della TV. D’altra parte ci fu chi la elogiò perché consentiva a tutti di sperimentare all’istate la conoscenza di qualsiasi cosa, e di come farla. Con la XV potvate prendere un ragazzino del ghetto urbano, portarlo dentro la tsta di un ingegnere e fargli sentire il piacere che viene dal progetto funzionante di un motore a turbina; potevate dargli la gioia di mettere le mani sull’oggetto reale… ma quando erano divenute possibli l’estrazione forzata della memoria e la violenza sessuale fatta per interposta persona, la XV, come tutti gli altri canali d’informazine, era ormai praticamente impossibile da censurare. La tecnologia e i soldi di milioni di proseliti di tutti i generi lo impedivano”. Ma ora l’umanità che condivide l’esperienza virtuale del sistema XV dve fare i conti con un cataclisma che sta risucchiando la Terra in una nuova apocalisse.
John Barnes ha scattato un’istantanea del futuro che abbraccia un intero pianeta; una visione sconvolgente che solo la fantascienza può regalare al lettore, un’avventura dal respiro epico, ricca di personaggi e situazioni, che si spinge alle frontiere della nostra civiltà.

Le sirene di Titano

Lasciata la Terra, diretta verso mondi remoti, la nave spaziale privata di Winston Niles Rumford, playboy impenitente e schifosamente ricco, s’imbatte nel cuore di un infundibulo cronosinclastico non registrato dalle carte, a due giorni di viaggio da Marte. Cos’è un infundibulo cronosinclastico? È un luogo dello spazio dove le diverse facce della verità si incontrano e convivono, dove le nozioni di tempo e spazio non hanno più senso e dove Winston verrà a conoscenza del senso della vita sulla Terra. Qui Vonnegut si serve di tutti gli archetipi del romanzo di fantascienza. Ma questo libro non è ciò che sembra: *Le sirene di Titano* è una feroce satira sociale in cui l’autore si prende gioco dei militari, della religione e della finanza.

Sir Conrad, cavaliere del tempo

Conrad Schwartz non avrebbe mai immaginato che un’escursione fra i monti sperduti della Polonia potesse trasformarsi in un viaggio attraverso i secoli, eppure così è accaduto, dal momento che si ritrova sbalzato chissà come nel 1231 d.C. L’impatto è sconcertante: un’epoca ostile e violenta, dove nessuno fa troppi complimenti e farsi strada è molto difficile, soprattutto per chi viene… dal futuro. Ma all’orizzonte si profila un destino ancora peggiore, perché l’Europa sta per essere travolta dall’invasione dei Mongoli. C’è un solo modo per evitare quest’orrenda calamità: rimboccarsi le maniche e trasformare la Polonia medievale nella nazione più avanzata del suo tempo, anche se ciò significa cambiare il corso della storia… Ma questa titanica impresa è in serio pericolo, perché avventure e imprevisti non finiscono mai, soprattutto quando di mezzo ci si mette la Santa Inquisizione. E a poco vale il titolo che Conrad si guadagna, perché la vita è dura per un Cavaliere: nemici e rivali ovunque, obblighi gravosi e drammatiche prove, tra cui la sfida in un epico combattimento con il Campione dei Cavalieri Teutonici, il rivale più temibile che gli potesse capitare. E intanto il giorno dell’invasione si avvicina… Con la stessa verve di Mark Twain e L. Sprague de Camp, i romanzi di Conrad Stargard si leggono d’un fiato e rinnovano la miglior tradizione delle avventure nel tempo.

Sior Todero brontolon

*Son paron dei fioi, e son paron dela nezza, e dela dota, e dela casa, e de tutto quelo che voggio mi*